Rassegna della Stampa Russa - 22.11.2013

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

* Nel pomeriggio di lunedi` 25 novembre Papa Francesco ricevera` in udienza il Presidente della Russia Vladimir Putin. Mercoledi` scorso (20.XI) “Nezavisimaja gazeta” ha riportato questa notizia della Sala stampa della Santa sede e nel supplemento “Religione” (pag.1-2) ha fatto un’approfondita analisi delle relazioni bilaterali tra il Vaticano e la Federazione Russa e delle rispettive posizioni sulle attuali problematiche internazionali. Gli autori prevedono che il Papa e Vladimir Putin parleranno del ruolo delle religioni e dei rapporti tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, che recentemente hanno avuto un ulteriore sviluppo con la visita del cardinale Scola a Mosca e dell’incontro del Papa col metropolita Ilarion. “Rossijskaja gazeta” (“RG”) di oggi (22.XI; pag.2) aggiunge che “dopo l’udienza al Papa saranno presentati i membri della delegazione russa, tra i quali il ministro degli Esteri Serghej Lavrov e il ministro della Difesa Serghei Shiojgu”.

Il quotidiano riferisce inoltre che da martedi` 26 novembre a Trieste cominceranno le consultazioni interstatali russo-italiane. Nel corso dei colloqui saranno esaminati lo stato attuale e le prospettive delle relazioni bilaterali. Si prevede che saranno firmati molti accordi interstatali e contratti e che sara` istituito un “Fondo d’investimento” di 1 miliardo di euro.

L’anno scorso piu` di un milione di turisti russi hanno visitato l’Italia. L’ambasciatore della Repubblica Italiana nella FR Cesare Maria Ragaglini pochi giorni fa si e` incontrato con un gruppo di giornalisti russi e si e` detto convinto che durante l’Anno incrociato del turismo Italia-Russia oltre 1,5 milioni di persone anche in seguito all’apertura in Russia di nuovi centri per il rilascio di visti visiteranno il Bel Paese. Ha comunicato inoltre che Vladimir Putin ed Enrico Letta inaugureranno “l’Anno incrociato” con una solenne manifestazione. Ha dato rilievo al fatto che a Trieste i leader dei nostri Paesi e le delegazioni ufficiali discuteranno l’andamento delle relazioni bilaterali politiche, economiche, culturali e sociali. Noi – ha detto l’ambasciatore Ragaglini – “lavoriamo insieme in moltissimi settori e ambienti, e per cio` la nostra partnership e` strategica” - “RG” del 21 novembre, pag.8.


* Il “Rosstat” e alcuni centri sociologici ultimamente hanno evidenziato che nonostante il ristagno dell’economia e la “crescita zero” di settori industriali i salari medi mensili della gente finanziata dal Bilancio federale e dai bilanci regionali continuano ad aumentare. Per esempio, nei primi 9 mesi lo stipendio medio degli insegnanti delle scuole medie e` salito a circa 28mila rubli, cioe` al 95% del salario medio nazionale. Inoltre viene rilevata la crescita piu` velove degli stipendi della “gente agiata”: a questa categoria in Russia adesso appartengono le persone che prcepiscono piu` di 47 000 rubli al mese - (“Kommersant” del 31.X, pag.6, e del 20.XI, pag.8; “Nezavisimaja gazeta” del 20 novembre, pag.4). Agli analisti segnalo inoltre “RG” (19.XI; pag.2) che ha confrontato la situazione in Russia nel 1913 con quella della Federazione Russa nel 2013 e ha paragonato i cambiamenti di questo secolo con quelli avvenuti in alcuni Paesi d’Europa). 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

