Rassegna della Stampa Russa - 04.06.2013





Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* I ricercatori del “Centro studi IMD” svizzero e della “Scuola-business di Mosca” hanno analizzato il grado di competitivita` di 60 Paesi  dalle economie sviluppate, tenendo conto di 4 gruppi di parametri e del cosiddetto “potenziale di crescita”. Secondo gli analisti, quest’anno la Russia ha migliorato la sua posizione generale: dal  48-mo posto dello scorso anno e` salita al 42-mo, superando l’Italia, la Spagna e il Brasile (i tre leader della graduatoria sono gli USA,  Honkong e la Svezia).

Pero`, se per lo “stato degli indici macroeconomici” la Federazione si e` classificata al 35-mo posto, per “l’efficienza dell’attivita` imprenditoriale” si trova soltanto al 53-mo (senza cambiare la posizione del 2012). Nella relazione conclusiva i ricercatori hanno annoverato  tra i problemi piu` gravi della Russia  l’insufficienza di chiare norme e regole del business, l’ordine sociale e la situazione dell’embiente istituzionale. Tra i principali rischi per l’economia russa hanno rilevato  “la notevole dipendenza della crescita del PIL dai prezzi del petrolio, nonche` l’eccezionale pressione sul Bilancio federale, vincolato dall’andamento del settore dell’Energia, in vista dei Giochi Olimpici 2014 e dei Mondiali di calcio che il Paese ospitera` nel 2018”    -    (“Kommersant” del 30.5; pag.6).

*          Mikhail Kalashnikov, 93-enne “padre” del mitra piu` famoso al mondo, ha regalato il diritto di usare il proprio nome come marchio di armi allo stabilimento metalmeccanico “Izmash” (la citta` di Izhevsk). Poco tempo prima alcuni mass-media hanno riferito che per il brend stimato 10 miliardi di US$ lo stabilimento era  disposto a pagare al costruttore  da 1,5 a 3 milioni di rubli. Il trasferimento  del diritto alla proprieta` intellettuale e` stato effettuato in vista del progetto di creare il “gruppo Kalashnikov” - produttore di armi da fuoco e di munizioni  -        (“Ekspert”  № 22 del 3.6; pag.4).


 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

* La Corte dei conti  ha espresso dubbi rispetto alla fondatezza dello scenario di base dello sviluppo sociale ed economico per gli anni 2014-2016, scelto dal governo come struttura portante del Bilancio federale per il triennio. Il primo vicepresidente della Corte Valerij Goregljad ha definito “troppo ottimistico” questo scenario, che prevede tra l’altro l’aumento continuo del PIL (+2,4% nel 2013; +3,7% nel 2014 e +4,2 per cento nel 2016) e degli investimenti (dal 4,6% al 6,6% e al 7,6% rispettivamente).  Gli auditor della Corte non comprendono i motivi di questo “acceleramento” del PIL e degli investimenti, quando lo stesso Ministero dello Sviluppo economico prevede una diminuzione dei programmi d’investimento delle grandi societa` e delle aziende – produttrici di petrolio, di gas, di 

energia, nonche` del settore ferroviario.  Anche nello scenario “peggiore” (col prezzo del petrolio a $80 al barile) il Ministero prevede non il calo ma l’aumento del PIL dell’1 per cento (per il 2014), cioe` “il governo non dispone di uno scenario e dei piani d’azione per una fase di recessione”, - ha notato Valerij Goregljad.  Anche alcuni altri economisti hanno condiviso il parere degli auditor della Corte dei conti, evidenziando che “non si puo` elaborare il Bilancio del Paese, basandosi soltanto sulle previsioni sopravalutate della crescita economica” (“Vedomosti”; 3.6; pag.4).  

  Il settimanale “Profil” ( 21 del 3.6; pag.33) ha riportato i vari dati e indici di aprile, che “hanno confermato il perdurare della tendenza del freno dell’aumento degli investimenti e della produzione industriale”.  “Ekspert” ( 22 del 3.6; pag.86) in una  sua  rapida indagine  sull’attuale  congiuntura d’affari  ha scritto dell’altro calo in maggio dell’indice della sicurezza  imprenditoriale nelle industrie dell’estrazione e della sua stabilita` nei settori delle trasformazioni. Inoltre il settimanale  ha sostenuto che in maggio l’inflazione ha raggiunto il massimo livello dall’inizio dell’anno, circa il 7,4% su base annua, e che “i redditi della gente non hanno risentito ancora degli effetti del ristagno della produzione”.   Secondo “Ekspert”, all’inizio del secondo trimestre il debito estero della FR e` cresciuto del 22,7%, rispetto al medesimo periodo del 2012, a circa $700 miliardi, “che non e` tanto, tenuto conto che il PIL russo si aggira su 2 trilioni di US$”.    “Vedomosti” (31.5; pag.5) ha riportato il peggioramento del risultato finanziario delle societa` e delle imprese nel primo trimestre: ammontava a 1 500 miliardi di rubli (37,5 mld.di euro), il 29,1% di meno sui primi 3 mesi del 2012 (il servizio e` corredato dalla tabella che riporta i saldi di alcuni dei settori chiave).  

