Rassegna della Stampa Russa - 06.09.2013

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali  

 

*  “Sono pragmatico e conservatore, che prende in considerazione la storia e le tradizioni del Paese  e cerca di proiettarle  nella situazione attuale e nel futuro”  - cosi` Vladimir Putin, intervistato mercoledi` scorso (4.9) dai giornalisti del “Primo canale” della TV russa e dell’agenzia americana “Associated Press”, ha risposto adesso alla domanda“Who is Mr.Putin?”, pronunciata piu` di 13 anni fa durante una conferenza stampa a Mosca.  L’intervista e` stata rilasciata alla vigilia del summit del “G20” di San-Pietroburgo (5-6 settembre) ma il Presidente ha diffusamente parlato e ha espresso il suo parere in particolare sul  conflitto in corso in Siria, sulle relazioni russo-americane e sui rapporti fra i servizi segreti di due paesi, sul “caso Snouden” e sulla necessita` di rispettare il diritto internazionale. E` evidente che Putin ha risposto inoltre a molte questioni, riguardanti molteplici problematiche e avvenimenti interni: l’attivita` e le funzioni degli organi di potere locali e le elezioni per il rinnovo delle amministrazioni regionali e locali, che domenica prossima avranno luogo a Mosca e in 7 Regioni; il funzionamento del sistema giuridico nazionale, la preparazione delle Olimpiadi invernali 2014 di Soci, eccetera.   Parlando del vertice del “G20”, Vladimir Putin ha evidenziato soprattutto che l’ordine del giorno “ e` stato concordato con tutti i nostri partner e redatto molto tempo fa”. Per cio` l’incontro dei leader di 20 Paesi sara` principalmente dedicato alle problematiche dell’economia mondiale, alla lotta contro la disoccupazione, nonche` contro la corruzione e i reati fiscali, ecc.. Nello stesso tempo il Presidente non ha escluso una eventuale discussione con i partecipanti al summit  dei vari aspetti della situazione “molto tesa” in Siria -  (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.1,2 e 3, e “Vedomosti”, pag.1 e 6, del 5 settembre).      

    Negli ultimi giorni la stampa ha ricordato che la Russia presiede il “G20” dal primo dicembre dello scorso anno. Il viceministro delle Finanze Serghej Storciak, responsabile per la collaborazione della FR con gli istituti finanziari internazionali, col G8 e con il G20, nelle interviste ad alcuni giornali ha ampiamente illustrato il grande lavoro, effettuato dai “rappresentanti personali” (sherpa) dei leader del gruppo, e alcuni dei punti principali della relazione speciale sul tema “to big to fail, preparata per questo vertice. Ha sottolineato che durante la presidenza del G20 gli specialisti russi hanno cercato insieme ai colleghi stranieri di “rafforzare le posizioni del forum nel preparare e approvare decisioni razionali riguardo i problemi dell’economia globale”. Durante questo periodo ha avuto luogo  il primo incontro comune del ministri delle Finanze e di quelli del Lavoro   A parere di Storciak, i paesi che fanno parte del G20 vorrebbero “difendere i 90 000 miliardi di US$ che il business rifiuta di investire nelle economie nazionali”.  Il viceministro si e` detto convinto che negli ultimi 4 anni, cioe` dopo la crisi finanziaria globale del 2007-2008, “il  G20 ha mostrato come i suoi meccanismi siano utili  per avvicinare gli interessi dei Paesi sviluppati a quelli degli Stati in via di sviluppo”. Secondo parecchi esperti, i convenuti del vertice dovrebbero dare la massima attenzione anche all’aumento preoccupante del deflusso di capitali dai mercati emergenti:  solo negli ultimi tre mesi e` ammontato a $44 miliardi   -    

 

(“Profil” № 32 del 2.9, pag.32-33; “Vedomosti” del 3.9; pag.3, “RG” del 4.9; pag.1 e 5, e del 5.9, pag.11: le interviste ai Presidenti della Corea del Sud e del Messico; “RBK daily” del 5.9; pag.2).

