Rassegna della Stampa Russa - 03.10.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Quest’anno circa 30 mld di rubli sono stati stanziati a sostegno delle società esportatrici nell’ambito dei programmi prioritari dell’export. Nei primi sette mesi il volume delle esportazioni di prodotti trasformati e non energetici è aumentato del 16% su base annua e ha raggiunto i $66 mld. Le forniture verso l’estero di prodotti dei settori prioritari (automobili, macchinari tecnici per i settori ferroviario e agricolo) sono aumentate di circa un terzo rispetto al medesimo periodo del 2016. Mercoledì (27.09) il Centro russo per le esportazioni, il “Centro di analisi” presso il governo e il Ministero dell’Industria e del Commercio hanno presentato insieme il Centro per le analisi congiunturali che dovrà diventare il principale fornitore di informazioni per le società esportatrici e gli organi del potere. Prossimamente tutti i suoi servizi saranno forniti gratuitamente – (Rossijskaja gazeta (RG) del 28.09, pag.6).
 
   Venerdì 29 settembre gli azionisti della grande società Rosneft hanno eletto un nuovo Consiglio direttivo composto da 11 persone. A presiederlo è stato nominato l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. A parere di Igor’ Secin, direttore esecutivo di “Rosneft”, “il lavoro di Schroeder nel consiglio contribuirà a stimolare le relazioni commerciali ed economiche tra Russia e Germania, a sviluppare il business internazionale della società e i rapporti d’affari con i partner occidentali” – (i giornali del 2 ottobre, compresi RBK, pag.8, e RG, pag.5: link),
 
   Il 27 settembre, dopo un anno di discussioni e di analisi, i dirigenti di Roscosmos e della NASA, le agenzie spaziali russa e statunitense, hanno firmato un accordo di collaborazione teso a creare la nuova stazione Deep Space Gateway sull’orbita della Luna. Al progetto potranno partecipare anche altri Paesi, come la Cina, l’India, ecc. Il capo della Corporazione “Roscosmos” Igor’ Komarov ha dichiarato che “i primi moduli della futura stazione saranno messi in orbita nel 2024-2026”. Un responsabile della NASA ha ribadito che “per tutti i Paesi partecipanti questo progetto sarà un importante passo strategico al fine di di studiare lo spazio circumterrestre” – (Vedomosti, pag.15, RG, pag.6, e Kommersant (Kom-t), pag.3 del 28.09).
 
   Il ministro della Sanità Veronika Skvortsova ha rivelato alcuni giorni fa che la durata media della vita in Russia per la prima volta ha raggiunto i 72,5 anni. Tra gli uomini è salita nel 2017 a 67,5 anni, mentre tra le donne è di 77,4 anni. Negli ultimi 10 anni, come è stato comunicato in occasione della Giornata delle persone anziane (il primo ottobre), la percentuale delle persone di età superiore ai 50 anni è aumentata in Russia dal 31% (nel 2007) al 33,9% (al primo gennaio del 2017). Purtroppo, già a 45 anni gli uomini e le donne a volte sono vittime della “discriminazione in base all’età” per l’assunzione in aziende o uffici – (RG, pag.3, del 29.09, e Metro, p.6, del 2.10 – link).
 
   Lo Stabilimento di refrigerazione di Lipetsk ha appena iniziato ad esportare gelati verso la Cina e prevede già di aumentare fra 2-3 anni le proprie forniture sul territorio della Russia: 5 mila ton all’anno. Tenuto conto delle richieste specifiche, a Lipetsk hanno creato per i consumatori cinesi una confenzione originale. Entro la fine di quest’anno lo stabilimento intende spedire il primo lotto di circa 40 ton di gelati, in Vietnam: con questo Paese sarà firmato un accordo di cooperazione permanente a partire dal prossimo anno – (Expert № 40 del 2.10, pag.5).
 
