Rassegna della Stampa Russa - 20.10.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Questa settimana i partecipanti al “Club di discussione internazionale Valdaj”, - capi di Stato e di governo, diplomatici, storici, politologi, scienziati, ecc. – hanno discusso un problema attuale molto importante: può scaturire un nuovo ordine mondiale dai numerosi conflitti locali? Inoltre, hanno cercato di disegnare i contorni del futuro dell’umanità. “Il nostro futuro - si è detto convinto Vladimir Putin nell’intervento alla riunione conclusiva (19 ottobre) dell’attuale sessione del Club - può essere solamente comune. Non esistono futuri separati per ogni popolo o nazione”. Nei servizi di oggi si rileva che il discorso del Presidente e le sue risposte alle numerose domande dei partecipanti e giornalisti “sono state molto aperte, sincere e convincenti”. Putin ha illustrato e brevemente analizzato molti problemi internazionali, la situazione in Medio Oriente e in Catalogna, le relazioni con gli USA e l’atteggiamento passivo dei Paesi europei. Ha messo in evidenza le vere cause della crisi ucraina avvenuta tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 e ha ribadito che “la Russia non è responsabile per l’attuale situazione in Ucraina”. Ha inoltre sostenuto la priorità di risolvere i problemi sociali ed economici di ogni Paese, ma ha notato che una disuguaglianza sempre crescente conduce al radicalismo e induce a voler cambiare la situazione anche con atti di violenza. Il Capo dello stato ha dedicato una parte del discorso anche ai problemi del progresso tecnico-scientifico, compresi quelli etici, e alla creazione dell’economia digitale. Nel commentare la riunione di ieri alcuni giornali hanno fatto notare che vicino a Putin era seduto il miliardario cinese Jack Ma, titolare del gruppo commerciale “Alibaba” – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.1-2: l’ampio sunto dell’intervento – link, Nezavisimaja gazeta, p.1-2, Kommersant (Kom-t), pag.1 e 3, Izvestia, RBK e gli altri quotidiani di oggi 20 ottobre).
 
   Relative “voci” circolavano già a settembre ma solamente mercoledì 18 ottobre è giunta la conferma personale: Ksenia Sobchak, esponente pubblica, giornalista e conduttrice di un canale televisivo critico nei confronti delle autorità, ha dichiarato che intende candidarsi alla presidenza della Federazione Russa. Ha inoltre aggiunto che sarà disposta a ritirare la propria candidatura qualora Aleksej Naval’nij, leader dell’opposizione extraparlamentare e noto blogger anti-corruzione venisse ammesso alle elezioni. La dichiarazione della Sobchak ha suscitato vasti echi e commenti in tutti i mass media, nei partiti e nei movimenti, e tra i leader politici, soprattutto tra quelli che presenteranno le loro candidature dopo l’inizio della campagna elettorale ufficiale a dicembre. I primi pareri espressi sulla candidatura della Sobchak sono molto contraddittori: da quelli molto ottimistici a opinioni superficiali, negative e anche calunniose. Si è parlato dei “diversi” ruoli che la Sobchak potrebbe ricoprire durante la campagna elettorale: da un lato, rappresenterebbe “la candidata ideale per il Cremlino”, dall’altro, si riconosce che potrebbe chiedere un vero dialogo pubblico con il principale candidato. Adesso la Sobchak ha dichiarato di voler “esprimere il proprio disaccordo con un potere che potrebbe durare in totale un quarto di secolo, e protestare contro lo sfacelo delle istituzioni e della sanità, contro la mostruosa corruzione e la propaganda”. Tuttavia tutti i suoi intenti diventeranno più chiari dal programma che presenterà e da come costruirà la sua campagna elettorale. Sicuramente apprenderemo molto dopo la sua conferenza stampa fissata al 24 ottobre. Dalle numerose pubblicazioni sul tema si ricava che la Sobchak ha parlato della sua “mossa” con lo stesso Vladimir Putin. Il Presidente ha dichiarato in quest’occasione che “ogni persona ha il diritto di prendere decisioni, ma deve assumersi anche la responsabilità per quanto deciso”. A questo proposito ricordiamo che Vladimir Putin la conosce sin da quando il padre, Anatolij Sobchak, con il quale il futuro Capo dello Stato ha lavorato nell’amministrazione comunale, ricopriva la carica di sindaco liberale di San Pietroburgo nella metà degli anni ‘90. Quando Putin è stato eletto Presidente della FR, nell’anno 2000, Ksenia Sobchak aveva 18 anni. Ricordiamo inoltre che nella storia postsovietica della Russia, si sono registrate finora 2 candidature femminili alla presidenza del Paese. Lo hanno fatto nel 2000 Ella Pamfilova (che ottenne il settimo posto nelle elezioni con l’1.01% dei voti), attuale presidente della commissione elettorale centrale, e nel 2004 Irina Khakamada (che si piazzò al quarto posto con il 3,97% dei voti), divenuta per molte volte ”onorevole” della GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) – (Vedomosti del 25.09, pag.7; le agenzie, Internet degli ultimi 3 giorn, i quotidiani del 19.10 Kommersant, pag.1 e 4, Vedomosti, pag.1-2 – link, Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, Metro, pag.9, Izvestia, ecc, nonché i giornali di oggi 20 ottobre RG, pag.2, Nezavisimaja gazeta, Metro, pag.1 e 4, RBK, ecc).
 
