Rassegna della Stampa Russa - 04.10.2013

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

*  Dal primo ottobre nella Federazione Russa e` entrata in vigore la  nuova legge sulla Corte dei conti, che ha precisato e ampliato le funzioni e i poteri di questa importante istituzione. Il principale compito degli auditor e dell’apparato e` rimasto lo stesso: controllare l’utilizzo delle risorse finanziarie stanziate dal Parlamento per tutti gli ambiti della vita dello Stato. In conformita` a detta legge in futuro la Corte dei conti potra` controllare non solo l’esecuzione del Bilancio federale e dei programmi governativi ma anche l’attivita` dell’esecutivo. Questo importante aspetto e` stato evidenziato durante l’incontro di Vladimir Putin con Serghej Stepashin e Tat’jana Golikova, capo uscente e quello attuale della Corte. La Golikova si e` detta  soddisfatta in generale dell’organizzazione e dei programmi di attivita` dell’Ente. Nonostante questo ha gia` iniziato una riforma interna (p.e. sara` costituita la direzione di controllo delle spese per la difesa e la sicurezza dello Stato), che riguardera` anche l’organico (aumentera` fino a 1 200 impiegati), e intende rendere l’operato della Corte “meno segreto e piu` trasparente”, rinnovando in particolare  il sito della Corte  ach.gov.ru      -   

(“Rossijskaja gazeta” (“RG”) , pag. 2 e 7, “Kommersant”, pag.6, “Nezavisimaja gazeta”, pag.1 e 3, e altri quotidiani del 2 ottobre).

*    Mercoledi` scorso (2.X) l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (comprende i rappresentanti di 47 Paesi) con la maggioranza dei voti ha deciso di non sottoporre piu` al Consiglio dei ministri il monitoraggio sull’adempimento degli obblighi assunti dalla Federazione Russa  dopo l’adesione al Consiglio nel 1996. La delegazione russa ha definito “un grande successo” la decisione dei parlamentari, presa un giorno dopo l’intervento alla seduta ordinaria dell’Assemblea di Serghej Naryshkin, presidente della GosDuma (Camera bassa del Parlamento russo), che ha auspicato un atteggiamento senza preconcetti nei confronti della Russia da parte dei paesi europei e ha proposto di “passare dal monitoraggio degli Stati a quello delle piu` importanti problematiche internazionali”. Il presidente dell’Assemblea Jean Cloud Mignon  ha dato grande rilievo alla  prima visita di un leader russo alla sessione dell’Assemblea dai sedici anni passati dall’ingresso della RR nel Consiglio d’Europa e ha pienamente condiviso la dichiarazione del politico russo: “Tutto cio` che unisce i popoli d’Europa, e` molto piu` importante di quello che li divide   -    “RG” (2.X, pag.2); “Kommersant” (3.X; pag.2), “Vedomosti” (3.X; pag.8-9: la conversazione con il presidente dell’Assemblea Mignon).

* Adesso un russo su cinque non sa niente sull’”ottobre nero” del 1993, quando ai primi del mese il conflitto tra i dirigenti della Federazione per il potere ha portato all’uso della forza da parte dell’Esercito, alla sparatoria contro la sede del Parlamento dai carri armati e ha provocato un numero tuttora imprecisato fino ad oggi di vittime, fucilati e feriti a Mosca (alcune centinaia). Venti anni dopo il 69% degli intervistati sull’80 per cento delle persone che ricordano ancora quella tragedia nazionale, e` convinto della illegalita` del coinvolgimento dei militari nel conflitto (nel 2002 questa opinione e` stata espressa dal 59% dei partecipanti al sondaggio). Secondo il 35% degli interpellati durante una

 

recente indagine sociologica, le due parti contrastanti hanno avuto torto; secondo il 18%, le ambedue parti hanno avuto una loro ragione.

   Il 7 per cento ha appoggiato la posizione e le azioni del Presidente di allora Boris El’tsin e l’11%  quelle del Parlamento. Da un’inchiesta telefonica risulta che adesso soltanto il 12% dei moscoviti sostiene Boris El’tsin  nel suo conflitto con il Soviet Supremo della Federazione Russa: 20 anni fa egli aveva l’appoggio del 23% degli  abitanti  della  capitale. 

