Rassegna della Stampa Russa - 23.06.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Il 22 giugno 1941 la Germania nazista aggredì inaspettatamente l’Unione Sovietica: cominciò così la Guerra Patriottica dei popoli dell’URSS che durò 1.418 giorni fino all’8-9 maggio del 1945, e provocò immensi danni materiali e incalcolabili perdite umane. 76 anni dopo, il 22 giugno rimane ancora un “giorno di memoria e di dolore” per la maggior parte della popolazione russa mentre il 9 maggio viene tuttora celebrato come la festa della grande Vittoria nella guerra contro la Germania e i suoi numerosi alleati. Negli ultimi giorni il Ministero della Difesa ha pubblicato le memorie finora inedite di molti comandanti dedicate, in particolare, ai primi mesi della Guerra e al coraggio dimostrato dagli ufficiali e dai soldati durante i combattimenti contro l’aggressore. Attualmente, secondo i dati di un sondaggio del “Centro di studi dell’opinione pubblica” (VTsIOM) effettuato a giugno, il 53% della popolazione nega l’esistenza di una minaccia militare esterna alla Russia. Allo stesso tempo il 38% (il 68% a febbraio 2015) non eslude un eventuale attacco militare contro la FR. Un intervistato su due si è detto convinto della capacità combattiva delle Forze Armate – (le agenzie d’informazione, Internet e molti quotidiani degli ultimi giorni, compresi Rossijskaja gazeta (RG), pag.2 e 3, e Izvestia, pag.2: link: http://iz.ru/609087/angelina-galanina/v-armiiu-rossiiane-veriat-v-voinu-net, del 22 giugno; RG, pag.2, Izvestia, Metro, pag.4, e gli altri giornali di oggi 23 giugno).
 