* Il corrispondente di “Kommersant” (18.XI; pag.8) ha parlato con Ciedu Osakwe, capo dipartimento dell’adesione al WTO. Nel rispondere alle domande sul ruolo della Russia nel commercio mondiale il funzionario ha messo in evidenza che “la realizzazione delle riforme interne e della modernizzazione del Paese, e` strettamente legata alla crescita economica. Per cio` e` impossibile rinviare le riforme: nel caso contrario il costo di adattamento aumenta e, invece, i ritmi di crescita diminuiscono”. Diversi problemi della realizzazione delle riforme dei grandi gruppi di settore (monopoli), avviate in Russia all’inizio di questo secolo, “RG” (18.XI; pag.4) ha discusso con Evghenij Bogdanov, partner della societa` “A.T.Kearney”. Secondo l’esperto, i principali scopi di numerose riforme settoriali (rinnovamento delle attivita` fisse; aumento dell’efficienza di funzionamento del settore, eccetera), purtroppo, non sono stati raggiunti, salvo il settore delle Telecomunicazioni. Un rallentamento nell’attuare diverse riforme nei Paesi ex-socialisti e` stato evidenziato dagli analisti della “Banca europea per lo sviluppo e la ricostruzione” nel loro studio, dedicato alle economie in una fase di transizione (il servizio di “Vedomosti” (21.XI, p.5) e` corredato da un grafico specifico). Il professore Jasin, commentando il grave incidente di un’aereo a Kazan’ (50 vittime), fa un bilancio dello sviluppo dell’economia di mercato in Russia grazie alle riforme liberali e prevede il prossimo inizio del capitalismo normale, piu` efficiente e con la concorrenza serrata” (“RG” del 21.XI; pag.7).

L’economia nazionale puo` chiudere il 2013 con alcuni indizi del miglioramento – e` il parere espresso da parecchi economisti ed esperti, che hanno preso in considerazione una serie di “fattori accidentali” dell’ultimo periodo e una “crescita spettacolare” dell’Agricoltura, dimostrata in ottobre: +26,3% su base annua. Adesso gli specialisti prevedono con maggiore sicurezza che il PIL potra` crescere dell’1,5% o anche di piu`, rispetto allo scorso anno. Pero`, gli esperti enunciano anche i fattori negativi che mettono in dubbio le previsioni “azzardate”: ulteriore calo degli investimenti; diminuzione dell’occupazione nei comparti industriali; crescita del “sommerso” e cosi via. A questi fattori senz’altro bisogna aggiungere il notevole crollo del rublo che in questi giorni (44,47 rubli per un euro alle 19.00 del 20.XI) e` sceso sotto il valore minimo del 2009. A parere degli specialisti del sistema finanziario, la “dinamica negativa del rublo e` determinata dalla generale debolezza dell’economia nazionale e da alcuni rigidi provvedimenti intrapresi dalla Banca centrale al fine di regolarizzare il settore bancario” - (“Kommersant”, pag.1 e 6, 10, e “Vedomosti”, pag.15, del 21 novembre).

* Nel descrivere la situazione dei settori industriali i giornali hanno riferito soprattutto, che in ottobre la produzione industriale e` diminuita dello 0,1% su base annua e dello 0,6 per cento, rispetto al mese di settembre dell’anno scorso. Il calo piu` profondo dell’indice generale lo hanno dimostrato i settori della trasformazione (tra settembre e ottobre -0,6%, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno) e la produzione di energia elettrica (-0,3%); soltanto i settori dell’estrazione mantengono ancora la dinamica positiva: +1,2% su base annua.. Sempre in ottobre i prezzi stabiliti dai produttori industriali sono diminuiti dell’1,2%, rispetto al mese precedente. In settembre il totale dei debiti arretrati accumulati da stabilimenti e aziende e` aumentato del 6,9 per cento su agosto, a 1 453 mld.di rubli, e del 17,5%, rispetto allo stesso mese del 2012 (“Vedomosti” del 19.XI, pag.4; “Kommersant” del 20.XI, p.8, e del 21.XI, pag.6)

