Rassegna della Stampa Russa - 11.04.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha iniziato la sua visita ufficiale in Russia, intrapresa su invito di Vladimir Putin. La visita durerà fino al 13 aprile e oltre all’incontro di oggi dei due Capi dello Stato includerà dei colloqui del Presidente Mattarella con il Premier Dmitrij Medvedev e il Patriarca Kirill, con altre autorità federali e regionali. Gli esperti hanno sostenuto che durante la visita il Presidente italiano discuterà con gli interlocutori russi “i più importanti aspetti delle relazioni bilaterali e della politica internazionale”. A parere di alcuni osservatori italiani, Sergio Mattarella cercherà di usufruire dei suoi numerosi incontri a Mosca in particolare per diminuire l’attuale tensione tra l’Unione Europea e la Russia.
  Ieri il Presidente della Federazione Russa ha firmato un decreto relativo all’attribuzione dell’Ordine d’Onore ad Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia, e dell’Ordine dell’Amicizia ai massimi dirigenti di Banca Intesa Carlo Messina e Gaetano Miccichè per il loro contributo particolare nella recente privatizzazione del 19,5% delle azioni della grande società statale Rosneft – (le agenzie e i giornali on-line del 10 e dell’11 aprile; Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, Vedomosti, pag.11, e alcuni altri giornali di oggi 11 aprile).
 
   Vladimir Putin ha definito “un’aggressione contro lo Stato sovrano e una violazione dei diritti internazionali” gli attacchi dei missili statunitensi contro la Siria compiuti venerdì 7 aprile. Ha ricordato che un’unità specializzata delle Organizzazioni Unite ha controllato e confermato la distruzione di riserve di armi chimiche dell’esercito siriano. Per questa operazione ha ottenuto il premio Nobel per la pace. In relazione a ciò Putin ha messo in evidenza che le autorità americane “hanno assolutamente ignorato l’utilizzo di armi chimiche da parte dei terroristi islamici, il che ha considerevolmente aggravato la situazione”. A parere del Presidente, l’azione di Washington “danneggia notevolmente le relazioni russo-americane e crea un serio ostacolo per l’istituzione di una coalizione internazionale al fine di combattere il terrorismo”. Il premier Medvedev ha scritto sulla sua pagina Facebook che dopo numerose dichiarazioni elettorali sull’intenzione di lottare insieme contro il principale nemico, il cosiddetto “Stato islamico”, adesso “l’amministrazione di Trump ha dimostrato che farà una lotta accanita contro il legittimo governo siriano”.
Negli ultimi giorni i giornali russi hanno citato molte opinioni critiche espresse da politici, diplomatici, esperti e analisti riguardo il suddetto attacco. Hanno inoltre riassunto alcune riunioni e discussioni, nelle quali i convenuti hanno analizzato e stigmatizzato, con varie sfumature, la forte “virata” dell’amministrazione degli USA. Hanno evidenziato che le azioni di genere “distruggono le speranze di un miglioramento dei rapporti tra Russia e Stati Uniti” – (RG, pag. 1, 2 e 3 – link: https://rg.ru/2017/04/09/putin-nazval-udar-po-sirii-agressiej-protiv-suverennogo-gosudarstva.html Izvestia, pag.1 e 4, Kommersant (Kom-t), pag.2 e 7, RBK, pag.1-5, Vedomosti, alcuni altri quotidiani e i settimanali del 10 aprile Expert № 15 pag.6, e Profil № 13 pag.10-13, nonché RG, pag.2, Kom-t, pag.8, Metro, pag.16, di oggi 11 aprile).
 