   Mercoledì (21 giugno) la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) ha approvato una nuova versione del Bilancio federale di quest’anno. Molti economisti ed esperti hanno messo in rilievo che “la Camera ha ottimizzato molte modifiche presentate dal CdM e le ha apportate al documento” il quale “è diventato più ottimistico rispetto alla variante proposta dal governo”. Lo speaker della Camera bassa Vjaceslav Volodin ha dichiarato che “il Paese comincia a passare dalla recessione ad una ripresa dell’economia nazionale”.
Il documento prevede che quest’anno il Pil aumenterà del 2-3% su base annua. Nonostante un incremento delle spese pubbliche i deputati hanno previsto una diminuzione del passivo del Bilancio dal 3,2% al 2,1% del Pil. Il sostegno all’industria e all’agricoltura sarà aumentato rispettivamente di 25 e 35 mld di rubli. È stato previsto inoltre lo stanziamento di 20 mld di rubli alle regioni che otterranno i migliori risultati economici, 6 mld per la realizzazione delle politiche sociali, in particolare in diversi ambiti culturali, circa 19 mld di rubli per la protezione dell’ambiente, ecc. La GosDuma, per la prima volta nella sua storia, “ha deliberato le priorità della politica di bilancio per i prossimi anni” – (RG del 21.6, pag.3, e del 22.6, pag.2: link: https://rg.ru/2017/06/21/gosduma-perepisala-biudzhet-na-2017-god.html).
   Nella riunione del Consiglio dei ministri dello Stato alleato Bielorussia-Russia, che ha avuto luogo alcuni giorni fa a San Pietroburgo, i convenuti, compresi i capi di governo Andrej Kobjakov e Dmitrij Medvedev, hanno accertato un miglioramento della cooperazione commerciale ed economica registratosi a partire dai primi mesi di quest’anno. Inoltre, hanno ribadito che un ulteriore avanzamento degli scambi commerciali “sarà legato allo sviluppo della cooperazione in vari settori industriali, all’introduzione di nuovi stimoli per l’incremento degli investimenti, alla creazione delle condizioni che garantiranno alle aziende l’ingresso paritario sui mercati dell’uno e dell’altro Paese”. Le parti intendono agire inoltre in modo più efficiente nel settore dell’ingegneria metalmeccanica – (link: https://rg.ru/2017/06/21/v-peterburge-sostoialos-zasedanie-sovminasoiuznogo- gosudarstva.html, “Unione/Bielorussia-Russia”, supplemento settimanale a RG del 22.6, pag.1 e 3).
   Il Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Sociale della FR ha preparato la bozza della delibera del governo relativa ai giorni festivi in Russia nel 2018. Il documento prevede che l’anno prossimo i lavoratori e gli impiegati, oltre alle ferie annuali obbligatorie, avranno altri 28 giorni liberi pagati dallo Stato. L’anno venturo comincerà con 8 giorni festivi: dal primo all’8 gennaio compreso. La FR non è il leader mondiale per quanto riguarda il numero di festività, ne conta infatti 14, mentre, ad esempio, Israele ne ha 25. Secondo l’Organizzazione per la Collaborazione Economica e per lo Sviluppo, la Russia occupa il sesto posto tra i Paesi con la popolazione più operosa: circa 2.000 ore all’anno – (Tass, Interfax, RG, pag.1-2 , Metro, pag.5, e alcuni altri giornali del 21.6).
   Giovedì (22.06) ha avuto luogo l’inaugurazione del 39o Festival cinematografico di Mosca. Al concorso parteciperanno 13 film, di cui 3 opere girate da registi russi che esprimono diverse tendenze dell’arte cinematografica mondiale. Farà parte della giuria anche l’attrice Ornella Muti, molto popolare in Russia. Durante la prossima settimana, nell’ambito del Festival, in diversi cinema e sale cinematografiche saranno proiettati 225 film girati in 64 Paesi. Kirill Razlogov, direttore del Festival e critico cinematografico, nel definire il ruolo attuale del Festival di Mosca nel mondo ha sottolineato che “negli ultimi anni la manifestazione ha focalizzato la sua attenzione sulle “industrie del sogno” dei Paesi dell’Eurasia: dagli Stati Baltici all’India, Kazakistan e alcuni Paesi dell’Asia centrale” – (le agenzie d’informazione, Internet, i quotidiani: RG del 22.6, pag.9, e del 23.6, pag.1 e 7, Weekend, settimanale di Kommersant (Kom-t), № 21 del 23.6, pag.8-23, Metro, pag.1,8 e 10, ecc).  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
  Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che a maggio il Pil è aumentato del 3,1% su base annua, circa il doppio dell’aumento di aprile: +1,7%. In tal modo tra gennaio e maggio, secondo il suddetto Ministero, l’economia russa è cresciuta dell’1,3%. Gli specialisti hanno messo in risalto che a maggio tutti i principali settori hanno contribuito all’aumento del Pil: le industrie della trasformazione e dell’estrazione, il commercio all’ingrosso e al dettaglio, le costruzioni, ecc – (link: http://www.rbc.ru/newspaper/2017/06/22/594a2e749a7947662ad20d25 RBK del 22.6, pag.6:). Nell’edizione del 20 giugno lo stesso quotidiano RBK ha pubblicato (pag.5) un articolo in cui si prevede come la digitalizzazione dei sistemi di produzione, della logistica e dei consumi cambierà in futuro anche la gestione statale. A questo proposito alcuni esperti “maliziosi” hanno notato che nelle ultime settimane il termine “digitalizzazione” ha sostituito quasi completamente alcuni tra i termini più usati in precedenza: “modernizzazione”, “economia innovativa”, ecc.
 
  Nel descrivere e caratterizzare l’attuale situazione economica i giornali hanno rivelato alcune particolarità del piccolo business russo. Da queste risulta che solo un imprenditore individuale su 10 dispone di un credito bancario aperto e ha, in media, un debito pari a 2,2 mln di rubli. Il “Centro di sviluppo” presso la “Scuola superiore di economia” ha accertato nell’analisi delle fonti e del forte aumento (+2,3%) degli investimenti nel primo trimestre di quest’anno che gli investimenti delle piccole imprese e del settore “sommerso” sono aumentati in questo periodo del 15-17% su base annuale, mentre le grandi e medie aziende hanno aumentato i loro investimenti solamente dello 0,4% su base annua – (Kommersant del 16.6, pag.2, e del 20.6, pag.2: link: https://www.kommersant.ru/doc/3330093).
 
  L’agenzia Interfax e Vedomosti (20.06, pag.11) hanno reso noto che nel primo trimestre il numero delle SpA pubbliche è diminuito del 14% rispetto al medesimo periodo del 2016, ossia a 2.573 società. Nel 2010 c’era un totale di 7.663 SpA. Ricordiamo che nel 2014 in Russia è stata abolita la divisione delle società per azioni su quelle di tipo aperto (АО) e le SpA di tipo chiuso (ЗАО).  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  La rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia da un supplemento di 4 pagine a RG del 22 giugno “Sostituzione dell’import” (link: https://rg.ru/gazeta/rg-spec/2017/06/22/18.html). Tra i numerosi servizi, articoli e reportage dedicati ai diversi settori spicca l’ampia conversazione con Aleksandr Shokhin: il presidente dell’Unione russa degli industriali e degli imprenditori (RSPP) che ha fatto un bilancio della realizzazione dei programmi di sostituzione delle importazioni iniziata a partire dalla seconda metà del 2014.
 
