Rassegna della Stampa Russa - 18.04.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Domenica 16 aprile in Russia circa 4,5 mln di persone hanno partecipato alle messe dedicate alla principale festa della Chiesa ortodossa, la Pasqua. In questo giorno oltre un milione di persone hanno visitato le cattedrali e le chiese della capitale. Alla messa celebrata dal patriarca di tutte le Russie e di Mosca Kirill nella cattedrale di Cristo Salvatore hanno partecipato Vladimir Putin, Dmitrij Medvedev con la moglie e il sindaco di Mosca Serghej Sobjanin. In occasione della festa il Capo dello Stato ha inviato un messaggio rivolto a tutti i cittadini della Federazione Russa in cui ha ribadito l’importanza dei valori e degli ideali spirituali ed umani legati alla Pasqua – (Izvestia, p.1-2: link: http://izvestia.ru/news/685067, Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, e molti altri quotidiani del 17 aprile).
 
   Durante la riunione del Consiglio superiore dell’Unione economica euroasiatica (UEE), svoltasi venerdì 15 aprile a Bishkek, capitale del Kirghizistan, tutti i Capi di Stato dei 5 Paesi membri (Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Russia) hanno rilevato che l’integrazione economica ha consentito di diminuire gli effetti negativi della congiuntura economica esterna. A gennaio il volume del commercio sul mercato comune è aumentato del 38% e le forniture verso i Paesi terzi sono incrementate del 37%. Alla riunione ha partecipato anche il presidente della Moldavia, repubblica che a breve riceverà lo status di osservatore presso l’UEE.
Nello stesso giorno a Bishkek ha avuto luogo anche il vertice informale dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva con i 6 Paesi membri: i 5 stati summenzionati e il Tajikistan. Dmitrij Peskov, adetto stampa del presidente russo, ha riferito ai giornalisti che i partecipanti hanno discusso alcuni aspetti della situazione internazionale e che Vladimir Putin ha informato i convenuti delle trattative con Rex Tillerson – (RG pag.2, del 17.4; Kommersant (Kom-t), pag.8, di oggi 18 aprile).
 
   In alcune Regioni russe sono iniziati gli incendi nelle foreste, nella Regione del fiume Amur e nel Territorio del Transbajkal è stato proclamato lo stato di emergenza. L’Agenzia federale per il complesso forestale (Rosleskhoz) e l’Ufficio centrale meteorologico hanno previsto che quest’anno la situazione nelle foreste diventerà piuttosto complessa già a maggio, con un “picco” a luglio. A questo proposito il vicepremier Aleksandr Khloponin nel suo intervento alla Riunione sullo sviluppo del complesso forestale-industriale ha promesso un considerevole sostegno finanziario alla lotta contro gli incendi. Inoltre ha rivelato che i governatori dovranno assumersi maggiore responsabilità per la preparazione e la realizzazione di varie azioni e provvedimenti contro questo grande pericolo – (RG del 17.7, pag.4).
 
   Il Servizio federale per il controllo dei consumi e per la difesa dei diritti dei consumatori (Rospotrebnadzor) nella relazione sui risultati del 2016 ha evidenziato una notevole diminuzione del consumo di alcolici e tabacco in Russia – (Izvestia del 17.04, p.9 – link: http://izvestia.ru/news/684701 ).
 
