Rassegna della Stampa Russa - 06.09.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Molte agenzie d’informazione e la stampa periodica hanno annoverato la visita ufficiale in Russia del Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Pietro Parolin (22-27.08) tra “gli avvenimenti internazionali più importanti dell’ultima decade del mese di agosto”. Durante questa visita il cardinale è stato ricevuto dal Presidente Vladimir Putin (23.08) e ha avuto alcuni incontri e colloqui con il Ministro degli Esteri Serghej Lavrov e il Patriarca della Chiesa ortodossa russa Kirill. Il ministro ha messo in rilievo lo sviluppo attivo delle relazioni tra i due Paesi. Il Patriarca ha dichiarato che “la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica hanno cominciato una nuova fase di attivazione dei rapporti che è contrassegnata da posizioni comuni riguardo molte problematiche internazionali attuali” – (Rossiskaja gazeta (RG) del 23.8, pag.9, Nezavisimaja gazeta di oggi 6 Settembre – link, e molti altri quotidiani e le informazioni delle agenzie).
 
   Nella riunione del Consiglio intergovernativo euroasiatico è stato rilevato che nei primi 4 mesi di quest’anno il volume degli scambi commerciali all’interno dell’Unione Economica Euroasiatica e anche con gli altri Paesi è quadruplicato su base annuale. I dirigenti dell’Unione hanno concordato di creare uno spazio comune per le compagnie aeree entro il 2020. Gli analisti hanno evidenziato che le forniture sui mercati russi e le vaglie postali dei lavoratori migranti “costituiscono ancora i principali fattori della stabilità dei bilanci economici degli altri Stati membri dell’UEE” – (RG, pag.2, e Kommersant (Kom-t), pag.9, del 15 Agosto; Kommersant del 5.9, pag.2: “Il Monitoraggio” - link).
 
   Venerdì primo Settembre in tutta la Federazione Russa è iniziato l’anno scolastico e accademico 2017-2018. 15 milioni di scolari, oltre 5 mln di universitari e circa 2 mln di studenti dei collegi hanno cominciato i loro studi. Quest’anno insieme a loro anche le massime autorità dello stato e del Parlamento, molti ministri, governatori, sindaci, dirigenti di piccole imprese e grandi aziende hanno partecipato al tradizionale “Giorno della conoscenza”. Vladimir Putin nella sua “lezione aperta” per i partecipanti ad un forum di giovani progettisti, svoltosi a Jaroslavl’, ha sottolineato che “l’intelletto artificiale costituirà il futuro della Russia e di tutta l’umanità” – (RG del 4.9, pag.2, e del 5.9, pag.1 e 14; i settimanali Profil № 32 del 28.8, pag.27-35: trattano del continuo aumento dei costi degli studi scolastici per le famiglie, ed Expert № 36 del 4.9, pag.52-56: sul programma di riavvio della costruzione di nuove scuole per 6,6 mln di studenti che potrebbe costare 2.600 mld di rubli (circa 36 mld di euro) entro il 2025 – link).
 
