Rassegna della Stampa Russa - 19.09.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Lunedì (18.09) il governo ha approvato la bozza del Bilancio federale per il triennio 2018-2020. A questo proposito molti economisti ed esperti hanno sostenuto che la buona congiuntura d’affari dell’anno in corso e il risparmio dei fondi sovrani “hanno consentito al CdM di rinviare l’aumento dei prestiti statali all’anno 2020 e di aumentare le spese pubbliche nel 2019 e nel 2020”. Infatti, durante il suddetto triennio si prevedono entrate di 15.180 mld di rubli nel 2018, di 15.550 mld di rubli nel 2019 e di 16.280 mld di rubli nel 2020. Le uscite ammonteranno, rispettivamente, a 16.510 mld di rubli, a 16.420 mld e a 17.240 mld di rubli, mentre la dinamica del passivo prevista per i prossimi 3 anni sarà la seguente: 1.330 mld, 867 mld e 960 mld di rubli. Il governo ha promesso alla popolazione di eseguire tutti gli obblighi sociali assunti dalle massime autorità. La bassa inflazione, circa il 4% annuo, permetterà di ristabilire un incremento stabile dei redditi reali. Alcuni giornali hanno rivelato che nella bozza del Bilancio triennale oltre mille mld di rubli “sono riservati per le singole misure” legate alle necessità della difesa dello Stato, della sicurezza interna e del settore spaziale, nonché alla realizzazione di alcuni progetti economici. Questa somma può essere divisa tra le varie “voci” senza la discussione delle relative modifiche al Bilancio annuale. Il documento approvato ieri sarà presentato alla GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) entro il 29.09 – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.3 – link, RBK, pag.1 e 7, Kommersant (Kom-t), pag.1-2, Vedomosti e gli altri quotidiani di oggi 19 settembre).
 
   Il vice presidente della Commissione Europea per le questioni energetiche Marosh Shefchovich ha dichiarato che “il proseguimento del transito del gas russo attraverso l’Ucraina anche dopo il 2020 è un problema prioritario per l’Unione europea”. Perciò la Commissione chiederà alla società Gazprom di mantenere le forniture ai Paesi europei tramite il corridoio ucraino. Attualmente il gruppo Gazprom e la parte ucraina si attengono ad un accordo relativo al transito di gas valido soltanto fino al 2019. Entro la stessa data la grande società russa prevede di ultimare la costruzione di due grandi gasdotti di esportazione: “Nord Stream-2” e “Turkish Stream”, la cui capacità comune raggiungerà gli 86,5 mld di metri cubi di gas all’anno. Nel 2016 Gazprom ha fornito ai Paesi europei attraverso l’Ucraina circa 80 mld di m.c. di gas – (Vedomosti; 18.09, pag.14 – link, e RG di oggi 19.9, pag.4).
 
   Tat’jana Golikova, presidente della Corte dei Conti della FR, ha rivelato che “negli ultimi 7 anni la riforma dell’apparato statale ha portato ad una diminuzione degli impiegati statali”. Allo stesso tempo, in seguito alla suddetta riforma “è considerevolmente aumentato il numero dei dirigenti, tra i quali: i vicecapi degli organi federali (+18%), i direttori dei dipartimenti (+21%), i capi delle direzioni (+13%), ecc. Secondo il Servizio statistico federale (Rosstat), attualmente in Russia si contano circa 50 mila funzionari federali e circa 1,5 mln di impiegati regionali – (Rossijskaja gazeta (RG) del 15.09, pag.3 – link).
 
   Ol’ga Golodez, vicepremier e responsabile del “blocco sociale” del governo russo, ha evidenziato che gli stipendi percepiti dalle donne sono inferiori del 26% rispetto a quelli degli uomini e a quelli esistenti in vari Paesi del mondo. Attualmente vivono in Russia 78,6 mln di donne, pari al 54% della popolazione. Ol’ga Golodez ha rivelato inoltre che le donne russe diventano molto raramente membri del parlamento e del governo. Per questo indice, ha constato la vicepremier, la Russia occupa la 100a posizione mondiale. A questo proposito la Golodez ha dichiarato che l’attuale gabinetto intende “intraprendere delle misure mirate a creare le condizioni necessarie per l’ingresso delle donne nella grande politica” – (RG del 15.09, pag.3; il settimanale Profil № 3 del 18.09, pag.7).
 
