Rassegna della Stampa Russa - 06.10.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Vladimir Putin non ha ancora deciso se presentare la propria candidatura alle elezioni presidenziali del 2018: queste la parole del Presidente dichiarate durante la seduta plenaria in occasione del Forum internazionale tenutosi mercoledì 4 ottobre nell’ambito della “Settimana russa dell’energia”. Il capo dello Stato nel suo intervento, ritenuto dai giornalisti “molto acceso”, ha invitato ad “unire gli sforzi per costruire un futuro energetico stabile ed eliminare le barriere che ostacolano la crescita economica in tutto il mondo”. A questo punto Putin ha criticato le sanzioni economiche e le limitazioni settoriali, spesso usate per portare avanti una concorrenza senza scrupoli. Il Presidente ha partecipato attivamente alla discussione dedicata ai prezzi del petrolio, all’energia “verde”, alle auto elettriche, ecc. Inoltre ha risposto ad alcune altre domande dei corrispondenti e degli altri partecipanti al Forum: ha parlato delle relazioni russoamericane (“sono diventate ostaggio della situazione politica negli USA”), della lotta al terrorismo, della bomba atomica nord coreana, ecc – (le agenzie e Internet del 4.10; Kommersant, pag.1 e 5, Rossijskaja gazeta (RG), pag.2 – link), Izvestia e gli altri quotidiani del 5 ottobre; Kom-t di oggi 6 ottobre: un sunto della relazione relativa all’aumento dell’efficienza energetica nel 2016).
 
   La compagnia “Gazprom Neft’” ha scoperto un nuovo grande giacimento di petrolio nella piattaforma continentale del Mare di Okhotsk (nell’Artico). Intervistato dal canale TV “Rossija 24”, Aleksandr Djukov, direttore generale della società, ha valutato le risorse estraibili di “oro nero” in 70-80 mln di ton – (Vedomosti del 5.10, pag.17 – link).
 
   Il governo russo ha preso la decisione di assegnare lo status di territorio a sviluppo economico e sociale accelerato (TOR in russo) alle 4 cittàmonoprodotto, in cui si trovano aziende industriali abbastanza avanzate. Il principale scopo della costituzione del TOR nelle città-azienda è quello di stimolare una diversificazione dell’occupazione degli abitanti. Il primo TOR è stato creato a febbraio del 2016 a Gukovo della Regione di Rostov sul Don. Attualmente nella Federazione Russa ci sono 313 cittàmonoprodotto, di cui 75 località si trovano in una situazione grave (la “zona rossa”). Il destino di altre 23 città sta per cambiare in seguito alla loro trasformazione in un territorio a sviluppo accelerato. La principale attrattività di queste zone per gli investitori consiste in tassi agevolati per le imposte e in dazi di carattere sociale – (Kom-t del 3.10, pag.2).
 
   Ad agosto le spese della popolazione per il consumo di merci e servizi sono ammontate al 78,9% delle spese totali. Questo indice è il massimo dal 2008. Tra gennaio ed agosto di quest’anno la capacità d’acquisto dei redditi dei cittadini è nuovamente diminuita. Quindi, la percentuale delle spese di risparmio delle persone fisiche è calata dal 7,4% di agosto 2016 al 3,4% dell’agosto scorso. Il Servizio statistico federale (Rosstat) ha riferito inoltre che lo scorso anno il totale dei bambini e giovani di età inferiore ai 15 anni è aumentato di 600 mila ragazzi e ha raggiunto all’inizio di quest’anno 26,9 mln di persone, ossia il 18,3% della popolazione. Si tratta di una percentuale record dall’inizio del 2002 – (Kom-t del 3.10, pag.2, e Izvestia del 4.10, pag.6).
 
