Rassegna della Stampa Russa - 02.07.2013





 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* La Commissione della GosDuma per le questioni di proprieta` ha comunicato che a causa delle lungaggini nel concordare  il progetto della legge “Sulla bancarotta delle persone fisiche” la seconda lettura` dal 3 luglio e` stata rimandata alla sessione attuale. La discussione di questa legge molto necessaria dura gia` da circa dieci  anni, ma la prima lettura della bozza si e` fatta solo nello scorso novembre.   Attualmente soltanto le societa` (le aziende) e gli imprenditori individuali hanno il diritto di dichiarare il proprio fallimento.   Nel frattempo l’ammontare dei debiti in difficolta`, relativi ai crediti ottenuti dalla persone fisiche, ha raggiunto piu` di 3 640 miliardi di rubli (circa 90 miliardi di euro). Parecchi esperti, tenuto conto del fatto, che l’aumento dei crediti concessi supera l’incremento dei redditi di 1,7 volte, prevedono l’inasprimento dei problemi legati al rimborso dei debiti, e ribidiscono la necessita`  di approvare la suddetta legge al piu` presto possibile    -      (“Rossijsklaja gazeta” (“RG”) del 26 giugno, pag.4)

   Nella stessa edizione il giornale ha pubblicato (pag.28-29) il nuovoRegolamento amministrativo” sui servizi statali per la formalizzazione e il rilascio degli inviti, necessari per l’ingresso nella Federazione Russa di stranieri e di persone senza cittadinanza, che devono avere il visto d’ingresso.  In un breve articolo il quotidiano (pag.17) ha evidenziato i punti chiave del documento del Servizio federale per la migrazione: per esempio, le documentazioni necessarie per invitare uno straniero adesso possono essere presentate al Servizio tramite l’unico portale dei servizi statali. Il termine della preparazione dell’invito, che serve per il rilascio del visto, sara` ridotto da 30 a 20 giorni.

* I quotidiani del 28 giugno “RG” (pag.5), “Kommersant” (pag.3), “RBK daily” (pag.3) e alcuni altri hanno diffusamente riassunto il “Piano delle attivita` del Ministero della Difesa per gli anni 2013 - 2020”, presentato giovedi` scorso  (27.6) anche alla stampa dal dicastero, che prima era sempre poco trasparente. Adesso grazie anche al sito del Ministero ciascuno avra` la possibilita` di “controllare” l’esecuzione di quasi tutti gli obiettivi prefissati (e` evidente che adesso sono rimasti anche quelli segreti). Tra questi non solo il riequipaggiamento tecnico delle Forze Armate del 64 per cento entro il 2019, ma anche la formazione di un esercito  piu` professionale, rispetto a quello attuale, nonche` la soluzione dei problemi sociali dei militari, eccetera.

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

* Dopo aver presentato ai lettori nella settimana scorsa le principali concezioni economiche e filosofiche del neoministro dello Sviluppo economico Aleksej Uljkaev, la stampa in quest’ultimi giorni ha prestato maggiore attenzione all’analisi delle eventuali azioni delle autorita`, mirate e atte a trattenere l’economia dallo scivolo del ristagno. 

      Itoghi” (№ 26 del primo luglio; pag.12-19), avvallato  da alcuni noti economisti ed esperti,  ha fatto e riportato un inventario dello stato dei vari settori economici.  Nell’attuale situazione le autorita` sono disposte ad aumentare gli investimenti statali. Pero` - fa notare l’autore della rassegna – tale misura puo` portare fra poco tempo all’esaurimento dei Fondi di riserva. Ed e` pericoloso, “tanto piu` che il debito estero della FR e` aumentato di circa $15 miliardi e quello interno di 787 miliardi di rubli, rispetto all’anno scorso”.   Per motivi politici e` difficile aprire l’economia, migliorare la concorrenza e diminuire l’ingerenza dello stato nell’economia.   “Questo significa, – come prevedono gli economisti, – che ci aspetta una stagflazione:  anni di alta inflazione e un periodo senza un   notevole  aumento del PIL”.

