Rassegna della Stampa Russa - 14.11.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   “Io e il presidente degli USA abbiamo avuto un dialogo normale” – così ha affermato il presidente Vladimir Putin nella sua conferenza stampa sui risultati del vertice dei Paesi dell’APEC svoltosi in Vietnam il 10-11 novembre. Putin ha auspicato un futuro incontro con Donald Trump che consentirebbe ai presidenti di “discutere tutta la gamma delle relazioni bilaterali: la sicurezza nel mondo, la cooperazione economica tra i 2 Stati, ecc.”. Com’è noto, questa volta a Da Nang Putin e Trump hanno parlato 3 volte, ma solamente per pochi minuti. Malgrado questo, i 2 leader hanno approvato un’importante dichiarazione sulla situazione in Siria. Secondo Vladimir Putin, adesso “è necessario terminare la liquidazione del focolaio terroristico in Siria e fissare gli accordi, la cui realizzazione permetterà di creare le condizioni atte ad iniziare il processo politico in questo Paese”. Nei due giorni del vertice, Vladimir Putin ha avuto inoltre 4 colloqui bilaterali: con il presidente della Cina, con il premier giapponese e con i presidenti del Vietnam e delle Filippine.
 
  Nel riferire sull’andamento del vertice dell’APEC i giornali russi hanno messo in evidenza che i partecipanti hanno prestato la maggiore attenzione alle problematiche economiche e alle prospettive dell’economia mondiale. Inoltre, hanno confermato l’importanza delle innovazioni, della scienza e delle tecnologie “come forze motrici della crescita economica, del commercio internazionale e degli investimenti nella regione”. Nella discussione dei vari aspetti dell’economia digitale Vladimir Putin ha sottolineato l’importanza delle soluzioni comuni e di una chiara previsione delle conseguenze sociali dell’uso di tecnologie nuove – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.1-2: link; RBK, pag.4-5, Kommersant (Kom-t), pag.1 e 6, Metro, pag.5, Expert № 46, pag.6, e gli altri giornali del 13 novembre).
 
   Negli ultimi giorni Il premier Dmitrij Medvedev ha partecipato al summit dedicato al cinquantenario dell’ASEAN a Manila, capitale delle Fillippine. Medvedev ha condotto le trattative con il Presidente filippino Rodrigo Duterte, coronate dalla firma di una serie di accordi bilaterali. Nel suo intervento al summit Medvedev ha rivelato in particolare che “attualmente si creano i formati e contorni della futura economia globale. Ma allo stesso tempo esiste l’instabilità dei mercati delle materie prime, aumenta l’indebitamento corporate e statale, le sanzioni economiche sono diventate strumenti della lotta concorrenziale”. Il capo del governo russo ha illustrato i fattori di uno sviluppo positivo e alcune problematiche dell’economia nazionale, rilevando che nel primo semestre gli investimenti stranieri diretti in Russia sono aumentati oltre il 100%. Medvedev ha chiamato ad ampliare la cooperazione tra la Federazione Russa e i Paesi dell’Asia sud-orientale nell’ambito degli investimenti e ha invitato i businessman dei Paesi asiatici a venire a lavorare nelle regioni orientali della Russia. Da parte sua, la Federazione è disposta a realizzare le varie iniziative dell’ASEAN mirate a sviluppare delle infrastrutture energetiche, di trasporto e di informazione – (RG pagine 3 del 13 e del 14.11; Kommersant di oggi 14.11, pag.2: link e pag.6).
 