   Nei primi due mesi di quest’anno il saldo positivo degli scambi commerciali della FR è ammontato a $ 24,3 mld. Il Servizio doganale federale ha rivelato che questo saldo ha superato di $7,4 mld (+44%) quello del medesimo periodo dell’anno scorso. Il volume del commercio estero è aumentato del 33%, raggiungendo $79,6 mld. Le esportazioni sono aumentate del 36%, a $51,9 mld, e le importazioni del 29%, a $27,6 mld. La percentuale dell’Unione Europea nel volume del commercio russo nei suddetti 2 mesi è salita dal 43% nel 2016 al 46% del totale – (Kommersant del 10.4, pag.2).
 
   Il “Centro per lo sviluppo della politica regionale” ha pubblicato una sua indagine, in cui viene stimato il potenziale elettorale delle autorità regionali e territoriali in vista delle elezioni presidenziali del 2018 e viene analizzata la situazione in alcune “regioni in difficoltà”(link: http://www.profile.ru/politika/item/116527-rejting-gubernatorov-rossii). L’approfondita indagine ha consentito agli specialisti del centro di elaborare il primo “Rating del Cremlino” di quest’anno, in cui si prevedono, in particolare, le dimissioni di 8 governatori e capi di singole Regioni e Territori – (Profil № 13 del 10.4, pag.24-33).
 
   Il 47% delle persone intervistate dai sociologi di VZIOM (Centro di studi dell’opinione pubblica) ha rivelato che la loro vita non cambierebbe qualora Internet sparisse. Il 22% invece ha sostenuto che “sentirà fortemente la mancanza di Internet”. Solamente il 5% ha previsto la trasformazione radicale della propria vita senza Internet. È significativo che attualmente il 75% dei partecipanti al sondaggio naviga in Internet e il 56% lo fa quotidianamente – (Metro; 10.4, p.6).
  Nel frattempo il Ministero delle Telecomunicazioni ha proposto di diminuire il quantitativo di telefoni pubblici e di punti d’accesso ad Internet e di lasciarli soltanto nei comuni con una popolazione inferiore a 10 mila persone. In conformità alla legge in vigore “Sulle telecomunicazioni”, i telefoni pubblici devono essere installati in tutte le località di abitazione. Attualmente in Russia si contano 935 località con popolazione superiore a 10 mila abitanti. La proposta del Ministero (vedi http://regulation.gov.ru/) è finalizzata al risparmio di circa 1,5 mld di rubli all’anno e sarà in discussione fino al prossimo 4 maggio – (RBK del 10.4, pag.7).  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Poco tempo fa il Rosstat ha aggiornato le sue stime sulla dinamica trimestrale del Pil negli ultimi 3 anni. È risultato che il calo dell’economia nazionale è stato meno grave rispetto a quello descritto nelle informazioni precedenti e che l’economia ha cominciato ad uscire dalla crisi prima dei termini previsti. Giovedì (06.04) il ministro dello Sviluppo Economico Maksim Oreshkin ha presentato la prima previsione economica firmata da lui stesso. Secondo molti esperti, il documento comprende valutazioni più ottimistiche di una ripresa economica in Russia. Gli analisti hanno rivelato che l’ottimismo riguarda innanzitutto l’anno in corso: il Pil aumenterà del 2% e non dello 0,6% come si è previsto in precedenza. Per i prossimi 2 anni il Ministero ha previsto l’inizio di un nuovo rallentamento, ovvero la crescità sarà pari a circa l’1,5% sia nel 2018 che nel 2019. Soltanto nel 2020 l’economia aumenterà del 3,1%, ovvero in misura maggiore dell’indice medio dell’economia mondiale che non supererà il 3% su base annua. Alcuni giornali hanno espresso dei dubbi nei confronti delle previsioni approvate e illustrate dal ministro Oreshkin, poiché non tutti i presupposti di una ripresa sono stati convincenti. Hanno riportato una battuta di Gherman Gref, presidente di Sberbank: nel recente Forum della Borsa ha scherzato che “l’indice di crescita economica dipenderà dal Dicastero al quale sarà subordinato il Servizio statistico federale”. Com’è noto, il Rosstat è stato subordinato proprio al Ministero guidato da Maksim Oreshkin – (Kom-t del 07.04, pag.1-2; Expert № 15, pag.4: link: http://expert.ru/expert/2017/15/makro-2017-rost-budetvyishe-a-rubl---slabee/, e Profil № 13, pag.6-7, del 10 aprile, ecc).
 