   Nel weekend a Mosca è stata organizzata una solenne parata di tram: numerosi spettatori hanno potuto vedere 16 tram di varie epoche – dai tram trainati dai cavalli della fine dell’Ottocento fino ai modernissimi tram di nome Vitjaz’ (paladino) che hanno cominciato a circolare in varie zone della megalopoli.
  Negli ultimi giorni la metropolitana ha lanciato il treno di nuova generazione “Moskva” prodotto in Russia. Prossimamente 6 treni di questo tipo viaggeranno solo sulla linea viola Taganskaja-Krasnopresnenskaja. Tra le caratteristiche del “treno migliore al mondo” (così è stato definito dal sindaco Serghej Sobjanin) spiccano porte d’ingresso più larghe e più “gentili” verso i passeggeri, prese usb per caricare i vari gadget elettronici, ecc – (RG, pag.8, Mosca sera, Metro, pag.3 – link: http://www.metronews.ru/novosti/moscow/reviews/supersovremennyy-poezdmoskva-prinyal-pervyh-passazhirov-stolichnoy-podzemki-1243022/, e gli altri quotidiani del 17 aprile).  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Lunedì (17.04) Vladimir Putin e Dmitrij Medvedev hanno discusso la relazione del governo sull’attività del CdM nel 2016, con la quale il premier interverrà domani (19.04) davanti ai deputati della GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale). Hanno constatato che lo scorso anno “l’economia nazionale è entrata in una fase di crescita” (l’industria farmaceutica è aumentata del 24%, l’agricoltura del 5%, ecc.), l’inflazione è diminuita ai livelli più bassi degli ultimi 26 anni e grazie al rafforzamento del rublo negli ultimi mesi “si creano condizioni favorevoli per l’import dei prodotti ad alto contenuto tecnologico”. Putin ha proposto al governo di studiare più scrupolosamente ed elaborare delle “misure aggiuntive mirate a sostenere gli investimenti nei diversi settori economici” – (RG del 18.4, pag.2 – link: https://rg.ru/2017/04/17/putin-predlozhilmedvedevu-produmat-mery-podderzhki-investicij.html).
 
  Tra le analisi economiche segnalo quella pubblicata da Expert (№ 16 del 17.04, pag.80), in cui si rileva, in particolare, che “attualmente l’industria è pronta ad una ripresa e le aziende dimostrano l’alta soddisfazione dello stato finanziario ed economico (l’88% delle aziende analizzate l’ha definito “buono” o “soddisfacente”), dell’occupazione (per l’82% delle aziende è “soddisfacente”), delle riserve di grezzo, materiali e di produzione immagazzinata, delle potenzialità produttive, ecc”. I ricercatori dell’Istituto economico Gajdar hanno evidenziato un problema assiliante: la bassa domanda di produzione industriale. Solamente il 53% degli industriali intervistati l’ha definita “sufficiente” o “normale”. Il Rosstat ha riferito che a marzo la produzione industriale è aumentata dello 0,8%, su base annua, dopo il calo dell’1,5% a febbraio – (Kom-t del 18.4, pag.2, ha pubblicato molti altri dati riguardo alcuni settori industriali).
 
  La maggiore organizzazione del piccolo e medio business “Opora Rossii” ha focalizzato la sua attenzione sull’altro problema dell’economia russa: l’insufficiente produttività del lavoro. In vista della prossima discussione delle varie strategie dello svilippo economico del Paese l’organizzazione ha preparato per il Capo dello Stato un programma atto ad aumentare la produttività del lavoro. A parere dei ricercatori, per aumentare la produttività è necessario stimolare le aziende con vari sussidi e agevolazioni, liberare le imprese e compagnie che parteciperanno a questo programma dalle tasse per tre anni, ecc. Hanno calcolato inoltre che la realizzazione del programma, ovvero l’aumento della produttività di 2-3 volte, potrebbe procurare un effetto economico stimato in 25.000 mld di rubli – (RBK del 14.04, p.8-9, link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/04/14/58ef670c9a794784c07371ad; vedi Vedomosti (18.04, p.12) sulla produttività nella Corporazione Aeronautica Unita).
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha proposto di includere nel “piano delle azioni del governo fino al 2025” alcuni servizi di factoring destinati alle piccole imprese che contribuiranno ad accelerare la crescita economica. A parere del Ministero, questa e alcune altre innovazioni riguardo l’attività delle pmi potrebbero entrare in vigore a partire dal quarto trimestre dell’anno in corso – (Izvestia del 14.4, pag.6).
 