   Secondo  parecchi  politici  ed  esperti, la  fiducia della popolazione nei leader nazionali e nel potere era` notevolmente distrutta nell’ottobre del 1993, e cio` si risente nel Paese fino ad oggi      -      (“RG”, pag. 1 e 7, “Izvestia”, pag.9, del 3 ottobre;  “Kommersant”, pag.6, e “Vedomosti”, pag.6-7, di oggi 4 ottobre; sui presupposti e sugli stessi avvenimenti tragici del 1993, nonche` sulle loro conseguenze attuali hanno scritto in quest’ultimi giorni  i settimanali del 30 settembre “Ekspert” (№ 39 del 30.9; pag.56-60 e 96), “Itoghi” (№ 39; pag.26-40) e “Profil” (№ 36; pag.22), nonche` “RG” (1.X; pag.1 e 7),  “Nezavisimaja gazeta” (supplemento “Religione”, pag.1-2) del 2 ottobre e molti altri quotidiani).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

* La stampa continua a scrivere sul  peggioramento della situazione economica: da parecchi mesi cala l’attivita` nelle industrie di trasformazione, diminuisce la circolazione di merci nelle ferrovie, crescono gli umori pessimistici nel settore degli investimenti (v., per esempio, “Nezavisimaja gazeta” del 2.X; pag.1 e 4). Sulle pagine dei giornali sempre piu` spesso spunta la parola “crisi”:  Otto dirigenti di societa` e di aziende e imprenditori su 9, intervistati dal settimanale “Itoghi” (№ 39; pag.14), hanno comunicato di disporre anche di un “programma anticrisi” o almeno di essere pronti a realizzare alcune misure per difendere il loro business.

          Mercoledi` scorso (2.X) dei principali problemi dell’economia nazionale nuovamente ne ha parlato Vladimir Putin. Intervenuto al quinto “Forum per gli investimenti “Russia calling””, tra detti problemi ha annoverato soprattutto la dipendenza dalle esportazioni di idrocarburi e la bassa produttivita` del lavoro, “inferiore di 2 volte a quella della Germania”. Ha rilevato che per il volume del PIL la Russia “e` quasi la quinta economia del mondo”, stando dietro la Germania di pochi millesimi per cento, e ha aggiunto: “Qui le buone notizie sull’economia....finiscono”. Inoltre Putin ha promesso agli investitori di aumentare gli investimenti nelle infrastrutture (circa 450 miliardi di rubli), usando a questo fine le risorse finanziarie del “Fondo del benessere nazionale”. Pero`, queste risorse ci saranno quando verranno rimborsate le precedenti somme     –   (“Kommersant”, pag.1 e 3, “RG”, pag.2, “Vedomosti”, pag.4, “Izvestia”, pag.2, del 3 ottobre).

* Ora passiamo alle pubblicazioni riguardanti:

l’industria metallurgica -  la grande societa` “UC Rusal” (Alluminio russo), avendo concordato con la banca VEB un’eventuale appoggio finanziario, intende dare in affitto gli spazi e le infrastrutture dei suoi 5 stabilimenti inattivi ad aziende produttrici di componentistica per l’auto); la “Severstal” del miliardario Aleksej Mordashov per 160 milioni  di US$ ha venduto il proprio vettore ferroviario  “Stal’trans”    -     (“Vedomosti” del primo ottobre; pag.12 e 13);

 

la produzione dei diamanti  -  entro la fine di ottobre la compagnia “ALROSA” (Diamanti russi) per “venire a conoscenza del costo reale della societa`” collochera` il 16 per cento delle azioni alla “Borsa di Mosca”; nella sua strategia prevede un forte aumento dei prezzi mondiali dei diamanti e, in conseguenza, il raddoppio del fatturato della societa` che potra` diventare uno leader mondiali del settore; parecchi analisti sostengono che si tratta di “una strategia troppo ambiziosa”  -  (“Kommersant”, pag.11, “Vedomosti”, pag.10, e “Izvestia”, p.1 e 6, del 3 ottobre);

