Rassegna della Stampa Russa - 21.11.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

  Venerdì 17.11 la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) ha approvato in seconda lettura la bozza del Bilancio federale per il triennio 2018- 2020. Durante la discussione della Finanziaria, presentata dal governo e analizzata in anticipo dalle varie commissioni della Gosduma, i deputati hanno approvato 407 modifiche e hanno respinto 164 emendamenti. Hanno ridiviso alcune uscite e hanno aumentato le spese finalizzate all’esecuzione dei decreti presidenziali emanati nel maggio 2012, al sostegno dell’agricoltura, all’aumento delle retribuzioni e dei sussidi sociali, alla costruzione di nuove opere sociali e sportive nelle regioni, ecc. Insomma, a parere dei deputati del partito al governo “Russia Unita” e del governo stesso, adesso il Bilancio è “il documento della ragione e della crescita economica”. Tuttavia, i deputati comunisti e del partito “Russia giusta” (come anche alcuni giornali) non hanno condiviso l’opinione citata e non hanno votato per la Finanziaria.
 
  Il Bilancio del 2018 è calcolato sulla base del prezzo di un dollaro pari a 64,7 rubli e del costo medio annuale di un barile di petrolio Urals pari a $43,8. Il documento prevede che nell’anno prossimo le entrate ammonteranno a 15.257 mld di rubli e le uscite costituiranno 16.529 mld di rubli. Il passivo è limitato a 1.270 mld di rubli, ossia all’1,37% del Pil, il minimo di alcuni ultimi anni – (Rossijskaja gazeta (RG) del 15.11, pag.3, e del 20.11, pag.1 e 3: link; il settimanale Profil № 12 del 20.11, pag.16, ecc).
 
   RBK (20.11, pag.3; v. inoltre il quotidiano Metro del 21.11, pag.6) ha pubblicato un ampio sunto dei risultati del recente sondaggio del “Centro sociologico Levada”, in cui i partecipanti hanno potuto esprimere liberamente il proprio giudizio relativo a Vladimir Putin, come presidente e uomo, e proporre un voto sulla sua attività da 1 a 10. Dunque, il voto medio che non cambia dal 2014 anche questa volta è stato pari a 7 punti. È significativo l’aumento delle persone che si sono dette convinte che “Putin ha tutta la responsabilità per i problemi del Paese”: a gennaio del 2016 così aveva risposto il 43% degli intervistati e ad ottobre di quest’anno il loro numero è aumentato al 55%. Nel valutare le singole caratteristiche di Vladimir Putin i partecipanti al sondaggio hanno messo in risalto la sua determinazione e virilità, la direzione ferma della politica estera, l’esperienza politica, l’intelletto e la cultura. Allo stesso tempo gli intervistati hanno evidenziato anche le caratteristiche “negative” del Presidente: dimentica e non si preoccupa della “gente di strada”, “è troppo morbido nei confronti dei ministri”, “non lotta contro la corruzione”, ecc.
 
   Il “Centro di sviluppo della politica regionale” ha elaborato e reso noto, per la seconda volta quest’anno, il tradizionale rating dei governatori russi. I ricercatori hanno preso in considerazione l’atteggiamento e i giudizi del Cremlino relativi all’attività dei dirigenti delle Repubbliche, Regioni e di altri Territori della Federazione Russa, e hanno cercato di prevedere un ulteriore andamento delle loro carriere. Nel rating a nessun governatore è stato assegnato il voto “insufficiente”, che presuppone che le sue dimissioni siano già “scontate”. Il settimanale Profil (№ 12 del 20.11, pag.25- 34: link) nella sua premessa al rating ha rivelato, in particolare, che l’attuale élite regionale russa è composta da tipi completamente diversi di dirigenti: “giovani tecnocrati”, politici di lunga data, funzionari dei partiti, rappresentati dei grandi gruppi finanziari e industriali, ecc. A parere della rivista, “l’amministrazione presidenziale ha quasi completato la formazione del “corpo” dei governatori, con il quale intende partecipare alle elezioni del Capo dello Stato nel 2018”.
 
   Lunedì 20 novembre a Mosca ha avuto luogo il Forum agroindustriale italorusso “Lo sviluppo attaraverso la cooperazione”, tenutosi presso la Camera di Commercio e dell’Industria della Federazione Russa. Al meeting hanno partecipato alcuni ministri, figure di primo piano del commercio bilaterale, del settore finanziario e di quello bancario, alcuni dirigenti aziendali. I convenuti hanno ampiamente discusso le numerose opportunità e possibilità di contribuire ad un’ulteriore avanzamento dell’agricoltura russa – (alcune agenzie d’informazione).
 