   Il Presidente Putin ha compiuto una visita di 3 giorni nella Repubblica Popolare Cinese. Domenica 3 Settembre con il suo omologo cinese ha avviato le trattative dedicate principalmente ad un ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali e alla soluzione di alcuni problemi globali. Questo vertice bilaterale ha preceduto il summit dei dirigenti dei Paesi del gruppo BRICS (4-5.09). A questo proposito i giornali russi hanno messo in evidenza che dopo 10 anni di attività dei BRICS “le economie dei Paesi membri del gruppo cambiano la mappa politico-economica del mondo, creando vari stimoli, soprattutto per i Paesi in via di sviluppo, per migliorare la gestione globale”. I capi dei BRICS hanno ribadito, in particolare, che “nessuno Stato può rafforzare la propria sicurezza a scapito della sicurezza degli altri Paesi del mondo”. Il vertice in Cina è stato contrassegnato anche da numerose conversazioni tra i capi dei vari Paesi. Vladimir Putin nell’incontro con il premier dell’India ha messo in risalto un considerevole aumento degli scambi commerciali bilaterali: circa il 22% in più nel primo semestre rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso – (RG, pag.1-2 e 8, RBK, pag.4, Kom-t, pag.6, e gli altri quotidiani del 4 Settembre; RG, pag.1-2, e Kom-t, pag.4, del 5.9). Nella conferenza stampa alla conclusione del vertice, il Presidente Putin si è detto soddisfatto dei risultati del summit. Nel rispondere alle diverse domande il Presidente ha proposto di coinvolgere i caschi blu dell’ONU nella regolamentazione del conflitto in corso nell’est dell’Ucraina, nelle regioni di Donetsk e di Lugansk, formulando 4 condizioni importanti per la loro attività – (RG e Izvestia, pagine 2, Kommersant, pag.1, 4 e 8 – link, Nezavisimaja gazeta, pag.1, 3 e 5, Metro, pag.5, e gli altri quotidiani e le agenzie di oggi 6 Settembre). Oggi e domani (07.09) Vladimir Putin si troverà a Vladivostok dove parteciperà attivamente al Forum Economico internazionale per gli investimenti e lo sviluppo delle regioni orientali della Federazione Russa. Il Forum sarà dedicato alla realizzazione di molti progetti industriali e infrastrutturali, nonché alla soluzione dei problemi sociali della popolazione locale – (gli ampi supplementi in materia ai quotidiani del 6 Settembre RG e Izvestia; Kommersant, pag. 2, e un supplemento speciale di 4 pagine – (link)
 
   Pochi giorni fa ad Amburgo, in Germania, è stato messo in funzione un nuovo impianto fisico di grande importanza: il laser europeo ad elettroni liberi. Si tratta dell’impianto più potente al mondo creato sulla base delle idee espresse da un gruppo di scienziati russi – (RG del 4.9, pag.5 – link).
 
   I vari giornali hanno riferito che: - tra gennaio e luglio i prezzi dei prodotti alimentari in Russia sono aumentati del 2,6% su base annuale mentre nell’UE dell’1,1% in più – (Nezavisimaja gazeta del 23.8, pag.4); - nella prima metà di quest’anno la Federazione Russa ha importato alimentari e materie prime agricole per un totale di $13,7 mld (+15,5% su base annuale) e ha esportato le sue merci agricole per $8,7 mld (+18,5%) – (Kom-t del 21.8, pag.2: Il Monitoraggio – link); - tra gennaio e luglio i redditi reali disponibili della popolazione russa sono diminuiti dell’1,4% rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso – (Expert № 34 del 21.8, pag.4).
 
   A Mosca è cominciato il festival dedicato al 870o anniversario della fondazione della città. Le sue numerose manifestazioni popolari, i dibattiti, gli stand, i concerti, le gare sportive e gli show continueranno fino a domenica prossima 10 Settembre – (RG del 4.9, pag.4, e del 6.9, pag.10, Izvestia, Metro, Mosca Sera, ecc.)  
 

Economia 

   Situazione generale:
  Il 22 Agosto del 2012 la Federazione Russa ha concluso il suo lungo e tormentato ingresso nella WTO. Ricordiamo a questo proposito che 5 anni fa le previsioni sono state molto contraddittorie: da uno stato di benessere in seguito all’adesione all’Organizzazione mondiale del commercio al crollo, sempre in brevi tempi, di interi settori e industrie, prima fra tutte l’agricoltura. Adesso sappiamo che non è avvenuto né l’uno né l’altro. A parere di molti analisti, il bilancio del primo quinquennio della FR nella WTO, “è piuttosto contraddittorio. Ma se la Russia non avesse aderito all’Organizzazione, le conseguenze provocate dalle sanzioni internazionali imposte a Mosca sarebbero molto più gravi”. Altri esperti hanno constatato negli ultimi giorni che il Paese “non necessita di un club commerciale mondiale per esportare petrolio e gas” – (Nezavisimaja gazeta, pag.1 e 4, e RG, pag.4, del 23 Settembre; Profil № 31 del 21.8, pag.8-12: una rassegna comprende molti pareri relativi espressi da numerosi imprenditori ed esperti russi – link).
 
