Rassegna della Stampa Russa - 21.07.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Mercoledì 19 luglio il presidente Vladimir Putin ha firmato le modifiche relative al Codice fiscale della Federazione Russa, in conformità alle quali in Russia sarà proibita l’elaborazione e l’applicazione di tutti gli schemi di evasione fiscale. Con questa mossa la Russia si è conformata ai Paesi che hanno già iniziato a realizzare le relative raccomandazioni dell’Organizzazione per la collaborazione economica e lo sviluppo al fine di limitare, anche con leggi fiscali, qualsiasi evasione e la diminuzione artificiale della base imponibile (il piano BEPS). A parere di molti economisti e specialisti di diritto citati dai giornali, da questo momento in poi tutti gli schemi finanziari e giuridici della riduzione della base imponibile, largamente diffusi negli anni 1991-2006, saranno dichiarati illegali. Per la prima volta le suddette modifiche sono state presentate alla GosDuma (La Camera bassa dell’Assemblea federale) nel 2014 ma sono state approvate definitivamente solamente due settimane fa, durante la seduta del 7 luglio – (Kommersant (Kom-t) del 20.7, pag.1-2: link, il servizio comprende un’intervista a Serghej Arakelov, vice dirigente dell’Autorità Tributaria Federale)
 
   Giovedì (20.07) la Banca centrale e l’Agenzia federale per l’assicurazione dei depositi bancari hanno preso la decisione di pagare i depositanti di Jugra, banca in grande difficoltà, nonostante le raccomandazioni della Procura generale della FR di sospendere provvisoriamente i pagamenti assicurativi al fine di chiarire la situazione reale dell’istituto finanziario di credito. Ieri 35 mila persone hanno ritirato oltre 32 mld di rubli. In totale l’Agenzia dovrà pagare circa 173 mld di rubli a circa 269 mila depositanti della banca Jugra – (Kom-t, pag.1 e 8, e Vedomosti, pag.1 e 14, del 20.7; Kommersant di oggi 21.7, pag.1 e 8).
 
   Nel primo trimestre il flusso dei migranti ufficiali verso la Russia è diminuito del 26,8% rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Secondo i ricercatori dell’Accademia dell’economia e dei servizi statali presso il governo russo il principale motivo di tale dinamica migratoria è rappresentato da un drastico calo del numero dei lavoratori ucraini che vengono in Russia: nel 2015 hanno costituito il 60% dei migranti nella FR. Negli ultimi mesi è diminuito anche il flusso dei lavoratori dagli altri Paesi dello spazio postsovietico. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto che entro il 2020 la popolazione attiva in Russia diminuirà di 3 mln di persone – (Vedomosti; 4.7, p.5).
 
   Nei primi 6 mesi di quest’anno i redditi reali in Russia sono diminuiti dell’1,4% rispetto al primo semestre del 2016. A giugno, però, essi si sono fermati al livello raggiunto a giugno dell’anno scorso. In alcune regioni i redditi reali cominciano ad aumentare seguendo un lento incremento dei salari. A parere di Vladimir Tikhomirov, economista della compagnia BKS, nella seconda metà del 2017 i redditi reali aumenteranno di circa l’1%: solo un’indicizzazione supplementare dei salari e delle pensioni potrebbe accelerare un incremento dei redditi – (Vedomosti, 20.7, pag.5).
 
Il primo festival Grand Italia Fest si terrà questo weekend (22-23 luglio) a Mosca presso il Giardino Ermitage. La manifestazione mirata a promuovere in Russia i diversi aspetti della vita economica, sociale e culturale dell’Italia è stata organizzata grazie ad un’iniziativa dell’ENIT, appoggiato e sostenuto dall’Ambasciata d’Italia a Mosca e dal Dipartimento della cultura del governo della capitale russa.
 
