Rassegna della Stampa Russa - 16.08.2013





 

Novità e notizie economiche di questa estate

Per prima cosa devo riconoscere che durante le vacanze terminate sabato scorso (che peccato!) non ho prestato molta attenzione alla carta stampata. I motivi sono diversi: c’erano da risolvere alcuni problemi famigliari; poi con mia moglie abbiamo cercato di riposare finalmente bene e abbiamo effettuato una breve crociera marittima da San-Pietroburgo a Helsinki, Stoccolma e Tallin; inoltre quasi tutti i settimanali citati nella  rassegna hanno fatto vacanze dalla fine di luglio alla prima decade di agosto. Ciononostante ho sfogliato e visto alcuni giornali e per cio` adesso vi segnalo - in una breve carrellata – parecchie fra le pubblicazioni piu` interessanti e informative della situazione economica in Russia.

*       L’ultimo giorno di luglio il premier Dmitrij Medvedev durante la riunione del Consiglio per l’ammodernamento dell’economia ha espresso il suo parere sull’attivita` dell’apposito gabinetto formato  a maggio del 2012. Nonostante numerosi problemi di molti settori e parecchie tendenze negative dell’economia nazionale e della situazione finanziaria (nel primo trimestre di quest’anno solo 8 Regioni e Territori su 83 della Federazione hanno chiuso di pari i loro bilanci), nonche` i richiami dello stesso Vladimir Putin per cambiare il corso economico, il presidente del CdM si e` detto “soddisfatto generalmente della realizzazione delle 7 priorita` della compagine governativa definite gia` nella sua prima riunione”.  Ha criticato soltanto i ritardi nell’aumentare gli stipendi agli impiegati degli asili d’infanzia e alcune “difficolta` tecniche per coloro, che vogliono usufruire dei servizi pubblici tramite il sistema del cosiddetto “governo elettronico””      -     (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.2, e “Moskovskij  komsomolets”, pag.2, del primo agosto).

       Gli attuali problemi dell’economia nazionale sono stati ampiamente analizzati dai settimanali del 22 luglio. “Profil” (№ 28; pag.25) ha messo in evidenza i bassi ritmi di sviluppo del settore della trasformazione e l’ulteriore gonfiatura dei comparti di estrazione e dei servizi pubblici.   “Ekspert” (№ 28; pag.13-19) nella sua approfondita rassegna ha criticato le previsioni “troppo allarmistiche”, relative all’andamento dei settori economici e a “una nuova crisi” che potrebbe scoppiare gia` il prossimo autunno, e ha letteralmente “enfatizzato” l’avvio di 3 megaprogetti federali.  Si tratta della costruzione della ferrovia ad alta velocita` Mosca-Kazan’ (vedi a proposito anche “RG”, pag.2, del primo agosto),  del “Raccordo anulare centrale” nella Regione di Mosca e della ricostruzione della Ferrovia Transiberiana, che devono creare i presupposti per una notevole ripresa economica.  Infine “Itoghi” (№ 29; pag.20-21) ha fatto un’analisi del piano generale delle privatizzazioni (il totale prefissato ammonta a 1 700 miliardi di rubli, circa  40 miliardi di euro) approvato dal governo dopo le lunghe discussioni interministeriali e i numerosi “scontri” dei gruppi di lobby.

      “RBK daily” (31.7; pag.1 e 3) ha riferito sulla formazione di un organo presso il Ministero dell’Industria e del Commercio, a cui spettera` il compito di sostenere il business nazionale nell’ambito del WTO e in  altre  organizzazioni internazionali   (nel  Paese esistono  gia` parecchie  strutture e vari centri analitici con compiti analoghi). Nel fare il bilancio del primo anno dell’adesione della Russia al WTO (22 agosto del 2012) il miliardario Oleg Deripasca, direttore generale della transnazionale “RUSAL” (Alluminio russo), in un articolo scritto per “Itoghi” (№ 30 del 29.7; pag.18-19) ha sostenuto che “il WTO non e` un club di persone amichevoli e sempre sorridenti; e` una piscina.. piena di squali. E` cio` che sentiremo - se non diventiamo veramente competitivi – gia` fra 3-4 anni”. 

