Rassegna della Stampa Russa - 05.07.2013





 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

*          Martedi` scorso (2 luglio) il Complesso missilistico - spaziale ha subito dei notevoli e gravi danni materiali e morali. Il lancio del missile “Proton” con 3 nuovi satelliti del sistema di navigazione GLONASS dallo storico cosmodromo Bajkoinur, preso in affitto dalla FR al Kazakistan, e` andato malissimo gia` dopo i primi 12 secondi ed e` terminato con l’esplosione del missile schiantatosi al 32-mo secondo. La produzione del missile e dei satelliti, la preparazione della missione e il lancio sono costati 4,4 miliardi di rubli. Le perdite totali  sono state stimate di circa 200 milioni di US$, anche perche` nessun satellite e` stato assicurato dall’Agenzia federale “Roscosmos”, ed e` molto probabile che esse aumenteranno dopo la fine dell’istruttoria e dopo le conclusioni della commissione statale. Per gli specialisti l’incidente e` ancor piu` grave, perche` alla vigilia credevano che il complesso stasse per uscire dalla crisi che, purtroppo, si e` protratta troppo a lungo a causa di molteplici fattori economici ed errori tecnici e umani, avvenuti nell’ultimo ventennio. Le massime autorita` dello Stato aspettano le obiettive relazioni, in base alle quali saranno prese delle decisioni anche dure, comprese quelle personali, riguardanti i dirigenti del “Roscosmos” e delle societa` e aziende-produttrici delle varie sezioni del missile, dei motori di lancio per i satelliti, eccetera. Gia` poche ore dopo la catastrofe il vicepremier Dmitrij Ragozin ha dichiarato la formazione della SpA “Corporazione missilistica-spaziale” che dovra` unificare tutte le compagnie e le societa` del settore missilistico   -   

(“Rossijskaja gazeta” (“RG”) pag.1 e 7, “Kommersant” pag.1 e 3, “Vedomosti” pag.1 e 15, “Nezavisimaja gazeta” pag.1 e 4, “Izvestia” e altri quotidiani del 3 luglio; nonche` “Izvestia” del 4.7 - ha intervistato Gherbert Efremov, ex progettista capo e direttore  generale della “Corporazione metalmeccanica di missili”, che ha parlato di cause piu` probabili della ottava avaria su circa 500 lanci del missile “Proton”, e “Vedomosti” del 5 luglio; pag.7).

*          Valentina Matvienko, presidente del Consiglio della Federazione (Camera alta del Parlamento nazionale),  ha proposto di aumentare il sostegno finanziario all’agricoltura. A suo parere, l’aumento delle importazioni di prodotti alimentari e l’influenza di alcuni dei fattori dell’adesione al WTO (sono sia positivi che negativi) aggravano la situazione degli agricoltori locali. Ha messo in evidenza che quest’anno il sostegno al complesso agro-industriale e` inferiore del 30 per cento al totale permesso dagli Accordi conclusi dalla Russia con l’Organizzazione Mondiale di Commercio in agosto dello scorso anno.  La Presidente si e` detta insoddisfatta delle intenzioni del Ministero delle Finanze di diminuire ancora il sostegno all’Agricoltura, come e` previsto nella bozza del Bilancio federale per gli anni 2014-2016, e ha detto che questo aspetto ricevera` particolare attenzione durante la discussione del documento finanziario al “Senato”         -                  (“RG” del 3.7; pag.5).

*          Il governo ha stabilito il “minimo vitale generale” del primo trimestre pari a 7 095 rubli, cioe` circa 173 euro (+5,8 per cento rispetto agli ultimi tre mesi del 2012). L’indice e` diverso per le singole categorie della popolazione:  7 633 rubli per  le persone attive, 5 828  – per  i pensionati, 6 859  per i bambini.  L’importo del “minimo vitale” nella Federazione Russa  serve per valutare il tenore di vita, il che e` necessario per elaborare le misure della previdenza sociale, per stabilire il salario minimo e per determinare diversi sussidi, indennita` e di altri pagamenti di carattere sociale. In base al suddetto “minimo” viene calcolato l’altro indice: “livello di poverta`”. Secondo i dati definitivi, alla fine dello scorso anno in Russia 15,6 milioni di persone  (l’11% della popolazione) avevano redditi inferiori al “minimo vitale”   -  (“RG” del 3.7; pag.10; vedi inoltre un sunto del grande studio sociologico pubblicato dallo stesso RG (21.6; pag.1 e 11), in cui si conferma che il reddito di 7 mila rubli al mese e` la poverta`. livello). Nel frattempo la Banca Mondiale ha annoverato la Russia tra “i Paesi ad alto livello dei redditi”: per come hanno calcolato i suoi analisti, “il reddito pro capite annuo nella FR  ha raggiunto i $12 700” (“Kommersant” del 4.7; pag.4, e “RG” di oggi 5.7; pag.3).