I promotori hanno previsto pochi “dibattiti” sulla situazione in Italia, in Russia e in tutto il mondo e molte discussioni sull’arte culinaria e sulla moda. I visitatori del festival potranno “guidare” un simulatore di Formula1, mangiare, bere, guardare film italiani, ballare, ecc. Domenica 23 luglio li aspetta una grande “sorpresa”: alle 20.15 ora di Mosca inizierà il concerto di Thomas Grazioso, popolare compositore e attore, finalista di importanti competizioni canore come X- Factor 2015 e The Voice 2016. Il programma dettagliato del Festival si può trovare sul sito: http://www.italy-fest.ru.  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Martedì 18 luglio numerosi ministri, dirigenti dei vari Enti e Servizi federali, nonché alcuni economisti e specialisti che hanno elaborato il documento del Ministero delle Finanze dal titolo “Le direttrici della politica fiscale, doganale e di bilancio per il periodo 2018-2020”, hanno partecipato alla sua discussione alla GosDuma. Nel riassumere questa discussione alcuni giornali hanno citato, in particolare, Tat’jana Golikova, presidente della Corte federale dei Conti, che ha messo in evidenza “la mancanza di un netto orientamento verso un’accelerazione dei ritmi di crescita dell’economia nazionale”. Il ministro Anton Siluanov ha concentrato il suo intervento sulle “condizioni di base previste dal governo per la realizzazione dei principali obiettivi per il suddetto triennio: una solida bilancia dei pagamenti, bassa inflazione e dipendenza in calo dai prezzi del petrolio”. Alcuni analisti hanno rivelato che la conservazione della pressione fiscale elevata, altro importante punto del documento, “potrà frenare un’ulteriore crescita del Pil”. L’osservatore indipendente Aleksandra Prokopenko e alcuni altri corrispondenti hanno evidenziato una tendenza alla diminuzione delle spese sociali. Inoltre, hanno notato che “le “Direttrici” assomigliano ad un altro piano burocratico che è stato elaborato poiché è richiesto dal “Codice di bilancio” – (Nezavisimaja gazeta del 19.7, pag.1 e 4: link, e Vedomosti del 20.7, pag.7).
 
  Nella stessa edizione Nezavisimaja gazeta (19.7, pag.1-2) ha pubblicato un’analisi sul ruolo del rublo nei pagamenti internazionali. Attualmente la divisa russa si trova al 20o posto tra le 150 valute mondiali per la sua quota nei suddetti pagamenti. Soltanto lo 0,26% degli affari sui mercati globali si paga in rubli. A gennaio la percentuale del dollaro statunitense nel totale dei pagamenti internazionali ha raggiunto il 40,7%. Malgrado l’attuale “ruolo regionale” del rublo, gli scienziati dell’“Istituto russo per le ricerche strategiche” hanno messo in evidenza le varie possibilità di rafforzare il suo ruolo negli scambi commerciali con molti Paesi stranieri.
 
  Segnalo anche l’articolo in cui Aleksej Kudrin, presidente del consiglio della fondazione “Centro per le elaborazioni strategiche”, ha trattato una correlazione tra lo sviluppo dei grandi agglomerati urbani e la crescita economica dei singoli Paesi. Attualmente le maggiori città russe Mosca e San Pietroburgo assicurano oltre il 25% del Pil nazionale – (Vedomosti del 20 luglio, pag.6: link).  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha prestato grande attenzione al XIIIo Salone aerospaziale Maks 2017 che si sta tenendo a Zhukovskij, una cittadella “aeronautica” nella Regione di Mosca. Martedì 18 luglio quest’importante fiera internazionale è stata inaugurata all’attiva partecipazione di Vladimir Putin.
 
  Nei servizi e reportage dei vari quotidiani è stato rivelato che al Salone (che rimarrà aperto fino al 23.07) partecipano oltre 650 compagnie e aziende di 32 Paesi, comprese Airbus, Boeing, Pratt and Whi ney, Rolls- Royce, Honeywell, ecc. I giornalisti hanno elogiato i voli dei gruppi di pilotaggio acrobatico e hanno citato alcuni primi contratti, accordi e memorandum di cooperazione siglati tra i produttori e i progettisti di vari Paesi. Ad esempio, il Ministero russo della Difesa ha firmato con la Corporazione Aeronautica unita un accordo relativo all’acquisto di 24 caccia Mig-35 negli anni 2018-2025 – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, Nezavisimaja gazeta, pag.2 e 4, Kom-t, pag.1 e 3, Izvestia e RBK del 19.7; Vedomosti, RG e Metro del 20 luglio; nonché i quotidiani di oggi 21 luglio Kommersant, pag.1 e 5, e RG, pag.1 e 5, link).
 