  Nell’analizzare la situazione economica attuale alcuni esperti hanno constatato che “attualmente l’economia russa non è sviluppata ma non è nemmeno in via di sviluppo”. Nonostante una crescita costante del Pil per 19 trimestri consecutivi, ovvero dopo il terzo trimestre del 2012, il Pil ha “recuperato” solamente la metà del suo crollo del 4% durante la crisi “pigra” degli anni 2014-2015. D’altronde, dopo la suddetta crescita a luglio, secondo gli analisti della VEB, il Pil è diminuito dello 0,6% rispetto al precedente mese di giugno. È calata la produzione industriale e molte aziende di vari settori industriali “hanno peggiorato le proprie valutazioni relative all’attuale congiuntura d’affari”. Alcuni economisti hanno rivelato che uno stabilimento russo su dieci si trova in una situazione vicina al prossimo fallimento. Circa la metà (il 44,8%) della popolazione attiva, ovvero 33 mln di persone, è impiegata o in qualche modo coinvolta nel “settore sommerso” – (Izvestia del 21,8, pag.1 e 4; Nezavisimaja gazeta del 23.8, pag.4; Profil № 31 del 21.8, p.6, № 32 del 28.8, p.6, e № 1 (33) del 4.9, pag.7; Vedomosti del 24.8, pag.4; Expert № 34 del 21.8, pag.4 e 72, e № 36 del 4.9, pag.72 e pag.4 – link).
 
  La stampa ha rivelato inoltre che quest’anno le compagnie internazionali sono più attive nel mercato degli immobili commerciali e nel retail: nel primo semestre i produttori di 24 brand hanno aperto i loro primi negozi in Russia (v. ad esempio, Profil № 31 del 21.8, pag.43-47). I giornali hanno messo in rilievo la diminuzione dei prezzi al consumo. In agosto hanno stabilito diversi record: lo 0,2% in meno solamente nella settimana dal 22 al 28 agosto. Anche per questo motivo il governo ha dichiarato che non prevede una svalutazione del rublo. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha elevato la sua previsione relativa al corso del cambio della divisa nazionale. Secondo gli analisti del dicastero, un dollaro statunitense costerà circa 63 rubli verso la fine di quest’anno (prima si prevedevano 64,2 rubli), 66,1 rubli (69,8 rubli) nel 2018 e circa 69 rubli (prima 72,7 rubli) nel 2020 – (Kommersant del 29.8, pag.1-2, RG del primo e del 4 Settembre, pagine 2).
 
  Numerosi specialisti hanno espresso l’opinione secondo la quale il prossimo 15 settembre il Consiglio dei direttori della Banca centrale russa (BCR) prenderà la decisione di abbassare il tasso medio d’interesse dello 0,25%: attualmente esso è pari al 9% annuo – (Profil № 1 del 4.9, pag.6). Kommersant nelle varie edizioni ha rivelato (29.08, pag.1-2) che il Ministero Economico e la BCR hanno reso note previsioni divergenti sull’andamento dell’economia nel secondo semestre, e ha commentato (1.9, pag.1 e 2 - link, vedi inoltre Profil № 1 del 4.9, pag.7) alcuni principali punti della previsione dello sviluppo sociale ed economico per gli anni 2018-2020, in cui l’aumento del Pil pari al 3,1% è fissato solamente all’anno 2020. Infine, segnalo un articolo di Jakov Mirkin scritto per il quotidiano governativo RG (4.9, pag.7- link). Il noto economista critica i risultati ottenuti sotto il liberalismo russo nell’ultimo quarto del secolo, evidenziando che “esso è stato sostituito da un fondamentalismo di mercato”, risultato disastroso per diversi settori economici e ambienti sociali e politici del Paese.  
 
   Settori, grandi società e PMI: Nelle ultime settimane molte pubblicazioni settoriali sono state dedicate allo stato attuale e alle prospettive delle industrie orientate alle esportazioni. Tra queste i giornali hanno annoverato: l’industria leggera e quella tessile (dall’inizio di questo anno l’export dell’abbigliamento è aumentato del 25% con un aumento dei ricavi del 37% – (Izvestia del 21.8, p.1 e 4 – link, RG, pag.2, e Kom-t, pag.1 e 3, del 25 Agosto) e la produzione del titanio – (Kommersant del primo settembre, pag.14: l’ampia conversazione con Mikhail Voevodin, direttore generale del gruppo metallurgico VSMPO-Avisma). RG di oggi 6 Settembre ha constatato (pag.4) che “la Russia sta aumentando le esportazioni di oro, abbigliamento, calzature e prodotti alimentari”.
 
