Rassegna della Stampa Russa - 12.09.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Domenica 10 settembre in 82 Soggetti della FR su 85 (Repubbliche, regioni, territori, le città di Mosca e di San Pietroburgo) ha avuto luogo la giornata delle votazioni. Sono stati eletti 16 governatori, un sindaco, due deputati della GosDuma (Camera bassa dell’Assemblea federale), i deputati di 6 Dume regionali (assemblee legislative) e di 11 Dume urbane. Le elezioni sono terminate con la vittoria schiacciante dei candidati del partito governativo “Russia Unita” anche per la mancanza di candidati popolari forti delle forze di opposizione a tutti livelli del potere federale e locale. Hanno vinto (con il 60- 82% dei voti favorevoli) tutti i 16 governatori presentati dal partito al governo, molti dei quali sono stati recentemente proposti dal Capo dello Stato come facenti funzione. In alcune regioni e municipi anche i candidati “indipendenti” hanno ottenuto un certo successo.
  Quest’anno per la prima volta sono state abolite le elezioni anticipate e la possibilità di votare in qualsiasi sede al di fuori della propria circoscrizione di residenza presentando un documento della commissione elettorale locale. Come aveva previsto anche la Commissione elettorale centrale, le votazioni sono state caratterizzate da un’affluenza alle urne piuttosto bassa da parte dei cittadini (a Mosca è salita appena al 14,8% del totale degli elettori), molti dei quali hanno preferito recarsi fuori città approfittando delle splendide condizioni atmosferiche autunnali in varie parti del Paese. Nessun candidato sconfitto ha espresso la volontà di difendere i propri interessi. In nessun seggio elettorale si sono registrate violazioni del diritto al voto. Gli osservatori stranieri hanno giudicato positivamente l’applicazione di tutte le procedure e l’equipaggiamento tecnico dei seggi elettorali. Molti esperti hanno riflettuto su un eventuale effetto dei risultati di queste elezioni sulla campagna elettorale presidenziale che inizierà il prossimo dicembre –(Rossijskaja gazeta (RG), pag.1- 2, Izvestia, pag.1 e 2, Kommersant (Kom-t) pag.1 e 3, RBK pag.2-3, Metro, pag.5, dell’11.9, nonché RG, pag. 2 e 3, Vedomosti, pag.2 – link, e 1 e 6, Kom-t, pag.1 e 3, Metro, pag. 2, Izvestia, Mosca sera e gli altri quotidiani di oggi 12 settembre).
 
   Sabato e domenica (09-10.09) circa 12 mln di abitanti e di ospiti di Mosca hanno festeggiato l’870o anniversario della fondazione della città, partecipando a centinaia di manifestazioni, compresa quella sulla Piazza Rossa a cui hanno preso parte il Presidente e le altre massime autorità dello Stato, nonché a vari incontri, dibattiti, concerti, balli, ecc. La festa dedicata all’anniversario si è conclusa in tarda serata con numerosi fuochi d’artificio tra i quali era possibile scorgere anche la cifra 870.
  Sabato Vladimir Putin ha visitato anche il parco paesaggistico “Zarjad’e” costruito negli ultimi 3 anni vicino al Cremlino, prendendo il posto del noto albergo “Rossija” che è stato demolito oltre 4 anni fa. Gli autori russi e stranieri del progetto, la cui realizzazione è costata molto di più del preventivo, hanno creato “un isola naturale nel cuore di una metropoli moderna”. Il parco occupa oltre 10 ettari e una delle sue moltissime attrazioni è il ponte sospeso, sorretto solamente da 2 piloni. Da lunedì 11.09 il parco è aperto al pubblico dalle 8.00 alle 23.00 e l’entrata è gratuita – (RG, pag.3, 7, 8 e 10, Kommersant, pag.5, Izvestia, pag.2, Metro, pag.10, Mosca Sera e molti altri quotidiani dell’11 settembre; Kommersant di oggi 12.9, pag.15)
  A questo punto segnalo un reportage del corrispondente di RG (12.9, pag.12 - link) su un altro parco, forse unico al mondo: si tratta del “Parco dell’onore e del disonore” creato dal comune toscano Vagli-Sotto, dove poche settimane fa si è svolta una manifestazione commemorativa russo-italiana dedicata ad un ufficiale russo caduto in Siria.
 
