Rassegna della Stampa Russa - 07.02.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Venerdì 3 Febbraio il Consiglio dei Direttori della Banca Centrale russa (BCR) ha preso la decisione di rinviare la riduzione del tasso medio d’interesse, motivandola con “una diminuzione delle possibilità di intraprendere tale misura nel primo semestre di quest’anno a causa del cambiamento di alcune condizioni esterne ed interne”. Gli esperti hanno rivelato che il Regolatore, nei suoi commenti piuttosto duri, “per la prima volta ha riconosciuto alcuni rischi per l’inflazione che appariranno dopo l’inizio degli interventi valutari della BCR su richiesta del Ministero delle Finanze”. Com’è noto, la BCR dal 7 Febbraio e fino al 6 Marzo dovrà acquistare ogni giorno circa $106 mln e in un mese spenderà in totale circa 113 mld di rubli. Comunque, il tasso medio d’interesse questa volta non è stato modificato. In 2 anni è stato gradualmente diminuito dal 17% (16.12.2014) al 10% annuo, stabilito il 19 Settembre dell’anno scorso. A parere di molti analisti, l’attuale indice del tasso, 10% annuo, rimarrà in vigore tutto il primo semestre 2017 ovvero fino a quando la dinamica dei prezzi del petrolio, le conseguenze degli interventi valutari e diversi indici macroeconomici di quest’anno diventeranno più chiari. Boris Titov, difensore civico degli imprenditori russi e stranieri operanti in Russia, nonché alcuni economisti hanno indicato che la diminuzione del tasso medio d’interesse fino all’8% annuo potrebbe aumentare il Pil dell’1,3% all’anno o i crediti alle aziende di circa 1.300 mld di rubli – (Rossijskaja gazeta (RG), pp.1 e 11, del 24.01; RG, pag.7, del 30.01; RBK, p.12, e RG, p.3, del 3.02; RG, p.3, RBK, p.9, Vedomosti e altri quotidiani del 6.02).
 
   Il premier Dmitrij Medvedev ha discusso i risultati del lavoro del “Fondo di sostegno alla riforma del Sistema dei servizi comunali e urbani” con Serghej Stepashin, presidente del consiglio di sorveglianza della Corporazione statale. In seguito all’attività di questo fondo che ha speso circa 1.000 mld di rubli, sono stati costruiti 48 mln di metri quadri di nuove abitazioni e 849 mila persone sono state trasferite da edifici in stato di avaria. Nel 2017 la corporazione intende consegnare 3,2 mln di metri quadri di nuove case, il che consentirà di migliorare la condizione abitativa di circa 208 mila persone. Stepashin ha evidenziato alcune Regioni, nelle quali il programma statale fissato fino all’inizio del 2018 viene realizzato con rilevanti difficoltà e ritardi – (RG del 6.02, pag.2).
 
   I sociologi del Fondo “Opinione pubblica” hanno accertato che il 48% degli intervistati è convinto che la futura pensione costituirà solo una parte dei loro redditi in età pensionabile. Il 21% ha previsto invece che la pensione costituirà la base del loro benessere mentre il 12% ha riconosciuto che non avrà nessun altro reddito oltre la pensione. Da varie inchieste si deduce che tre quarti dei russi intendono lavorare anche dopo aver ricevuto la pensione di vecchiaia, “poiché è troppo bassa”. L’indicizzazione delle pensioni all’inizio del 2017 e l’aumento delle pensioni attuali del 5,4% (il tasso dell’inflazione annua nel 2016) dal primo Febbraio hanno consentito di incrementare la pensione media mensile fino a 14 mila rubli. In seguito ai suddetti provvedimenti l’aumento ricevuto da oltre 43 mln di pensionati supererà il tasso d’inflazione di oltre il 2% – (Nezavisimaja gazeta, 25.01, p.1 e 4; RBK, 1.02, pag.12; RG del 2.02, pag.5, e del 7.02, pag.3).
 
