Rassegna della Stampa Russa - 06.06.2017

 

 

Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF-2017) 

  Oltre 14 mila persone tra imprenditori, capi di stato e di governo, ministri, esperti, economisti, scienziati e giornalisti provenienti da 143 Paesi hanno partecipato allo SPIEF-2017. In 3 giorni (1-3 giugno) sono stati concordati e firmati 386 memorandum, accordi e contratti relativi alla collaborazione in diversi settori economici, per un totale di 2.000 mld di rubli, ovvero oltre 31 mld di euro.
 
  Nell’ultima settimana i giornali hanno prestato massima attenzione all’importante forum e, nel trarre le prime conclusioni, hanno messo in rilievo innanzitutto le utili discussioni circa i fattori della ripresa attuale e circa un ulteriore sviluppo dell’economia russa. A parere di molti quotidiani, questi dibattiti, a volte abbastanza duri, contribuiranno all’elaborazione definitiva di una nuova strategia economica, della quale a San Pietroburgo sono state presentate solamente alcune parti. Gli esperti che hanno voluto prendere delle “decisioni strategiche” si sono affrettati a dichiarare che saranno rese note solamente più avanti. Allo stesso tempo, come si deduce da numerosi servizi, commenti e interviste pubblicate in questi giorni, molti approcci nuovi, uniti ad una sintesi più ristretta dei programmi proposti ultimamente dal Governo, dal “Centro di soluzioni strategiche” diretto da Aleksej Kudrin, dal “Club Stolypin” guidato da Boris Titov e dalla comunità imprenditoriale, sono diventati più precisi e adeguati per comporre un documento strategico delle riforme. A parere di alcuni partecipanti “illustri”, queste riforme “saranno avviate nel 2018” dopo le elezioni del presidente a marzo e la formazione, nella seconda metà di maggio, del nuovo governo.
 
  Vladimir Putin nel suo intervento durante la lunga sessione plenaria del 2 giugno ha focalizzato l’attenzione sulle prospettive dell’economia digitale in Russia. Il presidente si è detto convinto che “la Russia sarà in grado di ottenere la leadership in alcuni settori dell’economia digitale e che le compagnie russe di information technology sono indubbiamente competitive”. Tenendo conto del relativo programma elaborato dal governo, Putin ha indicato all’esecutivo di definire le fonti, i meccanismi e i volumi dei finanziamenti che saranno necessari per lo sviluppo dell’economia digitale, che dovrà diventare “la base del paradigma di sviluppo del nostro Stato, dell’economia e dell’intera società russa”. Il Capo dello Stato ha comunicato inoltre una serie di incarichi al CdM, ai ministeri, ai governatori e ai capi dei Territori, nonché alle maggiori compagnie statali che dovranno attivizzare il loro lavoro con le start-up.
  Il primo vicepremier Igor Shuvalov ha raccontato ai giornalisti che il presidente ha discusso delle nuove tecnologie e dei vari aspetti dell’economia digitale con un gruppo di specialisti fino alle due del mattino, prestando il proprio aiuto nell’elaborazione di 3 compiti per una soluzione operativa. Nel programma di sviluppo dell’economia digitale sono state incluse anche le tecnologie delle valute criptate (dopo una “riabilitazione completa” dalle accuse di un anno fa) e il blockchain come principale tecnologia da utilizzare in tutti i settori della vita economica, finanziaria e perfino sociale.
Molti partecipanti al forum di San Pietroburgo hanno prestato attenzione alla promessa di Putin agli investitori di introdurre i cosiddetti “crediti ipotecari per la costruzione delle infrastrutture”. Secondo alcuni funzionari del governo, “si tratta della stessa concessione sgravata dai vecchi problemi che la caratterizzavano”. Gli esperti e gli economisti tuttavia non sono sicuri dell’assenza di problemi. Molti di loro infatti hanno notato che l’attuale forum di San Pietroburgo “ha messo in evidenza un vasto numero di problemi geopolitici, finanziari, tecnologici e di gestione societaria da risolvere in Russia in tempi brevi per poter recuperare i ritardi accumulati rispetto alle economie sviluppate”.
 
