Rassegna della Stampa Russa - 19.12.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

•   In conformità alla delibera del Consiglio della Federazione (l’Alta Camera dell’Assemblea federale) approvata venerdì 15 dicembre, a partire da lunedì 18 dicembre in Russia è iniziata la campagna politica in vista delle elezioni presidenziali del 18 marzo 2018. La Commissione centrale elettorale - per voce della sua presidente Ella Panfilova - ha dichiarato di essere pronta a svolgere una consultazione elettorale di alto livello. La Panfilova ha messo in evidenza alcune particolarità di questa campagna e una serie di importanti modifiche apportate nell’ultimo anno alla legislazione elettorale, atte a facilitare la partecipazione degli elettori ai preparativi alle elezioni e alle votazioni. Ha ribadito inoltre l’importanza della trasparenza del lavoro che sarà svolto dalle commissioni e dai seggi elettorali durante i prossimi 3 mesi. I giornali hanno riferito che nei prossimi giorni si terrano i congressi di molti partiti, alcuni dei quali intendono presentare le loro candidature al Capo dello Stato. A parere di molti osservatori, politici e giornalisti, tra i principali candidati a presidente del Paese ci saranno Vladimir Putin, Vladimir Zhirinovskij (partito liberale), Grigorij Javlinskij (partito “Jabloko”), Boris Titov (difensore civico dell’imprenditoria russa e straniera operante nella Federazione Russa), la giornalista Xenia Sobchak, nonché i candidati del partito comunista e del partito “Russia giusta”. In totale già 23 persone hanno dichiarato l’intenzione di partecipare alla “corsa verso il Cremlino”. La Commissione elettorale centrale ha approvato il preventivo delle elezioni presidenziali: dal Bilancio federale saranno stanziati 17,69 mld di rubli, ovvero circa 257 mln di euro al cambio attuale. Nel 2012 per la campagna elettorale sono stati spesi 10,37 mld di rubli – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.1-2: link, Expert № 51 pag.48-50, Vedomosti, p.6, Izvestia e gli altri giornali del 18.12; RBK, pag.2-3, e RG, pag.3, di oggi 19 dicembre).
 
•   Il “Centro analitico” presso il governo russo ha riassunto i risultati del primo anno della riforma dei sistemi di controllo e di sorveglianza operanti in 12 Ministeri e Servizi federali. Gli analisti hanno preso in considerazione un sondaggio imprenditoriale sul livello della pressione amministrativa, un questionario degli ispettori e l’indice della qualità di controllo nei suddetti dicasteri. La qualità dell’amministrazione del controllo nel 2017 in generale è stata valutata in 310 punti su un massimo di 1.000 punti. I migliori risultati sono stati dimostrati dal Servizio doganale federale (465 punti), dal Servizio federale del Lavoro e dell’occupazione (400) e dal Servizio Antitrust federale (373 punti). Il Ministero degli Interni per il controllo della migrazione ha ottenuto solamente 100 punti – (Kommersant (Komt), pag.2, e RG, pag.5, del 14 dicembre, link).
 
•   Venerdì 15 dicembre il tribunale Zamoskvoretskij di Mosca ha condannato l’ex ministro dello Sviluppo Economico russo Aleksej Uljukaev a 8 anni di carcere duro e ad una multa di 130 mln di rubli per aver accettato una tangente pari a $2 mln dalla major petrolifera di stato Rosneft. Uljukaev non ha riconosciuto la sua colpa, sostenendo “di essere stato incastrato”. È il primo ministro russo finito in carcere dalla metà degli anni '50 del secolo scorso. Gli avvocati di Uljukaev stanno preparando un ricorso in cassazione al tribunale di Mosca. Nel frattempo la condanna, così dura, ha suscitato molti commenti e dichiarazioni in Russia. Secondo alcuni giuristi e politologi la severa condanna è stata condizionata in misura maggiore da cause politiche. L’ex ministro delle Finanze Aleksej Kudrin, attualmente presidente del CdA del “Centro per elaborazioni strategiche”, l’ha definita “terribile e ingiustificata”. “Adesso purtroppo, - ha aggiunto - molte persone in Russia sono costrette ad affrontare una simile ingiustizia” – (RG, pag.1 e 7, Vedomosti, pag.2 e 6, Nezavisimaja gazeta e gli altri quotidiani del 18.12).
 