           Poco tempo fa la FR per la prima volta ha ufficialmente reso noto i dati sulle riserve di petrolio e di gas, che erano segreti anche dopo la fine dell’Unione Sovietica. Da questi risulta che all’inizio dello scorso anno il Paese disponeva di circa 29 miliardi di tonnellate di petrolio di varie categorie e piu` di 58 trilioni di metri cubi di gas. Secondo le stime del Ministero delle risorse naturali, le suddette riserve di idrocarburi basteranno per trenta anni. Per gli esperti e gli specialisti internazionali, che prendono in considerazione anche la redditivita` dell’estrazione, i quantitativi sono un po’ inferiori a quelli riportati. A parere del presidente della grande compagnia statale “Rosneft’” Igor’ Secin, “la pubblicazione dei dati summenzionati aiutera` a elevare la capitalizzazione delle compagnie russe e ad aumentare l’interesse degli investitori stranieri nei confronti del Complesso energetico e dei combustibili”      -   (“Kommersant” del 22 luglio; pag.7 e 9).

       “Sojuznoe vece”, il giornale dell’Assemblea parlamentare dello “Stato unito della Bielorussia e della Federazione Russa” (№ 34 del primo agosto; pag.5), ha approfonditamente illustrato e motivato le principali cause della complessa  situazione della Marina militare russa, che solo ultimamente comincia ad uscire dall’impasse in cui si trovava dalla meta` degli anni ‘90 fino al 2010. “Kommersant” (30.7; p.2) in un servizio ha riferito sui diversi aspetti, positivi e  negativi, dell’attuazione del programma statale, relativo al riequipaggiamento tecnico della Marina militare. Il Presidente Putin ha chiesto di eliminare i ritardi nella costruzione di nuove navi e sommergibili, di cambiare la formazione dei prezzi per le commesse belliche statali; inoltre ha promesso di aumentare le risorse finanziarie, finalizzate alla costruzione di sommergibili a propulsione nucleare. 

       Da un articolo di “Kommersant” (25.7; p.1 e 7) sull’attuale situazione della costruzione di macchine utensili   si ricava che “non e` molto brillante”.  Per la produzione metalmeccanica la Russia viene classificata tra il ventesimo e il trentesimo posto al mondo; l’industria pesa solo per lo 0,03% del PIL nazionale, mentre negli Stati leader del settore (la Germania, la Cina e il Giappone) questa cifra raggiunge l’1 per cento; le compagnie produttrici straniere controllano circa il 90% del mercato russo. Nei prossimi anni il complesso militare industriale assicurera` l’80 per cento degli acquisti di macchine utensili.   

      In luglio nella Federazione sono state vendute 234 569 nuove automobili, l’8% di meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno (a giugno le vendite sono diminuite dell’11% e a maggio del 12% su base annua). In totale nei primi 7 mesi esse sono calate del 6 per cento, a 1,567 milioni di autovetture. Gli analisti del mercato automobilistico prevedono la diminuzione delle vendite nel 2013 fra l’1,5-3%, fino a 2,7 milioni di macchine  - “RBK daily” del 31.7; pag.5, e “Vedomosti” del 9.8; pag.11.  Inoltre “Vedomosti” (pag.13) ha evidenziato che la “Ford Sollers” ha deciso di diminuire la produzione a Vsevolhzsk (la fabbrica produce le automobili “Ford Focus” e “Ford Mondeo”); nello stesso tempo gli stabilimenti della joint-venture nella Repubblica di Tatarstan e nell’Estremo Oriente lavorano secondo il piano annuo o aumentano la produzione.  Infine, e` stato “Itoghi” (№ 29 del 22.7; pag.7) a rivelare, che adesso a Mosca ci sono 380 automobili per ogni 1 000 abitanti.

