Rassegna della Stampa Russa - 10.09.2013

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

 

*  Il bilancio del vertice del G20 di San-Pietroburgo (5-6 settembre) e i  significativi risultati della “Giornata elettorale unica” in Russia (8 settembre) sono i due temi principali della stampa russa di quest’ultimi giorni.

           Il summit di San-Pietroburgo sara` senz’altro ricordato per il fatto, che per la prima volta i leader di venti Paesi  hanno discusso sulle problematiche politiche e di sicurezza del mondo. I numerosi colloqui bilaterali, tenutisi dopo la discussione comune, non hanno aiutato a superare i profondi dissensi, e cosi` gli ospiti sono partiti dalla seconda “capitale” russa divisi in parita` (10 contro 10) tra i nemici e i sostenitori di un’operazione militare contro l’attuale regime siriano (negli ultimi giorni la situazione e` rimasta ancora abbastanza tesa, anche se dopo la proposta russa sulla consegna delle armi chimiche della Siria sotto il controllo internazionale e` apparso anche effetto positivo). Questo fatto non ha impedito al vertice di compiere la sua funzione principale: i presidenti e i capi di governo hanno approvato “senza osservazioni” una dichiarazione congiunta, che – per la prima volta nell’ultimo quinquennio – parla non di come salvare urgentemente l’economia globale ma delle misure mirate ad assicurarne la ripresa e un’ulteriore crescita negli anni futuri. Tra queste gli esperti mettono in evidenza il piano di azioni fiscali, che deve consentire alle economie nazionali di recuperare le ingenti somme, che adesso “fuggono” verso i vari “paradisi”.  Inoltre i partecipanti al vertice hanno confermato le precedenti decisioni, tese ad abolire i provvedimenti protezionistici nel commercio mondiale. I paesi del gruppo BRICS hanno deciso di creare una nuova “Banca per lo sviluppo” con un capitale iniziale di $50 miliardi. Sono importanti  anche molte altre decisioni e indicazioni di carattere economico, approvate a San-Pietroburgo. Considerandole,  8 imprenditori, banchieri ed economisti russi su 10, interpellati dal settimanale “Itoghi” (№ 36 del 9.9; pag.14, nonche` pag.16-19), si sono detti favorevoli all’esistenza e  alle attivita` del “G20”, nonostante che le sue discussioni e le decisioni spesso risultano importanti in misura maggiore per il grande business    -    (vedi inoltre  altri giornali del 9 settembre: “Vedomosti” (pag.3, 4 e 7), “Ekspert” (№ 36; pag.12, 17-28: sui fattori della “crisi siriana”); “Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.1, 6 e 7).        

      Secondo molti giornali, la consultazione elettorale unica dell’8 settembre e` stata principalmente caratterizzata dalla trasparenza, dalla concorrenza tra nientedimeno 54 partiti e varie organizzazioni sociali e dalla diretta ma scarsa partecipazione della gente (in media circa il 35% degli aventi il diritto di voto). E` evidente che questi fattori hanno avuto un ruolo diverso a Mosca, nei capoluoghi regionali, nelle medie e piccole citta` e in provincia. Le elezioni a livello regionale e a quello municipale si sono tenute in 80 su 83 Soggetti della Federazione. I  risultati saranno analizzati attentamente nei prossimi giorni. Pero` e` gia` noto che i 10 dirigenti regionali in carica (tra i quali il sindaco di Mosca Serghej Sobjanin e il governatore della Regione di Mosca Andrej Vorob’jov)  hanno  ottenuto il  consenso della popolazione (dal 52 a piu` dell’80 per cento dei voti),

 

nonostante le conseguenze disastrose dei cataclismi, come quelli avvenuti nelle Regioni di Khabarovsk, del Fiume Amur e in altre  dell’Estremo Oriente, seriamente danneggiate dalle forti alluvioni. E` chiaro altresi` che nei prossimi mesi e anni la mappa politica avra` notevoli cambiamenti a causa della  sonante sconfitta dei partiti d’opposizione parlamentari, soprattutto a Mosca. Invece la cosiddetta “opposizione informale” ha ottenuto buoni risultati in parecchie regioni (il secondo posto del loro candidato a Mosca; l’elezione del coordinatore del movimento “La citta` senza gli stupefacenti” a sindaco di Ekaterinburg; eccetera) che ha indotto alcuni giornali di scrivere gia` di “un nuovo potere nel Paese”      -           (“RG”, pag.1-4; “Vedomosti”, pag.1-2, 6 e 7, 20-21; “Itoghi”, pag.20-22; ”Profil”, pag.2, 6-8, del 9 settembre; nonche` “RG” pag.1-3; “Kommersant” (“Komm”) pag.1-4;  “Izvestia” pag.1-4 e 9; “RBK daily” pag.1-3, e molti altri quotidiani di oggi, 10 settembre).

