Rassegna della Stampa Russa - 03.03.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Vladimir Putin ha smentito le dichiarazioni di alcuni funzionari dello sport internazionale relative all’esistenza di un sistema statale di sostegno alla diffusione del doping nella FR. “In Russia un tale sistema non esisteva, non esiste e, spero, non esisterà mai. Continuerà solamente la lotta costante al doping in tutte le attività sportive” – ha ribadito il Presidente. Allo stesso tempo ha sostenuto che: è necessario riconoscere l’inefficienza del sistema di controllo antidoping negli anni passati, ultimare le indagini relative e rivelare le persone colpevoli, prendere in considerazione le recenti critiche della commissione dell’agenzia mondiale WADA e del Comitato Olimpico Internazionale e creare al più presto un nuovo sistema universale antidoping che sarà curato dagli scienziati dell’Università statale Lomonosov di Mosca.
Vladimir Putin è intervenuto mercoledì (01.03) ad un meeting dedicato alla preparazione delle Universiadi invernali che per la prima volta avranno luogo in Russia a Krasnojarsk, grande capoluogo regionale in Siberia, dal 2 al 12 Marzo 2019. Si prevede che all’importante competizione dello sport universitario parteciperanno oltre 3 mila atleti di 50 Paesi, che gareggeranno per vincere 79 set di medaglie d’oro, argento e bronzo. Il bilancio delle Universiadi ammonterà a 40,5 mld di rubli (circa 650 mln di euro al cambio attuale): soldi che saranno spesi per la costruzione e ricostruzione degli stadi ed impianti sportivi necessari per le gare, per organizzare molte manifestazioni culturali e turistiche, per la formazione professionale di 5 mila volontari, ecc. Alcuni tra i lavori più importanti saranno realizzati dalle società russe dirette dai miliardari Vladimir Potanin, Oleg Deripasca e Musa Bazhaev. In conclusione della riunione e degli incontri con funzionari e molti atleti Vladimir Putin ha espresso la speranza che la futura festa sportiva goliardica “sarà organizzata al massimo livello e mostrerà la sincerità e l’ospitalità del popolo russo – (molte agenzie del primo Marzo; Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, Izvestia, pag.2 e 6, Nezavisimaja gazeta, pag.2, Kommersant (Kom-t), pag.3, e gli altri quotidiani del 2 Marzo).
 
   La Dogana centrale russa ha trasferito all’erario federale 340 mld di rubli a Febbraio e 624 mld nei primi due mesi di quest’anno. Il gettito annuo stabilito è di 4.210 mld di rubli. Gli esperti hanno previsto che l’alto prezzo del petrolio permetterà al Servizio doganale federale di superare il suddetto obiettivo. Nello scorso anno ha raccolto per il Bilancio federale 4.400 mld di rubli – (Kommersant del primo Marzo, pag.2).
 
   Il Centro russo delle esportazioni ha reso noti i primi 5 Paesi esteri per i volumi di prodotti alimentari forniti dalla Russia: Cina (il 10,1% del totale per $1,553 mld), Turchia (il 9,2%; $1,37 mld), Egitto (7,9%), Corea del Sud (7,8%) e il Kazakistan (7,1%) – (RBK; 1.3, p.8).
 
   Gli imprenditori tedeschi radunati nell’assise a Berlino hanno constatato il superamento della crisi economica e del sistema bancario russi e un notevole miglioramento del clima d’affari in Russia. Il 40% delle aziende intervistate intende aumentare l’organico delle loro rappresentanze nella Federazione Russa e un terzo delle compagnie intende reinvestire in vari settori dell’economia russa, malgrado la continuazione delle sanzioni di diverso carattere imposte a Mosca dagli ambienti politici – (RG del 28.2, pag.5).
 
   Lo scorso anno la criminalità in Russia è diminuita del 9,6%: da 2,39 mln di reati rivelati a 2,16 milioni. Aleksandr Kurennoj, rappresentante ufficiale della Procura generale della FR, ha messo in risalto che si tratta del maggiore calo del numero di reati negli ultimi cinque anni – (RG, pag.2, e Vedomosti, pag.3, del 28 Febbraio).  
 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e Pmi 

   Nel commentare i risultati del recente Forum economico nazionale di Soci molti giornali hanno evidenziato che il totale dei contratti, protocolli, memorandum e accordi firmati ha superato i 200 mld di rubli. Hanno inoltre “decifrato” il messaggio principale delle autorità federali alla comunità imprenditoriale: la recessione è finita e l’erario riceve nuovamente redditi considerevoli grazie all’export del petrolio. Si è discusso inoltre di imposte e di come arrivare ad un corso del cambio del rublo soddisfacente per la maggioranza degli imprenditori. Ma – insiste il governo - adesso è necessario accelerare i ritmi di crescita dell’economia nazionale. Il Ministero dello Sviluppo Economico prepara una previsione aggiornata e maggiorata per il 2017: un aumento del Pil del 2% annuo e non dello 0,6%, come è stato fissato alla fine del 2016 – (RG, pag.4, RBK, pag.1-3, Kom-t, pag.2, Vedomosti e gli altri giornali del primo Marzo).
 
