Rassegna della Stampa Russa - 14.06.2013





Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

 

* “Assicurare l’equilibrio del sistema budgetario, basandosi sulle priorità economiche e sociali; ottimizzare la struttura del Bilancio federale; ultimare la preparazione di una formula pensionistica, giusta e trasparente: la grandezza della pensione dipenderà soltanto dall’anzianità di lavoro e dallo stipendio ricevuto” - questi sono i tre obiettivi per il periodo 2014-2016, evidenziati da Vladimir Putin nel suo messaggio sulla politica di bilancio per il suddetto triennio. Il Capo dello Stato ha letto il documento durante un incontro speciale di ieri al Cremlino con i membri del governo, parlamentari, dirigenti della Banca centrale e della Corte dei conti, rappresentanti dell’amministrazione presidenziale. Il Presidente ha ribadito la necessità di compiere tutti gli obblighi statali, principalmente quelli sociali, e di elevare l’efficienza nell’esecuzione dei programmi statali. Ha elencato una serie di misure, che saranno gradualmente introdotte già da quest’anno: monitoraggio permanente della situazione finanziaria delle 83 regioni; “Bilanci per i cittadini” che saranno pubblicati dalle autorità di ogni livello amministrativo, eccetera. Dal prossimo anno il capitolo riguardante il bilancio federale sarà parte integrante del “Messaggio del Capo dello Stato all’Assemblea federale”. Nei primi commenti al documento molti esperti, politici ed economisti danno rilievo alla dichiarazione di Putin, che ha sottolineato che “la politica di bilancio deve garantire una continua crescita dell’economia nazionale; una maggiore efficienza delle spese statali, che non sono illimitate, dovrà diventare la principale risorsa di questa crescita” - “Rossijskaja gazeta” (“RG”) pag.1-2; “Vedomosti” pag.4-5; “RBK daily” pag.3, “Kommersant” pag.1 e 6, “Izvestia” e altri quotidiani di oggi 14 giugno.

* L’anno scorso gli imprenditori e le aziende avevano bisogno di 7,5 milioni di dipendenti, di cui il 77,7% costituito da operai di varie professioni e specializzazioni. Nello stesso 2012 il Servizio federale di statistica (Rosstat) ha calcolato “soltanto” 4,4 milioni di disoccupati. Questo rapporto è caratteristico per tutto il Paese, tranne che per il Caucaso Settentrionale dove per ogni 100 posti di lavoro liberi si contano 994 persone disoccupate. Le cause principali sono la struttura irrazionale del mercato del lavoro e la scarsità di personale qualificato - (“Itoghi” № 23 del 10.6; pag.6).


 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

 