  Nell’edizione del 14 aprile il giornale del governo RG ha citato (pag.1-2: link: https://rg.ru/2017/04/13/pochti-polovina-naemnyh-rabotnikov-v-rossii-okazalis-bedniakami.html ) la dichiarazione del vicepremier Ol’ga Golodez e ha riassunto una ricerca sociologica, dalle quali si deduce che il 40% degli operai e dipendenti salariati, ovvero 11 mln di persone rientrano nella categoria dei poveri, poiché percepiscono 10-20 mila rubli (da 170 a 340 euro al cambio attuale) al mese. Il 37% dei salariati con 20-40 mila rubli mensili supera di poco la soglia della povertà. Solamente il 13% dispone di uno stipendio medio di 40-60.000 rubli che corrisponde o almeno è più vicino alle caratteristiche della “classe media”.
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha prestato maggiore attenzione ai seguenti settori:
 
- il complesso energetico e dei combustibili: a parere di molti economisti ed esperti, il complesso necessita di un nuovo piano di sviluppo a lungo termine, poiché la bozza della “Strategia dello sviluppo fino al 2035” non è un documento adeguato alla situazione dei mercati; alcuni piccoli stabilimenti di gas liquido russi riescono ad occupare certe nicchie sul mercato europeo; il bilancio dell’attività della grande holding di distribuzione di elettricità RosSeti, ecc - (il supplemento di 8 pag. in allegato a RBK ed Expert № 16, pp.18-19, del 17.04);
 
- l’industria cementaria: è in calo per il terzo anno consecutivo a causa di un lento aumento dei prezzi delle materie prime e della diminuzione dei volumi di consumo: nello scorso anno questo volume è ammontaton a 55 mln di ton. Nel 2015 la perdita netta del settore ha costituito 23 mld di rubli mentre il fatturato è ammontato a 181 mld di rubli (i dati del 2016 saranno resi noti alla fine di quest’anno). I ricavi di alcuni produttori sono sufficienti soltanto per servire i crediti accordati – (Kommersant del 17.4, pag.12 – link: https://kommersant.ru/doc/3273809);
 
- il settore dei trasporti e la logistica: nel 2016 la circolazione delle merci in tutti i trasporti è aumentata di circa il 2%, la movimentazione dei materiali nei porti marittimi ha superato 720 mln di ton (+7%) mentre il volume dei passeggeri è diminuito del 2%, principalmente in seguito alla diminuzione dei clienti delle linee aeree estere; a Mosca si è aperta la fiera internazionale TransRussia/TransLogistica; lo sviluppo dell’aviazione generale, le notizie regionali, ecc – (il supplemento di 6 pagine a RG del 18.4);
 
- l’industria carbonifera: le centrali termoelettiche che utilizzano carbone spesso non riescono a competere con le centrali che usano il gas per la produzione dell’energia elettrica – (Kom-t del 17.4, pag.1 e 11);
 
- l’agricoltura: nel primo trimestre la produzione di macchine agricole stimolata dai sussidi statali è aumentata e il suo volume ha totalizzato 27,3 mld di rubli (+39%); negli ultimi giorni i prezzi dell’olio di girasole “made in Russia” sono calati fino a 40.200 rubli per una tonnellata, gli esperti prevedono la diminuzione dell’export di questo olio da 1,8 a 1,6 mln di ton – (Kommersant del 17 aprile, pag.11 – link: http://www.kommersant.ru/doc/3273813, e pag.12);
 
- il mercato dei server: l’anno scorso in Russia sono stati importati 102 mila server per un importo totale di $531,3 mln: è il minimo degli ultimi 12 anni – (Kom-t del 14.4, pag.12);
 
- il mercato degli immobili commerciali e degli uffici: le tendenze attuali sono piuttosto contraddittorie ma il segmento degli outlet dimostra una continua crescita – ( il supplemento settoriale di 12 pagine a Vedomosti di oggi 18 aprile); molte società edili, escluse quelle di Mosca, non hanno ricevuto gli investimenbti attesi – (Kom-t del 29.3, pag.10); la Corte dei Conti ha constatato il fallimento del programma statale “Abitazioni per le famiglia russe”: il programma prevede la costruzione entro la fine del 2017 di 25 mln di metri quadrati che dovrebbero costare 30-35 mila rubli per 463 mila famiglie di categorie agevolate. In 3 anni il programma è stato realizzato solamente al 3,3% – (Izvestia del 14.4, pag.6-7 – link: http://izvestia.ru/news/683720; nonché RG, pag.3, e Profil № 14, pag.7, del 17 aprile).
 
