Rassegna della Stampa Russa - 05.12.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

  Venerdì 1o dicembre al Gran palazzo del Cremlino a Mosca si è svolta la cerimonia ufficiale di sorteggio della fase finale dei Mondiali di calcio maschile del 2018. Questo campionato si terrà in Russia dal 14 giugno al 15 luglio del prossimo anno e le partite dei gironi eliminatori avranno luogo in 11 città russe. Durante e dopo la cerimonia le massime autorità di stato e quelle dello sport hanno ribadito che “la Russia farà di tutto per organizzare e svolgere il campionato ad un alto livello”. Negli ultimi 4 giorni il ct e i titolari della squadra nazionale, numerosi esperti di calcio, russi e stranieri, i futuri spettatori e quasi tutti i mass media hanno espresso soddisfazione per i risultati del sorteggio. Infatti, nel girone eliminatorio A la nazionale russa giocherà con le squadre dell’Arabia Saudita (14.06 a Mosca), dell’Egitto (19.06 a San Pietroburgo) e dell’Uruguay (25.06 a Samara). Alcuni giornali hanno ultimamente rivelato che il costo totale dei preparativi del campionato e del suo svolgimento, comprese le costruzioni di nuovi stadi, aeroporti, autostrade, alberghi, ecc, si aggirerà sui 678 mld di rubli in 6 anni, ovvero circa $ 13,2 mld. Dunque, già prima del loro inizio, i Mondiali-2018 in Russia saranno quelli più cari della storia dei campionati di calcio. Le due edizioni precedenti sono costate $6 mld nel 2010 nella Repubblica Sudafricana ed oltre 11 mld di USD in Brasile nel 2014. Allo stesso tempo, secondo alcuni economisti, un aumento aggiuntivo del Pil in relazione al campionato non supererebbe lo 0,2%. Ad ogni modo subito dopo il sorteggio e dopo le informazioni relative alle città nelle quali si svolgeranno le singole partite, i prezzi dei biglietti aerei sono aumentati del 10%. In totale per 64 partite del campionato saranno venduti 2,58 mln di biglietti – (le agenzie, Internet, RBK del primo dicembre, pag.1 e 6-7: l’analisi economica - link, nonché i quotidiani del 4.12 Izvestia, pag.2 e 8, Rossijskaja gazeta (RG), pag.1 e 11, Metro, pag.4, Sport-Express, Sovetskij Sport, ecc; Vedomosti di oggi 5.12, pag.13).
 
   Sabato 2 dicembre a Mosca si è conslusa la Conferenza episcopale della Chiesa ortodossa russa che è stata dedicata al centenario del ripristino del Patriarcato in Russia. In 4 giorni di lavoro i convenuti di 22 Paesi hanno discusso e preso decisioni relative ad alcuni problemi ecclesiastici e hanno parlato anche di questioni internazionali e laiche. Sono stati approvati diversi documenti importanti riguardo alcuni aspetti dell’attività della Chiesa ortodossa.
 
  Il primo dicembre per la prima volta davanti ai partecipanti della Conferenza episcopale è intervenuto il Capo dello Stato russo Vladimir Putin. Il Presidente ha messo in risalto i meriti della Chiesa ortodossa verso lo Stato e la società e ha espresso la speranza che la Chiesa, basandosi sul suo prestigio in tutto il mondo, parteciperà alla ricostruzione della Siria. Putin ha rivelato inoltre che “lo Stato conta su una maggiore cooperazione con la Chiesa in molti ambienti, come l’istruzione e la sanità, il sostegno alla famiglie, la conservazione delle eredità storiche e culturali, ecc., con tutto il rispetto della sua autonomia” – (RG del 27.11, pag.10: l’intervista al metropolita Ilarion – link; Izvestia del 29.11, pag.6: la conversazione con il metropolita Ilarion; RG del 30.11, pag.7; i giornali del 4 dicembre Izvestia, pag.6, e RG, pag.2).
 
   Il ministro degli Esteri Serghej Lavrov è intervenuto al Forum “L’area del Mediterraneo: dialogi di Roma”. Ha analizzato la situazione nei Paesi limitrofi al mare e che attualmente si trovano nell’epicentro di vari conflitti. Il ministro ha criticato gli errori commessi dai vari Paesi d’Europa e ha chiamato i politici della suddetta area a trasformarla in “un ponte di collegamento tra il Nord e il Sud e tra l’Occidente e l’Oriente. In relazione a ciò Lavrov ha appoggiato la proposta del governo italiano di introdurre la carica di rappresentante speciale dell’OSCE per la migrazione e per la zona del Mediterraneo. Durante la conferenza stampa sui risultati delle trattative fra Lavrov e il suo omologo italiano il ministro Alfano ha rivelato che la “Russia è un protagonista globale ed un interlocutore indispensabile per risolvere la crisi nell’area del Mediterraneo” – (RG; 4.12, pag.6).
 