  Nel commentare alcuni accordi conclusi durante il forum i giornali hanno sottolineato che il gruppo Gazprom ha firmato, all’attiva partecipazione del ministro italiano dell’economia Carlo Calenda, un accordo con la compagnia italiana Edison e con la società greca DEPA per la costruzione del gasdotto Poseidon. La pipeline sarà destinata a trasportare il gas russo dalla Turchia alla Grecia e successivamente, seguendo sempre la rotta meridionale, verso il Mezzogiorno d’Italia. Inoltre, Gazprom ha ricevuto la proposta del gruppo Snam di ampliare il gasdotto TAP. Ambedue le proposte saranno studiate scrupolosamente.
Da alcune altre fonti d’informazione, dalla rete, ecc, si viene a sapere del contratto dal valore totale di 3,9 mld di euro tra il gruppo Maire Tecnimont e Gazprom che permetterà alla Tecnimont di operare nella Regione dell’Amur (Estremo Oriente), nonché degli accordi tra il Politecnico di Torino e Gazpromneft per la formazione di ingegneri e tecnici, del memorandum d’intesa tra Rosseti (reti di distribuzione di energia elettrica in Russia) ed ENEL, ecc. Come ha scritto in questi giorni “Il Sole 24 Ore”, “lo SPIEF è ormai divenuto un catalizzatore di accordi” – (i giornali del 5 giugno Rossiskaja gazeta (RG), pag.1-2 e pag.3: link: https://rg.ru/2017/06/04/v-rossii-poiavitsia-nacionalnaia-virtualnaia-valiuta.html; Vedomosti, pag. 3-4, 1 e 6; Profil № 21 del 5.06, pag.6-7; Izvestia; Kommersant (Kom-t) pag.7: link: https://www.kommersant.ru/doc/3317252, RBK, pag.1-5: link: http://www.rbc.ru/economics/02/06/2017/59314a649a794754fb7c39b2?from=center_1; nonché il supplemento tematico, pag.13-18; RG, pag.2, e il supplemento di 4 pagine a Izvestia di oggi 6 giugno.  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Lunedì (05.06) in Russia, come in tutto il mondo, si è celebrata “La giornata mondiale dell’ambiente”. Ricordiamo che il 2017 è “l’anno dell’ecologia” nella Federazione Russa. In quest’occasione nel Paese sono stati adottati numerosi provvedimenti e misure, volti a migliorare la situazione generale e lo stato della natura nelle singole regioni. Intervistato da RG per il supplemento “Ecologia” (05.06, pag.A1-A4), il ministro delle Risorse naturali e dell’Ecologia Sergej Donskoj ha rivelato le regioni più attive nel proteggere e ottimizzare l’ambiente: la città di San Pietroburgo, le Regioni di Stavropol’, Tjumen’, Saratov, Mosca, Murmansk e di Cheljabinsk. Donskoj ha dichiarato inoltre che quest’anno saranno aperti 6 nuovi parchi nazionali e che molte misure saranno messe in atto per difendere ulteriormente gli animali selvatici spesso attaccati dai bracconieri.
 
Dagli altri articoli e servizi del supplemento si viene a sapere che a partire dal primo gennaio del 2019 tutte le aziende saranno suddivise sulla base del livello di danni che esse provocano all’ambiente, e che in Russia sta aumentando la produzione di alimentari biologici e il riciclaggio dei rifiuti, ecc. Intervistato dal giornale locale Metro (5.6, p.3), Anton Kulbacevskij, capo del dipartimento delle risorse naturali del governo di Mosca, ha raccontato della riqualificazione dei territori un tempo occupati dalle discariche, alla quale hanno partecipato molti abitanti della megalopoli.
 
  Lo stesso quotidiano RG ha pubblicato oggi (6 giugno) un altro ampio supplemento (pag.A1- A4,link: https://rg.ru/2017/06/05/reg-ufo/v-sochi-startuet-mezhdunarodnyj-forum-strategicheskoe-partnerstvo-1520.html) dedicato alle varie problematiche del trasporto ferroviario. Nella pubblicazione si tratta, in particolare, del forum internazionale che ha preso il via a Soci.
 