  L’'altro settore ampiamente descritto dai giornali negli ultimi giorni è quello dell’industria del petrolio e del gas. Segnalo un supplemento tematico a Kommersant del 20 luglio (pag.13-16: link), in cui si tratta lo sviluppo delle compagnie dei servizi tecnici, l’arresto dei prezzi della benzina aumentati in precedenza, l’avanzamento dei settori dell’energia rinnovabile e la dinamica delle esportazioni di gas. A questo proposito il giornale ha riferito che nei primi 6 mesi e mezzo di quest’anno la Russia ha fornito ai vari Paesi europei oltre 100 mld di metri cubi di gas: +12% su base annua. Il gruppo Gazprom intende aumentare l’estrazione del 2017 sino a 454 mld di m.c. Gli analisti della compagnia Vygon Consulting hanno previsto una notevole ripresa della raffinazione del petrolio in Russia nel 2017 e nel 2018, malgrado un ristagno della domanda interna che sarà compensato dal cosiddetto “sussidio doganale” dell’industria – (Kom-t, pag.7, e Vedomosti, pag.4, del 20 luglio). Lo stesso Vedomosti (20.7; pag.13: link) ha rivelato che le compagnie produttrici di petrolio e gas hanno diminuito di circa il 15% i dividendi agli azionisti per il 2016 e che le compagnie metallurgiche e minerarie, invece, li hanno aumentati del 37% (su base annua), fino a 453 mld di rubli.
 
  Il settimanale Profil (" 27 del 17.7, pag.35-39: link) ha tratto le somme dell’attività decennale della Corporazione Cantieristica unita, evidenziando che “molti principali problemi del settore non sono stati ancora risolti”. Pochi giorni fa la Corporazione ha reso noto che sta per consolidare negli uffici locali la progettazione di navi civili. Si prevede che i nuovi ordini per i cantieri e i progetti stranieri saranno sospesi al fine di favorire i cantieri privati russi, la cui percentuale di mercato attualmente non supera il 30% – (Kom-t del 19.7, pag.7). Expert " 29 del 17 luglio ha rivelato in un suo articolo che “lo stato stimola il business locale ad investire nella costruzione di nuove navi per la pesca di granchi” (pag.28-29: link). Ha informato inoltre in 2 brevi note (pag.5) sulla messa in funzione di due nuovi stabilimenti: di accessori e articoli per le navi (nella regione di Leningrado) e di mangimi per pesci (nella Repubblica della Karelia).
 
  I giornali hanno descritto alcuni aspetti e problematiche dell’industria carbonifera, comprese quelle legate all’ampliamento delle esportazioni – (RG del 30.6, pag.4; Izvestia del 18.7, pag.5: link, e Nezavisimaja gazeta del 19 luglio, pag.4), e del settore ferroviario – (Kommersant del 18.7, pag.7: le perdite di RZhD (Ferrovie russe SpA) dall’abolizione di alcune agevolazioni dall’inizio dell’anno nuovo; RBK del 19.7, pag.7-8, link: un nuovo schema del finanziamento per la costruzione della ferrovia ad alta velocità Mosca-Kazan’; il preventivo come in precedenza è pari a 1.288 mld di rubli).
 
  A questo punto segnalo che il lavoro congiunto di scienziati, ingegneri e tecnici russi ha portato all’invenzione di una nuova tecnologia di ristrutturazione delle autostrade che consente di ridurre il termine dei lavori necessari da una settimana a poche ore e le spese, come minimo, di 3 volte – (RG del 19.7, pag.9: link). A giugno il volume del retail commerciale è aumentato dell’1,2% su base annua. Tuttavia, come ha comunicato il Rosstat, tenuto conto dell’indicatore della stagionalità, il giro d’affari attuale è inferiore di circa il 13% agli indici medi mensili raggiunti nel 2015 – (Kom-t; 20.7, pag.2).
 
  Intervistato da Kommersant (18.7, pag.10: link), Igor’ Shekhterman, CEO di “X5 Retail Group”, (racchiude le grandi catene di distribuzione di alimentari “Piaterochka”, Perekrjestok”, “Karusel”; il suo organico è vicino a 200 mila persone; lo scorso anno ha fatturato 1.030 mld di rubli con un utile netto pari a 22,3 mld di rubli) ha ampiamente illustrato la situazione del settore e ha rivelato come il suo gruppo ha riacquistato la leadership nel mercato. Dallo stesso quotidiano si viene a sapere che la grande catena “Piaterochka” ha iniziato ad assumere nuovi dipendenti con l’aiuto e le “consulenze” dei robot – (Kom- t del 7.7, pag.9). Il maltempo nella parte europea della Russia ha creato alcune difficoltà per le catene del suddetto gruppo. Malgrado questo il suo fatturato nel secondo trimestre è aumentato del 27,7%, ammontando a 318,87 mld di rubli (Kom-t del 21.7, pag.8).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Secondo la Banca centrale (BCR), a giugno il volume dei depositi bancari della popolazione russa è aumentato dell’8% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il Ministero delle Finanze degli USA ha reso noto che al primo giugno il volume degli investimenti russi in US Treasuries ha costituito $108,7 mld, ovvero 3,8 mld in più rispetto al mese di maggio – (Kommersant del 19 e del 21 luglio, pagine 2),
 
