Rassegna della Stampa Russa - 18.10.2013

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Serghej Shojgu  e` risultato ancora una volta il ministro piu` efficiente del governo. L’ex titolare per moltissimi anni della Protezione Civile, ex governatore della Regione di Mosca e attuale ministro della Difesa ha avuto i migliori voti (4,28 punti sul massimo 5) dei partecipanti alla recente inchiesta effettuata dal “Centro di studi dell’opinione pubblica”, fonte autorevole  di dati sociologici. Il ministro e` seguito – con notevole distacco -  dai colleghi Serghej Lavrov (Esteri; 3,81 punti) e Vladimir Puchkov (Protezione civile; 3,61 punti), l’attivita` dei quali negli ultimi 3-4 mesi e` stata diffusamente descritta dalla stampa nazionale in relazione alla soluzione del “problema siriano” e alla tensione in varie regioni dell’Estremo oriente, provocata dalle fortissime e lunghe piogge e alluvioni. Secondo alcuni polittici e sociologi, la posizione in classifica di questi 3 ministri e` legata anche al fatto che nessuno di loro e` responsabile per i prezzi alti, le merci scadenti e le pensioni misere. L’ultimo posto tra i membri dell’esecutivo lo ha “conquistato” - a causa di una serie di riforme e iniziative  brusche e inaspettate - il ministro dell’Istruzione e della Scienza Dmitrij Livanov. Nel commentare parecchi spostamenti nella classifica della compagine governativa, anche quelli legati ai recenti avvenimenti di carattere politico, alcuni specialisti hanno ancora una volta constatato che “la stragrande maggioranza della gente non conosce neanche i nomi di gran parte dei ministri”    -     

(“Izvestia” del 17 ottobre, pagine 1 e 3).

* Durante i numerosi sondaggi e inchieste, realizzati alla vigilia della ormai tradizionale “Giornata internazionale della lotta contro la poverta`” (17 ottobre), il 50% degli intervistati ha dichiarato  di appartenere allo strato dei poveri. Secondo la statistica ufficiale, attualmente l’11 per cento della popolazione (circa 16 milioni degli abitanti) vive sotto la soglia di poverta` (e`  gente che vive con un reddito mensile fino a 7mila rubli, circa 185 euro). 

     A parere di molti esperti, il divario tra le cifre riportate si puo` spiegare con l’accentuarsi delle disuguaglianze economiche in Russia: nel quinquennio 2005-2010 il numero degli oligarchi e` quasi raddoppiato; adesso 110 miliardari possiedono il 35% del patrimonio nazionale (in tutto il mondo mediamente l’1-2 per cento delle ricchezze nazionali) e 2 000 persone hanno un reddito annuo di 50 milioni di US$. Contemporaneamente  circa un quinto della popolazione attiva guadagna meno di 10 000 rubli al mese       -      (“Kommersant” dell’11.X, pag.6: “Monitoraggio”;  i settimanali del 14.X “Itoghi” № 41, pag.9, e “Profil” № 38, pag.23;  “Rossijskaja gazeta” (“RG”) del 17 ottobre; pagina 3).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