   È stato finalmente creato presso il Ministero russo dell’Agricoltura un registro dei vigneti russi. A partire dal 5 Febbraio tutte le persone coinvolte ed interessate hanno cominciato a inviare informazioni relative alla viticoltura e all’industria vinicola. Entro il 2025 la superficie dei vigneti in Russia dovrebbe raggiungere 153.300 ettari – (RG del 6.02, pag.4).  
 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e Pmi 

   A Dicembre dell’anno scorso la produzione industriale è aumentata dello 0,4% rispetto a Novembre. Per la prima volta i calcoli relativi al 2016, resi noti dal Ministero dello Sviluppo Economico, sono risultati uguali a quelli del Rosstat – (Kommersant (Kom-t) del 6.02, pag.2). Nel descrivere l’andamento dei settori industriali i giornali hanno evidenziato l’aumento dell’ottimismo delle aziende e degli imprenditori fino a un livello superiore a quello registrato 5 anni fa, ovvero a Settembre del 2011. Allo stesso tempo gli analisti hanno accertato che il carico della produzione è aumentato dal 2000 e nel 2007 ha raggiunto il suo picco: il 72%; nel 2015 è stato invece pari al 66%. A parere degli analisti, nei prossimi due anni il carico della produzione potrebbe aumentare del 5-7% – (Expert № 6 del 6.02, pag.64; Kom-t del 26.01, pag.2).
 
  Alcuni giornali hanno commentato la prima stima del Rosstat relativa alla dinamica del Pil nel 2016: è diminuito dello 0,2% su base annua mentre molti economisti ed esperti, nonché i Ministreri hanno previsto un calo del Pil di circa lo 0,5-0,6%. Molti analisti e imprenditori (l’80% degli intervistati dal Centro dell’“Accademia dell’economia” presso il governo) hanno previsto l’uscita dell’economia dalla crisi e il raggiungimento di ritmi di crescita superiori a quelli medi mondiali fra 5-10 anni – (Expert № 6, p.4; Izvestia del 3.02, pp.1 e 4; Vedomosti del 7.02, p.7).
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha prestato molta attenzione alle eventuali conseguenze delle misure del Ministero delle Finanze per un ultreriore sviluppo dell’economia nazionale.
All’inizio di quest’anno il Ministero ha introdotto una nuova regola di bilancio, in conformità alla quale i redditi supplementari provenienti dalle esportazioni di petrolio verranno diretti al Fondo federale di riserva. Il Ministero intende prelevare i capitali del fondo per svolgere interventi valutari, acquistare dollari USA e in tal modo “indebolire” il rublo. Molti esperti hanno sostenuto che il suddetto Ministero con le sue manovre “intende aumentare il valore dei dollari trasferiti nel Fondo federale di riserva, elevare le imposte in rubli pagate dagli esportatori di materie prime, i quali, in cambio, avranno anche loro alcuni vantaggi”. È probabile che il Ministero persegue anche altri scopi. Ad ogni modo, alcuni analisti hanno calcolato che il Ministero delle Finanze “è disposto a indebolire il rublo del 10%”. I prossimi giorni e settimane mostreranno, se gli analisti e gli esperti hanno avuto ragione o torto – (RBK, pag.1 e 8, Kom-t, pag.7, Kompanija № 4, pag.6, del 6 Febbraio).
 