Ed eccovi alcune pubblicazioni, nelle quali i vari giornali hanno descritto la situazione di: l’industria del petrolio e del gas - il supplemento settoriale a “Kommersant” (20.XI; pag.18-24), nel quale gli specialisti hanno trattato i frequenti cambiamenti di quest’anno nel mercato degli idrocarburi nazionale e in quello mondiale; inoltre sono esaminati i risultati del “Congresso mondiale per i problemi dei settori dell’energia” ed altre problematiche;
il complesso militare industriale - il premier Dmitrij Medvedev ha chiamato il business privato e le PMI ad entrare piu` attivamente nella produzione di armi da fuoco e da tiro; 26 mld.di rubli saranno stanziati per fornire queste armi alle Forze armate (“RG”; 20.XI, pag.3);
la metalmccanica nautica - nel primo semestre la super-holding statale “Corporazione Cantieristica Unita” ha notevolmente migliorato la situazione finanziaria (il debito totale e` diminuito da 12 miliardi a 753 mln.di rubli, ecc.) e intende entro il 2030 investire nello sviluppo delle attivita` produttive 1 140 miliardi di rubli, cioe` circa 27 miliardi di euro (“Kommersant” del 21 novembre, pag.9, “Vedomosti” di oggi, 22.XI, pag.12).
il settore HI-TECH - nell’inserto del settimanale “Ekspert” (No 46 del 18.XI, pag.89-98) si parla delle “guerre di brevetto”, nelle quali “le compagnie–IT russe vincono”, dell’aumento veloce del numero di utenti di Internet “mobile”, cioe` per telefonini, smartphone e tablet, nonche` delle principali cause del “tracollo” (-30%) del mercato dei computer personali;
le Telecomunicazioni - gli operatori leader del mercato cambiano la loro politica delle tariffe; nel terzo trimestre la “Megafon” ha superato la “Vimpelcom” per il fatturato in Russia (“Vedomosti” del 14.XI, pag.10 e 17); adesso in Russia ci sono gia` 179 telefonini per ogni 100 persone: cio` assicura la rapida diffusione di “Internet “mobile”, che attualmente supera di 2 volte l’indice medio mondiale (“Itoghi” No 46 del 18.XI, pag.9);
l’industria delle pitture e vernici - la produzione ha raggiunto 1,4 milioni di tonnellate l’anno; “l’ulteriore sviluppo dell’industria e` ostacolato dalla bassa qualita` di prodotti” (“Ekspert” No 46 del 18.XI, pag.26-27);
mercato del pesce - “il certificato ecologico di “Marine Stewardship Council” consentira` ai pescatori dell’Estremo Oriente di ampliare la geografia di vendite, di aumentare i prezzi di esportazione e di aumentare le capacita` delle trasformazioni” (“Ekspert” No 46, pag.32-33).
* Agli analisti e agli esperti del
mercato immobliare segnalo soprattutto i supplementi settoriali “Case e abitazioni” a “Vedomosti” (19.XI; pag.V1-V8) e “Casa” di 16 pagine a “Kommersant” del 21 novembre, perche` riportano numerose informazioni aggiornate e trattano sia vari progressi tecnologici sia molteplici problematiche dell’edilizia e della varieta` architettonica di costruzioni non solo a Mosca ma anche a San-Pietroburgo.

Intervistato da “Kommersant” (14.XI; pag.14), Serghej Kalinin, presidente della SpA Gals- Development” (la capitalizzazione alla borsa di Londra e` di $142 mln; nei primi 9 mesi di quest’anno ha fatturato 4,9 mld.di rubli) ha illustrato l’attivita` della compagnia e ha espresso il suo parere sul com’e` cambiato il mercato immobiliare negli ultimi cinque anni. Ha spiegato, perche` in Russia costruire nuove case e` piu` profittizio che edificare immobili commerciali e perche` “gli investitori esteri spesso rimangono delusi del lavoro con partner russi”.