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

*          “L’eccesso di capacita` produttive; la crescita delle riserve; la diminuzione dei posti di lavoro; il calo degli utili; la deflazione; insomma - niente di particolare” -  questi sono i vari aspetti della situazione dei comparti industriali in giugno, che sono stati maggiormente evidenziati dai dirigenti di societa` e di aziende e dagli imprenditori, intervistati dagli specialisti del “Rosstat”. Il “Centro per le ricerche della congiuntura” ha rilevato parecchi record negativi del mese: per esempio, nel 20% delle grandi e medie aziende le risorse finanziarie sono calate, rispetto al mese precedente. Non aspettando una ripresa le compagnie e le imprese produttrici riducono i prezzi (nei primi cinque mesi l’1,7% di meno rispetto a dicembre. Allo stesso tempo gli industriali, non prevedendo un’ulteriore calo della domanda della loro produzione, rivelano altri motivi per rimanere ”ottimisti”   -  (un’ampia rassegna di “Vedomosti” del  primo luglio, pag.4). Il quotidiano ha commentato inoltre (pag.5) la proposta del Ministero dello sviluppo economico di usare  il “Fondo del benessere nazionale” per il risanamento finanziario delle 3 Corporazioni unite statali (aeronautica; dei cantieri navali e delle costruzioni di motori).  Molte loro societa` e aziende si trovano sull’orlo del fallimento, poiche` i contratti con i settori civili si realizzano in passivo e la redditivita` delle forniture per i militari  e` in un costante calo.     

*       Durante il recente “Forum economico per gli investimenti” di San-Pietroburgo la “VEB” (Vnesheconombank) ha premiato i 4 migliori progetti infrastrutturali: i parchi industriali della Regione di Kaluga; l’avvio della produzione di vagoni merci di nuova generazione nella citta` di Tikhvin; lo sviluppo multimodale dei territori della Regione di Kemerovo e la costruzione delle caldaie municipali nella citta` di Bakal della Regione di Celjabinsk. La banca intende anche nei prossimi anni scegliere i migliori progetti d’investimento, che in misura maggiore contribuiscono allo sviluppo delle singole regioni e citta` e dell’intero  Paese  -  (i settimanali del primo luglio “Ekspert” № 26; pag.36-37, e “Profil” № 25; pag.25).

     A questo punto addito un’approfondita conversazione di “Vedomosti” del primo luglio (pag.8-9) con Serghej Skvortsov, direttore per gli investimenti della Corporazione statale “Rostekh  (prima la “Rostekhnologhii”, “Tecnologie Russe”, fondata nel 2007; raggruppa 13 holding,  composte da   663 compagnie, aziende e organizzazioni;  l’anno scorso ha fatturato circa 963 miliardi di rubli,  cioe` 24 mld.di euro, e ha ricavato un’utile pari a 40 mld.di rubli). Nel raccontare la sua attivita` venticinquennale sul mercato finanziario il direttore ha diffusamente spiegato come sono stati trovati i partner strategici per il gruppo “AvtoVAZ” e per l’altro gigante automobilistico “Kamaz. Adesso Skvortsov sta preparando l’IPO delle megaholding affiliate, soprattutto di “Elicotteri della Russia”, leader mondiale di questo settore.  “Vedomosti” di oggi (5.7; pag.12) ha riferito che l’anno scorso le esportazioni della “Rostekh” sono aumentate del 17 per cento e che in tal modo gli introiti provenienti dall’export hanno superato l’importo delle commesse belliche.

      Alcuni giorni fa Vladimir Putin ha ampliato i criteri dell’attivita` di massimi dirigenti delle maggiori societa` a partecipazione statale: loro avranno la responsabilita` anche per la dinamica delle quotazioni delle azioni societarie. Sul tema e` intervenuto il settimanale “Kompanija” (№ 25; pag.18-19) del primo luglio; l’articolo e` corredato da una particolare tabella che riporta i massimi crolli delle quotazioni di alcune maggiori compagnie statali nel periodo posteriore al 2008:  “Gazprom” - il 68 per cento;  “RusGhidro” (centrali idroelettriche) - il 63%; “Aeroflot” - il 42%; la banca “VTB” - il 27 per cento; eccetera.