•   Dal primo gennaio 2018 entrerà in vigore il Codice doganale dell’Unione economica euroasiatica, un documento molto importante anche per gli uomini d’affari russi. Purtroppo, a parere di alcuni specialisti “il codice è poco adeguato alla vita e all’attività imprenditoriale” – (il settimanale Profil № 16 del 18.12, pag.37 – 41:).
 
•   La GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) ha approvato in terza definitiva lettura la legge che stabilisce l’aumento della remunerazione minima del lavoro fino al livello minimo di sussistenza. La legge, attesa da 25 anni, interesserà 4 mln di persone, compresi 1,6 mln di uomini e donne finanziati dal Bilancio federale. Dal primo luglio il salario minimo è stato aumentato a 7.800 rubli (circa 115 euro) al mese mentre il minimo di sussistenza attualmente è pari ai 10.328 rubli al mese. Perciò la remunerazione minima raggiungerà questa cifra gradualmente: dal prossimo primo gennaio sarà di 9.489 rubli al mese. A partire dal 01.01.2019 il salario minimo sarà sempre pari al minimo di sussistenza stabilito per il secondo trimestre dell’anno precedente – (RG del 18.12, pag.1-2).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Molti giornali di lunedì 18.12 – Kommmersant, pag.2, Expert, pag.64, Izvestia, ecc - hanno evidenziato un fermo del Pil nel terzo trimestre (+ 1,8% su base annua) e un calo della produzione industriale a novembre. Questo calo è risultato il più profondo dal mese di ottobre del 2009: il 3,6% in meno su base annua dopo la “crescita zero” di ottobre. La cosa peggiore, secondo gli specialisti, è che il calo inatteso dal Ministero Economico, dalla Banca centrale e da molti analisti adesso ha interessato l’estrazione, la trasformazione, l'approvvigionamento idrico ed alcuni altri settori – (Expert № 51, pag.64, Kommersant del 18.12, pag.2: la rubrica Monitoraggio è corredata da un grafico della dinamica della produzione industriale negli anni 2015-2017 – link).
 
  Lo sviluppo dell’economia digitale in Russia non deve essere ostacolato da un processo troppo lungo di elaborazione delle normative ministeriali – questo è ciò che ha dichiarato il premier Dmitrij Medvedev durante la riunione dell’apposita commissione governativa (18.12). Nei prossimi 3 anni sarà necessario elaborare ed approvare oltre 50 atti normativi. Il piano di sviluppo del settore prevede finanziamenti di circa 520 mld di rubli, di cui soltanto 150 mld saranno stanziati dal Bilancio federale, tutto il resto sarà costituito da investimenti privati – (RG del 19.12, pag.2 – link).
 
  Venerdì 15.12 il Consiglio dei direttori della Banca centrale russa (BCR) ha sopreso molti analisti ed economisti abbassando il tasso medio d’interesse subito dello 0,5%, al 7,75% annuo. Gli esperti hanno presupposto che tale diminuzione sia stata procurata prima di tutto da un peggioramento degli indicatori macroeconomici, dal calo del Pil e della produzione industriale. Però, gli analisti della BCR hanno spiegato tale decisione del CdA dalla bassa inflazione, dalla proroga della decisione dell’OPEC e di altri Paesi produttori di petrolio di limitare l’estrazione dell’“oro nero”, nonché dalla realizzazione della cosiddetta “regola di bilancio” inclusa nel Bilancio federale del 2018.
 
