Rassegna della Stampa Russa - 08.11.2013

Eventi, problematiche e dati statistici generali

* Venerdi` scorso, primo novembre, Vladimir Putin ha firmato il decreto sulla costituzione di un nuovo Ministero: Costruzioni e Servizi urbani e comunali (Minstroj). Il dicastero sara` creato in base all’omonima Agenzia federale (Gosstroj), che finora era stata subordinata al Ministero dello Sviluppo regionale, e dovra` consolidare la gestione di tutte le strutture statali nel settore delle costruzioni e dell’edilizia, compresa la “Corporazione statale “Olimpstroj”” istituita per edificare le numerose opere, destinate ad accogliere le gare dei prossimi Giochi Olimpici di Soci, e per un’ulteriore sviluppo di quella citta` come attraente stazione climatica e sciistica internazionale. Il nuovo ministro Mikhail Men’, ex-governatore della Regione di Ivanovo, ha gia` formulato alcune priorita`: diminuzione dei costi di costruzione; attrazione di notevoli investimenti; controllo delle tariffe e trasferimento della gente dalle case in stato fatiscente. Parecchi politici ed esperti sostengono che il ministro dovra` superare un conflitto “burocratico”, legato all’attivita` del settore delle costruzioni, e intraprendere misure efficaci per rimettere in ordine il settore, in cui i “pizzi” (tangenti) partono dal 30 per cento del totale previsto del contratto - (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.2, “RBK daily”, pag.1-2, “Kommersant”, pag.2, “Izvestia”, “Vedomosti” ed altri quotidiani del 5 novembre).

* Intervistato da “RG” (6.XI; pag.1 e 6), il ministro agli Interni Vladimir Kolokol’tsev ha fatto notare i parecchi e rilevanti cambiamenti dell’attivita` del dicastero e del numero dei crimini, avvenuti durante l’ultimo anno. Nel Paese e` diminuito il numero dei reati “gravi e molto gravi”, compresi gli omicidi premeditati; solo quest’anno sono stati resi inoffensivi 438 gruppi di criminali della stessa etnia. 1 700 ufficiali sono stati licenziati dalla polizia per le parecchie trasgressioni commesse da loro subordinati; nello stesso tempo il numero dei dipendenti con un’istruzione superiore e` aumentato al 71 per cento dell’organico. A parere di Vladimir Kolokol’tsev, questi e molti altri fatti dimostrano che “il sistema del Ministero degli Interni diventa sempre piu` professionale”.

* Il 70% dei partecipanti a un sondaggio sociologico non ha saputo rispondere alle domande sugli avvenimenti storici (la Giornata dell’Icona della Santa Madre di Kazan’ e la Liberazione di Mosca dall’occupazione polacca nel 1612 – NdR), ai quali e` legata la Giornata dell’unita` del popolo russo istituita 8 anni fa, il 4 novembre del 2005. Il 60 per cento degli intervistati ha dichiarato che non intende celebrare la festa, e solo l’1% ha detto che prendera` parte a qualche dimostrazione o comizio. Le manifestazioni, svoltesi lunedi` scorso nel Paese con bassa partecipazione della gente (solo 16mila persone a Mosca), sono state “protette” da 40 000 fra ufficiali e soldati del Ministero degli Interni. Secondo i politologi, ad ogni modo la festa ha compiuto in 8 anni la principale funzione assegnatale dagli autori e promotori della cosiddetta “idea nazionale” – cioe` distogliere l’attenzione dall’anniversario della Rivoluzione socialista d’Ottobre del 1917 (7 novembre). Nello stesso tempo gli esperti dell’opinione pubblica hanno rilevato, che la maggior parte delle manifestazioni del 4 novembre e` stata organizzata dai nazionalisti e che “l’unita` popolare in Russia e` ancora molto lontana a causa dell’evidente frammentazione della societa`”. Inoltre alcuni giornali hanno notato che la festa e` stata ancora una volta contrassegnata da “una crescente concordia delle autorita` federali con la Chiesa ortodossa russa” - (“Kommersant” del primo novembre, pag.4; “RG” del 5.XI, pag.2 e 3; il supplemento “Religione”, pag.1-2, a “Nezavisimaja gazeta” del 6 novembre, e alcuni altri quotidiani di quest’ultimi giorni).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

