Rassegna della Stampa Russa - 07.06.2013





Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Il vertice Russia – Unione Europea, svoltosi tra lunedì e martedì (3-4 giugno) a Ekaterinburg, capoluogo di una delle regioni più ricche e industrializzate degli Urali al confine tra Europa e Asia, si è concluso senza risultati clamorosi. D’altro canto – come hanno riferito molti quotidiani – gli incontri informali e le trattative ufficiali hanno consentito ai massimi dirigenti della Federazione Russa e dell’UE di confrontare e di approfondire i relativi punti di vista sullo sviluppo degli scambi economici e sugli attuali problemi della cooperazione nel settore energetico, sull’opportunità di integrazione euro-asiatica, sulle problematiche legate all’abolizione dei visti d’ingresso, sulle varie questioni internazionali, soprattutto la situazione in Siria e in Turchia, nonchè sui diritti dell’uomo e sui problemi della tolleranza. Le parti hanno constatato che il progresso più evidente avviene nella collaborazione economica: l’anno scorso l’interscambio FR-UE è aumentato fino a 410 miliardi di US$ e Vladimir Putin parla già del prossimo traguardo di $500 miliardi. Purtroppo, in diversi altri ambienti il progresso non è tanto veloce. A questo proposito parecchi esperti hanno dato rilievo alla dichiarazione del ministro dell’Energia Novak, che ha previsto l’eliminazione in giugno di alcune delle difficoltà, riguardanti le esportazioni del gas russo in Europa. I giornali hanno citato i leader dell’UE, che hanno definito “città eccezionale” quella di Ekaterinburg che aspira ad ottenere l’organizzazione dell’Esposizione universale mondiale del 2020. Vari quotidiani hanno riferito su una visita a Bruxelles del ministro per la Protezione civile Vladimir Puchkov, che ha contattato i suoi colleghi europei e ha delineato ampie possibilità di cooperazione con i servizi analoghi dei Paesi d’Europa. Infine, segnalo il sunto di una recente ricerca sociologica, realizzata in Russia, dalla quale risulta che, purtroppo, circa un terzo dei russi non sa niente sull’Unione Europea. Allo stesso tempo il 48 per cento delle persone, che conoscono grosso modo la sua attività, sostiene che la Russia otterrebbe dei vantaggi dopo il suo eventuale ingresso nella comunità dei Paesi d’Europa - “Rossijskaja gazeta” del 4 giugno, pagina 2; “Kommersant” (pag.2), “Izvestia” (pag.2), “Nezavisimaja gazeta” (pag.5), “RG” (pag.2) e altri quotidiani del 5 giugno; “Vedomosti” (3.6; pag.6-7: il sunto della ricerca).

* Dal prossimo mese i Consolati italiani in Russia aumenteranno ancora il numero dei visti d’ingresso Shenghen validi per il periodo superiore a un anno; nel 2013 ne saranno rilasciati più di 900mila. È ciò che ha comunicato tra l’altro l’Ambasciatore Antonio Zanardi Landi, visitando ieri (6.6) la redazione del giornale del governo “Rossijskaja gazeta”. Oggi “RG” (7.6; pag.1 e 7) ha pubblicato la parte della conversazione con l’ospite italiano, dedicata al problema e alla futura abolizione dei visti. Il testo integrale del colloquio coll’Ambasciatore italiano sarà pubblicato nei prossimi giorni. * Vladimir Putin e sua moglie Ljudmila hanno annunciato ieri il loro divorzio. Si sono sposati circa 30 anni fa: il 28 luglio del 1983 - “RG”, “Kommersant”, “Izvestia” e molti altri quotidiani di oggi, 7 giugno.


