Rassegna della Stampa Russa - 18.07.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Lunedì 17 luglio le 8 maggiori banche del Paese - Sberbank, VTB, VTB24, Rossel’khosbank, Gazprombank, Otkrytie, Binbank e Alfa-bank - hanno dichiarato di uscire dall’Associazione delle banche russe (ARB). Lo scandalo all’interno dell’organizzazione lobbistica del settore bancario fondata nel 1991 è iniziato a marzo dopo la pubblicazione della sua relazione annua ed è stato legato principalmente al calo dell’efficienza dell’attività dell’associazione durante gli ultimi anni. Oggi molti esperti ed economisti hanno sostenuto che lo scandolo potrebbe portare anche alla liquidazione dell’organizzazione che adesso conta 456 associati, tra i quali figurano 282 istituti finanziari di credito. Il presidente dell’ARB Gareghin Tosunjan ha smentito le “accuse” delle maggiori banche e ha espresso la speranza che esse “continueranno a partecipare alla formazione delle posizioni dell’associazione” – (molte agenzie e giornali on-line del 17.7; Kommersant (Kom-t), pag.1 e 8, RBK, pag.7: link, e alcuni altri quotidiani di oggi 18 luglio).  
 
   Il Ministero delle Finanze ha comunicato che nel primo semestre di quest’anno il Bilancio federale è stato eseguito con un passivo pari a 489 mld di rubli, ovvero l’1,2% del Pil. Nel medesimo periodo del 2016 il passivo ha costituito 1.515 mld di rubli, il 4% del Pil. Si prevede che alla fine di quest’anno il passivo del Bilancio sarà pari al 2,1% del Pil. Attualmente, secondo il Ministero, lo stato del Bilancio “è confortevole”. Tra gennaio e giugno le entrate all’erario sono ammontate a 7.121 mld di rubli (negli anni della crisi 2015-2016 hanno costituito rispettivamente 6.600 mld di rubli e 5.900 mld di rubli) mentre le uscite di bilancio sono ammontate a 7.610 mld di rubli (negli anni 2015 e 2016 sono state ugualmente pari a 7.400 mld di rubli). Le spese fissate per le tre voci maggiori del Bilancio “Politica sociale”, “Difesa nazionale” e “Economia nazionale” sono state eseguite, rispettivamente, per il 52%, il 49% e il 36% del gettito annuo. Pochi giorni fa è stato reso noto il secondo passivo importante: quello della bilancia dei pagamenti che nel secondo trimestre è ammontato a 300 mln di USD. Nessuno ha previsto tale risultato, poiché nel primo trimestre il saldo dei conti correnti della bilancia dei pagamenti è stato veramente considerevole: +$23,3 mld, circa 1,8 volte in più su base annua. Gli specialisti hanno evidenziato 2 principali cause dell’avvenuto: l’aumento delle importazioni di $10 mld e il calo della bilancia dei redditi d’investimento. A loro parere, in ambedue i casi si tratta anche della conseguenza del corso sopravvalutato del cambio del rublo – (Kom-t, pag.2, rubrica “Monitoraggio”, e Vedomosti, pag.2, del 17 luglio, nonché il settimanale Profil № 27 del 17.7, pag.6: link).  
 
   Vjaceslav Volodin, speaker della GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) nella conferenza stampa dedicata ad alcuni risultati della sessione primaverile del parlamento ha messo in rilievo la “sistematizzazione dell’attività e l’aumento delle ore lavorative effettive dei deputati”. In seguito ad un’organizzazione del lavoro migliorata e alla partecipazione regolare dei parlamentari alle sedute ordinarie, la GosDuma della settima legislatura ha esaminato il 60% delle leggi e dei ddl “arretrati” e ha risparmiato al bilancio della Camera oltre 28 mln di rubli – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, e Vedomosti, pag.2, del 17.7).  
 