* Nell’analizzare e descrivere l’andamento dell’economia nazionale alcuni giornali hanno riportato i dati aggiornati della Dogana centrale, dai quali risulta che in ottobre il volume delle importazioni da Paesi non appartenenti alla CSI e` diminuito del 4%, rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Tra gennaio e ottobre l’import e` aumentato soltanto dell’1,7% su base annuale (+2,5% dopo i primi 9 mesi); secondo gli esperti, “questo rallentamento della crescita rispecchia la diminuzione della domanda di prodotti importati” (Kommersant” del 7.XI, pag.6). In quest’ultimi giorni la stampa ha citato inoltre le numerose stime sull’aumento del PIL nel terzo trimestre (+1,2% sul medesimo trimestre del 2012 e +1,3% dall’inizio di quest’anno). I giornali hanno commentato anche le diverse previsioni dello sviluppo economico, che variano da un aumento dell’1,6-1,8% nel 2013 (grazie a un buon raccolto) a quello di circa il 2% nei prossimi due anni. E` interessante vedere che la Commissione europea e` piu` ottimista: secondo una sua relazione, l’economia russa crescera` di circa il 3% nell’anno prossimo e del 3,4 per cento nel 2015. Parecchi analisti russi non condividono questa previsione, forse, perche` prestano maggiore attenzione ai rischi dell’economia nazionale, il cui sviluppo “dipende anche dall’attuazione di vari provvedimenti, tesi a migliorare il clima d’investimento nel Paese”. Quanto alla produzione industriale, in ottobre in molti comparti e` continuato “il calo fisiologico causato principalmente dalla domanda insufficiente” (“Ekspert” No 44 del 4.XI, pag.94; “RBK daily” del 5.XI, pag.5 - un articolo di Boris Titov, difensore civico degli imprenditori, e del 7.XI, pag.3; “Vedomosti” del 6.XI, pag.5, eccetera).

Nonostante un evidente rallentamento dell’economia una notevole parte degli industriali e degli imprenditori russi, pur aspettandosi per quest’anno un calo di crescita anche minore all’1,5- 1,6% fissato dalle autorita` ufficiali, e` convinta che si avvereranno delle prospettive migliori del business in Russia. A loro parere, tali prospettive saranno piu` che probabili se il governo migliorera` il clima d’affari ed effettuera` ingenti investimenti sia nell’economia in generale che in alcuni settori industriali chiave (i settimanali “Itoghi” No 44, pag.13, e “Kompanija” No 41, pag.48, del 4 novembre). A questo proposito segnalo alcuni servizi e commenti di parecchi giornali degli ultimi giorni, che hanno analizzato e riferito sul rapido e inatteso cambiamento della posizione del Cremlino e del governo nei confronti del Fondo del benessere nazionale. Il premier Dmitrij Medvedev in un giorno ha firmato una serie di regole che impediscono l’accesso alle risorse finanziarie statali non concordato con il Ministero delle Finanze e con quello dello Sviluppo economico, e ha “distribuito senza attenersi a qualsiasi regola” circa 300 miliardi di rubli (7 mld.di euro) presi da questo fin d’ora quasi “intoccabile” Fondo.

Mercoledi` scorso (6.XI), durante una riunione con i membri del governo e alcuni alti funzionari della sua amministrazione, Vladimir Putin e` riuscito a difendere il Fondo del benessere nazionale (“con il Fondo di riserva e` il nostro cuscinetto di sicurezza”): ha detto “un deciso “no”” alle proposte di aumentare l’uso del denaro accumulato per alcuni grandi progetti dal 40 al 50-60% del totale, che al primo novembre ammontava a 2 845 mld. di rubli, cioe` a circa 65 mld. di euro (“Kommersant”, pag.1 e 8, del 6.XI; “RG”, pag.2, “Kommersant”, p.1 e 6, “Izvestia”, pag.2, “RBK daily”, pag.3, “Vedomosti” e altri quotidiani del 7 novembre).

