Rassegna della Stampa Russa - 15.11.2013

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Tra gennaio e settembre di quest’anno - secondo il Servizio doganale federale – il totale degli scambi commerciali della FR ammontava ai 617,3 miliardi di US$, lo 0,6% di piu` rispetto al medesimo periodo dello scorso anno: $534,2 miliardi con gli Stati non appartenenti alla C.S.I e  $83,1 miliardi con i Paesi che fanno parte della suddetta Comunita`.

     Il volume delle esportazioni dopo i primi tre semestri con i $385,6 miliardi ha esattamente pareggiato quello raggiunto nello stesso periodo del 2012. Il 74,8% dell’export verso gli Stati non appartenenti alla C.S.I. e` costituito da idrocarburi e agenti energetici, il 7,5 per cento – da metalli e  prodotti metallici e solo il 3,3% - da macchinari, impianti e varie attrezzature tecniche. Le importazioni  sono ammontate ai 231,7 miliardi di US$ (l’ 86,8% - dagli Stati non appartenenti alla CSI): il 50,7 per cento delle merci importate e` costituito da macchinari e attrezzature tecniche; il 12,9% da prodotti alimentari, grezzo e materie prime;  eccetera.

   Ed eccovi i principali partner commerciali della Federazione Russa dopo i primi 9 mesi del 2013:  la Cina ($65,2 miliardi), i Paesi Bassi ($56,5 mld), la Germania ($54,7 mld), l’Italia ($39,5 miliardi, il 123,8% sullo stesso periodo del 2012), il Giappone, la Turchia, la Polonia, eccetera  -           (“Kommersant” del 12 novembre, pag.6 -  “Monitoraggio”). 

* Al fine di difendere meglio gli interessi dell’imprenditoria russa nell’ambito del WTO il Ministero dell’Industria e del Commercio sta per creare un “Centro informazioni e analisi per le problematiche del commercio estero”, che deve entrare in funzione entro la prossima primavera, con il budget del 2014 pari a 80 mln.di rubli. Intervistato dal quotidiano governativo “Rossijskaja gazeta” (“RG” del 13.XI; pag.6),  il viceministro Viktor Evtukhov ha diffusamente illustrato i numerosi motivi e gli scopi di questo “Centro” e ha citato pareri di alcuni industriali e businessman sul primo anno dall’ingresso della FR nel WTO. Ha comunicato che anche il Ministero dello Sviluppo economico costituira` un centro analogo, che avra` i compiti piu` generali. La creazione dei “Centri” – ha detto Evtukhov -  servira` soprattutto per far conoscere le norme del WTO a tutte le societa`, aziende e imprese russe e per usare con maggiore efficienza non solo le misure protettive ma anche i meccanismi giuridici della stessa Organizzazione mondiale.  Attualmente l’Unione Europea e gli USA applicano circa una trentina di dazi protettivi e di vari limiti per le merci “made in Russia”.      

* Il Ministero del Lavoro e quello dello Sviluppo economico hanno proposto di elaborare un programma federale, teso a diminuire la disoccupazione nelle citta`-impresa. Attualmente in 142 citta`-monoprodotto su 342 essa supera l’indice medio nazionale (il 5,3% a settembre) e in 50 localita` raggiunge dall’11 al 18 per cento della popolazione attiva. Alcuni esperti hanno fatto notare che la situazione potrebbe diventare piu` grave qualora fossero realizzate varie misure, mirate ad elevare la produttivita` del lavoro, che finora e` notevolmente inferiore al livello dei paesi europei.  Il ministro del Lavoro Maksim Topilin ha proposto di prevedere un sostegno finanziario agli abitanti delle citta`-impresa (circa 15 miliardi per uno speciale programma federale), che decideranno di trasferirsi nell’Estremo Oriente o in alcune altre regioni, che necessitano della manodopera. In ottobre il Ministero del lavoro ha iniziato a Soci (adesso ci sono 7mila posti di lavoro liberi) un programma di migrazione, atto a risolvere i problemi locali dell’occupazione  -   (“RG” del 7.XI, pag.6, nonche` “RBK daily”, pag.1-2, e “RG”, pag.3, del 13 novembre).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