il settore delle telecomunicazioni - la riforma delle attivita` fisse statali e` terminata - la holding “Svjaz’invest” e` stata chiusa e incorporata all’operatore della telefonia fissa e di quella mobile “Rostelecom”, adesso pronto per la successiva privatizzazione  -  (“Vedomosti”; 1.X, pag.16);

l’aeronautica civile  -    gli scienziati e ingegneri russi stanno progettando degli “aerei innovativi” -  velivoli costruiti in base allo schema “ala volante”,  taxi supersonici, aerei di media gittata con una fusoliera ellittica, eccettera       -      (“RG” del 2 ottobre; pag.14);

l’industria automobilistica   -   dopo il primo semestre, per la prima volta dal il 2009 “l’anno della crisi”, il gruppo “AvtoVAZ” e` risultato in passivo. Il suo fatturato e` diminuito del 7 per cento su base annua, a 83 mld.di rubli, la perdita netta e` ammontata a 2,6 mld (contro l’utile di 27,4 miliardi dello scorso anno) e il debito e` aumentato del 35%, rispetto al medesimo periodo del 2012,  a 39,6 miliardi  di rubli (circa 1 miliardo di euro).    Le cause principali di questi gravi risultati finanziari sono il calo delle vendite nel periodo del ristagno generale del mercato; la fine degli sconti sul prestito, oltre alle perdite provocate dalla crisi finanziaria in Cipro, eccetera     -     (“Kommersant”, pag.9, e “Vedomosti”, pag. del 3 ottobre);

le costruzioni autostradali  -  gli esperti prevedono una serie di modifiche alle categorie delle autostrade federali e di alcune attuali prescrizioni per le autostrade principali; tra l’altro saranno diminuiti i cigli delle strade (adesso fino a 3,75 metri) e lo spartitraffico (non meno di 6 metri )     -        (“Izvestia” del 26.9; pag.4);

il sistema dei servizi urbani e comunali (ЖКХ in russo)   -   nonostante gli ingenti investimenti degli ultimi anni e il crescente giro d’affari, che  l’anno scorso ammontava  a 4 200 miliardi di rubli  (piu` di 10 mld.di euro), la situazione del settore non e` molto buona: p.e., le perdite di acqua raggiungono il 30 per cento e quelle di energia per il riscaldamento circa il 15%. Le aziende locali spendono in media il 25-30% di piu`, rispetto a quelle d’Europa. Secondo alcune stime, il costo dell’ammodernamento del settore ammonterebbe a 9 000 miliardi di rubli, cioe` piu` di 200 miliardi di euro      -    (“RG”, pag.3, e “Nezavisimaja gazeta, pag.4, del 2 ottobre).

* L’uso inefficiente della terra e le piu` rigide misure per i colpevoli dell’abbandono di vasti terreni, l’aumento dei prezzi degli alimentari, i problemi della produzione di latte e carne, la preparazione professionale nelle scuole media e superiori – queste e molte altre problematiche sono state diffusamente trattate dal ministro dell’Agricoltura Nikolaj Fiodorov durante una lunga “linea calda” organizzata dal quotidiano governativo “RG” (2.X; pag.1 e 5).

    Da una ricerca di mercato risulta che l’anno scorso la produzione di carne di pollo in Russia e` aumentata dell’11% rispetto al 2011. Da un’altra inchiesta, non riguardante l’agricoltura, si ricava che nei negozi di Mosca la percentuale dei gioielli stranieri in vendita e` salita al 65 per cento del totale, cosa che in grande misura si spiega “con la promozione insufficiente della gioielleria nazionale e con

 

l’immagine negativa di produttori”   -   (“RBK daily” del 27 settembre, pag.3; vedi inoltre www.marketing.rbc.ru).

 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione russa

 

* Da diverse indagini sociologiche e dai dati ufficiali diffusi risulta che quest’anno parecchie grandi Regioni, escluse la Regione e la citta` di Mosca,  hanno aumentato  di piu` del 20% su base annua il totale del loro debito pubblico: al primo settembre e` ammontato a 1 600 mld.di rubli (circa 40 mld.di euro). Il Ministero dello Sviluppo economico, tenendo conto in particolare delle alte spese per la realizzazione di “piccoli” progetti, nelle sue istruzioni consiglia di sviluppare la partnership pubblico-privata  soltanto alle Regioni che saranno in grado di estinguere tempestivamente i crediti concordati. I sociologi hanno constatato inoltre che nelle Regioni le scuole per la qualita` dell’istruzione sono molto indietro, rispetto alle istituzioni scolastiche di Mosca  -    (“Kommersant” del 30.9, pag.6 “Monitoraggio”; “Vedomosti” del primo ottobre, pag.4, nonche` “Vedomosti” del 26.9; pag.7).