   Quest’anno la città di San Pietroburgo ha nuovamente superato concorrenti come Barcellona, Amsterdam, Londra, Parigi e Roma e per la terza volta ha vinto il World Travel Award, il più prestigioso premio dell’industria del turismo, chiamato appunto l’“Oscar del turismo”. Alle votazioni hanno partecipato anche i turisti esprimendo il proprio giudizio sulla sicurezza e sul comfort della città, sulla comodità delle infrastrutture alberghiere e del trasporto. Il presidente del concorso Graham Cooke ha ribadito che “attualmente San Pietroburgo è una meta turistica in rapido sviluppo” – (RG di oggi 3 .10, pag.10 – link).  
 

Economia 

   Situazione generale:
  Venerdì 29 settembre il governo ha presentato alla GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) la bozza del Bilancio federale per il prossimo triennio 2018-2020. Questa volta il documento conta oltre 10 mila pagine (dal 2018 sarà realizzato anche in versione elettronica) che causeranno accese discussioni e divergenze tra i parlamentari del partito al governo “Russia Unita” e quelli dell’opposizione. A proposito, la stessa maggioranza parlamentare ha annunciato eventuali modifiche al progetto della Finanziaria. La sua prima lettura alla GosDuma è fissata al prossimo 27 ottobre. In totale la camera 3 dispone di 60 giorni per approvare la redazione definitiva. Alla preparazione e alla discussione del documento partecipano la Corte dei Conti, la Camera dei rappresentanti dell’opinione pubblica e il Consiglio della Federazione (la Camera alta del parlamento).
  Nell’analizzare per l’ennesima volta il suddetto documento i giornali mettono in rilievo le sue novità e i particolari più importanti. La priorità del Bilancio è il mantenimento della stabilità macroeconomica nel Paese. A differenza del Bilancio federale di quest’anno, il documento prevede l’aumento delle entrate (15.257 mld di rubli nel 2018, 15.555 mld di rubli nel 2019 e 16.285 mld di rubli nel 2020) ed un calo graduale del passivo. Per i prossimi tre anni gli autori della Finanziaria hanno previsto un aumento del Pil del 2,1-2,3% annuo. L’inflazione non dovrebbe superare il 4% annuo, aumenteranno le spese per la Sanità, ecc. La stampa ha rivelato inoltre che il governo, nel progetto del Bilancio, ha proposto anche una serie di misure impopolari atte a “mobilitare” le entrate. I giornali hanno notato inoltre che non sono stati proposti dei cambiamenti significativi nel sistema fiscale e che non è cambiata nemmeno la struttura delle uscite – (RG, pag.2, del 28.09; RBK, pag.1 e 7- link, e RG, pag.1 e 3, del 2.09; il settimanale Profil № 5 del 2.10, pag.6 e pag.12-13: un sunto delle spese del Bilancio federale negli anni 2011-2020: link; nonché RG del 3.10, pag.4).
 