  A parere di Evsej Gurvich, a capo di un gruppo per le perizie economiche, in un suo commento ha scritto della necessità di “stabilizzare le uscite del Bilancio federale ad un livello uguale a quello delle entrate, cioè di circa il 33% del Pil. Tuttavia, solamente una discussione approfondita potrà chiarire come e con quali misure bisognerà stabilizzare le entrate” – RG del 6.02, pag.9.
Nella stessa edizione il giornale del governo ha pubblicato (pag.9) un’ampia intervista a Serghej Bodrunov, presidente della “Comunità libera degli economisti”, un’organizzazione sociale di scienziati creata nel 1765 che attualmente unisce circa 300 mila soci e partecipa all’elaborazione delle future strategie di sviluppo economico del Paese. A suo parere, è necessario prevenire un rafforzamento eccessivo del rublo, che, per l’economista, inizia da un cambio pari a 55-56 rubli ad un dollaro statunitense. “La diminuzione del tasso medio d’interesse della Banca centrale e la ripresa dell’acquisto di valuta da parte della Banca centrale – ha detto Bodrunov – aiuteranno a mantenere il corso del cambio valutario ad un livello ottimale anche durante un aumento dei prezzi del dollaro. Però, è necessario creare meccanismi appositi per assicurare che i capitali saranno incanalati verso l’economia e non verranno invece trasferiti all’estero”.
 
   La rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia da alcune previsioni sull’andamento dell’industria automobilistica. Gli esperti della compagnia EY hanno constatato che “l’industria russa ha superato il periodo di ristagno”, e prevedono un avanzamento del settore fino al 2020, quando in Russia si venderanno 2,2 milioni di autovetture (nello scorso anno 1,4 mln di autoveicoli). Kommersant di oggi (7.02, pag. 7 e 9) in un suo servizio ha citato previsioni più prudenti. “Vedomosti” (7.02, pag.10) ha riferito che dall’inizio di quest’anno la società mista Ford Sollers ha smesso di importare alcuni dettagli in metallo della carrozzeria dell’automobile Ford Focus (il 28% del totale di vendite della società nel 2016) e ha cominciato ad utilizzare i dettagli prodotti dallo stabilimento Gestamp di San Pietroburgo.
 
  Negli ultimi giorni molti giornali hanno scritto dell’avvio del montaggio delle campate del Ponte sullo stretto di Kerch’ lungo 19 km che collegherà la Crimea con le regioni meridionali russe. L’inizio del traffico automobilistico è fissato per il mese di Dicembre 2018. Il costo del progetto è stato definito in 228,3 mld di rubli. Purtroppo, nella stampa sono apparse notizie riguardo ad un notevole aumento del suddetto costo.
A questo proposito, alcuni giornali hanno ricordato un fatto analogo “succede molto spesso quando si tratta di “grandi opere”; ad esempio, poco tempo fa il costo della costruzione del gasdotto “Forza della Siberia” è stato aumentato da 198 a 248 miliardi di rubli” – (RG del 3.02, pag.10; Expert № 6, pag.7, Kompanija № 4, pag.5, e RBK, p.10, del 6 Febbraio).
 
  Il Rosstat ha comunicato che l’anno scorso in Russia sono state costruite nuove case ed abitazioni per una superficie complessiva di 79,8 mln di metri quadrati, il 6,5% in meno rispetto al 2015 (85,3 mln di m.q). I cali maggiori sono stati rivelati nelle Regioni di Samara (-15,2%), di Sverdlovsk (-14,9%) e di Nobosibirsk (-14,6%). Nella Regione di Mosca le costruzioni consegnate hanno raggiunto l’11,1% del volume totale nel Paese – (RG del 3.02, pag.4).
In altre pubblicazioni i giornali hanno rivelato la proposta del Ministero delle Costruzioni e dei Servizi urbani e comunali di terminare la costruzione delle abitazioni di “classe economica” (RG; 1.02, pag.1 e 5) e i diversi presupposti ed elementi di una crisi del mercato delle abitazioni (Profil № 4, pag.44-49, ed Expert № 6, pag.26- 29, del 6 Febbraio).
 
  Il Ministero dell’Energia ha dichiarato la necessità di triplicare gli investimenti nella termoenergetica: da 87 a 250 mld di rubli l’anno. Ha notato che in caso contrario i costi del riscaldamento centrale aumenteranno e la sua sicurezza continuerà a diminuire. Gli esperti hanno evidenziato, che ogni anno in questo settore viene rinnovato solo il 2,7% dei fondi mentre sarebbe necessario rinnovarli per almeno il 4% – (Vedomosti di oggi 7.02, pag.13).
 