       Come si parla da un po` di tempo, nei prossimi 2-3 anni gli aeroporti “Sheremet’evo” e “Vnukovo” di Mosca saranno privatizzati, tenuto conto anche dell’aumento costante del flusso passeggeri: l’anno scorso il nodo aeroportuale locale ha servito 64 milioni di persone con un’aumento annuo pari al 5,8%; entro il 2030 la domanda di trasporto aereo passeggeri potrebbe salire qui` a 180 milioni di persone.  “Profil” (№ 28 del 22.7; pag.22-24) ha cercato di prevedere chi saranno i futuri beneficiari della privatizzazione. L’eventuale sviluppo del nodo aeroportuale della capitale e` stato analizzato anche da “Itoghi” (№ 29 del 22.7; pag.46-47). Lo stesso settimanale (pag.48-50) ha richiamato l’attenzione dei lettori sul peggioramento della situazione e sulla poca trasparenza del mercato del trasporto merci.       

        Nel descrivere la situazione dei mercati finanziari i giornali hanno evidenziato una rapida crescita dei debiti delle banche e delle societa` russe nei confronti degli investitori stranieri   (“Profil”   № 28  del 22  luglio; pag.20:   si rileva, tra  l’altro, che  al   primo  di  luglio  il  debito congiunto estero della FR ammontava a $703,866 miliardi,  toccando il massimo livello degli ultimi 22 anni) e hanno fatto notare che la Banca centrale, cercando di frenare l’indebolimento del rublo interviene giornalmente contro il dollaro USA, mentre “il corso del cambio dell’euro e` lasciato agli operatori russi interessati al suo aumento” -   (“Kommersant”, pag.8, e “Vedomosti”, pag.14, del 9 agosto).

     Infine agli esperti del settore assicurativo segnalo in “Profil” (№ 28; pag.32-36)  un’approfondita analisi dello stato attuale e delle prospettive del mercato dell’assicurazione medica volontaria.

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

*          Do` inizio alla rassegna delle pubblicazioni di questa settimana  con la prima intervista rilaciata dopo la sua nomina a ministro dello Sviluppo economico (24 giugno) da Aleksej Uljukaev a “Kommersant” (12.8; pag.1 e 4). Nell’illustrare approfonditamente le prossime priorita` del suo dicastero (una manovra finanziaria a favore delle PMI; la riforma della regolamentazione delle tariffe; la redazione aggiornata della “Strategia 2020”, ecc.) il titolare ha espresso anche un auspicio di vedere diminuito il numero di mansioni e di poteri obbligatori attribuiti attualmente al Ministero. Uljkaev ha sottolineato l’importanza di diversificare l’economia e di sostenere le esportazioni di prodotti, provenienti dai settori non legati allo sfruttamento delle materie prime.  Inoltre e` convinto che “la recessione non c’e` e non ci sara`” e che “il termine piu` appropriato per l’attuale sitazione e` “ristagno”. I bassi ritmi di crescita economica e` il fattore istituzionale, strutturale e macroeconomico, e dovremo occuparcene per un periodo molto lungo”.  

    Non tutti  gli adetti ai lavori e gli esperti condividono il ”moderato ottimismo” di Aleksej Uljukaev.  “Vedomosti” (12.8; pag.1 e 5) nel pubblicare numerosi dati aggiornati evidenzia, che il PIL del secondo trimestre e` aumentato solo dell’1,2% (nei primi 3 mesi +1,6 per cento sulla base annua), e scrive del “pericolo  reale  di una  recessione”.     “Kommersant” dello  stesso lunedi` (pag.3) ha  rilevato, che la scarsa dinamica della crescita economica nei primi due trimestri “significa formalmente essere in recessione”. “Profil” (№ 29 del 12.8; pag.24 e 26-28),  preoccupato per il calo tra gennaio e giugno degli introiti provenienti dal settore degli idrocarburi, ha intervistato l’accademico Anatolij Dmitrievskij e ha saputo che “il complesso di petrolio e di gas funziona al limite delle sue potenze: un suo ulteriore aumento e` possibile solo a seguito dell’uso di  tecnologie piu` avanzate di estrazione”.  L’altro accademico Vladimir Betelin (tecnologie d’informazione e sistemi automatizzati), conversando con l’inviato di “Ekspert” (№ 32 del 12.8; pag.51-54), ha sostenuto con ovvio dispiacere che “la Russia e` diventata non competitiva a causa di una rottura tra lo Stato e i cittadini, dell’orientamento a un’utile momentaneo e del rigetto delle proprie tecnologie”.