* Parecchi giornali hanno ultimamente riferito su come le Regioni dell’Estremo oriente (soprattutte la Regione di Khabarovsk e quella dell’Amur) colpite recentemente da forti piene e alluvioni affrontano le conseguenze dei cataclismi naturali, sul come le amministrazioni locali cercano di avere maggiori risorse finanziarie “da Mosca” e sulle aspettative pessimistiche della maggior parte della gente in vista del prossimo inverno  -   “Profil” (№ 36; pag.44-45) e “Kompanija (№ 36; pag.32-38) del 30 settembre, nonche` “RG” (2.X; pag.1 e 9). Nell’edizione di oggi, 4.X,  lo stesso quotidiano ha comunicato che ieri il CdM ha stanziato 1,4 miliardi di rubli per creare circa 20mila nuovi posti del lavoro nelle regioni orientali danneggiate.

* 471 giacimenti di petrolio sono scoperti e funzionano adesso nel  Distretto autonomo Khanty-Mansijskij – Jugra (al nord della Siberia Occidentale). La sua esplorazione industriale era iniziata in settembre dl 1953. In 60 anni nella “principale provincia petrolifera” erano estratti piu` di 10,3 miliardi  di tonnellate di “oro nero”       -    (“RG” del 24.9; pag.5). 

* In quest’ultimi giorni i quotidiani hanno ampiamente illustrato lo sviluppo economico e sociale della Regione di Rostov (in 3 giorni del recente “Forum economico di Soci” ha firmato i diversi accordi e contratti per circa 233 mld.di rubli:  “Kommersant”, pag.4, “Vedomosti”, pag.9, e “Izvestia”, pag.4, del 3 ottobre) e della Regione di Omsk (Siberia), largamente coinvolta nell’esplorazione  di territori  settentrionali  e dell’Artico. 

      In  un  suo  servizio “Ekspert”  (№ 39; pag.26-29) ha descritto come l’imprenditore Andrej Zhukov sta costruendo nella Repubblica dell’Altaj (nel sud della Siberia Occidentale, confinante con le Regioni di Kemerovo, di Krasnojarsk, con il Kazakistan e con la Cina) la prima zona turistica privata senza avere nessun sostegno da parte delle autorita` locali.

* 204 miliardi di rubli – tanto potra` costare la linea del tram veloce (lungo 245 km), che dovrebbe collegare gli aeroporti internazionali e le piu` grandi citta` della Regione di Mosca. Progetto. La realizzazione del progetto consentirebbe gia` dal 2018-2019 di migliorare il traffico automobilistico, adesso molto intenso, e il collegamento autostradale con la capitale. Il grande problema e` di trovare

 

ingenti risorse finanziarie: la Regione e` in grado di stanziare solo 14,6 miliardi  -   (“Vedomosti” del 27.9; pag.1 e 19).  Nell’analizzare le prospettive del mercato immobiliare locale alcuni specialisti prevedono che “il 40% dei futuri abitanti della Regione di Mosca sara` costituito da  gente proveniente  dalle altre regioni russe e dall’estero” .

* Tra le pubblicazioni dedicate ai diversi aspetti della vita di Mosca segnalo:

un’intervista a Vladimir Efimov, capo dipartimento dei beni municipali, che ha stimato e illustrato il ricco potenziale  della “vecchia” Mosca per gli investimenti (“RBK daily”; 30.9; pag.8);    una raccolta di dati statistici sulla “qualita` attuale  e sempre piu` crescente del funzionamento della metropolitana”:  nel 2010  -  2707 fermi e piccoli incidenti;  nel 2011 2262 e  nello scorso anno   2111 (“Nezavisimaja gazeta” del 25 settembre; pag.4); 

un articolo di “Ekspert” (№ 38 del 23.9; pag.50-55) sui rapidi cambiamenti della politica urbanistica  e un breve reportage di “RG” (2.X; p.10) sulla progettazione del “Centro statale d’arte moderna”, che sara` ultimato nel rione Khodynka  nel 2017-2018 e “dovra` superare le analoghe costruzioni  di Parigi e di New-Jork”.

