Rassegna della Stampa Russa - 19.05.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Mercoledì 17 maggio Vladimir Putin ha accolto nella sua residenza a Soči il presidente del consiglio Paolo Gentiloni. Essi hanno discusso l’andamento della collaborazione economica bilaterale e alcuni aspetti della situazione internazionale. Nella conferenza stampa Putin e Gentiloni hanno espresso giudizi positivi sulle relazioni tra i due Paesi, in particolare nel settore degli idrocarburi, rilevando che nei primi mesi gli scambi commerciali sono aumentati del 28% su base annua. Il premier italiano, che a breve accoglierà a Taormina il vertice del G7, ha lanciato un importante messaggio ai partecipanti del suddetto summit: “Sarà semplice: la Russia gioca un ruolo importante nell’arena internazionale, e noi dobbiamo prendere in considerazione anche il suo parere, poiché abbiamo interessi comuni riguardo la stabilità internazionale e la lotta al terrorismo”. A parere del presidente Putin, per ottenere massimi risultati “è necessario collaborare senza limitazioni e pregiudizi politici”. I giornali hanno evidenziato anche l’opinione di Paolo Gentiloni che ha rigettato l’ipotesi di una “proroga automatica delle sanzioni internazionali” nei confronti di Mosca.
 
  A conclusione delle trattative fra Vladimir Putin e Paolo Gentiloni sono stati firmati vari accordi e contratti importanti, relativi alla cooperazione tra le società Rosneft’ ed ENI, alla realizzazione di alcuni progetti nel settore autostradale, compreso quello riguardante i sistemi di pedaggio in Russia (gli investimenti italiani in questo progetto ammonteranno a circa 100 mln di euro), nonché nell’agricoltura e nei vari comparti industriali, ecc – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.2: link:https://rg.ru/2017/05/17/lidery-stran-semerki-poluchat-poslanie-iz-kremlia.html ,Izvestia,pag.2, RBK,pag.9 link:http://www.rbc.ru/business/18/05/2017/59032cae9a7947ab5e4b24b1, Kommersant (Kom-t), pag. 1 e 3, e alcuni altri quotidiani del 18 maggio).
 
   A San Pietroburgo prosegue il Forum internazionale giuridico (16-20.05), i cui partecipanti discutono le diverse problematiche dello sviluppo degli attuali diritti dell’uomo e delle società. Nel suo intervento davanti ai convenuti (17.05) il premier Dmitrij Medvedev, giurista di professione, ha illustrato le priorità del governo russo nel campo giuridico, dirette in particolare a sistematizzare e diminuire il numero eccessivo di atti aggiuntivi alle norme legali. A suo parere, un’ottimizzazione delle norme di regolamentazione dell’attività economica “consentirà di ridurre il controllo totale ed estenuante dell’imprenditoria che aspetta dal nostro Stato, da parte degli organi giuridici e dell’ordine delle garanzie della proprietà privata e della difesa del business”. Medvedev si è ampiamente soffermato anche sul “ruolo dell’intelletto artificiale nell’instaurare comunicazioni interumane” e sulla regolamentazione legale della tecnologia block-chain – (l’inserto di 4 pagine “Forum giuridico” a RBK del 17.5; nonché Izvestia, pag.3: link: http://izvestia.ru/news/708392, RG, pag.1 e 3, e Kom-t, pag.2, del 18 maggio e Kommersant, pag.9 di oggi 19.5).
 
   Mercoledì (17.05) il giornale governativo RG ha pubblicato (pag.1 e 3 – link: https://rg.ru/2017/05/16/rg-opublikovala-otchetnyj-doklad-ombudsmena-prezidentu.html) un’intervista a Tat’jana Moskal’kova, difensore civico dei diritti umani in Russia, che pochi giorni fa ha presentato al Capo dello Stato una relazione sull’attività in questo ambito nel 2016 (pag.17- 24). Nell’intervista Moskal’kova ha messo in rilievo i temi più importanti sollevati nel documento summenzionato che descrive il quadro reale e i problemi legati all’osservanza dei diritti umani nella Federazione Russa e “puntualizza varie situazioni, problematiche e alcuni casi personali che, purtroppo, non possono essere ancora risolti senza una partecipazione del presidente”.
 
   “Le minacce al rublo da parte di speculatori stranieri ingegnosi sono esagerate” – questa la categorica affermazione della Banca centrale russa nella sua relazione finanziaria sui risultati del primo trimestre di quest’anno – (RG del 17 maggio, pag.2).
 
