Rassegna della Stampa Russa - 02.06.2017

 

 

Cari lettori, in occasione della 

Festa della Repubblica Italiana 

la redazione invia a tutti voi i più cordiali Saluti e Auguri! 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Il premier Dmitrij Medvedev durante una conferenza telefonica ha fermamente richiesto ai governatori e ai capi dei Territori russi (attualmente la Federazione Russa conta 85 Regioni, Repubbliche e Territori) di controllare e garantire la sicurezza durante le vacanze estive in campagna e al mare di oltre 5,5 mln di bambini e giovani di età compresa tra gli 8 e i 14 anni. I ragazzi alloggeranno presso circa 42 mila campeggi, dove saranno accolti da 375 mila istruttori e animatori, nonché decine di migliaia di medici – (Rossijskaja gazeta (RG) del primo giugno, pag.2).
 
   Gli analisti dell’OECD (Organizzazione internazionale per la cooperazione economica e lo sviluppo) hanno accertato l’aumento degli scambi commerciali tra i Paesi del G20 per il quarto trimestre consecutivo. Durante i primi 3 mesi di quest’anno le esportazioni sono aumentate del 3% e le importazioni del 4% su base annua. Il totale del giro d’affari ha raggiunto il livello precedente alla crisi globale degli anni 2008-2009 ma è ancora inferiore del 10% agli indici massimi del periodo 2011-2014. Tra gennaio e marzo l’export dei prodotti “made in Russia” è aumentato di 1,5 volte, a $87,9 mld, e l’import è ammontato a $54,9 mld, ovvero al massimo livello dall’inizio del 2015. Il Ministero russo dello Sviluppo Economico ha previsto che quest’anno le esportazioni aumenteranno del 2,6% su base annua, a $309 mld, e le importazioni del 3,8%, a 203 mld di USD. Il governo ha espresso preoccupazione per l’attuale aumento dell’import in base alle condizioni determinate dal rublo forte e da un ripristino della domanda di consumo – (Kommersant (Kom-t) del 30.5, pag.2: link: https://www.kommersant.ru/doc/3311839).
 
   Dai vari giornali degli ultimi giorni si viene a sapere che:
 
- gli scienziati di Tomsk, capoluogo regionale in Siberia Occidentale, stanno per creare una stampante 3D adatta a lavorare durante le missioni spaziali. L’anno prossimo un apparato sarà inviato nella Stazione Spaziale Internazionale, dove gli astronuati americani, trasportati dalle navicelle russe “Sojuz”, continuano a collaudare “in segreto” una stampante 3D “made in USA” – (RG del 31.5, pag.13);
 
- il divario tra gli stipendi percepiti dagli uomini e dalle donne in Russia è gradualmente diminuito dal 36,8% del 2001 al 24,4% del 2015. Attualmente sono impiegate 6 donne su 10; le donne costituiscono l’80% degli impiegati statali e possiedono un quarto di aziende e imprese russe – (RG del 24 maggio, pag.5: link: https://rg.ru/2017/05/23/razryv-v-zarplatah-mezhdu-muzhchinami-i-zhenshchinami-nachal-sokrashchatsia.html);
 
- la società Ferrari per celebrare il suo 70o anniversario ha organizzato un’esposizione eccezionale: la Collezione speciale per i suoi 70 anni includerà 350 automobili uniche nel loro genere, create sulla base dei 5 modelli più famosi della casa automobilistica. La leggendaria 599 GTO, uno dei capolavori della collezione, sarà presentata al pubblico al salone Ferrari-Moсква che avrà luogo nella capitale russa ad ottobre – (il supplemento Travel, pag.22-23, a RBK del 31 maggio).  
 