   20 anni fa, il 1o dicembre 1997, è entrato in vigore l’Accordo sul partenariato e sulla collaborazione tra la Russia e l’Unione Europea. Nell’articolo scritto per Izvestia (4.12, pag.2 – link) Konstantin Kosaciov, presidente della commissione per gli affari esteri presso il Consiglio della Federazione (la Camera alta dell’Assemblea federale), ha constatato che “l’accordo formalmente vige anche adesso ma il suo contenuto è lontano dal crollo delle nostre relazioni bilaterali”. Dopo aver analizzato le varie possibilità e molte difficoltà e ostacoli per ripristinare queste relazioni il “senatore” russo ha tratto la seguente conclusione: “Attualmente è necessario trattare ed accordare i nuovi principi delle relazioni reciproche tra la Russia e l’UE”.
 
  Dall’inizio di quest’anno gli investimenti nelle aziende russe dai fondi di capitale diretto e da quelli di capitale a rischio sono ammontati a $948 mln: nel 2016 hanno raggiunto $813 mln e nel 2015 hanno totalizzato $1,043 mld. L’80% del totale sopra indicato è stato investito attingendo dal Fondo russo degli investimenti diretti – (Kommersant (Kom-t) del 30.11, pag.2: link, il commento è corredato da un grafico della dinamica degli investimenti di capitale a rischio nella FR).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  A novembre alcuni ricercatori e fonti d’informazione “indipendenti” hanno evidenziato un forte aumento della domanda per i prodotti delle aziende di trasformazione, accompagnato da una crescita della produzione in questi settori. Tuttavia gli specialisti, ad esempio dell’“Istituto di economia Gajdar”, non hanno rivelato “le basi fondamentali” per i suddetti aumenti. Il “balzo” è stato spiegato da un considerevole calo delle riserve di prodotti finiti – (Kom-t del 1o dicembre, pag.2; Izvestia, pag.1 e 4-5, ed Expert № 49, pag.88 - link, del 4 dicembre).
 
  L’analisi dell’andamento dell’economia ad ottobre e novembre ha dimostrato che, secondo molti esperti, i dati sono abbastanza contraddittori e che “un trend principale possa apparire solamente verso la primavera dell’anno prossimo”. Il ministero dello Sviluppo Economico ha rivelato “i cambiamenti della domanda interna nella seconda metà di quest’anno”. Gli esperti hanno rivelato che la domanda degli investimenti aumenta più lentamente di quella dei consumi. Insomma, secondo gli analisti, “un aumento del Pil sarà successivamente spinto in avanti non tanto dalla voglia di investire nel futuro quanto da quella di investire adesso” – (Kom-t; 5.12, pag.1-2).
 
  I giornali hanno riferito inoltre dell’intenzione della Banca Centrale Russa di limitare i ritmi di crescita della concessione dei crediti alle persone fisiche (RG del 30.11, p.1 e 3) e del permesso provvisorio (fino al primo luglio del 2018) del governo alle compagnie statali di non dare tutte le informazioni sui fornitori e sugli appaltatori che ricevono i contratti. In questo modo le autorità sperano di limitare le conseguenze delle sanzioni imposte a Mosca (Profil № 14 del 4.12, p.7). Lo stesso settimanale Profil (№ 14, pag.26-30 - link) ha pubblicato un’analisi approfondita delle guerre corporate che “continuano in Russia da un quarto di secolo ma negli ultimi tempi si sono inasprite ad un livello senza precedenti”.
 
  RG ha rivelato (4.12, p.2) che i datori di lavoro delle Regioni di Khabarovsk, Kemerovo, dell’Amur e del Primorskij Kraj (il capoluogo è la città di Vladivostok) hanno accumulato i maggiori debiti nei confronti dei loro dipendenti. Nell’edizione di oggi (5.12, pag.11 - link) il quotidiano ha riferito che le PMI avranno il diritto di non usare le casse fino al primo luglio del 2018.  
 

* Settori e mercati: 

  La rassegna degli articoli, commenti e servizi settoriali comincia da 2 grandi pubblicazioni in cui si tratta di come lavorano, si sviluppano, rinnovano la produzione e quanto guadagnano le società e le imprese russe. Queste ampie analisi sono presentate oggi 5 dicembre da RG, nel supplemento di 8 pagine “Compagnie dell’anno”, e da Vedomosti , pag.18-19 – link.
 