“RBK daily” (20.XI, pag.9) ha riferito che nei prossimi 2 anni i costruttori di grattacieli di Mosca consegneranno gli spazi destinati agli uffici di varie categorie per il totale di 590mila metri quadrati. Attualmente gli uffici costruiti occupano circa 13,6 mln.di metri quadrati, di cui 1,54 milioni sono liberi e vengono offerti per l’affitto o per l’acquisto. I giornali hanno evidenziato l’aumento dei costi di appartamenti per l’elite` (a piu` di $23mila al metro quadrato) e hanno riferito che il vicolo Stoleshnikov e` stato incluso nel rating delle strade piu` care del mondo (vedi “Kommersant” del 13.XI, pag.13, e del 14.XI, pag.12). Parecchi giornali hanno commentato un progetto di legge, elaborato dal Ministero dello Sviluppo economico, teso a limitare agli stranieri operazioni con terreni e con beni immobili abitativi, commerciali e industriali (“RBK daily”, pag.1 e 9, “Kommersant”, pag.1 e 8, del 20.XI; ecc).

* Molti quotidiani in quest’ultimi giorni hanno illustrato i problemi del retail alimentare e commerciale (numero insufficiente di negozi e di depositi, ecc.) e i piani di alcune grandi catene di distribuzione, come la “X5 Retail Group”, la “Metro” ed altre (“RBK daily” dell’11.XI, pag.9; “Vedomosti” del 15.XI; pag.19; “Kommersant”, pag.1 e 12, e “RBK daily”, pag.8, del 19 novembre; nonche` “Vedomosti” del 21.XI; pag.11).

Infine segnalo il settimanale “Kompanija” (No 42 dell’11.XI, pag.32-37) che ha lungamente descritto l’attivita` delle prime cafetterie di Mosca che - a differenza di moltissimi altri locali- offrono ai clienti soltanto.. un buon caffe.

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

* Da giovedi` il principale tema “bancario” dei quotidiani russi e` la decisione della Banca centrale di revocare la licenza alla “Master-bank” (con gli attivi pari a 75,2 mld.di rubli occupava il 72-mo posto nella classifica degli istituti finanziari di credito; il totale dei depositi privati ha superato 47 miliardi, ecc), accusata di numerose violazioni della legislazione finanziaria e delle normative del regolatore, di presentazione dei rendiconti manipolati, di frequenti trasgressioni delle leggi antiriciclaggio di denaro sporco. Il “buco” del capitale societario e` arrivato a 2 miliardi. Insomma la situazione e` diventata tanto complessa (“Vedomosti” ha intitolato un suo servizio “ Putin (Igor’ Putin, cugino del Presidente e membro del CdA) non ha aiutato la “Master-bank”), che la Banca centrale - nell’ambito delle misure mirate a rimettere in ordine il settore -ha preso la suddetta decisione. Ora le autorita` cercano di definire persone giuridiche e decine di migliaia dei depositanti che sono state veramente danneggiate dalla banca accusata. L’”Agenzia federale per l’assicurazione dei depositi” ha gia` calcolato che ai danneggiati saranno pagati circa 30 mld.di rubli, un nuovo record nella storia dell’ufficio federale. Nonostante molti problemi, riguardanti alcune altre banche “in difficolta”, i quotidiani hanno constatato che adesso “la situazione del sistema finanziario e del settore bancario e` stabile” - (“Vedomosti”, pag.1 e 15, “RG”, pag.1 e 7, “Izvestia”, pag.1 e 4, e “Kommersant”, pag.1 e 10, del 21 novembre; “Vedomosti”, pag.1 e 14, 8, 10 e 15; “RG”, pag.5; “Kommersant”, pag.4; “RBK daily”, pag.1 e 7, e altri giornali di oggi 22 novembre).

