Rassegna della Stampa Russa - 22.10.2013

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Esattamente quindici anni fa la Federazione Russa ha aderito alla  Carta sull’autogoverno locale nei Paesi d’Europa. Pochi giorni fa durante la riunione della Commissione per l’autogoverno locale del Consiglio della Federazione (Camera alta del Parlamento russo) il presidente del “Congresso delle autorita` locali e regionali d’Europa” Hervig van Staa nel suo intervento ha evidenziato lo sviluppo del decentramento e della democratizzazione del sistema politico in Russia. Ha rilevato inoltre che molte raccomandazioni del “Congresso”, elargite nel 2004 e nel 2010 sono state attuate; adesso bisogna continuare ad aumentare la partecipazione dei cittadini all’autogoverno locale. Parecchi governatori e sindaci, intervenuti alla discussione, hanno enumerato i problemi politici ed economici da risolvere al piu` presto e hanno insistito sulla necessita` di cambiare la legge federale vigente ormai diventata troppo angusta nonostante le 84 modifiche gia` apportate. Il nuovo concetto di sviluppo dell’autogoverno locale e regionale sara` esaminato durante il Congresso panrusso dei consigli municipali, fissato per il prossimo 8 novembre    -      (“Kommersant” del 18 ottobre; pag.2).

* Secondo il Servizio federale di statistica (Rosstat), l’anno scorso nell’economia russa  sono affluiti $18,6 mld. di investimenti stranieri diretti, l’1,4 per cento di piu` rispetto all’anno precedente. Pero`  7,5 miliardi (circa 40%) sono giunti nel Paese dagli offshores, piu` del 77% dei quali da Cipro. Da una ricerca realizzata recentemente dall’”Agenzia nazionale per la stesura dei rating”, risulta che in alcune regioni (la Repubblica di Daghestan, la Repubblica dei kalmucchi, la Repubblica di Khakassia, la Regione di Ciukotka, ecc.) la totalita` degli investimenti “stranieri” e` costituita da danaro arrivato dagli offshores. Gli esperti hanno costatato un’altro fatto negativo: il calo degli investimenti stranieri diretti (-5,6%) nel 2012, rispetto al 2011:  11, 09 miliardi di US$ contro  $11,71 miliardi. Ancora un grave problema: soltanto 10 regioni su 83 della Federazione attirano il 72 per cento  di questi investimenti.    Tale divisione drastica e` caratteristica per i paesi in via di sviluppo    -        (“Rossijskaja gazeta” (“RG”) del 17.X; pag.1 e 7).  

* Domenica 20 ottobre il rompighiaccio a propulsione nucleare “50 anni della Vittoria” ha portato al Polo Nord la fiamma olimpica dei  Giochi invernali del 2014 di Soci, messa in una capsula speciale.   In tal modo la staffetta della fiaccola olimpica per la prima  volta nella storia della massima manifestazione sportiva a livello mondiale ha raggiunto il punto piu` settentrionale della Terra. “Dunque, abbiamo stabilito un’altro record! –  ha esclamato Dmitrij Cernyscenko, capo del Comitato organizzatore delle Olimpiadi,  sul proprio twitter.  – Le fiaccole hanno funzionato benissimo,  e li` era quasi “caldo”:  soltanto 15 gradi sotto zero”   -      ( ”RBK daily” dl 21 ottobre, pag.12).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

* Dunque, il mese di settembre non ha appagato le aspettative di numerosi economisti, analisti ed esperti: le principali tendenze dei  comparti industriali si sono ormai “cristallizzate” al punto zero.  Per cio`,  come ha giustamente notato uno degli addetti ai lavori, “adesso la nostra crescita non e` molto lontana dal ristagno”.  Infatti, secondo alcuni centri di analisi, in settembre la produzione industriale e` aumentata dello 0,2%, rispetto all’agosto, e dello 0,5% su base annua; tra gennaio e settembre l’aumento e` stato pari all’1,3 per cento.  Stando ai risultati dei primi 9 mesi, tra i leader settoriali per i ritmi di crescita e` risultata prima la produzione di alimentari, forse,  come  conseguenza dell’inizio  della  trasformazione  del  nuovo  raccolto, piu`  ricco di quello dello scorso anno: la crescita media mensile in questo segmento ha raggiunto lo 0,8 per cento. Un rilevante contribuito  alla crescita industriale generale lo hanno apportato inoltre la produzione di energia elettrica e di riscaldamento (a causa del freddo straordinario in settembre) e l’estrazione delle materie prime. Invece nel terzo trimestre e` notevolmente calata la produzione nell’industria chimica, di materiali da costruzione e di prodotti dell’industria leggera.   