   In Russia nei prossimi anni si terranno due censimenti della popolazione. Il primo censimento, quello “di prova”, avrà luogo dal primo al 31 ottobre del 2018 con la partecipazione di circa 550 mila persone. Il censimento nazionale prenderà in considerazione le esperienze e i costi della prova e avrà luogo dal primo al 31 ottobre del 2020. Durante l’ultimo censimento nel 2010 è stato determinato che la popolazione ammontava a 142,9 mln di persone. Il rapporto tra gli abitanti delle città (2.836 città e le strutture urbane paritarie) e dei comuni e villaggi agricoli è stato pari al 74% contro il 26% – RG del 10.11, pag.1 e 3: link. Lo stesso giornale del governo ha riferito inoltre che la Federazione Russa è stata classificata al 38o posto fra gli 80 Paesi del mondo per il livello di conoscenza della lingua inglese – (9.11, pag.5) e che la durata media della vita nel Paese è aumentata a 72,6 anni – (13 novembre, pag.4).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Gli analisti del Fondo internazionale monetario hanno previsto che l’economia russa potrà aumentare dell’1,5% all’anno e che il suo incremento annuo fino al 3% avverrà solo fra una decina d’anni. Per raggiungere questo obiettivo - secondo gli stessi analisti - la Russia dovrà realizzare prima alcune riforme e risolvere 3 compiti principali: indebolire la pressione amministrativa, rendere più trasparente il commercio e diminuire “le zone d’influenza dello Stato”. Anche la Commissione Europea ha migliorato la sua previsione relativa alla dinamica del Pil russo che, a parere degli esperti, nel 2018 crescerà fino all’1,6% annuo e nel 2019 dell’1,5%. Quest’anno secondo i ricercatori europei l’economia russa aumenterà dell’1,7%, “grazie all’aumento dei prezzi del petrolio”. Secondo il Servizio statistico federale (Rosstat), nel terzo trimestre di quest’anno il Pil è aumentato dell’1,8% – (RG del 10.11, pag.3, e Kom-t del 14.11, p.2).
 
  Il settimanale Expert (№ 46 del 13.11, pag.80) nella sua rubrica “La congiuntura attuale d’affari” ha rivelato un aumento dell’export di materie prime in seguito alla crescita dei prezzi e l’aumento dei prezzi della benzina, avvenuto sotto la spinta del petrolio sempre più caro e delle imposte. Dunque, nei primi 8 mesi di quest’anno le esportazioni russe sono ammontate a $222,7 mld, ossia il 26,3% in più rispetto al medesimo periodo del 2016. Tuttavia, l’indice dell’export è ancora inferiore ai primi 8 mesi del 2015 (il 94,8%) e del 2014 (il 64,4%). L’export di combustibili e di merci energetiche ha costituito nel suddetto periodo $136,6 mld, ovvero il 61,4% del totale delle esportazioni di quest’anno. Le importazioni russe tra gennaio e agosto sono ammontate a $142,7 mld, il 26,8% in più sul periodo analogo dell’anno scorso.
 
  L’accademico in economia Viktor Ivanter, direttore dell’“Istituto per le previsioni economiche”, ha scritto un articolo per RG (9.11, pag.5: link). L’autore ha evidenziato una serie di settori che sono considerevolmente avanzati dopo il crollo degli anni ‘90 del secolo scorso, nonché molte regioni dove “l’industria cresce e la vita della popolazione migliora”. Lo scienziato è convinto che esista solamente “un criterio del successo economico – è il risultato ottenuto e non il raziocinio sulle nuove tecnologie che faranno di tutto sostituendo l’uomo”.
 
  Nel descrivere i diversi aspetti dell’economia alcuni giornali hanno rivelato che un ulteriore aumento dell’attività d’investimento (l’indice caratterizza la dinamica dell’offerta delle merci d’investimento nell’intera economia nazionale) si è fermato alla fine del terzo trimestre. Per alcuni specialisti il rallentamento di questa attività si spiega dal calo dell’import di macchinari e dalla diminuzione della loro produzione in loco che continua dalla fine del 2016 – (Kom-t; 9.11, pag.2). Negli ultimi giorni i vari quotidiani hanno analizzato le cause di un impetuoso aumento del numero di bancarotte sia delle persone fisiche che delle compagnie e aziende. Questo aumento continua per il quarto trimestre consecutivo ed è, secondo molti esperti, “la conseguenza del lungo ristagno dopo la crisi economica”. A questo proposito segnalo che la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) sta preparando una riforma della legislazione relativa al fallimento che interesserà sia le persone giuridiche che quelle fisiche – (Kom-t, pag.2, e RBK, pag.1 e 11, del 13 novembre; Vedomosti, pag.1 e 6, e RG, pag.2: link, di oggi 14.11).  
 

* Settori e mercati: 

  L’intelletto artificiale e i mezzi di trasporto; l’accesso rapido ai depositi di dati; la futura crescita del mercato russo IoT – questi sono i principali temi del supplemento tematico di 4 pagine “Tecnologie d’informazione” a RBK del 13 novembre (link). Izvestia (9.11, pag.4) ha brevemente riferito sullo sviluppo delle “tecnologie verdi” in alcune grandi società, teso a proteggere meglio l’ambiente. Inoltre segnalo un servizio di RBK (9.11, pag.14) in cui viene commentata la decisione della corporazione Rostekh di rinviare la produzione in serie del tram innovativo Russia One: ora il gruppo Uralvagonzavod dovrà realizzare un nuovo progetto. Il settimanale Profil (№ 10 del 06.11, pag.9–14: link) in una sua rassegna approfondita ha analizzato lo stato attuale del mercato delle proprietà intellettuali e ha constatato il calo del numero di innovazioni e invenzioni originali in Russia rispetto ai vari Paesi esteri.
 