      A parere dell’economista capo della “Deutsce Bank in Russia” Jaroslav Lisovolik (“Itoghi” № 32 del 12.8; pag.17),  “le autorita` russe hanno tratto  lezione dalla crisi del 1998 e il Paese ha accumulato solide riserve; cionondimeno la Federazione non e` al riparo dalla ripetizione della crisi causata dai “capricci” dell’economia mondiale e dei mercati finanziari globali, che sono ancora in una depressione”.   Segnalo inoltre un’indagine rapida sulla congiuntura d’affari di “Ekspert” (№ 32; pag.70), in cui si rilevano in particolare la notevole diminuzione dell’inflazione fino al 6,5% annuo (circa l’1% di meno, rispetto a 2 mesi fa) e i tentativi della Banca centrale di attenuare l’indebolimento del rublo (a questo scopo dalla fine di maggio l’istituto ha venduto gia` circa 9,5 miliardi di US$).   “Vedomosti” (pag.5) e “Kommersant” (pag.2) di oggi 16 agosto hanno riportato e commentato i dati di “Rosstat” sull’andamento della produzione industriale: in luglio il volume e` diminuito dello 0,9 per cento sullo stesso mese del 2012; tra gennaio e luglio la crescita industriale e` risultata pari allo zero su base annua.

      Tenuto conto di numerosi elementi contradditori dell’attuale situazione economica, i quotidiani hanno prestato massima attenzione alla “Relazione trimestrale della Banca centrale, relativa alla politica  monetaria e creditizia”.  Nel documento  pubblicato martedi` 13 agosto il principale istituto finanziario ha constatato, che l’andamento dell’economia e` frenato  non  tanto dai  “fattori monetari”,  quanto  dalla  mancanza di domanda di prodotti nazionali e dal ristagno delle spese stanziate dal Bilancio federale.   La Banca e` categorica nel sostenere, che le direttrici della politica monetaria e creditizia “sono adeguate allo stato dell’attivita` d’affari nel Paese”, e non intende stimolare l’industria e il settore terziario con  crediti a buon prezzo, perche` “questo non ha senso nelle condizioni attuali ed e` pericoloso, considerando i rischi inflazionistici”. La previsione dell’aumento del PIL di quest’anno e` stata diminuita a “circa il 2 per cento annuo”. Pero`, come hanno riferito i quotidiani, i dati aggiornati del “Rosstat” e le stime degli analisti “non lasciano prevedere la realizzazione di tale  bassa crescita”. Parecchi  esperti hanno sostenuto che il regolatore ha avviato la politica della svalutazione graduale del rublo   -  ( “Kommersant” pag.1, “Vedomosti” pag.4 e 14, “Nezavisimaja gazeta” pag.1 e 4, “RBK daily” e  altri quotidiani del 14 agosto). 