   Gli analisti dell’agenzia russa AKRA hanno accertato che la percentuale dei Paesi dell’Asia nel totale del commercio estero della FR è aumentata dal 30% nel 2013 al 35% nel 2016. Questo aumento ha interessato sia l’export (dal 28% nel 2013 al 33% dell’anno scorso) che l’import (dal 34% al 38%). L’agenzia ha previsto che quest’anno gli scambi commerciali della Russia con i suddetti Paesi ammonteranno a circa $175 mld, ovvero che aumenteranno del 7,2%. Dai dati resi noti dalla compagnia Delloite risulta che i consumatori dei Paesi in via di sviluppo - Cina, Emirati Arabi e Russia - hanno assicurato un considerevole aumento del mercato mondiale delle merci di lusso – (Kom-t dell’11 e del 16 maggio, pagine due: la rubrica Monitoraggio).
 
   In occasione del 82o anniversario della metropolitana di Mosca il capo dell’Ente statale Dmitrij Pegov ha riferito che entro il 2020 verranno costruite nuove linee lunghe 148 km e aperte 64 nuove stazioni. Fra 4 anni i treni “Moskva” progettati per la metropolitana della capitale russa e recentemente inclusi nel traffico sostituiranno tutti i modelli attualmente in circolazione. Dmitrij Pegov ha evidenziato inoltre l’utilizzo più frequente delle tecnologie moderne, che consente di migliorare numerosi servizi offerti ai passeggeri. A giugno, alla vigilia della Confederations Cup di calcio in Russia, la metropolitana metterà in funzione la versione inglese del proprio account twitter @MetroOperativno – (Mosca Sera del 16,5, pag.2-3: link: http://vm.ru/news/379230.html).  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Il Rosstat nella sua stima preliminare ha annunciato che nel primo trimestre di quest’anno il Pil è aumentato dello 0,5% su base annua, superando così le previsioni della Banca Centrale (+0,2- 0,4%) e del Ministero dello Sviluppo Economico (+0,4%). A parere degli analisti della Banca centrale, l’aumento rilevato dal Servizio statistico è avvenuto principalmente in seguito alla considerevole domanda degli investimenti – (Kom-t del 18.5, pag.2).
 
  Negli ultimi giorni gli esperti dell’ONU e del Fondo monetario internazionale (FMI) hanno migliorato le loro previsioni relative alla Russia: secondo il loro parere, nel 2017 l’economia russa crescerà rispettivamente dell’1,5% e dell’1,4% – (RG del 18.5, pag.2).
Aleksandr Shirov, vicedirettore dell’Istituto delle previsioni economiche, nel commentare le previsioni del Ministero dello Sviluppo Economico della FR sulla dinamica futura del Pil (+2% nel 2017 e +1,5% in ogni anno del triennio 2018-2020) ha sostenuto che “ogni previsione economica del governo deve essere concordata e deve includere una serie di misure necessarie per raggiungere i risultati prefissati” – (Izvestia del 18 maggio, pag.6).
 
Nezavisimaja gazeta (17.5, pag.2: link: http://www.ng.ru/editorial/2017-05-17/2_6989_red.html), in una nota redazionale, e alcuni altri quotidiani degli ultimi giorni, ha criticato l’ex ministro e attuale capo del “Centro di elaborazioni strategiche” Aleksei Kudrin che ha rifiutato di presentare agli esperti e al pubblico la bozza della sua “Strategia”, tanto pubblicizzata e attesa. Dopo essere venuto a conoscenza di tale fatto Vladimir Putin ha consigliato alla “squadra” dell’ex ministro di iniziare una discussione pubblica delle idee elaborate relative all’ulteriore sviluppo dell’economia e della società russa.
 
Questa settimana il Consiglio dei ministri ha approvato la “Strategia dello sviluppo del Centro russo delle esportazioni fino al 2019” che avrà dei poteri più ampi. Inoltre il governo ha pubblicato i criteri aggiornati per la creazione delle zone economiche speciali: i governatori dovranno argomentare la redditività della zona nel documento in cui richiederanno il consenso riguardo la sua istituzione. Gli investitori saranno obbligati a confermare la loro disponibilità per il finanziamento dell’attività della zona e indicare il termine per gli investimenti calcolati: nei primi tre anni del lavoro della zona. La soluzione dei problemi inerenti al lavoro delle zone economiche speciali non efficienti è stata rinviata al 2019 – (Kommersant pag.2 link: https://www.kommersant.ru/doc/3297753 del 16 maggio; Kom-t del 17.5, pag.2 e Izvestia, pag.2).
 