*          E` piu` che probabile che molti esperti e  analisti del settore industriale militare abbiano gia` letto e attentamente studiato le pagine 12-13 di “RG” del 3 luglio. Il quotidiano governativo ha pubblicato un sunto dell’importante discussione, dedicata alle diverse problematiche del rafforzamento delle Forze Armate e dell’industria militare.   Il soggetto della discussione e` stato impostato dal vicepremier Dmitrij Rogosin che ha formulato i 5 scenari di eventuali guerre nei nostri tempi e ha ribadito la necessita` di trovare le risposte alle sfide attuali tramite una nuova industrializzazione.  In questo processo un ruolo importante spettera` al “Fondo di ricerche promettenti” che nella seconda meta` di quest’anno avviera` la realizzazione di una serie di 600 progetti destinati ad ammodernare il complesso militare industriale. I compiti settoriali, che qualche decennio fa appartenevano alla categoria “top secret”, sono stati evidenziati dall’accademico Vladimir Fortov, dal presidente della “Corporazione aeronautica unita” Mikhail Pogosjan e da altri illustri partecipanti alla discussione. 

*          Le misure straordinarie, mirate ad assicurare un’ulteriore sviluppo del nodo aeroportuale di Mosca, sono state analizzate e approvate mercoledi` scorso nella riunione presieduta da Vladimir Putin. In linea di massima tutti i 3 aeroporti si svilupperanno in modo autonomo e saranno privatizzati (oggi lo e` solo “Domodedovo”), le infrastrutture dopo il consolidamento delle compagnie statali e private saranno gestite dall’Ente federale “Rosimushestvo” per darli poi in concessione agli operatori degli aeroporti. In tal modo lo Stato intende risolvere i problemi della mancanza delle risorse finanziarie necessarie per lo sviluppo del nodo aeroportuale, stimate in 220 mld.di rubli (circa 5 mld.di euro). Dopo le diverse trasformazioni tutti gli utili saranno gestiti da una apposita struttura. In seguito sara` decisa la costruzione o la creazione di un nuovo aeroporto civile nelle vicinanze di Mosca  -  (“RG” pag.2, “Kommersant” pag.9, “Izvestia” pag.2, “RBK daily” pag.5, e altri giornali del 4 luglio).

     Il Ministero dell’Industria e del Commercio ha constatato la fine della produzione degli aerei di linea TU-204 entro il 2015.  La decisione e` legata alle conseguenze dell’ingresso del Paese nel WTO  e all’inizio della produzione nei prossimi anni del nuovo aereo MS-21   –   (“Izvestia” del 28.6; pag.1 e

4). Proprio il progetto del velivolo MS-21 e` considerato un concorrente degli aerei della “Boeing”: e` cio` che ha  affermato il presidente della compagnia americana per la Russia e per la C.S.I. Serghej Kravcenko nella sua intervista a “Kommersant” (3 luglio; pag.10), in cui ha parlato inoltre della competizione coll’”Airbus”.

*          Tra le altre pubblicazioni piu` informative di quest’ultimi giorni segnalo brevemente: un ampio articolo di “RG” (2.7; pag.4) sul “tormentato” sviluppo della societa` privata “Uralkhim” del miliardario e grande benefattore Dmitrij Mazepin, specializzata nella produzione di fertilizzanti, che occupa il secondo posto al monodo e il primo posto in Russia per la produzione di nitrato di ammonio, inoltre e` leader nazionale per la produzione di ammoniaca;  

un servizio di “Nezavisimaja gazeta” (3.7; p.4) che evidenzia la diminuzione della produzione di energia elettrica e il calo del trasporto ferroviario di merci nel primo semestre;

un sunto delle lunghe previsioni degli analisti della societa` “LUKoil” (fino al 2025) sull’andamento dei mercati degli idrocarburi, che escludono una situazione poco favorevole per la Russia dopo il 2015     (“Ekspert” № 26 del primo luglio; pag.32-34);