   Dai recenti sondaggi sociologici effettuati recentemente dal Servizio statistico federale (Rosstat) e dalla Scuola superiore di economia si deduce che la popolazione esprime dei giudizi sull’attuale stato dell’economia non così ottimistici come quelli delle autorità del Paese. Molti ministri, nonchè il Capo dello Stato, hanno rivelato ultimamente “la mancanza di tendenze negative nell’economia”. Tuttavia Il 35% degli intervistati dai sociologi ha evidenziato un peggioramento della propria situazione economica nell’ultimo anno e soltanto il 9% ha parlato di un miglioramento del tenore di vita. Il 15% dei partecipanti al suddetto sondaggio ha valutato positivamente alcuni cambiamenti nell’economia nazionale, ma oltre il 30% ha espresso opinioni contrarie, affermando di non credere che la recessione economica sia terminata – (Nezavisimaja gazeta” dell’11.7, pag.1 e 4).  
 
   La compagnia di auditing Price Waterhouse Coopers ha classificato la città di Mosca nella TOP-5 dei maggiori agglomerati urbani del mondo “pronti all’introduzione e all’utilizzo delle tecnologie più avanzate” – (Profil № 27 del 17.7, pag.50-51: link).  
 

Economia 

  Situazione generale:  
 
  Lunedì (17.07) il premier Dmitrij Medvedev ha presieduto due riunioni del Consiglio dei ministri dedicate alla preparazione del Bilancio federale per il 2018 e per gli anni successivi 2019 e 2020. Il capo del governo ha sottolineato che “il progetto di una nuova Finanziaria sarà orientato al sostegno e alla ripresa dell’economia nazionale”. Il volume degli stanziamenti più grande dal Bilancio è stato previsto per il settore dei trasporti. Nel 2018 l’agricoltura riceverà un importo di risorse materiali uguale a quello dell’anno in corso – (RG, pag.2: link, e Izvestia, pag.2, di oggi 18 luglio).  
 
  Nell’analizzare lo stato attuale dell’economia russa molti giornali hanno messo in risalto il rilevante aumento dei ritmi di crescita dell’industria automobilistica che continua per il quarto mese consecutivo. A giugno, come ha rivelato l’Associazione del business europeo, in Russia sono state vendute 141.100 nuove automobili e LCV, ovvero il 15% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Nei primi 6 mesi di quest’anno il mercato automobilistico è aumentato del 6,9%. Per l’economia russa è significativo anche il fatto che la percentuale delle vendite delle nuove autovetture su credito è salita al 45% (vedi, ad esempio, la rubrica “Congiuntura d’affari” del settimanale Expert № 29 del 17.7, pag.64: link).  
 
  La stessa Associazione del business europeo è nuovamente intervenuta contro una legalizzazione parziale in Russia del cosidetto “import parallelo” verso i Paesi dell’Unione Economica Euroasiatica. A questo proposito, molti imprenditori hanno sostenuto che l”import parallelo” “porterà alcuni effetti negativi sul clima d’investimento in Russia”. Inoltre hanno indicato la possibilità di un un ulteriore aumento della corruzione e di altre violazioni della legge durante l’amministrazione delle relative operazioni. Allo stesso tempo il Servizio antitrust federale continua ad insistere che “la legalizzazione dell’“import parallelo” stimola la localizzazione della produzione mentre il coinvolgimento degli organi doganali specializzati migliorerà il controllo della qualità della produzione”.  
 
  Attualmente in Russia esistono varie forme di sostegno al piccolo e medio business. Tuttavia, come rivelano gli stessi imprenditori, molti economisti ed esperti e riconoscono alcuni impiegati statali di alto livello, “la situazione generale e lo stato delle Pmi non sono migliorati”. Gli analisti deI settimanale Profil (№ 27 del 17.7, pag.44-49) hanno studiato l’attività della Corporazione federale per lo sviluppo della piccola e media imprenditoria, fondata nel 2014. Lo scorso anno il capitale sociale della corporazione è stato aumentato fino a 80 mld di rubli. A parere dei ricercatori di Profil, la Corporazione delle PMI “concede crediti e garanzie alle PMI con una prudenza esagerata e allo stesso tempo non risparmia i mezzi finanziari necessari per il proprio mantenimento”. Attualmente in Russia si contano 6,2 mln di piccole e medie imprese, dall’inizio di quest’anno il loro totale è aumentato di 400 mila imprese – (Izvestia del 18.7, pag.4).  
 