La Banca centrale ha modificato inoltre la sua previsione relativa ad alcuni macroindicatori: ha elevato la previsione dell’aumento del Pil nel 2018 all’1,5%-2% annuo, ecc. In tal modo - hanno notato alcuni quotidiani - la BCR “ha fatto qualche concessione agli economisti (ad esempio, del Centro delle analisi macroeconomiche) che hanno chiesto di “ammorbidire” la politica monetaria e creditizia, ma non è andata troppo avanti in questa direzione”. Gli esperti hanno messo in evidenza anche il fatto che la BCR “continua ad andare contro la tendenza delle Banche Centrali dei Paesi sviluppati che hanno cominciato ad aumentare il tasso medio d’interesse”. Insomma, hanno constatato alcuni specialisti “la BCR non teme una recessione futura nell’industria nazionale e prevede un aumento dell’attività creditizia” – (Vedomosti, pag.4 – link, Kom-t, pag.1-2, RG, pag.1 e 3, Expert № 51, pag.4, del 18 dicembre).
 
  Pochi giorni prima dell’anno nuovo il ministro dello Sviluppo Economico Maxim Oreshkin ha informato che la compagnia “Sovcomflot” (149 navi) non sarà privatizzata nel 2017. Allo stesso tempo ha comunicato che nell’anno prossimo saranno privatizzati il porto marittimo di Novorossijsk e la “Compagnia unita dei produttori di cereali” – Profil № 16 del 18.12, pag.34. RG (15.12, pag.4) ha descritto la situazione attuale della classe media russa e RBK (13.12, pag.1,14-15) ha presentato i 10 imprenditori individuali che negli ultimi 5 anni hanno ricevuto contratti per diversi mld di rubli.  
 

* Settori e mercati: 

  Nei primi 10 mesi di quest’anno l’export dei prodotti trasformati non legati ai settori dell’energia è aumentato del 20,7% su base annua, ammontando a $102,6 mld di rubli. In generale le esportazioni (il suddetto export costituisce il 36% del volume totale) sono aumentate del 25,7% rispetto al medesimo periodo del 2016 – Kommersant di oggi 19.12, pag.2. Oggi il quotidiano ha diffuso in allegato un supplemento (pag.13-16 - link) dedicato allo sviluppo dell’export in alcuni settori e al Vo Forum internazionale “Made in Russia” svoltosi il 24 novembre scorso. RG (5.12, pag.11, e 15.12, pag.6) ha riferito sull’aumento dell’export di tute sportive prodotte con tessuti ad alto contenuto tecnologico e di alcune macchine utensili della compagnia “StankoMash Stroj” verso la Germania.
 
  Agli esperti segnalo il supplemento dello stesso Kommersant del 18.12 “Il settore agroindustriale” (pag.13-16) e l’inserto di 8 pagine “Soluzioni e progetti per i settori di trasporto” pubblicato da Vedomosti del 14 dicembre.
 
  In una breve analisi della situazione e delle prospettive dell’industria metallurgica Vedomosti (18.12, pag.13 - link) ha previsto che nell’anno prossimo “le società metallurgiche guadagneranno di più grazie allo sviluppo di questo settore in Cina”. Inoltre “la domanda e i prezzi dei metalli non ferrosi saranno sostenuti dai produttori di automobili elettriche”. Il “Fondo per lo sviluppo dell’industria dei tubi” ha rivelato che quest’anno la produzione di tubi aumenterà del 9% rispetto al 2016 e ammonterà a 11,4 mln di ton (RG del 19.12, pag.5).
 
  Entro il 15 febbraio dell’anno prossimo sarà approvato un piano che prevede l’uso preferenziale nella società RZhD (la “Ferrovie russe” SpA) di software prodotti in Russia. La società ha già stipulato degli accordi sulla progettazione di sistemi d’informazione esclusivi con le compagnie russe “1C” e “Galaktika” – (Kom-t del 18.12, pag.10).
 
  RG (6.12, p.13), RBK (12.12, pag.13) ed Expert (№ 51 del 18.12, pag.23-25) hanno descritto i vari fattori e aspetti dell’andamento del mercato russo dell’ ecommerce. Il settimanale ha messo in evidenza che negli ultimi mesi i negozi russi in internet “perdono le loro posizioni in seguito alla pressione maggiore da parte dei retailer stranieri, soprattutto dal gigante cinese Alibaba”.
 