   Mercoledì a San Pietroburgo si è conclusa la 137a Assemblea dell’Unione Interparlamentare (14-18.10). Nell’esporre un bilancio di questa assise Valentina Matvienko, presidente del Consiglio della Federazione (la Camera alta dell’Assemblea federale), ha messo in risalto la partecipazione di 161 delegazioni di parlamenti nazionali da tutto il mondo e il numero “incalcolabile” di incontri bilaterali tra i convenuti. Nel corso dell’assemblea sono stati discussi i problemi internazionali più importanti, le complesse situazioni nella penisola coreana e in Ucraina, ecc. Matvienko ha espresso un elevato giudizio per l’elezione della senatrice messicana Gabriella Baron a presidente dell’Unione. “È la prima volta - ha detto Matvienko - che una donna riceve il mandato presidenziale per un periodo completo di 3 anni”. La prossima 138a Assemblea si terrà nella primavera del 2018 a Ginevra, presso il quartier generale dell’Unione – (RG del 19.10, pag.3).
 
   Al primo ottobre in Russia sono stati trebbiati 124,5 mln di ton di cereali, il 12,8% in più rispetto al 2016. In questi giorni il raccolto di cereali è ammontato a 132 mln di tonnellate: si tratta di un nuovo record “storico” per il Paese; stabilito anche grazie all’aumento della resa media per ettaro fino ai 29,7 quintali (nel 2016: 26,3 quintali per ettaro). Gli esperti prevedono un incremento dell’utile per ogni ettaro che l’anno scorso è ammontato in alcune grandi fattorie a 19- 21,1 mila rubli – (Kommersant del 17.10, pag.7 – link e del 18.10, pag.2).
 
   Il Consiglio dei Ministri della FR ha approvato il calendario definitivo delle giornate festive del prossimo anno. Le feste di Capodanno e di Natale (in Russia è celebrato il 7 gennaio) costituiranno il periodo più lungo dei giorni festivi: 10 giorni, dal 30 dicembre all’8 gennaio – (RG del 19.10, p.2 – link).  
 

Economia 

   Situazione generale:
  Martedì (17.10) i partecipanti al Forum internazionale di Mosca “Innovazioni aperte” hanno discusso i vari aspetti dello sviluppo dell’economia digitale. Il premier Dmitrij Medvedev ha rivelato che questa economia “è già una realtà in Russia”, confermata anche dai dati dei diversi rating internazionali, in particolare dal “Networked Readiness Index”. Il capo del governo ha ribadito che la Russia intende sviluppare le tecnologie digitali insieme al resto del mondo e che “è poco probabile che le varie limitazioni e sanzioni ostacoleranno questo processo”. Medvedev ha firmato una deliberazione sulla costituzione a San Pietroburgo di un cluster di innovazioni dotato di centri scientifici, laboratori e aziende produttive, un campus universitario e abitazioni. Gli investimenti per questo progetto ammonteranno a 41 mld di rubli. I giornali hanno riferito inoltre che negli ultimi 4 anni il numero dei tecnoparchi di Mosca è aumentato di 5 volte – (RG, pag.5, Metro p.2, e Kom-t, pag.2 – link, RBK, p.1-2 del 18.10, nonché il supplemento “Tecnologie d’informazione” a Kommersant del 19.10, pag.21-24).
 