*          Fra le pubblicazioni “settoriali” segnalo soprattutto i servizi di “Kommersant” (pag.1-2), “Izvestia” (pag.2), di “RG” (pag.2) e di altri giornali del 13 agosto, che hanno dato rilievo a un evento importante per il settore delle autostrade: l’apertura  del primo tratto del raddoppio dell’autostrada “M-1 Belaruss’” (il  by-pass  della citta`  di Odintsovo  nella  Regione  di   Mosca),  avvenuta   con   la partecipazione di Vladimir Putin. Durante un’apposita riunione il Presidente e i dirigenti convocati hanno discusso lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto a Mosca e nella Regione e la costruzione del

“Raccordo anulare Centrale”, uno dei 3 megaprogetti federali del prossimo quinquennio. Entro il 2018 la lungezza del raccordo distante da Mosca 30-50 chilometri, superera` i 500 chilometri, con la velocita` di traffico consentita di 140 km/ora. Per accelerare e garantire la costruzione tempestiva dell’opera Vladimir Putin ha incaricato di stanziare in aggiunta 150 miliardi di rubli.

  Molti particolari su questa e molte altre autostrade principali in fase di costruzione in Russia si possono trovare nell’intervista del capo della compagnia statale “Avtodor” Serghej Kel’bakh, pubblicata nella stessa edizione di “Kommersant” (13.8; pag.4). 

      Il settimanale “Kompagnia” (№ 29 del 12.8; pag.40-50) ha descritto la ripartizione del mercato pubblicitario in Internet (l’anno scorso ammontava a 56 mld.di rubli, circa 1,4 mld.di euro) e ha rilevato gli aspetti contraddittori dello sviluppo accelerato della connessione mobile a Internet a banda larga (le reti di terza generazione spesso non sono usate mentre e` stata avviata la costruzione di quelle 4G). Il nuovo direttore generale della holding tlc “Voentelecom (fondata in giugno del 2009 dal Ministero della Difesa; l’anno scorso ha fatturato circa 14 mld.di rubli con l’utile netto di 152 mln) Aleksandr Davydov, di 32 anni, ha detto a “Kommersant” (9.8; pag.10) di come vengono risolti i vari problemi finanziari e tecnici della societa` e di come vede le eventuali prospettive dell’operatore “affiliato” delle reti 4G.  “Ekspert” (№ 32; pag.4) ha riferito sul raddoppio delle forniture di tablet in Russia (1,96 mln) nel secondo trimestre, rispetto al medesimo periodo del 2012,  nonche` sul graduale calo del prezzo medio fino a $320.

     “Kompanija” (pag.16-17), “Profil” (p.30) ed “”Ekspert” (pag.21-24) del 12 agosto hanno commentato i motivi e le distruttive conseguenze della rottura dell’unione commerciale fra l’”Uralkalij”, leader del mercato mondiale del potassio, e la “Belaruskalij”, terza societa` nella classifica mondiale.     

     Sui giornali “Kommersant” (12.8; p. 1 e 3) e “Sojuznoe vece” (l’edizione dell’Assemblea parlamentare dello “Stato unito della Bielorussia e della FR”; № 34 del primo agosto; pag. 1 e 4) si e` letto dei numerosi gravi problemi – strutturali, tecnici e di gestione – del complesso  forestale. Si rileva che “la FR, che esporta principalmente  il legno tondo e importa prodotti finiti, e` l’unico Paese al mondo, in cui parecchi Ministeri e Agenzie si dividono la responsabilita` per la gestione e lo sviluppo del settore”.

     Dallo studio sulle attuali tendenze e la prassi dello sviluppo del mercato farmaceutico (818 mld.di rubli nel 2012) risulta che e` poco probabile che nei prossimi tempi la percentuale dei medicinali stranieri, circa l’80%, diminuira` nonostante tutti i provvedimenti dello Stato, tesi a stimolare la produzione nazionale  - “Vedomosti” (12.8; pag.18).

            “RG” del 12 agosto, riassumendo varie indagini, ha riferito che il livello d’inquinamento  di 138 citta` (il 57% della popolazione) e` “alto e molto alto” (pag.5), e che a parere di gran parte dei russi intervistati dai sociologi, il valore piu` importante della “famiglia ideale” non e` l’amore ma la fiducia (pag.8). 