  Il noto economista Jakov Mirkin ha scritto un articolo per RG (4.4, pag.11 – link: https://rg.ru/2017/04/03/iakov-mirkin-rossijskoj-ekonomike-nuzhen-prianik-vmesto-knuta.html) in cui ha analizzato le diverse ipotesi dello sviluppo dell’economia nazionale e ha sottolineato che l’economia ha bisogno di stimoli ed incentivi. Expert (№ 15 del 10.4, pag.8) ha riassunto gli interventi di Nabiullina, Siluanov e Kudrin nel Forum della borsa e ha brevemente polemizzato con i promotori delle cosiddette “riforme strutturali”. Ha precisato lo stesso termine delle riforme, poiché molti specialisti affermano a questo proposito cose diverse e non sempre chiare.
 
  Nell’evidenziare alcune altre caratteristiche dello stato attuale dell’economia i giornali hanno rivelato soprattutto una contrazione del mercato dei crediti concessi alle pmi (nel 2016 il loro totale ha raggiunto 5.300 mld di rubli, il 3% in meno rispetto all’anno precedente), un lieve aumento dei consumi e il superamento del cosiddetto “modello di risparmio” utilizzato dalla maggior parte delle famiglie russe negli ultimi 3 anni, che, però, dovrebbe essere confermato dai dati di marzo, non resi ancora noti. A parere di alcuni esperti, l’aumento dell’età pensionabile in Russia permetterebbe di accelerare la crescita economica dello 0,3-0,5% del Pil all’anno – (Kom-t del 7.4, pag.2; Expert № 15 del 10.4, pag.72; Kom-t del 10.4, pag.2: la rubrica Monitoraggio; Vedomosti dell’11 aprile, pag.6).  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha prestato maggiore attenzione ai seguenti settori e mercati:
 
- il settore dei Trasporti: lo scorso anno è stato contrassegnato da un considerevole avanzamento dei lavori autostradali, attualmente procede con anticipo la realizzazione di alcuni progetti relativi alla costruzione dei ponti: si tratta, in particolare, dell’importante ponte sullo stretto di Kerc` e dell’autostrada in Crimea. La concorrenza nella costruzione di nuove autostrade resta ancora piuttosto bassa. Nel 2016 è diminuito il volume dei voli internazionali mentre il numero dei passeggeri dei voli interni è aumentato del 7%; sono stati aperti aeroporti in alcuni capoluoghi regionali. Nei primi tre mesi di quest’anno la compagnia “Rossija”, affiliata di Aeroflot, ha trasportato circa 2 mln di persone e ha occupato il secondo posto tra le compagnie aeree – (RG dell’11.4, pag.2 – link: https://rg.ru/2017/04/10/reg-ufo/putinu-rasskazali-ob-uspehah-vstroitelstve-kerchenskogo-mosta.html; Vedomosti del 31.3, pag.5, e dell’11.4, pag.12);
 
- l’industria carbonifera: il “boom” del settore mondiale, avvenuto in seguito all’aumento dei prezzi, ha procurato conseguenze anche negative per l’ecologia di alcune regioni dell’Estremo Oriente russo – (Expert № 15 del 10.4, pag.18–19);
 
- l’agricoltura: il governo continuerà a sostenere la produzione agroalimentare nonostante alcune difficoltà del Bilancio federale: negli anni 2018-2020 il sostegno annuo si aggirerà sui 197- 194 mld di rubli – (RG del 10.4, pag.2 – link: https://rg.ru/2017/04/09/medvedev-segodnia-my-netolko-sebia-kormim-no-i-eksport-uvelichivaem.html);
 
