Rassegna della Stampa Russa - 21.06.2013





Eventi, problematiche e dati statistici generali

* Lunedi` scorso (17 giugno) il Consiglio dei Ministri ha preso in esame l’esecuzione del Bilancio federale e la realizzazione dei programmi federali nei primi tre mesi.  Durante la seduta sono stati resi  noti parecchi interessanti dati e cifre aggiornati.

  Il volume del PIL del primo trimestre e` ammontato a circa 15 trilioni di rubli (375 mld.di euro). Le entrate dell’erario sono salite a 3 105 miliari.di rubli (il 24,1% del gettito annuo previsto) e le uscite – a 3 167,8 miliardi (il 23,5 per cento). I redditi provenienti dalle industrie del petrolio e del gas (col prezzo del petrolio nel primo semestre pari a $111 al barile) ammontavano a 1 500 mld.di rubli e i redditi degli altri settori erano di  1 600 miliardi.  Il debito pubblico della FR e` diminuito di piu` di 180 mld.di rubli. Il Fondo statale di riserva e` aumentato di 723 miliardi mentre il Fondo del benessere nazionale  –  di “soli” 6 miliardi. 

    Nel suddetto periodo gli introiti provenienti dalla privatizzazione di beni pubblici sono ammontati soltanto a 17 miliardi (400 mln.di euro): secondo il programma annuo si dovranno totalizzare circa 427 mld.di rubli    -      (“Rossijskaja gazeta” (“RG”) del 18 giugno; pagina 4).

* Il  premier Dmitrij Medvedev non ha approvato le proposte dell’”Unione degli industriali e degli imprenditori russi” (RSPP), riguardanti la riforma delle normative, relative all’impatto dell’attivita` economica sull’ambiente, elaborata  dal Ministero delle Risorse naturali.  Durante la riunione, dedicata alla situazione ecologica, le proposte della RSPP non sono state condivise anche da parecchi rappresentanti di vari organi e strutture statali, nonche` dagli ecologisti. Medvedev ha comunicato che il governo e` pronto a chiudere la grande cartiera situata sulla riva del lago Bajkal” (le perdite del kombinat sono salite a 342 mln.di rubli) dopo l’ultimazione del programma di sviluppo della citta`- impresa Bajkalsk, stimato circa 40 miliardi.  Mercoledi` scorso (19.6) il capo del governo alla citta` di Bratsk (Regione di Irkutsk) ha presieduto una riunione con gli specialisti dell’industria forestale, che affronta varie problematiche sorte dopo l’ingresso del Paese nel WTO, e ha partecipato alla messa in funzione di una nuova produzione  di cellulosa da legno di conifere, che diventera` la piu` grande azienda di questo settore al mondo e nella quale sono stati investiti  circa $800 milioni   -   (“RG” del 18.6 pag.4;  “Kommersant” pag.6, e “RG” pag.1 e 3, del 19.6;  “RG” del 20 giugno, pag.3)  

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI 

* La stampa continua a seguire attentamente la discussione, che si tiene in ambienti politici, economici e finanziari su diversi provvedimenti e misure, tesi a stimolare la ripresa economica.  Si rileva che alcune iniziative chiave del Ministero dello Sviluppo economico non sono state condivise dagli altri dicasteri, in particolare da quello delle Finanze. Secondo gli esperti intervistati dai vari quotidiani, la crescita del PIL del primo semestre sara` inferiore al 2% su base annua (nei primi 3 mesi

 

+1,6% e in maggio  solo l’1 per cento di piu` sullo stesso mese del 2012). Mentre le autorita` credono che “la congiuntura mondiale aiutera` a tirare avanti l’economia nazionale grazie agli introiti delle esportazioni di materie prime”, molti analisti, tenendo conto dei dati sul rallentamento sempre piu` evidente della produzione di molti comparti industriali, temono, ma cercano di non parlarne ancora, di una “ripetizione della crisi del 2008”      -   (vedi per esempio “RBK daily” del 19 giugno, pag.2 – l’articolo dell’economista capo del gruppo “VTB Capital”; “Kommersant”  del 19.6, pag. 1 e 6;  “Nezavisimaja gazeta” del 19.6, pag.4; “Kommersant” di oggi 21.6, pag.6; eccetera.).