  La sera dello stesso lunedì buona parte della comunità italiana di Mosca si è radunata presso il Conservatorio per assistere al concerto dell’orchestra “I solisti di Pavia” diretta dal maestro e violoncellista Enrico Dindo. I musicisti italiani si sono esibiti nell’ambito del 9° Festival internazionale musicale VIVACELLO. Il programma del concerto ha soddisfatto i gusti e le aspettative più variegate ed è stato coronato da un grande successo più che meritato – (internet; informazioni personali).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Negli ultimi giorni la stampa ha evidenziato ancora una volta un rallentamento dell’aumento del Pil su base annuale: dal 2,5% in più nel secondo trimestre all’1,8% in più nel terzo trimestre, nonostante un raccolto record di cereali, cresciuto del 13,6% rispetto al 2016. Nei primi 9 mesi il Pil è aumentato dell’1,6% rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Questo rallentamento è stato preannunciato dai dati statistici sull’andamento dei vari settori ad ottobre. I giornali hanno notato che la produzione industriale diminuisce per il quarto mese consecutivo. Per definire l’attuale sviluppo dell’economia nazionale alcuni economisti ed analisti hanno “rispolverato” il termine “ristagno” – (Expert № 47 del 20.11, pag.4 e 80: link, Profil № 12 del 20.11, pag.7; Vedomosti di oggi 21.11, pag.1 e 4: link, ecc.).
 
 I quotidiani hanno scritto che la riduzione dell’inflazione “non arresta il calo dei redditi reali” che dal 2013 sono diminuiti dell’11%. Inoltre i giornali hanno messo in evidenza: una lenta diversificazione delle esportazioni russe, l’aumento dei conflitti corporate nella comunità imprenditoriale (in un anno il loro numero è cresciuto di 4 volte), la diminuzione della richiesta dei crediti da parte delle società e imprese – (Kommersant (Kom-t) di oggi 21.11, pag.1- 2; Kom-t del 17.11, pag.2– link; RG del 17.11, pag.5, e Kom-t del 16.11, p.2: la rubrica “Monitoraggio” corredata da una tabella della dinamica dei crediti bancari concessi all’economia negli anni 2009- 2017).
 
 A questo punto segnalo un commento scritto per il giornale governativo RG (21.11, pag.3 - link) dal noto economista Jakov Mirkin. L’autore ha esposto il proprio ragionamento sul come aumentare il ritmo di crescita dell’economia russa fino almeno al 3,6% annuo e successivamente oltre il 6-7%. Questa volta il suo consiglio - creare “un’amministrazione della crescita economica” - non sembra molto convincente.  
 

* Settori e mercati: 

 La rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia dalla relazione molto interessante e informativa del settimanale Expert (№ 47 del 20.11, pag.59-71: link) “La localizzazione: i parchi industriali e le zone economiche speciali”. La pubblicazione comprende, in particolare, un’intervista approfondita a Dmitrij Golosov, vice direttore generale dell’Agenzia che gestisce le suddette zone. Attualmente in queste zone operano 624 società e imprese, di cui 98 compagnie con capitale straniero. Gli investimenti privati dichiarati di queste zone ammontano a 812 mld di rubli (circa 11 mld di euro) e quelli realizzati hanno costituito 244 mld.
 
 Lo stesso Expert ha pubblicato una rassegna (pag.73-77) dello sviluppo impetuoso del mercato russo delle automobili commerciali e della tecnica speciale. Si rileva che il suo avanzamento “è spinto da una ripresa economica nel Paese e dal sostegno statale”. Tuttavia, adesso gli esperti non sono in grado di affermare che questo sviluppo durerà per molto tempo. Agli esperti del mercato automobilistico segnalo inoltre una rassegna dei nuovi modelli ( sono quasi tutti prodotti da società straniere) che saranno lanciati sul mercato nella stagione invernale – (Profil № 12 del 20.11, pag.57-59), e un breve commento alla proposta del governo di liberare i proprietari delle auto elettriche dal pagamento dell’imposta di trasporto per 5 anni a partire dal primo gennaio del 2018 – (RG del 15.11, pag.5).
 
 Nel supplemento “Agricoltura” (pag.A1-A4: link) il quotidiano RG di lunedì 20 novembre ha trattato lo stato attuale e le prospettive dei vari segmenti del grande e importante settore: dalle esportazioni alle quali possono partecipare molte aziende e fattorie agroindustriali, alla produzione in crescita del latte, alla realizzazione del programma dei crediti agevolati e allo sviluppo del leasing delle macchine agricole, ecc. Segnalo inoltre Kommersant di oggi (21.11, pag.1 e 9) che ha evidenziato alcune difficoltà logistiche (prima di tutto nelle regioni siberiane) legate al trasporto di tutto il raccolto eccezionale di cereali di quest’anno.
 