   Settori, grandi società:  
 
  I quotidiani di oggi (18.07) hanno pubblicato e commentato le informazioni aggiornate del Rosstat relative alla produzione industriale. Dopo un “balzo” inatteso a maggio (+5,6% su base annua) nel mese successivo la produzione industriale è aumentata “soltanto” del 3,5%: si tratta di uno dei migliori risultati raggiunti dall’industria russa negli ultimi due anni. In tal modo nel secondo trimestre la produzione industriale è aumentata del 3,8% rispetto al medesimo periodo del 2016, e nel primo semestre del 2017 del 2% su base annua, arrivando quasi a pareggiare le previsioni ufficiali – (RBK, pag.6, e Kommersant, pag.2: link).  
 
  Il settimanale Expert nell’edizione di lunedì 17 luglio ha pubblicato un’approfondita rassegna sulle prospettive dell’economia digitale (pag.11-19) che adesso si presentano “molto modeste”. Nella pubblicazione si rileva la differenza tra il programma per lo sviluppo della suddetta economia in Russia e quelli in fase di realizzazione nei diversi Stati sviluppati. Secondo molti operatori intervistati dal settimanale, “attualmente non è ancora definito il soggetto del programma”; inoltre “il nostro settore digitale, ancora debole, non potrà influire nei prossimi tempi sulla crescita economica generale del Paese”. In un articolo (pp.26-27) Expert № 27 ha constatato che la rivoluzione digitale provocherà anche la considerevole diminuzione del mercato del lavoro e che “è necessario essere preparati per affrontare questo problema”.  
 
  In occasione del 13o Salone aerospaziale internazionale Maks-2017 (18-23.07) quasi tutte le testate hanno focalizzato la loro attenzione sull’attuale stato e sui programmi di sviluppo dell’aeronautica civile e militare russa. Segnalo innanzitutto due supplementi “Costruzioni aeronautiche” diffuse oggi 18.07 in allegat a Kommersant (pag.13-18) e a RG (pag.A1-A4: link) che hanno descritto il quadro generale e alcune problematiche dell’industria. Gli stessi quotidiani hanno intervistato Viktor Kladov, direttore per la cooperazione internazionale e la politica regionale della Corporazione “Rostekh” (RG del 17.7, pag.1 e 3) e Jurij Sljusar’, presidente della Corporazione Aeronautica Unita (Kom-t del 18.7, pag.1 e 4) che ha illustrato le prospettive dell’aeronautica civile e alcune particolarità (non “top-secret”) dell’aeronautica militare. Izvestia (18.7, pag.6) ha riferito sull’avvio della creazione del motore aereo ibrido ed Expert (№ 27 del 17.7, pp.4-5) ha brevemente descritto il primo velivolo TVS-2DTS con fusoliera e ali prodotte da materiali compositi. RBK (18.7, pag.1-4) nel suo supplemento ha cercato di prevedere quali aerei di linea “made in Russia” saranno in grado di sostituire gli aerei Airbus e Boeing. Il settimanale Profil (№ 27 del 17.7, pag.8- 13: link) ha sostenuto che “la crisi e le sanzioni hanno dato un forte colpo alle ambizioni del Salone aero-spaziale in Russia”. Segnalo anche un’ampia rassegna di Vedomosti (17.7, pag.20-21) che ha realizzato un’indagine approfondita per definire perché la grande compagnia Rosneft dispone di numerosi elicotteri di lusso.  
 
  Negli ultimi giorni i giornali hanno prestato attenzione anche ai seguenti settori:  
 
- il complesso industriale forestale: è valutato dall’imprenditore americano Mark Satton, presidente della International Paper Company, leader dell’industria forestale mondiale, che lavora in Russia dal 1998, collabora con il maggiore produttore russo il gruppo Ilim da 10 anni e possiede una grande cartiera nella Regione di Leningrad – (Vedomosti del 17.7, pag.8-9: link);  
 
- l’agricoltura: il maltempo degli ultimi tre mesi che ha interessato la maggior parte del Paese porterà alla diminuzione del raccolto di molte colture e il danno materiale, secondo gli assicuratori del settore agroindustriale, potrebbe raggiungere 2,6 mld di rubli. Nonostante le condizioni peggiorate tra gennaio e giugno di quest’anno gli agricoltori hanno considerevolmente aumentato le esportazioni di pomodori, cetrioli, ecc – (Izvestia del 14.7, pag.1 e 4) e del 18.7, pag.1, 4-5: link). La società Bunge, leader mondiale nel commercio di prodotti agricoli, intende cambiare lo schema dell’export di cereali dalla Russia: userà principalmente il proprio terminal di cereali nel capoluogo Rostov-sul fiume Don – (Kommersant del 10.7, pag.10);  
 