   Venti anni fa Gildo Zegna è stato nominato Direttore Generale dell’azienda familiare Ermenegildo Zegna Group. In questi giorni Zegna celebra il giubileo come dirigente di una compagnia rinnovata, orgogliosa del controllo totale delle sue numerose produzioni: dall’allevamento di pecore alla vendita di abiti realizzati con tessuti propri. Negli ultimi 2 anni la società ha diminuito il numero di negozi e ha recentemente sostituito il Direttore artistico. 20 anni fa la società ha iniziato il suo business in Russia. Oggi Mosca fa parte della TOP-10 dei maggiori mercati della Ermenegildo Zegna Group – (Vedomosti del 5 ottobre, l’ampia conversazione del corrispondente con Gildo Zegna).
 
   Un importante evento scientifico, ovvero il “Festival NAUKA 0”, si terrà a Mosca dal 6 all’8 ottobre. Molti meeting, simposi, discussioni e proiezioni di film su temi scientifici si svolgeranno all’Università statale Lomonosov (MGU). In particolare, Steev Voznjak, confondatore della compagnia Apple, e Viktor Sadovnicij, accademico e rettore della famosa università, saranno i due moderatori del dibattito relativo alle tecnologie del futuro. Le varie manifestazioni del festival avranno luogo in altri istituti scientifici, nei parchi urbani e in alcuni cinema della capitale russa. Domenica il festival sarà coronato da una lezione di Dan Shechtman, premio Nobel per la chimica – (Metro del 3.10, pag.2, Mosca Sera, ecc).  
 

Economia 

   Situazione generale:
  Poco tempo fa a Mosca è stata presentata la relazione nazionale del progetto “Monitoraggio globale dell’attività imprenditoriale 2016/2017” (il progetto GEM in Russia è diretto da Ol’ga Verkhovskaja). Nel documento si rileva che solamente il 2,1% dei russi intende aprire una propria attività nei prossimi 3 anni: si tratta dell’indice minimo registrato nei 10 anni delle relative ricerche. Allo stesso tempo l’attività imprenditoriale generale, ossia la percentuale degli uomini d’affari tra le persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni, ha raggiunto l’11,3%: è un nuovo record per la Russia. La relazione descrive molte problematiche delle Pmi (ai primi posti si trovano “l’imprevedibilità e l’agressività della politica statale”) e le prospettive di queste imprese alle mutate condizioni. D’altronde, la conclusione è piuttosto amara: “attualmente l’attività in proprio ha poche chance per diventare una locomotiva dell’economia nazionale” – RG del 26.09, pag.4. Nell’edizione del 2 ottobre lo stesso quotidiano del governo ha pubblicato (pag.5 - link) un commento di Jakov Mirkin, noto esperto di mercati internazionali del capitale. L’autore supplica le autorità di diminuire la statalizzazione dell’economia (atualmente il suo livello è del 60-70% con una tendenza di aumento verso il 75-80% delle proprietà di Stato) e di credere di più nella creatività e nell’intelletto dei cittadini. Nezavisimaja gazeta di oggi (6.10, pag.4 – link) ha rivelato che gli stessi impiegati del governo e quelli federali si meravigliano del quantitativo di aziende ed imprese possedute o controllate dallo Stato: dal 2013 il numero dei cosiddetti “Enti statali uniti”(ФГУП in russo) è raddoppiato. Ma adesso il governo ha nuovamente indetto una “crociata” contro gli enti unificati che “molto spesso deformano i mercati in concorrenza”.
 
  A maggio del 2014 Vladimir Putin ha dato l’incarico di definire entro il primo novembre i criteri delle compagnie che creano il sistema produttivo e che dovrebbero trasferire le loro strutture del business in Russia. Vedomosti (03.10, p.5) ha constatato che il termine summenzionato dell’esecuzione è scaduto molto tempo fa ma l’incarico è rimasto ancora incompiuto. Solo adesso, ovvero dopo 3 anni, ha notato il quotidiano, il governo ha deciso di rigettare l’idea del suddetto trasferimento, poiché “le 200 maggiori compagnie che costituiscono il sistema produttivo sono registrate in Russia da molti anni, e il trasferimento forzato delle strutture delle loro “affiliate” può creare rischi per tutta l’economia nazionale”.
 
