Rassegna della Stampa Russa - 13.09.2013

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Serghej Stepashin, presidente dimissionario della Corte dei Conti, ha reso pubblico il bilancio dell’attivita` del dicastero dal 2000 ad oggi. In questo periodo, com’e` stato stabilito dalle verifiche effettuate dagli auditors della Corte, sono state fatte violazioni finanziarie per il totale di circa 132 miliardi di rubli (3,3 mld.di euro); negli organi giudiziari e di ordine pubblico sono state presentate 1 666 conclusioni, a seguito dell’80 per cento delle quali sono state aperte cause penali. Attualmente – come ha rilevato lo stesso Stepashin -  gli specialisti della Corte stanno controllando il Settore dei servizi comunali e urbani, l’Industria della pesca, nonche` le riserve valutarie e auree della Banca centrale. Inoltre il presidente ha smentito le “voci” e le affermazioni, secondo le quali la Corte avrebbe perso la sua indipendenza. A parere di Stepashin, la Corte deve partecipare piu` direttamente alle analisi della politica economica del Paese. Un nuovo organico della Corte sara` formato entro il prossimo primo di ottobre; adesso e` piu` che probabile che il dicastero sara` diretto da Tat’jana Golikova, ex ministro e  attuale assistente del Capo dello Stato        -        (“Rossijskaja gazeta” (“RG”) dell’11 settembre; pag.3 e 4).

* Martedi` scorso (10.9) si e` aperta la sessione autunnale della GosDuma (Camera bassa del Parlamento nazionale).   Il presidente Serghej Naryshkin ha comunicato che la sessione fin dalle prime sedute sara` molto intensa, poiche` “i deputati dovranno leggere, discutere e approvare molte leggi e atti legislativi importanti”:  sulle nuove modalita` del rinnovo della stessa GosDuma, sulla pianificazione finanziaria strategica, sulla vasta e molto discussa riforma dell’Accademia delle Scienze e sulla Cultura, sulla Partnership pubblico-privata, sulle modifiche da apportare al “Codice civile”, eccetera. Inoltre la Camera dovra` al piu` presto approvare la nomina del  nuovo dirigente della Corte dei Conti   -    (“RG” del 10.9 e dell’11 settembre; pagina 3).

* Aleksandr Shokhin, presidente della RSPP (Unione degli imprenditori e degli industriali russa analoga a Confindustria), si e` detto “molto sorpreso” dopo aver saputo che lunedi` 9 settembre la riunione presieduta dal premier Dmitrij Medvedev  “ha approvato  in generale” una nuova formula pensionistica prima della discussione dalla Commissione triangolare (governo- datori di lavoro- sindacati), come e` previsto dal “Codice del Lavoro”, e senza prendere in considerazione le numerose osservazioni espresse sia dagli imprenditori che dalle organizzazioni dei lavoratori. Il rappresentante del vicepremier Olga Golodets, responsabile anche delle problematiche sociali, ha informato la stampa che la suddetta Commissione triangolare sara` convocata il prossimo 18 settembre. Poco tempo fa la “Camera dei rappresentanti della societa` civile” ha consigliato di rinviare l’approvazione della “formula pensionistica” e di continuare le apposite discussioni tra le varie parti sociali l’anno prossimo   -  (“RBK daily” del 12.9; pag.3).

