Rassegna della Stampa Russa - 15.10.2013

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Dopo i primi 9 mesi di quest’anno il Bilancio federale e` stato chiuso con un attivo  pari all’1,2% del PIL (591 miliardi di rubli). In questo periodo le entrate sono ammontate a 9 600 miliardi di rubli, circa 223 mld.di euro (il 75% del piano annuo), e le uscite – a 9 012 miliardi di rubli (il 67 per cento del piano).  Nonostante questo risultato positivo e l’alto e stabile costo del petrolio, il  governo, come risulta anche dalle modifiche alla Finanziaria approvate la settimana scorsa, prevede un deficit entro la fine anno (circa lo 0,7% del PIL, ossia 481 miliardi).

     Al fine di pareggiarlo il CdM e` disposto ad usare non solo gli introiti dell’anno, provenienti dalle industrie del petrolio  del gas e destinati al Fondo di riserva, ma anche – se sara` necessario – fino a 200 miliardi di rubli dei risparmi accumulati negli anni precedenti. Le principali cause dei problemi del Bilancio sono ben note: rallentamento dell’economia;  calo degli utili di societa` e di aziende; diminuzione dell’export;  riscossione dell’IVA, inferiore alle previsioni (-12,3 per cento rispetto al piano); crollo delle entrate della privatizzazione (nei primi 9 mesi soltanto 20 mld.di rubli su 428 miliardi fissati per il 2013)    -     (“Kommersant” del 14 ottobre, pag.6 – “Monitoraggio”).

* Per molti Paesi d’Europa il numero dei disoccupati in Russia, pari “solo” al 5,2% della popolazione attiva, e` un sogno e una cifra ormai irraggiungibile. Purtroppo, secondo molti analisti russi e stranieri, fra poco tempo questo indice non sara` nella Federazione tanto impressionante come ora. Il primo motivo di tali aspettative e` la stessa dinamica della disoccupazione: dall’inizio del 2013, per la prima volta dopo la crisi del 2008-2009, essa da una diminuzione stabile e` passata a un aumento del numero dei senza lavoro.

     Inoltre, parecchi ministri  prevedono notevoli diminuzioni del personale, causati sia dall’esuberante “esercito di impiegati statali e municipali” (nell’ultimo quinquennio il loro organico e` aumentato di 100mila persone) che dalla impossibilita` dell’esecutivo di aumentare ulteriormente le spese sociali. Lo stesso premier Dmitrij Medvedev nel suo intervento al recente “Forum  internazionale per gli investimenti” di Soci ha freddamente constatato che “e` arrivato il tempo per porre fine al mantenimento dell’occupazione a qualsiasi costo”.  Da varie inchieste sulla situazione del mondo del lavoro si ricava che per la maggior parte dei russi  in cerca di un impiego sono molto importanti non solo la grandezza dello stipendio ma anche le garanzie sociali offerte dal datore di lavoro. Secondo uno studio internazionale “Kelly Global Worldforce”, in un anno il 43% dei russi ha cambiato il posto di lavoro e il 33 per cento ha studiato le diverse possibilita` di trovare qualche altra occupazione (nei Paesi d’Europa le cifre sono maggiori:  rispettivamente il 51% e il 34 per cento). Nello stesso tempo in Russia rimane ancora il fattore molto grave per stabilimenti, aziende e imprese: la mancanza di manodopera qualificata      -           (“RBK daily” del 14.X, pag.1 e 3; “Kommersant” del 10.X, pag.8;  nonchè “Profil” № 38 del 14.X, pag.8-11, “Kompanija” № 38, pag.54, e “Rossijskaja gazeta” “RG”; pag.4, del 14 ottobre).