 Negli ultimi giorni la stampa ha prestato molta attenzione a:
- alcune particolarità ed un ulteriore sviluppo del cantiere navale “Zvezda” (nell’Estremo Oriente della FR) e del trasporto degli idrocarburi attraverso la rotta dei mari glaciali artici – (RG, pag.2, Vedomosti, pag.13 – link, e Kom-t, pag. 1, 3, 9 e 11, del 17 novembre;
- il rinvio dell’approvazione da parte del governo del programma d’investimento e del piano finanziario di RZhD (“Ferrovie russe” SpA) per il 2018 – (Nezavisimaja gazeta del 16.11, pag.4, Kom-t, pag.11, e Vedomosti, pag.14, del 17 novembre);
- le prospettive delle centrali elettriche a carbone e di quelle a gas naturale – (Komt del 20.11, pag.9: un’intervista a Pavel Shatskij, primo vicedirettore della compagnia “Gazprom Energoholding”).
 
 Il 52% dei partecipanti ad una recente indagine del “Centro per gli studi dell’opinione pubblica” (VTsIOM) ha espresso un giudizio negativo sull’efficienza della sanità in Russia. Il 37% degli intervistati dai sociologi si è detto “soddisfatto” dell’attività delle strutture mediche e solamente il 9% ha espresso un giudizio positivo. Gli intervistati hanno lamentato prima di tutto la preparazione professionale insufficiente e la mancanza di medici (il 37%), nonché i prezzi molto alti dei medicinali e dei servizi – (Expert № 47 del 20.11, pag.4).
 
 I diversi aspetti e le varie problematiche del settore sono stati ultimamente trattati da Profil (№ 10 del 06.11, pag.34-37: l’intervista di Evghenij Gontmakher - link), Kom-t del 7.11, pag.2 (la rubrica “Monitoraggio” sulla dinamica degli stipendi), Izvestia (9.11, pag.6: la diagnostica delle malattie oncologiche) e Kom-t del 16.11, pag.1 e 10.
 
 Infine agli esperti segnalo Kommersant del 17.11 (l’intera pagina 13 – link) che ha analizzato approfonditamente l’efficienza e i difetti delle campagne di promozione nel retail commerciale.  
 

Finanza, dogana, fisco, leggi, settore assicurativo 

  Alla vigilia della festa professionale la “Giornata dei dipendenti degli organi fiscali” il presidente Vladimir Putin ha ricevuto il direttore del Servizio fiscale federale Mikhail Mishustin e ha discusso con lui l’attività e i problemi del dicastero. Nei primi 10 mesi di quest’anno le strutture del Servizio fiscale hanno raccolto e trasferito al Bilancio consolidato della Federazione russa 14.300 mld di rubli, ossia il 19,1% o 2.300 mld di rubli in più, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Mikhail Mishustin ha messo in risalto che circa il 60% della riscossione delle imposte, dazi, tasse, ecc., è pervenuto da redditi non legati alle industrie del petrolio e del gas. Ha sottolineato che il trend della tassazione generale degli ultimi 5 anni è positivo e l’aumento costituisce non meno del 13% annuo – (RG e Kom-t, pagine 2 di oggi 21.11).
 
 Molti altri aspetti dell’attività e dei problemi del suddetto Servizio federale, nonché della situazione finanziaria nel Paese (l’uso dei sistemi automatici di controllo della tassazione e di blockchain, la diminuzione dell’economia “sommersa”, la marchiatura totale dei medicinali, ecc) sono stati approfonditi dal direttore in un’approfondita conversazione con l’inviata del giornale governativo RG – (21.11, pag.1 e 11 – link).
 
   Alcuni deputati della GosDuma hanno riproposto l’idea di proibire l’attività delle organizzazioni microfinanziarie. I proprietari di queste organizzazioni però non temono nulla: i loro servizi sono richiesti da molti clienti e la Banca Centrale Russa (BCR) non ha pretese e reclami nei loro confronti – (Kom-t del 20.11, pag.8).
 
 Nei primi 8 mesi di quest’anno il risultato finanziario netto del sistema bancario ha raggiunto 997 mld di rubli. Purtroppo, dopo 9 mesi - come ha reso noto la stessa BCR - il risultato si è “rimpicciolito” a soli 675 mld di rubli. Expert (№ 46 del 13.11, pag.4 - link) ha commentato questa specificità della rendicontazione bancaria.
 