      Il PIL nei primi 9 mesi e` aumentato dell’1,5% (l’anno scorso piu` del 4%), mentre il Ministero dello Sviluppo Economico e alcuni analisti prevedevano per il terzo trimestre una crescita superiore al 2%;  il Ministero spera ancora che il PIL  su base annua possa aumentare dell’1,8 per cento.

    Il “Rosstat” ha reso noto che l’anno scorso il numero degli occupati nel “sommerso” quasi raggiungono la cifra record registrata nel 2008: almeno il 19% delle persone attive (circa 14 mln;   gia` per 12 milioni e`  un impiego principale e stabile) ha ricevuto lo stipendio “grigio”, cioe` in bustarella. Gli specialisti prevedono che nei prossimi mesi, a causa del rallentamento dell’economia, il numero delle persone “impegnate nel sommerso” aumentera` ulteriormente.

      Nel rispondere alle domande dei sociologi del “Centro studi dell’opinione pubblica” il 36% degli intervistati ha dichiarato di aspettare “tempi difficili per il Paese”, il 24 per cento e` convinto che tale periodo sia gia` cominciato; nello stesso tempo pero` il 28 per cento ha detto che “i mesi piu` duri sono gia` passati”      -   (“Ekspert” №  42 del 21.X, pag.94; “RG”, pag.3, “Kommersant”, pag.6, e “Vedomosti”, pag.5, del 22 ottobre;  “Kommersant”, p.8, e  “RBK daily, pag.2, del 21 ottobre).

* Il Presidente Putin ha ricevuto il capo della Camera di Commercio e di Industria della FR Serghej Katurin per esaminare la situazione deglii imprenditori russi dopo l’ingresso nel WTO. La gran parte del colloquio e` stata dedicata all’accesso piu` libero delle Piccole e Medie Imprese agli acquisti statali e a quelli delle compagnie a partecipazione statale. A parere di Katyrin, le piazze d’affari elettroniche permettono alle pmi di partecipare agli acquisti fatti dallo stato. Ha evidenziato nuove possibilita` che si apriranno dal primo gennaio pp.vv., quando entrera` in vigore la legge “Sul sistema di contratti federale”. Il documento prevede che le commesse statali ammonteranno ai 7 000 miliardi di rubli (circa 163 mld.di euro). Se il “piccolo business” realmente si acchiapperà` il 15% degli affari – ha ammesso Katyrin – “cio` sara gia` un notevole sostegno alle PMI”.  Il capo della Camera di Commercio e di Industria ha esortato il Presidente a prestare maggiore attenzione alla situazione dell’industria leggera. Inoltre  ha proposto di unire gli sforzi all’interno del WTO con gli altri Stati del

gruppo BRICS al fine di difendere gli interessi del Paese e promuovere merci russe     -  (“RG” del 21.X, pag.2).     

      Nel frattempo la vertenza tra la Russia e l’Unione Europea, nata all’inizio di questo mese a causa del cosiddetto “dazio di rottamazione di auto” introdotto nella Federazione, diventa sempre piu` grave. “Kommersant” (21.X, pag.9) e` riuscito ad avere informazioni da fonti anche governative, secondo le quali la Russia prossimamente potrebbe ricorrere in appello al WTO contro i dazi  antidumping introdotti dall’UE nei confronti dei prodotti metallurgici e chimici “made in Russia”. “Ekspert” (№ 42 del 21.X, pag.25-29) ha dato risalto ai notevoli cambiamenti nella zootecnia avvenuti negli ultimi 10 anni e ha rilevato che “20 aziende avanzate-produttrici di carne suina hanno raggiunto l’efficienza produttiva delle compagnie straniere. L’adesione al  WTO e il calo di prezzi hanno causato la fine dei superprofitti di  queste aziende, che devono limitarsi ad un’attivita` semplicemente redditizia”. Il settimanale ha discusso diverse problematiche economiche e finanziarie con Serghej Novikov, direttore generale di una di queste aziende agricole ammodernate.   “Izvestia” (17.X, pag.4) ha scritto di alcune difficolta` del settore del latte e ha richiamato l’attenzione dei lettori sul fatto che in conformita` ad una delibera del governo, ancora in fase di approvazione, “il 60% delle fattorie produttrici potrebbero non ricevere i necessari sussidi statali”.

* Tra le pubblicazioni settoriali segnalo soprattutto i supplementi “Complesso delle reti di distribuzione dell’energia elettrica” di 16 pagine e “Immobili commerciali” (pag.B1-B8), diffusi in allegato rispettivamente a “Kommersant” e a “Vedomosti” di oggi, 22 ottobre. E` evidente che trattano diverse problematiche generali, la situazione attuale e le prospettive di questi comparti.  