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

* L’inizio dell’autunno non ha ancora portato notizie rassicuranti sull’andamento dell’economia nazionale.  Per cio` il Ministero dello Sviluppo economico ha abbassato la sua precedente previsione sull’aumento del PIL nell’anno in corso fino all’1,8%, nonostante un leggero aumento dell’indice dell’attivita d’affari (PMI) nei settori terziari e un aumento delle aspettative positive delle aziende industriali ad agosto. “Ekspert” (№ 36 del 9.9; pag.102) in una sua rapida indagine sulla congiuntura d’affari ha messo in evidenza anche il fermo da 2 mesi consecutivi dell’inflazione dei prezzi al consumo al livello del 6,5% annuo, superiore all’obiettivo fissato  dalle autorita` federali per il 2013,  pari al 6 per cento.

     Gli economisti Evsej Gurevich, membro del “Consiglio economico presso il  Presidente della FR”, e Il’ja Prilepskij hanno scritto per “Vedomosti” (9.9; pag.6-7) un’analisi, in cui sostengono che “l’economia gia`  da un anno  e` in ristagno”,  e criticano le autorita` per la “crescita insensata delle  spese pubbliche, adesso stanziate per la realizzazione di nuovi megaprogetti”.  A loro parere, i principali limiti dell’economia nazionale sono legati all’industria del petrolio e del gas, “ingiustamente considerata la principale fonte dei nostri vantaggi concorrenziali”.  Gli autori, tenuto conto delle verie previsioni, insistono sulla necessita` di cambiare la politica: “bisogna al piu` presto possibile passare alla realizzazione di un’ampia serie di riforme ambiziose, spesso impopolari, e a un contenimento delle spese statali”.  Nella stessa edizione il giornale ha riferito inoltre che nella settimana terminata il 4 settembre  “gli investitori hanno fatto uscire dai fondi $298 milioni e le azioni russe hanno perso 530 milioni  di US$”. Il deflusso di capitali perdura da  sei  settimane consecutive”.     

*       Agli imprenditori, casualmente danneggiati dalla discriminazione dei loro prodotti nei mercati esteri, segnalo l’approfondita conversazione di “Ekspert” (№ 36 del 9.9; pag.52-57) con Roman Gubenko, esperto di diritto internazionale commerciale e direttore del progetto “Russia nel WTO”.    Il settimanale ha analizzato inoltre (pag.34-40) il perche` molti prodotti innovativi  - come il primo nella storia della Russia postsovietica motore a turbina a gas per navi marittime – non escono sui mercati, mentre nel Paese si straparla della necessita` di ammodernare l’economia nazionale.

 

* Dai dati preliminari dell’agenzia settoriale “Avtostat” risulta che ad agosto nella FR sono stati venduti 235-240mila autoveicoli, compresi 13-15mila camion leggeri commerciali. Nello stesso mese in Germania sono state vendute “soltanto” 211 044 automobili, il 5,5% di meno rispetto al mese di luglio. Molti esperti intervistati dal quotidiano, non condividono la conclusione enfatizzante dell’agenzia, secondo la quale “la Russia ad agosto e` diventata il maggiore mercato automobilistico d’Europa”.   A questo proposito anche “RBK daily” di oggi (10.9; pag.7) ha fatto notare che “la leadership russa sara` molto breve”. 

          “Profil” (№ 33 del 9.9; pag.60) ha riferito che le vendite del gruppo “VAZ” ad agosto sono diminuite del 23,6 per cento, rispetto allo stesso mese dello scorso anno; tra gennaio e agosto i dealer  della societa` di Togliattigrad hanno venduto 350mila autovetture, il 10,9 per cento di meno, rispetto  al medesimo periodo del 2012.

      Inoltre il settimanale ha pubblicato (pag.62-66) un reportage dei suoi corrispondenti sulla 12-ma fiera internazionale “Autotrasporti commerciali e tecnica speciale”, inaugurata oggi presso il centro d’affari “Krokus Expo”. A questo evento “RBK daily” di oggi ha dedicato un supplemento speciale (pag. 13-28), che e` stato diffuso in allegato al quotidiano.