  Nel terzo trimestre le vendite delle macchine per le costruzioni autostradali e della tecnica speciale sono aumentate del 60%, grazie prima di tutto alle macchine importate. Alcuni esperti del settore hanno previsto un rallentamento delle suddette vendite nel 2018 “a causa del completamento di alcuni grandi progetti di costruzione” – (Kom-t del 13.11, pag.9).
 
  Molte pubblicazioni degli ultimi giorni sono state dedicate allo sviluppo e alle diverse problematiche del settore agroindustriale. Secondo una strategia di sviluppo dell’agricoltura fino al 2035, preparata sotto la direzione dell’ex ministro e dell’attuale direttrice dell’“Istituto di politica agraria” Elena Skrynnik, nei prossimi 15 anni il settore sarà in grado di raddoppiare la produzione e occupare oltre il 10% del mercato mondiale dei prodotti alimentari – (RG dell’8.11, pag.4: un’intervista a Skrynnik - link). Vedomosti, pag.6 e 7, e Nezavisimaja gazeta, pag.3 – link, dell’8 novembre hanno analizzato i problemi dello sviluppo generale dell’agricoltura e hanno sottolineato che “l’agricoltura russa necessita non dell’embargo per gli alimentari ma della diminuzione delle imposte e della pressione amministrativa”. RG (10.11, pag.1 e 5, e 14.11, pag.5) ha messo in evidenza la concorrenza più serrata tra le regioni produttrici di frumento, rilevando che il raccolto eccezionale di cereali di quest’anno “ha procurato anche considerevoli perdite in varie Regioni”. Vedomosti (3.11, pag.11), RG (9.11, pag.3) e Izvestia di oggi (14.11, pag.4-5, link) hanno riportato l’aumento della produzione di latte e formaggi e hanno evidenziato un rilevante incremento dei prezzi di latticini, yogurt, ecc. Infine Expert (№ 46 del 13.11, pag.6–13) ha informato che l’agroholding privata “EKONIVA” (è controllata dalla società tedesca Ekosem Agrar) ha messo in funzione il suo terzo grande complesso per la produzione di latte commerciale. È una fattoria per 2.800 mucche che dovrà produrre 20 mila ton di latte all’anno. Nel progetto realizzato in 7 mesi sono stati investiti 2,5 mld di rubli. Lo stesso Expert nell’edizione di lunedì 13 novembre ha rivelato i gravi problemi del mercato russo dell’olio di girasole causati dal basso raccolto di quest’anno, e ha pubblicato (pag.22-28) una conversazione relativa all’aumento delle esportazioni di oli, di burro e di grassi, prodotti dalla compagnia EFCO fondata nella regione di Belgorod nel 1994. Il settimanale ha descritto inoltre (pag.32-33: link) l’attività della società Gulliver, produttrice di abbigliamento per bambini.
 
  Da alcune altre pubblicazioni si viene a sapere la situazione dei seguenti settori:
- l’industria del turismo: gli itinerari più popolari fra i turisti russi, ecc. – (RG, pag.5, e Vedomosti, pag.11 e 17: link, dell’8 novembre.
- il mercato dei servizi funebri: (Profil № 10 del 6.11, pag.25–29, e RBK del 9.11, p.4-5);
- l’industria ittica: la pesca del salmone e della trota; l’attività della compagnia “Acquacultura Russa” – (Kom-t del 10.11, pag.12, e RBK del 13.11, pag.9: link);
 