  Nell’edizione del 5 ottobre Vedomosti (pag.4 – link) ha pubblicato un ampio sunto della ricerca effettuata da Aleksej Kudrin, ex ministro delle Finanze, ex vicepremier e attuale dirigente del cosiddetto “Centro per le elaborazioni strategiche”, ed insieme ad Aleksandr Knobel direttore del “Centro di analisi del commercio internazionale”. I rispettabili autori hanno analizzato i diversi effetti delle uscite dirette e di quelle indirette del Bilancio federale nel periodo 2011-2017. Hanno accertato, in particolare, che “le spese prioritarie per la Difesa diminuiscono dello 0,3% i ritmi annuali di crescita dell’economia”. A parere degli studiosi, solamente la ridistribuzione delle spese destinate alle Forze Armate, senza le riforme e l’aumento dell’efficienza delle istituzioni, in 20-30 anni potrebbe aumentare il Pil di circa il 20-25%. RG (2.10, pag.3) ha illustrato alcuni effetti positivi dell’aumento della spesa normativa pro capite nella sanità. Secondo la bozza del bilancio del Fondo dell’assicurazione medica obbligatoria presentata pochi giorni fa alla GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale), la suddetta spesa sarà aumentata del 21,7%, a 10.813 rubli per ogni persona registrata presso qualsiasi ospedale o policlinico rionale. Per garantire le relative sovvenzioni alle regioni dal Fondo summenzionato saranno stanziati 1.870 mld di rubli.  
 
   Settori e mercati:
  In occasione della “Settimana russa dell’energia”, summenzionata in precedenza, i quotidiani RG (pag.A1-A4) e RBK (pag.1-4 - link) del 4 ottobre hanno pubblicato dei supplementi dedicati all’avanzamento e alle problematiche della produzione e del risparmio dell’energia elettrica. I temi principali delle pubblicazioni sono stati: le tendenze del mercato globale e la “decarbonizzazione” dell’energia, l’ottimizzazione delle leggi russe sull’approvvigionamento elettrico e gli investimenti in questo settore, le richieste globali di elettricità e di energie “alternative”, le perdite miliardarie del Sistema dei servizi urbani e comunali (ЖКХ - in russo), ecc.
Vedomosti (5.10, p.16) ha riferito che il gruppo “Rusenergosbyt” controllato da Grigorij Berjezkin intende acquistare la centrale idroelettrica Reftinskaja posseduta dalla compagnia “ENEL Russia”.
 
  “La Russia è in grado di diventare una superpotenza agricola” – con questa dichiarazione del ministro dell’Agricoltura Izvestia (4.10, pag.1 e 4: link; vedi inoltre RG del 5.10, pag.3) ha intitolato l’intervista ad Aleksandr Tkaciov. Secondo le sue stime, il Paese ha approvvigionato al 100% le quantità necessarie di cereali, zucchero, olio vegetale, carne di maiale, ecc. Il ministro ha messo in rilievo un costante aumento dell’export di prodotti alimentari. Il premier Dmitrij Medvedev durante l’inaugurazione della Fiera agroindustriale “Autunno d’oro” ha evidenziato che “grazie agli sforzi degli agricoltori sostenuti con finanziamenti statali, il Paese ha raggiunto quasi tutti gli obiettivi fissati nella “Dottrina della sicurezza alimentare”. Quest’anno lo Stato ha stanziato per il settore agroindustriale 242 mld di rubli – (RG del 5.10, pag.3).
I quotidiani del 5 ottobre Kom-t, pag.10, Vedomosti , pag.16 – link, e lo stesso RG, pag.5, hanno riferito rispettivamente che il Fondo per lo sviluppo delle iniziative in rete ha investito 100 mln di rubli nella creazione di un nuovo sistema di controllo dei lavori agricoli; che il gruppo “Damate”, maggiore produttore nazionale di carne di tacchino, sta aumentando la sua produzione di 1,5 volte e intende investire nell’ulteriore sviluppo ancora 15,5 mld di rubli; che la Russia ha tutte le carte in regola per esportare maggiori quantità di zucchero.
 