   Una settimana fa, come messo in risalto da un operatore del sistema di circuito nazionale di pagamento “Mir” (Mondo) intervistato da RG (7.9, pag.1 e 4), il numero degli utenti di queste carte elettroniche ha raggiunto 17,6 mln di persone. Attualmente le carte “Mir”, che tra un po’ di tempo sostituiranno le carte di credito Visa e MasterCard, vengono consegnate ai dipendenti, agli operai e ai lavoratori statali. Le carte Mir sono valide solamente in Russia. Ad agosto con queste carte sono state effettuate 37 mln di transazioni. Gli specialisti prevedono che la domanda di queste carte aumenterà dopo il lancio del “programma di fidelizzazione dei clienti” fissato a quest’autunno.
 
   L’ispettorato della polizia autostradale della FR (GhIBDD) ha preparato una bozza della strategia per la sicurezza del traffico elaborata fino al 2023. Tra i provvedimenti proposti al fine di diminuire il numero di incidenti stradali sono annoverati: l’aumento di telecamere per il controllo del traffico, diversi stimoli per gli automobilisti ad osservare le regole di sicurezza del traffico, un ”utilizzo maggiore dell’alta tecnologia elettronica” e la “realizzazione di misure efficienti e a basso costo”. Ogni anno la Russia perde circa il 2% del Pil a causa degli incidenti stradali – (Kom-t del primo settembre, pag.4).  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Gli analisti del Ministero delle Finanze e della Banca Centrale (BCR) hanno confermato nel caso di uno scenario “conservativo” con un ulteriore sviluppo dell’economia che la recessione non tornerà in Russia e che il ritmo di crescita, dopo un aumento fino al 2,5% annuo nel secondo trimestre, costituirà circa l’1,5% in più nel 2020. Questa previsione è stata effettuata dalla commissione governativa che sta per concludere l’elaborazione dei parametri principali del Bilancio federale del triennio 2018-2020. Gli altri 2 scenari, quello “di base” e quello “finalizzato”, prevedono diversi provvedimenti del governo mirati a stimolare l’economia durante l’inizio di un incremento dell’attività imprenditoriale. Il CdM intende presentare il documento ultimato alla GosDuma entro il 29.09 p.v. – (Kom-t dell’11.9, pag.1-2; Vedomosti, pag.1 e 4, e RG, pag.2 – link, di oggi 12.9).
 
  Dai recenti sondaggi effettuati dai ricercatori dell’“Istituto di economia Gajdar” si deduce che il 78% delle aziende si è adattato alla “strana crisi dell’industria nazionale” e alla congiuntura attuale d’affari. D’altronde, il 92% delle aziende ha definito “buona e soddisfacente” la situazione finanziaria ed economica del Paese nel terzo trimestre. L’84% delle aziende ha sostenuto che adesso l’industria dispone di quantità soddisfacenti di impianti e macchinari per “affrontare i cambiamenti attesi della domanda”.
 
  Molti giornali hanno analizzato i fattori e le cause del calo dell’inflazione fino al 3,3% annuo e adesso addirittura fino al 2% annuo. Per gli esperti si tratta di una diminuzione “troppo forte, poiché l’inflazione bassa sopprime la crescita economica”. Gli analisti della stessa Banca centrale hanno evidenziato anche i rischi di un acceleramento dell’inflazione nel 2018 superiore al target stabilito dal Regolatore, ovvero superiore al 4% annuo – (Expert № 37 dell’11.9, pag.4 – link e pag.72, Vedomosti del 7.9, pag.3).
 