Economia 

 
   Situazione generale:
 
  Martedì (30.05) Vladimir Putin ha presieduto la prima riunione dedicata all’analisi e al confronto dei vari documenti, strategie e proposte che potrebbero contribuire ad elaborare la politica economica russa nei prossimi anni e nei decenni a venire. I giornali hanno riferito che il “lavoro proseguirà durante le altre riunioni”. Ad ogni modo, la stampa ha avuto la possibilità di conoscere almeno alcuni dei punti centrali delle varie strategie in preparazione da 2 anni ma non ancora disponibili per una discussione pubblica. A questo proposito gli economisti e gli esperti citati dai giornali hanno rilevato che il progetto proposto dal “Centro di ricerche strategiche” diretto da Aleksej Kudrin, “è un compromesso significativo tra i diversi punti di vista espressi dai membri dell’esecutivo e relativi ai punti chiave della politica economica”. Alcuni giornali hanno presupposto che Vladimir Putin, il quale dopo la suddetta riunione ha chiesto di preparare “un piano chiaro e realistico di sviluppo del Paese fino al 2025”, potrebbe “delineare le direttrici di una nuova politica economica nel suo intervento al Forum internazionale economico di San Pietroburgo (SPIEF 2017) – (Vedomosti del 30.5, p.4; RG, pag.2, Kom-t, pag.1-2, e Nezavisimaja gazeta, p.4, del 31 maggio; Izvestia, pag.3, RG, pag.1 e 3, Kom-t, pag.1-2: link: https://www.kommersant.ru/doc/3313469, del primo giugno).
 
  Alla vigilia del SPIEF 17 (1-3 giugno) molti giornali l’hanno definito “il forum delle decisioni strategiche” che saranno importanti per la soluzione di numerose problematiche interne e per i movimenti del Paese sullo scacchiere internazionale. Tra i problemi interni da risolvere a breve molti economisti hanno annoverato innanzitutto la necessità di aumentare gli investimenti nei settori nevralgici, tenendo conto delle principali tendenze dell’economia globale che entra nella “quarta rivoluzione industriale”. Gli specialisti del Ministero dello Sviluppo Economico hanno calcolato che per assicurare l’aumento del PIL nazionale del 3% annuo saranno necessari investimenti supplementari pari a 5.000 mld di rubli. Come hanno sostenuto molti esperti, “una crescita economica inferiore al 3% annuo è un calo, un ritardo rispetto all’avanzamento dell’economia mondiale”. A loro parere, gli investimenti statali da soli non basteranno a realizzare i piani ambiziosi delle autorità – (Nezavisimaja gazeta del 31.5, pag.3; il supplemento di 20 pagine “Investimenti” a RG del primo giugno: link: https://rg.ru/2017/06/01/biznes-predstavil-predlozheniia-v-programmu-razvitiia-do-2025-goda.html; RBK del primo giugno, pag.1 e 6, e un supplemento speciale di 16 pagine pubblicato in occasione dell’assise di San Pietroburgo, ecc).
  Ieri (01.06) durante il primo giorno del Forum i convenuti, come hanno riferito i quotidiani, hanno analizzato numerosi problemi legati all’aumento degli investimenti nell’economia russa, compresi quelli privati, e hanno preso in esame le cause dei ritmi piuttosto bassi di crescita dell’economia mondiale “che ostacolano i processi della globalizzazione nel commercio e la circolazione di capitali”. I dirigenti dei Ministeri delle Finanze e dello Sviluppo Economico e della Banca Centrale si sono “unanimamente espressi contro un incremento delle spese budgetarie”. A loro parere, il compito ambizioso dell’aumento dei ritmi di crescita dell’economia “potrebbe essere risolto in seguito con maggiori incentivi per la comunità imprenditoriale ad aumentare gli investimenti”. Igor’ Shuvalov, primo vicepremier, ha dichiarato che “l’economia è pronta ad aumentare gli investimenti poiché essa non ha nessuna “bolla”. I giornali hanno messo in rilievo alcune dichiarazioni “clamorose” di Aleksej Kudrin sulla “dipendenza critica delle autorità dai redditi provenienti dal petrolio”. Ha consigliato di vendere le azioni delle compagnie petrolifere statali agli stranieri. I giornali hanno constatato che le prime discussioni al SPIEF, in linea di massima, “non hanno consentito di prevedere una composizione delle future riforme dell’economia russa”. Alcuni giornali hanno fatto notare che gli intervenuti non hanno prestato neanche la minima attenzione ai numerosi e gravi problemi di una parte considerevole della popolazione – (i quotidiani di oggi 2 giugno: RG, pag.3: link: https://rg.ru/2017/06/01/reg-szfo/minfin-otkazalsiatratit-dohody-ot-sdelki-s-opek.html, Nezavisimaja gazeta, pag.1-2 e 4, Kom-t, pag.1-2, Izvestia, pag.2, Vedomosti, ecc).
  I giornali hanno ampiamente riferito inoltre su alcuni contatti e trattative bilaterali di Vladimir Putin e sul suo incontro con i capi delle agenzie d’informazione mondiali durante il quale il Presidente ha risposto alle domande riguardanti principalmente i problemi internazionali, compresi i danni provocati da hacker “non identificati”, e ha ribadito il principio di non ingerenza negli affari interni degli altri Paesi da parte della Russia – (Izvestia, pag.2-3: link: http://iz.ru/news/722303, Kom-t, pag.5, RG, p.2, Metro, pag.4, e molti altri quotidiani del 2 giugno).
 