  Tra gennaio e marzo di quest’anno le esportazioni di prodotti finiti dalla Russia verso i Paesi europei e dell’Asia sud-orientale sono ammontate a $24 mld, ovvero $4,7 mld in più rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Secondo l’opinione del ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov, è significativo che l’export sia cresciuto in seguito all’aumento dei prodotti provenienti dall’industria automobilistica, dalle macchine agricole e dal settore ferroviario – (Izvestia del 2.6, pag.3).
 
  Alcuni giornali hanno messo in rilievo l’ingresso attivo degli investitori stranieri e nazionali nel mercato russo dell’energia solare e di quella eolica. Ad esempio, la compagnia ENEL Russia ha espresso l’intenzione di costruire un parco di centrali eoliche (con una potenza congiunta di circa 300 MW) nella Regione di Stavropol – (Kommersant del 2.6, pag.9; Kom-t di oggi 6.6, pag.7 e 9, nonché link: https://www.vedomosti.ru/business/articles/2017/06/05/692981-zelenaya-energetika Vedomosti del 5.6, pag.13).
  Serghej Cemezov, direttore generale del gruppo Rostech, durante una conferenza stampa ha illustrato alcuni dei prossimi cambiamenti nella struttura proprietaria della società AvtoVAZ. La compagnia Renaissance Capital venderà la propria quota delle azioni di AvtoVAZ pari al 24,09%. Ciò consentirà a Rostech e alla società Renault-Nissan di convertire i loro debiti (rispettivamente 51 mld e 32 mld di rubli) e portare il loro pacchetto azionario comune fino al 99%. Tra gennaio e aprile AvtoVAZ ha aumentato le vendite dell’8% su base annua, ossia a 87.784 automobili – (Vedomosti, pag.12, e link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/06/05/593288059a7947009e6eca56 RBK, pag.13:).
A questo punto segnalo Kommersant del 5 giugno che ha pubblicato (pag.5: link: https://www.kommersant.ru/doc/3317783) un breve sunto circa le nuove regole della manutenzione ordinaria delle autostrade federali. Il giornale comunica che i finanziamenti aumenteranno malgrado la riduzione del numero di interventi obbligatori da effettuare sui singoli tratti delle autostrade principali. Nella stessa edizione del 5 giugno il quotidiano (pag.9) ha riferito che il dazio di rottamazione delle macchine per costruzioni stradali potrebbe essere incrementato nonostante i pareri opposti espressi dalle compagnie produttrici e d’importazione, e che saranno gli investitori privati a dover costruire da soli il porto Taman’ (il Mar Nero), poiché “il governo non stanzierà i 40 mld di rubli promessi che invece saranno destinati all’ultimazione del “ponte di Kerc” che collegherà le regioni meridionali della parte europea della Russia con la penisola di Crimea”.
 
  Il mercato russo degli elettrodomestici sarà prossimamente trasformato in seguito alla fusione della compagnia “Tecnosila” con la società “Eldorado”. Queste due compagnie e la società “M.Video” sono di proprietà della famiglia del miliardario Mikhail Guzeriev che nel 2016 ha controllato oltre il 26% del mercato stimato in 1.300 mld di rubli – (Vedomosti del 5.6, pag.18: link: https://www.vedomosti.ru/newspaper/articles/2017/06/05/692999-tehnosila-viveski).
 
Negli ultimi giorni la stampa ha descritto lo stato attuale e le prospettive:
 
del mercato del latte: RBK del 06.06, pag.10, ha riferito che nel 2016 il volume del mercato ammontava a 1.584 mld di rubli e che la holding agricola Miratorg ha deciso pochi giorni fa di investire circa $400 mln per avviare la propria produzione di latte e latticini;
 
della produzione di sigarette (in un anno è calata del 22,5%) e del mercato del tabacco (il mercato nero costituisce il 35-40% della distribuzione totale) – (Izvestia, pag.6-7, Kom-t, pag.12, e Profil № 20, pag.48, del 29 maggio);
 