  Lo stesso quotidiano del governo ha pubblicato (22.06, pag.1 e 7) un’intervista ad Aleksej Gruzdev, vice ministro dello Sviluppo Economico. Egli ha messo in risalto che due terzi dei Paesi dell’Unione Europea hanno ripristinato in diversa misura la collaborazione commerciale e finanziaria con la Russia a livello intergovernativo. Secondo il parere di Gruzdev, ci si può aspettare in tempi brevi l’inizio di un dialogo informale con la Commissione Europea.
 
  Nei servizi sul Salone Paris Air Show 2017 di Le Bourget Vedomosti (20.6, pag.12), RG (21.6, pag.4, e 22.6, pag.6: link: https://rg.ru/2017/06/21/nashe-uchastie-v-salone-le-burzhe-vpolnedelovoe- podpisany-pervye-soglasheniia.html) e alcuni altri giornali hanno dato risalto alle varie tendenze dell’industria, a nuovi modelli e ad alcuni progetti dei leader dell’aeronautica mondiale. Allo stesso tempo hanno riferito che la partecipazione della Russia è stata limitata dalle sanzioni nei confronti di Mosca e da prescrizioni tecniche ingiustificate. Malgrado ciò, come ha scritto un inviato di RG, “molti specialisti presenti al Salone hanno dimostrato grande interesse nei confronti degli aerei civili e ai progetti delle società russe; in seguito sono stati firmati molti memorandum e contratti”.
 
  RG (21.06, pag.4) ha riferito sull’andamento del forum “ATOMEXPO-2017” di Mosca, svelando la leadership tecnologica dell’industria nucleare e un considerevole investimento di un consorzio turco nel capitale di una società russa che costruirà e gestirà la centrale atomica “Akkuja” in Turchia.
 
Una settimana fa il governo russo ha approvato la “Strategia di sviluppo per la costruzione delle macchine da trasporto fino al 2030”. Il documento sarà pubblicato solamente dopo alcuni “ritocchi”. Gli esperti che hanno studiato la strategia, hanno messo in evidenza che il futuro andamento dell’industria dipenderà dai volumi del sostegno statale e che attualmente sono stati elaborati numerosi provvedimenti atti a sostenere soltanto il settore ferroviario – (Kom-t; 22.6, p.7). A questo punto segnalo un’intervista del quotidiano Izvestia (16.6, pag.6: link: http://iz.ru/606485/aleksandra-krasnogorodskaia/privatizatciei-sovkomflota-my-priiatno-udivimsia) a Viktor Olerskij, direttore dell’Agenzia federale per il trasporto marittimo e fluviale che ha ampiamente illustrato le direttrici dello sviluppo del settore nei prossimi anni.
 
  Il Servizio Antitrust federale ha rilevato almeno 5 schemi illegali usati dalle compagnie straniere per controllare i pescherecci russi – (RG del 21.6, pag.1 e 5 – l’intervista del vice direttore dell’Agenzia Andrej Tsiganov: link: https://rg.ru/2017/06/20/fas-raskryla-shemy-po-nezakonnomulovu- rossijskoj-ryby-inostrancami.html). Nezavisimaja gazeta (21.6, pag.1 e 4) e RG di oggi (23.06, pag.4) hanno messo in evidenza alcuni altri aspetti dell’industria del pesce: prezzi superiori a quelli della carne; gamma insufficiente di pesce nelle regioni lontane dal mare e dai fiumi, ecc.
 
  Nelle edizioni di ieri e di oggi Kommersant ha prestato molta attenzione ai problemi legati alla cybersicurezza. Il giornale ha pubblicato un’approfondita conversazione (22.6, pag.10) con Evghenij Kasperskij, il cui “Laboratorio” (circa 3.700 impiegati) è leader mondiale nel settore degli antivirus, e un’ampia analisi delle tendenze di questo settore (23.6, pag.10: link: https://www.kommersant.ru/doc/3332181) e della lotta agli attacchi degli hacker, in cui ha smentito diverse “voci” sull’“impronta russa” in questi attacchi. Segnalo inoltre un articolo di Izvestia (9.6, pag.6) che ha riferito di un nuovo portale creato da Yandex al fine di presentare alle compagnie private un portale analogo a http://zakupki.gov.ru.
 