  Tra le altre pubblicazioni significative segnalo l’articolo del primo giugno “Perché il pareggio del Bilancio federale è la condizione fondamentale per la crescita economica” scritto per RBK (pag.7) da Anton Siluanov. Il ministro delle Finanze ha evidenziato le misure e i provvedimenti effettuati dalle autorità economiche negli ultimi due anni che hanno consentito all’economia russa di “adattarsi ad alcune scosse in modo rapido ed efficiente” e di raggiungere la stabilità macroeconomica. Nel prevedere un ulteriore sviluppo economico il ministro ha respinto la proposta di aumentare gli stanziamenti dal Bilancio federale per accrescere la domanda interna. A suo parere, “se adesso non spendiamo gli introiti in aggiunta, nel 2020 potremo iniziare ad incrementare i finanziamenti per le nostre priorità, che saranno disponibili grazie a delle fonti finanziarie stabili e di qualità più alta”.  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha prestato grande attenzione ai seguenti settori e mercati:
 
- il settore dell’Information Tecnology (IT): lo scorso anno il totale dei ricavi ottenuti dalle 50 maggiori società è aumentato dell’11%, ammontando a circa 563 mld di rubli – (il supplemento settoriale a Kommersant del 31.5, pag.17-24: comprende la TOP 50, e una rassegna del settimanale Profil № 20 del 29.5, pag.34-37: link: http://www.profile.ru/economics/item/117593-epokha-bolshikh-dannykh);
 
- il settore delle tecnologie biometriche: il volume del mercato mondiale ha superato $14 mld ed ogni anno aumenterà del 19%; il volume del mercato russo è di circa $200 mln e si prevede che raggiungerà i $325 mln entro il 2019 – (l’inserto tematico di 4 pag. a RBK del 31.5);
 
- l’industria del petrolio: gli effetti (“incerti”) per l’economia russa dell’accordo Russia-OPEC sulla diminuzione dell’estrazione del petrolio – (RG del 25.5, pag.3; Kommersant del 31.5, pag.13: link: http://kommersant.ru/doc/3312221). Vedomosti (30.5, pp.8-9) nell’approfondita conversazione con il presidente Mikhail Shamolin ha cercato di chiarire come il gruppo finanziarioindustriale Sistema (lo scorso anno ha fatturato circa 700 mld di rubli; negli ultimi 3 anni ha investito in Russia 380 mld di rubli; la percentuale congiunta delle sue attività costituisce circa l’1% del Pil nazionale) intenda rispondere all’azione legale intentata da Rosneft con una penale aumentata recentemente a oltre 170 mld di rubli;
 
- la sostituzione dell’import: lo stabilimento metalmeccanico “Kirov-Energomash” di San Pietroburgo ha messo in funzione un banco di prova per le nuove turbine a vapore (fino a 75 MW), progettate per rompighiacci nucleari e altre navi potenti – (Expert № 22 del 29.5, pag.5-6);
 