       L’altro settimanale “Profil” (№ 25 del primo luglio; pag.22-24) sostiene che il rimpasto del blocco economico del governo e dell’amministrazione presidenziale “non dicono chiaramente su come sara` la politica economica nazionale nei prossimi tempi”.  Tale ragionamento e` largamente sviluppato da “Ekspert” (№ 26; pag.13-21). A parere dei suoi analisti, la dottrina neoliberale – come sembra – perde la sua supremazia, ma la concezione alternativa, presentata dai promotori di una politica di azioni attive, non domina ancora. Nel frattempo il Paese entra in un nuovo ciclo economico, che richiedera` delle decisioni assolutamente nuove riguardo la politica economica generale e la politica monetaria. “Adesso –  constata “Ekspert” – l’insieme di tali decisioni finora  non e` formato, e cio` impedisce il passaggio dell’economia a una ripresa”. Il settimanale riporta un eloquente confronto delle principali e assai divergenti concezioni sull’ulteriore sviluppo dell’economia, condivise da Aleksej Uljukaev e da Andrej Belousov, ex ministro e attuale consigliere economico di Putin. Lo stesso Belousov ribadisce nell’ampia intervista rilasciata al settimanale: “La nostra economia non e` surriscaldata e ha le riserve per accelerare la  crescita”.

*    Durante la seduta del “Consiglio per la modernizzazione dell’economia e per lo sviluppo innovativo del Paese”, presieduta dal premier Dmitrij Medvedev, tra i principali compiti del settore ferroviario sono stati annoverati la formazione della domanda tecnologica delle ferrovie per diversi settori industriali, lo sviluppo della cooperazione internazionale e l’uso sempre piu` ampio di nuove soluzioni tecniche e ingegneristiche. Tra quest’ultimi e` stato messo in risalto l’utilizzo delle locomotive con motori a trazione a gas, che non hanno analogie in tutto il mondo.  Il capo del governo ha evidenziato che per la soluzione dei problemi finanziari del settore sara` usata una parte del “Fondo del benessere nazionale”  -    (“RG”; 1.7, pag.2).

         Agli esperti del settore delle innovazioni segnalo inoltre che poco tempo fa Vladimir Putin   ha revocato  l’incarico di Dmitrij  Medvedev, formulato  ancora  durante  la sua presidenza, in conformita`

 

 

del quale  le corporazioni statali  “dovevano stanziare “volontariamente” risorse finanziaria” per l’attivita` del “Centro di innovazioni di Skolkovo”     -    (“Vedomosti” del 24.6; pag.5”; “Itoghi” (№ 26; pag.10) e “Kompanija” (№ 25 del primo luglio; pag.6).      

* In occasione del Secondo summit dei 12 Paesi-esportatori di gas di Mosca parecchi giornali hanno dedicato molte pagine all’attuale situazione e alle prospettive dell’industria del gas in tutto il mondo e in Russia.  Intervistato da “RG” (1.7; pag 1-2), Leonid Bakhanovskij, segretario generale del “Forum dei Paesi esportatori di gas”, fondato nel 2001, ha illustrato vari aspetti della attivita` di questa Organizzazione internazionale. Inoltre Bakhanovskij ha evidenziato che all’inizio del secolo la percentuale di gas all’interno del “paniere mondiale di energia” era pari al 21%, adesso e` salita` al 24 per cento.   Secondo alcune previsioni, entro il 2018 la domanda di gas  aumentera` piu` del 16%, fino a 4 000 miliardi di metri cubi.

        Tenuto conto delle prospettive del mercato, i partecipanti al vertice “hanno discusso  sulla posizione comune per la formazione del prezzo stabile e conveniente per i produttori  di gas”. Nel suo intervento Vladimir Putin ha proposto di “stabilire regole chiare e durature per il mercato mondiale, che non dovrebbero dipendere da influenze congiunturali, comprese quelle politiche”.  Nella dichiarazione finale del Forum e` scritto tra l’altro che “la richiesta di collegare il  prezzo del gas a quello del petrolio e di fornire il prodotto in base a contratti di lungo termine non e` il parere particolare della Russia ma e` la posizione consolidata dei paesi esportatori di  gas”       -  

(“RG” (pag.2), “Kommersant” (pag.1, 3 e 7), “Izvestia” (pag.2), “Vedomosti”  e alcuni altri quotidiani di oggi 2 giugno).