* Parecchi economisti occidentali sostengono che, rispetto ad altri Paesi in via di sviluppo, l’economia russa  “e` stata danneggiata in misura minore dall’instabilita` dei mercati finanziari globali, perche` e` meno coinvolta nei processi mondiali e ha molto denaro fermo di  riserva”. A loro parere, anche le rilevanti riserve finanziarie non consentiranno al Paese di “resistere a un’altra ondata della crisi”.  Per cio` - in questi giorni le conclusioni di molti specialisti stranieri sono state confermate e riproposte durante la presentazione a Mosca dell’ordinaria relazione della missione del Fondo Monetario Internazionale –  le autorita` della Federazione Russa devono attuare una serie di riforme strutturali, perche` “il modello economico dell’ultimo decennio, basato sull’uso delle   potenzialita`  non ancora  utilizzate nel  caso di  un aumento dei prezzi del petrolio, non e` piu` riproducibile”.    Secondo gli analisti della FMI, i problemi  di  elaborazione  e   di  esecuzione  del   Bilancio  federale,  sarebbero   causati  tra   l’altro  dall’alta percentuale della partecipazione delle banche statali all’economia russa; per cio` il Fondo ha consigliato alle autorita` russe di “sostenere la concorrenza nel settore bancario”    -    (“Nezavisimaja gazeta”, pag. 1 e 4, “Kommersant”, pag.8, “Vedomosti”, “RBK daily” e altri quotidiani di mercoledi`, 16 ottobre).  A questo proposito segnalo agli esperti un servizio di “RG” (17.X; pag.5), in cui si e` trattato di varie manifestazioni della tradizionale “Settimana internazionale dei problemi finanziari” di Mosca (“Mosinterfin -2013”), questa volta principalmente dedicata alle trasformazioni dei mercati finanziari. Durante una discussione Serghej Glaz’ev, consigliere del presidente della FR, ha  proposto  di “aumentare da un anno a 2-4 anni il termine del rifinanziamento degli istituti di credito da parte della Banca centrale”, cosa che aiuterebbe a far crescere le loro risorse finanziarie e a concedere dei crediti a basso interesse per l’attuazione dei progetti prioritari.   Il ministro delle Finanze Anton Siluanov  non ha condiviso tale proposta, poiche`, a suo parere, il problema principale non e` quello di prorogare i termini del rifinanziamento ma di  “generare buoni progetti”.

       L’analista della banca “Otkrytie” (Scoperta) Konstantin Bushuev in una nota scritta per il settimanale “Kompanija” (№ 38 del 14.X, p.53) ha dato risalto a “riforme piu` coraggiose in economia, alcune da precisare e approfondire, iniziate dalle autorita` sotto la spinta dell’attuale situazione internazionale e del rafforzamento della pressione da parte dell’opposizione e intraprese prima di un’eventuale crisi”. “Kommersant” (16.X; pag.8) nell’analizzare le diverse cause del ristagno della produzione industriale, che perdura per i primi nove mesi di quest’anno, ha evidenziato che rispetto al medesimo periodo dello scorso anno il volume dei prodotti industriali e` aumentato solo del 3%.  L’attuale dinamica “pigra” del settore industriale non consente di prevedere una crescita annua della produzione industriale superiore allo 0,5 per cento (l’ultima previsione ufficiale e` +0,7% annuo).

* Passo ora alle pubblicazioni settoriali che negli ultimi giorni hanno riguardato:

il settore delle innovazioni    -    nel supplemento tematico a “Izvestia” del 17 ottobre (pag.1-16) sono tra l’altro trattate le difficolta` del cosiddetto governo elettronico che funziona gia` da  tre anni ma ha

 

interessato soltanto Mosca e San-Pietroburgo, mentre  “nelle province la gente non sa nemmeno di che cosa si tratti”; inoltre si parla dello sviluppo abbastanza contradditorio del settore dei  supercomputer;

l’industria petrolchimica   -  l’entrata in funzione del grande complesso di propilene a Tobol’sk in Siberia, costato 60 miliardi di rubli, cioe` 1,4 mld.di euro, che produrra`  500mila tonnellate  l’anno, consentira` di diminuire di un terzo le perdite di gas associato (l’anno scorso 17 miliardi di metri cubi) e di creare i presupposti per  trasformare la Russia da paese-importatore di propoline e di articoli in materia plastica  a esportatore     (“Kommersant”, pag.2, “RG”, pag.2, “Nezavisimaja gazeta”, pag.4, e altri quotidiani del 16 ottobre; vedi inoltre “RG” di oggi, 18 ottobre, pag.4);