  Infine, segnalo la rubrica “Monitoraggio” di “Kommersant” (3.6; pag.6), in cui si tratta delle previsioni degli economisti dell’Accademia delle scienze per gli anni 2013-2015, i quali ritengono che “l’anno in corso sara` contrassegnato da un notevole “balzo” dei crediti netti nei comparti industriali:  da 2 500 mld.di rubli  dello scorso anno a 3 700 miliardi”.

* Dopo un lungo periodo il quotidiano “Rossijskaja gazeta” (“RG”; 31.5; pag.5) ha pubblicato un’intervista sulla situazione attuale e sulla gestione delle zone economiche speciali. Le prime zone concepite per diversa tipologia d’attivita` sono state create 6-7 anni fa; in quell’”epoca” si diceva che esse sarebbero diventate “i punti di crescita” e un “esempio” per tutta l’economia. Attualmente in Russia operano 17 zone speciali, e basandosi sui loro risultati, Mikhail Trushko, dal primo marzo il capo della compagnia statale che amministra tutte le zone, ha evidenziato sia gli attuali leader (“Lipetsk”, “Elabuga”) che “i fanalini di coda”. Ha riferito inoltre che prossimamente sara` effettuata una revisione completa delle zone, per ciascuna sara` elaborata una sua “road map” e nella compagnia diretta da Trushko “saranno assunti  specialisti ed   esperti stranieri”.

 *      Tra le pubblicazioni su singoli settori e mercati  segnalo soprattutto un’analisi approfondita dei problemi dell’aereo di linea SuperJet – 100”, pubblicata da “Profil” ( 21; pag.12-15): secondo il settimanale, per superare molte problematiche tecniche del velivolo tanto atteso e promosso negli ultimi anni, “ci vorrano ancora parecchi investimenti miliardari dal Bilancio”.

     “RG” (3.6; pag.4) ha descritto il carattere innovativo di alcune aziende operanti nel mercato dei servizi tecnici per l’industria petrolifera e il potenziale dello stesso mercato: gia` adesso e` stimato in 20-25 miliardi  di US$; pero` oltre il 65 per cento dei lavori viene realizzato dalle societa` straniere.    “Vedomosti” (3.6; pag.12) ha commentato la decisione del Ministero delle Risorse naturali di permettere alla societa` petrolifera “Zarubezhneft”   (lo stato possiede il 100 per cento delle azioni; 

l’anno scorso ha fatturato 33,1 miliardi di rubli con un’utile netto di circa 5 miliardi) di esplorare i giacimenti sulla piattaforma continentale insieme al “colosso” “Gazprom” e alla “Rosneft”. 

      Lo Stabilimento di motori di Jaroslavl’ “Avtodisel”, che fa parte del “gruppo GAZ” del miliardario Oleg Deripasca,  ha concluso un contratto con la compagnia canadese “Westport” che prevede la progettazione di un nuovo motore a gas, il che consentirebbe di ampliare la gamma di motori prodotti gia` nel prossimo anno. I metalmeccanici sperano, che entro il 2030 – come ha dichiarato il governo -  circa la meta` del trasporto pubblico e un terzo dei camion avranno motori a gas, e la produzione di questi motori aumentera` di 25 volte, a 2,5 milioni (“Ekspert” 22 del 3.6; pag.34). Le necessita` di sviluppare i trasporti automobilistici a gas, nonche` le problematiche del settore e i principali ostacoli sono diffusamente analizzati da “Kommersant” del 3 giugno (l’intera pagina 13).  Nell’edizione di oggi lo stesso quotidiano (4.6; pag.1 e 9) ha commentato  l’indicazione del governo di installare nelle stazioni di rifornimento oltre alla benzina quella del gas; questo cambiamento – secondo gli specialisti – fara` aumentare il costo delle stazioni mediamente del 25 per cento.

      L’anno scorso la Russia  ha importato 412mila tonnellate di prodotti di alluminio (componentistica  per  auto;  cavi vari;  strutture per  edilizia e costruzioni, ecc), cioe` il 38,8 per 

cento del consumo totale di tali prodotti. Secondo i calcoli presentati dagli specialisti di marketing del maggiore produttore mondiale di alluminio la compagnia “UC Rusal” (“Alluminio  russo”), se le aziende locali non avranno le possibilita`, come adesso, di aumentare la loro produzione e  se  il  governo non  riuscira` a stimolare  le compagnie  straniere a costruire stabilimenti nella Federazione Russa, l’import  dei prodotti di alluminio  aumentera`  fino a 600mila ton. e coprira` gia` il 46,8%  di fabbisogni nazionali  (“Vedomosti”; 3.6, pag.13). 