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

* La Russia sta imparando ad usare i vantaggi derivati dall’adesione al WTO per promuovere i suoi prodotti e merci  sui mercati internazionali. Il viceministro dello Sviluppo economico Aleksej Likhaciov ha rivelato che quest’anno il dicastero, usando i meccanismi dell’Organizzazione mondiale, e` riuscito ad annullare 5 divieti alle merci “made in Russia” e cosi` ha ricavato circa 155 mln di rubli (circa 4 mln di euro). Ha aggiunto con rammarico che in un anno il danno provocato dalle diverse limitazioni  all’import dalla FR ammonta a $1,5 miliardi. Al primo settembre i 17 paesi aderenti al WTO - USA, Ucraina, molti paesi dell’UE, eccetera  - applicavano 74 misure protettive contro  vari prodotti e merci russi; principalmente si  tratta di misure antidumping.  Aleksej Likhaciov  ha dato rilievo al fatto che  le Rappresentanze commerciali della FR (nei prossimi mesi la loro geografia nei Paesi stranieri e gli organici saranno notevolmente cambiati) dovranno riattivare il lavoro, teso a promuovere  e a far crescere le esportazioni russe; allo stesso fine sara` aumentato il numero delle missioni imprenditoriali. Attualmente l’export russo pesa per il 2,9% sul totale mondiale delle esportazioni: per questo la FR occupa l’ottavo posto al mondo, mentre per il totale delle importazioni e` soltanto la 14-ma. L’anno scorso il costo delle merci esportate, non legate alle materie prime, e` aumentato del 3,7% e nel primo semestre del 2013 – dell’1,6 per cento. Inoltre, nei primi 6 mesi su base annua l’import di prodotti della metalmeccanica e` aumentato del 9,6%  e quello di merci ad alto contenuto tecnologico  del 6,2 per cento           -            (“RG” dl 10.9; pag.1 e 5).

      “Nezavisimaja gazeta” (11.9; pag.4) in un sua rassegna economico-finanziaria ha analizzato le cause della “fuga”, sempre piu` rapida, di capitali.  Secondo lo stesso Ministero dello Sviluppo economico, quest’anno dalla Russia usciranno non 30 miliardi (com’era previsto all’inizio del 2013, ma 71 mld. di US$. Secondo alcuni esperti intervistati dal quotidiano, “per cambiare la situazione”e` molto probabile che le autorita` dovranno indebolire il rublo”. Gli economisti fanno notare che ingenti somme escono illegalmente dalla Russia per mezzo della cosiddetta ”Unione doganale” (oltre alla FR ne fanno parte la Bielorussia e il Kazakistan).

       Il giornale “Izvestia” (10.9; pag.1 e 4) ha riferito che il rallentamento della crescita economica e l’aumento della pressione fiscale hanno un effetto negativo sulla trasparenza e sulla situazione finanziaria delle piccole e medie imprese. Inoltre esse hanno delle serie difficolta` nell’accedere ai prestiti e ai mutui. Le banche astutamente diminuiscono i crediti alle PMI e nello stesso tempo aumentano i prestiti concessi.. alle persone fisiche.

    Nell’edizione del 12 settembre lo stesso giornale (pag.6) ha evidenziato l’aumento dei “debiti in sofferenza” delle PMI negli ultimi mesi: adesso il loro totale e` stimato in circa 389 mld.di rubli (piu` di 9 mld.di euro). Il portafoglio delle banche per le PMI ammonta a 4 300 miliardi di rubli e hanno ultimamente cominciato a trasferire i morosi alle agenzie di informazione sui dati societari.

* “Vedomosti” del 10 settembre ha diffuso in allegato il supplemento Alte tecnologie” (pag.B1-B8) in cui si parla delle ultime novita` della telefonia mobile e di Internet, delle prossime vendite (in novembre; 3 anni dopo l’annuncio al pubblico) del “primo smartphone russo “Vota Devices”, anche quello con due schermi. Nella pubblicazione c’e` una breve analisi dell’attivita` dei 5 maggiori network sociali russi.   

     Rimanendo ancora nel settore delle alte tecnologie segnalo  inoltre la conversazione con David Jan, fondatore della societa` ABBYY: creata nel 1989 (con tre mila rubli!), da parecchi anni e` la produttrice dei programmi “FineReader” per leggere in 189 lingue straniere e dei vocabolari elettronici “Lingvo”     -         (“Itoghi” № 36 del 9.9; pag.34-38). 