  Maksim Oreshkin, ministro dello Sviluppo Economico, durante incontri d’affari a Washington non ha escluso la vendita di un pacchetto azionario (il 25% meno un’azione) della compagnia “Sovcomflot” negli ultimi mesi di quest’anno. Il ministero continua a preparare anche la vendita del 10,9% delle azioni della banca VTB – (RG, pag.3, e Profil № 7, pag.32-36, del 16.10).
 
  A settembre il volume del commercio al minuto è aumentato del 3,1% su base annuale. Si tratta del massimo aumento dopo il 2014. A questo proposito gli analisti della Banca centrale hanno accertato “alcuni rischi per la politica monetaria dell’istituto”, poiché “i consumi privati attualmente sono sostenuti in misura maggiore da un incremento dei crediti concessi dalle banche”. Gli economisti interpellati da Kommersant (19.10, pag.2 – link), non hanno rivelato i suddetti rischi e hanno constatato “un ulteriore calo della qualità della crescita economica”.
 
  Agli analisti dell’attuale situazione economica segnalo inoltre: un ennesimo commento di Jakov Mirkin relativo agli aspetti positivi e negativi dell’economia russa – (RG del 16.10, p.4 – link) e alla necessità di un nuovo modello economico, nonché un articolo di Vedomosti (19.10, pag.6) sulla diversificazione delle esportazioni regionali.  
 
   Settori e mercati:
  “Il limite degli acquisti esenti da dazi realizzati presso i negozi on-line stranieri sarà gradualmente diminuito fino a 200 euro” – questo quanto affermato da Denis Manturov, ministro dell’Industria e del Commercio a RG (18 ottobre, pag.5 – link; vedi anche una rassegna di questo mercato pubblicata da Profil № 7 del 16.10, pag.25-30). Nell’intervista rilasciata al giornale il ministro ha illustrato i diversi punti di una bozza della “Strategia di sviluppo dell’e-commerce in Russia fino al 2025” pubblicata sul sito del Dicastero.
 
  Negli ultimi giorni i quotidiani hanno prestato grande attenzione alla situazione dell’holding “Rosseti”, leader del settore della distribuzione dell’energia elettrica, e non solamente per il recente cambio della direzione. Il nuovo direttore generale Pavel Livinskij è stato ricevuto dal Presidente Putin: insieme hanno discusso della politica tariffaria della holding e hanno preso in esame lo stato delle reti nazionali di distribuzione alla vigilia della stagione invernale – “Izvestia” del 18.10, pag.2. Il quotidiano Kommersant (18.10, pag.1 e 9, e 19.10, pag.7- link) “aiutato” da alcuni esperti del settore e dell’industria dell’energia elettrica, ha prudentemente descritto alcuni punti di una riforma del modello di business della “Rosseti” proposta dallo stesso direttore generale. Ieri (19.10) il CdM ha preso in esame la varie problematiche legate all’aumento dell’efficienza energetica – (RG del 20.10, pag.3).
 
  Dal settore aeronautico giungono 2 notizie positive. Il primo aereo di collaudo MS-21-300 ha volato da Irkutsk a Ramenskoe (Regione di Mosca) per circa 4.500 km ad una quota di circa 10 km. Il comandante dell’aereo è rimasto molto soddisfatto di come hanno lavorato tutti i sistemi del velivolo. Il MS-21 è un aereo per passeggeri (da 163 a 211 persone) che fra poco dovrà competere con “Boeing” e “Airbus” della stessa categoria. Il nuovo aereo ha molti vantaggi: ad esempio, le sue ali sono realizzate con polimeri compositi – (RG del 18.10, pag.14 – link). Anche la seconda notizia è stata commentata con soddisfazione da vari quotidiani. Il posto nella TOP-10 nazionale delle maggiori compagnie aeree della società “VIM-Avia”, recentemente fallita, sarà occupato da un nuovo trasportatore che sarà costituito dopo l’unione delle compagnie Red Wings e “Nordavia”. I dirigenti della compagnia prevedono che l’anno prossimo trasporterà oltre 3,5 mln di passeggeri – (Kommersant, p.9, RG, pag.5, e RBK, pag.12 – link, del 17.10).
 
