Rassegna della Stampa Russa - 15.09.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Mercoledì 13 settembre la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea Federale che secondo lo statuto conta 450 deputati) ha iniziato i lavori della sessione autunnale. Alla vigilia, il consiglio della GosDuma ha selezionato circa 130 progetti di legge prioritari, legati soprattutto alla realizzazione del Messaggio del Capo dello Stato pronunciato a dicembre dell’anno scorso e all’approvazione del Bilancio federale per l’anno prossimo e per gli anni 2019-2020. Il CdM ha già avviato le relative consultazioni con le commissioni della GosDuma riguardo la bozza del Bilancio principalmente elaborato: il governo intende presentarlo alla Camera il prossimo 29 settembre. Molti progetti di legge prioritari sono stati scelti sulla base dei risultati di un sondaggio condotto tra i cittadini dal centro statistico VTsIOM (che studia l’opinione pubblica) a luglio ed agosto.
 
  Il presidente della GosDuma Vjaceslav Volodin nel suo intervento d’apertura della sessione ha dichiarato che la Camera “continuerà a sviluppare il controllo del massimo organo legislativo”, prestando maggiore attenzione alle audizioni parlamentari con la partecipazione attiva dei ministri, dei dirigenti settoriali e industriali, degli imprenditori e degli esperti, nonché dei rappresentanti dell’opinione pubblica – (Rossijskaja gazeta (RG) del 13.09, pag.2, e del 14.09, pag.2 – link).
 
   Tra lunedì e giovedì di questa settimana un’ondata di “terrorismo telefonico” ha investito anche la Russia. In oltre 20 grandi città, comprese Mosca e San Pietroburgo, alcuni terroristi anonimi hanno minacciato di far saltare circa 400 edifici e beni immobili: negozi, centri commerciali, stazioni ferroviarie, alberghi, istituti universitari e scolastici, ecc. Dopo questi “allarmi”, risultati in seguito falsi, sono state evacuate circa 150 mila persone: oltre 40 mila solamente a Mosca. I servizi segreti, gli organi d’investigazione e la polizia hanno aperto delle indagini e delle cause penali relative a questi incidenti. Secondo la versione principale degli specialisti, si tratta di un attacco premeditato con l’utilizzo di Internet e della telefonia mobile – (Kommersant (Kom-t), pag.6, RG, pag.1 e 6, e gli altri quotidiani del 14.09; le agenzie d’informazione e Internet, Vedomosti del 15.09, pag.2).
 
   Ivan Soltanovskij, rappresentante permanente della FR presso il Consiglio d’Europa, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a RG di oggi (15.09, pag.5 – link) in cui ha analizzato lo stato attuale delle relazioni dei parlamentari russi con l’organizzazione europea e alcune cause del suo peggioramento negli ultimi anni. Attualmente la Russia ha sospeso il pagamento dei due terzi del suo contributo finanziario annuo al bilancio del suddetto Consiglio, che si aggira sui 33 mln di euro. A parere di Ivan Soltanovskij, “il Consiglio d’Europa non è riuscito ad evitare di diventare “uno specchio” delle attuali divergenze nelle relazioni tra la Russia e i Paesi occidentali”.
 
   Lo scorso anno sono stati stanziati dal Bilancio federale per le ricerche e le elaborazioni scientifiche 943,8 mld di rubli, ovvero circa $ 37,3 mld in base alla parità della capacità d’acquisto. Tenuto conto di questo importo, gli analisti della “Scuola superiore di economia” hanno classificato la FR alla 10a posizione del rating mondiale capeggiato dagli USA ($502,9 mld), dalla Cina ($409 mld) e dal Giappone ($170 mld). È significativo che questa posizione non sia cambiata dal 1995. La Russia ha occupato, invece, una posizione ancora più bassa, la 35a, nel rating dei Paesi analizzati per il peso delle spese destinate alla scienza nella struttura del Pil nazionale che è risultato pari all’1,1% del Pil (il leader è Israele con il 4,25%) – (Kommersant del 12 settembre, pag.2).
 
   Nei primi 6 mesi di quest’anno il costo dei voli aerei russi verso l’estero è diminuito del 15-20% rispetto allo stesso costo nel medesimo periodo del 2016 – (RG del 12.09, pag.5).
 