   Il 96% dei russi intervistati dai sociologi del “Centro per gli studi dell’opinione pubblica” (VTsIOM) si è detto “convinto dell’importanza di conoscere la storia del proprio Paese”. Tuttavia, la maggior parte dei partecipanti al sondaggio effettuato in occasione del centenario della Rivoluzione d’ottobre del 1917 ha risposto correttamente solo ai quesiti relativi ad alcune personalità e leader del Paese, dimostrando scarsa conoscenza di molti processi storici. In relazione a ciò, gli analisti e gli storici hanno ribadito che “le lezioni dettate dalla storia sono importanti sia per i dirigenti del Paese che per tutti i suoi cittadini” – (Vedomosti del 15.09, pag.6, Kommersant del 14.09, pag.4 – link).  
 

Economia 

   Situazione generale:
  L’agenzia internazionale Standard & Poor’s (S&P) ha pubblicato il rating sovrano di credito della Russia attestandolo ad un livello BB+ e confermando così la sua previsione positiva. Allo stesso tempo non ha ancora concesso alla FR il rating d’investimento a causa delle sanzioni internazionali imposte a Mosca ancora in vigore e di una ripresa debole dell’economia russa –(Vedomosti, pag.5 – link, e RG, pag.3, del 18 settembre).
 
  Tutta la stampa negli ultimi giorni ha analizzato e commentato la decisione del Consiglio dei direttori della Banca centrale russa (BCR) di diminuire il suo tasso medio d’interesse non dello 0,25% ma immediatamente dello 0,5%. 3 mesi dopo la precedente diminuzione il suddetto tasso è stato reso pari all’8,5% annuo. Molti esperti del settore bancario hanno rivelato che la BCR ha ricominciato a diminuire il tasso medio d’interesse, poiché nelle ultime settimane l’afflusso del capitale straniero nell’economia russa è aumentato. Gli esperti fanno notare, però, che questo capitale è legato prima di tutto alle operazioni speculative carry trade. Dunque, il corso del cambio del rublo è “guidato” dagli stranieri e questo, evidenziano gli specialisti, avviene nel momento in cui la bilancia dei pagamenti del Paese si trova in condizioni “che non sono le migliori”.
 
  La decisione è stata presa anche tenendo conto delle conseguenze del regime di inflation targeting. Il CdA della BCR ha diverse volte dichiarato che il suo target “opererà in 2 direzioni: durante il calo dell’inflazione al di sotto del 4% annuo il consiglio intraprenderà delle misure per aumentare l’inflazione”. A fine agosto l’inflazione in Russia è diminuita al 3,3% (su base annua). A parere degli esperti, ora la Banca centrale dovà riflettere su come trovare e investire gli ingenti mezzi finanziari nell’economia. A parere di molti analisti citati dai giornali, il suddetto compito non sarà facile da realizzare, “poiché il reale costo del denaro aumenta e perciò le banche non concedono crediti anche quando incrementano il loro utile”. Ad agosto il portafoglio congiunto dei crediti corporate è aumentato solamente dello 0,1%, mentre il portafoglio dei crediti nel retail bancario in 8 mesi è cresciuto del 7%, a 11.500 mld di rubli.
  Nelle previsioni fatte dopo la decisione della Banca centrale, molti giornali hanno messo in evidenza che, secondo il Regolatore e il Ministero dello Sviluppo Economico, nei prossimi 2-3 anni la crescita economica continuerà ad oscillare tra l’1% e l’1,5%. Nella relazione sulla politica monetaria e creditizia la BCR ha confermato il suo concetto espresso in precedenza: “senza le riforme strutturali il 2% in più del Pil resta il “tetto” della crescita economica, anche se il prezzo del petrolio aumenterà fino a $60 al barile” – (i giornali del 18 settembre: RG, pag.3 – link, Vedomosti, pag.4, Profil № 3, pag.6, ed Expert № 38, pag.4 – link, e pag.72).
 
