Rassegna della Stampa Russa - 27.08.2013

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

*  Secondo le previsioni ufficiali, aggiornate ultimamente considerando la situazione delle aree agricole danneggiate da siccità e da piogge torrenziali (piu` di 667mila ettari), quest’anno il raccolto cerealicolo ammonterà a circa 90 milioni di tonnellate (l’anno scorso – 70,9 milioni). Attualmente la raccolta e` terminata nel 48% delle aree seminate, piu` di 53 mln. di ton. di cereali sono gia` stati trebbiati con il rendimento medio superiore di 25,8 quintali/ettaro (nel 2012 a causa della siccità straordinaria e` stato soltanto di 19,8 quintali). Gli esperti, tenendo conto degli attuali prezzi del mercato cerealicolo (6 700 – 6 900 rubli, cioe`150-160 euro, a tonnellata di frumento di terza categoria) e della qualità non molto alta dei cereali, sostengono che “la congiuntura del mercato e` abbastanza confortevole: gli agricoltori, i zootecni e gli esportatori guadagneranno qualcosa, ma i ricavi previsti non saranno sufficienti per giustificare un’ulteriore sviluppo del settore agroindustriale”       -   (“Rossijskaja gazeta” (“RG”) del 26.8; pag.3, ed “Ekspert” № 34 del 26.8; pag.24-25).

* Nel primo semestre gli stranieri hanno investito nell’economia russa i 98,7 miliardi di US$, il 32,1 per cento di piu` rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Gli investimenti diretti stranieri sono incrementati addirittura di circa il 60%, a $12,1 miliardi, perche` nei primi 6 mesi del 2012 l’aumento e` stato pari solo all’8% su base annua. Nello stesso tempo gli investimenti di portafoglio sono calati dell’82,7 per cento, a 326 milioni di US$. L’ufficio federale di statistica, il “Rosstat”, in un suo comunicato mette in evidenza la divisione in settori degli investimenti stranieri: i comparti della trasformazione: circa $59 miliardi;  il commercio all’ingrosso e quello al dettaglio: 15,1 miliardi di US$; le attivita` finanziarie:  $11,3 miliardi    -    (“Ekspert” № 34; pag.4).

* Nel 2012 le societa` e le aziende statali (1 345 SpA) hanno speso  per la produzione nazionale  286 mld.di rubli, soltanto il 10,7% del totale dei loro acquisti (2 600 miliardi). Le 29 maggiori compagnie hanno speso in totale 1 800 miliardi, di cui solo 233 mld. di rubli (il 12,4%) per prodotti locali. Tutte le societa` statali, gli enti unitari, gli uffici e le istituzioni ogni anno spendono “per acquisti vari” da 6 a 8 000 miliardi di rubli (150-200 mld. di euro) e preferiscono prodotti  importati a causa dell’assenza e della bassa qualita` degli analoghi nazionali. E` evidente che la percentuale straniera, il 90%, e` troppo alta. Le autorita` non si affrettano di cambiare questa assurda situazione, perche` - come ha notato un esperto – “l’industria non riuscirebbe a realizzare commesse aggiuntive” –  (“Vedomosti”; 26.8; pag.5).

       Ed ecco la struttura degli scambi commerciali della Federazione Russa con i diversi gruppi di Paesi tra gennaio e maggio:  il 50,2% del commercio e` stato fatto con l’Unione Europea; il 24,4% - con gli stati dell’Asia e dell’Oceano Pacifico; il 13% con la CSI e il 12,4% con  altri Paesi  - 

(“RG” del 26.8; pag.2).

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

 

* In luglio il PIL nazionale e` aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente (in giugno – lo 0% su maggio), pero` il ristagno perdura ancora. In sette mesi, come ha dichiarato il viceministro dello Sviluppo economico Andrej Klepach, l’economia e` cresciuta dell’1,4%   (tra gennaio e giugno del 2012 +4,5%). A suo parere, “l’attuale situazione non e` recessione o  calo: e`  ristagno, perche` lo sviluppo e`  poco diverso dallo zero” (“Profil” № 34 del 26.8; pag.22).   Intanto, soltanto  alcuni mesi fa nelle alte sfere si e` parlato della crescita del PIL nel 2013 pari al... 5 per cento e si affermava che “il 3,6 per cento di piu`  previsto durante la stesura del Bilancio federale- 2013 e` insufficiente”.

