Rassegna della Stampa Russa - 03.02.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Vladimir Putin ha incaricato il CdM di riesaminare gli attuali prezzi dei medicinali salvavita e di ricontrollare tutti gli acquisti statali di farmaci e preparati medici al fine di stabilire se i costi non siano stati sopravvalutati. Tra i diversi incarichi assegnati dal Capo dello Stato al governo gli esperti hanno messo in rilievo quello di elaborare entro il prossimo 20 Marzo le regole di un’analisi economica da effettuare durante la registrazione dei prezzi dei suddetti medicinali. Le regole prevederanno, in particolare, l’indicazione dell’utile massimo che potrebbe ricevere la compagnia produttrice. Attualmente la redditività della produzione di farmaci delle compagnie russe è limitata al 30% dell’utile. In seguito, entro la fine di quest’anno, tutti i prezzi dei medicinali salvavita saranno registrati nel database di una nuova metodologia – (RBK; primo Febbraio, pag.6- 7).
 
   Frank Shauff, capo dell’Associazione del business europeo, si è detto convinto che nel 2017 l’afflusso degli investimenti stranieri diretti in Russia aumenterà. Nell’ampia intervista rilasciata a Rossijskaja gazeta (RG; 1.02, pag.12) ha rivelato che l’Associazione è intervenuta molte volte contro qualsiasi sanzione o limitazione di carattere economico; purtroppo, gli argomenti del business non sono ancora stati accolti a Bruxelles. “È difficile prevedere, - ha notato il presidente - che le sanzioni europee imposte a Mosca saranno abolite a breve”. Ha messo in evidenza che attualmente il 52% delle società europee operanti in Russia ha previsto un aumento dei loro utili nei prossimi 3 anni. Il 93% delle società ha riconosciuto la Russia come “un mercato attraente” e ha confermato le sue prospettive con ottimismo.
 
   Il Ministero dell’Ambiente ha costatato la “grave usura” dei sistemi urbani e comunali adiacenti al territorio protetto del lago Bajkal. Ha rivelato che “attualmente il famoso lago siberiano è depurato solamente al 20%”. I dirigenti del Ministero intendono accelerare la soluzione dei problemi legati a tale inquinamento con la costruzione di alcuni nuovi impianti di depurazione nella città di Ulan-Ude, capitale della Repubblica dei Burjaty. Il relativo progetto viene ufficialmente stimato in 2,7 mld di rubli mentre gli esperti locali sostengono che la costruzione potrà costare 8 mld. Inoltre, a loro parere, l’inquinamento in grande misura è procurato dai numerosi villaggi e cooperative di “dacie” e di cottage che si trovano sulle rive del lago e non dispongono di impianti di depurazione – (Kommersant (Kom-t) del primo Febbraio, pag.5).
 
   Ivan Schklovez, vicecapo del Servizio federale per il lavoro e l’occupazione (Rostrud), ha precisato che questo mese i lavoratori russi avranno 2 giorni liberi supplementari: potranno riposare dal 23.02 (la Festa del Difensore della Patria) al 26 Febbraio. Invece a Marzo non avranno vacanze aggiuntive: la Festa dell’8 Marzo sarà celebrata in un solo giorno – (RG del 31.01, p.5).  
 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e Pmi 

  Il Servizio statistico federale (Rosstat) per la seconda volta negli ultimi 2 mesi ha riesaminato il Bilancio federale del 2015. È risultato che nel primo anno della crisi l’economia è calata non del 3,7% ma solamente del 2,8% su base annua. Nell’elaborare i risultati successivi si è dedotto che che nel 2015-2016 l’economia è diminuita non del 4,5% ma del 3%. Secondo lo stesso Rosstat, lo scorso anno il calo dei consumi del 3,8% ha provocato una diminuzione del Pil del 2,6% e in tal modo ha livellato il contributo positivo di molti settori e mercati. Comunque, il Servizio statistico ha reso noto che nel 2016 l’economia è diminuita dello 0,2% rispetto all’anno precedente. Poco prima il Ministero dello Sviluppo Economico e molti analisti indipendenti hanno riferito che l’anno scorso l’economia è calata dello 0,6%. Un considerevole divario tra questi dati ha messo in dubbio le dichiarazioni ufficiali sulla “fine della recessione” – (Vedomosti, p. 4 e 6, e Kom-t, pag.2 (“Monitoraggio”) del 2.02; Expert № 5 del 30.01, pag.80; Izvestia di oggi 3.02, pag.1 e 4).
 