* La situazione economica in Russia resta incerta; per cio` nello stesso Ministero dello Sviluppo economico parlano di un “ristagno” mentre parecchi economisti ed esperti usano anche il termine “recessione”. Dmitrij Abzalov, presidente del “Centro di comunicazioni strategiche” e` convinto che la Federazione Russa, come gli USA e  tutto il mondo, “non e` uscita dalla crisi globale ed e` ancora in una sua onda bassa”.  Nello stesso tempo nel rispondere alle domande di “RG” e dei suoi lettori (7.XI, pag.1 e 6) l’economista, pur prevedendo un rilevante acutizzarsi dei problemi dell’occupazione nei prossimi 4-6 mesi (a suo parere, tra i primi licenziati saranno metallurghi, metalmeccanici, manager, banchieri e operatori pubblicitari) e la “crescita zero” di molti settori e mercati,  crede che il Paese, grazie al basso debito pubblico, alle grandi risorse di materie prime e ad alcuni altri fattori, nel 2014 dovrebbe riuscire a mantenere l’attuale stabilita`. Ma per cominciare una vera e propria ripresa economica “bisogna accelerare la diversificazione dell’economia,  dare una notevole spinta di sviluppo, soprattutto al complesso spaziale, alle settore delle telecomunicazioni, alla metalmeccanica per l’industria  nucleare, all’ agricoltura, e aumentare il contributo di  piccole e medie imprese”. 

*       “Nezavisimaja gazeta” (“NG” del 13.XI; pag.4) ha evidenziato un aumento del numero di specialisti e imprenditori russi, che esprimono dubbi sulle prospettive dell’economia nazionale. Questo “scetticismo” – fa notare il quotidiano - e` vistosamente diverso dalle valutazioni di molti imprenditori italiani ed europei, espresse durante il terzo Forum “Investire nella nuova Russia”, organizzato recentemente a Milano dall’Universita` Bocconi e la compagnia “General Invest” in cooperazione con la “Borsa di Mosca”. “NG” scrive che molti partecipanti all’assise sono attratti dal potenziale del mercato di consumo in Russia,  dal vivo interesse nel Paese per esperienze produttive e alte tecnologie straniere, nonche` dall’elevata redditivita` di investimenti, imparagonabile a quella nei paesi d’Europa. Molti businessman occidentali conoscono bene anche i vari ostacoli per l’attivita` in Russia e non pochi difetti della sua economia. I lettori di “NG” saranno senz’altro sorpresi dai giudizi critici sulla qualita` “insufficiente” dell’istruzione in Russia, principalmente riguardanti la scuola media.  A questo punto segnalo l’articolo “Gli stranieri saranno adescati dalle prospettive della “Nuova Mosca”, scritto per “RBK daily” (13.XI; pag.4) da Aleksandr Nikolaev, direttore esecutivo della “Valartis Group”. L’autore mette in evidenza che dopo un notevole aumento del territorio metropolitano le autorita` di Mosca stanno per formare i cosiddetti “12 centri d’attrazione”, nei quali intendono creare 1 milione di nuovi posti di lavoro e assicurare condizioni confortevoli per 1,5 milioni di abitanti. Oltre ai numerosi vantaggi e opportunita` di partecipare allo sviluppo del settore immobiliare nei vasti territori, l’autore indica anche alcuni fattori, che possono ostacolare l’ingresso degli investitori in Russia, nonche` due principali varianti di collaborazione del governo locale con businessman stranieri. Aleksandr Nikolaev sostiene che la buona preparazione  e l’effettiva partnership pubblico-privata consentiranno di incrementare il volume degli investimenti stranieri attratti da 20-30 miliardi di US$ annui a piu` di $50 miliardi.

       Mercoledi` scorso (13.XI) la “Commissione governativa per il controllo di investimenti stranieri nell’economia nazionale”, presieduta dal premier Medvedev, ha approvato una serie di richieste di societa` straniere per partecipare all’attivita` di alcune compagnie russe. Inoltre ha esaminato le diverse procedure, mirate a semplificare l’afflusso di capitali esteri. Lo stesso giorno Dmitrij Medvedev ha incontrato Boris Titov, difensore civico dei diritti degli imprenditori, che facendo il bilancio del primo anno dell’attivita` del suo ufficio ha dato rilievo alla formazione della base legislativa dell’istituzione. Il capo del governo e Titov hanno discusso la possibilita` di usare il sistema di difesa dei depositi bancari delle persone fisiche per assicurare anche i conti bancari di circa 3 mln. degli imprenditori individuali. A parere del difensore, tale misura potrebbe rafforzare il sostegno statale alle PMI -   (“RG” del 14.XI; p.2)   

* I vari giornali hanno descritto l’attuale situazione dei settori e delle aziende che producono gli impianti, articoli, attrezzature e componenti  con alto contenuto tecnologico. 