   Dalle pubblicazioni sull’attività delle grandi e medie società si viene a sapere che:
 
- nel 2016 l’utile del gruppo industriale Uralvagonzavod (la produzione militare prevale su quella civile) ha superato 800 mln di rubli grazie all’aumento delle esportazioni. Poco tempo fa ha ricevuto garanzie statali per circa 26 mld di rubli, il che aiuterà a regolamentare le relazioni con i creditori: il debito totale alla fine del 2016 è ammontato a 80 mld di rubli. Nei prossimi mesi l’UVZ sarà incorporato nella struttura di Rostech. Il CdA di questa Corporazione statale ha approvato gli obiettivi dello sviluppo del suo cluster aeronautico fino al 2025, quando il segmento dovrà fatturare circa 1.500 mld di rubli – (Expert № 4 del 13.01, p.27, e Vedomosti del 7.02, p.12);
 
- le compagnie aeree straniere, ad esempio Lufthansa, cominciano a riacquistare le loro precedenti posizioni sul mercato, diminuite in seguito alle sanzioni imposte a Mosca e alla crisi economica globale – (Kom-t del 6.02, pag.7);
 
- attualmente in Russia operano 15 concerie ma soltanto poche producono pelli lavorate di qualità per il settore dei mobili e calzaturiero. Tra le aziende “fortunate” figura lo “Stabilimento di Vjaz’ma” (VKP LT). Grazie al prestito di 270 mln di rubli dal Fondo di sviluppo dell’industria e in seguito alla modernizzazione e all’ampliamento della gamma dei suoi prodotti, lo Stabilimento nel 2016 ha fatturato oltre 822 mln di rubli e ha sviluppato contatti con le aziende italiane, tra le quali la Thimeco, produttrice di calzature – (Expert № 6 del 6.02, pag.20-21).
 
   A Gennaio è scaduto il contratto del Comitato Olimpico russo con il gruppo privato Bosco di Ciliegi di Mikhail Kusnerovich che produceva e forniva le tute sportive alle squadre olimpiche della FR sin dal lontano 2002. Questa volta il Comitato ha scelto la compagnia ZA Sport, diretta da Anastasia Zadorina, figlia di uno dei dirigenti dell’FSB e del presidente del club “Dinamo”. Giovedì 2 Febbraio il presidente del Comitato Olimpico Aleksandr Zhukov ha ringraziato la compagnia Bosco di Ciliegi e Mikhail Kusnerovich per la “lunga e profittevole collaborazione” – (RBK , pag.1 e 10, e Kommersant pag.1 e 10: compresa una breve intervista a Kusnerovich, del 3 Febbraio).
 
   In conclusione di questo “capitolo” segnalo una breve analisi del mercato russo della TV a pagamento che conta 41,2 mln di utenti, +3,6% rispetto al 2016 – (Vedomosti del 19.01, pag.16). Alcuni servizi ed interviste sullo stato attuale, i problemi e piani del mercato cinematografico e delle maggiori reti di cinema, nonché sulla popolarità dei film russi e stranieri sono stati pubblicati da Kom-t (17.01, pp.7 e 9), Vedomosti (24.01, p.11, e 25.01, p.24) e RG (3.02, p.11).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   I quotidiani di oggi 7 Febbraio hanno riferito che a Gennaio l’inflazione è stata del 5% annuo: è diminuita dello 0,4% rispetto a Dicembre in seguito ad una riduzione dei prezzi dei prodotti alimentari (Kom-t, pag.2), e che l’afflusso degli investimenti stranieri continua a crescere: nell’ultima settimana di Gennaio gli stranieri hanno investito $140 mln nei titoli statali – (RG, pag.4).
 