- il complesso militare-industriale: l’Esercito russo riceve e riceverà nuove armi e sistemi intelligenti di comando – (Izvestia del 4.4, pag.9 – link: http://izvestia.ru/news/675891; Vedomosti del 6.4, pag.6);
 
- l’industria della pesca: lo scorso anno le aziende hanno pescato in totale 4,7 mln di ton di pesce e di prodotti di mare: è il record dell’ultimo ventennio. La produzione locale ha costituito l’83% del consumo nazionale e le esportazioni sono aumentate del 6%, a circa 1,9 mln di ton – (Expert № 14 del 3.4, pag.4–5: link: http://expert.ru/expert/2017/14/korotko/);
 
- l’edilizia e il settore delle costruzioni: nel 2016 il volume totale delle costruzioni è ammontato a 6.180 mld di rubli (il 4,3% in meno su base annua); sono state consegnate all’esercizio nuove abitazioni per una superficie complessiva di 131,4 mln di metri quadrati: il 5,7% in meno rispetto al 2015; è diminuito il numero degli ipermercati settoriali – (Vedomosti, pag.11,18 e 19, e Kommersant, pag.12, del 4 aprile);
 
- il mercato dell’acqua in bottiglia: gli analisti e operatori sostengono che dopo una fase di aumento della produzione attualmente il mercato dovrà iniziare una fase di consolidamento – (Expert № 15 del 10.4, pag.20–23).  
 
   Altre informazioni:
 
  Nel riferire sui programmi di sostituzione dell’import alcuni giornali hanno rivelato che:
 
  la costruzione del complesso di fibre sintetiche a Ivanovo (il preventivo supera 25 mld di rubli) è il maggiore progetto di sostituzione dell’import nell’industria leggera (Vedomosti; 6.4, pag.18);
 
  le aziende russe produttrici di impianti e macchinari per l’industria del petrolio e del gas hanno diminuito dell’8% la loro dipendenza dall’import (RG del 10.4, pag.2 – link: https://rg.ru/2017/04/09/rossijskie-energetiki-snizili-zavisimost-ot-importa.html);
 
  il Fondo per lo sviluppo industriale ha approvato prestiti agevolati per oltre 1 mld di rubli destinati a 3 progetti di sostituzione dell’import, compreso quello per la produzione di calzature a Novorossijsk (Expert № 15, pag.5); il CdM sosterrà le diverse produzioni e molte aziende russe che presteranno maggiore attenzione alla localizzazione della produzione di medicinali – (RG; 7.4, p.2).
 
  Kommersant (7.4, pag.9 e 13) è venuto a conoscenza che il governo di Mosca intende creare un consorzio per lo sviluppo di una rete di telecomunicazione di quinta generazione (5 G).
 
È significativo che le autorità sono disposte a diminuire le barriere amministrative durante la creazione della rete che potrebbe costare circa $10 mld.
Nell’edizione del 5 aprile lo stesso quotidiano ha descritto (pag.1 e 13) la dinamica del mercato dei notebook: dopo un calo negli ultimi 4 anni, nei primi due mesi di quest’anno le loro vendite hanno superato 13,5 mld di rubli, il che corrisponde agli indici dello stesso periodo dell’anno scorso.
 
  Agli analisti del settore commerciale e dell’attività dei grandi centri commerciali e d’intrattenimento segnalo: un articolo di RBK (5.4, pag.13) su alcuni aspetti legislativi del settore; i servizi di Kommersant (4.4, pag.12, e 5.4, pag.9) sull’uscita dal mercato russo del retailer tedesco Takko Fashion e sull’aumento degli investimenti nei centri commerciali, nonché un’ampia rassegna settoriale del settimanale Profil (link: http://www.profile.ru/economics/item/116459-rekonstruktsiya-torgovli № 12 del 3.4, pag.40–43).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Al primo marzo il Fondo di riserva del governo è ammontato a 931 mld di rubli: nello scorso anno è diminuito di 2,5 volte. Nonostante questo il CdM ha deciso di stanziare oltre 107 mld di rubli per lo sviluppo sociale ed economico del Paese e per aumentare la capitalizzazione del Fondo dello sviluppo industriale di 17,4 mld di rubli – (RG di oggi 11.4, pag.2)
 