       Dmitrij Strashnov, capo dell’Ente federale “Poste russe”, in una conversazione con i giornalisti di “RG” (21.X; pag.1 e 4)  ha diffusamente illustrato la “Strategia di sviluppo” della azienda statale, che prevede alcuni cambiamenti veramente radicali per i prossimi 10 anni, compresa la sua trasformazione in una SpA e l’ottenimento della licenza bancaria. Secondo “Vedomosti” (17.X; pag.7), il ministro delle Telecomunicazioni Nikolaj Nikiforov si e` detto convinto che fra 3-5 anni le azioni della “Poste russe” saranno piazzate in borsa.

       In quest’ultimi giorni alcuni giornali hanno descritto la situazione, l’operato e i vari problemi della meccanica nautica nazionale.  A questo tema e` stata dedicata, per esempio, l’intervista  di “RG” (17.X; pag.4) ad Aleksej Kljavin, presidente della “Camera russa per la navigazione” che ha evidenziato tra l’altro un notevole “invecchiamento” delle navi di carico, da crociera e  passeggeri: l’eta` media supera i 20 e addirittura i 40 anni. Nella stessa edizione “RG” (pag.7) ha riferito sul varo in Francia  della nave portaelicotteri “Vladivostok” per la Marina russa: si prevede che le prove nel mare aperto saranno effettuate fra un anno; pero` non tutto e` chiaro ancora su quali basi tecnologiche saranno  costruiti i sistemi di comando.     “Ekspert” (№ 42 del 21.X, pag.30-32) ha pubblicato un’analisi approfondita dell’attuale situazione della “Corporazione cantieristica unita”, “la ristrutturazione della quale sara` un processo molto difficile a causa della necessita` di ammodernare molti cantieri navali, situati principalmente al nord  e all’ovest della parte europea, e  dell’ingerenza di vari potenti gruppi di lobby”.   Il settimanale ha scritto inoltre (pag.50) della costruzione del rompighiaccio atomico di nuovo tipo in un cantiere di San-Pietroburgo; il sistema elettrico dei motori  non sara` fornito dalle societa` straniere “Simmens” e “ABB Convert” ma dal “Centro nazionale di ricerche Krylov”, vincitore del tender.     L’altro settimanale “Kompanija” (№ 39 del 21.X, pag.7) ha rivelato che finora “nessuno ha bisogno del porto di sbarco / imbarco costruito a Soci per le Olimpiadi del 2014”: in 3 anni doveva assicurare il trasbordo di 14 mln. di tonnellate di merci, mentre in realta` sono stati trasbordati soltanto 3 milioni di ton, per la maggior parte delle merci e` stata usata  la ferrovia. 

      Venerdi` scorso (18.X) il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov ha parlato con Vladimir Putin dei problemi, legati alla rinascita dell’estrazione e della produzione di metalli rari.  Il programma statale prevede di stanziare 145 mld.di rubli (piu` di 3,2 mld.di euro), di cui circa 24 miliardi presi dal Bilancio federale; alla sua realizzazione parteciperanno le Corporazioni “Rostekh” e “Rosatom”.  Il ministro ha promesso che entro il 2020 il Paese  non dovra` importare  piu` questi metalli rari e i loro prodotti derivati, necessari in parecchi settori  altamente tecnologici    -  (“RG” del 21 ottobre; pag.2).  

       “Kompanija” (№ 39, pag.57) in una breve analisi del calo dell’industria leggera (in particolare del settore calzaturiero, che fornisce non piu` del 15-20% della domanda interna e del mercato il cui volume annuo si aggira su 30 miliardi di US$) ha sostenuto che le banche dovrebbero finanziare diversi progetti d’investimento mentre lo stato “deve creare le condizioni favorevoli per l’attivita d’investimento degli  istituti finanziari”.

         “Vedomosti” ha comunicato (17.X; pag.17), che la privatizzazione dell’ex-corporazione “Rosnano” e` rimandata per sempre”, poiche` essa sara` gestita da una compagnia privata di gestione finanziaria, e ha messo in evidenza (18.X; pag.13) le varie cause del costante calo della produzione di alluminio confermato da alcuni dirigenti della grande societa` “UC Rusal” (Alluminio russo).

* In settembre il volume del retail commerciale e` aumentato soltanto del 3%. Secondo alcuni specialisti, questo fatto e` legato tra l’altro al calo del consumo privato che ad agosto e` diminuito di 20 miliardi di rubli (circa 500 milioni di euro) su base annua      -     (“Kommersant”; 21.X; pag.8).