  I ricercatori dei vari centri d’analisi hanno ultimamente accertato una rilevante differenza degli indici riguardo l’attività d’investimento delle aziende industriali nel 2017. Ad esempio, il 20% degli industriali intervistati per l’indagine ideata dalla “Scuola superiore di economia”, prevede un calo degli investimenti mentre il 63% un ristagno; circa il 20% ha espresso un parere favorevole ad un aumento degli investimenti nell’attività industriale.
Nel frattempo le 4 maggiori organizzazioni imprenditoriali - RSPP, la Camera del Commercio e dell’Industria, “Opora Rossii” e “Russia d’affari” - hanno comunicato di aver inviato al Ministero dello Sviluppo Economico le proposte (149 punti) per il piano del governo atto ad aumentare i ritmi di crescita economica negli anni 2017-2025. Gli esperti hanno rivelato che il business non ha chiesto nessuna riforma strutturale. Per gli industriali sarebbe più importante la soluzione dei problemi attuali: sostegno alle esportazioni di prodotti trasformati; diminuzione della pressione fiscale; semplificazione delle procedure relative agli acquisti statali; aggiornamento della regolamentazione tariffaria, ecc – (Kommersant del primo e del due Febbraio, pagine 2).
 
  Alcune recenti pubblicazioni hanno annoverato tra le cause principali del ristagno dell’economia russa la concentrazione del potere (la Banca Mondiale – Kom-t del 31.01, pag.2); i difetti del sistema fiscale confermati, in particolare, da un aumento dei patrimoni miliardari provenienti dallo sfruttamento delle materie prime (l’economista capo della Banca Europea per lo sviluppo e la ricostruzione Serghej Guriev – Nezavisimaja gazeta del primo Febbraio, pag.4);
il superamento della stagnazione nelle economie dei Paesi europei (il noto economista Vladimir Mau – RG del 30.01, pag.7). Lo stesso Vladimir Mau ha sostenuto in un'intervista che “la crescita economica è il modo migliore per combattere la povertà”. Il carattere grave dei problemi legati all’aumento del numero dei poveri in Russia (attualmente circa un terzo della popolazione rischia di attraversare la soglia della povertà) è stato analizzato e confermato da RG (26.01, pag.5), Nezavisimaja gazeta (25.01, pag.2, e 1.02, pag.1 e 4; Kom-t del 31,01, pag.2).
 
   Il primo Febbraio in Russia è partita la terza fase della distribuzione gratuita di terreni ad uso principalmente agricolo nelle varie Regioni dell’Estremo Oriente (le Regioni di Khabarovsk e Vladivostok, ecc) e dell’Estremo Nord (Jakuzia, ecc). Tutti i cittadini del Paese potranno ricevere un “ettaro a persona”. Il Ministero per lo Sviluppo dell’Estremo Oriente ha riferito che in un giorno (1.02) ha ricevuto oltre 2.500 richieste inviate da Mosca, San Pietroburgo, dalla Regione di Mosca, ecc. In totale dal primo Giugno 2016 (data dell’avvio del programma finalizzato allo sviluppo dell’immenso territorio e ad un aumento graduale della sua popolazione) al suddetto Ministero sono pervenute circa 40 mila richieste (molte per l’edilizia individuale). Fino ad oggi sono state formalizzate tutte le pratiche per il possesso di 4.000 terreni. I particolari del programma e varie difficoltà burocratiche e logistiche della sua realizzazione sono stati illustrati e commentati dai quotidiani RG, pag.1 e 11 (l’intervista approfondita a Jurij Trutnev, vicepremier e plenipotenziario del Capo dello Stato nel Distretto federale dell’Estremo Oriente), e RBK, pag.1 e 12, del primo Febbraio, Kommersant, pag.2, e RG, pag.3, del 2.02, ecc.
 