  I giornali non hanno “dimenticato” il trasporto ferroviario RBK (18.10, pag.10- 11) ha riferito che la Siria ha proposto ad RZhD (“Ferrovie russe SpA) di partecipare alla ricostruzione di una ferrovia che collega i giacimenti di fosfati ai porti marittimi. L’importo del contratto potrebbe superare i $2 mld. RG (19.10, pag.1 e 4 – link) ha riportato alcuni particolari importanti della ripresa della costruzione della ferrovia ad alta velocità Mosca- Kazan. Per il tratto Mosca-Vladimir (172 km) saranno utilizzati dei finanziamenti privati. La stessa RZhD si è detta disposta ad investire 200 mld di rubli entro il 2023. Secondo gli specialisti, un ulteriore sviluppo delle infrastrutture ferroviarie verso le regioni dell’Estremo Oriente negli anni 2019-2013 costerà circa 500 mld di rubli – (Kommersant di oggi 20.10, pag.1 e 11)
 
  In occasione del “Forum europeo della regolamentazione del mercato continentale del gas” (Madrid, 19-20 ottobre) il settimanale Profil (№ 7 del 16.10, pag.47-51 – link) ha pubblicato un articolo del professore Andrej Konopljannik, in cui l’autore ha analizzato la formazione del mercato europeo. Inoltre ha cercato di prevedere quale gas, americano o russo, acquisterà l’Europa nei prossimi anni. Izvestia (18.10, pag.5) e Kom-t di oggi (20.10, pag.11) hanno illustrato l’aumento continuo dell’export di idrocarburi dalla Russia verso la Cina.
 
  A settembre il volume totale dell’edilizia è diminuito dello 0,6% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Ma nell’intero terzo semestre la dinamica è stata positiva: sono state costruite case con una supeficie complessiva di 18,4 mln di metri quadrati, il 2,1% in più su base annuale – (Kom-t del 19.10, pag.2). Segnalo che il Ministero delle costruzioni, tenuto conto delle richieste di elevare la qualità delle abitazioni, ha recentemente preso la decisione di non costruire più abitazioni di “classe economica” – (RG del 12.10, pag.1 e 4 – link). Gli specialisti troveranno molte informazioni e dati aggionati sull’edilizia russa nel supplemento tematico di 8 pagine diffuso in allegato da Kommersant il 19 ottobre.  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Il Capo dello Stato ha firmato un decreto in base al quale gli stipendi mensili del Presidente, del primo ministro, dei funzionari federali dell’amministrazione presidenziale, del CdM e della Corte dei Conti saranno diminuiti del 10% anche nel 2018. Per la prima volta Vladimir Putin ha diminuito i suddetti stipendi nel 2015. Da quel momento il decreto sul provvedimento di carattere “esemplare” è stato prorogato ogni anno – (RG del 20.10, pag.3).
 
   Gli investimenti della FR nelle obbligazioni US Treasuries sono ammontati (al primo settembre) a $105,4 mld, ovvero 2,3 mld di USD in più rispetto al primo agosto e $19,3 mld in più rispetto all’inizio di quest’anno. Il picco di questi investimenti è stato registrato a febbraio del 2013: $164,3 mld e il minimo di $66,5 mld ad aprile del 2015 – (Kom-t di oggi 20.10, pag.2).
 
   Giovedì la Gosduma ha approvato le varie modifiche alla legge in vigore “Sul Bilancio federale 2017”, conforme agli indicatori macroeconomici cambiati. Questa volta il Ministero delle Finanze non ha disposto notevoli risorse finanziarie aggiuntive, perciò soltanto le aziende dell’industria militare e alcune grandi compagnie statali riceveranno dei finanziamenti supplementari per un totale di 274 mld di rubli. Calcolata questa spesa “inattesa”, il governo ha aumentato il passivo annuale del Bilancio federale fino al 2,2% del Pil – (Kommersant del 19.10, pag.2 – link).
 
   Nel primo semestre la Banca Centrale ha acquistato oltre 100 ton di oro per circa $5 mld. Attualmente ha accumulato oltre 1.700 ton metriche del metallo prezioso e il totale delle riserve auree della BCR è stimato in $75 mld. L’altro ieri la Banca ha comunicato che intende acquistare l’oro nel mercato delle borse – (Metro del 18.10, pag.7: un commento di Aleksej Vjazovskij, vicepresidente della “Casa delle monete e dell’oro”, e Kom-t del 19.10, p.8 - link).
 