  Nel descrivere le prospettive dell’agricoltura i giornali hanno rivelato la stabilizzazione dei prezzi di esportazione dei cereali (la settimana scorsa sono stati pari a $182 per una tonnellata) e un lieve rallentamento dell’ulteriore sviluppo del complesso agroindustriale negli ultimi mesi. Questo, forse, è avvenuto in seguito ad una diminuzione del sostegno statale (Vedomosti del 24.8, pag.15, Expert № 36 del 4.9, pag.24-27), Vedomosti, pag.14, e Kom-t, p.10, del 5 Settembre, Nezavisimaja gazeta di oggi 6.9, pag.1 e 4 – link).
 
  Molte aspettative sono legate ad un ulteriore aumento delle esportazioni russe dell’industria automobilistica. RG (18.8, pag.1 e 5), Expert (№ 34 del 21.8, pag.63- 69 – link), e Kommersant (29.8, pag.7) hanno ampiamente riferito sull’aumento della produzione di autoveicoli in Russia, comprese le auto straniere. In occasione dell’importante Fiera dei trasporti commerciali a Mosca (5-9 Settembre; partecipano 214 aziende di 13 Paesi) i vari giornali hanno approfonditamente illustrato i diversi aspetti e le problematiche della relativa produzione in Russia – (Profil № 1 del 4.9, pag.46-49 – link; un supplemento di 4 pagine a RBK del 4.9; Kommersant, pag.5, e un supplemento, pag.13-16). Da altri giornali si viene a sapere che Volvo Group intende avviare la produzione di cambi automatici per camion presso il suo stabilimento di Kaluga (Kom-t; 5.9, p.9); che la società kazaka “BIPEK Avto-Asia AVTO” è diventata il maggior dealer del gruppo AvtoVAZ in Russia (RG; 18.8, pag.5); che le compagnie di carsharing di Mosca “sorpassano” le società di noleggio di auto, leader tradizionali del settore (Expert № 35 del 28.8, p.6-7). Nell’edizione del 21.08 lo stesso Expert (№ 34, p.5) ha riferito sulle vendite di alcune Mercedes possedute da Boris Eltsin.
 
  Intervistato da Kommersant (25.8, p.2 – link) Denis Manturov, ministro dell’Industria e del Commercio, ha ampiamente illustrato alcune prossime trasformazioni dell’attività del complesso industriale militare, diventate necessarie innanzitutto per la realizzazione di un nuovo programma statale di riarmo per gli anni 2018-2025. A questo punto segnalo anche un’intervista di Expert (№ 34 del 21.8, pag.44-50 – link), con Konstantin Makienko, vicedirettore del “Centro di analisi delle strategie e delle tecnologie”. Ha analizzato lo stato attuale delle Forze armate della FR e ha proposto di ridurre le spese per la Marina militare invece di aumentare quelle destinate al riequipaggiamento dell’Esercito e del Corpo dei paracadutisti.
 
  La stampa ha prestato molto spazio anche ai seguenti settori e mercati:
 
- l’industria carbonifera e dei minerali: le sue risorse in Russia sono stimate in 1.100 mld di ton di carbone – (RG del 23.8, pag.4 e 5 - link; Expert № 36 del 4.9, p.11, e Vedomosti del 5.9, pag.12);
 
- l’industria forestale e della cellulosa: (Expert № 35 del 28.8, pag.20- 21, e Kom-t del primo Settembre, pag.5: un servizio sulla legalità della vendita di terreni del Parco nazionale di Soci, “necessaria” per un ammassamento di legname);
 
- il mercato del latte: nello scorso anno la produzione di latte è aumentata del 2,1% su base annuale ed è salita ad un livello di autosufficienza dell’81,5% – (Expert № 34 del 21.8, pag.22-24);
 