        Nei servizi da San-Pietroburgo i quotidiani di oggi (6 settembre) hanno ampiamente riferito sulla prima giornata del vertice, sui brevi incontri bilaterali (compreso quello tra Vladimir Putin ed Enrico Letta) e  multilaterali  e sull’inizio  della discussione delle principali problematiche del Forum. I capi di Stato e di governo hanno constatato che il “G20” ha contribuito ad affrontare i problemi piu` gravi della crisi economica globale e adesso dovra` assicurare una crescita stabile  e  bilanciata  dell’economia mondiale.  Secondo parecchi giornali, su richiesta di molti  convenuti la “questione siriana” doveva essere discussa tra alcune altre questioni internazionali durante la cena “chiusa per la stampa”    -   (“RG”, pag.1-2;  “Izvestia”, pag.2, “Vedomosti”, pag.2 e 6, “Kommersant” (“Komm”), pag.1 e 3, “RBK daily” e altri  quotidiani del 6 settembre).

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

 

* La Russia ha leggermente migliorato  la sua posizione nel rating per il grado della competitivita` economica: in un anno e` salita dal 67-mo al 64-mo posto fra i 148 Paesi analizzati dagli esperti del “Forum economico mondiale”. E` avvenuto grazie a una serie di fattori macroeconomici: l’attivo del Bilancio, il basso debito statale, ecc. Nello stesso tempo gli economisti mettono in evidenza che i principali problemi dell’economia nazionale sono rimasti irrisolti.  Il professore Evghenij Jasin  sostiene che “la mancanza di presupposti per una rilevante ripresa e` legata al fermo all’attuazione delle riforme necessarie”   -    (“Vedomosti; 4.9, pag.4, e “RG”; 5.9; p.13).    

      Il Ministero delle Finanze al fine di risparmiare circa 1 650 miliardi di rubli l’anno (3,8 mld.di euro) ha proposto di ristrutturare e di diminuire l’organico di quattro dicasteri: quelli dell’Energia, dello Sport, delle Telecomunicazioni e dello Svilppo dell’Estremo Oriente  - (“RG”; 4.9; pag.3).

     Boris Titov, difensore civico degli imprenditori locali e stranieri operanti in Russia, ha fatto il primo bilancio dell’attivita` del suo ufficio, istituito esattamente un anno fa. A suo parere, adesso tenuto conto dell’attuale situazione bisogna prima di tutto perfezionare il diritto corporate e creare le autorevoli commissioni arbitrali di conciliazione  - (“RBK daily”; 4.9, pag.5).

     “RG” (4.9; pag.1 e 6) ha constatato che “i ritmi di diminuzione del personale nelle aziende industriali in agosto hanno raggiunto la percentuale piu` alta  degli ultimi 4 anni”.  Un ulteriore calo dell’occupazione si prevede per la seconda meta` del mese di ottobre; pero ”il processo sara` graduale e non tanto forte come nel 2008”.

*       “Profil” (№ 32 pag.6–10) ha riportato un’approfondita analisi, dalla quale si puo` ricavare tra l’altro che in 3 anni passati dall’inizio dell’attivita` dell’”Unione doganale” (Bielorussia, Kazakistan e Russia) la Federazione non ha ottenuto dei grandi vantaggi economici attesi. Secondo il settimanale,  “il Cremlino continua a difendere la necessita` di ampliare l’Unione solo per i motivi politici”.  Parecchi   quotidiani del 4 settembre   (vedi per esempio “Vedomosti”, pag.2)    hanno   dato rilievo

 

all’intenzione dell’Armenia di aderire a questa ”Unione doganale” e di partecipare nel futuro alla formazione dell’”Unione economica euroasiatica”. La decisione  e` stata annunciata dopo le trattative di Vladimir Putin col  presidente armeno Sargsjan.

