Rassegna della Stampa Russa - 07.07.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Nel descrivere e commentare la visita ufficiale in Russia del presidente della Repubblica Popolare Cinese (3-4 giugno) molti periodici e giornali on-line hanno rivelato, che Xi Jinping e Vladimir Putin hanno discusso numerosi problemi internazionali, primo fra tutti la possibilità di diminuire la tensione nella penisola coreana. I leader e le delegazioni ufficiali hanno prestato molta attenzione ai diversi aspetti della collaborazione economica bilaterale. È stato elogiato il fatto che, dopo un modesto aumento delle relazioni commerciali durante il corso dell’anno scorso, l’inizio del 2017 è stato contrassegnato da un considerevole proseguimento degli scambi: il 37% in più su base annua nei primi 4 mesi. Le parti hanno confermato che il settore energetico rimane quello prioritario nella cooperazione economica tra Russia e Cina. Le prime forniture tramite il gigantesco gasdotto “Forza della Siberia” cominceranno a partire dal mese di dicembre del 2019. Durante la visita sono stati firmati numerosi accordi interstatali aggiuntivi e allo stesso tempo varie società e compagnie hanno siglato molti contratti e memorandum per una collaborazione più intensa negli anni futuri – (i quotidiani del 5 giugno Rossijskaja gazeta (RG), pag.1-2: link: https://rg.ru/2017/07/04/posle-peregovorov-liderov-rf-i-knr-bylo-podpisano-dva-desiatka-dokumentov.html, RBK, pag.4 e 9, Kommersant (Kom-t), pag. 1, 3 e 9, Izvestia, pag.2 e un supplemento di 4 pagine sul dialogo economico sino-cinese, Vedomosti, ecc; nonché Kom-t del 7.7, pag.9).
 
  A partire da giovedì, nell’informare sulle problematiche e sugli eventi internazionali più importanti, la stampa ha focalizzato la sua attenzione sul vertice del G-20 in Germania e sul primo incontro tra i presidenti Putin e Trump. È evidente che le aspettative relative ai risultati del colloquio Putin-Trump e del suddetto vertice siano state piuttosto divergenti.
 
   398 deputati della GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) su 450 hanno votato una delibera che definisce “efficiente” l’attività della Corte dei Conti nel 2016. Dal prossimo autunno gli auditor della Corte, che in Russia è un organo del controllo parlamentare, avranno il diritto di partecipare alle sedute della Camera e alle riunioni delle varie commissioni parlamentari, di proporre emendamenti alle leggi in discussione e, se sarà necessario e opportuno, di opporsi ad alcune decisioni e modifiche legislative proposte dal governo – (Nezavisimaha gazeta del 6.7, pag.1 e 3).
 
   Giovedì (06.07) la Commissione della Federazione Russa per la collaborazione tecnicomilitare con gli Stati stranieri ha discusso le prospettive dell’export degli armamenti e della tecnica militare. Negli ultimi due anni il volume di queste esportazioni ammontava a $14,5 mld (2015) e a oltre $15 mld (2016). Nello stesso giorno il Consiglio dei ministri ha approvato la “Strategia di sviluppo per la costruzione di macchine agricole fino al 2030”, anno nel quale la produzione interna dovrà raggiungere circa l’80% del mercato interno – (i giornali del 7 luglio, RG pag.2, e Kommersant, pag.2: link: https://www.kommersant.ru/doc/3344791, e RG, pag.2).
 
   Gli analisti dell’Organizzazione internazionale del lavoro hanno accertato un considerevole calo della percentuale della classe media nei paesi sviluppati durante l’ultimo decennio. Secondo gli specialisti, questo calo è, innanzitutto, la conseguenza di una diversificazione dei redditi. La percentuale della classe media sta diminuendo anche in Russia: negli ultimi 2 anni essa è calata del 10%. Secondo un’indagine della compagnia Sberbank CIB, 14 mln di persone appartenenti in precedenza a questo strato sociale, ora si definiscono “poveri”. Alla fine del 2015 la classe media russa costituiva il 44% della popolazione e il 47% delle persone impiegate nell’economia. In seguito alla crisi degli anni 2013-2014, solamente il 2% delle persone annoverate nella classe media ha perso il lavoro. Gli esperti fanno notare che “la situazione della classe media durante la crisi risulta essere “prospera” solamente se confrontata con le condizioni della parte principale della popolazione”.
  Ad ogni modo, che cos’è oggi la classe media in Russia? Molto spesso gli analisti affermano che essa sia costituita da “persone che risolvono autonomamente i loro problemi sociali, relativi alla vita quotidiana e in tal modo svincolano lo Stato dal risolvere certe problematiche”. Gli stessi analisti hanno dichiarato che la percentuale di queste persone attualmente è piuttosto bassa. Secondo loro, tuttavia, negli anni 2010-2016 il divario degli stipendi in diversi settori è considerevolmente calato. Inoltre, la percentuale delle persone che non sono costrette a risparmiare di più sulle spese, è aumentata dall’11% al 18%. Per giunta, pochi giorni fa i deputati della GosDuma hanno constatato che in Russia ci sono 3-5 mln di persone senza fissa dimora. Il Servizio statistico federale (Rosstat) ne riferiva in precedenza 68 mila. Insomma, “la situazione non è semplice” – (RG del 23.6, pag.3: link: https://rg.ru/2017/06/22/valerij-vyzhutovich-rossijskomu-srednemu-klassu-udalos-izbezhat-krizisa.html, Izvestia del 5.7, pag.1 e 7, Nezavisimaja gazeta del 6.7, pag.1 e 4).  
 