 

* Ol’ga Pleshakova, direttore generale della compagnia “Transaero”, e` ancora una volta rimasta l’unica russa fra le piu` influenti 50 donne d’affari del mondo   (“Most Powerful Women in Business: The Global 50”).  Lo scorso anno la signora era classificata al 49-mo posto,  nel 2013 e` salitaq al 46-mo         -       (“RBK daily” del 14.X, pag.2).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

* Non solo il continuo peggioramento della situazione economica, ma anche parecchie gaffe nell’elaborare  - dopo 10 anni di discussioni inutili, di innumerevoli bozze di legge, eccetera -  chiare e nette proposte e formule della riforma pensionistica, diversi notevoli cambiamenti del Bilancio federale durante l’anno in corso, nonche`  incessabili “novita`” nella legislazione fiscale – tutto cio` diminuisce la fiducia nei confronti del governo. Lo dimostra anche un piccolo sondaggio effettuato dal settimanale “Itoghi” (№ 41 del 14.X, pag.13):  8 imprenditori e dirigenti di corporazioni e di societa` su 10 interpellati a proposito di questo tema hanno constatato che “l’attuale esecutivo non ha la fiducia della gente da parecchio tempo, perche` le parole dei suoi rappresentanti  non coincidono con i fatti, perche` il futuro delle nuove generazioni e` stato messo in dubbio e, infine,  perche` spesso il governo non da esempio di grande predisposizione a rispettare le norme e le leggi, in particolare quella sull’uguaglianza”.

         All’inizio dell’anno in Russia hanno operato 6,037 milioni di piccole e medie imprese, nelle quali sono impiegati 17 milioni e 845mila persone, cioe` un quarto degli occupati in economia. Questi e numerosi altri dati sulle PMI, riportati e commentati da “Kommersant” (14.X; pag.6),  hanno consentito al Ministero dello Sviluppo economico di convincere il governo a stanziare 100 miliardi di rubli dal “Fondo di benessere nazionale” al fine di sostenere la piccola e media imprenditoria, che pesa per circa il 19-20% del PIL (nei Paesi europei il 50-60%). Nell’edizione di oggi lo stesso “Kommersant” (15.X; pag.7) ha dato rilievo al fatto che molti imprenditori medi e piccoli comprano diverse attivita` all’estero (alberghi, negozi,  caffetterie, fitness-club, ecc) e diventano dei businessman stranieri, tenendo conto soprattutto delle condizioni di lavoro migliori e piu` tranquilli, rispetto alla Russia. 

       “Ekspert” (№ 41 del 14.X, pag.102) in una rapida indagine sulla congiuntura d’affari ha evidenziato soprattutto una lieve diminuzione dell’indice della sicurezza di consumo nel terzo trimestre: e` calato al meno 7 per cento. Ma in generale negli ultimi anni le aspettative della gente nel settore dei consumi rimangono in generale abbastanza stabili, in particolare rispetto al “minimo storico” del 2009: -35 per cento.  Agli analisti del settore segnalo inoltre un commento di “Itoghi” (№ 41, pag.19-21) sul perche` “la Russia ha superato gli USA per il livello dei prezzi di consumo”.

* Comincio la rassegna delle “pubblicazioni settoriali” da un’approfondita analisi della situazione attuale delle costruzioni industriali. “Ekspert” (№ 41, pag.30-54) rileva che “il potente sistema di tali costruzioni creato nell’Unione Sovietica, e` stato distrutto negli anni ’90 dello scorso secolo. Pero` nel Paese sono rimasti gli ingegneri  di “vecchia scuola” e sono comparsi quelli giovani, che adesso  insieme  dirigono   l’edificazione di  moderni   stabilimenti  metalmeccanici, di  complessi

 

chimici, di raffinerie, di centrali elettriche e di altri impianti tecnologicamente avanzati”. Il settimanale presenta un folto gruppo dei manager piu` bravi, sottolineando che “solo in Russia ci sono tali progetti complessi e di grande respiro, che permettono loro di progredire nel  mestiere”.