* La “Global Ports”, il maggiore operatore del mercato del trasporto in contenitori sta per acquistare il suo principale concorrente, la “Compagnia nazionale di container”, per circa $300 milioni. Dopo la chiusura dell’operazione la “Global Ports” controllera` al 100 per cento  il mercato del Nord-Ovest della Russia e avra` la posizione sovrastante nei confronti dei suoi concorrenti nel mercato nazionale   -  “Vedomosti” del 3.9; pag.10, ed “Ekspert” № 36; pag.45).

* Quest’anno il volume delle offerte nel mercato immobiliare di Mosca e` raddoppiato. Gli esperti e gli analisti sono unanimi: la maggior parte di tale aumento e` avvenuta in seguito all’ampliamento del territorio della capitale con l’assegnazione dei nuovi grandi territori. Gli esperti e gli specialisti possono trovare molte informazioni aggiornate, riguardanti le principali tendenze del suddetto mercato, i costi e le maggiori aziende edili e di costruzione, in un’ampia “rassegna speciale” del settimanale “Profil” (№ 33 del 9.9; pag.26-35).

     A questo punto agli esperti segnalo inoltre un articolo di  “Kompanija” (№ 33 del 9.9; pag.40-44) in cui si tratta del settore e dell’attivita` di alcune aziende produttrici di infissi in PVC.

* Mark Kurzer,  noto medico, fondatore e principale azionista della “MD Medical Group” (la capitalizzazione ammonta a $1,05 miliardi), che gestisce la catena di cliniche “Madre e bambino”, riconosce che molti termini economici li ha imparato soltanto durante le trattative e le operazioni  finanziarie. La sua conversazione con “Vedomosti” (9.10; pag.8-9) contiene molte informazioni sull’attuale situazione della Sanita` in Russia e sui fattori, che consentono di ampliare l’attivita` in questo mercato molto specifico.

* L’Accademia delle scienze (67%), la Chiesa ortodossa (66%) e il Presidente della FR (63%) – sono le istituzioni piu` affidabili, secondo i partecipanti a un sondaggio realizzato lo scorso luglio dall’agenzia di rating “Romir”  (“Vedmosti”; 4.9; pag.2).   

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* Il Ministero delle Finanze ha proposto di diminuire del 50-60 per cento l’attuale numero degli statali.  No, non saranno licenziati, la proposta e` molto piu` umana – cambiare lo status di decine di migliaia degli impiegati civili. Tale provvedimento e` contenuto nlla relazione ministeriale, relativa all’”ottimizzazione delle spese pubbliche”. Commentando la proposta e le spiegazioni del titolare del ministero Anton Siluanov, il quotidiano “RG” (9.9; pag.7) ha fatto notare che tra il 2002 e il 2012, nonostante la molte volte dichiarata intenzione delle autorita` federali di ridurre l’”esercito degli statali”, il loro numero in questo decennio e` invece aumentato di 1,3 volte: la stragrande maggioranza degli impiegati lavora presso gli organi del potere esecutivo.

      Nell’analizzare l’altra proposta di Anton Siluanov di diminuire del 5% le uscite del Bilancio federale negli anni 2014-2015 “Ekspert” (№ 36; pag.8) e “Itoghi” (№ 36; pag.12) del 9 settembre hanno scritto tra l’altro che dalle parole del ministro non e` chiaro se sara` ridotto l’attuale Bilancio o la “Finanziaria” gia` parzialmente modificata per gli anni 2013-2016.

* La Banca centrale ha comunicato che da sola non sara` in grado di contenere nel prossimo anno l’inflazione  al livello fissato dalle autorita`: il 4-5% (in agosto il Ministero dello Sviluppo economico ha previsto gia` il 4,5-5,5% per cento). A parere dei dirigenti della banca, qualora l’inflazione supererebbe il suddetto obiettivo, tutta la responsabilita` ricadra` sul governo, che regola in modo autonomo tutte le tariffe, compreso quella per i servizi comunali e urbani   - (“Profil” № 33 del 9.9; pag.36).