   In molte pubblicazioni si fa notare che le analisi e le previsioni degli economisti ed esperti russi abbastanza  spesso  coincidono con i  pareri  e i  giudizi  sull’economia nazionale,  espressi  dagli specialisti stranieri. A questo proposito “RBK daily” (19.6; p.2) e gli altri quotidiani di quest’ultimi giorni hanno dato rilievo al Forum internazionale per gli investimenti (20-22 giugno), che si svolgera` con la partecipazione di circa 5 mila persone fra capi di governo, dirigenti di societa`, imprenditori ed esperti fino a sabato a San-Pietroburgo. L’assise tradizionale, forse, non indichera` misure urgenti, atte a prevenire la recessione, ma in ogni modo – secondo molti “addetti ai lavori” sara` buona occasione per definire dei cambiamenti negli scenari di sviluppo della Federazione e nella politica macroeconomica di breve termine.

    Nei primi servizi dal Forum i quotidiani di oggi prestano maggiore attenzione all’incontro di Vladimir Putin con un gruppo di politici e grandi businessman, durante il quale il Presidente “ha spiegato in particolare  perche` il G20 e` piu` efficace del G8”  (“RG” pag.2; “Kommersant” pag.1 e 3; “Izvestia” pag.2). Inoltre hanno riassunto una discussione “molto vivace e talvolta dura” tra il ministro dello Sviluppo economico Andrej Belousov e i dirigenti delle maggiori banche russe, ai quali si e` associata Elvira Nabiullina, futuro governatore della Banca centrale: hanno cercato le “migliori ricette” per risanare l’economia e per stabilizzare il rublo  (“RG” pag.1-2; “Kommersant” pag.1 e 6). “Vedomosti” (pag.1 e 5) ha riportato i pareri di numerosi partecipanti al Forum, per i quali “il principale provvedimento da prendere adesso e` migliorare il clima d’investimenti  nel Paese”. A questo punto segnalo l’allegato di “Vedomosti” (20.6; pag. B1-B4),  che tratta approfonditamente la situazione attuale del mercato degli investimenti in Russia, presentando tra l’altro anche i maggiori investitori stranieri nei diversi settori dell’economia russa.  

* “In maggio i presupposti della crescita industriale non si sono visti”  - cosi` “Kommersant” (19.6; pag.6) ha intitolato un suo monitoraggio. Infatti, in questo mese, che ha avuto 3 giorni di meno  rispetto al 2012, la produzione industriale e` calata dell’1,4% su base annua e dello 0,6% sul mese precedente. Dunque tra gennaio e maggio l’industria russa ha avuto un incremento “simblico”: +0,2 per cento sui primi 5 mesi del 2012. “Kommersant” riporta molti dati sulla dinamica dei singoli settori.  Vediamo anche noi le situazioni di varie industrie e  mercati, riportate ultimamente dai giornali.

       Il settore dell’auto: i settimanali del 17 giugno “Ekspert” (№ 24; pag.4), “Profil”(№ 23; pag.4) e “Kompanija” (№ 23; p.7) hanno confermato il ristagno del mercato e il notevole calo (-12% sul medesimo periodo del 2012) delle vendite di automobili e di furgoni commerciali; da gennaio a maggio il volume del mercato automobilistico e` diminuito del 4 per cento, rispetto agli stessi 5 mesi dell’anno precedente.   “Vedomosti” (17.6; pag.10) ha commentato la decisione della “Vnesheconombank” di finanziare il programma d’investimento del gruppo “AvtoVAZ”:  la “VEB” concedera` in totale 60

 

miliardi di rubli (circa 1,5 mld.di euro); i primi 10-12 miliardi la societa` automobilistica li otterra` entro due mesi.  Infine addito l’inserto settoriale di “Ekspert” (№ 24 del 17.6; pag.93-103), in cui si parla tra l’altro dell’alto costo della manutenzione di un’auto privata e dell’intenzione di alcune aziende straniere di aumentare la produzione di camion in Russia, nonostante la diminuzione del relativo mercato nei primi quattro mesi.