   Negli ultimi giorni i quotidiani hanno trattato:
 
- il gruppo VTB ha ricevuto un considerevole aumento dei depositi delle persone fisiche (il totale è ammontato a circa 3.000 mld di rubli ad ottobre) in seguito al crollo della compagnia finanziaria “Otkrytie” e della “Binbank” – (Vedomosti del 19.10, pag.12 – link);
 
- gli investitori stranieri hanno accumulato circa un terzo delle obbligazioni federali in rubli, che dopo un ricalcolo in valuta ha raggiunto i $34,6 mld – (Expert № 42 del 16.10, pag.4);
 
- nel terzo trimestre il volume del mercato russo delle compagnie della gestione finanziaria ha costituito 4.520 mld di rubli, ossia il 7% in più rispetto al secondo trimestre – (Kommersant di oggi 20.10, pag.10: il servizio comprende una tabella dei maggiori operatori – link);
 
- la situazione attuale del settore assicurativo (il supplemento di 8 pagine a RG del 18 ottobre, e Kom-t del 19.10, pag.2: la rubrica “Il monitoraggio”);
 
- lo stato attuale e le maggiori società del settore russo dell’auditing – (RG del 17.10, pag.12 – link).  
 

Regioni e Territori della Federazione Russa 

  Nell’edizione della settimana scorsa abbiamo “letto” con voi le pubblicazioni più interessanti sulla vita economica, sociale e culturale della città di Mosca. Oggi riassumiamo gli articoli, commenti, le rassegne e le interviste in cui sono descritte le problematiche e gli avanzamenti di alcune Regioni e Territori russi, ricordando che la Federazione ne conta 85, compresa la capitale.
 
   Dal 25 settembre al 12 ottobre sono stati dimissionati i governatori di 11 Regioni e Territori e altri 8 dirigenti sono stati defenestrati dalla carica tra gennaio e aprile. La stampa ha prestato molta attenzione a questi cambiamenti “drastici” dell’élite regionale. Molti giornali, citando anche gli esperti vicini al governo e l’amministrazione presidenziale, hanno sostenuto che l’attuale rotazione dei quadri dirigenti è legata alle future elezioni del Capo dello Stato e ai considerevoli cambiamenti successivi nel governo e nell’Assemblea federale (il parlamento bicamerale) – (vedi in particolare RG, pag.3, Komm-t, pag.3, e RBK, pag.1 e 8 – link). Tra le altre problematiche generali dei Soggetti della Federazione (Repubbliche, Regioni, ecc.) i giornali negli ultimi giorni hanno evidenziato la ristrutturazione dei crediti concessi alle regioni dal Bilancio federale: alla fine del terzo trimestre il totale di questi crediti ha superato i 1.000 mld di rubli (Kom-t del 17.10, pag.2), nonché lo stato piuttosto grave dell’approvvigionamento idrico delle città e della depurazione dell’acqua in alcune regioni – (vedi, Nezavisimaja gazeta dell’11.10, pag.4 – link e pag.9-10 – link; RG del 10.10, pag.13: i problemi del lago Bajkal – link, e del 16.10, pag.8).
 
   I giornali inoltre hanno descritto alcuni aspetti della vita delle Regioni seguenti:
 
- le Regioni di Tomsk, Tjumen’, Vologda, ecc: lo sviluppo del turismo – (RG; 5.10, p.5);
 
- la Repubblica della Crimea: la restituzione dei terreni, privatizzati prima dell’adesione alla Russia, alla proprietà dello stato e lo sviluppo dell’industria turistica – (Kom-t del 5.10, pag.13, e del 13.10, pag. 5; RG del 13.10, pag.2; Izvestia del 18.10, pag.4 – link);
 
- la Regione di Irkutsk: l’aumento della produzione industriale – (RG del 6.10, pag.4);
 
- le Regioni orientali: un miglioramento della situazione economica – (RG del 12.10, pag.3);
 
- le regioni dell’Estremo Nord e dell’Artico: i programmi di sviluppo – (RG del 13.10,l’intera pagina 11 – link);
 
- la Regione di Mosca: la ristrutturazione e l’abbellimento dei cortili urbani e un riassetto dei bilanci municipali – (RG del 12.10, pag.5, e del 18 ottobre, pag.5 – link).  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it