* Il vicepremier Dmitrij Rogozin ha comunicato che il settore spaziale sara` riformato. L’agenzia federale “Roscosmos” sara` divisa in due strutture: la stessa agenzia avra`  mansioni del committente e del controllore. Tutte le questioni produttive saranno di competenza della nuova “Corporazione missilistica-spaziale unita” che dovra` raggruppare 33 organizzazioni, tra le quali 16 stabilimenti e aziende industriali statali e private. Le decisioni definitive saranno rese note dopo che le relative documentazioni saranno esaminate nell’amministrazione presidenziale e  approvate dallo Capo dello Stato  -             (“Komm”, pag.2, e “Vedomosti”, pag.6, del 5 settembre).

* Il presidente e maggiore comproprietario (il 20,9% delle azioni) della compagnia “Lukoil” Vaghit Alekperov continua ad insistere sulla parita` di diritti delle societa` petrolifere statali e di quelle private. Poco tempo fa ha chiesto a Vladimir Putin di permettere alle compagnie private di esplorare giacimenti sulle piattaforme continentali. Nell’interessante conversazione con “Vedomosti” (5.9; pag.8-9; v.anche la pag.12) Alekperov ha espresso il suo parere sulla situazione attuale dell’industria e  sulle recenti azioni di varie compagnie.  

       Lo stesso quotidiano ha scritto in quest’ultimi giorni della diminuzione del volume di merci  trasportate  dalla  SpA  “Ferrovie russe”: - 2,2% in luglio e  l’1,3% di meno in agosto su base annua; tra gennaio e agosto la “FR” ha trasportato circa 820 milioni di tonnellate (3.9; pag.12), nonche`  delle cause di un vero e proprio crollo dei prezzi medi di energia elettrica nel mercato siberiano: ad agosto sono diminuiti del 25 per cento, rispetto al precedente mese (4.9; pag.12).    Nell’edizione del 3 settembre “Vedomosti” (pag.11-12) ha riportato e commentato le previsioni sulla crescita della produzione di gas liquido tra il 2013 e il 2020.

* Attualmente 4 compagnie russe su 5, aventi il giro d’affari annuo da 20 a 750 milioni di US$,  sono in fase di una radicale trasformazione: deve aiutare loro ad ampliare la presenza sul mercato globale. Inoltre adesso soltanto il 10%  delle compagnie e delle PMI ricavano utili soltanto in Russia.  Per chiarire i fattori e i motivi dei produttori e  dei commercianti “Ekspert” (№ 35 del 2.9, pag.26-27) ha intervistato Il’ja Jur’ev, vicedirettore generale della societa` di consulenza “SAP CSI”, che ha effettuato un’indagine, alla quale hanno partecipato piu` di 2 000 compagnie.  Il settimanale ha pubblicato anche (pag.30-36) un’approfondito “profilo” della societa` “ER-Telecom” di Perm’ (capoluogo regionale negli Urali):  in 10 anni  una “start-up” e` stata trasformata nella compagnia stimata in piu` di un miliardo di US$.

* Secondo gli esperti della banca “VTB Capital”, le vendite di nuovi autoveicoli sono diminuiti  a maggio del 12%, a giugno  dell’11% e a luglio dell’8% su base annua. Il settimanale “Kompanija” (№ 32, pag.50-52) ha stabilito che questo calo continuo e` avvenuto anche per la “colpa” del sistema “trade-in” non ufficiale  e del segmento “incivile” del mercato secondario.