 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

* * A parere di molti dirigenti delle società e delle aziende, imprenditori, esperti e analisti, una delle necessità impellenti dell’economia russa è l’acceleramento della sua crescita. All’ampia discussione del problema partecipano anche due economisti della “Vnesghtorgbank” Beljakov e Trusov, che hanno scritto per il quotidiano “Nezavisimaja gazeta” (5.6; pag.5) un lungo articolo, in cui hanno evidenziato “due principali presupposti necessari per un aumento dei ritmi di crescita economica nel Paese: la qualità dello sviluppo innovativo e un’efficiente meccanismo degli investimenti”. Gli scienziati sostengono inoltre un notevole ruolo del cambiamento della domanda interna, che deve essere orientata principalmente ai prodotti nazionali e più necessari per consumatori locali (case economiche ma di certa qualità, prodotti alimentari, eccetera). Gli autori hanno brevemente motivato la “necessità del passaggio ad un più basso e ottimale corso del cambio del rublo”.
L’ingresso della Russia nel WTOper ora ha avuto uno scarso effetto sulla dinamica e sulla struttura merceologica delle importazioni nei Paesi dell’Unione doganale” (oltre alla FR ne fanno parte la Bielorussia e il Kazakistan). Infatti, dal settembre 2012 al mese di marzo 2013 l’import in questi tre Stati dai Paesi non appartenenti alla C.S.I. è aumentato del 5,4 per cento su base annua, a 181,4 miliardi di US$; i principali settori interessati sono quello calzaturiero e del tessile, l’industria chimica e quella alimentare (la carne di maiale, ecc). Gli esperti della Commissione economica euroasiatica hanno rilevato inoltre l’aumento delle importazioni di varie merci in Kazakistan che poi si rivendono nel territorio russo (“Kommersant”del 6.6, pag.6). Tra le altre pubblicazioni di carattere generale addito un’interessante conversazione del settimanale “Odnako” (№17 del 27.5; pag.46-52) col fondatore e capo del portale “Superjob.ru” Aleksej Zakharov sugli aspetti specifici del mercato del lavoro (“rimane ancora l’elemento poco trasparente e mal amministrato dell’economia russa) e il supplemento “Ecologia” (16 pag) al quotidiano “RG” del 5.6, in cui particolare attenzione si è incentrata sulla protezione dell’ambiente dall’impatto industriale e sull’uso sempre più ampio delle tecnologie innovative destinate a smaltire e riciclare i rifiuti.

* Comincio la rassegna degli articoli, interviste, commenti e note sulla situazione di singoli settori e mercati da un servizio di “RG” (6.6; pag.4) che ha riferito sull’avvio della produzione di preparati biologici innovativi dell’insulina. Ciò è avvenuto ad Orjel, capoluogo regionale al centro della parte europea della Russia, dove la compagnia internazionale “Sanofi Russia” ha costruito un modernissimo stabilimento a ciclo chiuso, nel quale sono impiegate principalmente persone con un’istruzione superiore. È molto probabile che già dal primo luglio anche le società - produttrici di autoveicoli operanti in Russia, pagheranno come le aziende-importatrici di auto il dazio di rottamazione, introdotto nel settembre dello scorso anno. È uno degli effetti dell’adesione del Paese al WTO. Dopo l’entrata in vigore del dazio per tutti i produttori il totale dell’imposta diretto all’erario aumenterà da 54 a 202 miliardi di rubli (più di 5 mld.di euro) - “RG” del 3 giugno, pagina 6. Nella stessa edizione il giornale (pag.3) ha riportato e commentato la decisione della Commissione economica euroasiatica di applicare dal 16 giugno il dazio antidumping nell’importazione di furgoni e camion leggeri prodotti dalle società “Volkswagen”, “IVECO”, FIAT, “Mercedes-Benz” e “Ford”, nel territorio dell’Unione doganale (Russia, Bielorussia e Kazakistan). Secondo le autorità ufficiali, l’unico scopo del provvedimento è difendere i mercati nazionali dall’import a prezzi ridotti. Nel frattempo negli spazi produttivi dello stabilimento “GAZ” di Nizhnij Novgorod è stato avviato l’assemblaggio non ancora in serie dei furgoni commerciali “Sprinter” di “Mercedes-Benz”; il prezzo dell’autoveicolo ammonterà a 1,177 milioni di rubli, circa il 20 per cento di meno del prezzo del furgone importato (“Vedomosti” del 31.5; pag.12).
“Kommersant” (pag.11) e “Vedomosti” (pag.12) del 6 giugno hanno riferito sull’intenzione della compagnia americana “Titan”, leader mondiale della produzione di pneumatici agricoli e industriali, di acquistare la sua prima attività in Russia: si tratta dello stabilimento “Voltair-Prom” (2,3 mln.di gomme l’anno) nella Regione di Volgograd, attualmente controllato dalla holding “Cordiant” (ex “SIBUR-Gomme russe”). Nel primo trimestre il mercato delle gomme è aumentato del 3% sullo stesso periodo del 2012, a 16,7 milioni di unità. Gli esperti fanno notare che la produzione all’interno del Paese è diminuita del 2%, a 10,4 milioni di pneumatici (la produzione delle gomme per automobili – l’80% del totale, quella per camion – il 10% e la produzione di gomme agricole e industriali – 4%).
Negli ultimi 25 anni il trasporto passeggeri ferroviario in Russia è diminuito di più di due volte. Il rilevante calo del trasporto regionale e suburbano su ferro è avvenuto dopo la crisi degli anni 2008-2009 (adesso le aziende automobilistiche trasportano 30-40 milioni di persone l’anno, mentre i treni di lungo percorso - 120 milioni e quelli suburbani (locali) – un miliardo di passeggeri). “Ekspert” (№ 22 del 3.6; pag.26-31) ha riportato un’approfondita analisi di alcune delle principali cause (la riforma del settore ferroviario e la privatizzazione delle compagnie; la drastica diminuzione delle sovvenzioni statali, eccetera) del declino del trasporto molto popolare ancora nel Paese, che nella maggior parte delle Regioni e dei Territori – nonostante la grande richiesta – si trova in un continuo passivo.
Dai servizi del quotidiano “Kommersant” si è saputo, che le compagnie “Rail Garant” e “Rusagrotrans” hanno concordato la loro unione: il nuovo operatore possederà 70mila vagoni e occuperà il terzo posto nella classifica del settore (30.5; pag.11), e che la SpA “Ferrovie russe” ha chiesto allo stesso Vladimir Putin – invocando “gli interessi strategici della Russia in Europa” - di permettere alla compagnia pubblica di partecipare alla privatizzazione in Grecia del porto di Thessalonika e delle compagnie “TrainOSE” e “Rosco” per il totale lievemente superiore a 140 milioni di euro (5.6; pag.1 e 11). “RG” (5.6; pag.4) ha rilevato che il grande aereo per passeggeri TU-204 SM, prodotto nello stabilimento di Ul’janovsk (capoluogo regionale nel Distretto federale del Volga) ha finalmente ottenuto il certificato di volo, il che apre le possibilità al suo uso multiforme. L’aereo che può volare per nove ore senza atterrare, ha suscitato l’interesse da parte di alcune compagnie aeree e ... del Ministero della Difesa.