      Il mercato dei mezzi di trasporto a gas:  adesso in Russia soltanto 1,2 milioni su circa 45 milioni di veicoli  usano il gas; solo due grandi societa` -  lo stabilimento “KamAZ” e il gruppo “GAZ” di Nizhnij Novgorod – producono tali mezzi di trasporto. Il loro parco nazionale  aumenta mediamente dell’5 per cento l’anno. Il Paese e` in evidente ritardo anche rispetto ai Paesi della Comunita degli Stati indipendenti (CSI): per esempio, in Ucraina il 72% dei trattori e il 24% degli autobus montano la trazione a gas. Il settimanale “Kompanija” (№ 23 del 17.6; pag.36 -39) ha illustrato non solo l’attuale situazione (il Paese controlla il 20% delle risorse globali del gas e nello stesso tempo occupa soltanto il 20-mo posto per il volume di gas utilizzato per autotrazione) ma anche le prospettive del settore.

      L’industria dell’energia elettrica: il “colosso “Gazprom” non potra` comperare la compagnia- produttrice di elettricita`“Quadra”, controllata dall’ONEXIM”, perche`, secondo il Servizio antitrust federale,  il gruppo ha gia` un’“eccessiva presenza” nel mercato dell’energia elettrica     -     (“Kommersant”, pag.11, e “RBK daily”, pag.8, del 19 giugno).

     La telefonia mobile e Internet: il supplemento “Networked society” di 16 pagine a “Kommersant” del 20 giugno tratta numerose problematiche del “settore che  influisce sempre di piu` sullo sviluppo dell’umanita`”.

    Le costruzioni navali:  le principali discussioni sulle prospettive dell’industria sono incentrate sulla questione a chi affidare la realizzazione dei grandi ordini: in esclusiva ai produttori locali oppure delocalizzare una parte di essi all’estero. Tra le societa` estere  la “Nordic Yards” tedesca e` giudicata la pretendente chiave per produrre navi e piattaforme necessarie per l’esplorazione della piattaforma continentale dell’Artico.  Intervistato da “Kommersant” (18.6; pag14), il proprietario e presidente della societa` (possiede 2 cantieri in Germania che producono  rompighiacci, navi cisterna specializzate, piattaforme marittime, ecc;  il portafoglio degli ordini e` stimato in 1 miliardo di US$)  Vitalij Jusufov (33 anni; figlio dell’ex ministro delle Energie) ha raccontato diffusamente dei piani della “Nordic Yards”, delle relazioni con la statale “Corporazione cantieristica unita”, nonche` delle altre sue attivita` imprenditoriali.

     La farmaceutica  -   le numerose problematiche e difficolta`, nonche`, le nuove strategie di sviluppo dell’industria, che recentemente sono state analizzate in modo approfondito dai partecipanti al Forum nazionale, adesso vengono evidenziate e ampiamente illustrate nel supplemento settoriale diffuso in allegato al quotidiano “Kommersant” del 20 giugno.

* Agli analisti e agli esperti dell’edilizia in Russia segnalo il supplemento di 12 pagine “Casa” a “Kommersant”: i suoi servizi e articoli presentano le attuali tendenze, i diversi aspetti e i cambiamenti dell’urbanistica non solo a Mosca ma anche nella Regione di Mosca.

* Da varie ricerche di mercato illustrate da “RBK daily” (14.6; pag.2) si ricava che:

entro il 2015 le vendite di prodotti alimentari ecologici aumenteranno fino a 325 milioni di US$ (le speranze dei produttori sono principalmente legate alla prossima approvazione dello standard nazionale

 

per i prodotti organici e delle modifiche  a molte leggi in vigore ormai da molti anni);    l’anno scorso la produzione di uova e` aumentata del 2,2 per cento, rispetto al 2011; il maggiore produttore e` il Distretto federale del Volga: il 25% del totale; per il 95% della popolazione russa le uova presentano un alimento quasi quotidiano; le maggiori quantita` di uova vengono vendute nella capitale;   

dal 74% nel 2010 al 64% nello scorso anno oscillava nel mercato russo la quota di frutta e di ortaggi congelati  importati da numerosi Paesi stranieri.

* La catena degli ipermercati “Lenta” (Nastro) ha scelto le banche (Credit Suisse; JPMorgan Chase & Co; “VTB capital”, ecc) per farsi aiutare a preparare la sua IPO a Londra. “Vedomosti” (14.6; pag.18) ha descritto i diversi particolari della preparazione dell’IPO e ha presupposto che “il volume della prima collocazione dei titoli  societari possa ammontare a 1 miliardo  di US$ (l’attuale capitalizzazione della compagnia e` di circa $5 miliardi) che sarebbe la maggiore IPO per i retailers russi”.