* La Banca Mondiale nella relazione “Global economic prospects” ha riabbassato la sua precedente previsione annua sull’aumento dell’economia mondiale (dal 2,4% al 2,2%), dell’”eurozona”, della Cina, nonchè della Federazione Russa (dal 3,6% al 2,3%). Secondo gli analisti della banca, “in un anno i rischi riguardanti lo sviluppo dell’economia mondiale sono diminuiti, per ciò essa passerà un periodo di sviluppo più stabile ma più lento”. A loro parere il peggioramento della previsione, relativa all’economia russa, è legato al calo delle esportazioni, in particolare nei paesi d’Europa, alla diminuzione della domanda interna, causata da un rialzo dei prezzi e dal ristagno dei redditi delle persone sia giuridiche che fisiche. Gli autori della relazione sostengono che “l’economia russa funziona quasi al suo potenziale e risente le conseguenze dell’alta inflazione, nonchè le rigide restrizioni del mercato del lavoro e la mancanza di capacità produttive” (“Kommersant”; 13.6, pag.6 – “Monitoraggio”; “Vedomosti” del 14.6; pag.4). L’attuale stato dell’economia russa preoccupa anche le massime autorità e il governo. In questi giorni Vladimir Putin ha chiesto al Consiglio dei ministri di “accelerare l’andamento dei settori chiave, poichè senza una ripresa economica il Paese non sarà in grado di risolvere i suoi problemi sociali e il distacco dagli Stati vicini diventerà più ampio”. Per ora le previsioni ufficiali sono molto simili a quelle della Banca mondiale: secondo il ministro dello Sviluppo economico Andrej Belousov, nel secondo trimestre l’economia aumenterà di circa il 2,1% e nel secondo semestre - del 3% su base annua. Però la cifra finale, il 2,4% di più del 2012, a parecchi esperti ed economisti sembra, almeno per ora, “assai ottimistica”. Tanto che il ministro dispone di un piano, l’attuazione del quale può aiutare a prevenire la recessione (“Nezavisimaja gazeta”dell’11.6, pag.4; “RG” del 14.6; pag.7). Mikhail Deljaghin, direttore dell’”Istituto per i problemi della globalizzazione”, in un articolo molto critico nei confronti della politica e delle azioni dello Stato ha rilevato tra l’altro il calo degli investimenti, la crescita dei valori dell’inflazione e il fatto che l’aumento della produzione industriale è rallentato dal 3,3% di più tra gennaio e aprile del 2012 allo 0,5 per cento nel medesimo periodo di quest’anno (“Izvestia”; 11.6, pag.10). Anche le statistiche straniere spesso confermano la grave situazione di vari settori: per esempio, in “Global Retail Developmente Index” della società di consulenza “A.T. Kearney” la Russia è stata classificata al 23-mo posto su 30 Paesi in via di sviluppo (nel 2009 era la seconda e nel 2011 – la quattordicesima) per il grado dell’attrattività degli investimenti nel commercio al dettaglio. Secondo i ricercatori, tale bassa posizione della FR è causata principalmente dagli alti prezzi degli immobiliari e dalla corruzione Nella ricerca si parla con preoccupazione delle condizioni, nelle quali operano gli imprenditori russi e stranieri e che in Russia “sono ancora molto complesse a causa dell’influenza della burocrazia e della corruzione” (“Vedomosti”; 13.6, pag.10 e 18).

A questo punto segnalo un servizio di “RBK daily” (11.6; pag.3), che ha fatto il bilancio dell’attività di Boris Titov, difensore civico degli imprenditori, e delle sue strutture nate negli ultimi sei mesi. In un anno l’ufficio del difensore ha ricevuto 1 000 reclami, 142 imprenditori accusati hanno avuto risposte negative e le cause di 171 persone sono state risolte a loro favore. Titov ha evidenziato anche la bassa preparazione giuridica dei businessman, il che provoca un esame troppo lungo dei singoli reclami.

* Martedì scorso (11.6) il quotidiano “Nezavisimaja gazeta” ha diffuso in allegato un supplemento (pag.9-15) dedicato a diversi aspetti e alle questioni del settore energetico. Nella pubblicazione vengono approfonditamente trattate problematiche, legate alla produzione di energia elettrica, al funzionamento del mercato all’ingrosso dell’elettricità, alla riforma dell’approvvigionamento termico; si riflette sulle prospettive del gas biologico. Gli esperti troveranno inoltre due interessanti articoli: il primo – su quanto sia inevitabile l’orientamento della Federazione Russa alle esportazioni quasi esclusive delle materie prime; nel secondo articolo si parla delle alternative nello sfruttare le ricchezze dei mari dell’Artico.

Altrettanto interessante è il supplemento “Petrolio e gas” (pag.17-24) a “Kommersant” del 13 giugno. Tra i temi trattati ci sono l’attrattività degli investimenti delle società-produttrici; i fattori della formazione dei prezzi del petrolio; i cambiamenti del mercato dell’Energia dopo il rapido aumento della produzione di gas scistoso negli USA e in Canada; l’adesione al WTO e il peggioramento del futuro delle PMI nel settore dei servizi tecnici per le grandi società- produttrici di petrolio e di gas.