L’anno scorso 16 milioni di orologi da polso (l’80% del volume annuo del mercato nazionale) sono “entrati” in Russia illegalmente. A pareri degli esperti, ciò è avvenuto in virtù del notevole aumento dei dazi d’importazione. “Vedomosti” (6.6; pag.11 e 19) ha evidenziato con dovizia di particolari anche altri fattori ed elementi dell’import illegale degli orologi. Nelle edizioni del 31 maggio (pag.10) e del 6 giugno (pag.7) il quotidiano ha descritto come il gruppo “Russkoe more” in breve tempo è diventato la maggiore compagnia del settore della pesca.

* Negli ultimi giorni l’Agenzia federale “Rosturism” ha espulso dal registro ufficiale 260 operatori (più del 10% del numero totale) che non potranno più organizzare viaggi all’estero, perchè essi non hanno aderito all’associazione che dovrà assistere i turisti russi che in qualche paese straniero si trovino in una situazione d’emergenza. Secondo lo stesso “Rosturism”, l’anno scorso i russi hanno effettuato 15,3 milioni di viaggi all’estero, il 6% di più sul 2011, fra cui 570mila persone si sono recate in Italia - “RG” del 4.6; pag.1 e 6, e “Izvestia” del 5.6; pag.1.
“Kommersant” (6.6; pag.1 e 12) ha pubblicato molti dati sui viaggi turistici dei russi nei primi 3 mesi (circa 125 000 persone - in Italia) e ha evidenziato il “lento avvio” della stagione estiva. * Infine, ai lettori più assidui segnalo un’intervista di “Ekspert” (№ 22 del 3.6; pag.62-64) a Igor Lavruk, direttore generale della Casa di aste “Monete e medaglie”, che ha illustrato alcuni aspetti delle leggi sul collezionismo e vari cambiamenti del mercato dell’antiquariato.


 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione Russa

 

* * Il Ministero delle Risorse naturali nella sua bozza del programma federale, relativo all’eliminazione dei danni ecologici accumulati nel Paese, calcolato per gli anni 2014-2025, ha impostato degli obiettivi purtroppo molto modesti. In 11 anni e per 219 mld.di rubli (129 miliardi dal Bilancio federale) il Ministero intende “far ritornare a un ’uso economico” non più dello 0,1% dei territori inquinati (64mila ettari su più di 74 milioni di ettari, il 4% del territorio nazionale) e dei rifiuti accumulati (87 milioni di ton. su 90 miliardi di tonnellate). L’elaborazione e l’ultimazione del documento continueranno non senza difficoltà, perchè il monitoraggio ecologico nella Federazione Russa ancora non esiste - “Kommersant” del 30.5; pag.6. * Due terzi delle famiglie russe attualmente fanno crescere solo un figlio. Nei prossimi anni - ha annunciato Valentina Matvienko, presidente del Consiglio della Federazione (la Camera alta del Parlamento, è equivalente al “Senato”) la politica sociale dello Stato russo sarà diretta a un maggiore sostegno delle famiglie con molti figli. L’anno scorso in Russia sono nati 1,9 milioni di bambini: il record dell’ultimo ventennio - “RG” del 29.5; pag.2. Nell’edizione del 31 maggio lo stesso quotidiano ha pubblicato (pag.24) un servizio su come vengono aiutate le famiglie numerose nella Regione di Rostov.