  Nel commentare la decisione dell’OPEC di prorogare l’accordo dei Paesi produttori di petrolio sulla diminuzione dell’estrazione dell’“oro nero” fino a dicembre del 2018 il ministro dell’Energia Aleksandr Novak ha dichiarato che “i prezzi troppo alti del petrolio possono esistere anche quando il mercato è surriscaldato e si è in presenza di un deficit. Credo che i Paesi esportatori di petrolio non siano interessati ad una tale volatilità del mercato” – (Expert № 49 del 4.12, pag.6).
A questo punto segnalo Profil (№ 14 del 4.12, pag.38) che ha rivelato in una sua nota che dall’inizio di giugno il prezzo del cherosene negli aeroporti di Mosca è aumentato del 23%, a 43.011 rubli per una tonnellata di combustibile.
 
  Il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov ha rilasciato un’intervista a RG (5.12, pag.1-5: link). Ha annunciato la prossima messa in funzione della produzione di processori locali necessari per le operazioni all’udito e ha spiegato, perché le stampanti 3D siano così importanti per la produzione di apparati e di attrezzature utilizzate durante la riabilitazione dei malati. Ha inoltre illustrato anche i principali punti di una strategia di sviluppo del settore della riabilitazione fino al 2025.
 
  La rinascita dell’industria dell’energia atomica nella Russia postsovietica è avvenuta grazie alla creazione della Corporazione statale “Rosatom” istituita 10 anni fa. Ne è convinto l’autore del relativo articolo pubblicato da Nezavisimaja gazeta (1o dicembre, pag.4 – link).
Expert (№ 48 del 27.11, pag.20-21) ha descritto come gli algoritmi dell’intelletto artificiale elaborati sulla base di alcune scoperte della scienza fondamentale russa, vengono attualmente usati nel settore dell’information technology (IT).
 
  Nell’edizione del 4 dicembre lo stesso Expert ha pubblicato (pag.42-45 – link) un’intervista a Irina Ol’khovskaja, primo vice del direttore generale della “Compagnia di gestione dei porti”. La signora si è detta convinta della possibilità di aumentare di 10-20 mln di ton l’export di carbone verso i Paesi dell’Asia attualmente “frenato” da una capacità insufficiente di transito delle ferrovie BAM (tra il lago Bajkal e il fiume Amur nell’Estremo Oriente) e Transiberiana. Vedomosti (28.11, pag.14) ha messo in rilievo che alcune recenti “iniziative ecologiche in Cina” hanno portato ad un aumento rapido del prezzo del carbone per la metallurgia. D’altro lato, le grandi compagnie metallurgiche private NLMK e Severstal, come ha riferito Kom-t del 30.11, pag.9, non hanno finora dimostrato la volontà di stanziare notevoli risorse finanziarie per la costruzione di nuove miniere e l’esplorazione di nuovi giacimenti di carbone nella Repubblica di Komi nell’ambito dei programmi di sviluppo delle zone adiacenti all’Artico. A questo punto agli analisti segnalo la rassegna “Esplorazione e sfruttamento dell’Artico” pubblicata dal settimanale Expert № 49, pag.63-70.
 
  Lunedì 4 dicembre i due quotidiani RG e Kommersant hanno diffuso in allegato ampi supplementi (pag.A1-A6 e pag.13-22) in cui hanno approfonditamente trattato i diversi aspetti economici, finanziari e scientifici dell’attività e dello sviluppo della Sanità. Kommersant ha prestato maggiore attenzione al settore farmaceutico. Il quotidiano ha fatto poi un bilancio dell’ennesima riforma del sistema sanitario, avviata in Russia cinque anni fa. Purtroppo, attualmente “soltanto il 2% dei russi è orgoglioso della medicina nazionale e solamente il 36% si fida dei medici”. Nell’edizione di oggi 5.12 RG (pag.2) ha rivelato che nel prossimo anno per i servizi medici nell’ambito dell’assicurazione medica obbligatoria saranno stanziati 1.800 mld di rubli, il 21,7% (333,2 mld di rubli) in più rispetto al 2017. Agli esperti e agli analisti dell’industria farmaceutica segnalo un’intervista di RG (4.12, pag.1 e 7 - link) a Racik Petrosjan. Il vicedirettore del Servizio Antitrust federale ha descritto un sistema di monitoraggio e di controllo degli acquisti di medicinali che dall’anno prossimo permetterà di evidenziare violazioni della concorrenza e di diminuire i prezzi di preparati e medicinali. Inoltre ha messo in rilievo che gli acquisti statali consentiranno di diminuire del 50% il costo dei farmaci in vendita.
 
  Kommersant (4.12, pag.2) e RG (5.12, pag.5) hanno riferito che una bozza della deliberazione del governo prevede sussidi agevolati per le aziende produttrici di medicinali che dovranno acquistare macchine speciali per la marchiatura elettronica di farmaci e preparati. A questo proposito i giornali degli ultimi giorni (v. RG del 1o dicembre, pag.3, ecc) hanno informato che nei prossimi due anni in Russia, come ha dichiarato il ministro Denis Manturov, cominceranno a marchiare con chip speciali calzature di cuoio, abbigliamento, camicie, abiti, biancheria da letto e da tavola, ecc.
 