  Kommersant nell’edizione del 18.09 ha pubblicato (pag.2) i dati del Rosstat sulla dinamica della produzione industriale negli ultimi 3 mesi: +1,1% su base annuale a giugno; -1,1% a luglio e +1,5% ad agosto. Gli esperti hanno spiegato che l’aumento di agosto è avventuto grazie ad una forte ripresa dei settori della trasformazione e dall’ulteriore avanzamento della produzione di prodotti alimentari, tessuti, calzature, prodotti chimici, strutture di metallo e tubi.
 
  Segnalo inoltre un’intervista rilasciata a RG (18.09, pag.1 e 7 – link) da Vladimir Mau, il noto studioso e rettore dell’“Accademia di economia e dei servizi statali” presso il Presidente della FR. Ha espresso il suo parere sulla situazione attuale e sulle eventuali trasformazioni dell’istruzione scolastica ed universitaria. Nel rispondere alle varie domande sull’economia digitale l’economista ha avvertito i lettori: “Il problema è che nessuno sa dove ci può portare questa economia”.  
 
   Settori e mercati
  La rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia dal supplemento di 4 pagine a RG del 18 settembre, in cui si tratta ampiamente dell’uso e della progettazione delle tecnologie d’informazione. Esse abbracciano molti settori: dai treni ferroviari senza macchinista e dalle azende metalmeccaniche che passano alla information technology, alla creazione di un nuovo sistema di telecomunicazioni eurasiatico, alla formazione degli ingegneri che inizia alle scuole medie, ecc.
 
  Profil (№ 3 del 18.09, pag.18-24 – link) ha dedicato un lungo servizio all’attività della Corporazione industriale statale “Rostech” che collabora con molti “big” dell’industria mondiale, tra i quali figura anche il gruppo italiano Leonardo. Nei primi dieci anni dalla sua fondazione “Rostech” ha incorporato centinaia stabilimenti, aziende e imprese e attualmente conta oltre 450 mila dipendenti. Insomma, rivela il settimanale, la corporazione è diventata talmente grande che valutare la sua efficienza è impossibile”.
 
  Nel descrivere alcuni aspetti attuali del settore energetico il settimanale Expert № 38 del 18 settembre ha analizzato i recenti cambiamenti nella direzione del gruppo “Rosseti”, la maggior compagnia di trasmissione e di distribuzione di energia elettrica in Russia e nel mondo (pag.34-35), e ha commentato l’ingresso della società privata cinese “China CEFC Energy Company Ltd” nel capitale della grande societa “Rosneft” (pag.24-25). Kommersant (15.09, pag.7) ha rivelato che, malgrado il regime di sanzioni internazionali contro la Federazione Russa, la compagnia americana GE ha confermato il suo interesse verso il mercato russo nei piani di localizzare la produzione a San Pietroburgo e di avviare in Russia il montaggio delle mini-centrali elettriche per consumatori industriali.
 
  Negli ultimi giorni i vari giornali hanno prestato attenzione allo stato attuale e ai problemi dell’edilizia. Si rileva che attualmente il settore sta per cambiare il sistema di formazione dei prezzi dei materiali da costruzione, dei lavori e dei servizi. Le relative modifiche al Codice urbano entreranno in vigore dal prossimo 30 settembre – (RG; 12.9, pag.11). Al primo settembre i cittadini residenti nel 5,7% delle case in stato di avaria non hanno ancora lasciato le proprie abitazioni. Dal 2014 nell’ambito del programma statale di liquidazione delle suddette case, i nuovi appartamenti hanno accolto inquilini per una superficie totale di oltre 10 mln di metri quadrati. Poco tempo fa la realizzazione del programma è stata prorogata fino alla fine del 2018 – (Kom-t del 14.09, pag.2). Intervistato da RG (12.09, pag.1 e 4 - link), Serghei Stepashin, ex presidente del CdM e attuale presidente del consiglio dei tutori del “Fondo di assistenza alla riforma del Sistema dei servizi urbani e comunali” (ЖКХ in russo) ha approfonditamente illustrato i motivi della proroga summenzionata e le prospettive della realizzazione del programma.
 