* Intervistato da “RG” del primo novembre (pag.1 e 4) in occasione della presentazione delle compagnie e delle aziende d’innovazione, il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov ha enfatizzato il fatto, che molti scienziati e ricercatori hanno presentato una vasta gamma di materiali sofisticati per l’edilizia, il settore dell’energia, l’aeronautica. Ha comunicato che negli ultimi 4 anni la produzione di merci e servizi innovativi e` aumentata di 3 volte. Nello stesso tempo il ministro ha lamentato le lungaggini necessarie per passare dalla progettazione alla reale produzione. Manturov ha criticato il business per l’insufficiente contributo allo sviluppo delle innovazioni industriali: gli investimenti privati nei settori della ricerca aumentano ogni anno solo del 3-5%, mentre quelli statali – del 15 per cento. Il ministro ha diffusamente parlato di come lo Stato intende aiutare le compagnie d’innovazione private e utilizzare circa 9 mila progetti ed elaborazioni in diverse materie, rimasti ancora “segreti”, alcuni anche dai tempi dell’URSS. A questo punto agli analisti segnalo un’intervista di “Ekspert” (No 44, p.36-40) a Nikolaj Kudrjavtsev, rettore dell’”Istituto di Ingegneria fisica” di Mosca (МФТИ in russo), che ha parlato su come si riesce a conciliare l’istruzione con ricerche scientifiche e a formare un ambiente innovativo.

* L’interessante supplemento “Metallurgia” (pag.17-22) al quotidiano “Kommersant” del 6 novembre tratta parecchie problematiche dell’industria, quest’anno aggravate da una crisi mondiale e la sovrapproduzione di acciaio che a fine d’anno superera` 100 milioni di tonnellate. Si prevede che quest’anno il consumo di acciaio in Russia aumentera` del 3-5 per cento su base annua. Segnalo un articolo, in cui vengono evidenziati i 10 rischi piu` rilevanti per le compagnie metallurgiche nel 2014, e un’intervista su come bisogna difendere i mercati nazionali all’interno dai concorrenti poco scrupolosi, quando il Paese e` un membro del WTO.

* E` molto informativo anche l’ampio inserto di “Ekspert” (No 44, pag.69-81) “Trasporti e logistica”, dedicato a due temi: i principali compiti delle aziende di retail durante il boom del commercio in Internet e come gli operatori del mercato dei trasporti devono prepararsi a un rallentamento dei ritmi di crescita dell’economia nazionale.

L’altro settimanale “Kompanija” (No 41 del 4.XI, pag.8) e “RG” (5.XI; pag.5) hanno riferito sull’inizio della costruzione di nuovi rompighiacci a propulsione nucleare. “Kommersant”, pag.9, e “RBK daily”, pag.5, del 30 ottobre hanno descritto lo schema classico del “possesso incrociato”, di solito usato per nascondere reali proprietari, che adesso viene applicato nella complessa compravendita del porto marittimo commerciale di Vanino (Regione di Khabarovsk in Estremo Oriente). In dicembre dello scorso anno il gruppo metallurgico privato di Celjabinsk “Mecel” per il 73,3% delle azioni del porto ha pagato allo Stato 15,5 miliardi di rubli.

 * Nel descrivere la situazione dell’industria dei pellami “Ekspert” (No 44 del 4.XI, pag.30-31) ha evidenziato che la mancanza di grezzo costringe le aziende a ridurre la produzione. Secondo l’autore dell’articolo, “senza il settore della trasformazione l’industria` diventera` soltanto esportatrice di materie prime verso l’Unione Europea e la Cina”.