      E` cio` che ricorda Igor’ Nikolaev, direttore dell’”Istituto per l’analisi strategica FBK”, nel suo articolo scritto per lo stesso “Profil” (№ 34; pag.29).  E prosegue: “Per  la valutazione  dello sviluppo economico sono molto piu` importanti non tanto le cifre raggiunte quanto le sue tendenze. Vediamo che da noi i ritmi di crescita economica diminuiscono gia` da parecchi trimestri in continuazione. Cio` significa che oggi o domani la crescita del PIL inevitabilmente calera` sotto lo zero, tanto piu` che la pressione fiscale non diminuisce ma aumenta, la situazione economica rimane incerta e la riforma pensionistica e` ingarbugliata come mai prima”. 

     Nel descrivere lo stato dei comparti industriali in agosto i giornali hanno riportato i dati dei sondaggi effetuati dagli analisti indipendenti, che hanno notato “un  lieve “balzo” della domanda e delle vendite, accompagnato dal peggioramento dei programmi d’investimento e di occupazione di una notevole parte delle aziende industriali”. I dirigenti della maggior parte di queste aziende sono abituati a seguire la congiuntura esterna e ad appoggiarsi al sostegno delle autorita` regionali nel caso di un  peggioramento. Comunque, mancano ancora i presupposti per parlare di una ripresa industriale, tanto piu` che soltanto un’impresa industriale su cinque e` attualmente in fase di crescita, mentre il 20-25% delle aziende e` in recessione. Inoltre l’industria nazionale subisce notevoli perdite negli ultimi mesi a causa del rilevante calo dei prezzi di metalli, di carbone, di grezzo e di molte materie prime sui mercati mondiali. Tale presente calo ha provocato la diminuzione delle esportazioni di 200 miliardi di rubli nel primo semestre  

-       (“Kommersant” pag.3;  “Ekspert” № 34; p.86, e “RG”; pag.1-2, del 26 agosto;).    

      Il Ministero economico ha presentato alla commissione governativa per lo sviluppo delle piccole e medie imprese un programma triennale, che prevede il sostegno al piccolo business da un pool di banche con risorse finanziarie del Fondo del benessere nazionale (circa 100 miliardi), la creazione del Fondo garanzie (30 mld.di rubli) e la dilazione di aumento di pagamenti sociali alle persone aventi diritto a diverse agevolazioni. Il primo vicepremier Igor’ Shuvalov ha proposto ai membri della commissione di studiare l’ipotesi di aumentare il totale del suddetto programma fino a 200 miliardi, visto come alternativa al sostegno dell’occupazione nel caso di un’eventuale crescita  del numero di disoccupati   (“Kommersant”; 23.8; pag.2).   

* Tra i settori che dovrebbero “compensare” il calo della domanda estera per i metalli russi, le autorita` e parecchi esperti citano soprattutto l’industria automobilistica e l’industria aeronautica.  A quest’ultima la stampa ha dedicato la massima attenzione in occasione del Salone internazionale aerospaziale di Mosca “MAKS-2013 che oggi ha iniziato il suo lavoro alla citta` Zhukovskij e durera` fino a domenica prossima, cioe` al primo settembre .  

        Lunedi`, 26 agosto, “RG” (pag.6) ha pubblicato la seconda parte della conversazione con Mikhail Pogosjan, presidente della Corporazione Aeronautica Unita, che durante il Salone presentera`  piu` di 20 nuovi aerei costruiti dai suoi stabilimenti. Il presidente ha parlato molto dei vari modelli dell’aereo “SuperJet”, delle ampie prospettive dell’industria, dell’aereo MS-21 e dello sviluppo dell’aviazione regionale, che ha tanta importanza per il Paese.     Nell’edizione di oggi (27.8) il quotidiano ha dato risalto ad alcune novita` dell’industria: non solo nuovi motori ma anche la nave spaziale pilotata, che  dovra` sostituire i precedenti “mezzi di trasporto” Sojuz” e “Progress” (p.7) e ha pubblicato un reportage sul trasferimento  di un “SuperJet” da Zhukovskij  a Venezia, dove dal 2008 esiste il centro dell’“Alenia Aermacchi” per la preparazione di piloti e di equipaggi per il “SSJ-100”   (pag.9). 

    “RBK daily” (27.8; pag.5) ha intervistato il membro della CdA di VTB (“Vneshtorgbank”) Valerij Luk’janenko, che ha diffusamente parlato della sponsorizzazione del “Salone MAKS-2013” e di ingenti crediti concessi al complesso industriale militare.    “Kommersant” (26.8; pag.9) e “Izvestia” di oggi (27.8; pag.1) hanno fatto notare che finora non si prevede la firma dei grandi accordi durante il “MAKS”, ma in ogni modo il totale dei contratti stipulati (compresi quelli militari) dalle societa` produttrici di tecnica per l’aeronautica non sara` inferiore a $16 miliardi, analoghi al precedente salone del 2011 (durante il Salone di Bourgets di poco tempo fa il volume delle commesse concordate e` ammontato a $150 miliardi). Inoltre “Izvestia” ha diffuso in allegato il supplemento di 16 pagine, dedicato a diversi aspetti del “Salone” e delle costruzioni di aerei e di elicotteri. 