  Agli esperti del mercato russo del lavoro segnalo una nota e un’ampia analisi di Vedomosti (16.5, pag.6-7), nelle quali si tratta del calo del numero di dipendenti impiegati nelle pmi e di una legalizzazione del personale occupato attualmente dal “settore sommerso”. RG (16.5, pag.11) ha pubblicato una conversazione approfondita con Vladimir Ghimpel’son, direttore del “Centro delle ricerche sull’occupazione”, che ha messo in evidenza alcune “malattie del mercato russo del lavoro” (ad esempio, stipendi bassi, in generale, e un salari differenti per lo stesso lavoro) e ha espresso il suo parere su alcune “cure da somministrare”.  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  La commissione governativa nella riunione a San Pietroburgo presieduta da Medvedev ha tratto un bilancio della realizzazione dei progetti di sostituzione dell’import nel 2016. Lo scorso anno per questi scopi sono stati stanziati 375 mld di rubli, compresi 105 mld di sostegno statale. Il premier ha messo in evidenza i vari settori in cui la percentuale dell’import è considerevolmente diminuita negli ultimi tre anni. Nella costruzione delle macchine per i trasporti è attualmente solo del 3%, l’import di alimentari è diminuito di 1,7 volte. Il 90% delle misure da realizzare nel 2017 è orientato ai settori industriali: alimentare, della trasformazione, ecc – (RG del 17.5, pag.2: link: https://rg.ru/2017/05/16/medvedev-obsudil-dostizheniia-v-oblasti-importozameshcheniia-za-proshlyjgod.html).
  Vladimir Putin durante una serie di riunioni ormai tradizionali a Soči ha discusso con i dirigenti del Ministero della Difesa, dei vari dicasteri ed Enti statali una bozza del programma del riarmo per gli anni 2018-2025 e varie misure mirate allo sviluppo bilanciato delle Forze Armate e dei nuovi tipi di armamenti. Nel 2016 è stato realizzato il 97% delle commesse belliche statali e le Forze Armate hanno ricevuto 5.600 campioni e unità dei principali tipi di armi più sofisticate. Il Presidente ha dichiarato che entro la fine dell’anno la percentuale di armamenti moderni dovrà raggiungere il 42% del totale nell’esercito e il 58% nelle truppe paracadutisti – (RG, pag.2, e Nezavisimaja gazeta, pp.1-2, del17.5; RG del 18.5, pag.2; nonché RG, pag.2, e link: https://www.kommersant.ru/doc/3299776Komt, pag.3 del 19.05).
 
Il settimanale Expert (№ 20 del 15.5, pag.34-41) ha illustrato approfonditamente la “spettacolare” corsa agli armamenti ipersonici condotta, in particolare, da Russia, Cina e Stati Uniti. Si prevede che i primi missili alati ipersonici appariranno già fra 1,5-2 anni. Profil (№ 18 del 15.5, p.36) ha riferito che la holding “Elicotteri russi” (fa parte della corporazione Rostekh) sta per iniziare la produzione di un nuovo elicottero leggero multifunzionale. Alla sua progettazione hanno partecipato alcuni specialisti dall’Italia e da altri Paesi europei. Kommersant (17.5, pag.3) è venuto a sapere che il Ministero della Difesa intende diminuire gli acquisti degli elicotteri nei prossimi anni. RG (17.5, pag.7 – link: https://rg.ru/2017/05/16/reg-cfo/na-vystavke-helirussia-v-moskve-pokazhut-luchshie-vertolety-mira.html) ha “garantito” che a Mosca “tutto è pronto” per inaugurare l’esposizione internazionale HeliRussia-2017.
 
Negli ultimi giorni la stampa ha prestato attenzione anche ai seguenti settori:
 
- l’aeronautica civile: il governo è disposto a rigettare la privatizzazione di “Aeroflot”; nel frattempo la compagnia di bandiera ha comunicato che stanzierà il 50% del suo utile netto del 2016 per pagare i dividendi agli azionisti – (Kom-t, pag.11, e Vedomosti, pag.13, di oggi 19 maggio);
 
- l’export di alimentari “made in Russia” e di materie prime agricole nel 2016: il suo totale ammontava a $17,04 mld e il relativo import ha totalizzato $24,9 mld. Il ministero dell’Agricoltura intende elaborare una strategia di promozione dei prodotti russi sui mercati mondiali – (RBK del 18.5, pag.8-9:link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/05/18/591af83d9a79477caf754144);le esportazioni di frumento russo hanno raggiunto 25 mln di ton, quest’anno 13,7 mld di rubli saranno stanziati dal Bilancio federale per sussidiare l’acquisto di nuove macchine agricole – (Kom-t del 18.5, pag.1 e 12, e del 12.5, pag.11);
 
- il mercato moscovita degli spazi per uffici: attualmente circa il 15% della superfice totale è libero; i nuovi centri di business in costruzione sono pochi; il canone medio di affitto degli uffici di alta classe è diminuito del 4% – (Kommersant del 18.5, pag.9 e 12);
 