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* In vista dei prossimi dibattiti nella GosDuma sulla bozza del Bilancio federale per il 2014 e per gli anni 2015 - 2016  molti giornali di questi giorni hanno evidenziato alcune priorita` (soprattutto i trasporti e i problemi sociali) e parecchi rischi, legati tra l’altro alla probabile mancata esecuzione di  varie voci e al mancato riempimento dell’erario. Secondo alcuni economisti e quotidiani, l’idea della nuova “Finanziaria” sarebbe abbastanza semplice: “far perdere alla gente l’abitudine del futuro garantito”   -     “Vedomosti” (1.X; pag.4), “RG” (2.X; pag.10) e “Kommersant” (3.X; pag.8).

* Tra gennaio e settembre il saldo positivo della Bilancia dei pagamenti della Russia e` diminuita di 2 volte (su base annua) ed e` scesa nel terzo trimestre al “misero” livello di 1,1 miliardi di US$. Parecchi esperti del sistema finanziario si aspettavano un peggioramento del bilancio dei pagamenti ma non prevedevano che esso sarebbe stato tanto forte. “Kommersant” di oggi (4.X; pag.2) ha riportato alcuni pareri pessimistici e ha evidenziato i vari fattori di quello che e` avvenuto.

* Intervistato da “RBK daily” (2.X; p.5) il presidente del CdA della “Raiffaisenbank” Serghei Monin ha messo in evidenza soprattutto un esuberante totale dei crediti concessi alla gente e ha espresso la sua opinione sui motivi del calo del rublo. A sua parere, per il sistema bancario nazionale sarebbero sufficienti 100-200 istituti finanziari al massimo.  

       Nell’analizzare l’attuale situazione del settore bancario i giornali hanno rilevato che dopo i regolatori europei anche la Banca centrale  ha aperto una discussione sulla “difesa comune” contro le bancarotte degli istituti finanziari  (“Vedomosti”, pag.14, “Kommersant”, pag.10, e “RG”, pag.5, del 3 ottobre).    Inoltre essi hanno illustrato i cambiamenti che avverranno dopo il primo gennaio pp.vv., quando la Banca centrale comincera` a controllare piu` rigidamente l’attivita` e lo stato finanziario dei gruppi e delle holding bancarie  -  ( “Kommersant” di oggi, 4.X, pag.9). 

    

 

      Nelle edizioni di oggi, 4 ottobre, lo stesso “Kommersant” e “Vedomosti” (pagine 10) hanno dato rilievo alla prima IPO di una banca russa  negli ultimi due anni che entro dicembre deve essere realizzata dalla “TKS-bank” (Tin’koff sistemi di credito) del milionario Oleg Tin’kov: intende incassare per la vendita delle azioni circa 750 milioni di US$.

           Agli esperti del settore bancario segnalo brevemente:

un commento di “Kommersant” (3.X; p.9 e 12) alla decisione dei fondi gestiti dalla “UFG Private Equity” e dalla “Gazprombank” di investire insieme nella produzione di medicinali (l’anno scorso i russi hanno speso 818 mld.di rubli per l’acquisto di vari preparati e medicine);

una conversazione con Ghennadij Seleznjev, ex presidente della GosDuma e attuale presidente del Consiglio dei direttori della banca commerciale “MOSOBLBANK SpA” (“RG”; 1.X; p.6)

e una nota sulla vendita della Banca Trojka Dialog” da parte della “Sberbank”  - “Kommersant” del 2 ottobre pag.10. Lo stesso giorno il quotidiano ha diffuso in allegato l’approfondito supplemento tematico “Leasing” (pag.17-14), dedicato soprattutto alla dinamica negativa del settore nei primi 6 mesi di quest’anno e al leasing nell’aeronautica civile russa.

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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