  Alcuni giornali hanno rivelato negli ultimi giorni che molti indicatori economici del Rosstat (Servizio statistico federale) sono migliorati da quando all’inizio del 2017 esso è stato subordinato al Ministero dello Sviluppo Economico. I quotidiani esprimono anche per questo dei dubbi su una “sicura ripresa dell’economia” e sul passaggio avvenuto a ritmi di crescita superiori a quelli medi mondiali. A parere degli analisti di questi giornali, il quadro generale dell’economia nazionale è ancora piuttosto modesto. Tanto più che la stessa Gazprom, diventata la prima compagnia industriale al mondo, nei prossimi 3 anni dovrà prendere in prestito $31 mld per la costruzione dei suoi mega-gasdotti “Forza della Siberia”, “Turkish Stream” e “Nord Stream 2”. Il capo della Corte dei Conti Tat’jana Golikova ha richiamato l’attenzione all’esecuzione inefficiente di molti programmi statali e all’inosservanza dei termini di grandi e medie opere costruite con gli stanziamenti dal Bilancio federale. Solamente 244 costruzioni su 443, finanziate dal Programma federale d’investimento finalizzato, sono state ultimate nel 2016.
  La Golikova ha dichiarato inoltre che il totale delle rendicontazioni finanziarie falsificate presentate per il Bilancio federale 2016 ha raggiunto i 655 mld di rubli. Allo stesso tempo i giornali descrivono spesso l’attività delle aziende e delle imprese che riescono ad avanzare malgrado le sanzioni internazionali e altre difficoltà. Negli ultimi giorni hanno messo in risalto che i datori di lavoro si sono detti disposti ad aumentare gli stipendi dei loro dipendenti ma non si affrettano a creare nuovi posti di lavoro. Ad ogni modo da maggio del 2016 ad aprile di quest’anno molte società intervistate dalla compagnia EY hanno aumentato gli stipendi mediamente del 7,2% – (Profil № 5 del 2.10, pag.7 e 27; Expert № 40 del 2.10, p.4; Kom-t, pag.2 Monitoraggio e RG, pag.2, del 2 ottobre, nonché i giornali di oggi 3.10 Vedomosti, pag.1 e 5, e Komt, pag.2 – link).  
 
   Settori e mercati
  La rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia da una relazione speciale di Expert (№ 40 del 2.10, pag.61- 76: link1, link2) dedicata allo sviluppo del settore agroindustriale. Nella pubblicazione si rileva che i raccolti eccezionali di varie colture e l’aumento dei ritmi di produzione dell’anno scorso hanno portato anche ad un attuale calo della redditività delle fattorie agricole. Attualmente “le società evitano una sovrapproduzione grazie all’estensione dell’export; nel futuro esse dovranno trovare delle nuove nicchie d’attività legate a trasformazioni più profonde”. La relazione comprende il rating delle 50 maggiori compagnie del settore agroindustriale dell’anno scorso.
  Nelle altre pubblicazioni degli ultimi giorni si rileva che circa 40,5 mld di rubli saranno stanziati per garantire crediti agevolati agli agricoltori (con interessi non superiori al 5% annuo, ecc) e che gli specialisti prevedono dei raccolti record di cereali e di grano saraceno. Il Ministero dell’Agricoltura prevede per l’anno agricolo 2017-2018 un aumento di circa il 20% delle esportazioni di frumento e un incremento dell’export di prodotti alimentari fino a $20 mld. I giornali hanno riferito inoltre che il rendimento di cereali e leguminose è salito attualmente a 30,4 quintali all’ettaro (nell’anno scorso 26,1 quintali) e che il maggiore gruppo metalmeccanico “Stabilimenti di trattori” sarà dichiarato in fallimento, poiché i suoi debiti sono ammontati a 85 mld di rubli – (RG del 27.09, pag.4, e del 29.09, pag.2; Kommersant del 29.09, pag.2 – link; Expert (№ 40, pag.7).
 
  Agli esperti del settore energetico segnalo prima di tutto un articolo di RG (28.09, pag.4) sullo sviluppo dell’energia nucleare in Russia e sull’attività della corporazione statale Rosatom e una conversazione approfondita di Kommersant (29.09, pag.10 – link) con Viaceslav Ruksha, direttore generale dell’Ente federale “Atomflot” che fa parte di Rosatom e dirige l’attività di 5 rompighiacci atomici e delle navi ausiliari che assicurano la navigazione nel Mar Glaciale Artico.
  Kommersant (29.09, pag.1 e 11, e 2.10, pag.1 e 9) ha riferito sui vari problemi del mercato russo dell’energia elettrica. Secondo molte sue strutture e alcuni specialisti, “sta perdendo le sue caratteristiche di mercato in seguito all’introduzione di nuovi meccanismi non di mercato”. Dopo una serie di gravi avarie nelle centrali elettriche il Ministero dell’Energia ha preso la decisione di elaborare degli “standard unificati per gli impianti e per le macchine utilizzate nell’industria”. Gli operatori hanno giudicato le nuove regole come un passo verso una “regolamentazione eccessiva”. Vedomosti di oggi (03.10, pag.14 ) ha rivelato che il Servizio Antitrust federale ha criticato le tariffe per la distribuzione di energia elettrica nelle diverse regioni e ha proposto una nuova modalità di calcolo delle suddette tariffe.
 