   Dal 18 al 26 settembre pp.vv. a Venezia, Milano e Genova si terranno le “Giornate di Mosca”. Uno degli eventi più importanti di questa importante manifestazione sui rapporti amichevoli tra i nostri due Paesi avrà luogo a Venezia: si tratta del Forum per la collaborazione tra Mosca e la Serenissima e per la promozione del turismo e degli scambi culturali. La delegazione dei rappresentanti della capitale russa visiterà Genova dove firmerà con le autorità municipali e l’amministrazione regionale numerosi accordi di cooperazione in diversi ambiti. Il Forum degli imprenditori sarà dedicato alla creazione di società miste e all’aumento degli investimenti. A Milano avrà luogo la presentazione del Mondiali di calcio 2018 in Russia e saranno discussi i vari programmi della collaborazione in diverse specialità sportive. In quest’occasione sarà organizzata una partita amichevole tra le nazionali di calcio under 18 – (RG del 13.09, pag.5 – link)
  Prima però un’altra partita amichevole di calcio tra russi e italiani si terrà a Mosca sabato 16 settembre nel modernissimo stadio “Otkrytie Arena” (del club Spartak Mosca) dove si incontreranno le squadre della Procura generale della FR e della Direzione nazionale Antimafia e Antiterrorismo della Repubblica Italiana. Il giornale del governo russo ha rivelato che questa squadra italiana è stata creata nel 1994 e che da quell’anno ha giocato circa 450 partite, comprese quelle internazionali. RG (13.09, pag.2 e 6 – link) ha scritto ampiamente della lotta alla mafia in Italia, della quale ha parlato anche Pietro Grasso, ex giudice e procuratore e attuale presidente del Senato italiano.  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Il Servizio statistico federale (Rosstat) ha reso nota la sua approfondita relazione sulla situazione sociale ed economica nel primo semestre di tutti gli 85 Soggetti della Federazione Russa (Repubbliche, regioni, territori e le città di Mosca e San Pietroburgo). Gli esperti e gli imprenditori possono ricavare dalle tabelle di Rosstat pubblicate da RG del 13.9, pag.1 e 13-15 (link) numerose informazioni su un avanzamento o un calo della regione dove lavorano. Nel breve commento alle informazioni statistiche, il quotidiano ha messo in risalto gli effetti del regime dei territori di sviluppo economico e sociale accelerato che hanno favorito la crescita delle regioni orientali negli ultimi 2 anni. Il giornale ha condotto inoltre un’analisi della diminuzione dell’inflazione che in 3 regioni (il Primorskij Kraj con il capoluogo Vladivostokj, la Regione del fiume Amur e la Repubblica della Mordovia) si è abbassata ultimamente al di sotto dell’1% annuo. A questo proposito segnalo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito “troppo bassa” l’inflazione pari al 3,1-3,3% annuo prospettata dal dicastero per il mese di settembre – (Kommersant del 14.09, pag.2).
 
  Ad agosto, come ha constatato la Dogana centrale russa, il volume delle importazioni dai Paesi esteri non appartenenti alla C.S.I. è aumentato del 21,6% su base annuale e ha raggiunto i $19,4 mld. Tra gennaio e agosto il totale dell’import è ammontato a $127 mld, con un aumento del 26,5% rispetto al totale dei primi 8 mesi dell’anno scorso – (Kom-t del 13.09, pag.2). Il premier Dmitrij Medvedev, dopo la visita all’esposizione dedicata alle innovazioni nel campo della sostituzione delle merci e dei prodotti importati (allestita presso il complesso espositivo “Crocus Expo”), ha sottolineato durante la seduta della Commissione governativa per la sostituzione dell’import che “il Paese sta avanzando in questo settore con ritmi superiori a quelli fissati in precedenza dalle autorità”. I convenuti hanno delineato le direttrici per un ulteriore sviluppo della produzione locale. Tra queste figura la “necessià di stimolare tramite meccanismi statali l’acquisto di merci e macchinari “made in Russia”, come, ad esempio, l’orologio atomico in miniatura realizzato da scienziati e tecnici russi che “segna una svolta nell’economia, poiché costituirà la base della navigazione dei droni, del funzionamento dei supercomputer e di internet super veloce, ecc” – (RG dell’11.09, pag.07; nonché i quotidiani del 13 settembre Kom-t, pag.2, e RG , pag.2 – link).
 