  Segnalo agli analisti e agli esperti l’ampia intervista di RG (1.02, pag.1 e 14) all’accademico Mikhail Pal’tsev, Segretario dell’Ufficio di presidenza dell’Accademia delle scienze, che ha riassunto per i lettori i risultati della prima expertise dell’attività degli scienziati russi. Lo scorso anno i membri di una commissione hanno analizzato, tramite un sistema informatico speciale, 5 mila ricerche e lavori e hanno accertato che “368 progetti corrispondono a livello mondiale”.
 
   Negli ultimi giorni la stampa ha descritto lo stato e le prospettive dei seguenti settori:
- il complesso industriale militare: durante una visita del modernissimo stabilimento di ingegneria meccanica nel capoluogo regionale di Kirov il premier Dmitrij Medvedev ha rivelato che nel 2016 il complesso ha realizzato il 99% delle commesse belliche statali. Attualmente il CdM intende trovare i finanziamenti per tutto il periodo della realizzazione di un nuovo programma di sviluppo del complesso negli anni 2018-2025 – (RG del primo Febbraio, pag.2);
 
- l’industria automobilistica: mentre le vendite di alcuni modelli di camion sono in aumento, tutto il mercato sta cominciando una ripresa nel secondo semestre grazie al sostegno statale e alla produzione di nuove automobili annunciata da molti produttori – (RG del 25.01, p.11; Vedomosti, p.18, e Kom-t, pp.1 e 9, del 31.01). AvtoVAZ ha aumentato i prezzi del modello Lada di circa il 2% e ha offerto diversi sconti per le macchine prodotte nel 2016. La compagnia Ford Sollers ha iniziato a licenziare i dipendenti impiegati in vari uffici. Exist.ru è divenuto il maggiore negozio on-line di pezzi di ricambio per auto – (Vedomosti del 27.01, p.13, e del 31.01, pagine 11 e 13).
Nel primo anno di attività il sistema di pedaggio automatizzato per grossi camion circolanti sulla autostrade federali “Platon” ha procurato considerevoli perdite per il business, per il Bilancio federale e per quello di alcune Regioni. La holding General Invest “ha inaugurato il nuovo servizio di car-sharing a San Pietroburgo, ancora una volta targato Italia. L’investimento previsto per il primo trimestre 2017 è di 200 mln di rubli, ovvero circa 3 mln di euro – (Expert № 5 del 30.01, pag.20-21; l’informazione di GIM-Unimpresa).
 
- il trasporto ferroviario: l’anno scorso l’utile netto di RZhD (“Ferrovie russe” SpA) è ammontato a 6,5 mld di rubli (nel 2015 circa 318 mln di rubli). Il presidente della società Oleg Belozjorov è intervenuto al Consiglio della Federazione (la Camera alta dell’Assemblea Federale) e ha delineato lo sviluppo del settore nel 2017 e negli anni successivi. Ha rivelato che la progettazione della prima ferrovia ad alta velocità in Russia “Mosca-Kazan” sarà ultimata a Maggio- Giugno e che la società ha concordato ingenti investimenti in Russia con i suoi partner tedeschi e cinesi. RZhD intende costruire con gli specialisti cinesi un treno che potrà raggiungere una velocità di circa 350 km/ora – (RG, pag.2, e Vedomosti, pag.11, del 2 Febbraio);
 
- l’industria petrolifera: gli analisti della compagnia inglese BP hanno previsto che nel prossimo ventennio “la Russia non cederà le sue posizioni sul mercato globale degli idrocarburi, aumenterà l’estrazione di petrolio dell’11% rispetto a quella attuale e rimarrà il maggiore fornitore di risore energetiche al mondo” – RBK del 26.01, pag.3. Il settimanale Expert № 5 del 30.01, pag.80, ha intervistato due esperti di fama mondiale: Jurij Shafranik, ministro dell’Energia negli anni 1993- 1996, e Valerij Krjukov, scienziato e ricercatore. Hanno presentato un quadro reale dell’industria e si sono detti convinti che il settore degli idrocarburi “è la base sicura per la costruzione di un’economia multiforme ed efficiente”;
 
- nel 2016 il raccolto di riso in Russia è ammontato a 1,07 mln di ton. Tuttavia, le piogge nella Regione di Krasnodar hanno diminuito la produzione di granaglia. Per questo motivo alcuni specialisti hanno prognosticato un deficit di riso – (Kom-t; 1.02, pag.1 e 10).
 