* Il repentino calo della produzione del latte ha costretto i produttori e i trasformatori a cercare nuovi formati di collaborazione. Cosi` la grande holding statale di allimentari “Damate” e il gruppo “Danone” hanno deciso di creare una joint-venture che sara` composta da due fattorie da costruire nella Regione di Tjumen’ e nella Repubblica di Bashkiria e dovra` fra 1,5 anni produrre circa 200mila ton.di latte per gli stabilimenti della societa` francese (adesso ne controlla 22 in diverse parti della Federazione; in totale la “Danone” acquista 1,7 mln di tonnellate del latte fresco). Il progetto costera` circa 400 milioni di euro (“Ekspert” No 44, pag.4; “RBK daily”, pag.7, e “Kommersant”, pag.9, del 5 novembre).

* Nei primi 9 mesi di quest’anno gli introiti pubblicitari del settore della carta stampata sono diminuiti del 7%, rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso, a 26,7 mld.di rubli. Nello stesso tempo tutto il mercato pubblicitario ha attratto circa 230 miliardi (circa 5 mld.di euro) con un aumento dell’11 per cento su base annua (“RBK daily”; 5.XI, pag.8). Agli esperti del settore editoriale segnalo “Kommersant” (31.X; pag.1 e 12, e 5.XI, pag.9 e 12), che ha illustrato l’attuale situazione dell’editoria in generale e delle maggiori case editrici e ha commentato l’ingresso nel settore del miliardario Arkadij Rotenberg che sta per diventare il comproprietario del grande gruppo “Prosveshchenie” (Istruzione).

* Da alcuni altri giornali degli ultimi giorni si viene a sapere che:
entro la fine del 2015 tutti i 36
negozi di abbigliamento della catena “Vesh’” (Articolo) cambieranno il loro brend in “Today” per calamitare l’attenzione dei giovani (“RBK daily”; 30.X; pag.8: il costo dell’operazione e` di 6-12 milioni di rubli per ogni negozio); segnalo inoltre un’ampio articolo di “Kompanija” No 41, pag.28-32, in cui si parla delle compagnie operanti nel commercio della biancheria intima femminile);
quest’anno l’imprenditrice Julia Vysotskaja, moglie del regista cinematografico Koncialovskij, prevede ricevere gia` circa 2 milioni di euro come utile del
turismo gastronomico derivante dai viaggi specializati non solo in Italia, ma anche in Portogallo, in Spagna, eccetera (“Kompanija” No 41, pag.34- 40: una giornata di studi enogastronomici in Toscana costa 295 euro);
il gruppo finanziario “Sistema” del miliardario Vladimir Evtushenkov ha nominato gia` il terzo presidente della
SpA “Inturist” (gestisce le attivita` turistiche e alberghiere del gruppo) negli ultimi due anni (“Kommersant” del primo novembre; pag.12);
secondo parecchi esperti e addetti ai lavori, la
lotta contro l’alcoolismo deve proseguire in Russia gradualmente, a piccoli passi in avanti” (“Ekspert” No 43 del 28 ottobre, pag.24-25);
nei primi 9 mesi la
produzione di sigarette ha avuto un calo del 5,4% su base annua, a 283,3 miliardi. Il Ministero dello Sviluppo economico e del Commercio ha legato tale diminuzione all’entrata in vigore della legge antitabagismo. Gli operatori del mercato sostengono invece, che il fatto e` dovuto all’aumento del commercio illegale (“Vedomosti”; 31.X; pag.18). 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

* Durante la sua visita alla redazione del quotidiano governativo “RG” la presidente della Corte dei conti Tat’jana Golikova ha illustrato i diversi aspetti e alcune delle novita` nell’attivita` del suo Dicastero avvenute da settembre scorso. Ma all’inizio del dibattito con i giornalisti ha preferito smentire tutte le “voci” allarmanti e ha assicurato che la gente non dovrebbe preoccuparsi per l’attuazione delle spese sociali, previste dal Bilancio federale del prossimo anno: “saranno finanziate al 100% nonostante qualche eventuale cambiamento delle condizioni economiche e finanziarie”. Ha insistito dicendo che il compito principale delle autorita` federali e` elevare l’efficienza della gestione delle ingenti risorse finanziarie - (“RG”; 8.XI, p.1-2; il testo integrale della conversazione il giornale lo pubblichera` nei prossimi giorni).