* Il ministro dei Trasporti Maksim Sokolov e` intervenuto alla GosDuma e ha risposto alle numerose domande dei deputati. Ha comunicato tra l’altro che: lo scorso anno la circolazione delle merci e` aumentata di circa il 5%; nei primi 6 mesi di quest’anno il numero dei passeggeri aerei e` cresciuto del 20 per cento, rispetto al medesimo periodo del 2012; e` aumentato il numero delle navi che portano la bandiera russa, ed e` iniziata la costruzione di un nuovo porto marittimo nella penisola Jamal (Estremo Nord). Per rimettere in ordine le autostrade delle regioni dell’Estremo Oriente, danneggiate da forti piene e alluvioni, ci vorranno non meno di 5 miliardi di rubli, cioe` circa 120 mln. di euro al cambio attuale  -   (“RG”; 12.9; pag.3).

* Giovedi` (12 settembre) in occasione della 12-ma Fiera internazionale COMTRANS-13 di Mosca (Autovetture e camion commerciali e la tecnica speciale)  “RBK daily” e “Izvestia” hanno diffuso in allegato i supplementi speciali, in cui hanno illustrato i diversi aspetti del settore

in generale e dei singoli mercati. Lo scorso anno in Russia sono stati venduti 188 000 furgoni commerciali, 11 500 camion medi e circa 30mila camion pesanti. Al primo luglio il parco della tecnica commerciale contava circa 7,9 milioni di autoveicoli: in un anno e` cresciuto del 3,9 per cento (+300mila macchine).  Si parla delle cause e delle conseguenze della forte diminuzione delle vendite. Nel supplemento a “Izvestia” c’e` un servizio (pag.8-9) sulle corse di camion pesanti, che di tanto in tanto vengono organizzate nella Regione di Smolensk (centro della parte europea della Federazione). 

      “RG” del 12 settembre ha scritto (pag.2 dell’inserto “Bielorussia-Russia”) dell’autobus con motore a gas, progettato e costruito nello stabilimento di Minsk (Bielorussia), e ha previsto (pag.1-2) un aumento della tassa di trasporto per gli autobus e i camion con una eta` superiore ai 7-15 anni: adesso il 52% di camion medi e pesanti e` in uso da piu` di dieci anni.     Infine “Vedomosti” (10.9; pag.18) ha messo in evidenza che “l’avvio del programma di crediti agevolati agli acquirenti di auto finora non ha dato notevoli risultati: anche ad agosto le vendite dei nuovi automezzi sono diminuite”.  I dealer credono che gli acquirenti ritorneranno nei “Saloni auto” ad autunno inoltrato.   

* “Vedomosti” (11.9; pag.11) ha riferito che il gruppo “Saturn” di Rybinsk intende costituire un’altra joint-venture con la compagnia francese “Snecma”: la nuova societa`  produrra` componentistica e fara` le manutenzioni programmate e quelle integrali dei motori “GFM-56”, adottati dagli aerei “Boeing 737” e “Airbus 320”.  Gli esperti di aviazione possono trovare molte informazioni aggiornate sullo sviluppo del settore (jet privati, elicotteri-taxi. eccetera) nell’omonimo supplemento a “Kommersant” (“Komm”) del 12 settembre (pag.13-16).

* Cosa vuol dire “abitazioni accessibili”? E quanto esse siano veramente accessibili in Russia per la stragrande maggioranza della gente? RG” (11.9; pag.1 e 4) ha discusso questi problemi con Andrej Schelkovyj, capo dell’Agenzia federale per il finanziamento dell’edilizia.  Dalla lunga conversazione si ricava che una famiglia di 3 persone di San-Pietroburgo potra` avere un appartamento “standard” (54 metri quadrati) fra 7,48 anni, solamente se in questo periodo tutti i ricavi saranno risparmiati solo per l’acquisto dell’abitazione; una famiglia moscovita` raggiungera` lo stesso scopo piu` rapidamente – in  6,14 anni.    

 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione Russa

 

* Dove si vive meglio in Russia” – e` la tradizionale (ogni 6 mesi) e approfondita pubblicazione di “RG”, in cui il quotidiano (nell’edizione di oggi,13.9, le pagine 1, 17-19) riporta e commenta moltissimi dati, cifre e indici, elaborati dal “Rosstat” e riguardanti i diversi aspetti della situazione economica e sociale in tutte le 83 Regioni della FR nei primi sei mesi di quest’anno. Gli esperti di “RG” mettono in  risalto il fatto, che nel primo semestre la produzione industriale e` aumentata (“lievemente”) in 52 regioni.