   In una sua lunga rassegna  “Nezavisimaja gazeta”  del 13 novembre (il supplemento “La Scienza”, pag.12) ha riferito sulla lenta ripresa dell’industria elettronica dopo il tracollo perdurato dal 1991 al 2006 e su diversi ostacoli per il suo ulteriore sviluppo. Con tutti i progressi ottenuti ultimamente (l’aumento medio annuo e` del 15%) la quota del mercato di componenti elettronici  non supera lo 0,3% del mercato mondiale, stimato in 483 miliardi di US$.  Due anni fa il volume del mercato mondiale della radioelettronica ha superato $2 000 miliardi; anche in questo settore la percentuale russa adesso e` molto bassa.  Pero`, - come mette in evidenza “NG”- , “proprio nel segmento della radioelettronica speciale e nella produzione di componenti elettronici la Russia ha ancora un notevole potenziale”.

     “RBK daily” ha illustrato i cambiamenti nel mercato degli investimenti venture, riguardanti l’attivita` delle start-up  (11.XI; pag.8), ha presentato alcuni progetti delle start-up interessanti per l’industria e per il tran-tran quotidiano (13.XI; l’intera pagina 6) e ha commentato vari limiti della “Strategia di sviluppo del settore delle tecnologie d’informazione fino al 2020” (13.XI; pag.4).    Addito un servizio di “Ekspert” (№ 45 dell’11.XI; pag.51-55) da San-Pietroburgo sul come le ricerche scientifiche entrano nel settore di alte tecnologie e dopo diventano i prodotti industriali. Nel breve dispaccio di “RG” (13.XI; pag.11) si tratta di un nuovo metodo di prospezione dei giacimenti di petrolio e di gas, che consentira` di risparmiare centinaia di milioni rubli.

* Nei prossimi 17 anni l’industria petrolifera cerchera` solo di mantenere l’attuale livello di estrazione; cio` avverra` soprattutto grazie all’uso dei giacimenti di petrolio nella Siberia Orientale. Secondo la previsione aggiornata del Ministero dello Sviluppo economico, nel 2030 si dovrebbero estratti 525 mln di ton., solo l’1 per cento di piu`, rispetto all’anno scorso. Il Dicastero non prevede che entro il 2030 le societa` petrolifere cominceranno gia` una rilevante esplorazione dei  giacimenti situati sulle piattaforme continentali dell’Artico -  (“Vedomosti” dell’8.XI; pag.13).  “Nezavisimaja gazeta” (13.XI; p.3) ha riferito che l’ulteriore privatizzazione della super-holding statale “Rosneft’”, molto probabilmente, sara`rimandata al 2016.

* Gli esperti del settore delle autostrade troveranno parecchie informazioni aggiornate nell’articolo di “RBK daily” (8.XI; pag.1 e 8): alcune compagnie di development sono disposte a fare le nuove strade verso le loro opere in fase di costruzione, se in contraccambio avranno varie agevolazioni fiscali). Nell’intervista rilasciata al settimanale “Itoghi” (№ 45 dell’11.XI; p.34-37) Roman Starovoit, capo dell’Agenzia federale ha parlato anche di vari aspetti tecnici dell’operato di “RosAvtodor”,  ma principalmente lui si e` soffermato sui costi di costruzione: un chilometro dell’autostrada della prima categoria puo` costare da 200 a 600 milioni di rubli, cioe` circa 4,6 - 14 milioni di euro (su questi costi vedi anche “NG” del 6.XI, pag.1 e 4). 

   Il gruppo “Mostotrest” controllato dai miliardari, fratelli Arkadij e Igor’ Rotenberg, ha vinto la gara d’appalto per costruire per 145 mld.di rubli (circa 3,4 mld.di euro al cambio attuale) un tratto (209 km. nella Regione di Tver’ e il quella di Novgorod) dell’autostrada a pedaggio Mosca-San-Pietroburgo. E` gia` il terzo tratto assegnato alla grande societa`, che dopo la fine dei lavori fra 4 anni dovra` mantenere la strada per 22 anni con le risorse finanziarie (circa 30 miliardi) stanziate dallo Stato  (“Vedomosti”; 15.XI; pag.8).