- il mercato russo dei taxi on-line: le società Yandex e Uber hanno raggiunto un accordo per la creazione del maggiore operatore di questo mercato stimato in $3,725 mld – (Kommersant, pag.7: link, e RBK, pag.8-9, del 14 luglio);  
 
- il settore del turismo: molti operatori del turismo interno e del settore alberghiero sono costretti a rivedere i propri programmi e piani per l’anno corrente a causa del calo della domanda; nel Distretto federale dell’Estremo Oriente, invece, il flusso dei turisti aumenta (lo scorso anno +35%) e le agenzie preparano “viaggi speciali” – (Kom-t, pag.10, e RG, pag.9: link, del 17 luglio).  
 
 Agli esperti e agli analisti segnalo inoltre una breve rassegna del mercato dei giochi elettronici (nello scorso anno il volume è ammontato a circa $848 mln) pubblicata da RBK del 17.7, pag.6-7, nonché un articolo di Profil (№ 26 del 10.7, pag.17-21: link), in cui si tratta di come il “business del gioco d’azzardosi è spostato verso il “sommerso”).  
 

Finanza, dogana, fisco, leggi, settore assicurativo 

   Vedomosti (17.7, pag.14: link; vedi sul tema anche Expert № 29 del 17.7, pag.38-41) ha analizzato le varie conseguenze del recente crollo della grande banca “Jugra”: in particolare, sarà necessario rimborsare ai depositanti 170 mld di rubli. Il quotidiano ha riferito che i deputati della GosDuma hanno preso la decisione di incontrare i responsabIli della Banca Centrale, dell’Agenzia federale per l’assicurazione dei depositi bancari e della Procura generale per conoscere le modalità e la qualità delle verifiche effettuate diverse volte nella banca prima del suo fallimento.
 
   Kommersant (13.7, pag.7) ha rivelato una serie di pretese rivolte dalla Procura generale nei confronti della Banca Centrale in relazione ad un costante ampliamento dei poteri del Regolatore. Nelle sue altre edizioni lo stesso giornale ha informato dell’intenzione della Banca centrale di prestare massima attenzione al regolamentazione delle tecnologie utilizzate dal settore finanziario (14.7, pag.7), nonché delle misure intraprese da questa banca al fine di prevenire e diminuire gli attacchi degli hacker (17.7, pag.8: link).
 
   Pochi giorni fa il governo ha approvato un progetto di legge che cambierà notevolmente la situazione della società Vnesheconombank (VEB) sul mercato finanziario russo. Una volta approvata dal parlamento la legge consentirà a questa Corporazione finanziaria, pur non essendo una banca, di accettare su permesso speciale del governo i mezzi finanziari delle persone giuridiche come depositi bancari. L’accesso ancora limitato della Corporazione alle attività bancarie ha suscitato già forti preoccupazioni da parte della Banca Centrale e di molti esperti del mercato bancario – (Kom-t del 14.7, pag.1 e 8, e Vedomosti del 17.7, pag.4).
 
   Nell’analizzare la dinamica e l’attuale stato del mercato russo delle assicurazioni Expert (№ 29 del 17.7, pag.46-48: link) ha accertato e messo in rilievo alcuni rilevanti cambiamenti del settore (la sostituzione dei segmenti leader; la determminazione di alcuni nuovi canali di distribuzione, ecc). Il settimanale inoltre ha messo in evidenza che “i ritmi di crescita del settore assicurativo superano quelli dimostrati ultimamente dall’economia”.
 
   Giovedì 13 luglio la Corte Suprema della Federazione Russa ha pubblicato i principali parametri della futura riforma dei tribunali della giurisdizione generale. Le nuove regole dovrebbero cambiare in particolare i sistemi dell’appello e della cassazione – (Izvestia del 14.7, pag.2).
 
   Attualmente i privati comprano in Russia circa 4 tonnellate di oro, in Germania 100 tonnellate e in Cina 300 tonnellate – (RG dell’11 luglio, pag.4: link).
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov

in collaborazione Anita Mengon
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