     “RBK daily” di oggi (4.6; pag.7) ha proposto ai lettori la propria visione della dinamica del mercato dell’alluminio nei primi mesi di quest’anno.

*     “Ekspert” ( 22; pag.4), “RG” (pag.2), “Vedomosti” (pag.4) e molti altri quotidiani del 3 giugno hanno ampiamente riferito  sulla seduta del Consiglio di Stato, che per l’ennesima volta era dedicata alla grave situazione del sistema dei servizi comunali e urbani (ЖКХ in russo). Lo stesso Vladimir Putin ha constatato che nel settore da molti anni non cambia niente e che la gente non e` soddisfatta dalla qualita` delle prestazioni e dall’incremento delle tariffe. La sitazione e` peggiorata dal fatto che solo per una “ristabilizzazione primaria” delle attivita` fisse del sistema nazionale occorrono piu` di 9 000 miliardi di rubli (225 miliardi di euro). Gli investimenti privati non superano l’8 per cento del fatturato annuo delle aziende, che raggiunge la bella cifra di 4,2 trilioni di rubli. I convenuti hanno discusso le problematiche del settore e hanno chiesto di fare di tutto al fine di “limitare l’aumento delle bollette e nello stesso tempo di attirare degli investimenti”. A parere di parecchi esperti e businessman intervistati, si tratta di “provvedimenti discordanti l’ uno all’altro”. 

* Adesso voglio richiamare la maggiore attenzione da parte degli esperti del mercato immobiliare.  L’interessante inserto settoriale di “Ekspert” ( 22 del 3.6; pag.71-83) deve aiutare loro a “visitare” i cantieri edili di San-Pietroburgo, “molto diversi da quelli di Mosca”, a conoscere il filo rosso della discussione sullo “stile nazionale nell’architettura moderna russa”  e a presentare le serie difficolta` del settore delle costruzioni delle case di legno.    

   “Vedomosti” (28.5; p.18) ha riportato le “delusioni” della grande compagnia austriaca “Strabag SE” avute dal mercato edilizio russo: entro il 2013 esso doveva essere il primo tra i mercati, nei quali opera la societa` immobiliare, con un fatturato annuo di circa 4 mld.di euro. Adesso la “Strabag” si accontenta in Russia e in alcuni Paesi vicini di “soli” 527 milioni...

     Il settimanale “Kompanija” ( 21 del 3.6; pag.22-29) ha citato i diversi fattori, soprattutto gli stretti contatti con i precedenti dirigenti del Ministero della Difesa, che hanno permesso e consentono al gruppo edile e di costruzioni SU-155 (108 aziende, stabilimenti e compagnie; l’anno scorso ha fatturato 84,3 mld.di rubli; ecc.)  del miliardario Mikhail Balakin (ex impiegato nell’amministrazione di Luzhkov) di costruire piu` di tutti e a prezzi inferiori a quelli di mercato.

* Uno dei leader della grande distibuzione di prodotti alimentari, la societa` “X5 Retail Group” (nel 2012 ha incassato $15,8 mld. con una perdita netta di $126,5 mln) ha riconosciuto “sbagliata” l’eccessiva omologazione della gestione di tutti i suoi negozi indipendentemente dal loro formato. Adesso la societa` sta ultimando la divisione delle funzioni di gestione tra le principali divisioni dei negozi “Pjaterochka”, “Perekrjestok” e “Karusel”  -   “Vedomosti” del 29 maggio; pag.18.  Nell’edizione di lunedi`, 3 giugno, lo stesso giornale ha evidenziato (pag.18) la dinamica dell’affitto degli spazi commerciali,  che ha costretto anche il maggiore operatore del mercato dell’abbigliamento, la compagnia “Finn Flare”, a diminuire il programma di apertura dei nuovi negozi (negli anni 2009-2011 circa 30-40 negozi; l’anno scorso 15 e quest’anno solo 8). Inoltre “Vedomosti” (pag.20-21) ha pubblicato un approfondito sunto dell’indagine sui  “retroscena segreti del commercio  che causano il costante rincaro delle merci e per il quale, come in tutto il mondo, pagano soprattutto gli acquirenti.