   Da alcuni altri giornasli si viene a sapere che:
 
- la corporazione Rosatom costruirà alcune centrali eoliche (il preventivo del progetto è di 84 mld di rubli) insieme alla società olandese Lagerwey – (RBK; 1.02, pag.11);
 
- malgrado una crisi del mercato dei vagoni merci la compagnia privata OVK che gestisce lo stabilimento di Tikhvin, è ruiscita ad ampliare la produzione di cisterne, di vagoni speciali,ecc – (Expert № 4 del 23.01, pag.24-26);
 
- la compagnia “Vodokhod” (fa parte dell’UCI Holding” del miliardario Vladimir Lisin) costruirà la seconda grande nave da crociera “fiume-mare” che sarà utilizzata per le gite dei turisti stranieri nell’itinerario Mosca-S.Pietroburgo – (Kom-t del 23.01, pag.10).
 
  Agli esperti dell’industria russa del turismo segnalo un servizio di Kom-t (1.02, p.10) in cui si rileva una diminuzione di 2 volte dei viaggi all’estero: attualmente la maggior parte dei russi si limita solamente ad un viaggio all’anno. Il settimanale Profil (№ 2 del 23.01, pag.36-41) ha pubblicato un’analisi con una conclusione amara: “alcune nuove leggi e tecnologie d’informazione possono causare l’ennesima spartizione del business turistico in Russia”.  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   284 mld di rubli - questo è il totale di tasse, dazi ed imposte trasferito dalla Dogana federale al Bilancio federale a Gennaio, 4 mld in più rispetto all’anno precedente. Nell’intero anno il totale della tassazione deve ammontare a 4.200 mld di rubli – (Kom-t di oggi 3 Febbraio, p.2).
 
   Giovedì (2.02) il Consiglio dei ministri ha approvato un piano di privatizzazione di circa 500 enti federali, di alcune Srl e 1.000 beni statali negli anni 2017-2019. Saranno privatizzate anche le azioni di alcune grandi società. Si prevede che quest’anno il Bilancio federale riceverà circa 17 mld di rubli. L’anno scorso il volume della privatizzazione è ammontato a 407 mld di rubli, senza prendere in considerazione la vendita delle azioni di Rosneft che ha fruttato circa 710 mld di rubli. Alcuni esperti hanno espresso il parere che la considerevole riduzione dei volumi della privatizzazione è spiegata, in particolare, dall’aumento dei prezzi del petrolio. Negli ultimi giorni alcuni quotidiani hanno riferito che la privatizzazione gratuita delle abitazioni sarà sospesa dopo il primo Marzo, esclusa la privatizzazione per poche categorie della popolazione – (RG e Izvestia, pag 2, del 3.02; RG del 30.01, p.3, e del primo Febbraio, pag.4). Profil № 3 del 30.01, p.20-29, ha fatto il bilancio (“negativo”) del programma di privatizzazione dei beni statali negli anni 2014-2016).
 
   Il governo ha preso la decisione di non sostenere più l’edilizia finanziata con i sussidi ipotecari, perché “le banche chiedono interessi superiori al 12% annuo”. Nel periodo 2005-2016 oltre 6 mln di cittadini hanno usufruito dei crediti ipotecari. Attualmente il 20% delle famiglie (il 61% della popolazione attiva al primo Dicembre scorso) spende circa la metà dei redditi per servire i propri crediti e debiti – (RG, pp.1-2, e Profil № 2, pag.7, del 23 Gennaio e RG, pag.2, del 2.02).
 
   Tra i pretendenti all’acquisto di alcune banche “affiliate” controllate dalla corporazione finanziaria VEB figura anche una società del gruppo Rosneft. La decisione definitiva sarà resa nota entro la metà di questo mese – (Kom-t del 25.01, pag.7-8).
 
   Il Patriarca Kirill nel suo intervento durante le recenti discussioni alla GosDuma (la Camera bassa del parlamento) ha chiamato i deputati a “limitare l’attività degli usurai, ovvero di molte organizzazioni microfinanziarie”. A suo parere, al fine di “salvare la situazione” è necessario creare le banche per i poveri che non chiederanno “gli interessi di rapina” – (il settimanale Kompanija № 3 del 30.01, pag.15: il servizio comprende alcune brevi opinioni espresse dai deputati ed economisti; vedi inoltre RG del 12.01, pag.1 e 3).
 