   Agli analisti segnalo Expert di ieri (13.4; pag.33-47 – link: http://expert.ru/expert/2017/15/priyatnee-i-byistree/) che ha pubblicato un’approfondita relazione speciale sulle tecnologie moderne che “aiutano a sviluppare i servizi finanziari classici”.
 
   Nel primo trimestre molte aziende e imprese russe hanno collocato un numero record di azioni societarie e obbligazioni negli ultimi 4 anni. Per questo motivo Vedomosti (pag.18) e Kommersant (p.10) hanno definito l’inizio di quest’anno “migliore a partire dal 2013 per le banche d’investimento operanti in Russia”. Infatti, le commissioni ricavate da queste banche nel primo trimestre sono ammontate a $63,7 mln, il 79% in più su base annua.
   Negli ultimi due giorni Kommersant ha pubblicato le approfondite conversazioni con Victoria Abramcenko, capo di Rosreestr, ovvero il Servizio federale per la registrazione statale, il catasto e la cartografia (10.4, pag.4 – link: http://www.kommersant.ru/doc/3263137), e con Igor’ Bulantsev, dirigente di Sberbank CIB che ha spiegato perché l’attività di questa banca d’investimento è orientata innanzitutto al mercato interno (11.4, pag.13). Negli ultimi 6 mesi gli emittenti russi hanno collocato all’estero gli eurobond per un totale di $12,4 mld, mentre gli stranieri hanno investito nei fondi orientati alla Russia $1,7 mld (un miliardo di USD nei primi mesi del 2017).
 
  RG (10.4, pag.7) ha riferito che la percentuale dell’euro nella struttura degli attivi valutari della Banca Centrale è diminuita in un anno dal 38,9% al 35,1% del totale di questi attivi. Gli analisti del giornale governativo hanno notato che è probabile che la Banca Centrale abbia aumentato la percentuale della divisa giapponese.
 
  Nell’edizione del 5 aprile lo stesso quotidiano ha rivelato (pag.4 – link: https://rg.ru/2017/04/04/banki-poluchat-pravo-na-lizingovuiu-deiatelnost.html) una ripresa del mercato russo del leasing dopo un suo crollo durante la crisi e ha presupposto un suo aumento nel 2017 fino ad un livello record in seguito ad una riforma del mercato preparata dal Ministero delle Finanze e dalla Banca Centrale della FR.
 
   L’agenzia Moody’s ha constatato che il mercato azionario russo non è ancora sviluppato secondo i criteri mondiali; nonostante questo ha previsto un suo considerevole aumento nei prossimi 12-18 mesi – (Vedomosti del 4 aprile, pag.14).
 
   Il Servizio statistico federale ha reso noto che i redditi reali della popolazione sono diminuiti del 5,6% nel 2016 e di circa il 10% negli ultimi tre anni. A partire del 2013 la percentuale della popolazione che dispone di redditi inferiori al minimo vitale è aumentata costantemente. Stando ai dati definitivi, nel 2016 il totale dei poveri ha raggiunto 19,8 mln di persone, ovvero il 13,5% della popolazione. Solamente negli ultimi mesi un calo ulteriore dei redditi della maggior parte della popolazione si è fermato – (Expert № 15 del 10.4, pag.72; negli ultimi giorni sul tema sono intervenuti Nezavisimaja gazeta del 29.3, pag.1 e 4; Vedomosti del 4.4, pag.1 e 5; Kommersant del 6.4, pag.2).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it