      Intervistato da “RG” (14.X; pag.7), il ministro delle Risorse naturali e dell’Ecologia Serghej Donskoj si e` soffermato sull’aiuto finanziario alle Regioni dell’Estremo oriente, gravemente  colpite da eccezionali alluvioni, e sulle problematiche legate alla protezione dell’ambiente. Inoltre ha parlato dell’estrazione di idrocarburi sulle piattaforme continentali. A questo proposito Donskoj ha dichiarato che “la Russia sorprendera` ancora il mondo con la scoperta di nuovi giacimenti di petrolio e di gas”.    Meno ottimista e` l’analista dell’”Istituto di ricerche del complesso del petrolio e del gas” Tat’jana Mitrova, che in un articolo per “RGK daily” (14.X; pag.6) ha fatto il bilancio del recente “World Energy Congress”, e che ha rilevato una correlazione tra l’aumento dei prezzi di petrolio e la crescita del PIL russo, e che, infine, ha evidenziato alcuni nuovi rischi per la stabilita` dell’economia nazionale, che potrebbero essere causati dai rilevanti cambiamenti nei mercati mondiali di idrocarburi.       

“Kommersant” nell’edizione del 14 ottobre ha dedicato l’intera pagina 13 alle principali tendenze dell’industria  petrolifera, rilevando  alcune  sue   prospettive, legate  alla  costituzione  di  una

nuova grande societa` privata diretta dall’ex vicepresidente della “Rosneft” Eduard Khudajnatov. I quotidiani dello stesso giorno “Izvestia” (pag.2) e “RG” (p.2) hanno diffusamente riferito dalla  citta` di Tuapse (nel sud della parte europea) sulla messa in funzione, con la partecipazione di Vladimir Putin, dell’impianto  moderno  ELOU-AVT-12 presso la raffineria locale, il che  consentira` di quasi triplicare la trasformazione del grezzo: da 4,5 mln.di ton. a 12 milioni annui; i produttori hanno promesso di utilizzare delle tecnologie sofisticate per non danneggiare l’ambiente e il Mar Nero. Ancora addito “Kommersant” (14.X; pag.9 e 11), che ha comunicato con soddisfazione sulla fine del conflitto tra la “Rosneft” e la “Transneft: la grande societa` di estrazione e altrettanto importante compagnia statale di trasporto hanno finalmente concordato gli ingenti finanziamenti, atti ad aumentare la capacita` degli oleodotti destinati ad esportare l’”oro nero” verso la Cina.

      “Profil” (№ 38 del 14.X, pag.30-32) per richiamare l’attenzione dei lettori ha riportato nel suo ampio articolo i risultati finanziari delle compagnie metallurgiche e i cambiamenti dei patrimoni personali dei titolari delle societa`-produttrici d’acciaio negli ultimi tre anni. Peccato, che diminuiscono non solo i risultati ma anche i patrimoni, perche` - come risulta dall’articolo – le grandi societa` siderurgiche subiscono ultimamente perdite e riducono gli investimenti a causa del  calo della domanda e dei prezzi dell’acciaio.

        “Kommersant” ha previsto (9.X e 14.X, pagine 1 e 11) una ripartizione del mercato aeronautico causata dalle difficolta` finanziarie di alcune compagnie di secondo piano (“Red Wings”. “Jakuzia”, ecc.) e ha rilevato (15.X; pag.1 e 12) un calo del trasporto aereo passeggeri, avvenuto per la prima volta dalla crisi: in settembre il numero di clienti e` aumentato soltanto dell’8,4%, mentre nello stesso mese dello scorso anno e` cresciuto del 15%.

* “L’adesione della Russia al WTO ha creato per l’agricoltura nazionale non solo delle difficolta` ma anche nuove opportunita` e stimoli per trovare delle decisioni tese a una rilevante ripresa del settore”  - e` cio` che ha evidenziato il ministro Nikolaj Fjodorov in un’ampia intervista rilasciata a “Profil” (№ 37 del 7.X, pag.26-28).    Il ministro   ha parlato del  sostegno sempre crescente

 

agli agricoltori da parte delle autorita` federali (dai 500 miliardi di rubli stanziati per gli anni 2008-2012 ai 1509 miliardi previsti per il periodo 2013-2020) e ha messo in rilievo i vari presupposti per esportare quantita` maggiori di prodotti agroalimentari “made in Russia”.