  Agli analisti segnalo inoltre 2 commenti scritti per le edizioni recenti del giornale del governo RG. L’accademico Viktor Ivanter (11.9, pag.7 - link) mette in evidenza che l’economia non sta raggiungendo i risultati necessari, malgrado i fini realistici impostati e le risorse disponibili per la crescita economica. Secondo lo scienziato, questo avviene “perché non abbiamo una politica economica nettamente formulata e integrale. Abbiamo invece una serie di soluzioni scorporate che non si compongono insieme e non presentano un quadro generale chiaro”. Non abbiamo ancora – ha proseguito Viktor Ivanter – “le basi per una crescita veloce dell’economia e dei redditi della popolazione”. L’economista Jakov Mirkin ha pubblicato (RG dell’8.9, pag.11) un’analisi sulle cause del fiorire dell’economia “sommersa” in Russia e del’accentuazione del divario tra gli stipendi. Secondo lui, la percentuale del “sommerso” oscilla attualmente tra il 20 e il 50% del Pil.  
 
   Settori e mercati
 
  In Russia continua la considerevole ripresa dell’industria e del mercato automobilistico. Ad agosto, secondo l’Associazione del business europeo, il mercato è aumentato del 16,7% su base annua. Gli specialisti sostengono che questo risultato è stato ottenuto in misura maggiore grazie ai diversi programmi statali di sostegno alla crescita della domanda di nuove autovetture e alla loro produzione. Intervistato da RG (11.9, pag.5 - link), il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov ha illustrato il futuro dei programmi per il settore automobilistico, dichiarando che “programmi analoghi saranno applicati anche alle aziende produttrici di aerei ed elicotteri”.
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha concesso notevole spazio agli articoli, ai servizi e ai commenti riguardanti lo stato attuale della metallurgia (Vedomosti, pag.12, del 12.9, nonché RG, pag.11, di oggi – link, che ha evidenziato l’avanzamento dell’industria e che “circa il 90% del fabbisogno del mercato dell’acciaio è assicurato dalla produzione locale”) e i diversi aspetti tecnici ed internazionali del mercato mondiale e di quello europeo del gas liquido (Expert № 35 del 28.8, pag.24-28: link, e № 37 dell’11.9, pag.34-40).
 
  Agli analisti del settore degli idrocarburi sarà interessante e utile l’articolo di Vedomosti di oggi 12.9 (pag.10 – link) che tratta l’andamento delle trattative tra le società Rosneft ed ENI che intendono iniziare congiuntamente la prospezione di un giacimento di petrolio nel Mar Nero.
 
  Intervistato da Expert (№ 37 dell’11.9, p.7), il professore dell’Università di Mosca Vladimir Shuvalov ha espresso il suo parere sull’opportunità di alcuni grandi progetti delle strutture dedicate ai trasporti, comprese quelle internazionali, che sono stati ampiamente discussi durante il recente Forum economico per gli investimenti e lo sviluppo delle regioni orientali della Federazione Russa. Kommersant (8.9, pag.2) ha descritto i numerosi problemi delle cosiddette “organizzazioni autoregolamentate del settore delle costruzioni”, diventate ultimamente l’oggetto delle accese discussioni tra il Ministero delle costruzioni e l’Agenzia di controllo “Rostekhnadzor”.
 
  Su alcuni altri giornali si è letto: della produzione di gioielli – (RG del 6.9, pag.11 - link), del piano di sviluppo dell’agricoltura nei prossimi 20 anni, elaborato dall’Agenzia per le iniziative strategiche – (RBK dell’8.9, pag.11 – link); di alcuni recenti cambiamenti nel mercato dei taxi – (Profil № 1 del 4.9, pag.32-37); della situazione e delle varie problematiche del mercato russo del tabacco – (Vedomosti del 12.9, pag.15, e il supplemento di 16 pagine a Kommersant del 12 settembre dedicato interamente alle modalità della lotta al tabagismo in Russia).
 