     “Ekspert” № 45 ha esposto vari motivi dei rinvii dell’entrata in finzione del sistema di navigazione “GLONASS” durante i gravi incidenti stradali (pag.34-36) e ha previsto che “l’ulteriore  crescita della quota del trasporto merci automobilistico (+40%, cioe` 2 mld.di ton. trasportati di piu`, entro il 2020) aumentera` le spese generali per il trasporto e avra` effetti negativi sullo sviluppo dell’economia nazionale” (pag.38-40). A questo punto segnalo il settimanale “Kompanija” (№ 42 dell’11.XI; pag.50-53) che ha descritto la situazione complessa e ha evidenziato i principali operatori del settore delle spedizioni rapide di merci e documenti.

* Il ministro dell’Agricoltura Nikolaj Fjodorov nel suo intervento alla GosDuma (Camera bassa del Parlamento) ha messo in evidenza che “l’adesione della FR al WTO, a differenza delle condizioni meteorologiche avverse, finora non produce una notevole influenza sui volumi  della  produzione agricola”.  Quest’anno  e` aumentata del 5 per cento, rispetto al 2012.   Durante  la discussione con i deputati  e` stato reso noto che: raccolto di cereali e` aumentato del 25% sullo scorso anno;   adesso soltanto la meta` di 128 milioni di ettari dell’area seminata disponibile viene usata da aziende agricole; attualmente in Russia vengono importati il 16% dell’olio vegetale, il 21% di latte e di latticini, il 25% di carne e di prodotti di carne; circa il 60% di frutta e di bacche. A parere del ministro Fiodorov, lo Stato dovrebbe sostenere non tutti i 30 segmenti dell’industria di trasformazione, ma soltanto quelli per i quali un sostegno sarebbe un vero stimolo per l’ulteriore sviluppo.

* Da una recente ricerca approfondita dell’holding “Romir” risulta che gran parte degli acquirenti russi cerca di ridurre le spese in negozi di vario formato; “nello stesso tempo molti non sono disposti a diminuire il consumo di alcolici e di prodotti di tabacco” (“Kompanija” № 42; pag.38). Ricordiamo che da oggi (15 novembre) in Russia la pubblicita` del tabacco e` vietata (in vista di questo “evento” negli ultimi 10 mesi le compagnie-produttrici hanno speso per  messaggi pubblicitari i 211 milioni di rubli, mentre l’anno scorso tale spesa ammontava a “soli” 130 milioni). Ai fumatori che accendono sigaretta vicino alla stazione metropolitana, a un campo di gioco dei bambini, in ufficio o nell’ingresso di casa, ecc., da oggi sara` inflitta una multa da 500 a 1 500 rubli, circa 12–35 euro. Pero`, gli stessi poliziotti non hanno ancora ricevuto indicazioni precise sul come applicare questa norma della legge federale “Sulla lotta al tabagismo”   -   (“Vedomosti” del 14.XI; pag.11; “RG”, pag.7, “Vedomosti”, pag.7, e molti altri quotidiani di oggi, 15 novembre).  

       La “Polizia stradale” russa (GAI) ha chiamato tutti i conducenti auto la domenica prossima (17.XI)  alle 16.00 ad accendere la segnalazione di emergenza e in tal modo a ricordare le vittime di incidenti stradali (piu` di 21mila persone nei primi 10 mesi) e a ribadire la necessita` di osservare rigorosamente le regole di circolazione (“RG”; 15.XI; pag.10). 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* Durante la sua visita alla redazione del quotidiano governativo “Rossijskaja gazeta” Tat’jana Golikova, capo della Corte dei conti, ha risposto a  molte domande fatte non soltanto dai giornalisti ma anche dai lettori. Additto le parti piu` importanti e informativi dell’approfondito colloquio, che riguardano i nuovi principi della formazione del Bilancio federale ( soprattutto in base ai numerosi programmi federali calcolati fino agli anni 2018-2020) e i principali rischi attuali per il Paese. In futuro questi rischi saranno esaminati anche da un ufficio di presidenza del Consiglio economico, istituito poco fa con un decreto di Vladimir Putin.  Nel rispondere alle domande sull’attivita` della Corte, nonche` dei Ministeri e degli Enti federali responsabili per la situazione dei mercati finanziari, Golikova lamenta un notevole calo del livello professionale di amministratori e di manager     -          “RG”; 14.XI, pag.1 e 6.        “Kommersant” (13.XI; pag.2) ha pubblicato un sunto dei risultati di una verifica della Corte del conti sull’uso delle risorse finanziarie, stanziate al Ministero della Difesa nel 2011-2012 per lo sviluppo delle infrastrutture delle Forze armate, nonche` per la costruzione e l’acquisto di nuove abitazioni per i militari. Gli auditor della Corte hanno stabilito che parecchi obbiettivi prefissati non sono stati raggiunti, nonostante che i finanziamenti (circa 544 mld.di rubli) sono stati utilizzati al 99,4% nel 2011 e al 92,3 per cento nel 2012.