* Gli esperti della banca HSBC “Expat Explorer” hanno classificato la Russia al settimo posto sui 37 paesi piu` attraenti per i lavoratori stranieri (ai primi posti ci sono la Cina, la Germania, Singapore). “Kommersant” (1.XI, pag.6) nel commentare la ricerca ha messo in evidenza che gli stranieri sono attratti nella FR soprattutto dagli alti salari e dal basso tasso dell’IRPEF. Per i diversi criteri economici il Paese e` stato posizionato soltanto al 20-mo posto.

* Nel terzo trimestre il totale dei depositi bancari privati sono cresciuti di circa 300 mld.di rubli (7 mld.di euro), cioe` del 33 per cento di piu`, rispetto al periodo tra luglio e settembre. “Vedomosti” di oggi (8.XI; pag.14) ha riportato un’analisi dei vari fattori di questo aumento, compiuto dall’”Agenzia per l’assicurazione dei depositi” , in cui sono evidenziati in particolare la diminuzione della reditivita` dei depositi e l’afflusso di grandi somme.

* Negli ultimi giorni parecchi giornali hanno dedicato un vasto spazio alle rassegne e ai commenti sulle condizioni (“peggiorate”) della concessione di crediti, soprattutto quelli al consumo, e sui tentativi della Banca centrale di “raffreddare” il mercato - (“Kommersant” del 5.XI, l’intera pagina 13, e dell’8.XI, pag.6 – “Monitoraggio”; i settimanali del 4 novembre “Profil” No 41, pag.36-44 (comprese le varie classifiche delle banche operanti in Russia), ed “Ekspert” No 44, pag.82-91; e` trattato anche il mercato dei microprestiti; eccetera).

“Ekspert”, p.12, e “Kompanija”, pag.7, del 4 novembre hanno brevemente commentato le due grandi fusioni, diventate gli eventi “sensazionali” di quest’anno per il settore bancario: la “Sovcombank” ha acquistato il 100% delle azioni della “GE Money Bank”, affiliata del “colosso” “General Eletric”, e il gruppo finanziario “Otkrytie” (“Scoperta”) ha incorporato la banca “Petrokommerz”, l’ultima grande banca captive in Russia, che faceva i servizi per la“LUKOIL”, la piu` grande societa` petrolifera privata.
* Il governo con una delibera ha recentemente
ridotto l’elenco dei lavori, merci e servizi che devono essere aquistati per conto dello Stato sulle aste. Nel riassumere la decisione del governo presa per i prossimi cambiamenti sull’organizzazione delle gare elettroniche “Vedomosti” (6.XI; pag.4) ha riportato le opinioni di vari esperti del mercato: secondo loro, la decisione e` gravata di rischi della corruzione. Le nuove regole stabilite dal CdM, entreranno in vigore dal prossimo anno.

* Solo due giorni fa “RG” (6.XI; pag.1 e 5) ha citato i suoi analisti ed esperti finanziari, che hanno consigliato categoricamente alla gente “sprovveduta” di...non affrettarsi ad acquistare valute in vista delle festivita` di fine d’anno, perche` hanno previsto una dinamica “piana” delle divise straniere nei prossimi 2-3 mesi. Nell’edizione di oggi (8.XI; pag.1 e 4) il quotidiano ha constatato che la gente e` diventata “matta” e, in attesa delle vacanze invernali, sia in Europa che negli USA, ha iniziato i “grandi acquisti”: gia` in settembre sono stati comperati 6,1 mld. di US$, ancora $3 miliardi sono stati prelevati dai conti bancari privati. “RG” rileva inoltre che molte banche hanno recentemente incrementato le importazioni dei contanti, notevolmente superiori a quelle del settembre del 2009.