  Negli ultimi giorni il Rosstat non ha confermato il “balzo” della crescita del Pil nel secondo trimestre e nel primo semestre di quest’anno, messo in evidenza dagli analisti della Banca centrale russa (BCR). Secondo i calcoli del Servizio, l’indice del secondo trimestre ha superato quello dei primi 3 mesi dello 0,5 % e non dello 0,7%, come calcolato dalla BCR. A parere di alcuni specialisti, il divario summenzionato “consente di parlare in misura maggiore di un “ristagno positivo dell’economia” e di una “crescita economica non stabile” – (Kom-t del 13.09, p.2).
 
  Mercoledì (13.09) il governo ha preso in esame l’esecuzione del Bilancio federale 2017 nei primi sei mesi. I membri del CdM hanno constatato che il volume del Pil è aumentato dell’1,7% su base annuale, raggiungendo circa 42.000 mld di rubli. Il passivo di bilancio è stato di 400 mld di rubli, ovvero circa l’1% del Pil, mentre le entrate all’erario dello Stato hanno superato i 7.000 mld di rubli: il 21,5% in più rispetto alle entrate del primo semestre dell’anno scorso. Durante la riunione del governo i ministri hanno discusso anche la realizzazione di 33 programmi federali finalizzati, il cui finanziamento totale è superiore a 912 mld di rubli. Purtroppo, come ha rivelato Dmitrij Medvedev, la qualità di esecuzione di questi programmi “non è omogenea”: solamente 2 programmi si stanno realizzando “in modo efficace”. Medvedev ha criticato l’esecuzione molto lenta del programma degli investimenti mirati: nel primo semestre soltanto 14 su 471 opere finanziate sono state messe in funzione – (RG del 14.09, pag.2 – link).  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  Negli ultimi 2 mesi le massime autorità russe hanno diverse volte richiamato l’attenzione della popolazione al fatto che le sanzioni internazionali imposte a Mosca “continueranno ancora per molti anni”. Attualmente i vari settori economici risentono, anche se in misura diversa, degli effetti del “regime sanzionatorio”. Ad esempio, il settore delle telecomunicazioni è limitato nell’acquistare impianti e attrezzature per gli sputnik e deve prendere in considerazione la possibilità di un distaccamento della rete internet dall’estero, ecc. Per sapere meglio come il settore tlc lavora date le attuali condizioni geopolitiche piuttosto difficili, Kommersant (15.09, pag.14 – link) ha intervistato Oleg Dukhovnitskij, ex militare e attuale dirigente dell’Agenzia federale “Rossvjaz” (il suo bilancio di quest’anno è molto modesto: 15,6 mld di rubli). Nel rispondere alle numerose domande in materia, il dirigente ha illustrato vari aspetti dell’attività delle società e delle imprese facenti parte del complesso, e della trasformazione di alcune aziende in S.p.A., ecc. In conclusione, si è detto convinto che “nessuna politica di sanzioni potrà isolare l’economia al cento per cento”.
 
  Tra i settori ai quali la stampa ha ultimamente prestato maggiore attenzione, figurano: l’industria forestale e cartaria (il supplemento tematico di 4 pagine a RG del 15.09), la metallurgia, in particolare la produzione dell’alluminio, l’industria elettronica (RBK del 13.09, pag.8-9, del 14.09, pag.10 – link) e il settore spaziale (Izvestia del 14.09, pag.1 e 5: l’intervista al direttore generale della Corporazione Roskosmos Igor’ Komarov – link).
 
  RBK (13.09, pag.13) ha analizzato l’opportunità di costruire in Russia degli stabilimenti di gas liquido. Izvestia (14.09) ha riferito sulla costruzione del ponte attraverso lo stretto di Kerc’ (che collegherà le regioni meridionali della parte europea della FR con la Crimea) e del gasdotto “Forza della Siberia”, rilevando che gli investimenti in queste due opere imponenti hanno raggiunto circa mille mld di rubli e che le costruzioni aiuteranno a riattivare diverse società metallurgiche.
 