        Dai servizi e articoli dedicati al settore si e` saputo inoltre:  che molti retailers hanno duramente criticato i nuovi standard del commercio al dettaglio, che devono entrare in vigore dal 2015   (“RBK daily” del 21.X; pag.1 e 9);  che la “X5 Retail Group”, la maggiore catena di distribuzione di prodotti alimentari con 4mila negozi, sta studiando la possibilita` di espandersi, con i suoi negozi “Karusel”, nelle citta` con 50-100mila abitanti (“Kommersant” del 14.X; pag.9);

che la catena di supermercati alimentari “Azbuka vkusa” (Abbici del gusto) per 85-105 mln. di US$ vuole acquistare la rete “Spar” operante nella Regione di Mosca (“Vedomosti”; 7.X; p.11 e 19);

che la societa` “Leroi Marlen” costruisce un supermercato di merci per l’edilizia  vicino alla famosa tenuta storica “Arkhanghel’skoe” (“Kompanija” № 38 del 14.X, pag. 44-49).

* Infine la notizia ripresa dal settimanale pubblicitario “Time out” (№ 42 del 21.X, pag.2; www.timeout.ru ): due bar di Mosca – “Chainaya. Tea & Cocktails” e “Delicatessen” – sono inclusi nella classifica “World’s 50 Best Bars”. Per quali meriti? Lo spiegano i comproprietari dei locali Roman Milostivyj e Pavel Lisjukov.

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

* Konstantin Romodanovskij, capo del Servizio federale immigrazione, ha rilasciato una approfondita intervista a “Kommersant” (21.X; pag.1 e 4), dedicata a diversi aspetti della politica migratoria dello Stato russo.  Ha rilevato che, pur tenendo conto dei gravi incidenti di pochi giorni fa nel quartiere Biruljevo di Mosca, il Dicastero non prevede nessun provvedimento straordinario. Nello stesso tempo ha illustrato alcuni principali punti di un’ampia riforma del sistema, relativo al rilascio dei permessi di soggiorno, e ha enunciato che “il controllo dei flussi dei migranti diventera` piu` rigido”.

* Il settimanale “Profil” (№ 39 del 21.X, pag.38-41) al fine di chiarire il contenuto della riforma pensionistica ha rivolto parecchie domande ad Aleksej Moiseev, viceministro delle Finanze.   A suo parere, “le recenti iniziative del governo sono state intraprese soprattutto per difendere e rendere piu` sicuri i risparmi delle future generazioni dei pensionati”.

* Agli esperti del settore bancario segnalo una rassegna pubblicata da “Ekspert” (№ 42 del 21.X, pag.70-78)  - si tratta degli effetti prodotti dalla grande quantita` di crediti, secondo qualcuno “eccessiva”, concessi alle piccole e medie imprese. Gli analisti credono che l’anno prossimo il mercato potrebbe essere “stimolato dalle nuove misure di sostegno statale, tese a facilitare l’accesso ai crediti a lungo termine”.    “RBK daily” (16.X; pag.7) ha riassunto alcuni indicatori chiave dell’efficienza bancaria, (“Key Performance Indicators”, KPI) proposti da parecchi operatori del mercato su richiesta del “Servizio per i mercati finanziari” della Banca Centrale della FR.

        “Profil” (№ 39 del 21.X, pag.46) ha riferito che  la “Sberbank” ha aperto nel Kazakistan un “Ufficio specializzato per i servizi offerti alle societa` e alle compagnie internazionali”. L’iniziativa e` legata in particolare all’ampliamento della collaborazione commerciale ed economica tra i Paesi della Comunita` di Stati Indipendenti (CSI). Secondo alcune previsioni, quest’anno gli scambi commerciali tra la Russia e il Kazakistan ammonteranno a $30 miliardi (nel 2012 – 24 miliardi di US$). 

      “Vedomosti” (18.X; pag.10) ha scritto per quali motivi e cause la “Rossel’khozbank” (Banca agricola) ha alzato i tassi d’interesse sui depositi fino al 10,55% annui proprio ora che la maggior parte degli istituti finanziari diminuisce questi tassi.

*        Gli analisti del settore assicurativo senz’altro troveranno le informazioni aggiornate e interessanti, ma anche quelle sorprendenti, sulla situazione attuale del segmento dell’assicurazione obbligatoria delle opere pericolose. Purtroppo, si rileva che “molte societa` e aziende non vogliono spendere grandi somme  per l’assicurazione”.

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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