Economia 

   Situazione generale:
  Mercoledì 5 luglio il Consiglio per lo sviluppo strategico e per i progetti prioritari presso il Presidente della FR ha discusso i diversi aspetti della realizzazione del programma relativo allo sviluppo dell’economia digitale fino al 2025, elaborato dal Ministero Economico. Intervenuto alla riunione, Vladimir Putin ha ribadito che “l’economia digitale è la nuova base per l’avanzamento del sistema di gestione statale, del business, degli ambiti sociali e di tutta la società”. Secondo il Capo dello Stato, “la formazione dell’economia digitale è una questione di sicurezza nazionale”. Il ministro delle Telecomunicazioni Nikolaj Nikiforov ha comunicato che le spese per la creazione dell’economia digitale ammonteranno a 100 mld di rubli all’anno. Per “realizzare il passaggio verso una nuova rivoluzione tecnologica negli anni 2018-2024 saranno necessari circa 185.000 mld di rubli”. I consulenti della compagnia McKinsey hanno calcolato che in seguito ad un’ulteriore digitalizzazione dell’economia il Pil nazionale aumenterà di circa 4,1- 8,9 trilioni di rubli entro il 2025. Attualmente la percentuale dei settori digitali nella struttura del Pil costituisce il 3,9% ed è di 2-3 volte inferiore alla loro quota nelle economie dei Paesi leader in questo campo: USA, Singapore, Israele, ecc – (RG, pag.2, Kom-t, pag.8, Nezavisimaja gazeta, pag.4: link: http://www.ng.ru/economics/2017-07-06/4_7023_didital.html, RBK, pag.2, Izvestia, Vedomosti e gli altri quotidiani del 6 luglio).
  Il Rosstat in una sua recente comunicazione ha evidenziato che nel primo trimestre l’economia è aumentata dello 0,5% su base annua soprattutto in seguito alla crescita (+2,7%) dei consumi dei nuclei familiari e alle esportazioni aumentate del 22% – (Kom-t del 3.7, pag.2). Negli ultimi giorni i giornali hanno rivelato inoltre che la crescita economica sta diminuendo a causa di fattori demografici e che i grandi cartelli (secondo l’Antitrust federale, ce ne sono una sessantina; il 20-40% degli stanziamenti del Bilancio federale destinati agli acquisti statatali è costituito dal “pizzo” pagato ai cartelli) tolgono non meno dell’1,5% del Pil – (Izvestia del 5 luglio, pag.1 e 6: l’intervista ad Andrej Tenishev dell’Antitrust: link: http://iz.ru/614257/alina-evstigneeva/karteli-obkhodiatsia-ekonomike-v-15-vvp).
 
Dalle altre pubblicazioni si viene a sapere che dal 2000 la Russia ha “perdonato” ad alcuni suoi partner debiti accumulati per un totale di $140 mld: $30 mld a Cuba, $21,3 mld a Iraq, ecc – (Metro del 29.6, pag.8), e che meno del 3% dei piccoli imprenditori russi ricorre a un sostegno statale – (link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/07/05/595bba0e9a7947c55b2396d5 RBK del 5.7, pag.6). Il professore Dmitrij Travin ha scritto un articolo per Vedomosti (23.6, p.6), in cui ha sostenuto che molti ostacoli per le attuali riforme necessarie “sono stati creati nella seconda metà degli anni ‘80 del secolo scorso quando Mikhail Gorbaciov ha iniziato la sua “perestrojka radicale” della gestione statale”.
 