* Ieri (12 settembre) dopo un’inaugurazione ufficiale alla partecipazione di Vladimir Putin e il Patriarca Kirill Serghei Sobjanin e` rientrato in carica di sindaco di Mosca (“RG”, pag.2; “Komm”, pag.1 e 3, “Izvestia” e altri giornali del 13 settembre).  

       Sobjanin e` uno dei 10 governatori e capi territoriali, che hanno vinto le elezioni regionali e municipali dell’8 settembre.  La preparazione di questa consultazione elettorale e le conseguenze dei recenti cataclismi in parecchie regioni dell’Estremo Oriente hanno cambiato la graduatoria dei capi regionali, compilata dall’Agenzia APEK e riportata da “Izvestia” (12.9; pag.1 e 3). Dunque, 20 governatori hanno una “forte influenza”, 30 governatori “sono influenti” e 33 “sono ininfluenti”.  I cinque leader  sono lo stesso Serghei Sobjanin, il presidente del Tatarstan Rustam Minnikhanov, il presidente della Repubblica dei Ceceni Ramzan Kadyrov, il governatore di San-Pietroburgo Gheorghij Poltavcenko e il governatore della Regione di Voronezh (centro della parte europea) Aleksej Gordeev.

* “Ekspert” (№ 36 del 9.9; pag.69-71) e “Itoghi” (№ 36; pag.28-31) hanno pubblicato i “profili” di Jurij Trutnev, recentemente nominato vicepremier e plenipotenziario presidenziale nel Distretto federale dell’estremo oriente. Si rileva che le autorita` federali non hanno finora una chiara strategia, mirata a “garantire una rapida ripresa della periferia lontana e in depressione”.  “Ekspert” ha pubblicato inoltre (pag.78-79) un breve servizio sui recenti cambiamenti avvenuti a Vladivostok, capoluogo del Primorskij Kraj, una delle regioni confinanti con la Cina.  “Vedomosti” (9.9; pag.19) in un suo articolo ritiene che dopo numerosi contatti con le autorita` del suddetto Kraj la “Metro Cash & Carry” potrebbe diventare la prima catena “federale” di distribuzione di prodotti alimentari nelle regioni orientali.

* Durante una seduta allargata del Consiglio di Sicurezza presieduta da Vladimir Putin i convenuti hanno discusso e approvato le linee guida della politica statale nel Distretto federale del Caucaso Settentrionale.   E` stato evidenziato che la situazione regionale nonostante certi progressi cambia molto lentamente. Per cio` saranno presi diversi provvedimenti e misure, mirate a “difendere la regione dall’influenza straniera e migliorare notevolmente la qualita` della vita in tutte le Repubbliche caucasiche”.  Si prevede che nei prossimi 3 anni per la realizzazione dei vari programmi saranno stanziati circa 40 miliardi di rubli (1 mld.di euro)     –  (“Izvestia”, pag.2, e “RBK daily”, pag.4, del 10 settembre).  

* Le azioni  della flotta peschereccia (ATF) della Regione di Arcangelo (Nord della parte europea) saranno vendute con  procedure speciali, non previste dalla legge sulla privatizzazione.    Fino

 

al 2018 il nuovo proprietario dell’ATF (21 navi, uno stabilimento di trasformazione; l’anno scorso ha fatturato 3,44 mld.di rubli; l’utile netto – circa 33 mln) sara` controllato dal governo regionale, tra i beneficiari potranno esserci anche degli stranieri  -   (“Komm” del 9.9; pag.7, e del 12.9, pag.10).

* Infine segnalo ancora un “profilo”: il settimanale “Kompanija” (№ 33 del 9.9; pag.32-39) ha scritto sulla vita e sulla carriera di Andrej Vorobiov di 43 anni. Anche lui ha vinto le recenti elezioni e adesso assume la carica di  governatore della Regione di Mosca per risolvere numerosi problemi sociali ed economici, alcuni dei quali assai gravi. 