Agli esperti segnalo inoltre: un articolo di “Vedomosti” (13.6; pag.11) sull’aumento (circa +20%) del prezzo del petrolio in Russia dopo che la compagnia statale “Rosneft” ha preso il controllo della società mista russo-inglese TNK-BP, e una nota di “RBK daily” (11.6; pag.6), in cui si discute sui vantaggi e sulle modalità di internazionalizzare le compagnie russe, operanti nel complesso energetico e dei combustibili. Il settimanale “Profil” (№ 22 del 10.6; pag.33) ha scritto sulla partecipazione di “Rosneft” e delle altre grandi aziende industriali alle varie iniziative, mirate a diminuire l’impatto delle attività industriali sull’ambiente. L’altro settimanale “Kompanija” (№ 22 del 10.6; pag.18-25) ha riportato parecchi fatti ed episodi della lotta delle organizzazioni ecologiche alle violazioni contro la natura, in particolare nelle regioni con numerosi problemi ecologici (Regione di Celjabinsk, di Orenburg, di Sverdlovsk, di Leningrado, eccetera).

* Il Ministero della Difesa ha iniziato a liberarsi dalle funzioni e dalle aziende metalmeccaniche, che sono o saranno riconosciute “non legate al core-business”. Principalmente si tratta della riparazione della tecnica militare, e – secondo il viceministro Jurij Borisov - sarebbe più logico se tale lavoro fosse compiuto da stabilimenti -produttori specializzati. Intervistato da “Kommersant” (10.6; pag.4), il viceministro ha parlato dei problemi finanziari della prossima trasformazione del complesso industriale militare; inoltre ha riferito che una parte delle spese destinate al riarmo potrebbe essere spostata dopo il 2016.

* Le vendite di nuove automobili diminuiscono in Russia sempre più rapidamente. In maggio sono calate del 12 per cento, per alcune marche anche molto popolari il calo ha superato il 30%. I produttori sperano di avere qualche sostegno statale. Gli esperti prevedono che quest’anno il calo generale del mercato raggiungerà, come minimo, il 5 per cento rispetto al 2012 - (“Kommersant” dell’11.6; pag.12).

* “Ekspert” (№ 23 del 10.6; pag.32-36) in un suo articolo sull’edilizia sostiene che la “Russia è rimasta l’ultimo paese d’Europa in cui si continua a riempire intere zone urbane con case a molti piani costruite con strutture in cemento armato”. Le cause di tale “fenomeno” sono le obsolete normative dell’edilizia e la mancata volontà delle autorità e delle società di development di cambiare qualcosa”. Il settimanale ha pubblicato l’ennesima rassegna sulla grave situazione del sistema dei servizi urbani e comunali (ЖКХ in russo). Il settore pesa il 7 per cento del PIL e fattura 4 200 miliardi di rubli (circa 100 mld.di euro) l’anno. Tenuto conto di questo importo, “le stime di 9 000 miliardi necessari per il rinnovo delle sue infrastrutture obsolete non sembrano eccessive. Però adesso l’immensa mola di denaro, che piove su questo settore, non viene utilizzata intelligentemente”. * Su altri giornali di quest’ultimi giorni si è letto inoltre che: le grandi catene di distribuzione non riescono a vendere il pesce (“Kompanija” № 22; pag.36- 41); nel mercato del turismo estero le offerte superano la domanda, il dumping e i “viaggi last minute” caratterizzano, come prima, l’avvio della stagione estiva (“Ekspert” № 23; p.23- 25); quest’anno già 13 compagnie-produttrici di film (due anni fa soltanto 7 e l’anno scorso 12) avranno il sostegno finanziario irrevocabile da parte dello Stato; pero l’importo totale di tale aiuto sarà inferiore rispetto a quello del 2012: 1,5 miliardi ($50 milioni) contro 2,2 miliardi dell’anno precedente. Fino al 2010 ogni produttore cinematografico poteva ricevere dal Ministero della Cultura fino a 1 milione di US$. Adesso i finanziamenti di Bilancio li avranno soltanto per i progetti approvati dalla “Fondazione per il cinema” e “benedetti” dal ministro Vladimir Medinskij - (“Vedomosti”, pag.18, e “Kommersant”, pag.1 e 12, del 10 giugno).