   Altre informazioni:
 
- il gruppo metallurgico Mecel di Celjabinsk riceverà dal Fondo di sviluppo industriale un prestito agevolato di 300 mln di rubli per aver la possibilità di esportare in Europa una parte della produzione del suo nuovo grande e moderno laminatoio – (Kommersant del 17.4, p.11);
 
- il Ministero delle costruzioni ha riferito che quest’anno in Russia nelle case a molti piani saranno sostituiti 18 mila ascensori; per 5.000 unità si prevedono degli interventi urgenti, poiché almeno il 30% del totale degli ascensori ha superato la durata dell’esercizio. In totale nel Paese si contano 440 mila ascensori – (RG del 13.04, pag.15 link: https://rg.ru/2017/04/13/lifty-v-rossii-nachalimeniat-po-uskorennoj-programme.html );
 
- la compagnia Zara che fa parte della holding spagnola Inditex, ha concluso un serie di contratti con aziende russe per la produzione di abbigliamento e tessuti per la casa – (Profil № 14, p.37, ed Expert № 16, pag.6, del 17 aprile);
 
- il turismo interno in Russia ha rallentato il suo impetuoso avanzamento degli ultimi 3 anni e i turisti russi sempre più spesso scelgono degli itinerari verso i litorali dei Paesi europei. Il portale https://www.rabota.ru/, purtroppo, ha riferito che quest’anno circa il 44% dei russi non intende approfittare delle ferie annuali, innanzitutto (il 37% delle persone intervistate dai sociologi) per motivi finanziari – (RBK del 14.4. pag.12; Kom-t del 17.4, p.9, Vedomosti del 184, pag.18 – link: https://www.vedomosti.ru/business/articles/2017/04/18/686135-turisti-v-evropu; RG del 29.03, pag.1 e 3).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   A marzo l’inflazione ha raggiunto il 4,3%: si tratta di un indice annuale inferiore alle previsioni della Banca centrale. A parere dei suoi analisti, il fatto è spiegato dai prezzi del petrolio e dal corso del cambio del rublo superiori a quelli fissati negli scenari, nonché dall’alto raccolto di cereali del 2016 – (Kommersant del 17.4, pag.2).
 
   La discussione sulla necessità in Russia di un rublo “forte” o “debole” è diventata più attiva e accesa dopo la dichiarazione del ministro dello Sviluppo Economico Maksim Oreshkin, secondo il quale un rublo caro rappresenterebbe “una minaccia per la crescita economica”. Nelle previsioni per gli anni 2017-2019 i ricercatori di alcuni istituti e centri di analisi hanno sostenuto che “la politica di un rublo debole è impossibile senza il rifiuto della Banca centrale al suo principale obiettivo per il prossimo anno, ovvero una diminuzione dell’inflazione fino al 4% annuo”. Questa politica – hanno inoltre rivelato i ricercatori – non ha senso, poiché “gli effetti negativi della sua realizzazione fra un anno supereranno un eventuale aumento del Pil” – (RG del 17.4, pag.1-2: link: https://rg.ru/2017/04/17/stanet-li-ukreplenie-rublia-ugrozoj-ekonomicheskomu-razvitiiu-rossii.html, e Kommersant di oggi 18.04, pag.1-2).
 