* Nella scorsa stagione televisiva (settembre 2012 – maggio 2013) i tre quarti dei telespettatori russi adulti ha seguito le trasmissioni dei canali, controllati dalle sei maggiori mediaholding nazionali.  “Izvestia” (pag.8), “Kommersant” (pag.1 e 12) e “RBK daily” (pag.8) hanno riportato inoltre le quote dei canali televisivi federali nel mercato pubblicitario del 2011-2012.  

 

 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione Russa

* Il quotidiano “Izvestia” (11.6; pag.3) ha pubblicato un ampio sunto della classifica dei Territori e delle Regioni (in totale 83 “Soggetti della Federazione”) che tiene conto della loro situazione sociale ed economica. Si nota che l’estrazione delle materie prime e`, come prima, il fattore determinante dello stato di ogni Soggetto. Tra le “TOP-20” delle regioni in un anno non  e` apparso nessun pretendente ad essere chiamata la “sylicone valley”. I cinque leader sono gli stessi dello scorso anno – Mosca, San-Pietroburgo, Distretto autonomo di Hanty-Mansijsk, le Regioni di Tjumen’ e di Mosca.    

       Dalle pubblicazioni di carattere generale si e` saputo che molte Regioni non riescono a realizzare totalmente vari programmi dell’edilizia (“RG” del 18.6; pag.4 – “in alcuni rating internazionali per i volumi delle costruzioni la FR si trova al 178-mo posto) e nello stesso tempo “spendono troppo denaro”  (“Vedomosti”; 21.6; pag.4 – “il loro deficit congiunto e` aumentato dal 3,7% del 2012 al 4,6 per cento a causa delle uscite sempre superiori alle entrate). “RG” (17.6; pag.1 e 3) prevede un peggioramento delle situazioni in comuni e piccoli paesi in seguito all’intenzione del Ministero delle Finanze di trasferire una parte dell’IRPEF dal livello municipale a quello regionale.  

* I deputati della GosDuma hanno discusso i numerosi problemi di un ulteriore sviluppo delle  regioni dell’Estremo Oriente e sono giunti alla conclusione che per questo scopo necessitano circa 10 000 mld.di rubli, cioe` piu` di 233 mld.di euro    (“RG”; 17.6, pag.2).

* Nell’edizione del 17 giungo “Kommersant” ha ampiamente scritto della grave situazione delle aziende forestali della Regione di Kirov (p.1 e 4) e  ha riferito che il governo della Karelia (vicina alla Finlandia), il primo nella Federazione, “ha rinunciato al diritto  di stabilire autonomamente i canoni d’affitto per i terreni:  lo faranno il parlamento repubblicano e gli organi di potere locali” (pag.6).

 

* Segnalo un inserto speciale di “Ekspert” (№ 24 del 17.6; pag.105-115), in cui sono illustrati i vari aspetti dello sviluppo economico della Regione di Omsk (Siberia).

         “Kommersant” del 19 giugno ha dedicato un supplemento di 16 pagine alla preparazione  delle Olimpiadi invernali 2014 e alla situazione ecologica della citta` di Soci. In una lunga indagine “Kompanija” (№ 23; pag.28-34) ha cercato di capire, perche` la nuova autostrada costruita in zone montagnose e` costata cosi` tanto: circa $83 milioni a chilometro.

* Il giornale del governo “RG”, che e` sempre molto attento alla situazione nelle Regioni e nei Territori, ultimamente ha riferito sui vari aspetti della vita sociale, economica e culturale della Regione di Mosca e di quella di Stavropol’ (19.6; pag. 9 e 10), nonche` del Krasnodarskij Kraj e della Repubblica dei Ciuvashi  (21.6; pag.17-19).