  Izvestia di oggi (19.09, pag.1 e 4) ha previsto che l’anno prossimo il mercato immobiliare residenziale stabilirà alcuni record in seguito all’aumento dei crediti ipotecari ad oltre 2.000 mld di rubli e all’incremento del numero delle famiglie che riusciranno ad accordare il credito per l’acquisto di un nuovo appartamento, fino a 1,2-1,3 milioni. Secondo altre previsioni, il volume dell’edilizia nel 2018 aumenterà del 10% rispetto a quello dell’anno in corso. RBK (19.09, pag.12 – link) ha pubblicato un’analisi dello stato attuale del mercato immobiliare residenziale di Mosca, evidenziando che quest’anno le grandi aziende edili non hanno raggiunto gli ambiziosi obiettivi di una considerevole crescita nel 2017.
 
  La stampa ha riferito inoltre sulla situazione e sui problemi dell’industria ittica: nel primo semestre il suo utile di bilancio è diminuito (per la prima volta dal 2014) del 18,7%, in particolare a causa dell’esaurimento del fattore della svalutazione del rublo – (Kom-t; 18.09, pag.1 e 10). Agli esperti e ai lettori interessati ai diversi aspetti sociali della situazione in Russia segnalo un commento dello stesso Kommersant (13.09, pag.1-2: link) che ha studiato la bozza della “Strategia di sviluppo della Sanità fino al 2025”.  
 
   Informazioni in breve relative alle grandi società e PMI:
- Gazprom ha firmato un accordo con la compagnia croata Prvo Plinarsko Društvo relativo alla fornitura di 1 mld di metri cubi di gas all’anno fino al 2028. Nei primi 8 mesi il gruppo ha aumentato dell’11,5% l’export di gas verso diversi Paesi esteri – (Kom-t del 18.09, pag.9: link);
- nei prossimi 10 anni la compagnia Rusghidro (che unisce tutte le stazioni idroelettriche) stanzierà oltre 280 mld di rubli per sostituire circa un terzo dei suoi impianti di produzione di elettricità diventati ormai obsoleti – (Vedomosti del 18.09, pag.11 e 14);
- gli specialisti hanno rivelato molti errori e inesatezze nel progetto di RZhD (“Ferrovie russe” SpA) relativo alla tratta ad alta velocità Pechino-Mosca-Berlino. Il Ministero dei trasporti ha ordinato di rielaborare il suddetto documento – (RBK del 19.09, pag.6-7);
- la compagnia Nornikel ha deciso di aumentare gli investimenti per la produzione del metallo necessario per la crescente produzione di auto elettriche – (Vedomosti del 18.09, p.12 – link);
- I dirigenti e i titolari delle grandi compagnie sono disposti a spendere fino a 800 mila rubli all’anno per passare con colleghi e amici qualche serata. Perciò i business club sono di nuovo “in voga in Russia” – (RBK dell’11 settembre, pag.14- 15–link).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Il Ministero delle Finanze della FR ha reso noto in via preliminare che tra gennaio ed agosto il Bilancio federale è stato eseguito con un passivo di 400 mld di rubli, ovvero lo 0,7% del Pil. Questo indice è inferiore di circa 4 volte a quello dell’anno scorso: dopo i primi 8 mesi del 2016 il passivo ammontava a 1.519 mld di rubli o al 2,9% del Pil. La Finanziaria per gli anni 2017-2019 che è stata ritoccata in estate prevede che quest’anno il passivo costituirà il 2,1% del Pil (nella prima versione approvata dal parlamento è stato pari al 3,2% del Pil). Nel primo e nel secondo trimestre il passivo è stato pari all’1%. Nel mese di agosto ha raggiunto lo 0,8% del Pil dopo l’uguale attivo nel mese precedente. Le entrate dei primi 8 mesi hanno raggiunto i 9.607 mld di rubli (il 65% del gettito annuo) e le uscite sono ammontate a 10.011 mld di rubli (nel 2016 9.660 mld di rubli). In otto mesi i ricavi della privatizzazione hanno costituito solamente 11,3 mld di rubli, ovvero il 27% del piano annuale – (Kommersant del 18.09, pag.2 – link).
 