Da alcune altre pubblicazioni sulla situazione e l’attivita` del settore bancario si viene a sapere, che il governo sta studiando diverse varianti per sostenere la Corporazione “Vnesheconombank” (“Vedomosti” del 21.XI; pag.4); che la “Banca industriale di Mosca” aumenta i crediti concessi alle aziende produttrici di alte tecnologie (“RG” del 20.XI; pag.4) e che il Consiglio dei direttori della “Svjaz’-bank” (per il settore delle telecomunicazioni e la posta) ha approvato una nuova strategia fino al 2028 (“RBK daily”; 19.XI, pag.4).


* Le diverse agevolazioni fiscali (per l’imposta sugli utili, l’IVA, ecc.) ammontano gia` a 1 800 miliardi di rubli, cioe` al 2,9 per cento del PIL. Il Ministero delle Finanze spera che l’anno prossimo il governo prendera` la decisione di abolire alcune di queste agevolazioni, il che consentira` di aumentare il Bilancio consolidato (“Vedomosti”; 19.XI; pag.1 e 4).

Mikhail Mishustin, capo dell’”Agenzia fiscale federale”, ha rilasciato un’approfondita intervista a “RG” (21.XI; pag.1 e 4). Ha diffusamente parlato del come il suo dicastero riesce a mantenere il livello di tassazione stabile e non inferiore agli anni passati, quando l’economia nazionale e` in calo. Inoltre Mishustin ha spiegato le cause di alcuni notevoli progressi dell’Agenzia, che sono stati evidenziati anche dagli analisti che elaborano il “Doing Business”, rating internazionale dei Paesi per le condizioni favorevoli alle attivita` imprenditoriali.

“Nezavisimaja gazeta” (20.XI; pag.4) ha pubblicato un sunto dello studio, dedicato alle conseguenze in diversi Paesi (la Francia, la Grecia, la Spagna, l’Inghilterra, ecc) dell’aumento delle imposte per le persone ricche. Secondo il quotidiano e molti esperti, l’approfondita indagine “e` molto attuale per la Russia”.
*
Infine segnalo una conversazione di “Ekspert” (No 46 del 18.XI, pag.46-49) sul ruolo dei piccoli azionisti nell’attivita` e nelle prospettive del mercato azionario e il supplemento tematico “Review: infrastrutture delle Borsea “Kommersant” del 21 novembre (pag.17-20). 

 

Verso i Mondiali di calcio del 2018 in Russia

Dopo la prima verifica, relativa all’efficienza dell’uso di ingenti risorse finanziarie stanziate dallo Stato per la progettazione e l’inizio di costruzione degli stadi ed impianti sportivi per il futuro campionato mondiale, la Corte dei conti ha evidenziato tra l’altro molte lungaggini burocratiche, che fanno ritardare l’inizio dei lavori molto importanti per la Russia che deve ammodernare ed edificare molte infrastrutture sportive. Il Ministro dello Sport Vitalij Mutko ha promesso che tutti i lavori programmati per le 7 Regioni, nelle quali si svolgeranno le gare dei Mondiali, inizieranno a maggio dell’anno prossimo - “Izvestia” del 21 novembre; pag.12.

Nella stessa edizione il giornale ha riferito (pag.4) che per ultimare lo stadio “Zenit-arena” di San- Pietroburgo costato gia` circa 16 miliardi di rubli, la societa- appaltatrice ha chiesto altri 12,54 miliardi. “Vedomosti” di ieri (21.XI; pag.19) ha scritto che la ricostruzione dello stadio “Luzhniki” di

Mosca, dove fra cinque anni si svolgeranno l’inaugurazione e il finale del Campionato, costera` non piu` di 20 miliardi di rubli, cioe` circa 460 milioni di euro al cambio attuale.

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov

e-mail: valerio.m@unimpresa.ru

Telefoni: ufficio +7 (495) 411-79-48 (int. 3413); cell: +7 (916) 531-04-45

www.confindustriarussia.it

 

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it