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

*         Secondo i diversi esperti e le fonti d’informazione finanziaria, in luglio la fuga netta di capitali dalla Russia sarebbe ammontata a 6-9 miliardi di US$ e dall’inizio dell’anno dal Paese sarebbero usciti piu` di 38-47 miliardi (l’anno scorso la “fuga” di capitali ha raggiunto la somma di circa $54 mld). “Nezavisimaja gazeta” (14.8; pag.4) ha riportato a questo proposito le numerose cifre e i pareri di parecchie autorita` economiche e finanziarie e di analisti e ha espresso l’opinione che “alla fine del 2013 il deflusso di capitali potrebbe diventare il fattore decisivo di una nuova svalutazione del rublo”.

       “Kommersant” (15.8; pag.1 e 8) ha constatato che le varie misure, atte a contrastare l’esportazione di risorse finanziarie utilizzando un fittizio export dalla Biellorussia e del Kazakistan, che con la Russia formano l’Unione doganale, non danno ancora un esito positivo. Tenuto conto di tale situazione, la Banca centrale in una lettera di lavoro ha consigliato alle banche di rifiutare le operazioni sospette dei loro clienti (v. a proposito anche l’edizione di oggi, 16.8, dello stesso quotidiano, pagine 7-8). 

*        La Banca centrale ha riferito che nei primi 7 mesi l’utile netto del settore bancario ha superato i 571 mld.di rubli (circa 14 mld.di euro). Nell’analizzare i diversi fattori di questo risultato “Kommersant” (12.8; pag.8) ha dato rilievo all’accelerazione dei ritmi di crescita del retail creditizio: in luglio il portafoglio dei crediti concessi alle persone fisiche e` aumentato del 2,8% (superiore all’aumento mensile medio del suddetto periodo). Dall’inizio dell’anno il totale di questi crediti e` aumentato di quasi il 17% e ha superato i 9 000 mld. di rubli.

      Da parte sua “Vedomosti” (12.8; pag.15) ha commentato i vari fattori della inattesa crescita  del portafoglio dei crediti bancari corporate:  in luglio il loro volume e` aumentato del 2 per cento (+420 mld.di rubli), a 21 400 miliardi.

     Nell’edizione del 12 agosto “RG” (pag.10) ha scritto che la Banca centrale intende stabilire l’apposito controllo dell’attivita` di una ventina fra degli istituti finanziari di credito piu` importanti del sistema bancario. A gestire tale controllo sara` istituito un nuovo dipartimento della Banca centrale, che iniziera` a funzionare dal prossimo primo ottobre.        

*          “Profil” № 29 del 12 agosto nella “sezione” finanziaria  (pag.33-41) ha riferito sulla diminuzione dell’1,6% dell’tasso d’interesse medio sul credito alle persone fisiche per 6 mesi, che adesso – per la prima volta e` sceso al di sotto del 25% annuo, esattamente al 24,9 per cento. Il settimanale ha pubblicato le varie classifiche delle banche e l’elenco dei maggiori istituti finanziari per l’importo dei loro attivi (al primo luglio). In una nota si parla della regolamentazione “troppo rigida” del retail bancario da parte della Banca centrale.                 

        “Ekspert” (№ 32 del 12.8) ha previsto diversi seri cambiamenti per il settore finanziario dal prossimo primo settembre: saranno causati dall’ampliamento dei poteri della Banca centrale, che diventera` il “megaregolatore” del sistema finanziario (pag.42-46), e ha commentato i piani della borsa RTS tesi a riattivare il mercato azionario (pag.48-49).

*          “Vedomosti” (12.8; pag.4) ha riassunto alcuni principali punti del disegno di legge, preparato dal Ministero delle Finanze e relativo alla lotta contro le cosiddette “piramidi finanziarie”.  Secondo dati  ufficiosi,  adesso  nel  Paese ci sarebbero  circa  20mila strutture di questa categoria.  “RG” (12.8; pag.1 e 10) ha discusso con Talia Khabrieva,  nota giurista e vicepresidente dell’Accademia delle scienze, alcune cause della qualita` insoddisfacente di numerosi atti legislativi approvati anche dalle ambedue camere del Parlamento.