i mercati dell’energia elettrica all’ingrosso e al minuto  -  le numerose problematiche del settore vengono illustrate nel supplemento tematico a “Kommersant” del 17 ottobre (pag.17-22) – soprattutto si parla dei debiti in costante crescita  degli utenti (prevalgono le persone fisiche) che rappresentano il principale ostacolo per lo sviluppo delle compagnie venditrici.  Nell’edizione del 15.X “Kommersant” ha pubblicato un’approfondita conversazione con Aleksandr Khurugi, presidente del CdA della “Partnership non a scopi di lucro delle reti territoriali di secondo piano per la distribuzione di energia elettrica” che negli ultimi mesi “spesso operano..  senza utili”;

l’industria carbonifera  -   “Ekspert” (№ 41, p.6) ha riferito sull’attivita` della grande compagnia “Vostsibugol’” (“Carbone della Siberia orientale” controllata dalla “En+ Group”), rilevando che essa poco tempo fa, per la prima volta, ha firmato contratti  a lungo termine, relativi alla fornitura di carbone alla compagnia sudcoreana “POSCO” e a due grandi aziende cinesi.   Il settimanale ha pubblicato inoltre (pag.24-29) un’analisi dei problemi  nati durante il passaggio dell’industria dalle esportazioni “rafforzate” alla soddisfazione soprattutto della domanda interna;

il settore ferroviario    -     secondo la SpA “Ferrovie russe” e gli scienziati dell’”Istituto per gli studi settoriali”, la modernizzazione  del  nodo  ferroviario di Mosca entro il 2025  costera` 1 500

miliardi di rubli (piu` di 35 mld.di euro); poiche` si tratta di investimenti ingenti e irrecuperabili, la societa` ha chiesto di stanziare necessarie risorse finanziarie dal Bilancio federale  (“Vedomosti”; 15.X; pag.1 e 12).     Dopo una serie di osservazioni critiche da parte del governo la SpA “Ferrovie ad alta velocita” ha ridotto del 17%, a 855 mld. di rubli, il preventivo della ferrovia ad alta velocita` Mosca–Kazan’ (capitale della Repubblica di Tatarstan). In realta` le spese totali ammonteranno a 1 000 mld, perche` alcune voci cancellate dal preventivo saranno pagate dalla “Ferrovie russe” e da investitori privati (“Kommersant”; 16.X, pag. 11);

l’industria dell’automobile e autostrade  -   gli analisti hanno evidenziato che il rilancio  a luglio del programma statale di crediti agevolati per l’acquisto di automobili ha “salvato” il mercato dei crediti e l’industria: il costo medio dell’auto gia` nel primo semestre e` aumentato del 3% (“RBK daily” del 16.X; pag.6);  il Ministero dell’Industria e del Commercio e quello delle Finanze hanno concordato i principi generali della sostituzione dell’imposta sui mezzi di trasporto con un’imposta ecologica che sara` analoga a quella usata nei paesi d’Europa (“RG”; 14.X; pag.5).   “Kommersant” (17.X; pag.1 e 11) ha descritto la realizzazione del progetto, mirato a costruire le limousine di produzione locale per le massime autorita` del Paese (da 5 a 20mila vetture saranno fabbricate nello stabilimento ZIL di Mosca. 

     Il controllo piu` rigido e continuo dei lavori eseguiti dalle aziende-costruttrici di autostrade consentira` di aumentare la qualita` e la durata delle autostrade russe: “Ekspert” (№ 41 del 14.X,

 

pag.56-60) ne ha parlato con Nikolaj Bystrov, direttore generale della “Avtodor-ingeeniring”, affiliata della compagnia statale “Avtodor”, istituita quattro anni fa e responsabile di tutte le costruzioni autostradali del Paese.