 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

 

* Negli ultimi giorni il corso del cambio del rublo e` calato ai valori minimi dell’autunno dello scorso anno, rispetto al dollaro statunitense, all’euro, nonche` al paniere bivalutario. Gli esperti e gli analisti esprimono giudizi molti divergenti sul destino della valuta nazionalenon; nello stesso tempo “non vedono ancora i fattori che potrebbero frenare un ulteriore deprezzamento del rublo nei prossimi mesi”- (“Vedomosti”, 3.6, pag.14; “Kommersant” di oggi, pag.10, e molti altri quotidiani del 4 giugno). 

* “Profil” ( 21 del 3.6; pag.42-49) nela sua ampia rassegna sulla situazione del mercato bancario ha messo in evidenza che gli istituti finanziari mettono le PMI al terzo posto per l’attrattivita` dei mutuatari: dopo il grande business e il retail. Gli esperti sono convinti che solo lo Stato e` in grado di cambiare tale situazione. Inoltre il settimanale riporta le varie classifiche delle banche, l’elenco delle 200 maggiori banche per l’importo degli attivi e commenta la situazione attuale delle banche regionali, rilevando che “la loro competizione con  le “big” diventa sempre piu` difficile”.

    Agli esperti addito un articolo di “RG” (4.6; pag.4), in cui si commenta il bilancio d’esercizio 2012 della “Sberbank”,  che ha confermato la felice realizzazione del programma di sviluppo dell’istituto “Strategia-2014” (dal 2007 l’utile netto e` aumentato di circa 3 volte; la redditivita del capitale ha superato il 25%; ecc).  “Kompanija” ( 21; pag.50-51) ha pubblicato un’intervista al presidente del CdA della “Banca di Mosca” Mikhail Berezov.     

* Nel primo trimestre l’utile netto della “Borsa di Mosca” e` ammontato a 2,56 miliardi di rubli, il 21% di piu`, rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. A parere degli analisti citati da “Kommersant” (3.6; pag.10), “i redditi della borsa aumentano moderatamente, ma in ogni modo e` riuscita a tenere sotto controllo le  sue spese”.

    “Noi abbiamo quasi perso il mercato azionario– cosi` “Ekspert” ( 22 del 3.6; pag.38-40) ha intitolato un suo servizio, in cui ha illustrato la discussione sul declino del mercato dopo la crisi del 2008-2009, svoltasi durante una  recente conferenza degli operatori del mercato. 

* “Itoghi” (22 del 3.6; p.31-33) ha pubblicato una nota sul futuro del megaregolatore finanziario e ha discusso il suo modello e le sue “prospettive non facili”  con l’ex viceministro delle Finanze Aleksej Savatjughin. 

* Secondo la “Boston Consulting Group”, il patrimonio congiunto delle famiglie piu` ricche della Russia aumentera da $ 1 600 mld. del 2012  a 3 100 miliardi entro il 2017  (“Kommersant”; 3.6; pag.6). A parere del governo e delle autorita` finanziarie, bisogna far calare come minimo di due volte l’attuale numero dei ragionieri, che attualmente si aggira in Russia su 3-5 milioni di persone  (“Itoghi” 22; pag.9).


 

Verso le Olimpiadi invernali 2014 di Soci

 

Giovedi` scorso (30.5) a San-Pietroburgo sono stati presentati i campioni delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo che saranno date ai vincitori delle gare di Soci sempre piu` vicine. Tra i primi illustri personaggi che hanno potuto prendere le medaglie nelle mani, sono stati Vladimir Putin e il presidente del Comitato Olimpico Internazionale  Jacques Rogge  (“RG”, pag.2, “Kommersant”, pag.3, “Izvestia”, “Sport-Express” e gli altri quotidiani del 31 maggio).

     La delegazione del Congresso americano durante un incontro con i “senatori” russi (membri del Consiglio della Federazione, la Camera alta del Parlamento nazionale) ha offerto alla Russia un aiuto per far  svolgere i Giochi Olimpici  con maggiore sicurezza  (“Kommersant”; 31.5, p.3).  

    Nell’edizione del 31 maggio “RG” ha dedicato l’intera pagina 14 alla preparazione delle Olimpiadi. Il giornale ha dato rilievo alle dichiarazioni degli organizzatori sulla “massima indipendenza delle gare  dal tempo, poiche`, per esempio, in speciali depositi sono stati accumulati 450mila di metri cubi di neve”.  Il corrispondente di “RG” e` convintissimo che i Giochi “si svolgeranno perfettamente”.  Nello stesso tempo “RBK daily” (30.5; p.9) ha riferito che  “Marriott”, anche per la colpa dei fornitori, non riuscira` ad aprire tempesivamente nessuno dei tre suoi alberghi che sono in costruzione a Soci.


 

Cari lettrici e lettori,
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Distinti e cordiali saluti.

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