  La stampa ha descritto inoltre: un avanzamento programmato della produzione di rame, uno dei metalli più richiesti attualmente in tutto il mondo – (RG del 28.09, pag.5 – link), il rallentamento della consegna di nuove case: nei primi 8 mesi sono stati consegnati 39,6 mln di metri quadrati di nuove abitazioni, ovvero il 7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016 – (Kom-t del 28.09, pag.2) e il calo della produttività nel settore alberghiero e in quello della ristorazione: in un anno l’efficienza in questi settori è diminuita di circa il 5% – (RBK del 2.10, pag.13 – link).
  Negli ultimi giorni sui vari giornali si è letto quasi contemporaneamente di come una compagnia petrolifera abbia trasformato una località-monoprodotto in una città-giardino (RG del 19.09, pag.4 – link) e sull’aumento costante in Russia delle emissioni nell’atmosfera.
  Nel 2016 il volume di queste emissioni ammontava a 31,6 mln di ton (+1,1% su base annua). Adesso, secondo il Ministero delle Risorse naturali, 16,4 mln di persone respirano aria inquinata – (Kom-t del 21.09, pag.5). Si stima che il danno economico provocato dall’inquinamento ambientale ammonti a 3.000-5.000 mld di rubli – (RG del 21.09, pag.4: l’articolo è dedicato alla metalmeccanica “ecologica” – link). Alcune altre pubblicazioni hanno trattato anche le varie misure mirate a migliorare lo stato dell’ambiente e ad eliminare le mostruose discariche di rifiuti che occupano a volte fino ad 80 ettari di terreno. Dall’altro lato, in Russia finalmente si intende aumentare, forse, di 100 volte, fino a 10 mila rubli le multe per una mozzicone di sigaretta o un foglietto di carta gettato sul marciapiede – (Profil № 2 del’11.09, pag.26-30; RG del 15.09, p.1 e 4; il supplemento di 16 pag. “Ecologia” a Kom-t del 25.09; RG del 29.09, pag.5, ecc).
  Infine, molti giornali hanno rivelato che la burocrazia e l’indifferenza ostacolano un aiuto reale al famosissimo grande lago Bajkal in Siberia – (Metro, pag.10, del 12.09; Nezavisimaja gazeta, pag.9-10, e RG, pag.11, del 13 settembre; Profil № 3 del 18.09, p.26-31: link).  
 
   Informazioni in breve relative alle grandi società e PMI:
 
- le società metallurgiche hanno ricominciato gli affari M&A: dopo un acquisto del gruppo Severstal anche lo “Stabilimento metallurgico di Magnitogorsk” intende chiudere in poco tempo l’acquisizione di uno stabilimento nella Regione di Perm’ – (Kom-t del 29.09, pag.5);
 
- il “Cantiere navale Baltijskij” di San Pietroburgo ha varato il secondo rompighiaccio atomico “Siberia” che, insieme ad “Artica” varato nel 2016, rappresenta il rompighiaccio più grande e potente al mondo – (Expert № 39 del 25.09, pag.4);
 
- l’Ente federale “Poste russe” non riceverà il sostegno finanziario da parte del governo, secondo il quale “la società deve svilupparsi per conto proprio” – (RBK del 20.09, pag.12; Vedomosti del 21.09, pag.15; Profil № 4 del 25.09, pag.36);
 
- X5 Retail Group intende per la prima volta pagare i dividendi ai suoi azionisti: non meno del 25% dell’utile netto ricavato nel 2017 – (Kom-t pag.10, e Vedomosti, pag.12, del 25.09);
 