* Nelle numerose pubblicazioni sulla vita e la situazione della citta` di Mosca sono stati descritti:    il clima imprenditoriale “soddisfacente” (“Itoghi” № 24; pag.12)  e l’uso delle nuove tecnologie nella telefonia fissa (“Kommersant”; 13.6, pag.14);

le nuove tariffe per i servizi comunali, la costruzione e il rifacimento delle autostrade, il funzionamento del trasporto pubblico (“RG” del 17.6; pag.7, e “Kommersant” del 18.6; pag.4); la locazione di appartamenti (in totale 250-300mila) che diventa piu` trasparente (“RG” del 13.6; pag.6);

la distruzione delle opere storiche e monumentali (“Profil” № 23; pag.50-52);    la diffusione del ciclismo (“Profil” № 22; pag.36 -39) e la costruzione di un grande parco al posto del demolito albergo “Rossia” (“Piatnitsa” (Venerdi”) № 20 del 21.6; pag.1; supplemento a “Vedomosti).

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* Nel commentare il perdurare del calo sempre piu` accentuato del rublo gli esperti di “RG” (20.6; pag.1-2, e 21.6; pag.1 e 4) sconsigliano i lettori da trasferire frettolosamente i loro risparmi in dollari e in euro. 

      Secondo il Ministero dello Sviluppo economico, in maggio dalla Russia sono usciti 8 mld.di US$ (in aprile - $3,5-4 miliardi). Gli esperti calcolano che tra gennaio e maggio  la fuga di capitali e` ammontata a circa 38 miliardi di US$, il che supera notevolmente la previsione annua del suddetto dicastero. Cio` nonostante i dirigenti del Ministero credono che “nel secondo semestre il deflusso diminuira`”  (Kommersant”; 19.6; pag.6).

* “RG” (pag.6), “Vedomosti” (p.14), “Kommersant” (pag.8 e 10), “Izvestia”, “RBK daily” e altri giornali di ieri (20 giugno) hanno ampiamente riferito sulla undicesima e  ultima relazione annua sull’attivita` della Banca centrale  letta alla  GosDuma  da  Serghej  Ignat’ev, governatore  uscente  dell’istituto dopo 11 anni di presidenza. Una gran parte dell’intervento e` stato dedicato alla grandezza molto preoccupante delle “operazioni sospette”: solo negli anni 2010-2012  dalla  Russia  tramite le  societa`  “nate e morte nello stesso giorno”, con  violazione delle leggi doganali e fiscali  sono stati esportati, come minimo, circa 760 miliardi di rubli (circa 19 mld.di euro). I giornali hanno rilevato che Ignat’ev “ha cercato di attenuare le preoccupazioni degli operatori dei mercati finanziari  riguardo un

 

ulteriore indebolimento della valuta nazionale”.  Alla conclusione dell’incontro i deputati hanno espresso al presidente dimissionario l’apprezzamento per il “suo lavoro, che sempre e` stato mirato a difendere gli interessi del mercato finanziario e del sistema monetario e creditizio nazionale”.

* “L’unione Europea e` colpevole del fatto che la Russia non e` riuscita ad aiutare Cipro”   - cosi` “RBK daily” (19.6; pag.1 e 5) ha intitolato  l’intervista al Presidente cipriota Nikos Anastasiadis, che si e` detto convinto che in breve tempo “i depositi dei russi saranno compensati dalle perdite e gli ospiti russi  potranno sentirsi nuovamente nell’isola come a casa loro”.

      “Vedomosti” (20.6; pag.11) ha fatto una breve analisi sull’attivita` delle banche affiliate alla VTB (Vneshtorgbank) in Francia e in Germania e ha rilevato che in due anni queste hanno  attirato piu` di 2 miliardi di euro dai privati.

 *  Agli esperti segnalo le analisi della situazione del mercato di leasing e del  mercato di factoring, pubblicate rispettivamente dai settimanali “Profil” (№ 21 del 3.6; pag.36 -39) e  “Kompanija” (№ 23 del 17.6; pag.58 -61).

* Nell’intervista rilasciata a “Kommersant” (20.6; pag.4), Anton Ivanov, presidente del Tribunale supremo di arbitraggio ha approfonditamente illustrato alcuni cambiamenti dell’attivita` del sistema giudiziario e il suo atteggiamento nei confronti delle lungaggini nell’approvare la nuova redazione del Codice civile. Ha espresso il suo parere sull’introduzione in Russia della “bancarotta per le persone fisiche”; inoltre Anton Ivanov non ha nascosto alcune preoccupazioni in vista del prossimo trasferimento del Tribunale e delle altre Corti supreme da Mosca a San-Pietroburgo.

 

 

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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