  Nel recente rating delle maggiori economie sommerse elaborato e reso noto dall’Associazione ASSA la Russia è stata classificata al 4o posto della TOP-5, dopo Ucraina, Nigeria e Azerbaigian. Gli esperti hanno stimato il suo volume in 33.600 mld di rubli, ovvero il 39% del Pil russo – (Kom-t, p.2, e RBK, pag.1 e 3, del 3 luglio). Il quotidiano del governo RG del 5 luglio ha pubblicato (pag.5: link: https://rg.ru/2017/07/04/mezhdunarodnye-eksperty-ocenili-obem-tenevoj-ekonomiki-rf-v-40.html) un commento in cui, con l’aiuto di alcuni ricercatori russi e stranieri, ha tratto la conclusione che “in realtà il volume dell’economia sommersa in Russia costituisce solamente la metà del volume reso noto dall’ASSA”, ossia che esso è pari a circa il 20-22% del Pil.  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  Secondo alcuni dati statistici preliminari, a giugno la produzione industriale è diminuita o almeno la sua considerevole crescita di maggio si è arrestata. A parere di Gleb Nikitin, vice ministro dell’Industria e del Commercio, alla fine dell’anno la produzione industriale aumenterà del 2% su base annua. Nelle industrie delle trasformazioni l’incremento sarà più rilevante: +2,5 - 2,7%. Intervistato da RG (6.7, pag.1, 5 e 6: link: https://rg.ru/2017/07/05/gleb-nikitin-rf-dolzhna-aktivno-zavoevyvat-rynki-nesyrevym-eksportom.html; vedi inoltre Kom-t del 5.7, p.2), il vice ministro ha dato spiegazioni in merito all’attuale politica delle esportazioni “più agressiva” e ha spiegato perchè la Russia sta cominciando ad aprire le sue produzioni all’estero.
 
  RBK (link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/07/06/595bac1e9a7947b4d07ede3e, 06.07, pag.10-11:) ha presentato un nuovo rating delle aziende intelligenti (le prime due sono Mail.Ru. Group e Yandex) basato sul costo del capitale investito nelle attività intellettuali e di innovazione. Segnalo che il settimanale Expert (â„– 27 del 3.7, pag.13-23) ha pubblicato un’approfondita analisi sulle attività e sulle prospettive delle reti intelligenti di distribuzione e di accumulo dell’energia elettrica. Nella pubblicazione si parla, in particolare, dell’iniziativa nazionale in EnergyNet. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato la bozza del programma per aumentare la produttività del lavoro e ha chiesto 29 mld di rubli per la sua realizzazione negli anni 2018-2020 – (Vedomosti del 29.6, p.1 e 4).
 
  Lo scorso anno l’automobile Lada Granta dell’AvtoVAZ è stata la più richiesta durante gli acquisti elettronici statali. Circa un quarto del totale degli autoveicoli offerti è stato acquistato dalle strutture del Ministero degli interni. Anche le altre forze dell’ordine nonché i numerosi enti e organizzazioni statali e municipali hanno acquistato le automobili dell’AvtoVAZ: non sono molto care e la loro manutenzione tecnica non è costosa – (Kom-t del 7.7, p.1 e 11: link: https://www.kommersant.ru/doc/3344772).
 
  Nel 2016 in Russia sono stati estratti 640 mld di metri cubi di gas, con un aumento dello 0,7% del volume su base annua. Il gruppo Gazprom ha estratto 419 mld di metri cubi, Rosneft 67 mld di m.c, e la società indipendente Novatec 66 mld di m3. RBK (28.6, pag.8) ha riportato molte altre informazioni sull’estrazione e il trasporto del gas. I giornali hanno evidenziato inoltre i vari aspetti del settore energetico mondiale – (RG del 27.6, pag.1 e 3), hanno descritto alcuni problemi fiscali delle compagnie petrolifere (ad esempio RG del 5.7, pag.6) e i tentativi delle compagnie petrolchimiche di diminuire la loro dipendenza daI prezzo del petrolio (RBK del 22.6: l’intervista a Dmitrij Komov, presidente del CdA del gruppo “Sibur”).
 
  Dall’inizio di quest’anno il commercio russo in Internet ha rallentato una sua ulteriore crescita, poiché molti acquirenti hanno preferito i negozi on-line europei – (Vedomosti del 29.6, pag.10 e 19: link: https://www.vedomosti.ru/business/articles/2017/06/29/700952-rossiyane-pokupki-onlain-magazinah).  
 
   Altre informazioni in breve:
 
- Lo scorso anno in Russia sono stati prodotti 20,7 mln di tonnellate di latte – (Kom-t; 4.7, pag.10).
 