  Agli analisti dell’industria e del mercato automobilistico segnalo gli approfonditi supplementi settoriali ai quotidiani Izvestia (29.09 di 22 pagine, link pag.10-12), Vedomosti (3.10 di 8 pagine) e Kommersant (5.10, pag.17-20). I giornali hanno trattato innanzitutto la ripresa generale dell’industria dell’auto, la crescita del settore dei camion, alcuni nuovi progetti di autovetture elettriche ed ibride, ecc. Vedomosti (3.10, pag.10 – link) ha riferito inoltre su come AvtoVAZ ha prorogato il programma di rinnovamento del parco automobili mentre Kommersant (6.10, pag.1 e 9) ha scritto delle cause per le quali la società Audi sta perdendo posizioni nel mercato russo.
 
  La stampa negli ultimi giorni ha prestato attenzione anche ai seguenti settori e mercati:
- la flotta russa di ricognizione e di ricerca scientifica: l’usura media delle navi supera l’80% e la loro età media è di 34 anni – (Kom-t del 3.10, pag.1 e 9 – link);
- il sistema satellitare di navigazione GLONASS: “necessità di ingenti investimenti” – (Profil № 5 del 2.10, pag.20-26);
- il mercato degli smartphone: tra gennaio e settembre sono stati venduti oltre 20 mln di apparati, per circa 260 mld di rubli, con un aumento del 16% su base annuale – (Kom-t; 3.10, p.11);
- il mercato della stampa periodica: a parere degli esperti, quest’anno diminuirà del 7% rispetto all’anno precedente – (Kom-t del 5.10, pag.12);
- il mercato del lusso: “i ricchi si concedono nuovamente sfizi costosi: nel primo semestre sono state vendute 733 automobili premium, il 40% delle quali è costituito da Mercedes-Benz Maybach SClass”
– (Profil № 5 del 2.10, pag.28-33 – link);
- il mercato cinematografico: nei primi 9 mesi i russi hanno speso per i biglietti del cinema circa 40 mld di rubli, l’8,4% in più su base annuale; tuttavia, l’industria deve affrontare molti problemi di produzione e di distribuzione dei nuovi film – (Profil № 3 del 18.09, pag.48-55); Vedomosti del 3.10, pag.11-12: link; RG, pag.9, e Kom-t, pag.9, del 4 ottobre).  
 

Finanza, dogana, fisco, leggi, settore assicurativo 

  El’vira Nabiullina, governatrice della Banca Centrale della FR (BCR), nel suo intervento al Forum internazionale Finopolis 2017 di Soci ha illustrato la posizione dell’istituto finanziario nei confronti delle valute criptate. Ha ribadito che lo scopo principale del regolatore di qualsiasi mercato finanziario è “aiutare i consumatori ad evitare le perdite durante l’introduzione di nuove tecnologie e seguire attentamente tutti i rischi possibili”. Perciò - ha proseguito la Nabiulllina – “la BCR ha rigettato l’idea di proibire le valute criptate e, tenendo conto delle prospettive di regolamentazione di queste tecnologie ha occupato una posizione più prudente” – (RG del 5 ottobre, pag.5).
 
   Venerdì 29 settembre la BCR ha reso noti i dati statistici sulla dinamica della massa monetaria (l’aggregato M2 al primo settembre). Da questi dati risulta, in particolare, che la massa monetaria nell’economia in un anno è aumentata dell’8,9%. Il settimanale Expert (№ 40 del 2.10, pag.4 – link), ha commentato l’andamento della massa monetaria e ha sostenuto che essa “aumenterà entro l’estate prossima, ossia dopo le elezioni presidenziali del mese di marzo”. Nel commentare le oscillazioni del corso del cambio del rublo i giornali hanno messo in risalto che “il prezzo di un barile di petrolio ha finalmento superato 3.300 rubli, un indice molto importante per il Bilancio federale”. I quotidiani hanno rivelato anche l’attività degli investitori stranieri e hanno previsto “un indebolimento del rublo entro la fine di quest’anno in seguito all’aumento continuo delle importazioni” – (Expert № 40, pag.6; i quotidiani di oggi 6.10 Kommersant, pag.8, e Nezavisimaja gazeta, pag.1 e 4 – link).
 