una breve rassegna di “Vedomosti” (1.7; pag.5) in cui si rileva che l’anno scorso l’Ente statale “Avtodor” (gestisce le autostrade federali lunghe per piu` di 2 600 km, entro il 2020 aumenteranno fino a 3 600 km, di cui circa la meta` saranno le autostrade a pedaggio) ha incassato per il totale di 750 mln.di rubli, cioe` soltanto il 58% del piano annuo (1,3 miliardi; la principale causa e` il ritardo della messa in funzione di nuovi tratti a pedaggio; si prevede che gli introiti della “Avtodor” nel 2020 ammonteranno a 39,5 miliardi di rubli;

un supplemento di 24 pagine “Fondo di abitazioni” al giornale  “Vedomosti” del primo luglio, in cui vengono trattate le diverse problematiche sociali e finanziarie dell’edilizia nella capitale e nella Regione di Mosca; un articolo di “Ekspert” (№ 26; pag.22-25) in cui si tratta delle molteplici tendenze dell’industria di prodotti  per l’infanzia.

 

 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione Russa

*          L’anno scorso e` stato molto fortunato per la holding “RusGhidro” (centrali idroelettriche). Il presidente della societa` Evghenij Dod ha passato l’ultima settimana in diverse localita` dell’Estremo Oriente e della Siberia. Intervistato da “RBK daily” (2.7; pag.5) ha dato rilievo alle prospettive di lungo termine di sviluppo della holding, legate soprattutto all’ammodernamento delle infrastrutture del settore dell’energia elettrica in Estremo Oriente, dove la societa` intende costruire 4 centrali (gli investimenti statali – 50 mld.di rubli; la “RusGhidro” spendera` piu` di 60 miliardi). Evghenij Dod ha parlato anche dei rischi, che “la societa` non puo` controllare”.

*          Il facente funzioni di governatore della Regione di Mosca Andrej Vorob’jov ha rilasciato un’intervista a  “Ekspert”  (№ 26 del primo luglio; pag. 54-56). Ha confrontato il lavoro del capo di una grande societa` e gli impegni di un dirigente regionale, rilevando che “la gestione statale e`, certamente, piu` complessa della gestione aziendale”. Inoltre ha illustrato   il programma    triennale di  sviluppo della sua Regione, mirato, tra l’altro, “a far si` che  i moscoviti invidiano la vita nei  territori vicini”.  

*          “RG” (4.7; pag.4) ha pubblicato una conversazione con la f.f. di sindaco della citta` di Volgograd Irina Solov’jeva, che ha presentato la strategia di sviluppo economico e sociale della grande e storica citta`. Nel rispondere a una domanda ha ribadito “il ruolo eccezionale delle donne che sono impiegate negli organi del potere locale”.

*          Dalle pubblicazioni sulla vita e sui problemi della citta` di Mosca si e` saputo che:

le piccole e medie imprese, come prima, non ricoprono un significativo ruolo nelle attivita` imprenditoriali della megalopoli, nonostante parecchi notevoli cambiamenti  delle direttrici dello sviluppo economico   -    (“Kompanija” № 25; pag.20-29); 

e` passato un anno da quando il territorio di Mosca (107 000 ettari) e` stato aumentato di altri 148mila ettari; in questo periodo  la popolazione della megalopoli e` aumentata di 250mila persone e si e` avvicinata a 12 milioni; riassumendo il bilancio dell’ampliamento della citta` il sindaco. Serghej Sobjanin non ha ricordato il trasferimento dei funzionari statali dal centro e ha focalizzato l’intervento  sullo sviluppo della metropolitana e sulla riduzione delle tariffe per il trasporto pubblico  (“RG”, pag.10, e “Kommersant”, pag.3, del 2 luglio);

dal primo luglio tutti i nuovi taxi legali di Mosca devono essere di colore giallo (“Vedomosti”; 1.7; pag.18); gli imprenditori Nisanov e Iliev non potranno costruire un albergo a 5 stelle “Four Seasons” e un centro commerciale in un terreno vicino alla stazione ferroviaria “Kievskij”, perche` il governo locale ha deciso di non realizzare tale progetto in una “zona protetta”  (“Vedomosti”; 5.7, p.18);

tutte le 93 zone di villeggiatura preparate per l’estate, funzionano intensamente, accogliendo giornalmente fino a 100mila moscoviti; sono aperte 11 spiagge ufficiali - nell’anno prossimo il loro numero aumentera` fino a 16 ed entro il 2016  saranno 31 (“RG” del 4.7; pag.10).