- Il CdM ha deciso di attirare capitali privati per la costruzione del rompighiaccio atomico “Leader” che costerà circa 70 mld di rubli – (Kom-t; 7.7, pag.9 e 11: link: https://www.kommersant.ru/doc/3344796);
 
- OTEC, società controllata dalla holding Rosatom, intende importare turbine per le centrali eoliche, la cui produzione è localizzata in Russia – (Vedomosti; 29.6, pag.13);
 
- le grandi catene di distribuzione di alimentari (Magnit, Lenta, ecc) intendono entrare nel commercio all’ingrosso – (Kom-t del 7.7, pag.1 e 12);
 
- oltre 40 fondi d’investimento stranieri hanno chiesto di acquistare azioni e altri titoli della società “Polus” (Polo), maggiore produttore di oro in Russia – (Vedomosti; 29.6, pag.12);
 
- il mercato degli annunci relativi alla vendita di autoveicoli è in una fase di integrazione sempre più ampia – (Kom-t; 6.7, pag.10: l’intervista al direttore generale della “Jandex Verticali” Anton Zabannukh, link: https://www.kommersant.ru/doc/3343969);
 
- non tutte le compagnie leader dell’industria cinematografica beneficeranno dei sussudi statali; la compagnia Enjoy Movies, fino a poco tempo fa uno dei grandi produttori di film comici, ha dichiarato il suo prossimo fallimento – (Kom-t del 26.6 e del 4.7, pagine 7).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   A giugno le dogane russe hanno riscosso e trasferito all’erario 371 mld di rubli, ovvero l’1,7% in meno rispetto allo stesso mese del 2016. Tra gennaio e giugno il Servizio doganale federale ha trasferito al Bilancio 2.084 mld di rubli, il 6% in più rispetto ai primi 6 mesi dell’anno scorso. In conformità alle recenti modifiche apportate al Bilancio federale dal parlamento, il gettito annuo per questo Servizio è stato aumentato fino a 4.489 mld di rubli, soprattutto in seguito all’aumento delle previsioni relative ai redditi provenienti dall’industria degli idrocarburi. Lo scorso anno il Servizio ha raccolto per il Bilancio 2016 4.400 mld di rubli – (Kom-t; 5.7, pag.2).
 
   Lo scorso anno, per la prima volta nel precedente quinquennio, la produzione di molti prodotti alimentari (mele, formaggi, sale, ecc) ha superato in Russia le importazioni. Purtroppo, quest’anno a giugno molti ortaggi e frutta sono fortemente rincarati, causando un balzo inatteso dell’inflazione fino al 4,4% annuo. Negli ultimi giorni molti analisti ed esperti hanno previsto che la Banca Centrale, tenendo in considerazione l’accaduto, potrebbe sospendere la diminuzione del suo tasso medio d’interesse. Allo stesso tempo molti specialisti hanno riscontrato una mancanza di pericoli per il tasso d’inflazione pari al 4% annuo – (i quotidiani di oggi 7.7 RG, pag.5, e Kom-t, p.2: link: https://www.kommersant.ru/doc/334483).
 
   Nel primo semestre di quest’anno le società d’emissione russe hanno attirato sui mercati esterno ed interno prestiti per un totale di $27,7 mld. Si tratta di un record stabilito dopo il 2013, anno precedente all’introduzione delle sanzioni internazionali contro Mosca. Malgrado le sanzioni settoriali ancora in vigore, due terzi del suddetto importo sono stati attratti sui mercati esteri. Allo stesso tempo le banche d’investimento russe sono avanzate e hanno effettuato già circa la metà delle collocazioni degli eurobond russi nei primi 6 mesi – (Kom-t del 5.7, p.8: il servizio è corredato da una tabella riassuntiva: link: https://www.kommersant.ru/doc/3343468).
 
   Gli esperti di finanza del quotidiano RG di oggi (7.7, pag.4: link: https://rg.ru/2017/07/06/eksportery-usomnilis-v-vygode-ot-devalvacii-rublia.html) hanno previsto che tra luglio e settembre il cambio rublo/dollaro statunitense potrebbe assestarsi tra i 60-65 rubli per $1. Allo stesso tempo hanno smentito l’affermazione che “la svalutazione della divisa nazionale costituisce uno stimolo per le esportazioni”.
 
   Giovedì (06.07) Kommersant ha diffuso in allegato il supplemento “Banche” (pag.13-18: link: https://www.kommersant.ru/apps). Tra i suoi temi principali ci sono la dinamica e la contrazione del sistema bancario (dura per il secondo anno consecutivo); gli utili record di una parte degli istituti finanziari di credito; le tecnologie ultramoderne “minacciano” il futuro delle banche classiche (a questo proposito segnalo anche RG del 7.7, pag.4); la creazione di un “rublo criptato” ecc.
 
   A conclusione di questa rubrica e dell’intera rassegna segnalo, con profondo rammarico, un articolo di Izvestia (3.7, pag.2). Da questa publicazione si apprende che, secondo gli intervistati per un sondaggio sociologico, attualmente la corruzione è più diffusa nella sanità e i medici hanno superato gli ispettori della polizia stradale per quanto riguarda il numero e le somme delle tangenti. È significativo che tutti i partecipanti al sondaggio abbiano unanimamente dichiarato che “in Russia solamente il Presidente rigetta decisamente una bustarella, un “pizzo” o una tangente.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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