Intervistato da Kommersant (15.12, pag.14 - link), il direttore generale della maggiore società di estrazione dell’oro in Russia “Poljus” Pavel Graciov (capo della rappresentanza di Mosca della “Pavia e Ansaldo” negli anni 1997-2005) ha illustrato e spiegato alcuni cambiamenti in atto nella compagnia. Inoltre ha brevemente caratterizzato la situazione generale del mercato russo e la cooperazione con gli investitori stranieri, in particolare quelli cinesi.
 
  I giornali hanno ultimamente riferito che: dal primo gennaio al 13 dicembre di quest’anno il volume della pesca è ammontato a 4,55 mln di ton – (Kommersant del 18.12, pag.10); in seguito a controlli più rigidi del Servizio Antitrust federale i prezzi all’ingrosso della benzina sono diminuiti del 3,5%- 4,3% – (Kom-t del 19.12, pag.7); nel 2017 il mercato russo delle vendite dirette aumenterà del 10% e il suo volume supererà 128 mld di rubli – (RG di oggi 19.12, pag.5 – link).
 
  La stampa ha riassunto alcuni risultati annuali del mercato del libro (RG del 18.12, pag.11) e del mercato cinematografico – (Kom-t del 13.12, p.10, e Profil № 16 del 18.12, pag.56 e 58).
 
  Ieri (18.12) l’organizzazione sociale “Fronte popolare russo” nel suo Forum di Mosca ha iniziato a discutere la situazione dell’ecologia in Russia. I lettori sapranno che il 2017 è stato proclamato l’anno dell’ecologia nella Federazione Russa. Perciò non è un caso che alla fine dell’anno siano stati pubblicati 3 supplementi sull’ “Ecologia” a Kommersant dell’11.12, pag.1- 16, ad Expert № 50 dell’11.12, pag.63-77 - link, ed a Nezavisimaja gazeta del 13.12, pag.9-12. Nelle pubblicazioni si tratta del lavoro compiuto in diverse regioni russe e delle problematiche non risolte ancora completamente.  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

•   Il tema finanziario centrale della stampa negli ultimi giorni è la decisione della BCR relativa al risanamento della Promsvjaz’bank, una delle poche grandi banche private operanti ancora in Russia. La decisione è attesa a breve ma pochi esperti hanno previsto che il Regolatore la realizzerà a pochi giorni dall’anno nuovo. I giornali hanno rivelato inoltre che il risanamento, ovvero l’aumento della capitalizzazione della suddetta banca richiederà da 100 a 200 mld di rubli – (Kom-t, pag.1 e 8, RG, pag.2, Vedomosti, pag.1 e 16-17: link, ed Expert № 51, pag.6, del 18 dicembre).
 
•   La BCR ha fatto la previsione che quest’anno il deflusso di capitali ammonterà a $29 mld. Nella previsione precedente si è parlato solamente di $17 mld – (Vedomosti del 18.12, p.4).
 
•   Il settimanale Profil (№ 15 dell’11.12, pag.48-53) ha analizzato l’attuale stato del mercato russo delle assicurazioni, concentrando l’attenzione in misura maggiore sulle perdite nel settore dell’assicurazione RC auto obbligatoria per tutti gli automobilisti.
 
•   La rivista Kommersant-den’ghi (№ 63 del 19.12, pag.8 - link) nell’analisi della situazione del mercato degli investimenti comuni è giunta alla conclusione che il 2017 “è stato l’anno più fortunato nella storia di questo settore finanziario”.
 
•   In vista delle prossime feste natalizie segnalo ai lettori il supplemento di 4 pagine “La beneficenza corporate in Russia” diffuso in allegato a Vedomosti del 14 Dicembre. Si rileva che, purtroppo, “in Russia sono ancora poche le compagnie che si dedicano alla beneficenza”.  
 