- il robot umanoide “Fjodor” parteciperà al volo di collaudo di una nuova navicella spaziale chiamata “La Federazione” – (Izvestia del 26.09, pag.2 - link).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   L’Agenzia di rating internazionale Fitch ha stabilito che dal 2013 al mese di settembre di quest’anno la Banca Centrale della FR (BCR) ha revocato 346 licenze bancarie e ha sottoposto ad un risanamento 35 banche. Gli analisti dell’agenzia hanno presupposto che nei prossimi anni, in seguito al futuro riassetto del settore bancario e alla concorrenza più stretta sul mercato il totale degli istituti finanziari di credito potrebbe diminuire a 300. Hanno inoltre rivelato che durante il periodo più attivo di risanamento il deflusso di capitali è considerevolmente diminuito; è probabile che questo calo sia stato uno dei principali scopi della BCR. Per riassettare e risanare il settore, secondo la Fitch, sono stati spesi oltre 2.700 mld di rubli, di cui 1.140 mld di rubli hanno costituito i crediti della BCR, effettuati tramite l’Agenzia per l’assicurazione dei depositi e finalizzati alla ricapitalizzazzione delle banche risanate. Gli analisti hanno sostenuto che un “buco” medio nel capitale sociale della banca fallita è ammontato a 6-7 capitali propri di queste banche.
 
  Gli specialisti del settimanale Expert (№ 40 del 2.10, pag.13-20 e pag.80) hanno preso in considerazione i fatti sopraindicati ma anche altri (ad esempio la tesi secondo la quale “la restituzione alla proprietà statale del vertice del settore bancario rappresenta uno dei criteri classici della crisi bancaria”) e hanno sostenuto la necessità di trovare un nuovo modello di lavoro del sistema bancario. Nello stesso tempo la Banca centrale già alcuni giorni fa ha messo in risalto gli effetti momentanei del risanamento della banca “Otkrytie”: rafforzamento del rublo, calo dei tassi d’interesse nel mercato interbancario, aumento dell’attivo della liquidità e degli investimenti nel debito pubblico della FR da parte degli investitori, ecc – (Kom-t del 25.09, pag.2).
 
   Molti giornali hanno messo in risalto la disponibilità della BCR ad irrigidire e rafforzare la responsabilità dei dirigenti e dei CdA delle organizzazioni finanziarie. Intervistata dal canale televisivo “Rossija 24”, la governatrice della BCR El’vira Nabiullina ha dichiarato a questo proposito: “Non è giusto che per risanare la situazione lo Stato metta a disposizione delle ingenti somme mentre i titolari delle banche in risanamento conservano i loro attivi” – (RBK, pag.8, e Kom-t, pag.8, del 26.09; RG del 2.10, pag.3 – link).
 
   Negli ultimi giorni la stampa ha trattato inoltre:
 
- la dinamica del debito corporate congiunto (ovvero i crediti e le obbligazioni) delle banche russe – (Vedomosti del 28.09, pag.11 e 13: link);
 
- l’aumento degli investimenti internazionali nel mercato azionario russo – (Kom-t del 2 ottobre, pag.7);
 
- lo sviluppo dei crediti al consumo nel primo semestre del 2017 – (Profil № 4 del 2.10, pag.46-51: link);
 
- il ristagno economico non consente un ulteriore sviluppo dell’assicurazione medica volontaria mentre la percentuale delle tangenti nel totale dei pagamenti negli ospedali russi nel periodo 2013-2016 è diminuita dal 72% al 49% – (Profil № 4, pag.40-46, e Kom-t del 26.09, p.2);
 
- le piccole società di leasing hanno poche chance per superare il periodo di una nuova riforma del mercato che, secondo alcuni dirigenti della Camera di Commercio e dell’Industria della FR, sarà realizzata in 4 fasi – (RG del 27.09, pag.12).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
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Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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