- l’agricoltura: il CdM ha previsto che le esportazioni di prodotti agricoli aumenteranno fino a $21 mld all’anno entro il 2020. Per sostenere il principale trend del settore agroindustriale il governo è disposto a creare nuovi meccanismi e, a partire dal terzo trimestre di quest’anno, a stanziare dei finanziamenti necessari per rimborsare ai produttori una considerevole parte (fino all’80%) delle spese per i trasporti di lungo percorso e fino alla frontiera – (RG, pag.2 e 11, e RBK, pag.1 e 11: link: http://www.rbc.ru/business/31/05/2017/592d62079a79472af6396a2b, del 31 maggio; Nezavisimaja gazeta del 2.6, pag.4.
 
Lo scorso anno l’export di alimentari e di materie agricole (principalmente verso Cina, Turchia, Egitto, Corea del Sud e Kazakistan) è ammontato a $17 mld, ovvero il 4% in più rispetto al 2015, e ha costituito il 6% delle esportazioni totali della FR. Negli ultimi tre anni, ossia nel periodo dell’embargo per i prodotti alimentari provenienti dai Paesi che applicano le sanzioni contro Mosca, il mercato interno dei prodotti agroindustriali è notevolmente cambiato – (link: https://rg.ru/2017/05/30/kak-embargo-izmenilo-rossijskij-rynok-prodovolstviia.html RG, pag.11 e RBK, pag.10 del 31 maggio). Negli ultimi giorni il Ministero dell’agricoltura, tenendo conto delle condizioni meteorologiche avverse in molte regioni e di alcuni altri fattori, ha previsto livelli più bassi (-15/-20%) del raccolto di alcune colture nell’annata agricola 2016-2017 – (Izvestia di oggi 2 giugno, pag.6)  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Intervistato da Izvestia (1.6, pag.6: link: http://iz.ru/news/721322), Igor’ Dmitriev, direttore del dipartimento della Banca Centrale, ha messo in evidenza alcuni cambiamenti della politica monetaria e di credito avvenuti dopo la diminuzione del tasso medio d’interesse (-0,5%) a fine aprile. Egli ha sottolineato che “tutta l’attività della Banca Centrale è volta all’aumento del Pil”. Con questa affermazione non è d’accordo il commentatore di Expert (№ 22 del 29.5, pag.54-58). Egli, nella sua ampia analisi sulla dinamica del rublo nell’ultimo anno, ha tratto la seguente conclusione: “La politica del corso fluttuante del rublo e il regime di inflation targeting sono in grado di frenare la ripresa economica appena iniziata in Russia. Solamente una stabilizzazione del corso del cambio del rublo potrebbe sostenere una crescita dell’economia russa”.
 
   Nel primo trimestre il volume dei depositi bancari privati è diminuito di 232,7 mld di rubli. Allo stesso tempo il Rosstat, altre fonti d’informazione e alcuni esperti hanno evidenziato la tendenza verso una riduzione dei risparmi di una notevole parte della popolazione. Gli analisti hanno rivelato alcune cause e fattori evidenti di quanto stia accadendo: per servizi di mutuo e di credito il russo medio paga oltre un quarto del suo reddito mensile; il 59% della popolazione non dispone di risparmi finanziari e, allo stesso tempo, un russo su tre ha accordato almeno un mutuo, ecc. Molti esperti interpellati in materia si sono detti convinti che “i risparmi della popolazione ben mobilitati possono costituire una considerevole risorsa per lo sviluppo dell’economia”. A questo proposito i giornali hanno svelato l’iniziativa della Banca Centrale di limitare la concessione dei crediti alle persone con redditi bassi – (RG del 17.5, pag.5; RG del 29.5, pag.1 e 3; nonché Nezavisimaja gazeta, pag.1 e 4: link: http://www.ng.ru/economics/2017-05-31/1_6999_kredits.html, e RG, pag. 1, 4 e 11, del 31 maggio).
 