  Tuttavia, per una buona parte degli economisti, imprenditori e scienziati la suddetta cifra riportata è piuttosto bassa. I soci del Club Stolypin hanno ultimato la Strategia della crescita di medio termine e Boris Titov, difensore civico dell’imprenditoria e presidente del “Partito della crescita”, ha inviato questo documento al Capo dello Stato. La stampa ha subito rivelato che il Presidente e i suoi assistenti esamineranno la strategia prima del piano di azioni del governo fino al 2025, che sarà presentato dal Presidente entro il 30 maggio, e del programma economico del “Centro di elaborazioni strategiche” di Aleksej Kudrin. È significativo che lo stesso Titov ha proposto a Kudrin di “adottare le direttici della strategia per le elaborazioni e i calcoli del Centro”. I giornali hanno evidenziato inoltre che la strategia prevede diversi driver di crescita per tre fasi della sua realizzazione entro il 2035, la creazione di 35 mln di posti di lavoro altamente qualificato nonché il raddoppio o la triplicazione del Pil attuale.
Gli autori della strategia considerano gli investimenti statali e privati come la principale fonte della crescita accelerata prevista; allo stesso tempo hanno lamentato che nella FR non esiste ancora un meccanismo di project finance. L’altra considerevole fonte per l’attuazione della strategia è la diminuzione delle tariffe dei grandi gruppi settoriali, ovvero i monopoli operanti nei settori delle materie prime – (Kommersant, pag.1-2, RG, pag.5, Nezavisimaja gazeta, pag.4, Vedomosti e alcuni altri giornali del 2 Febbraio).
Il “Piano delle azioni del governo fino al 2025” prevederà, in particolare, un aumento del livello della digitalizzazione dell’economia. A questo proposito, Aleksej Kudrin ha sostenuto poco tempo fa (v. Vedomosti del 28.2, pag.16) che la Russia è in ritardo di circa 10 volte rispetto ai Paesi sviluppati per i tassi di formazione dell’economia digitalizzata che dovrebbe apportare un considerevole contributo alla crescita economica generale. In relazione a ciò segnalo una conversazione di Expert (№ 9 del 27.2, pag.26-29) con Serghej Makshanov, scienziato e direttore esecutivo della compagnia “Istituto di training ARB-Pro”, che ha espresso il suo parere qualificato su come il business russo si è preparato per entrare nel sesto regime tecnologico, che partirà l’anno prossimo. Kommersant di oggi (3.3, pag.2) ha pubblicato un sunto della ricerca della compagnia “Deloitte” riguardo ai cambiamenti dei rapporti di lavoro in seguito all’utilizzo più ampio di tecnologie digitalizzate.
 
  Giovedì (02.03) il governo ha discusso i diversi problemi del settore agricolo. Si prevede un ampliamento dei terreni coltivati di circa 520 mila ettari. Le esportazioni di cereali dovranno raggiungere 37 mln di ton. Lo scorso anno l’export di cereali, olio di girasole, zucchero e prodotti agricoli ha fruttato $17 mld, il 5,2% in più rispetto al 2015. A parere del premier Dmitrij Medvedev, le sanzioni occidentali e l’embargo di alimentari introdotto dalla Russia hanno dato una considerevole spinta per un avanzamento dell’agricoltura. Il capo del governo non crede che i Paesi occidentali intendono davvero abolire le sanzioni contro la Russia. “Il fatto è dispiacevole, però crea condizioni supplementari per lo sviluppo della nostra agricoltura” ha notato Medvedev – (RG del 3.3, pag.2).
 
   L’odierna rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia da alcuni articoli in cui vengono trattate le varie problematiche del mercato russo del lavoro. All’inizio di quest’anno la disoccupazione in Russia è aumentata dal 5,3% al 5,6% della popolazione attiva a causa dei fattori stagionali. Al primo gennaio nell’economia russa sono stati impiegati 71,6 mln di persone di età compresa tra i 15 e i 72 anni, ovvero 1,1 mln di lavoratori in meno rispetto al Dicembre scorso. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha rivelato che la situazione del mercato del lavoro rimane, in generale ”stabile”, poiché il livello della partecipazione alla manodopera si aggira sul 67-69% della popolazione della suddetta età. Tenendo conto di questa stabilità, Maxim Topilin, ministro del lavoro e della previdenza sociale, pochi giorni fa è intervenuto contro l’introduzione della retribizione a ore – (Kom-t del 28.2, pag.2, e Izvestia del 2.3, pag.3; RG del 27.2, pag.3; l’inserto di 12 pagine a RBK del primo Marzo che presenta i diversi aspetti del mercato del lavoro e comprende la TOP-100 e due rating dei datori di lavoro più bravi nel 2016).
 