  In occasione della tradizionale Fiera Internazionale del libro svoltasi a Mosca dal 6 al 10 settembre, molti giornali hanno riferito sulle novità della manifestazione culturale stessa e anche sulla situazione attuale e sulla dinamica del mercato russo del libro. Quest’anno il suo volume raggiungerà i 75 mld di rubli – (Kom-t, p.9, ed Expert № 36, pag.5, del 4.9; RG del 5.9, p.6, e del 6.9, pag.13: l’intervista allo scrittore Roman Sencin; RG, pag.1 e 6, Vedomosti, p.19, e Kom-t, pag.7 del 7 settembre; RG, pag.9, dell’11 settembre – link).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Ad agosto il corso del cambio effettivo e reale del rublo è diminuito del 2,2% nei confronti delle valute dei principali partner commerciali della Federazione Russa. Questo calo del corso reale continua per il quarto mese consecutivo. Negli ultimi 8 mesi il corso effettivo è diminuito del 2,8%. Ad agosto il corso medio nominale è stato pari a 59,65 rubli a $1 e a 70,39 rubli a un euro – (Kommersant di oggi 12.9, pag.2).
 
   Il Ministero delle Finanze ha definito (con alcune omissioni) “riuscita” l’emissione delle obbligazioni del prestito federale destinato alla popolazione (ОФЗ in russo), tenendo conto della vendita totale di 2 tranches dei titoli. Adesso il Ministero ha reso noto che quest’anno emetterà l’altra tranche delle obbligazioni. A settembre la redditività delle obbligazioni vendute è salita all’8,82% annuo.
 
  Tutti questi dettagli sono stati resi noti dal ministro delle Finanze Anton Siluanov durante il Forum finanziario internazionale, tenutosi a Mosca venerdì 8 settembre. I convenuti hanno discusso principalmente la struttura del prossimo Bilancio federale per gli anni 2018-2020 che necessita “uno spazio di bilancio più ampio per soddisfare il maggior numero delle richieste provenienti dai vari settori”. I partecipanti hanno discusso anche le diverse problematiche della digitalizzazione del settore finanziario. Nel suo intervento al Forum il sindaco di Mosca Serghej Sobijanin ha fortemente smentito le “voci” sull’“avidità” della capitale che avrebbe concentrato tutte le risorse finanziarie del Paese. Ha poi sottolineato che “il Bilancio di Mosca corrisponde direttamente al prodotto lordo regionale. Mosca, invece, trasferisce 2.500 mld di rubli all’erario federale per pareggiare i bilanci delle altre regioni” – (Kom-t del 7.9, pag.2: l’intervista del viceministro delle Finanze Vladimir Kolycev; Kom-t, pag.2, e RG, pag.1 e 4 dell’11.9: compreso l’intervento del premier Dmitrij Medvedev – link).
 
   “Come neutralizzare le nuove sanzioni finanziarie contro la Russia” – così Expert (№ 36 del 4.9, pag.41-43 - link) ha intitolato l’articolo del noto economista Mikhail Ershov, sostenitore di un forte sistema finanziario sovrano.
 
   La governatrice della Banca centrale russa El’vita Nabiullina ha dichiarato che non permetterà un ulteriore ampliamento dell’uso delle valute criptate con le quali si intende sostituire l’utilizzo delle divise nazionali e internazionali. Allo stesso tempo Nabiullina non si è espressa contraria allo sviluppo della tecnologia dei registri suddivisi. Entro la fine dell’anno il Ministero delle Finanze e la BCR dovranno elaborare la bozza della legge federale sulle valute criptate. Kommersant ha messo in rilievo che “la regolamentazione statale non riesce a seguire la crescita del mercato delle valute criptate”. Pochi giorni fa la Banca popolare cinese ha dichiarato che “le ulteriori IPO di token delle valute criptate (Initial Coin Offering) sono illegali” – (RG, pag.4, e Vedomosti, pag.11 e 15, del 5 settembre; Expert № 37, pag.6, Profil № 2, pag.34-44 – link, e Kommersant, pag.7 e 10, dell’undici settembre. Segnalo inoltre l’approfondita conversazione in materia con Vladimir Frolov, fondatore del sistema di pagamento Copernicus Gold, pubblicata da Expert № 36 dell’11.9, pag.44-48: link).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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