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

*          Ieri (4 luglio) il governo russo dopo una lunga e accesa discussione ha convalidato i principali parametri del Bilancio federale per gli anni 2014-2016. Durante il dibattito alcuni ministri hanno espresso osservazioni, critiche e dissensi. Il ministro delle Finanze Anton Siluanov ha sollecitato l’esecutivo a risparmiare risorse finanziarie ovunque. Secondo le previsioni del suo dicastero,  nei prossimi 3 anni non si potranno aumentare gli stanziamenti e gia` quest’anno  le entrate dell’erario possono non incassare circa 1 trilione di rubli (25 mld.di euro) a causa del piu che probabile fiasco del Servizio tributario e della mancata esecuzione del piano di privatizzazioni per l’anno corrente.  Alcuni esperti consigliano all’esecutivo di rivedere il Bilancio, aumentando il debito pubblico. Nonostante molti problemi le spese per la preparazione dei Mondiali di calcio del 2018, che saranno ospitati dalla Federazione, sono state raddoppiate, rispetto ai priventivi: da 15 a 30 miliardi solo nel prossimo anno. In ogni modo si prevedono entrate pari a 13 500 mld.di rubli nell’anno prossimo, a 14 700 miliardi  nel 2015 e a  15 800 miliardi nel 2016, mentre le spese ammonterebbero a 13 800 miliardi di rubli (2014), a 15 200 (2015) e a 16 400 miliardi di rubli (2016) -   (“Vedomosti” del 3.7, pag.4; “RG”, pag.3 e 4, “Kommersant” p.4 - “Il Bilancio per un’esecuzione non chiara”, “Vedomosti” pag.4, “RBK daily” e alcuni altri quotidiani di oggi 5 luglio).

*          I primi sei mesi sono stati molto fortunati per il mercato dei debiti: le banche d’investimento hanno collocato i rispettivi titoli corporate per un volume record di 790 mld.di rubli, il 64% di piu` rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso (480 miliardi). A parere dell’analista di “Kommersant” (3.7; pag.8), le banche sono state favorite dal notevole volume di liquidita` e dalla riduzione dei tassi d’interesse ai minimi “storici”. Nell’edizione del 5 luglio il quotidiano ha fatto una breve analisi dei fattori che hanno consentito il raddoppio (fino a 68 mld.di rubli) delle vendite dei crediti in difficolta` delle persone fisiche agli uffici informazione sui dati societari e privati. Agli esperti del settore bancario addito inoltre una nota di “Izvestia” (4.7; pag.8) su come le banche riducono le spese per la pubblicita`, e i commenti di “Vedomosti” (pag.11) e di “Kommersant” (pag.8) del 3 luglio ai risultati del gruppo VTB nel primo trimestre (l’utile netto e` diminuito del 32,6%, a 15,7 miliardi; la divisione “retail bancario” (il 16% del buisness totale del gruppo) ha assicurato il 73% del suddetto utile netto). Gli attivi del VTB sono stimati in 7 603 miliardi di rubli (circa 190 mld.di euro).

*          “Vedomosti” (primo luglio; pag.10 e 12) dopo lunghi calcoli e interviste con gli addetti ai lavori ha risolto la scommessa dei dirigenti del gruppo “Gazprom” Aleksej Miller e della maggiore societa` petrolifera “Rosneft” Igor’ Secin: ha stabilito che nello scorso anno i due “colossi” hanno pagato per le imposte, tasse e bari dazi circa 1 700 mld.di rubli ciascuno. Inoltre il giornale ha chiarito che”la pressione fiscale nell’industria petrolifera e` superiore a quella nel settore del gas”.

*          La Corte dei conti ha verificato l’attivita` dell’Agenzia “Rosreestr” (registrazione dati) e stabilito che i 42,3 miliardi di rubli stanziati per creare un sistema catastale di immobili  sono stati spesi dagli impiegati federali.  Pero`, il sistema statale ancora non e` creato. La valutazione del catasto e` necessario per definire la nuova imposta sugli immobili, che dovra` sostituire le due imposte vigenti: l’imposta sui terreni e quella sui beni patrimoniali  (“Profil” № 25; pag.20).

*          Infine segnalo “Ekspert” (” № 26 del primo luglio; pag.73-83) che ha pubblicato le varie classifiche e un commento approfondito ai risultati dell’attivita` delle compagnie di perizia finanziaria nello scorso anno.    

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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