   Informazioni in breve relative alle grandi società e PMI:
- la compagnia “Poste russe” sarà trasformata in una SpA controllata dallo Stato che possederà il 100% delle sue azioni – (RG dell’8.11, pag.3);
- il fondo di sviluppo delle iniziative in internet investirà 195 mln di rubli nella compagnia “Personal Medication & Health Management” di Novosibirsk che produrrà inalatori e svilupperà una piattaforma telemedica speciale – (Kom-t del 13.11, pag.10);
- il gruppo En+, che unisce il business energetico e quello di alluminio del miliardario Oleg Deripasca, ha venduto il 18,8% delle sue azioni alla Borsa di Londra. Considerato il prezzo dell’emissione aggiuntiva, tutto il gruppo è stato stimato in $8 mld – (RBK del 7.11, pag.7);
- tutte le compagnie metallurgiche russe, esclusa la società EVRAZ, hanno venduto i loro stabilimenti operanti in Ucraina oppure hanno cancellato le relative attività dal bilancio aziendale – (Vedomosti dell’8.11, pag.15: link);
- tre anni fa il 43% degli uffici del grande Centro d’affari “Moscow City” non era affittato; nel mese di ottobre di quest’anno gli spazi non affittati hanno costituito solamente il 12,2% del totale – (Kom-t del 7.11, pag.9);
- Aleksandr Warshavskij, proprietario del gruppo Avilon che controlla i centri dealer di Rolls-Royce, Bentley e Ferrari, è entrato nel settore della ristorazione: a breve sarà aperto a Mosca il suo primo locale premium “Assunta Madre” che farà poi parte di una catena internazionale – (Komt del 9.11, pag.10);
- il gruppo Kamaz ha prodotto per il prossimo rally-maratona “Dakar-2018” un nuovo camion da corsa con un motore da 13 litri – (RG di oggi 14 novembre, pag.10 – link).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   La Banca Centrale russa (BCR) ha reso noto che tra gennaio e ottobre di quest’anno l’attivo del conto corrente della bilancia dei pagamenti della Federazione Russa è ammontato a $28,9 mld. In un anno è cresciuto di 1,9 volte. Nello stesso periodo il deflusso di capitali ha costituito $23,8 mld – (Kommersant del 13.11, pag.2).
 
   La BCR nel terzo trimestre ha aumentato di 63 ton le sue riserve auree portandole a un totale di 1.778,9 ton, ovvero il 17,3% delle riserve valutarie ed auree della FR. Negli ultimi giorni molti giornali hanno evidenziato i motivi per i quali la BCR “ha bisogno di un quantitativo elevato di oro”: eventuali rischi del futuro aumento del tasso medio d’interesse del sistema federale di riserve degli USA; limitazioni possibili per le operazioni della BCR con gli attivi in valuta, ecc. Gli esperti hanno calcolato che con tali ritmi di acquisti dell’oro come negli ultimi mesi, la BCR potrà entrare nella TOP-5 delle banche centrali del mondo per il totale attuale delle riserve auree – (Kom-t del 10.11, pag.10; Expert № 46 del 13.11, pag.80, e Profil № 11 del 13.11, pag.39–43).
 
  Negli ultimi tempi i vari giornali hanno risposto ad alcune altre domande relative all’attività del principale istituto finanziario di credito in Russia: perché "la BCR sopravvaluta i rischi dell’inflazione?” (RBK del 31.10, pag.11), “perché crea uffici speciali per rilevare gli organizzatori delle truffe finanziarie?” (RG del 24.10, pag.5).
 
  RBK (13.11, pag.10) ha riferito che la BCR ha analizzato le condizioni di concessione dei crediti nelle diverse banche e ha constatato che nel 2017 “le banche non hanno irrigidito le suddette condizioni e hanno diminuito i tassi d’interesse”. Nonostante ciò le banche, come prima, sono disposte a concedere crediti solamente ai mutuatari affidabili.
 
   Nell’edizione dell’8 novembre RG ha pubblicato (pag.1 e 5: link) un'intervista a Vladimir Komlev, presidente del CdA e direttore generale del sistema nazionale delle carte di pagamento MIR che ha illustrato i vari pregi di questo nuovo strumento finanziario operante in Russia.
 
   Agli esperti e agli analisti segnalo inoltre una rassegna della situazione attuale del settore assicurativo pubblicata da Expert (№ 46 del 13.11, pag.73–77). Kommersant (10.11, pag.13) ha invece prestato attenzione alla formazione e all’inizio dell’attività del mercato russo delle scommesse on-line. Attualmente operano in totale 14 operatori che prevedono dei “buoni affari” nel 2018, l’anno dei mondiali di calcio in Russia.
 
   Il primo festival familiare per la diffusione delle conoscenze finanziarie tra i bambini si è svolto a Mosca in conclusione della “Settimana dei risparmi”. Il prossimo festival sarà organizzato nella primavera dell’anno 2018 – (RG del 13.11, pag.4: link).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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