  Vi segnaliamo ora un supplemento di 4 pagine a RG del 28 Febbraio dedicato alle innovazioni nell’industria delle pitture e vernici (nel 2016 il volume dell’import di questi materiali è diminuito del 13%, a 353 mila ton) e nell’edilizia. Intervistato da Kommersant (27.02, l’intera pag.13) Kirill Varlamov, direttore del “Fondo per gli investimenti dei capitali di rischio”, ha approfonditamente illustrato la collaborazione della struttura con varie start-up legate principalmente all’attività in Internet: in 5 anni il fondo ha investito in oltre 270 progetti.
 
  Il calo continuo dell’industria e del mercato automobilistico (lo scorso anno sono stati venduti 1,25 mln di nuovi autoveicoli, l’11% in meno rispetto all’anno precedente, nonostante questo rimane il quinto risultato sul mercato europeo), una lieve diminuzione dei prezzi di alcune nuove auto negli ultimi giorni e la previsione di una ripresa del settore entro l’estate: questi sono i principali temi di numerose pubblicazioni dedicate al settore da vari giornali – (RG del 14.4, pag.10, e del 21.2, pag.2; Expert № 9 del 27.2, pag.4; Vedomosti del 28.2, pag.11; Kommersant del 28.2, pag.9, e del 3.3, pag.1 e 11, ecc).
Allo stesso tempo Vedomosti nelle edizioni del 14.02, pag.19, e del primo Marzo, p.11, nonché Kom-t di oggi (3.3, pag.12) hanno rivelato una ripresa del mercato delle auto usate: le vendite sono aumentate recentemente per la prima volta negli ultimi 3 anni. Kommersant ha riferito inoltre (sempre pag.12) che la borsa automobilistica on-line Woom ha attratto investimenti per un totale di $1 mln, sperando così di migliorare la propria posizione nel mercato.
Dai servizi sull’attività di alcune aziende automobilistiche risulta che a Gennaio il gruppo KamAZ (produce camion pesanti) ha aumentato la produzione di oltre 2 volte, a 1.214 veicoli, e ha venduto 1.600 camion, il 31% in più su base annua (Vedomosti del 28.2, pag.13). UAZ, lo stabilimento di auto di Ul’janovsk, ha rivelato che quest’anno intende raddoppiare le esportazioni, fino a 7 mila unità. Entro il 2020 il suo export dovrà costituire circa il 30% della produzione totale, in seguito all’organizzazione del montaggio delle sue macchine in alcuni Paesi dell’Asia sud-orientale e del Medio Oriente – (Kom-t; del 3.3, p.11).
 
  Nel descrivere la situazione e l’attivita di alcuni altri settori i giornali hanno riferito:
 
- l’anno scorso la società privata Novatek ha aumentato l’utile netto di 3,5 volte, a 258 mld di rubli in seguito ad un rafforzamento del rublo e all’incremento delle vendite di idrocarburi liquidi – (Vedomosti del 22.2, pag.13);
 
- nel 2016 nell’industria del carbone sono avvenute 8 avarie che hanno causato 56 vittime; la mortalità più alta è stata registrata nel 2007: 21 avarie e 231 minatori morti – (RG; 1.3, p.12);
 
- la perdita netta del gruppo “Silovye mashyni” (produce impianti e macchine per la produzione di energia elettrica) è ammontata nel 2016 a 4 mld di rubli, 3 volte in più rispetto al 2015 – (Vedomosti del 14.2, pag.12);
 
- la compagnia SIA International (occupa il quinto posto tra le società venditrici di medicinali con ricavi di circa 70 mld di rubli nell’anno scorso) cambia la sua strategia di distribuzione, puntando sullo sviluppo dell’attività nelle regioni – (Vedomosti del 28.2, pag.18 e pag.8-9: l’intervista al presidente Serghej Piven).
 