  Gli esperti e gli analisti dell’edilizia troveranno molte informazioni aggiornate sullo stato attuale del settore e del mercato immobiliare della Regione di Mosca, pubblicate nel supplemento tematico Casa (pag.19-26) dell’edizione di Kommersant del 22 giugno. Il 16 giugno lo stesso giornale ha pubblicato un’ampia intervista a Kamil’ Zakirov, presidente del Consiglio direttivo della Seghezha Group (il cui fatturato del 2016 ammontava a 43 mld di rubli), che ha espresso molti pareri utili e inattesi sulla situazione del complesso forestale e ha raccontato della costruzione di case in legno con molti piani. In conclusione della nostra carrellata delle pubblicazioni settoriali segnalo una nota di Komt (16.6, pag.12) sull’attività e sulla concorrenza tra le caffetterie specializzate (Starbucks, Costa Coffee, DoubleB, ecc) che dall’inizio di quest’anno hanno aumentato la loro clientela del 23%, e un articolo di Vedomosti sul graduale sviluppo del mercato russo del cibo da asporto(21.06, pag.19: link: https://www.vedomosti.ru/business/articles/2017/06/20/695117-foodfox).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

 
  L’Agenzia di rating russa AKRA ha elaborato uno studio sullo stato attuale del sistema bancario nazionale. Gli analisti sostengono che il sistema bancario “sta entrando in un periodo favorevole per un aumento organico del capitale congiunto” – (Kommersant; 22.6, p.8: link: https://www.kommersant.ru/doc/3331437).  
 
  In una settimana il rublo ha perso il 4% del suo valore nei confronti delle principali valute estere. Secondo il parere di molti economisti ed analisti, questo calo è avvenuto in seguito alla diminuzione del prezzo del petrolio e alla pubblicazione di un nuovo pacchetto di sanzioni americane ed europee. Alcuni esperti affermano inoltre che “il rublo non ha ancora raggiunto un prezzo ragionevole” che dovrebbe, secondo loro, essere pari a 61-63 rubli a un dollaro statunitense – (Profil № 23 del 19.6, p.7; Vedomosti di oggi 23.6, pag.15: link: https://www.vedomosti.ru/finance/articles/2017/06/23/695679-rubl-sanktsii-neft).  
 
   Nell’analizzare i risultati della collocazione degli eurobond sovrani iniziata dal Ministero delle Finanze della FR proprio nel “giorno più sfavorevole” (lunedì 19.06 si sono registrati contemporaneamente il calo dei prezzi del petrolio, l’uscita di molti investitori stranieri dagli attivi in rubli e l’adozione di nuove sanzioni americane contro la Russia) i giornali hanno messo in risalto che nonostante diversi problemi “la Russia cerca di effettuare l’ingresso nei mercati esterni”. A parere degli specialisti, “gli stranieri hanno acquistato la maggior parte degli eurobond russi” – (Vedomosti del 20.6, pag.4; Nezavisimaja gazeta del 21.6, pp.1-2: link: http://www.ng.ru/economics/2017-06-21/1_7012_minfin.html; RG del 22.6, p.4). A questo punto segnalo agli analisti un articolo scritto per Vedomosti (19.6, pag.6-7) da Apurva Sanghi, economista capo della rappresentanza della Banca mondiale in Russia, intitolato “Gli investimenti diretti utili e dannosi”.  
 
  Kommersant (22.6, pag.7) ha riferito sull’inizio della collaborazione tra il sistema di pagamento internazionale Visa e il sistema di pagamento nazionale “Mir” (pace).  
 
  Nell’edizione odierna di Vedomosti (23.06, pag.7-8: link: https://www.vedomosti.ru/finance/articles/2017/06/23/695661-dobit-kriptovalyutu) segnalo un’analisi approfondita su come viene “gonfiato” il mercato globale delle valute criptate  
 
   Giovedì (22 giugno) Kommersant ha diffuso in allegato un supplemento tematico (pag.13- 18) dedicato ai risultati e alle principali problematiche discusse durante il recente Forum internazionale dei giuristi svoltosi a San Pietroburgo.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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