   Sono ammontati ad oltre $2 mld i prestiti corporate delle compagnie russe a settembre: è il doppio dell’importo registrato ad agosto – (Kom-t del 3.10, pag.8).
 
   L’agenzia internazionale Moody’s ha diminuito la stima di base relativa alla capacità di credito e al rating del debito subordinato della Promsvjaz’bank fino ad un livello “altamente speculativo”. Ha preso in considerazione il livello elevato degli attivi in difficoltà di questa banca – (Kom-t del 5.10, pag.10). Vedomosti (3.10, pag.4 – link) ha evidenziato “la preoccupazione” del Ministero delle Finanze relativa ad una “rinasciata troppo rapida” della corporazione finanziaria Vnesheconombank (VEB) che ha ultimamente assunto molte nuove funzioni. Il giornale ha riferito (p.15) che la VEB finanzierà (35 mld di rubli) l’acquisto di nuovi vagoni “Moskva” destinati alla metropolitana della capitale russa.
 
   Nell’edizione del 5 ottobre lo stesso quotidiano Vedomosti (pag.12- link) ha riportato una notizia dell’agenzia TASS sulla collocazione del 15% delle azioni del gruppo EN+ del miliardario Oleg Deripaska nelle borse di Londra e di Mosca. Il pacchetto azionario è valutato in $1,5 mld.
 
   I giornali negli ultimi giorni hanno trattato inoltre i vari aspetti: del mercato russo del leasing che nel primo semestre è aumentato del 55% rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso ed è ammontato a 427 mld di rubli, ossia il “massimo storico” per questo periodo degli anni passati – (RG del 5.10, pag.4); del mercato russo M&A che nei primi 9 mesi è aumentato del 43% su base annuale ed è ammotato a $18,2 mld – (RBK del 4.10, pag.10-11 – link); del mercato delle compagnie giuridiche – (il supplemento a Kommersant del 3.10, pag.13-16).  
 

Verso i Mondiali di calcio – 2018 in Russia 

  Martedì (03.10) il “Consiglio per lo sviluppo dello sport” (professionale e dilettantistico) presso il Presidente e il “Consiglio di sorveglianza del Comitato organizzatore dei Mondiali-2018” durante una riunione comune al Cremlino hanno analizzato l’andamento dei preparativi per il Campionato mondiale. I convenuti e il Presidente Putin hanno espresso un giudizio positivo sul lavoro svolto e hanno messo in evidenza le varie problematiche da risolvere: l’ultimazione di alcune costruzioni, il controllo dell’ingresso e la sicurezza degli spettatori; il costo “non eccessivo” dei biglietti; la produzione di souvenir, ecc. Vladimir Putin ha criticato il numero “esuberante” di giocatori stranieri tra i titolari delle squadre di calcio della serie A del campionato nazionale – (RG, p.2, Sport Express, pag.1-2: link, Kom-t, Izvestia e gli altri giornali del 4.10)
  I vari quotidiani hanno rivelato i risultati della classifica di oltre 1000 alberghi e hotel di Mosca (31 alberghi a 5 stelle, 89 a 4 stelle e 244 a 3 stelle – RG del 4.10, pag.10, ecc) e hanno scritto sulla vendita dei biglietti: per la finale dei Mondiali sono giunte più di 130 mila richieste (RG del 5.10, pag.12, Sport- Express, ecc).
  Kommersant di oggi (06.10, pag.7) ha citato alcuni esperti e operatori del mercato televisivo che hanno previsto che “i Mondiali 2018 presenteranno diversi stimoli allo sviluppo della TV-HD e porteranno almeno alla triplicazione del numero dei televisori 4K”, il che, senz’altro, richiederà degli investimenti nell’ampliamento delle connessioni internet a banda larga e nelle altre tecnologie nuove.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
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Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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