   I giornali hanni rivelato un aumento degli investimenti internazionali nel mercato azionario russo (circa $170 mln nelle ultime 2 settimane) e nei titoli di stato. Gli investitori stranieri tengono conto dell’aumento dei prezzi del petrolio e del cambiamento del tasso medio d’interesse della BCR – (RG dell’11.09, pag.7, e Kommersant del 18.09, pag.8).
 
   La stampa ha trattato inoltre: - la diminuzione del numero di clienti delle banche private – (RBK del 19.09, pag.1 e 10-11); - la rinascita della Promsvjazbank che sta per incorporare la banca “Vozrozhdenie” – (Vedomosti del 18.09, pag.13: link); - la situazione attuale e le problematiche del mercato russo del factoring che “sta aumentando il suo volume (311 mld di rubli al primo luglio) ma che è ancora poco accessibile alle piccole e medie imprese – (Profil № 3 del 18.09, pag.41-43).  
 

Russia - Italia 

  In occasione delle settimane della moda di questo mese a New York, Londra, Milano (20-26.09) e Parigi (26.09-03.10) i giornali russi hanno prestato grande attenzione alla considerevole crescita in Russia della vendita degli articoli di abbigliamento, vestiti e abiti dei brand più famosi in tutto il mondo, nonché ai contatti degli acquirenti russi con i designer e produttori italiani.
  In un’analisi dell’atteggiamento dei russi agiati nei confronti degli articoli di abbigliamento più costosi, Izvestia (6.09, pag.5 - link) ha rivelato che dopo un calo della percentuale degli acquirenti di articoli di alta moda negli anni 2013-2016, quest’anno è stato caratterizzato dalla conversione della tendenza precedente: nei primi 7 mesi la loro percentuale è aumentata del 5%. Oggi circa un terzo delle persone agiate sostiene che “segue le tendenze dell’alta moda moderna”.
 
  Lifestyle, supplemento di RBK, nell’edizione dell’11.09 (p.34-35) ha descritto la collezione autunno-inverno della casa Giorgio Armani, rivelando che la compagnia dello stilista molto famoso in Russia “ha presentato nuove versioni delle componenti di base del guardaroba di ogni uomo”.
 
  Vedomosti del 18.09 nel supplemento “Come spendere” ha pubblicato i servizi e le interviste con i proprietari e direttori delle società italiane Claudio Marenzi (pag.30-32), Stefano Tramonte (pag.58-59) e Mario Moretti Polegato (pag.64-65). Il supplemento ha informato inoltre (pag.34-36) della rarissima espozione di gioielli prodotti dalla compagnia Damiani, allestita presso il Museo storico (piazza della Rivoluzione 2/3), che rimarrà aperta fino al 30 settembre. Intervistato da Kommersant per il supplemento Style (19.09, pag.24-25 - link) Guido Grassi Damiani, presidente e direttore esecutivo, ha raccontato la storia e descritto la situazione della società. “Noi – ha detto il Sig. Damiani – sappiamo bene che i nostri clienti russi si interessano molto alla cultura e alla storia italiana. Speriamo che l’esposizione piaccia ai visitatori russi come è piaciuta in precedenza ai nostri clienti a Milano”.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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