   Negli ultimi 3 anni il numero delle banche operanti in Russia è diminuito del 36%; sono diminuiti anche i quantitativi dei fondi pensione non governativi (-68%) e delle compagnie di gestione finanziaria (-60%). Nell’analizzare i diversi presupposti, le conseguenze di tale considerevole calo e alcuni altri fattori del mercato finanziario l’economista Jakov Mirkin ha tratto la conclusione che il sistema finanziario russo “si trova attualmente in una zona di turbolenza” – (RG del 17.04, pag.7 – link: https://rg.ru/2017/04/16/iakov-mirkin-nam-ochen-nuzhna-stabilnostna-finansovom-rynke.html ).
 
   I giornali degli ultimi giorni hanno trattato inoltre:
 
- la bilancia dei pagamenti della Banca centrale della FR nel primo trimestre: si rileva un aumento dell’export (+33%) e dell’import (+25%) – (Profil № 14 del 17.4, pag.6);
- il calo del numero dei nuovi mutuatari delle banche – (Kom-t del 17.4, pag.9);
- alcuni aspetti dello stato attuale del mercato delle assicurazioni – (Kom-t del 17.4, pag.2, e Profil № 14, pag.44-51).
   Venerdì 14 aprile tutti i mass-media nazionali hanno pubblicato e commentato le dichiarazioni sui redditi del 2016 presentati dalle massime autorità e dai rappresentanti dell’esecutivo e dei vari organi di potere. Nel riassumere i numerosi dati i quotidiani hanno evidenziato che i funzionari del governo federale hanno guadagnato un totale tre volte superiore rispetto a quello percepito dai loro colleghi dell’amministrazione presidenziale.
Vladimir Putin e Dmitrij Andreev hanno dichiarato redditi annui pari, rispettivamente, a 8,86 e 8,59 milioni di rubli (nel 2008 sono stati pari a 4,72 e 4,14 mln di rubli). È evidente che si tratta di importi modestissimi rispetto ai guadagni non solamente di alcuni ministri (582, 455, 357 mln di rubli) e di alti funzionari dell’amministrazione (87, 85, 35 mln di rubli), ma anche di alcune moglie degli alti burocrati (61, 60, 52 mln di rubli) – (RG, Izvestia, Vedomosti, Metro, RBK, pag. 1 e 4- 5: link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/04/17/58f0c9329a7947d029b3d47c, del 17 aprile).  
 

Verso i Mondiali di calcio 2018 in Russia 

  Fra circa due mesi, dal 17 giugno fino al 2 luglio, in 4 città russe (Mosca, San Pietroburgo, Soci e Kazan’) avranno luogo le partite per la Coppa delle confederazioni di calcio. Queste partite rappresenteranno anche una prova molto importante per l’andamento dei preparativi al torneo del prossimo anno, durante il quale si saprà il nome del nuovo campione del mondo. Per questo motivo la stampa sta prestando molta attenzione a tutte le notizie riguardo la prossima Coppa.
 
  Nelle ultime due settimane i giornali hanno descritto gli “ultimi” ritocchi nella ricostruzione della principale arena dei Mondiali, ovvero lo stadio Luzhniki di Mosca (vd. ad esempio, Profil № 12 del 3.4, pag.80), e i preparativi a Kazan’, la capitale del Tatarstan che aspetta a giugno 150 mila spettatori russi e 30 mila tifosi stranieri per 4 partite che si terrano nello stadio “Kazan’ Arena” (RG del 17.4, pag.12).
Purtroppo il nuovo stadio di San Pietroburgo “Zenit Arena” (la sua lunga costruzione è costata 45 mld di rubli), a parere di molti esperti e calciatori, non è ancora pronto per ospitare gare a livello mondiale (link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/04/17/58ee2d4a9a7947de3f5814e9 RBK del 17.04, pag.12-13).
 
  I quotidiani hanno riferito inoltre su un irrigidimento delle punizioni per i tifosi che non si comporteranno in modo consono (vd. RG del 10.4, pag.2), su un programma di bonus previsti per i clienti di Alfa-Bank (Profil № 13 del 10.4, pag.48-49) e sui treni speciali che garantiranno trasferte gratuite per gli spettatori della prossima Coppa e dei mondiali del 2018 (RG; 17.04, p.12).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it