* Il numero degli uomini russi – assidui frequentatori di saloni di bellezza è ultimamente salito a un terzo della clientela. Su 14,3 mld.di US$, spesi per profumeria e prodotti cosmetici, gli uomini spendono $1,2 miliardi. Il rapporto è conforme a quello mondiale: il totale del mercato è di $437 mld.e il “contributo” maschile si aggira su 33,6 miliardi di US$. È interessante notare che la spesa annua del russo medio per i prodotti di bellezza, è di 22 US$, superiore a quella mondiale, pari a “soli” 17,4 US$ (“Come spendere”, pag.19-20, mensile diffuso in allegato da “Vedomosti” del 10 giugno).


 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

 

 

* “Kommersant” di oggi (14.6’ pag.6) ha ripreso la comunicazione di “Rosstat”, dalla quale risulta che al 10 giugno l’inflazione è rimasta al massimo valore del 7,4% su base annua. Si rileva che il Ministero dello Sviluppo economico e la Banca centrale prevedono una diminuzione dell’inflazione, sempre su base annua, nel secondo semestre. Per ora i prezzi superano gli obiettivi della Banca centrale (5-6%), “il che non consente al regolatore di passare a un alleggerimento della sua politica monetaria”.

* Nel seguire il calo del corso del cambio del rublo e delle quotazioni delle azioni, scesi ultimamente ai valori minimi del 2011, alcuni giornali hanno riportato i pareri degli esperti, che hanno spiegato il calo con “una correzione” del mercato finanziario. Gli operatori del mercato hanno previsto addirittura la probabilità del calo dell’indice della borsa RTS fino ai 1000 punti. Però, da ieri il mercato valutario ha iniziato una svolta con l’aumento del cambio della valuta nazionale. Gli analisti hanno fatto notare il ritorno degli investitori nel rublo - (“Vedomosti” del 13.6; pag.11, e “Kommersant” del 14.6; pag.10).

* Nelle sue edizioni di quest’ultimi giorni “Kommersant” ha riferito che la Banca centrale, tenendo conto della prossima applicazione dello standard “Basilea-3”, anche se la metà degli istituti classificati nella “TOP-50” non supera tutte le nuove richieste, intende stabilire le regolamentazioni più rigide per le banche che fanno il sistema bancario nazionale - (11.6; pag.10, e 14.6; pag.10). Inoltre il quotidiano (11.6; pag.10) ha illustrato la strategia di sviluppo del retail bancario del gruppo VTB per i prossimi 3 anni. L’istituto prevede di incassare nel 2015 un utile netto per questo servizio, pari a 100 miliardi di rubli. Alcuni esperti hanno definito questi piani “troppo ambiziosi”.

“Vedomosti” di giovedì (13.6; pag.8-9) ha pubblicato una lunga conversazione con Vladimir Dmitriev, presidente della “Banca di sviluppo” (VEB – alla fine del 2012 gli attivi ammontavano a 2 900 miliardi di rubli, più di 70 mld.di euro, il capitale sociale a 532 miliardi e l’utile netto a 17,5 mld), che ha diffusamente parlato sull’attività e sulle difficoltà del gruppo. Dmitriev ha illustrato inoltre le varie possibilità di collaborazione, che la VEB è disposta ad offrire agli investitori. Segnalo un’intervista rilasciata a “RG” (13.6; pag.4) da Svetlana Sagajdak, vicepresidente di “Sberbank”. In primis ha parlato delle esperienze dell’istituto che riesce a “salvare” i debiti in difficoltà, aiutando in tal modo i suoi clienti e incassando un certo profitto.