          “Ekspert” (№ 34; pag.34-38) in un’approfondita analisi della dinamica dell’aeronautica nazionale negli ultimi 5 anni ha messo in evidenza che “essa viene principalmente orientata a soddisfare gli interessi del Ministero della Difesa russo”. Infatti, dalla fine del 2008 il Ministero ha ordinato la costruzione di piu` di 400 velivoli, il che garantisce il lavoro alle aziende aeronautiche fino al 2020. Il settimanale sottolinea inoltre che “uno sviluppo intensivo dell’industria puo` essere garantito grazie soltanto alla realizzazione dei progetti, relativi alla costruzione di nuovi aerei civili, destinati al mercato interno”.  “RG” (26.8; pag.7) ha enfatizzato il fatto, confermato anche dal ministro dell’Industria e del Commercio Denis Mansurov, che “il nuovo sofisticatissimo caccia “MiG-35” di quinta generazione sara` fornito all’Armata russa gia` nel 2015”.

     Non posso trascurare ancora due notizie aeronautiche, anche se sono meno importanti di quelle di sopra. “Ekspert” (№ 32 del 12.8; pag.35) ha riferito che la “Compagnia metallurgica e di minerali degli Urali” ha deciso di comprare lo stabilimento ceco che produce i piccoli aerei “L-410” per le linee locali. “Vedomosti” (23.8; p.11) ha scritto che 2 investitori privati intendono creare un hub per circa 300 elicotteri vicino al “Raccordo anulare di Mosca” e di costruire nei prossimi anni una ventina di piazzali per gli “aerei taxi”, sperando di cominciare  prossimamente ad effettuare  voli anche al centro della capitale (all’inizio i prezzi non supererebbero 1000 - 2000 rubli per passeggero).  

* Durante la seduta della “Commissione presidenziale per lo sviluppo del settore energetico e dei combustibili”, tenutasi ieri a Kemerovo (in Siberia), Vladimir Putin ha discusso con dirigenti convocati  i diversi problemi (sia produttivi che sociali) e le   prospettive   dell’industria del carbone, nonche` le

problematiche legate alla formazione di tariffe per il trasporto ferroviario. Il Presidente ancora una volta ha invitato le societa` ad aumentare  la produzione di carbone per l’uso interno e a pagare le imposte e i dazi in Russia e non all’estero       -       (“RBK daily” pag.3; “RG” pag.2; “Kommersant” pag.9, e “Izvestia” pag.2, di oggi 27 agosto).

     In quest’ultimi giorni “Vedomosti” (20.8 e 23.8 pag.13) ha rilevato il cospicuo peggioramento dei risultati finanziari della grande miniera posseduta dalla compagnia “Raspadskaja”, causato dal calo dei prezzi di carbone, dalla diminuzione della domanda e dal fermo provvisorio di maggio. L’agenzia internazionale “Moody’s” ha diminuito il rating corporate della societa` e ha cambiato la relativa previsione da “stabile” a quella “negativa”.  “Kommersant” (26.8; pag.1 e 9) ha riferito che la grande societa` statale “Uralvagonzavod” (produce carri armati e vagoni) tramite una sua “affiliata” sta acquistando la compagnia carbonifera “Zarechnaja”, nonche` alcune aziende metalmeccaniche russe e tedesche, oltre un porto in Lettonia: lo scopo e` la formazione di una “megaholding”.

*  “Kompanija” (№ 31 del 26.8; pag.41) ha riportato un articolo del suo partner, la rivista tedesca “Wirtshafts Woche”, gli esperti della quale sostengono che “il sistema globale di navigazione GLONASS, nonostante la recente catastrofe di tre satelliti, e` pronto per l’espansione in Europa, dove potra` competere con il sistema americano GPS”.  

      Lo stesso settimanale (№ 31; p.20-24) ha descritto i diversi problemi e aspetti (compreso quelli criminali) del settore autostradale e ha messo in evidenza che “le compagnie responsabili per la manutenzione ordinaria delle autostrade necessitano di possedere gli stabilimenti produttori di cemento armato, di conglomerato bituminoso, di pietrisco e di molti altri materiali”.  Si rileva che l’anno scorso a Mosca il costo di rifacimento di un metro quadrato di autostrada e` salito a 769 rubli.    Cifre molto piu` “impressionanti” sono riportate dal settimanale “Itoghi” (№ 34 del 26.8; pag.48-50) che ha scritto di varie cause del “rinvio temporaneo” (almeno per i prossimi 2 anni) del progetto di ricostruzione del corso Leninskij, una delle piu` lunghe autostrade cittadine di Mosca.