Regioni e Territori della Federazione Russa 

•   L’agenzia d’informazione RAEX ha pubblicato il rating annuale degli 85 Soggetti (Repubbliche, Regioni, Territori e le città di Mosca e San Pietroburgo) della FR per la loro attrattività d’investimento. La pubblicazione mette in risalto un considerevole e importante cambiamento (il primo negli ultimi 4 anni) della precedente tendenza negativa, constatando che “i rischi degli investimenti sono diminuiti: la fase più acuta della crisi è stata superata”. Gli esperti hanno evidenziato che dopo la lunga crescita della pressione finanziaria, dovuta al notevole indebitamento sui Bilanci regionali, recentemente è iniziata la diminuzione di questo fardello finanziario.
 
Attualmente un risanamento della struttura dei bilanci regionali realizzato dal Ministero delle Finanze potrebbe creare alcuni presupposti reali di miglioramento della situazione in molti Soggetti della FR. Gli esperti hanno rilevato inoltre la sostituzione dei principali driver della crescita economica nelle regioni: “è diminuita l’influenza del settore agroindustriale e dell’industria del petrolio e del gas, contemporaneamente sono aumentati gli effetti dello sviluppo dell’ingegneria meccanica, dell’industria aeronautica, del settore industriale militare e dell’industria atomica”.
 
Gli esperti dell’agenzia RAEX hanno sottolineato in conclusione che “soltanto le amministrazioni forti sapranno cogliere e utilizzare i suddetti fattori. Anche di questo si parla ampiamente nel supplemento “Il rating dell’attrattività d’investimento regionale” pubblicato da Kommersant del 14 dicembre ( pag.13-16 - link).
 
  Segnalo anche l’altra approfondita indagine sulla situazione nei Soggetti della FR: è stata pubblicata dal settimanale Profil (№ 16 del 18.12, pag.9-19) e mette in evidenza la grande differenza che esiste ancora tra le varie regioni del Paese.
 
  Tra i problemi generali e comuni delle regioni la stampa ha annoverato inoltre i rischi della prossima campagna politica in vista delle elezioni presidenziali a marzo del 2018 – (RBK del 6.12, pag.3), nonché l’aumento del numero dei cosidetti “lavoratori autonomi in nero”. In un anno il loro numero è aumentato dal 10% al 18% del totale delle persone attive. Per l’11% di “questi lavoratori autonomi” tale attività costituisce l’unica loro fonte di guadagno – (Kom-t del 24.11, pag.2, e RG del 1o dicembre, pag.5).
 
•   La stampa ha ultimamente descritto la vita economica e sociale delle seguenti Regioni:
-la Regione di Irkutsk: l’aumento degli investimenti nel capitale di base, della produzione industriale e delle costruzioni “sociali”; il recupero delle terre abbandonate – (RG; 30.11, p.11);
-la Regione di Leningrad: l’ammodernamento della produzione del latte – (RG; 5.12, p.5);
-la Regione di Sakhalin e le altre Regioni dell’Estremo Oriente: lo sviluppo del turismo; gli studi universitari a Vladivostok, ecc – (RG del 14.12, pag.5 e 13, e del 19.12, pag.4);
-la Repubblica autonoma della Tuva: la costruzione di una ferrovia che permetterà di sfruttare meglio le ricchezze siberiane – (Expert № 50 dell’11.12, pag.26-27);
-la Repubblica della Crimea: i nuovi progetti della produzione di energia elettrica, le problematiche finanziarie dello sviluppo della penisola – (Kom-t del 4.12, pag.1 e 9, e del 7.12, pag.9, RBK del 13.12, pag.9, Kom-t del 15.12, pag.1 e 3);
-la Regione di Kemerovo (Kuzbass): la riduzione dell’estrazione dei carboni – (Kommersant del 18 dicembre, pag.7);
-il lago Bajkal: i considerevoli cambiamenti avvenuti nelle aree vicine al lago e nel suo bacino durante l’anno dell’ecologia – (RG del 14.12, pag.10, link). Le pubblicazioni più interessanti sulla vita della Regione di Mosca e della stessa Mosca saranno riassunte nella prossima edizione della rassegna della stampa russa.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 
  La prossima e ultima edizione del 2017
sarà editata e trasmessa a tutti Voi
giovedì 21 dicembre.
 

Cordiali e calorosi saluti e auguri.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon
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