    In quest’ultimi giorni la stampa ha scritto che “i cataclismi naturali non hanno impedito di chiudere l’anno agricolo con un buon raccolto di cereali: circa 90 mln di ton; 18-20 milioni saranno esportati”  (“RG”; 11.X; pag.3) e ha rilevato un certo ritardo nella semina autunnale (“Ekspert” № 40 del 7.X, pag.8 -10). Inoltre parecchi giornali hanno descritto la situazione complessa della produzione di latte e hanno evidenziato il perche` gli imprenditori, nonostante numerosi problemi aprono nuove fattorie (“RG”; 11.X, pag.3; “Kompanija” (№ 37 del 7.X, pag.20-27 e № 38 del 14.X, pag.20-27).

        Agli analisti del settore segnalo inoltre una interessante conversazione  con Dmitrij Goghin, capo dell’Agenzia federale per le riserve alimentari statali (“RG”; 7.X, pag.1 e 5), nonche` un servizio nel settimanale “Kompanija” (№ 37, pag.40-44) in cui si tratta dell’attivita` dell’agenzia “Tochka Rosta Research&Testing” (Punto di crescita): costituita con soli 900 USD, adesso e` uno dei leader nel settore di consumer testing: il piano di quest’anno prevede un fatturato di circa $2 milioni.  Nell’edizione del 14 ottobre “Kompanija” (№ 38, pag.40-43) ha riportato l’analisi delle “dure misure, atte a contrastare un ulteriore  sviluppo del mercato della birra”, a seguito delle quali anche il produttore mondiale “Anhoiser-Bush InBev”  perde posizioni, chiudendo  vari stabilimenti in Russia. 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* La Corte dei conti diretta dal nuovo presidente Tat’jana Golikova ha divulgato le sue conclusioni relative alla bozza del Bilancio  federale  per gli anni 2014-2016,  che  la   settimana prossima dovrebbe essere esaminata dalla GosDuma (Camera bassa del Parlamento nazionale). La Corte ha rilevato parecchie inesattezze e non conformita` ai numerosi decreti presidenziali e ai principi del “bilancio basato sui programmi statali”. Inoltre, gli auditors della Corte hanno trovato numerosi seri difetti nell’elaborazione di gran parte dei programmi statali. A parere della stessa Golikova,  la notevole parte del documento, quella relativa ai programmi statali, che prevede piu` della meta` delle spese pubbliche, “non e` assolutamente pronta”     -    (i quotidiani di oggi, 15 ottobre, “RG”, pag.4, “Vedomosti”, pag.4, e “Kommersant”, pag.6).

* Secondo la Banca centrale, nei primi 9 mesi il deflusso di capitale e` ammontato a $48,1 miliardi e le riserve internazionali dell’Istituto sono diminuite di 6,9 miliardi di US$ (nello stesso periodo dello scorso anno sono aumentate di $21,1 miliardi). Gli economisti e gli esperti rilevano la grande differenza della situazione dell’anno scorso e di quella attuale: se nel 2012 il regolatore ha cercato di fermare la crescita del cambio del corso del rublo, adesso tenta di evitare il suo calo       -       (“Ekspert” № 41 del 14.X, pag.102).

* La Borsa di Mosca per alcuni motivi ha rinviato l’inizio delle aste dell’oro e dell’argento, prima fissato al 14 ottobre. Inoltre e` risultato che poche banche sono completamente pronte alla realizzazione delle   operazioni  di compravendita.    L’anno   scorso   in Russia sono state estratte 212

 

tonnellate di oro           -    (“Kommersant” di oggi, 15,X, pag.10).