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

* Comincio questo “capitolo” della rassegna da un articolo scritto per “Ekspert” (№ 34 del 26.8; pag.44-47 “Il diritto e gli investimenti”) da Serghei Naryshkin: il presidente della GosDuma (Camera bassa del Parlamento) esprime il suo parere e le riflessioni su come elevare la fiducia nelle  leggi approvate.  L’autore mette in evidenza diversi presupposti e condizioni per ottenere l’ambito scopo: la trasparenza, la continuita` e la prevedibilità` della stesura degli atti legislativi, il monitoraggio dell’applicazione e dell’effetto delle leggi in vigore, eccetera.

* “Vedomosti” (23.8; pag.10) ha constatato che molti analisti ed esperti dubitano che la maggiore banca del paese “Sberbank” riuscira` a raggiungere i risultati finanziari fissati nel piano di quest’anno, riguardanti soprattutto l’utile netto dell’istituto (370-390 miliardi di rubli). La causa e` evidente: il ristagno dell’economia nazionale.  Nella stessa edizione il quotidiano ha rilevato (pag.15) che alcune banche stanno chiudendo la concessione dei crediti, organizzata tempo fa presso vari supermercati e negozi: gli istituti sono insoddisfatti per la bassa qualita` dei mutuatari, per l’esiguo margine in questo segmento, nonche` per le “richieste esagerate delle grandi catene di distribuzione”. 

* “Kommersant” (20.8; pag.1 e 8, e 23.8; pag.8) ha riferito sul cambio dei proprietari di uno dei maggiori fondi pensione non governativi “Renaissanse - Vita e pensioni” e sul prossimo calo graduale del numero di tali fondi (attualmente operano 134 fondi).

   Nell’edizione di ieri (26.8; pag.8) lo stesso giornale  ha illustrato alcune delle nuove regole di contabilita` del bilancio delle aste giornaliere alla Borsa di Mosca, che entreranno in vigore dalla prossima settimana. Lo scopo principale del provvedimento e` di smussare le forti oscillazioni delle quotazioni del mercato azionario che avvengono per lo piu` alla fine della giornata di transazioni.

* “Profil” (№ 31 del 26.8; pag.37-41) ha proposto ai lettori e agli esperti  un’ampia analisi delle principali tendenze del mercato di factoring (la diminuzione dei ritmi di crescita, la specializzazione piu` frequente delle societa`, eccetera).

* “RG” (16.8; pag.4) ha riferito che quest’anno la polizia russa ha chiuso gia` 16 casino` illegali, piu` di 600 “club per il gioco d’azzardo”, 20 uffici di bookmaker e hanno confiscato piu` di 17mila di slot-machines.

 

Russia - Italia

* Il Ministero della Difesa ha preso la decisione di non acquistare piu` gli elicotteri italiani “Agusta Westland AW139”. “Ekspert” (№ 34 del 26.8; pag.39) ha citato il viceministro Jurij Borisov, che ha motivato la decisione per l’alto prezzo dei velivoli (20 milioni di US$ per un elecottero) e non ha escluso nuovi colloqui e trattative nel caso di una riduzione dei costi. Il settimanale ha notato che in seguito alla suddetta decisione anche la holding “Elicotteri russi” subira` notevoli perdite.

* Nel film della RAI  “Un uomo e un Santo”, che racconta della vita di Giovanni Paolo II dal 1981 al 2004, il ruolo del Papa sara` interpretato dall’attore russo Aleksej Gus’kov. E` gia` il suo secondo ruolo di protagonista nel cinema europeo. Intervistato da “RG” (21.8; pag.8), Aleksej ha raccontato della sua pertecipazione al film e ha espresso i straordinari sentimenti, provati nel presentare una delle persone piu` importanti del ventesimo secolo (vedi inoltre “Ekspert” № 34 del 26.8; pag.5).

 * “Weekend” № 30 del 23 agosto (pag.10-11), settimanale di “Kommersant”, ha riferito sul programma del 70-mo festival cinematografico di Venezia.  In un altro suo supplemento“Kids” , diffuso in allegato all’edizione del 21 agosto,  il quotidiano ha descritto alcuni dei posti piu` belli della Sicilia, evidenziando le spiagge (vicino a Catania, Siracusa, eccetera) piu` adatte per le vacanze estive assieme ai figli.

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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