     I quotidiani di oggi, 18 ottobre, non hanno potuto non riportare la notizia che uno straniero potra` diventare il massimo dirigente di AvtoVAZ, per la prima volta nella storia del gruppo automobilistico nato 50 anni fa in collaborazione con la FIAT. Infatti, e` piu` che probabile che dal prossimo 4.XI. lo svedese Bu Andersen,  ex-vicepresidente della “General Motors” e attuale presidente della societa` “GAZ” di Niznij Novgorod sostituira` Igor’ Komarov, presidente dimissionario degli stabilimenti di Togliattigrad     (“Vedomosti”, pag.10, “Kommersant”, pag. 1 e 11, eccetera).

*         Su     diversi altri giornali di quest’ultimi giorni si e` letto su:  

il rapido aumento delle vendite di smartphone e tabletphone: + 1 300% e +736 per cento rispettivamente su base annua           (“Vedomosti” del 7.X; p.17); 

lo sviluppo dell’economia di “Runet” (Internet russo), la nascita dei settori dipendenti da Internet e l’inizio delle vendite di libri digitali  nei negozi di proprieta` della catena “M-Video”  tramite Internet (“RG” dell’11.X; pag.5, e “Vedomosti” del 15.X; pag.17); 

il tracollo ventennale e la lenta ripresa della geodesia e della cartografia nazionale: il portale geografico governativo e` stato creato sulla base del sistema di coordinate usato dal Pentagono americano  (“Ekspert” № 41 del 14.X, pag.78-79);

il quasi pareggio della nativita` (1,255 mln. di neonati) alla mortalita` (1,262 mln di persone) nella FR  tra gennaio e agosto del 2013   (“Kommersant” del 15.X; pag.6 – “Monitoraggio”); la medicina commercialenon compete ancora con quella statale, pero` presenta gia` una sua crescente alternativa”   (“Kompanija” (№ 37 del 7.X, pag.45).

* Infine segnalo alcune (poche) pubblicazioni su settori meno “impegnativi” ma molto importanti nella nostra vita.  Dunque, “RBK daily” (14.X; pag.6) in un suo articolo ha ampiamente spiegato  perche` non tanto le forti piogge e un freddo quasi invernale a Mosca quanto l’aumento dei prezzi e la penuria di soldi hanno portato al calo del mercato dei consumi: del retail (-30%), del numero dei turisti che vanno all’estero, dei clienti dei bar e  dei ristoranti, eccetera.  

            Nello stesso tempo, come scrive “Kompanija” (№ 38 del 14.X, pag.34-39), la gente “stanca della solitudine di Internet” presta una sempre piu` rilevante parte del tempo libero ai   giochi   da tavola per  una compagnia (“Bingo”, “Imaginarium”, e cosi` via), che sono   molto popolari nei Paesi occidentali. In poco tempo il mercato di questi giochi e` aumentato fino a 4,5 miliardi di rubli (circa 100 milioni  di euro).

    E  ancora una notizia, forse, un po` triste per i giocatori accaniti: su proposta di un gruppo di esperti in Russia le lotterie private non ci saranno - come prima saranno organizzate quelle statali, il loro numero diminuira` ma le vincite saranno aumentate   (“RG” del 15 ottobre; pag.6).

 

 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione Russa

 

* Nel descrivere i problemi generali per tutte le 83 Regioni russe (“Soggetti della Federazione” nel linguaggio ufficiale) i giornali hanno messo in evidenza un continuo aumento del passivo dei Bilanci regionali che l’anno prossimo potrebbe arrivare fino a 200-220 mld.di rubli, mentre sussidi e sovvenzioni dal Centro diminuiscono, che nel 2014 ammonteranno a 1 361 mld., il 6% di meno, rispetto all’anno in corso (“RG”, pag.2, e “Kommersant”, pag.8, del 9 ottobre; “Izvestia” dl 17.X, pag.8). In vista dell’”Anno della cultura in Russia”, proclamato per il 2014, i governatori e i capi territoriali dovranno trovare le “risorse finanziarie” e aumentare i finanziamenti destinati alle varie attivita` culturali  (“RG” del 10.X; pag.3).