  La stampa, come sempre, descrive ampiamente l’andamento dell’industria e del mercato automobilistico. Il settimanale Expert (№ 37 dell’11.09, pag.22-25 - link) ha rivelato che “il mercato delle autovetture commerciali è in una fase di forte aumento e beneficia di un’“invasione” di tecnologie “elettroniche” prodotte anche da aziende russe”. Vedomosti, pag.17, e RG, pag.10, del 12 settembre hanno messo in risalto l’avvio della produzione in serie presso l’AvtoVAZ di due nuovi modelli tanto attesi di Lada Vesta: una station wagon e SW Cross. Nezavisimaja gazeta (13.09, pag.1 e 4 - link) ha riferito che i servizi di car sharing, dopo Mosca e San Pietroburgo, si rendono operativi anche in altre grandi città russe, come Ufa, Nizhnij Novgorod, ecc. Questa settimana “il car sharing italiano” si è fatto largo a Mosca con un’iniziativa nuova orientata a soddisfare le esigenze di versalità e tecnologia da parte della clientela russa”. La compagnia Easy Ride opererà a Mosca e sarà la prima compagnia nel settore russo ad avvalersi di un parco auto costituito unicamente dai crossover compatti “Kaptur” forniti dalla società Renault legata in Russia con AvtoVAZ. L’investimento iniziale di Easy Ride è ammontato a 7 mln di euro. “E una grande oportunità per noi – ha commentato a il Giornale del 14.09 l’imprenditore Paolo Gervasoni da sempre attivo nella logistica e, da ora, anche nel settore del trasporto urbano. –Siamo entrati nel mercato russo al momento giusto, poiché il car-sharing sta migliorando la qualità della vita nella metropoli moscovita, oltre che la situazione ambientale e quella dei trasporti” – (le agenzie russe Motor.ru e Avtovzglyad.ru).
 
  Tra le altre pubblicazioni settoriali segnalo:
- una nota di Kom-t (12.09, pag.12) sui sussidi statali di 2 mld di rubli agli acquirenti di nuove macchine agricole;
- un’intervista del dirigente delle “Poste russe” Nikolaj Podguzov rilasciata a RG (13.09, p.1 e 4); - un commento di Kommersant (13.09, pag.7 - link) sulla richiesta dell’Associazione russa delle compagnie farmaceutiche di rinviare dal 2019 al 2021 l’introduzione della marcatura totale di tutti i medicinali in circolazione in Russia. RG (12.09, pag.11) e RBK (14.09, pag.12) hanno evidenziato che molte grandi aziende intendono aumentare l’assunzione di nuovo personale.
 
  Nel descrivere lo stato attuale e le problematiche del settore del turismo i giornali hanno riferito su un nuovo programma di sviluppo del turismo interno e di quello estero che dovrà entrare in vigore a partire dal 2019 (RG del 12.09, pag.5 – link). Inoltre, hanno illustrato un atteggiamento “freddo” del business e della popolazione verso l’intenzione delle autorità di introdurre la tassa di soggiorno nelle città balneari (Kom-t del 12.09, pag.2) e hanno evidenziato la crescita della domanda di viaggi verso i territori dell’Artico (RG del 12.09, pag.10).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   I parametri principali del Bilancio federale per il triennio 2018-2020 dopo la loro discussione di ieri nel CdM prevedono la seguente dinamica del passivo di bilancio: l’1,4% del Pil nel 2018, lo 0,8% nel 2019 e, infine, lo 0,9% del Pil nel 2020. Secondo la Finanziaria per l’anno in corso, questo passivo è stato fissato al 3,2% del PIL, ma successivamente è stato modicato e adesso è pari al 2,1% del Pil – (Kommersant di oggi 15.09, pag.2).
 
   Il Ministero delle Finanze ha proposto di aumentare da 750 mln di rubli a 1 mld di rubli il totale minimo necessario per la conclusione del contratto speciale d’investimento, che può essere suddiviso tra alcuni contratti minori. Ricordiamo ai lettori, che si tratta di un contratto che prevede varie considerevoli agevolazioni per i grandi investitori ed è stato molte volte promosso anche dal Presidente Vladimir Putin – (RBK del 13.09, pag.9 - link).
 