*  Su acuni altri giornali di quest’ultimi giorni si e` letto che:

un buon raccolto di cereali, previsto anche dal ministro dell’Agricoltura Nikolaj Fiodorov (circa 90 mln. di ton. contro 71 milioni dello scorso anno), consentira` nel periodo invernale  di mantenere i prezzi al minuto non molto alti per i prodotti agroalimentari (“RG” del 4.9; pag.4);

 

 la SpA “Rosnano” (nanotecnologie e nanoprodotti) nei prossimi tre anni intende ridurre del 31 per cento le spese, destinate all’amministrazione e alla gestione dei processi produttivi; quest’anno le sue spese operative ammonteranno a 4 mld.di rubli (circa 10 mln. di euro) mentre l’anno scorso ammontavano  a 6 miliardi     -         (“Vedomosti”; 3.9; pag.17);

la compagnia “Buccleuch Property”, controllata dalla famiglia del duca scozzese Bakly ha venduto il centro d’affari “Pietro House” situato in vicinanze del Cremlino, ed e` uscita  dal mercato immobiliare russo   -    (“Vedomosti” del 3.9; pag.18);

lo sviluppo del settore turistico e` impossibile senza la pubblicita` e i voli aerei di basso costo”  -    (“RG” del  2.9, pag.12:  un sunto dei piani  dell’Agenzia “Rosturism” );

attualmente in Russia ci sono 1 053 cinema con 3 228 sale di proiezione  -    (“RBK daily” del 27 agosto; pag.9: il servizio e` corredato da una tabella, che riporta diverse informazioni sulle maggiori catene cinematografiche nel primo semestre).

 

 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione Russa

 

* Il premier Dmitrij Medvedev presiedera` la nuova commissione governativa per lo sviluppo dell’Estremo Oriente. Dopo la nomina di Jurij Trutnev vicepremier e plenipotenziario presidenziale nel Distretto federale dell’Estremo Oriente  la formazione di questa commissione e` gia` il secondo importante provvedimento intrapreso dalle autorita` federali per coordinare e rafforzare le misure, attivita` e provvedimenti, atti ad attenuare e ristabilire al piu` presto possibile la situazione delle regioni danneggiate da piogge, piene e allagamenti     -    (“RG”, pag.3, e “Nezavisimaja gazeta”, pag.1 e 4, del 4 settembre).  

* Il giornale del governo “RG” (4.9; pag.2) ha riportato l’analisi sulla dinamica dei prezzi delle abitazioni in tutti gli 8 Distretti federali e ha evidenziato l’aumento di questi prezzi ad agosto nei mercati immobiliari primari e secondari della stragrande maggioranza delle regioni.

* Ekspert” nell’edizione del 2 settembre (№ 35, p.71-83) ha pubblicato un approfondito inserto, dedicato alla vita economica e ai problemi, che ostacolano lo sviluppo dei settori innovativi e piu` promettenti nella Regione di Irkutsk (Siberia). Alle persone che vogliono ampliare le loro conoscenze del “continente Siberia”, segnalo un articolo pubblicato da “Vedomosti” (3.9; pag.6-7): l’autore scrive del perche` le immense ricchezze siberiane non sono ancora servite per avviare  una vera e propria modernizzazione dell’economia nazionale.

* “RG” ha riferito sui piani di sviluppo della Regione di Rostov, basati soprattutto sull’incremento di investimenti  (3.9; pag.4).  Ha pubblicato inoltre (4.9; pag.11) un’approfondita conversazione con Junus-Bek Evkurov, presidente della Repubblica degli Ingusci, dedicata principalmente al graduale miglioramento della vita economica e sociale in questa piccola regione montagnosa del Caucaso Settentrionale.

* “Ekspert” (№ 35, pag.24-25) ha descritto, con dovizia di particolari tecnici e finanziari, come nella Regione di Mosca sara` realizzato un “megaprogetto” infrastrutturale – la costruzione del

 

Raccordo anulare Centrale” distanziato di 25-50 chilometri dalla capitale.

      Tra le pubblicazioni sulla vita e sui problema della stessa citta` di Mosca segnalo:

le interviste rilasciate da Andrei  Sharonov, vicesindaco e responsabile per la politica economica, ai settimanali “Kompanija” (pag.28-34) e “Profil” (pag.30-31) del 2 settembre;

parecchi servizi sull’ultimazione delle ricostruzioni di varie autostrade  (“RG” del 4.9; pag.10, e del 5.9, p.6) e sullo stato attuale del parco automobili  (4,5 milioni di veicoli registrati)  e della rete viabile di 3 600 km (“Itoghi” № 35 d4el 2.9, pag.7);   un articolo di “RBK daily” (2.9; pag.9) in cui si tratta delle cause di un “impasse” del settore alberghiero.