* Infine agli analisti dell’attivita` delle agenzie d’informazione sui dati finanziari societari e privati segnalo due approfondite conversazioni con persone molto qualificate in materia. Il presidente dell’”Associazione nazionale delle agenzie d’informazione professionali” Aleksandr Morozov ha rilasciato un’intervista a “Kommersant” (31.X; l’intera pagina 14) e il direttore generale dell’”Ufficio nazionale per i dati societari e privati” Aleksandr Vikulov ha parlato col corrispondente del settimanale “Itoghi” (No 44 del 4.XI, pag.22-25). 

 

 

Verso le Olimpiadi invernali del 2014 di Soci

Ogni giorno che passa i Giochi diventano sempre piu` vicini: alla loro inaugurazione ne mancano gia` soltanto 90i. E` evidente che tutti i giornali, non solo quelli sportivi, dedicano al prossimo evento mondiale uno spazio maggiore e cercano di raccontare “tutto” sulla preparazione della citta` di Soci con i suoi numerosi stadi, impianti e altre opere costruite recentemente, nonche` della formazione delle squadre nazionali, che dovranno far dimenticare ai tifosi la pesante sconfitta durante l’edizione precedente delle Olimpiadi del 2010 in Canada.

Ecco un supplemento di 16 pagine “Review – Sochi” a “Kommersant” del 31 ottobre, dedicato a molteplici temi. La pubblicazione ricca di illustrazioni comprende un’intervista a Dmitrij Cernyshenko, presidente del Comitato organizzatore: e` convintissimo che “faremo di piu` adesso, piu` facilmente si svolgeranno i giochi”. “RG” (30.X; pag.15) ha riferito che “e` pronto un inno degli spettatori delle Olimpiadi”: diventera` la principale canzone sportiva che sara` eseguita su tutti i “campi di battaglia” dei Giochi Olimpici e di quelli Paraolimpici.

E` evidente inoltre che a Soci ci sono anche parecchi problemi. Dal primo novembre gli abitanti della localita` balneare devono attenersi alle regole e all”orario olimpico” del traffico automobilistico: gli spostamenti personali saranno limitati, per cio` la gente dovra` usare piu` spesso i nuovi autobus municipali e i treni locali, approvati dallo stesso Putin (“Nezavisimaja gazeta” del 30.X; pag.6). Le problematiche molto piu` serie devono essere risolte al piu` presto da grandi investitori (Interros, Basel, Gazprom, Sberbank, ecc) che con le loro risorse finanziarie hanno costruito le numerose opere olimpiche. Pochi giorni fa hanno chiesto un sostegno da parte del Governo per avere varie agevolazioni fiscali e una ristrutturazione dei debiti, senza le quali anche i “big” dell’economia nazionale nonpotranno estinguere i debiti nei confronti della ”Vnesheconombank”. In totale la VEB ha concesso i crediti per il totale di 241 mld.di rubli, cioe` circa 6 miliardi di euro, in cui 165 miliardi sono garantiti dal fondo statale “Olimpstroi” (“Vedomosti” del primo novembre, pag.1 e 5, e “Profil” No 41 del 4.XI, pag.30). Molti problemi, legati all’organizzazione delle Olimpiadi in Russia, sono sollevati dai naviganti di Internet: parecchi si preoccupano del futuro delle gigantesche costruzioni comparse ultimamente in varie parti di Soci (“Kompanija” No 41, pag.46).

Infine, in quest’ultimi giorni molti quotidiani hanno riferito sull’emissione e sull’inizio della diffusione dei nuovi biglietti da 100 rubli (per la prima volta l’immagine e` verticale) e della moneta da 25 rubli. In totale un programma speciale della Banca centrale prevede la distribuzione di 47 monete ricordo di vario valore: il loro numero totale si aggirera` su 50 milioni (“RG” del 31.X, pag.6, e del 6 novembre, pag.13). 

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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