   I giornali negli ultimi giorni hanno trattato inoltre:
 
- la diminuzione di un terzo del numero dei fondi pensione non statali – (RG del 31.5, pag.4, un intervista al professore di economia Maksim Buev: link: https://rg.ru/2017/05/31/pochemu-za-poslednij-god-kolichestvo-npf-sokratilos-na-tret.html);
 
- vari aspetti dell’attività del settore assicurativo: nel primo trimestre le società assicurative sono riuscite a pareggiare i tassi di crescita dei premi (in totale 316,3 mld di rubli) e dei pagamenti ai clienti (123,5 mld di rubli) – (Kom-t, pag.10, e RG, pag.7, del 29.5; Kommersant del primo giugno, pag.2: link: https://www.kommersant.ru/doc/3313406);
 
- l’insufficiente numero dei rating di credito che causa effetti negativi sull’attrattività generale d’investimento – (Kom-t del 29.5, pag.10).
 
   Lo scorso anno i cittadini russi hanno investito $870 mln in beni immobili nei Paesi esteri. È il doppio dell’importo rispetto al 2015; principalmente sono stati acquistati appartamenti non costosi, ma anche alberghi, centri di fitness, distributori di benzina, ecc – (Kom-t del 25.5, pag.12).  
 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e Pmi 

   Una settimana fa in questa rubrica abbiamo segnalato ai lettori numerose pubblicazioni che hanno descritto e illustrato i diversi aspetti dell’ambizioso programma del governo di Mosca di realizzare nei prossimi anni la “renovazija”, ovvero una “ristrutturazione completa” o “un rinnovo immobiliare” delle case prefabbricate di 5 piani costruite nella capitale all’incirca 50 anni fa. Il programma si rivela particolarmente complicato per la necessità di trasferire, per sempre o solo per un periodo provvisorio, centinaia di migliaia di persone. Il prossimo 9 giugno la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) comincerà a discutere la bozza della legge sul rinnovo delle abitazioni a Mosca. Nel frattempo nella capitale continuano le discussioni dei punti meno chiari del suddetto programma e sono stati presentati anche “programmi alternativi” – (v. Izvestia, pag.8-9, e Kom-t, pag.13: link: https://www.kommersant.ru/doc/3313406, del 29.5; Nezavisimaja gazeta di oggi 2 giugno, pag.2).
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha trattato inoltre altri aspetti della vita della megalopoli e i seguenti argomenti:
 
le nuove agevolazioni e le preferenze per gli imprenditori di Mosca – (RG del 29.5, p.5);
la riqualificazione del territorio dell’ex grande stabilimento automobilistico ZIL – (RG; 11.5, p.7);
la ripresa delle attività commerciali in centro città – (Vedomosti; 16.5, pag.19, e Kommersant del 23.5, pag.12).
 
   Infine alle persone interessate segnalo alcuni servizi, reportage, rassegne e interviste più interessanti dedicate alle Regioni, Repubbliche e Territori seguenti:
 
- la Regione di Mosca – (Kom-t del 17.5, pag.5, ed Expert № 21 del 22.5, p.7);
 
- la città di San Pietroburgo – (Kom-t del 23.5, pag.12);
 
- Togliattigrad (Regione di Samara) – (RG del 29.5, pag.5);
 
- le Regioni di Novosibirsk e di Irkutsk – (Expert № 22 del 29.5, pag.11 e 81-90);
 
- la Repubblica d’Inguscezia (Caucaso settentrionale) – (il supplemento di 16 pagine a RG del 31 maggio);
 
- la Regione di Krasnodar – (RG del primo giugno, pag.11);
 
- le regioni dell’Estremo Oriente – (RG del 23.5, p.11; il supplemento di 4 pagine a Izvestia del primo giugno; Nezavisimaja gazeta del 2.6, pag.2);
 
- la Repubblica di Crimea – (Nezavisimaja gazeta del 2 giugno, pag.1 e 3);
 
- la Repubblica di Adighezia (Caucaso settentrionale) – (RG del 2.6, pag.11).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
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Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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