     Dal primo agosto e` entrata in vigore la legge sulla difesa delle proprieta` intellettuali in Internet (la cosiddetta “legge antipirateria”). I suoi pregi e difetti sono analizzati dai settimanali “Ekspert” (pag.13-20) e “Profil” (pag.44-46) del 12 agosto.  

*     Un mese e mezzo dopo la proclamazione dell’amnistia per i reati economici solo 205 imprenditori sono stati assolti, tra cui 7 sono stati liberati dalle colonie di punizione -   “Kommersant” del 14.8; pag.2  (v.inoltre “Itoghi” № 20 del 29.7; pag.11).

        Il 60-70 per cento dei russi non paga tempestivamente per i servizi urbani e comunali; di questi, secondo le autorita`, solo il 5-10 per cento non dispone del denaro necessario, gli altri cittadini “dimenticano” il loro dovere o non vogliono pagare secondo le scadenze stabilite   –   (“Itoghi” № 32 del 12.8; pag.6).

 

 

Russia - Italia

*      A tutti i lettori segnalo sopratutto il supplemento “Turismo” al quotidiano “Izvestia” del 15 agosto, una rilevante parte del quale e` dedicata alle varie manifestazioni e opportunita` dell’Anno incrociato del turismo in Italia e in Russia.  Gli autori prevedono che durante quest’anno, che comincera` il prossimo settembre, centinaia di migliaia di russi e di italiani conosceranno meglio i nostri due Paesi e troveranno numerosi nuovi amici e conoscenti.  

     Ne e` convinta anche Niva Mirokjan, l’inviata di “RG” (12.8; pag.9): nel suo reportage da Roma ha evidenziato una vera e propria “espansione russa” in molte citta` e localita` di Italia. La giornalista nota fra l’altro che l’aumento dell’”armata di ospiti dalla lontana Russia” aiuta gli italiani a superare le attuali difficolta` economiche.

*     Il “colosso “Gazprom”” intende entrare prossimamente e poi stabilirsi sul grande mercato italiano dei combustibili per auto, in primis quello del gas. Secondo “Kommersant” (12.8; pag.9), tale compito sara` affidato alla “Promgas S.p.A”, fondata dal gruppo russo ancora nel 1993. Il giornale non nasconde che si trattera` di un lavoro non certo facile.

*  La rivista “Afisha” (www.afisha.ru/article/italjanskij-predprinimatel/) ha pubblicato un’intervista ad Andrea Benigni, direttore generale della Srl “Gruppo italiano costruzioni” e Socio di “ConfindustriaRussia”, che ha espresso alcune delle sue esperienze della vita e del lavoro nell’URSS e nella Federazione Russa negli anni 1991-1992 e dal 2005 ad oggi, evidenziando parecchi aspetti poco conosciuti in Italia.

*     “RG” (12.8; pag.7) ha intervistato il noto direttore d’orchestra Fabio Mastrangelo, che pochi giorni fa e` stato nominato direttore del teatro musicale di San-Pietroburgo. Entro  settembre il maestro preparera` il programma  per i prossimi 3 anni.

        Nell’edizione del  primo di  agosto  lo  stesso giornale (pag.7)  ha espresso il suo dispiacere per la mancanza di film russi nel concorso principale della 70-ma Mostra dell’arte cinematografica di Venezia. Alcune pellicole “made in USSR e in Russia” saranno proiettate nelle retrospettive e nelle sezioni speciali. L’attrice Ksenia Rappoport, molto popolare in Italia, e il regista Aleksej Gherman-junior faranno parte - rispettivamente - della giuria dei film di giovani registi e di quella delle “opere al debutto”.

*    “Kommersant” di oggi (16.8; pag.10) ha pubblicato un servizio del suo critico d’arte da Venezia, dedicato al  programma teatrale della Biennale di quest’anno.

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.


Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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