          Tra le altre pubblicazioni, dedicate al settore del gas, addito una nota di “Kommersant” (27.6; pag.9) sull’abolizione dell’aumento della tariffa interna di gas diventato controproducente. Negli articoli di “Vedomosti” (1.7; pag.12) e di “Profil” (№ 25; pag.6-9)  si tratta dell’attivita` del gruppo “Gazprom”, che per un lungo periodo ha operato indisturbato e al riparo dalla critica e dalla concorrenza, ma adesso e` costretto a cercare nuove possibilita` per aumentare l’export nei Paesi d’Europa (quest’anno fino a 160 miliardi di metri cubi) e per triplicare la sua percentuale nel mercato del gas liquido. “Ekspert” (№ 26; pag.45) ha riferito, che “Gazprom” sta concludendo un’affare molto importante con il gruppo tedesco BASF – il “colosso del gas russo” potra` usare le reti di distribuzione in Germania e in cambio cedera` al partner tedesco una quota dei giacimenti di gas in Siberia.  

*       Al fine di aumentare l’estrazione di petrolio la compagnia privata “LUKOIL” intende avviare l’attivita` nella Siberia Orientale “senza preoccuparsi della concorrenza da parte della societa` statale “Rosneft”,  principale fornitore di grezzo per l’oleodotto “Siberia Orientale-Oceano Pacifico”    -   (“RBK daily” del 28.6; pag.7).   Il miliardario Gennadij Timcenko (commercio di petrolio) ha raggruppato in una unica compagnia “Volga Group” gli investimenti di 18 societa` controllate, che l’anno scorso hanno fatturato piu` di $116 miliardi  -  (“Vedomosti”  del 21.6; pagina 10)

* Il Ministero delle Regioni  ha proposto di formare una commissione governativa per lo sviluppo della parte russa dell’Artico allo scopo di precisare entro fine  anno “la composizione della zona artica”   -      (“RG” del primo giugno; pag.5).

 

 * La “Commissione economica euroasiatica” ha preso la decisione di introdurre per 3 anni uno speciale dazio protettivo sull’import delle mietitrebbie nei paesi dell’Unione doganale (Bielorussia,  Kazakistan e Russia). Nell’illustrare e commentare i vari aspetti di tale decisione “Kommersant” (27.6; pag.7 e 9) ha fatto notare che essa potrebbe costituire il motivo dei dissensi con i Paesi - produttori di macchine agricole e della loro prima vertenza commerciale con la Russia, membro sovrano del WTO. 

* Dalle varie ricerche di mercato della compagnia RBK (v. il sito www.marketing.rbc.ru) si ricava in particolare che: la concorrenza da parte dei mercatini di prodotti agricoli  presenta un ostacolo per un’ulteriore sviluppo del mercato dei prodotti organici; l’83 per cento dei clienti dei fast-food paga in contanti (l’anno scorso il totale dei pagamenti in Russai con le carte di credito ammontava a 3 200 miliardi  di rubli, cioe` a 80 miliardi di euro); nel 2012 il mercato russo dell’acqua minerale e dell’acqua potabile e` aumentato del 14 per cento     -     (“RBK daily” del 28.6; pag.15).

* I settimanali del primo luglio “Kompanija” (№ 25; pag.45) ed “Expert” (№ 26; pag.4) hanno analizzato la dinamica delle spese dei consumatori per i prodotti alimentari (in maggio il conto medio di una visita di un russo medio in un negozio ammontava a 480 rubli, circa 11 euro) e hanno rilevato che in molte citta` la diminuzione del “paniere di consumo” e` stata causata non tanto dall’inizio della stagione estiva quanto dall’aumento dei prezzi degli alimentari.  “Kompanija” inoltre ha approfonditamente presentato (pag.32-38) alcune interessanti start-up del settore di fast-food.