   Oltre il 50% delle compagnie e imprese intervistate dagli specialisti dell’Istituto Adizes hanno definito “una crisi” quello che succede attualmente nel settore bancario. Gli imprenditori hanno rivelato, innanzitutto, le difficoltà di accordare un credito con le banche private e con quelle a partecipazione statale – (RBK del 15.11, pag.8). Allo stesso tempo la stampa ha messo in evidenza che attualmente oltre la metà delle famiglie russe (il 57%) ha un debito arretrato relativo ad un prestito insoluto – (RG del 20.11, pag.4). D’altro lato, l’Agenzia federale per l’assicurazione dei depositi bancari ha comunicato che attualmente 324 banche si trovano in fase di liquidazione – (RG del 15.11. p.2 – link).
 
   La Banca VTB 24 già dal primo gennaio dell’anno prossimo cesserà la sua attività: in seguito ad una ristrutturazione sarà incorporata al gruppo finanziario VTB (Vneshtorgbank) e comincerà a lavorare sotto l’unico brand VTB. L’attuale governatore della VTB 24 Mikhail Zadornov dirigerà la banca “Otkrytie” che sarà preparata alla vendita durante il suo risanamento – (RG del 13.11, pag.4, e del 15.11, pag.1-2).
 
   Infine segnalo ai lettori 2 approfondite analisi. Il settimanale Profil (№ 12 del 20.11, pag.52-55) ha cercato di stabilire cosa sta avvenendo quest’anno con i redditi e i risparmi della popolazione. Da parte sua RBK (20.11) ha accertato che la holding “Rosneftegaz” non pagherà dei dividendi per il 2017, poiché ha subito una perdita durante la privatizzazione della società “Rosneft”.  
 

Verso i Mondiali di calcio-2018 in Russia 

  Giovedì 16 novembre è ripresa la vendita dei biglietti per le diverse partite del futuro campionato. Fino al 28 novembre tutti gli interessati potranno acquistare i biglietti on-line sul sito della FIFA. A questo proposito, la stessa Federazione Internazionale del calcio ha reso noto che dal 14 settembre al 12 ottobre, ovvero all’inizio della prima fase delle vendite, i tifosi hanno spedito circa 3,5 mln di richieste. Durante un sorteggio “casuale” sono stati distribuiti 622.117 biglietti. La seconda fase delle vendite inizierà il 5 dicembre, dopo il sorteggio ufficiale delle squadre partecipanti, e proseguirà fino al 31 gennaio del 2018 e successivamente dal 13 marzo al 3 aprile – (RG; 15.11, pag.15, e 17.11, pag.16).
 
 Lo stesso 16 novembre abbiamo conosciuto l’ultima delle 32 squadre partecipanti. Purtroppo, tra queste mancheranno la nazionale olandese e alcune altre squadre abbastanza affermate, ma prima di tutto non ci sarà la “squadra azzurra”. Gli specialisti, giocatori e tifosi russi hanno espresso un profondo rammarico relativo alla sconfitta del calcio italiano, e hanno mandato tutta la loro solidarietà a Gianluigi Buffon che ha deciso di chiudere la sua ottima carriera di portiere proprio dopo i mondiali in Russia. Intervistato dal quotidiano sportivo più popolare nella FR Sport-Express (15.11, pag.4), Massimo Carrera, commissario tecnico dell’attuale campione della Russia - il club Spartak di Mosca, ha definito il fiasco della nazionale come “il fallimento del sistema calcistico in Italia”.
 
 In vista del prossimo campionato mondiale molti giornali hanno analizzato lo stato della nazionale russa che ha giocato solamente partite amichevoli negli ultimi 2 anni. I risultati delle ultime due gare con l’Argentina (0:1) e con la Spagna (3:3) hanno fatto nascere la speranza che la squadra “giocherà abbastanza bene l’estate prossima” – (Kom-t del 16.11, pag.12; Sport-Express, Metro e gli altri giornali del 17 novembre).
 
 Negli ultimi giorni la stampa russa ha riferito sulle difficoltà di costruire una terza pista di decollo/atterraggio nell’aeroporto Scheremet’jevo di Mosca per i Mondiali (Vedomosti dell’8.11, pag.10) e sulla messa in funzione del nuovo aeroporto internazionale di Rostov sul fiume Don, città che ospiterà alcune partite del campionato mondiale (RG del 20.11, p.8).
 
 Il quotidiano Metro (15.11, pag.3) ha informato che il 29 dicembre presso il parco “Vittoria” di Mosca appariranno 32 sculture di giaccio raffiguranti i più famosi monumenti ed edifici dei Paesi partecipanti ai Mondiali del 2018. Come le squadre nazionali, le sculture saranno suddivise in 8 gruppi che saranno resi noti dopo il sorteggio fissato al primo dicembre.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it