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

 

* “Vedomosti” di oggi (13.9; pag.5) ha riferito che nella settimana terminata il 6 settembre il totale delle riserve internazionali della FR e` diminuito di $6,9 miliardi ed e` ammontato a 503,9 mld.di US$ in seguito ad alcuni interventi valutari e alla rivalutazione degli attivi della Banca centrale. Gli esperti hanno notato che dall’inizio dell’anno e fino a giugno la Banca e` stata assente nel mercato valutario. Dopo al fine di sostenere il rublo la Banca ha venduto  dollari fino ai primi del settembre.

     Nell’edizione del 10 settembre lo stesso quotidiano (pag.1 e 14 - “Quanto costa la Russia”  e “Nezavisimaja gazeta” (11.9; pag.1-2) hanno commentato la collocazione degli eurobond da parte del Ministero delle Finanze per un totale di circa  $7 miliardi. A parere di parecchi analisti dei mercati finanziari, con questa operazione il Ministero, che soltanto sei mesi fa affermava di non “voler aggravare la situazione dell’erario”, ha aperto la strada verso i mercati stranieri anche ad altri mutuatari russi.

* Nel primo semestre l’utile netto del gruppo finanziario VTB (la capitalizzazione attuale e` di 573,1 mld.di rubli, cioe` di circa 14 mld.di euro; gli attivi al 30 giugno – 8 400 mld.di rubli) e` ammontato a “soli” 27,6 miliardi (il 18% di meno rispetto al medesimo periodo del 2012). Pero`, il gruppo nonostante i “modesti” risultati ottenuti non intende cambiare la previsione e promette ancora una volta che l’utile annuo raggiungera` i 100 miliardi di rubli   -  (“Komm”, pag.8, e “Vedomosti”, pag.14, di oggi 13 settembre).

             Dalle varie edizioni di “Kommersant” (“Komm”) si e` saputo che:

la “Vnesheconombank” (VEB) migliora il sistema di sostegno statale all’export di prodotti industriali  mentre  parecchi istituti finanziari nel primo semestre hanno ricavato notevoli utili grazie al retail bancario (12.9; pag.1 e 8);

le maggiori agenzie di informazione  sui dati societari e personali rivedono le loro strategie e le grandi compagnie di gestione finanziaria hanno aumentato i ricavi  grazie all’uso sempre piu` spesso delle risorse finanziarie private   (13.9; pag.7 e 8).

* “Ekspert” (№ 36 del 9.9; pag.30-33) ha fatto un analisi dell’attuale clima d’investimenti e di alcuni fattori, principalmente legislativi, che potrebbero peggiorarlo in misura rilevante.

 

 

* Infine segnalo che “Itoghi” (№ 36; pag.23-25) e “Profil” (№ 33; pag.53) hanno fatto il primo bilancio delle conseguenze  della   cosiddetta   “amnistia economica”.  A  parere  dell’osservatore   di

“Itoghi”, questa amnistia (dallo scorso 4 luglio sono stati liberati soltanto 180 imprenditori) “e` andata storta per il business russo”.

 

Verso le Olimpiadi invernali 2014 di Soci

 

A 150 giorni dall’inaugurazione dei Giochi “RG” nella sua “rassegna olimpica” (10.9; l’intera pagina 14) ha descritto alcune delle opere piu` importanti e i grandi palazzi costruiti in tre - quattro anni e ha sostenuto che “gli stadi di Soci sono gia` pronti per accogliere sia gli atleti che i tifosi e turisti, provenienti  da tutti i Paesi”.

     Ne` e convinto anche Nikolai Dolgopolov, noto giornalista russo e dirigente della Federazione internazionale dei giornalisti sportivi. Ha lavorato nei  Giochi Olimpici, iniziando da quelli del 1976 di Montreal in Canada. Dopo aver visitato poco tempo fa la citta` di Soci nell’intervista a “RG” (2.9; pag.14) ha dichiarato che e` stato veramente sbalordito dall’architettura e dalla qualita` delle opere edificate per le prossime Olimpiadi.

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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