    Serghej Sobjanin, sindaco di Mosca, e Andrej Vorob’jov, governatore della Regione di Mosca, sono i leader indiscussi della classifica dei capi regionali, compilata ai primi di ottobre in base alla loro influenza politica ed economica. Sono seguiti da Gheorghij Poltavcenko, governatore di San-Pietroburgo, Ramzan Kadyrov, capo della Repubblica dei ceceni, e Rustam Minnikhanov, presidente del Tatarstan   (“Izvestia” dell’8.X; pag.1 e 3).

* Il settimanale “Kompanija” (№ 38 del 14.X, pag.28-32) ha descritto la situazione sociale abbastanza complessa della Regione di Celjabinsk (gli Urali), uno dei territori industriali piu` sviluppati della Russia. I diversi aspetti dello sviluppo economico e finanziario di questa Regione sono ampiamente illustrati nel supplemento di 16 pagine diffuso in allegato a “Kommersant” del 15 ottobre.  

* Nell’edizione dell’11.X “RG” ha pubblicato (p.6) un’intervista di Ramazan Abdulatipov, presidente della Repubblica del Daghestan,  che conta il piu` grande numero di popoli ed entie e celebra in questi giorni il bicentenario dell’adesione alla Russia, e ha illustrato (pag.18) i vari presupposti di un’accelerazione dello sviluppo economico della piccola Repubblica Adygheja, situata nel Caucaso nord-occidentale: negli ultimi 5 anni gli investimenti nell’economia locale sono aumentati di 2,5 volte e ammontano a 88 mld.di rubli (un po` piu` di 2 mld.di euro).

       Dagli altri giornali si e` saputo:     che la Regione di Samara continua a sviluppare la cooperazione con molte societa` e aziende straniere (“Nezavisimaja gazeta”; 16.X; pag.6);

che nella Regione di Vologda sulla base di una grande fabbrica di cellulosa sara` creato un cluster forestale-industriale (“RG” del 9.X; pag.5); 

che negli anni 2006-2013 nella Regione di Ivanovo il Prodotto lordo e` piu` ch triplicato (da 45 a 144 mld.di rubli), il numero dei disoccupati e` diminuito dell’11% e il salario medio e` cresciuto di 3,3 volte, da 5 144 a 17mila ribli al mese, eccetera (“Kommersant” del 17.X; pag.2). Inoltre segnalo un supplemento di 16 pagine a “Izvestia” del 10 ottobre, dedicato al capoluogo regionale Krasnodar, e un servizio di “Itoghi” (№ 40 del 7.X, pag.56-57) sui cambiamenti della struttura architettonica di San-Pietroburgo.

* Tra le notizie riguardanti la Regione di Mosca, spiccano quelle sul danno provocato dalle forti piogge di settembre (il raccolto di 25mila ettari e` andato distrutto e il danno materiale supera piu` di 2 miliardi di rubli -  “RG” del 16.X; pag.10) e sull’altro rinvio dell’inizio della costruzione di una citta` per impiegati federali nel villaggio Kommunarka  (“Kommersant” del 4.X; pag.1 e 12).

 

* Nelle interviste approfondite rilasciate negli ultimi giorni ai vari quotidiani, il sindaco della citta` di Mosca Serghej Sobjanin, recentemente eletto, ha fatto il bilancio della sua attivita` triennale e ha diffusamente parlato delle prospettive della megalopoli e della soluzione dei suoi problemi piu` scottanti.  Rispondendo alla domanda, relativa a tutto quello ch’`e successo nel quartiere Biruljovo domenica 13 ottobre, il sindaco ha sostenuto che le conseguenze di un’omicidio sono state notevolmente  amplificate  dallo scontento  degli  abitanti   per l’aumento  senza precedenti del numero degli immigranti, dall’ingerenza e dalla provocazione dei nazionalisti, nonche dal vandalismo di alcune decine di persone  (“Kommersant”, pag.1 e 4, e “RG”, pag.10, del 16 ottobre, nonche` “RG”, pag. 10, e “Kommersant”, pag.5, del 17 ottobre).