   L’Associazione delle banche regionali (l’Associazione “Rossija”) ha eletto il suo nuovo presidente. È Gheorghij Luntovskij, fino al primo settembre primo vicegovernatore della Banca centrale della FR (BCR). Nella stessa assemblea l’associazione ha approvato l’adesione di Sberbank e della VEB ed è stato eliminato dalla denominazione l’aggettivo “regionale”. Con questi passi - hanno rivelato alcuni esperti - l’associazione delle banche ha contribuito a una “perestrojka” del sistema del lobbismo bancario in Russia e ha rafforzato le proprie posizioni come “rappresentante principale degli interessi delle banche nei rapporti con la BCR” – (Kommersant del 13.09, pag.7, e RG del 14.09, pag.3 – link).
 
   I giornali continuano a seguire diversi fatti e “intrighi” legati al risanamento della banca Otkrytie. Poco tempo fa la BCR ha “rivelato” un “buco inatteso” di circa 1.000 mld di rubli in uno dei maggiori istituti finanziari del Paese, che poco tempo fa ha costituito un “pilone” del sistema bancario nazionale. Ora proprio la Banca centrale controlla tutte le procedure legate al risanamento della banca summenzionata.
 
  I giornali hanno notato inoltre che pochi giorni fa la governatrice della BCR Elvira Nabiullina ha insistito sulla “stabilità” del settore bancario e sul controllo efficiente di questo settore da parte della BCR. Nella giornata di ieri (14.09) invece la Sig.ra Nabiullina ha sottoposto gli ex dirigenti e manager di “Otkrytie” ad una critica molto dura, rivelando molti difetti nella direzione della banca. Poco prima della nomina dell’amministrazione provvisoria, lo staff direzionale della banca ha pagato i bonus annuali a tutti i membri del CdA: le somme variavano da 50 a 100 mln di rubli.
I giornali di oggi hanno messo il rilievo la decisione delle autorità di stato di nominare, dal prossimo primo gennaio, l’ex ministro delle Finanze Mikhail Zadornov a governatore della Banca “Otkrytie”. A questo periodo, in seguito al risanamento controllato dalla BCR, l’istituto finanziario diventerà una banca in profitto e una metà “appettibile” per un eventuale investitore o , più esattamente, per un eventuale gruppo di investitori – (Profi № 2 dell’11.09, pag.6; i quotidiani di oggi 15 settembre RG, pag.1- 2, Kom-t, pag.8, e Vedomosti, pag.10 – link).
 
   Alcuni giornali hanno riferito che al primo settembre, il debito congiunto delle persone prossime al fallimento è ammontato a 29 mld di rubli mentre al primo dicembre è stato solamente di 15,46 mld di rubli (Izvestia del 14.09, p.5). Profil (№ 1 del 4.09, p.7) ha rivelato che, stando ai risultati del 2016, il patrimonio comune di 96 milliardari (in dollari) russi pari a $386 mld per la prima volta ha superato il valore delle riserve internazionali della BCR pari a $377,7 mld al primo gennaio del 2017.  
 

Verso i Mondiali di calcio - 2018 in Russia 

  Sabato scorso (09.09) durante la festa dedicata al 870° anniversario della fondazione della città di Mosca, Vladimir Putin ha visitato anche lo stadio centrale Luzhniki, finalmente pronto, dopo una lunga e qualificata ristrutturazione, a ricevere e organizzare le più importanti partite, come, ad esempio, la finale del prossimo campionato mondiale. Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha consegnato al presidente della Russia, che accoglierà la prossima edizione dei Mondiali, la Coppa del Mondo. A gennaio il trofeo farà un tour mondiale e da maggio 2018 comincerà un viaggio per tutta la Russia che durerà 126 giorni e sarà lungo 26.000 km – (i giornali sportivi, RG, Izvestia, Metro, Mosca Sera e gli altri quotidiani dell’11 settembre).
  Ieri (14.09) il Comitato organizzatore dei Mondiali ha iniziato la vendita dei biglietti per le partire del campionato che si terrà l’estate prossima in Russia. Questa volta i biglietti saranno in vendita fino al 12 ottobre. Le vendite a sorteggio saranno svolte dal 5 dicembre fino al 31 gennaio. La fase finale delle vendite, quella “viva” con fila, proseguirà dal 13 marzo al 3 aprile. Tutto il resto dei biglietti sarà offerto a partire del 18 aprile del 2018.
  Infine segnalo una decisione delle autorità russe: durante i Mondiali, in tutte le 11 città russe in cui si svolgeranno le partite, sarà vietata la circolazione di armi civili e da caccia – (RG del 5.09, pag.9 – link).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it