   Nella seduta ordinaria di giovedì (20.07) il Consiglio dei ministri ha deciso di stanziare 2 mld di rubli per la ristrutturazione di circa 1.300 crediti ipotecari trovatisi in difficoltà dopo il calo considerevole del cambio del rublo nel 2014. Un programma federale relativo è stato avviato nel 2015 ed è stato prorogato alcune volte, l’ultima volta fino alla fine del mese di maggio di quest’anno. In totale a questo fine sono stati stanziati già 4,5 mld di rubli – (RG di oggi 21 luglio, pag.2: link).
 
   Per le banche d’investimento operanti sul mercato azionario russo il primo semestre è stato il periodo migliore dopo il 2013, anno precedente all’introduzione delle sanzioni internazionali nei confronti di Mosca. Le loro commissioni hanno superato i $200 mln. Gli esperti hanno rilevato inoltre un flusso considerevole nelle cosiddette blue chips russe: a giugno solamente i diversi fondi della grande compagnia statunitense Vanguard Group hanno investito nelle blue chips oltre $1 mld – (Kom-t del 12.7, pag.8, e Vedomosti del 20.7, pag.15: link).
 
   Nel commentare l’uscita delle 8 maggiori banche dall’Associazione delle banche russe Vasilij Solodkov, direttore dell’“Istituto bancario” presso la “Scuola superiore di economia”, ha presupposto che “le grandi banche sono interessate a conservare l’attuale situazione caratterizzata da distorsioni in un ambiente competitivo” – (Izvestia di oggi 21 luglio, pag.5; vedi sul tema i quotidiani del 19.7 Kom-t, pag.1 e 8, e RBK, pag.11: link).
 
   Expert (" 29 del 17.7, pag.4: link, e pag.42-45: un’intervista approfondita a Vladimir Bessonov, ricercatore dell’“Istituto di expertise” presso la Scuola superiore di economia) ha evidenziato le varie circostanze economiche che hanno determinato un rilevante aumento dell’inflazione in Russia a giugno. Tra quelle ci sono la successione dei vari cicli, l’inflazione ritornata alla situazione del 2012, la “sindrome della stagflazione”, ecc.
 
  Molti giornali hanno previsto che il prossimo 28 luglio il Consiglio dei direttori della BCR non cambierà il suo tasso medio d’interesse pari, attualmente, al 9% annuo – (v. Profil " 27 del 17.7, pag.7; ecc).
 
   Agli analisti segnalo il ranking delle maggiori compagnie di expertise operanti in Russia. Nel commentare le modalità di elaborazione delle varie classifiche delle suddette compagnie RG del 19 luglio (pag.10: link) ha rivelato che lo scorso anno tutte le compagnie nominate nel ranking hanno ricavato 5,5 mld di rubli.
 
   La compagnia “Zecurion” specializzata in cybersicurezza su richiesta del quotidiano Izvestia (18.7, pag.1 e 4) ha effettuato un’indagine particolare. I ricercatori hanno accertato che nel primo semestre il danno subito dalle banche in seguito a numerosi errori, intenzioni malevole e atti di vandalismo da parte dei dipendenti è più che raddoppiato. Ha raggiunto 429 mln di rubli, ovvero l’importo uguale al totale del 2015.
 
   In conclusione dell’edizione odierna vi segnaliamo una buona notizia. Vedomosti (17.7, pag.18) ha brevemente riferito che è stato finalmente presentato alla GosDuma il ddl “Sulla viticoltura e sull’industria vinicola nella Federazione Russa”, discusso da oltre 10 anni. Lo scopo della legge elaborata dai deputati della Regione di Krasnodar, delle Repubblicahe della Crimea e del Daghestan è “creare condizioni favorevoli al massimo per i produttori di uva locali”.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
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Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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