      Inoltre i giornali hanno illustrato diversi problemi ed eventi accaduti a Mosca negli ultimi giorni: la popolazione della megalopoli potrebbe aumentare di 5 milioni di persone in seguito ad alcuni errori del programma “Abitazione” (“Vedomosti” del 9.X; pag.18, e “Itoghi” (№ 41, pag.8); la via Tverskaja e` una delle vie commerciali piu` care del mondo (“Vedomosti” dell’11.X; pag.19); i prezzi degli immobili su parecchi tratti dell’autostrada Rubljevskoe diminuiscono (“RBK daily”l 14.X; pag.9); al fine di diminuire i prezzi le autorita` intendono  creare 3 cluster agricoli, ciascuno dei quali sara` vasto circa 57 ettari (“RG”; 11.X; pag.10); il mercato pubblicitario outdoor e` diventato piu` trasparente (“RG” del 16.X; pag.10, e “RBK daily”; pag.9: intervista a Maksim Tkaciov, direttore della “Russ Outdoor”); l’Associazione nazionale dei proprietari di navi e alcune compagnie d’investimento hanno proposto al governo locale di affidare ai privati la gestione del trasporto e del mantenimento del fiume Moscova  (“Izvestia”; 10.X; pag.8). 

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* Circa un mese  dopo la  nomina a presidente della Corte dei conti Tat’jana Golikova nella sua prima approfondita intervista con la stampa, rilasciata a “Kommersant” di giovedi` scorso (17.X; pag.1 e 4), ha spiegato e confermato le critiche alla bozza del Bilancio federale per il 2014 e gli anni 2015 – 2016 e ha parlato di alcune riforme interne gia` realizzate nel dicastero. La gran parte della conversazione e` stata dedicata alle priorita` del lavoro, che spetta alla Corte nell’attuale e complessa situazione economica e finanziaria del Paese. 

* Il Fondo Monetario Internazionale  nella sua relazione “Monitor sul fisco” ha presupposto che in Russia, come anche in Francia, sia quasi impossibile  aumentare ulteriormente  la pressione fiscale.

* Igor’ Kostikov, presidente di un’Associazione di consumatori, ha scritto una nota per il settimanale “Profil” (№ 38 del 14.X, pag.40) in cui ha messo in evidenza parecchi rischi dovuti  alle organizzazioni microfinanziarie, che  “sono diventate in realta` delle banche non soggette alla regolamentazione vigente”.

* L’articolo di Dmitrij Kurakin, direttore del Dipartimento rapporti patrimoniali del Ministero della Difesa,  ve lo segnalo non per il fatto che le strutture di questo dicastero non si scoprono quasi mai, me perche` si tratta   di un   articolo (“RBK daily” del 16.X; pag.4) che   con  dovizia  di particori 

 

illustra la nuova  politica economica di uno dei piu` importanti Enti federali.

* Molti quotidiani di oggi, 18 ottobre (“Vedomosti”, pag.2, “RG”, pag.5, “Kommersant”, pag.2, ed altri; vedi inoltre “Profil” № 38, pag.23) hanno scritto dell’inizio delle discussioni sulla proposta di unificare la Corte Suprema e il Tribunale Supremo di arbitraggio. La prima lettura del relativo progetto di legge, presentato da Vladimir Putin,  alla GosDuma avra` luogo il mese prossimo. Tra i pareri gia` espressi prevale quello che la unione potrebbe avere un effetto distruttivo per tutto quel patrimonio positivo accumulato in  20 anni dal sistema giudiziario.

* Infine agli analisti e agli esperti segnalo un supplemento “Auditing e consulting” (pag.17-20) a “Kommersant” del 16 ottobre, in cui vengono trattate alcune problematiche dei settori suindicati. 

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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