- l’industria dei cosmetici: nei primi 6 mesi di quest’anno la Russia ha aumentato l’export di cosmetici e profumi del 46% rispetto al medesimo periodo del 2016, con un ricavato ammontato ad oltre $295 mln – (Profil № 31 del 21.8, pag.40 - link);
 
- il mercato pubblicitario e le case editrici “stanno aumentando la produzione e potranno raggiungere dei volumi maggiori” – (Kom-t del 18.8, pag.9, e del primo Settembre, pag.13 - link).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   I diversi giornali hanno riferito che: - a luglio la Banca centrale della FR (BCR) ha acquistato 12 ton di oro e che le riserve auree al primo agosto sono ammontate a 1.729,4 ton con un aumento dello 0,72%; - la Federazione Russa ha estinto l’ultima parte del debito estero dell’Unione Sovietica pagando $125,2 mln al governo della Bosnia ed Erzogovina; - Alfa-bank è diventata la maggiore banca privata per quanto riguarda il totale degli attivi accumulati – (Kom-t del 21.8, p.2; RG del 23.8, pag.1 e 5; Profil № 32 del 28.8, pag.43).
 
   Intervistato da Expert (№ 35 del 28.8, pag.7 - link), il dirigente di Gazprombank Maksim Petronevich ha fortemente smentito le “voci” su un “tracollo” del rublo durante questo autunno; allo stesso tempo ha ammesso un eventuale “indebolimento” della divisa nazionale entro il prossimo dicembre. Nell’edizione di oggi 6 Settembre RG (pag.5 - link) ha previsto la possibilità di varie oscillazioni del cambio dell’euro con il dollaro: fino a 1,22 con un’ulteriore dinamica del cambio medio tra 1,12 e 1,28 nei confronti del dollaro statunitense.
 
   Il settimanale Profil (№ 31 del 21.8, pag.48-55 – link), ha pubblicato un’approfondita rassegna della situazione del settore bancario nel primo semestre, diventata in generale positiva grazie ad un avanzamento delle banche durante il secondo trimestre. Negli ultimi giorni la stampa ha prestato molta attenzione ai diversi provvedimenti presi dalla BCR. Il principale Istituto finanzairio di credito del Paese ha concordato con il Ministero delle Finanze una bozza della riforma del settore dell’auditing, in cui ha difeso il suo atteggiamento più rigoroso verso l’attività degli auditor delle banche (Kom-t del 5.9, pag.7). Dal primo settembre la BCR ha messo in funzione alcune misure e modalità aggiuntive mirate a realizzare un rifinanziamento urgente delle maggiori banche. Secondo molti specialisti, queste misure sono mirate a prevenire un’inasprimento della situazione delle grandi banche, simile a quello avvenuto a luglio attorno alla banca “Otkrytie” – (Vedomosti, pag.1 e 14, e RG, pag.4, del 5 Settembre; Izvestia del 6.9, pag.5: l’articolo scritto da Anatolij Aksakov, presidente della Comissione finanziaria della GosDuma, la Camera bassa dell’Assemblea federale). Negli ultimi giorni è stato rilevato che per risanare la suddetta banca “Otkrytie” sono necessari circa 400 mld di rubli, ovvero circa 6 mld di euro. A proposito di com’è “scoppiato questo caso” e sulle varie sue conseguenze per il settore bancario in Russia negli ultimi giorni hanno ampiamente scritto Vedomosti (24.8, p.7), Expert № 35 e 36 del 28.8 e del 4 Settembre - link; Profil № 1, pag.4, e RBK, pag, 1 e 7 del 4 Settembre, nonché Kommersant del 5 Settembre, pag.7.
 
   Da alcuni altri giornali siamo venuti a sapere che il mercato delle assicurazioni continua ad aumentare i suoi introiti: nei primi 6 mesi i premi sono ammontati a 646 mld di rubli (Kommersant del primo Settembre, pag.2), e che circa un terzo del debito sovrano della FR sui mercati internazionali è finanziato dai non residenti (RBK del 4.9, pag.5). Infine Vedomosti di martedì 5 Settembre ha riferito (pag.17) che il gruppo Gazprom sta per vendere il complesso alberghiero “Pic hotel” di Sochi e intende ricavare da questa operazione non meno di 1 miliardo di rubli.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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