   Il settimanale Expert (№ 6 del 6.02, pag.32-35) ha pubblicato un’ampia analisi della situazione attuale del sistema bancario russo, rilevando, in particolare, che il suo ristagno continua da 2 anni.
  Nel trattare diversi aspetti del settore i giornali hanno evidenziato che l’anno scorso molti istituti finanzairi di credito hanno aumentato del 12% le spese mirate alla promozione, a 36 mld di rubli – (Kom-t del 3.02, pag.8, ecc).
I quotidiani hanno riferito inoltre che la Banca Centrale aiuterà ad affrontare il problema degli hacker (Kom-t del 3.02, pag.8) e rafforzerà il controllo delle operazioni sospette organizzate da alcuni istituti di credito (Izvestia del 3.02, pp.1 e 4).
Vedomosti (7.02, pag.5) ha descritto come la corporazione VEB (Vnesheconombank) intende cambiare il suo sostegno al settore delle innovazioni. L’altro quotidiano di oggi 7.02 RG ha pubblicato (pag.2) numerosi dati sui crediti concessi dalla VEB nel 2016: il volume dei crediti ipotecari concessi alle persone fisiche è aumentato del 15% e il numero di crediti è aumentato del 40%. Allo stesso tempo sono diminuiti i tassi d’interesse offerti dalla banca.
 
   Il settimanale Profil ha pubblicato (№3 del 30.01, pag.24-28) un’interessante conversazione interessante con Dmitrij Janin, presidente del CdA della Confederazione internazionale delle società di consumo. Nel rispondere alle domande della rivista Janin ha confrontato le varie legislazioni relative alla difesa dei diritti dei consumatori. Ha constatato un peggioramento della situazione in Russia. A suo parere, questo accade, perché “molte norme importanti sono “nascoste” nelle leggi speciali scritte dallo stesso business e approvate dai Ministeri e Servizi federali senza essere concordate con la Rospotrebnadzor, il Servizio federale di controllo dei settori di consumo”. Nezavisimaja gazeta (1.02, pag.1 e 4) in un suo articolo ha analizzato l’applicazione delle leggi che devono difendere la popolazione e ha constatato che negli ultimi 5 anni il numero delle persone condannate per reati di carattere economico è diminuito di 4 volte.
 
   Lo scorso anno il totale dei depositi bancari delle persone fisiche è aumentato del 4,2% su base annua (+25,2% nel 2015) e ha lievemente superato i 24.000 mld di rubli. A parere di alcuni esperti, la dinamica dei depositi è diminuita a causa dei ricalcoli del valore valutario. Gli esperti prevedono che un aumento “modesto” dei suddetti depositi continuerà anche nell’anno corrente – (RG del 31 Gennaio, pag.12).  
 

Verso i Mondiali di calcio 2018 in Russia 

  Il Consiglio dei Ministri ha preso in esame l’andamento dei preparativi alla Coppa delle Confiderazioni di calcio (Giugno-Luglio del 2017) e ai Mondiali del 2018 (14.06 – 15.07) che avranno luogo in Russia. Il premier Medvedev e i ministri sono rimasti soddisfatti: la maggior parte dei lavori è stata eseguita e gli interventi non compiuti procedono in generale secondo le piani stabiliti – (RG, pag.2, Sport Express e alcuni altri quotidiani del 24.01).
 
  I Mondiali del 2018 si svolgeranno in 11 città russe. Una settimana fa, quando al Campionato mancavano 500 giorni, in molte città sono state organizzate diverse manifestazioni e incontri, esposizioni e concorsi con i disegni dei bambini – (RG del 31.01, pag.15).
  La compagnia Megafon ha vinto la gara d’appalto e ha ricevuto il contratto per creare tutte le infrastrutture necessarie per i collegamenti telefonici e di Internet durante la Coppa delle Confederazioni e il Campionato Mondiale. L’enorme lavoro è stato stimato in 4,25 mld di rubli – (Kommersant,pag.10, e RBK, pag.11, del 6 Febbraio).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it