* Nelle ultime edizioni “RG” ha illustrato diversi aspetti della vita economica, sociale e culturale della Regione di Samara (30.5; p.4 – l’intervista al governatore Nikolaj Merkushkin) e della Regione di Sverdlovsk (30.5; pag.6 – la conversazione col governatore Evghenij Kujvashev); ha descritto lo sviluppo della partnership pubblico-privata stimolato dalla Regione di Tomsk insieme a “Gazprombank” (30.5; pag.4; sul tema è intervenuto inoltre il settimanale “Profil” № 21 del 3.6; pag.40); ha scoperto alcuni lati “oscuri” della concorrenza nel settore delle tecnologie d’informazione nella Regione di Tomsk (4.6; pag.6) e ha dedicato l’intera pagina alla Regione di Omsk (5.6; pag.11). Oggi “RG” (7.6; pag.18) ha pubblicato un approfondito saggio sulla storia travagliata della protezione del famoso lago Bajkal in Siberia. * “Ekspert” (№ 22 del 3.6; pag.47-48) in un suo servizio ha analizzato alcune cause della tensione accresciuta ultimamente nella Repubblica del Daghestan (Caucaso Settentrionale). * Dalle pubblicazioni dedicate alla città di Mosca, si è saputo: dell’aumento costante degli investimenti diretti nell’economia metropolitana: l’anno scorso sono cresciuti del 6%, rispetto al 2011, ed ammontavano a 4,2 mld. di US$ (“RG” del 4.6; pag.10 e del 5.6; pag.10 – l’intervista a Konstantin Timofeev, presidente del Comitato per investimenti nell’edilizia e nel settore delle costruzioni); della concorrenza degli operatori della telefonia mobile nel mercato moscovita, per ora vinta dalla compagnia “Vympelcom” (l’anno scorso ha fatturato 285,4 miliardi di rubli) e dell’inizio del programma atto ad elevare la qualità delle opere architettoniche (“Ekspert” № 22 del 3.6; pag.54-57).
“Kommersant” (29.5; pag.1 e 9) ha riferito sull’acquisto dell’hotel “Renaissance Moscow Olympic”: il nuovo proprietario Aleksandr Kljacin, titolare della catena alberghiera “Azimut”, ha pagato circa 170 milioni di US$; l’anno scorso lo stesso personaggio per $280 milioni ha comperato il famoso albergo “Metropol”, situato vicino alla Piazza Rossa.


 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

 

* * “Vedomosti” di oggi, 7 giugno, ha commentato la decisione del governo di aumentare su proposta del Ministero delle Finanze le garanzie sui depositi bancari privati da 700mila a un milione di rubli (pag.10) e ha constatato un ulteriore calo del mercato azionario: giovedì l’indice della borsa RTS è sceso a 1286 punti, il minimo dell’ultimo anno; adesso gli operatori del mercato prevedono ancora un calo (pag.14).

* Un alleggerimento di breve termine della politica monetaria e creditizia – è ciò che ha preannunciato con riguardo Serghei Ignat’ev, governatore della Banca Centrale dimissionario dal prossimo 23 giugno - “Kommersant” del 6.6; pag.1 e 6. Nell’edizione di mercoledì 5 giugno il quotidiano (pag.10) ha riportato la previsione del vicepresidente della Banca centrale Mikhail Sukhov sull’aumento superiore al 20% dei depositi bancari delle persone fisiche, il cui totale potrà superare 17 000 miliardi di rubli (circa 425 mld.di euro) entro fine d’anno, e ha riferito (pag.8) sull’aumento del rientro delle risorse finanziarie private dai vari paesi stranieri nel primo trimestre, in particolare dal Cipro e dalla Svizzera.

* “RG” (5.6; pag.4) ha scritto della necessità di apportare varie modifiche alle leggi, che riguardano la partecipazione delle banche ai progetti economici. Inoltre ha pubblicato un’intervista ad Aleksej Moiseev, viceministro delle Finanze, che ha diffusamente illustrato alcune funzioni dei tre difensori dei clienti delle banche e degli assicuratori, che fra poco tempo saranno compiute dal megaregolatore, dal difensore civico finanziario e dall’Agenzia di sorveglianza di consumi “Rospotrebnadzor”.

* Infine adito tre ampi supplementi, che trattano approfonditamente le diverse problematiche a mip parere interessanti agli esperti e agli analisti – “Finanze” (pag.1-16) a “Izvestia” del 6 giugno; “Banca” (pag.17-20) a “Kommersant” del 5.6; nonchè “Beneficenza” (pag.B1-B8) a “Vedomosti” del 3 giugno.


 

Cari lettrici e lettori,
grazie per l'attenzione.


Distinti e cordiali saluti.

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini) e-mail:valerio.m@unimpresa.ru

Telefoni: ufficio +7 (495) 411-79-48 (int. 3413); cell: +7 (916) 531-04-45 www.confindustriarussia.it;







 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it