- lo scorso anno la SpA “Poste russe” ha aumentato del 14%, a 17 mld di rubli, gli introiti provenienti dalle vendite al minuto. D’altro canto, la Camera di commercio e dell’industria della FR ha proposto di limitare la presenza delle grandi catene di distribuzione nelle piccole città e nei comuni – (RG del 15.5, pag.1 e 4 link: https://rg.ru/2017/05/14/roznichnye-torgovcy-poprosili zashchity-ot-setevyh-ritejlerov.html e RBK del 17.5, pag.10-11);
 
- l’industria dei profumi e della cosmetica: negli anni 2014-2016 l’import di profumi è calato di 3 volte; nel 2016 il giro d’affari del settore ha costituito 700 mld di rubli – (RG; 16.5, pag.4);
 
- la Sanità: il ministro Veronika Skvortsova ha valutato la situazione generale; nell’ultimo triennio il numero di pazienti sieropositivi è aumentato di 90-100 mila persone all’anno; i russi ricchi spendono per i servizi medici 60 volte in più dei loro connazionali poveri – (Nezavisimaja gazeta del 17.5; pag. 1,4, pag.8 l’intervista di Skvortsova link:http://www.ng.ru/health/2017-05-17/8_6989_veronika.html);
 
- il turismo interno: secondo l’agenzia federale alla prima metà di maggio a seguito delle basse temperature il flusso di turisti sarebbe diminuito del 2%, mentre secondo molti operatori del 10- 40%. Negli ultimi mesi sono aumentate, invece, le prospettive dell’agroturismo – (RG del 17 maggio, pag.5 e 11- link: https://rg.ru/2017/05/16/sredi-zhitelej-megapolisov-vyros-spros-na-sentimentalnyj-turizm.html).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Giovedì (18.05) il Consiglio dei ministri ha discusso e approvato le proposte del Ministero delle Finanze relative ad una correzione del Bilancio federale-2017. Nei primi 4 mesi le entrate del Bilancio sono considerevolmente aumentate (+22% su base annua) e se queste tendenze positive saranno mantenute il ministro Anton Siluanov ha rivelato che il totale delle entrate all’erario aumenterà di oltre 1.100 mld di rubli. La maggior parte delle entrate supplementari, ovvero 719 mld di rubli, proviene dall’industria petrolifera e del gas. Il CdM ha preso la decisione su come dividere le entrate del Bilancio per alcune singole voci – (Kommersant, pag.2, e RBK, pag.1 e 7, del 18.5; RG, pag.2, di oggi 19.5 – link: https://rg.ru/2017/05/18/kabinet-ministrov-vydelit-na-prioritety-eshche-300-milliardov-rublej.html).
 
   Tra gennaio ed aprile le Autorità tributarie federali hanno trasferito al Bilancio consolidato del Paese 5.700 mld di rubli, ovvero il 20% (mille mld di rubli) di più rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Il Bilancio federale ha ricevuto 3.100 mld di rubli. A parere del capo del Servizio fiscale federale Mikhail Mishustin, una rispresa dell’economia nazionale ha “fruttato” circa 100 mld di rubli mentre 200 mld di rubli sono stati riscossi grazie ad un miglioramento dell’amministrazione delle procedure di tassazione – (RG del 18.5, pag.5).
 
   Negli ultimi giorni la stampa ha trattato inoltre i seguenti argomenti:
 
- l’attività dei fondi pensione non governativi nel primo trimestre: incrementando gli investimenti nelle azioni societarie aumentano non solo un’eventuale redditività ma anche il numero dei rischi – (Kom-t del 18.5, pag.9-10, il servizio è corredato da una tabella degli indici dei maggiori fondi non governativi: link: https://www.kommersant.ru/doc/3299349);
 
- la situazione del mercato mondiale dei metalli preziosi – (RG; 16.5, pag.11);
 
- il mercato russo dei capitali di rischio “attualmente è poco interessante” – (Kom-t del 12.5, pag.13: un’intervista a Chemi Peres, fondatore e partner maggiore del fondo “Pitango Venture Capital” che controlla attivi superiori a $1,8 mld);
 
- Oltre l’1%, ovvero 1,5 mln di russi, attualmente non possono partire per l’estero, poiché hanno accumulato considerevoli debiti. Vedomosti (12.5, pag.8) ha descritto questo paradosso e ha consigliato ai lettori di verificare la loro situazione finanziaria prima di acquistare biglietti e tour verso piacevoli destinazioni estere.
 
- A conclusione segnalo un ampio articolo di Profil (№ 18 del 15.5, pag.39-44: link: http://m.profile.ru/economics/item/117304-gejmer-platit-za-vse) in cui troverete molte informazioni sul mondo dei videogiochi e sui favolosi redditi di questa industria.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
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