* Infine segnalo un’ampia ricerca di “RG” (26.6; pag.11) sull’abbandono e la distruzione degli ex campeggi di pionieri. Nel periodo sovietico in tutto il Paese c’erano queste  strutture generalmente modeste, gestite da Ministeri, da enti statali, da organizzazioni sindacali, ecc., che servivano per organizzare le vacanze estive gratuite degli scolari. Ancora negli anni ’80 nella FR si contavano circa 40mila di questi “campeggi”. Adesso ne sono rimasti soltanto 2 000, e per tre  settimane del riposo di un figlio in una localita` forestale o vicino al mare i genitori devono pagare da 24 a 72mila rubli (600 – 1800 euro).         Agli analisti addito inoltre il supplemento di 16 pagine “La salute della nazione” al giornale “Izvestia” del 21 giugno, in cui sono trattate diverse problematiche della Sanita`.

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* In conformita` alla legge parzialmente modificata e aggiornata nella FR entrano in vigore le regole e le sanzioni molto piu` dure, rispetto a quelle precedenti, che devono contribuire a contrastare il riciclaggio di denaro sporco e il mancato pagamento delle imposte   -      (“RG” di oggi, 2 giugno; pag.1-2 e 19-21 – il testo integrale) .  Alcuni giorni fa “Kommersant” (25.6; pag.8) ha constatato, che tutti i tentativi di risolvere il problema dei falsi documenti delle garanzie bancarie circolanti  sul mercato “finora non hanno portato ai risultati attesi”.

* Nell’edizione del primo luglio “Ekspert” (№ 26; pag.86) nella sua rapida indagine sulla congiuntura d’affari  ha rilevato e brevemente commentato alcuni aspetti della situazione finanziaria: l’esecuzione del Bilancio federale (dopo i primi 5 mesi ha un attivo pari allo 0,5 per cento del PIL),  la dinamica del calo del valore del rublo (la banca centrale dal 30 maggio ha venduto piu` di $3 miliardi per sostenere la valuta nazionale) e dell’inflazione (circa il 7% su base annua), il volume della base monetaria, eccetera.

 

* “Kommersant” (pag.7 e 9) ed “Ekspert” (№ 26; pag.6) del primo luglio hanno illustrato i principali punti del “Piano delle privatizzazioni per il periodo 2013-2016”, rilevando che l’attuazione di questi piani migliora da un anno all’altro, ma nello stesso tempo cresce la volonta` dello stato di controllare grandi societa` e aziende.

* “RG” (1.7; pag.4) ha riassunto una parte dell’intervista del neoministro dello Sviluppo economico, in cui  Aleksej Uljukaev  ha sconsigliato alla gente e agli imprenditori di trasferire i rubli nelle valute straniere.      Un esperto economico di “Itoghi” (№ 26; pag.15) e` convinto che un’ulteriore aumento dell’attuale corso del cambio, pari a circa  33 rubli al dollaro, “e` probabile ma soltanto dopo le elezioni amministrative di settembre”.

* Il settimanale “Kompanija” (№ 25; pag.54-55) ha pubblicato un’intervista a Pavel Neumyvakin, direttore esecutivo della banca “Petrokommerz”, specializzata nei servizi bancari offerti alle piccole e medie imprese.

* “Profil” (№ 25; pag.34-40) nella sua approfondita rassegna finanziaria ha riportato le diverse classifiche aggiornate degli istituti finanziari operanti in Russia e l’elenco delle 200 maggiori banche per importo di capitale societario (al primo giugno);    inoltre il settimanale ha espresso i pareri sull’altro aumento del rimborso assicurato dei depositi fino a 1 milione di rubli e sulle cause del calo dei depositi privati nelle banche commerciali.

* “Itoghi” (№ 26; pag.20-22)  e “Profil” (№ 25; pag.12-13) hanno pubblicato e riassunto le opinioni di alcuni politici, di esponenti della societa` russa e di giuristi, relative alla proposta di Vladimir Putin  di unificare il Tribunale Supremo di arbitraggio con il Tribunale Supremo.   Le opinioni sono assai divergenti, sopratutto perche` bisognera` elaborare, discutere e approvare le relative modifiche alla Costituzione.  

      Infine nel giornale “Vedomosti” (24.6; pag.20-21) segnalo uno ampio studio sull’attivita` dei Tribunali arbitrali “autonomi” (300 a Mosca e alcune migliaia in tutto il Paese). Molto spesso vengono creati dalle societa` e dalle compagnie per risolvere alcuni dissensi o problemi commerciali.

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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