  Informazioni in breve relative alle grandi società e PMI:
 
- la compagnia ALROSA (“Diamanti della Russia”) intende vendere i suoi attivi del settore del gas non legati al suo corebusiness – (Kom-t del 21.11, p.9);
 
- stando ai risultati del 2016, la società TECNONUKOL, leader della produzione di materiali di copertura e isolamento, ha ricavato 70 mld di rubli ed occupa il 116o posto nel rating delle maggiori compagnie russe compilato dalla rivista Forbes – (Kommersant Den’ghi № 52 del 28.11, pag.7 - link);
 
- RZhD (“Ferrovie russe” SpA) sta trattando con un consorzio di compagnie tedesche la possibilità di costruire una nuova ferrovia Mosca-Berlino. Il preventivo della grande opera è di 2.860 mld di rubli – (Vedomosti del 30.11, pag.11);
 
- 2 grandi retailers DIY, la società tedesca OBI e la francese Leroy Merlin, vogliono sviluppare in Russia negozi di formato ridotto, ossia con una superficie commerciale di 4-6 mila metri quadrati – (Kommersant del primo dicembre, pag.9);
 
- la holding “Elicotteri russi” intende ampliare la propria collaborazione con l’India nel segmento degli elicotteri leggeri: parteciperà ad un tender per la fornitura di 111 elicotteri Ka-226T alla Marina militare dell’India – (Kom-t del 4.13, pag.9);
 
- l’indicizzazione delle tariffe per il trasporto ferroviario fino al 2025 andrà a beneficio della società statale RZhD – (RG del 5.12, pag.4 - link).  
 

Finanza, dogana, fisco, leggi, settore assicurativo 

  Nel 2016 la Corte dei Conti federale ha evidenziato 3.855 violazioni per un totale di 965 mld di rubli, negli 11 mesi di quest’anno ha rivelato già 3.980 violazioni che si aggirano sui 1.556 mld di rubli. Questo è ciò che ha comunicato, in particolare, Tat’jana Golikova, presidente della Corte, durante un incontro di lavoro con Vladimir Putin. La Golikova ha messo in evidenza un aumento (+7,5%) delle cause amministrative. A parere di Golikova, il grande numero di violazioni e di affari non ultimati si spiega anche dal multi-livello della gestione statale: “in 5 anni il numero degli enti subordinati agli organi diretti dal governo è aumentato del 24,5% e il numero delle filiali degli enti governativi è raddoppiato” – (RG di oggi 5.12, pag.2).
 
   Profil (№ 14 del 4.12, pag.50-55) ha pubblicato un articolo approfondito relativo al primo bilancio dell’attività del settore bancario nel 2017. Nella pubblicazione si parla molto della principale sorpresa di quest’anno: un considerevole balzo dei crediti concessi alle persone fisiche “che è stato causato dalla diminuzione dei tassi d’interesse della BCR e dal fatto che la popolazione è stanca di risparmiare sempre sulle proprie spese”.
 
   Kommersant (1o dicembre, pag.10: il servizio è corredato da una tabella riassuntiva) ha brevemente commentato i risultati dell’attività dei maggiori fondi pensionistici non governativi nei primi 9 mesi del 2017. Ha sostenuto che è poco probabile che gli azionisti riceveranno degni guadagni per l’anno che volge al termine.
 
   Negli ultimi giorni la stampa ha trattato:
 
- il parere di Robert Shiller, premio Nobel per l’economia, secondo il quale, il “mercato azionario in Russia è molto sottovalutato e non è minacciato dai vari “lunedì nero”, “venerdì nero”, come negli USA” – (RG del 29.11, pag.5 - link);
 
- “la redditività negativa” di una parte dei fondi pensione non governativi che sono stati danneggiati durante il trasferimento degli accumuli pensionistici tramite i conti delle banche e delle aziende fallite – (Nezavisimaja gazeta del primo dicembre, pag.1 e 4);
 
- l’attuale politica fiscale: secondo la RSPP (struttura simile a Confindustria), nel 2018 le aziende dovranno pagare in aggiunta per imposte, dazi e tasse da 60 a 100 mld di rubli – (Expert № 49 del 4.12, pag.46-49 - link);
 
- il Roskomnadzor (si occupa di controllo dei mass-media, di difesa dei dati personali, ecc.) ha promesso di proteggere i cittadini, i cui dati personali sono stati utilizzati da truffatori per avere un microprestito – (Kom-t del 22.11, pag.1 e 8).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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