Sulle problematiche legate ai crediti bancari concessi alle persone fisiche hanno scritto inoltre “Vedomosti” (10.6; pag.6-7) e “Izvestia” (11.6; pag.4). Il primo giornale sostiene tra l’altro che “quasi i due terzi dei russi preferiscono chiedere prestiti agli amici e alle persone conosciute piuttosto che utilizzare quelli concessi dalle banche o dalle altre organizzazioni di credito a causa della bassa fiducia posta negli istituti finanzia tra ufficiali”.

* In conformità alla legge “Antifumo”, entrata in vigore dal primo giungo, fra un anno in Russia quasi non rimarranno più i posti per fumare. Ma per ora, cioè due settimane dopo l’inizio dell’applicazione delle normative, è difficile dire che il documento “ha sconvolto la vita sociale”. Nei posti dove non si fumava anche prima (teatri, biblioteche, cinema, trasporto pubblico, ecc.), i “peccatori” non si vedono neanche oggi. La polizia non ha ricevuto ancora precise istruzioni, riguardanti le sanzioni e le azioni da compiere contro i “trasgressori”. Nel frattempo aumentano le notizie sulle numerose modifiche alla legge che saranno presentate alla GosDuma, e sulla proposta di aprire..”i bar speciali per i fumatori”.. È nato il “Movimento per la difesa dei diritti dei fumatori”. E già si legge che le multe possono essere diminuite e che l’elenco dei posti proibiti però sarà ampliato. Dunque, la legge gradualmente influisce sulla vita. Ed è probabile che il numero dei fumatori diminuirà: adesso 43,9 milioni di persone, circa il 40 per cento della popolazione adulta, ancora non si rendono conto che “il tabagismo è nocivo alla Vostra salute” - “RG” (29.5; pag.1 e 5, e 3.6; pag.3), “Izvestia” (4.6; pag.6), “Kommersant” (4.6; pag.4), “”Izvestia” (11.6; pag.2), “RG” (13.6; pag.5).


 

Russia - Italia

 

* Alla vigilia della visita della ministro degli Esteri Emma Bonino a Mosca l’ambasciatore Zanardi Landi ha risposto alle domande di “Kommersant” (13.6; pag.7), riguardanti non solo le questioni internazionali più importanti in questo periodo (Iran, Siria, eccetera) e le prospettive delle relazioni bilaterali, ma anche l’abolizione dei visti d’ingresso. L’ambasciatore si è detto convinto che il premier Enrico Letta, continuando la tradizione dei sinceri rapporti tra i leader dei due paesi, “cercherà di stabilire strette e confidenziali relazioni con Mosca. È ciò che aiuterà a risolvere i problemi che sorgono ogni tanto nelle relazioni tra Italia e Russia”.

* “Ekspert” (№ 23 del 10.6; pag.74-77) e “Weekend” (№ 22 del 14.6; pag.13-15), settimanale di “Kommersant” hanno invitato i lettori, che saranno nel prossimo periodo a Venezia, a prestare grande attenzione alla Biennale e a visitare i diversi padiglioni, compreso quello della Russia. Secondo alcuni critici d’arte, “quest’anno la Federazione ha apportato un felice contributo all’esposizione e alle manifestazioni che si terranno ancora a Venezia”. * Lo stesso “Weekend” (pag.43 e 52-53) ha presentato agli eventuali acquirenti la collezione di gioielleria della casa “Margot Casato”, che è esposta nei magazzini ZUM, il negozio di Angelo Galasso e il nuovo monobrand della “Billionaire Italian Couture”. * Intervistato dal giornale sportivo più popolare e più diffuso in Russia “Sport Express” (14.6; pag.1), Ettore Messina ha esternato le sue emozioni da allenatore della squadra di basket dell’Armata russa “CSKA” dopo il quinto scudetto personale vinto nel campionato nazionale. Inoltre ha brevemente presentato i nuovi titolari della squadra. Il testo integrale dell’intervista verrà pubblicato nei prossimi giorni.


 

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