del settore della Sanità – (l’ampio supplemento a Kommersant del 02.06, pag.17-24: link: https://www.kommersant.ru/apps/110482);
 
dell’industria cinematografica – (Profil № 20 del 29.05, pag.44-47: secondo il Ministero della cultura, il destino della cinematografia dipenderà dal sostegno statale, mentre gli operatori l’hanno legato allo sviluppo della concorrenza onesta) e del mercato del libro (Expert № 22 del 29.05, pag.70-73: l’ampia intervista a Oleg Novikov, direttore generale della casa editrice “Exmo-AST: link: http://expert.ru/expert/2017/22/v-ozhidanii-bestsellera/).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Il Servizio statistico federale (Rosstat) ha riferito che al primo aprile il totale dei debiti passivi accumulati dalle organizzazioni è ammontato a 39.600 mld di rubli, il 5% in più rispetto alla stessa data dell’anno scorso – (Kom-t del 5.6, pag.2).
 
   Alcuni giornali hanno informato che la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) venerdì 9 giugno esaminerà in prima lettura le modifiche del governo da apportare al Bilancio federale di quest’anno. I deputati dovranno prendere decisioni su come dividere un terzo delle entrate aggiuntive ammontate, nei primi 5 mesi dell’anno, a 1.200 mld di rubli. Profil (№ 21 del 5.06, pag.10) è venuto a sapere che circa la metà dei 361 mld di rubli assegnati dal governo sarà
 
   Il Servizio Antitrust federale ha chiesto alcuni poteri aggiuntivi (l’accesso al “segreto bancario”, ecc) al fine di poter affrontare più efficacemente gli accordi contro la concorrenza reale e l’attività dei cartelli. I dirigenti dell’autorità federale sostengono che “i cartelli operano ormai in tutti i settori dell’economia nazionale”. Secondo i responsabili dell’organizzazione imprenditoriale “Russia d’affari”, “il problema dei cartelli esiste davvero ma essi non minacciano la sicurezza economica del Paese” – (RG di oggi 6.6, pag.1 e 4: link: https://rg.ru/2017/06/05/fas-namerena-poluchit-dostup-k-bankovskoj-tajne-dlia-borby-s-karteliami.html).
 
  Nella sua relazione presentata venerdì 2 giugno al Governo il Servizio Antitrust federale ha dichiarato che durante lo scorso anno “la situazione della concorrenza non è migliorata; anzi alcune tendenze pericolose (il monopolio di stato; i cartelli, ecc) sono diventate più gravi”. I dirigenti del Servizio hanno formulato alcune proposte concrete atte ad unificare la regolamentazione delle tariffe che dopo la loro approvazione “costituiranno la base della relativa legge federale”.
 
   Profil (№ 21 del 5.06, pag.8) in una breve nota ha messo in evidenza la continuazione del calo del mercato azionario. Dalla fine di gennaio i principali indici delle borse MMVB e RTS hanno perso circa un quinto della loro capitalizzazione, raggiungendo i minimi stabiliti 11 mesi fa. Il settimanale non ha escluso un’eventuale fuga inattesa degli investitori stranieri dalla Russia.
 
   Nell’edizione del 30.05 Kommersant nella sua rubrica “Monitoraggio” (pag.2) ha constatato che “l’inflazione diminuisce a dispetto delle aspettative dei cittadini russi”. Vedomosti (5.6, pag.14: link: https://www.vedomosti.ru/finance/articles/2017/06/05/692984-reformu-lizinga) ha espresso la speranza che le compagnie di leasing “abbiano la possibilità di continuare la propria attività e che il Ministero dello Sviluppo Economico, la Banca centrale e il Ministero delle Finanze finiscano l’elaborazione del ddl relativo alla riforma del mercato del leasing”.
 
   In conclusione segnalo agli analisti un’ampia analisi della situazione del settore bancario russo nel primo trimestre di quest’anno, pubblicata dal settimanale Profil (№ 21 del 5.06, pag.42- 49). La rassegna racchiude la lista delle 100 banche più affidabili (al primo aprile).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello

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