* “La banca piu` interessante”  - cosi  “Kompanija” (№ 38 del 14.X, p.50-52) ha intitolato l’intervista con Dmitrij Kalmykov, capo della sezione dell’”Alfa-bank” che ha illustrato le varie moderne tecnologie bancarie offerte alla clientela dell’istituto finanziario privato.

   “Kommersant” (14.X; pag.10) prevede la costituzione di un’altra banca captive, che potrebbe essere prossimamente costituita sul facsimile della banca “Capital-Mosca”, gia` controllata dal gigante dell’industria d’auto “Mitsubishi”. Secondo alcuni dati nei primi otto mesi le banche russe hanno concesso i crediti per acquisto di automobili per il totale di 920 miliardi di rubli, un po` piu` di 22 miliardi  di euro.

* Nel terzo trimestre gli attivi delle compagnie di gestione finanziaria sono incrementati del 6,3% (circa 122 miliardi di rubli), grazie principalmente alle risorse finanziarie dei “Fondi pensionistici non governativi”.  Alla fine di settembre le compagnie hanno gestito l’ingente somma di  3 500 mld.di rubli (piu` di 87 mld.di euro). Pero` “Vedomosti” (11.X; pag.15) nella sua approfondita analisi del settore prevede un calo dei suddetti attivi nel prossimo anno, quando i soldi “pensionistici” della gente saranno trasferiti nel Bilancio federale.

* Infine nel settimanale “Ekspert” (№ 41 del 14.X) segnalo:

un’approfondita rassegna dei rischi legati all’aumento costante dei crediti al consumo (pag.72-77: la pubblicazione e` corredati da parecchi grafici e tabelle specifiche) e un inserto dedicato alla dinamica del mercato di factoring: nel primo semestre di quest’anno i ritmi di crescita sono diminuiti di quasi due volte: al 38 per cento (pag.95-98).

 

Russia – Italia

 

* Quest’anno la “LukOIL”, la maggiore societa` petrolifera privata in Russia, comprera` un altro il 20% di azioni della raffineria ISAB in Sicilia, controllata dalla compagnia ERG che abbandona il settore. “Vedomosti” (11.X; pag.13) ha riportato e commentato alcuni particolari della compravendita che sara` conclusa entro  fine anno.

* “Ekspert” (№ 41 del 14.X, pag.66-70) ha fatto il bilancio della recente fiera “Pitti Fragranze” di Firenze, rilevando l’aumento sia quantitativo che qualitativo del mercato della profumeria di nicchia.

* “Vedomosti” del 7 ottobre nel supplemento mensile “Come spendere”  ha pubblicato un’intervista a Tonino Lamborghini, che “produce attualmente piu` di 25 prodotti completamente diversi dalle famose auto” (pag.24-26), e ha descritto l’attivita` delle compagnie “Fratelli Rossetti” (pag.50-51) e “Bottega veneta pour homme” (pag.63).

Kommersant” del 10 ottobre nel suo supplemento “Stile-Orologi” (pag.76, 77 e 79) ha presentato ai lettori gli imprenditori Federico Gauttieri (“Casato”), Anna Gaia (“Utopia”) e Gianni Lazzaro (“Gianni Lazzaro”) che hanno parlato delle loro ultime novita` nel settore della gioielleria.

 

 

* “Kompanija” (№ 38 del 14.X, pag.56-57) ha invitato i lettori a visitare e godere delle bellezze del lago di Como e dei suoi dintorni.

* “RG” (10.X; pag.9) ha riferito sul premio speciale per “l’eccezionale contributo alla cinematografia mondiale”, istituito quest’anno dal “Festival internazionale del cinema” di Roma in memoria del noto regista russo Aleksej Gherman- senior.

* In questi giorni sugli schermi di Mosca e` uscito il film di Paolo Sorrentino “La grande bellezza”.  Diversi giornali (“Kommersant” pag.14, e “RG”, pag.13,  dell’11 ottobre; “Vedomosti” di oggi, 15.X, pag.22, eccetera) hanno recensito positivamente l’interessante opera, paragonandola alla “Dolce vita” di Fellini.  

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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