   Nelle prime settimane di quest’anno il conto medio nel retail commerciale è “dimagrito” di circa il 13% rispetto agli indici del 2016 e ha costituito 533 rubli (circa 9 euro al cambio attuale). Gli altri indicatori e cifre riportate da “Nezavisimaja gazeta” (16.02, pag.4) hanno confermato che a Gennaio il calo del commercio al minuto è diventato più profondo rispetto all’anno precedente. Nonostante questo alcuni leader della distrubuzione di alimentari hanno approvato piani piuttosto ambiziosi. Ad esempio, la catena di grande distrubuzione Lenta intende aumentare la supeficie totale dei suoi supermercati di 8 volte nei prossimi 3 anni ed entrare tra le prime tre compagnie del settore: adesso è la quinta catena – (Kom-t, pag.9, e Vedomosti, p.11, del 17 Febbraio). Il leader del settore X5 Retail Group sta perfezionando il suo business con l’uso di soluzioni IT innovative; allo stesso tempo ha chiesto ai suoi fornitori degli sconti fino al 10% – (Expert № 7 del 13.2, pag.24-25, e Kom-t del 2.3, pag.10).
 
   In conclusione agli analisti e agli esperti del mercato dell’abbigliamento e del mondo della moda segnalo brevemente una conversazione di Vedomosti (22.2, p.8-9) con Vladimir Mel’nikov, proprietario e direttore generale della SpA di tipo chiuso “Corporazione Gloria jeans” di Rostov sul fiume Don, che ha illustrato l’uscita della società dalla crisi e la sua futura espansione.
Kommersant (27.2, pag.14) ha riferito che quest’anno l’Inventive Retail Group intende lanciare una catena di circa 50 negozi di distribuzione di tute e scarpe per lo sport e il fitness. Il suo brand sarà Leap. Il preventivo si aggira su un miliardo di rubli. Il settimanale Kompanija (№ 7 del 27.2, pag.42-45) ha messo in risalto l’aumento del business degli stilisti russi avvenuto nell’ambito dei programmi di sostituzione dell’import e in seguito ad un maggior sostegno privato. Si tratta, in particolare, del relativo progetto “FollowTheFabrika” avviato da Maria Reznikova, fondatrice di Restar Agency.  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Il Ministero delle Finanze ha comunicato che al primo Marzo il volume congiunto del Fondo federale di riserva è ammontato a 931,3 mld di rubli, il 4,3% in meno rispetto all’inizio di Febbraio. L’equivalente in dollari statunitensi ha costituito $16,07 (-0,7%) – (Kom-t; 3.3, p.2).
 
   “Il rublo è migliore delle azioni e delle valute estere” – così Vedomosti (1.3, pag.1 e 15) ha enfatizzato l’attuale situazione del rublo, rilevando che molti investitori stranieri vendono azioni e titoli russi per acquistare obbligazioni del prestito federale. A parere del giornale, tutte queste operazioni potrebbero provocare un tracollo del corso del cambio della divisa russa.
Il giornale del governo RG (28.2 pag.11, 1.3 pag.12, e 2.3 pag.5) ha espresso un dubbio sull’opportunità di un indebolimento artificiale del rublo, da una parte, e ha messo in rilievo, un rafforzamento record della valuta nazionale, dall’altra.
 
   Lo stesso RG ha pubblicato negli ultimi giorni due ampie conversazioni. Il capo di una direzione della Banca Centrale Valerij Ljakh ha raccontato (28.2, pag.5) della lotta contro le piramidi finanziarie, sottolineando che l’anno scorso sono state rivelate 180 organizzazioni: il danno è diminuito di 3,5 volte rispetto al 2015: da 5,5 a 1,5 mld di rubli.
 
Igor’ Artem’jev, capo del Servizio Antitrust federale (1.3, pag.5) ha spiegato, perché in Russia sono in vigore tariffe molto alte. Ha rivelato che il Servizio necessita di 3 anni per mettere in ordine una regolamentazione ragionevole delle tariffe.
 
   Kommersant ha pubblicato (1.3, pag.2) una breve analisi dello stato attuale del mercato delle assicurazioni e ha messo in risalto (2.3, p.8) un considerevole aumento della vendita degli eurobond russi: a Febbraio in questo modo sono stati attratti circa $2,5 mld.
 
   Ai commercianti e ai ristoratori segnalo un supplemento di 8 pagine a Vedomosti del 28 Febbraio intitolato “La riforma delle casse”. Entro l’estate molti negozi e ristoranti operanti in Russia sono obbligati a rinnovare le loro casse al fine di trasmettere on-line i dati sui conti pagati agli organi fiscali. La pubblicazione aiuta a capire molti particolari della prossima riforma.
 
   I consulenti delle compagnie Knight Frank e New World Wealth hanno determinato che attualmente in Russia (il 50% a Mosca) vivono 2.750 persone (ultra high networth individuals) il cui patrimonio personale è superiore a $30 milioni. In un anno il loro numero è aumentato del 10% in seguito all’incremento del mercato azionario e al rafforzamento del rublo – (RG di oggi 3.3, pag.1 e 3).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
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