*  La Banca centrale della FR ha riferito che all’inizio di ottobre la percentuale dei non residenti nel mercato delle obbligazioni di Stato dopo un calo e` risalita fino al 25% (il 3,7% in gennaio del 2012 e il 28,1% a maggio di quest’anno)   -   “Kommersant” del 15.XI; pag.6.

* “RG” di oggi (15.XI; pag.6) ha riportato numerose preoccupazioni per l’eccessivo aumento dei crediti bancari concessi alle persone fisiche: ne hanno ultimamente parlato molti deputati della GosDuma, parecchi esperti ed economisti. Il difensore civico del settore finanziario Pavel Medvedev ha citato l’esempio di una donna in pensione che e` riuscita ad ottenere ...26 crediti.

* “RBK daily” (pag.8) e “Kommersant” (p.1 e 10) del 13 novembre, “Vedomosti” (pag.20) del 14.XI e molti altri quotidiani di quest’ultimi giorni hanno riportato e commentato i principali obiettivi di una nuova “Strategia” della  “Sverbank”  per il prossimo quinquennio.  Entro la fine del 2018 il principale Istituto finanziario del Paese deve raddoppiare l’utile netto (da 370 a 740 mld.di rubli) e gli attivi (da 16,1 a 32 miliardi). La redditivita` del capitale dovrebbe aggirarsi sul 18-20 per cento. La “Strategia” prevede non solo una serie di traguardi ambiziosi ma anche una drastica riduzione dell’attuale organico: 30mila persone di meno in cinque anni.

* “Vedomosti” (12.XI; p.8-9) ha pubblicato una approfondita e interessante conversazione con Pavel Teplukhin, da un anno direttore unico della “Deutsche Bank” in Russia”.  Parecchi anni fa e` stato uno dei fondatori del settore dei “Fondi pensione non governativi” e dei “Fondi comuni d’investimento”.  Per cio` durante l’intervista ha diffusamente parlato dei problemi attuali dei suddetti fondi, della legge “Sui conflitti corporate” e ha proposto di dividere la Banca centrale. Inoltre si e` detto preoccupato per l’andamento della riforma pensionistica negli interessi... dello Stato. 

         Diversi altri aspetti di questa “interminabile” riforma sono stati trattati da “Ekspert” (№ 45 dell’11.XI; pag.46-49), “Vedomosti” (12.XI; pag.10 e 15), “RG” (13.XI; pag.3) e da alcuni altri giornali di questa settimana.

 

Russia – Italia

Weekend” (№ 42 del 15.XI), settimanale di “Kommersant”, con evidente simpatia ha presentato ai lettori (pag.18-19)  Giovanni Benedetto Castiglione (1609 - 1664): questo pittore genovese non e` tanto conosciuto in  Russia, ma molti suoi contemporanei lo paragonavano  – sia per il modo di vivere che per l’alto livello dell’attivita` artistica  -  a Caravaggio. 

     Inoltre “Weekend”  (pag.42,44) invita a visitare un nuovo ristorante italiano, “Primitivo” (il lungofiume Bolotnaja 7/3, tel: 201 – 32 60). Lo chef Marco Cervetti  conosce benissimo i migliori vini italiani e li offre ai clienti a  “prezzi competitivi”.  

    “Lo “Zenit” di San-Pietroburgo e` l’”Inter” russo”  - con questo titolo il quotidiano “Sport-Express” (14.XI; pag.5) ha pubblicato una lunga intervista con il titolare della “squadra azzurra” Domenico Criscito.  E` a San-Pietroburgo dall’8 luglio del 2011, ha gia` giocato 72 partite nella “serie A” del campionato di calcio ed e` diventato uno dei migliori difensori. Nel parlare di vari aspetti della sua vita in Russia Domenico lamenta il freddo, nonostante che quest’anno l’inverno non e` ancora cominciato. Riconosce inoltre che dopo due anni dovrebbe gia` parlare il russo anche con parecchi suoi colleghi stranieri dello “Zenit” e di altri club calcistici russi.

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov

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