         Gli esperti e gli analisti del settore bancario troveranno molte informazioni sull’attivita` degli istituti finanziari di credito nel secondo trimestre dell’anno in corso nella “Rassegna del mercato bancario” pubblicata da “Ekspert” (№ 36 del 9.9; pag.89-98). La pubblicazione comprende gli ampi elenchi delle 100 maggiori banche per l’importo degli attivi e per il totale dei crediti concessi.

        “Profil” (№ 33 del 9.9; pag.40-42) in una sua “sezione finanze” ha messo in evidenza che la concessione dei crediti alle aziende dell’industria militare sta diventando la principale direttrice dello sviluppo del business bancario”. Inoltre ha pubblicato una nota del vicedirettore generale dell’agenzia di rating “Ekspert RA” Pavel Samiev: secondo l’autore, “le alluvioni in parecchie regioni dell’Estremo Oriente sollecitano la riforma del sistema delle assicurazioni  per le zone rurali  sostenuto con finanziamenti statali”.

* Il settimanale “Kompanija” (№ 33 del 9.9; pag.58 - 61) ha scritto dell’uso sempre piu` frequente di Internet  e di vari sistemi elettronici e automatizzati nell’attivita` delle societa`  e degli operatori del mercato del factoring.  Nella rassegna si rileva che “il volume annuo del mercato ammontera` a 2 trilioni di rubli (66 miliardi di US$).  

* “Nezavisimaja gazeta” (4.9; pag.1 e 4) ha confrontato i dati statistici ufficiali con le risposte dei partecipanti a diverse indagini sui problemi famigliari piu` assillanti.  Dunque, mentre il “Rosstat” cerca di convincere tutti del continuo aumento dei redditi e dei salari della gente,  dai dati raccolti dai sociologici  risulta in particolare che circa il 70% degli intervistati ha espresso preoccupazione per l’aumento dei prezzi e il 55 per cento - per la diffusione della poverta`. La rassegna e` corredata da una tabella riassuntiva che riporta le percentuali, relative alle preoccupazioni piu` diffuse fra la gente: dai bassi redditi e dalla mancanza di denaro alle cattive condizioni  abitative e alla impossibilita` di dare una buona istruzione ai figli.

     E vediamo ancora i dati di un sondaggio: il centro studi del portale “Superjob” ha voluto “svelare” tutti i segreti dei russi, relativi al loro stipendio. Eccovi un dato assai curioso: il 64% delle persone di eta` inferiore a 35 anni  dice alla moglie (al marito) tutto l’importo ricevuto; invece superati 35 anni, soltanto il 55% degli intervistati comunica la cifra precisa   (“RG” del 4 settembre; pag.6).

 

Russia – Italia

 

* Imprenditori italiani e russi costituiscono la “Autogrill Russia”: la parte italiana controllera` il 60% delle azioni societarie; la “Novikov Group” e la “Ginza Project” avranno il 20 per cento ciascuna. Nei prossimi 7 anni la joint-venture aprira` 8 ristoranti e locali nell’aeroporto “Pulkovo” di San-Pietroburgo. Nella comunicazione del gruppo “Autogrill” e` sottolineato il fatto che le Olimpiadi invernali 2014 di Soci e i Mondiali di calcio 2018, che avranno luogo in 12 citta` russe, “dovranno dare una forte spinta allo sviluppo delle infrastrutture di trasporto in molte regioni della Russia”    -   (“Vedomosti”; 9.9; pag.18).

*  Dai mass-media italiani si e` saputo che molti critici e cineasti sono rimasti letteralmente sbalorditi dai risultati della Mostra dell’arte cinematografica di Venezia”: per la prima volta un documentario, il film “SacroGRA” del regista Gianfranco Rosi,  e` stato premiato con il “Leone d’oro”. I critici d’arte dei vari quotidiani russi nei loro servizi da Venezia e negli articoli sui risultati generali della “Mostra”  sostengono che durante il festival hanno visto “alcune opere molto migliori”  -  (“Komm” pag.11, “Vedomosti” p.22, e “RG”, pag.10, del 9 settembre).

* Il teatro “Ghelikon-opera” di Mosca ha inaugurato il festival dedicato ai duecento anni dalla nascita  di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner  con la “presentazione molto originale dell’opera “Un ballo in maschera”.  La recensione del spettacolo in “RG” (9.9; pag.10) e` accompagnata da un’intervista  al direttore d’orchestra Simone Fermann, che soltanto sette anni fa ha imparato di essere il trisnipote del genio della musica italiana

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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