   RBK di oggi 3 Febbraio ha pubblicato (pag.16) alcuni consigli per gli investitori non professionisti che non hanno ancora scelto un mercato più profittevole. È chiaro l’obbiettivo più appettibile per le persone che vogliono lavorare con gli attivi europei: sono i titoli delle corporazioni e delle grandi società tedesche.  
 

Regioni e Territori della Federazione Russa 

  Oggi riasumiamo brevemente alcune delle pubblicazioni più interessanti sulla vita sociale, economica e culturale nella Regione di Mosca e nella capitale russa, la città di Mosca.
 
   Pochi giorni fa Andrej Vorobjov, governatore della Regione, ha inviato un messaggio annuale a tutti gli abitanti, in cui ha illustrato i piani più importanti da realizzare nel 2017.
Quest’anno saranno costruiti alcuni grandi centri e complessi medici che aiuteranno la Regione ad entrare fra i 5 territori della FR con la maggiore durata della vita. Attualmente, la durata media è di 73 anni. Lo scorso anno i redditi regionali sono aumentati del 9% e hanno raggiunto 44 mld di rubli.
  Questo aumento ha consentito di incrementare gli investimenti, in particolare nell’attività delle 3 zone economiche speciali. Negli ultimi tre anni 53 compagnie di 15 Paesi hanno investito nell’economia regionale. Il governatore ha evidenziato alcuni programmi, la cui realizzazione è mirata a sviluppare l’agricoltura: per ogni imprenditore che apre la propria attività in questo settore saranno stanziati 3 mln di rubli. Andrej Vorobjov ha messo in rilievo molti progetti che saranno realizzati nell’edilizia, nella protezione dell’ambiente, ecc – (RG; 1.02, pag.7).
 
  Profil (№ 2del 23.01, pag.80) ha descritto lo stato attuale e alcune problematiche del mercato regionale dei beni immobiliari.
 
   Una breve rassegna delle pubblicazioni dedicate a Mosca comincia da un’approfondita conversazione di RG (1.02, pag.10) con Maksim Reshetnikov, capo del dipartimento della politica economica e dello sviluppo della megalopoli. Innanzitutto ha messo in rilievo il fatto che dal 2015 Mosca “vive senza i redditi provenienti dal petrolio e dalle materie prime”. Infatti, la quota dei suddetti redditi nella struttura del bilancio è diminuita dal 16%, fino al 2014, al 2% nel 2015.
È cambiata la struttura dell’economia metropolitana. Tre quarti delle aziende della trasformazione operano con rilevanti utili; il 40% delle grandi e medie aziende esporta la propria produzione multiforme. Nella sua intervista Reshetnikov ha raccontato con dovizia di particolari tecnici ed economici la vita produttiva della città e i problemi ancora irrisolti. Ha toccato inoltre alcuni aspetti della tassazione, dei nuovi posti di lavoro, di un aumento dei salari nel 2017, ecc.
 
  Nei numerosi servizi, commenti e reportage i giornali hanno focalizzato attenzione su:
 
- lo sviluppo dei trasporti: per i vari successi (500 km di autostrade edificate in 6 anni) e la costruzione di molte interconnessioni di trasporto intermodale la città ha ricevuto il premio internazionale ITF Transport Award – (v. Kom-t del 18.01, p.5; Profil № 3 del 30.01, pag.50-52, RG di oggi 3 Febbraio, pag.10);
 
- l’uso di tecnologie più moderne nella costruzione di nuove stazioni della metropolitana – (RG, Izvestia, Mosca Sera del 24.01, pag.2 e 4, ecc);
 
- le case intelligenti, l’abbellimento della città – (RG del 18.01, p.10, Vedomosti; 30.01. p.17);
 
- l’ottimizzazione del settore alberghiero e dei cinema – (v. ad esempio, Kom-t del 20.01, pag.10, e RG del 24.01, pag.3, ecc);
 
- il miglioramento dell’industria del turismo: in un anno gli ospiti della capitale, circa 55 mln di persone, hanno “lasciato” a Mosca circa 500 mld di rubli – (Nezavisimaja gazeta, pag.6, e RG, pag.10, del primo Febbraio, ecc).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
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