   Lo stesso “RBK” (4.9; p.3) ha citato i dati di un sondaggio sulla qualita` della vita a Mosca.  Da questi risulta tra l’altro che i cittadini sono tormentati non tanto  da problemi del trasporto e del mercato del lavoro, quanto dal  cattivo stato dell’ecologia e dal clima abbastanza duro.    

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo     

 

* “Vedomosti” (pag.11), “Komm” (pag.1 e 8), “Izvestia” (pag.4) e alcuni altri quotidiani di oggi (6 settembre) hanno dato rilievo all’altro tentativo (quelli precedenti sono purtroppo falliti) della Banca centrale di fermare finalmente l’aumento continuo dei tassi d’interessi sui crediti al consumo. Adesso la Banca sta concordando col Ministero delle Finanze  una serie di modifiche alle apposite leggi, che dopo la loro approvazione gia` dall’inizio del nuovo anno potrebbero permettere al principale istituto finanziario del Paese di limitare la concessione dei crediti costosi alla gente.    Nell’edizione di ieri “Vedomosti” (5.9; pag.10 e 15) ha rilevato che il totale dei debiti  in difficolta` e arretrati ha eccesso il volume di rispettive riserve accumulate dalle banche. Secondo la Banca centrale “preoccupata”, il problema riguarda soprattutto i crediti concessi alle persone fisiche:  adesso un credito al consumo su dieci non viene estinto tempestivamente.

    Un esperto di “Nezavisimaja gazeta” (4.9; pag.4) ha fatto l’analisi delle misure e delle azioni, intraprese dalle autorita` finanziarie e federali al fine di fermare un’ulteriore calo del rublo. Nell’articolo si rileva che per sostenere la divisa nazionale la Banca centrale ad agosto ha aumentato le vendite di valute straniere di circa il 30%, fino a $5,456 miliardi.

* “RBK daily” (4.9; pag.7) ha riferito che quasi  110 banche partecipano alla realizzazione del programma di sussidi per i tassi dei crediti concessi all’acquisto di un’automobile. Il Ministero dell’Industria e del Commercio ha iniziato questo programma due mesi fa. Il quotidiano ha confrontato i relativi tassi d’interesse, che sono applicati dalle 10 banche piu` popolari tra gli acquirenti di auto  (Sberbank, Rusfinans bank, VTB 24, UniCredit Bank, ecc.)

* “Il Paese necessita veramente di 1 000 banche?”  - a questa domanda di”Profil” (№ 32 del 2.9, pag.43) ha risposto Evghenij Aksjenov, membro del CdA della “Banca per l’Asia e  paesi dell’Oceano Pacifico”: nella sua nota valuta  diversi  pregi e svantaggi dei processi, che avvengono attualmente nel sistema bancario.     Lo stesso “Profil” (№ 32, pag.49) e “RBK daily” (4.9; pag.7) hanno prestato

 

grande attenzione all’attivita` e ai problemi delle organizzazioni microfinanziarie: esse sempre piu`

spesso offrono alla gente le proposte alternative e piu` vantaggiose di quelle presentate dalla banche.

* Infine agli analisti  e agli esperti addito una rassegna di “Profil” (№ 32, pag.38-40), che tratta la dinamica del mercato di leasing.  L’anno scorso e` aumentato solo dell’1,5 per cento; gli specialisti non prevedono una rilevante crescita di suoi indicatori anche nell’anno in corso. Il leasing della tecnica automobilistica  ha raggiunto circa il 40 per cento del volume congiunto del suddetto settore.

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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Telefoni: ufficio +7 (495) 411-79-48 (int. 3413); cell: +7 (916) 531-04-45

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