Rassegna della Stampa Russa - 24.09.2013

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

*          I mass-media insieme agli economisti e ai politici continuano a commentare le diverse parti dell’intervento di Vladimir Putin al “Forum di Valdai” del 19 settembre (citta` della Regione di Novgorod con circa 20 mila abitanti sulle sponde del bellissimo lago omonimo), che anche quest’anno ha attirato parecchie centinaia di politici, di analisti delle problematiche internazionali e di quelle della Russia, di esponenti di partiti politici e dell’opinione pubblica, di giornalisti, venuti da molti paesi del mondo in questa provincia russa, assai lontana da Mosca.  Tale grande attenzione della TV, della radio e della carta stampata e` legata non solo al fatto che Putin nel suo discorso molto critico nei confronti degli USA e dei Paesi dell’Europa occidentale, ha ribattuto, rispondendo a molte domande, i principali scopi della sua presidenza:  di questa attuale ma - come non ha escluso lui stesso - anche della prossima, cioe` dopo il 2018. Piu` significativo e` quello che il Capo dello Stato ha detto, in modo chiaro e tondo, sull’importanza dell’identita` nazionale della Russia e sui numerosi tentativi di definirla, falliti per diversi motivi negli ultimi 20 anni. A parere di Putin, “il desiderio di indipendenza, di sovranita` spirituale, ideologica e internazionale e` parte integrante del carattere nazionale”. Per garantire la realizzazione di questa aspirazione nel futuro bisognera` non tanto attuare una serie di compiti politici quanto trasformare il corso economico. L’orientamento verso le fonti e le risorse interne di una ripresa economica e` impossibile senza una nuova politica monetaria e industriale. Qualcuno in questi giorni ha spiritosamente notato che “la Russia produce l’impressione di essere una grande potenza, ma poi ..non produce niente”.  Secondo parecchi politici ed economisti, il richiamo di Putin a prestare maggiore attenzione all’identita` nazionale e` rivolto a tutte le persone e le strutture sociali del Paese, che possono e devono assicurare il rapido passaggio da un’economia basata sull’export di idrocarburi a quella innovativa. Questa e` la condizione obbligatoria per raggiungere una vera “identita` multiforme della Federazione Russa”  -    (Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.1-2, “Vedomosti”, pag.6-7, “Kommersant” (“Komm”), pag .1-2, del 20 settembre;  “Ekspert” № 38 del 23.9; pag.6-7, e altri giornali).

*          Venerdi` scorso (20.9) la GosDuma (Camera bassa del Parlamento nazionale)  con maggioranza assoluta (415 “pro”, 5  “contro” e due “astenuti” su 450 deputati) ha approvato la nomina di Tat’jana Golikova, ex primo viceministro delle Finanze e ministro della Sanita` e dello Sviluppo sociale, a presidente della Corte dei Conti e di sei auditors,  designati da tutte le frazioni parlamentari    -  (“RG”, pag.1-2, “Profil” № 35, pag.13, ed “Ekspert”, p.6,  del 23.9).

*          Attualmente il 29% dei russi ha uno o piu` debiti arretrati.  Per estinguere il debito il 31% paga dal 10 al 25 per cento e  il 12% - dalla meta` al 75% del reddito mensile. Il 48 per cento degli indebitati ammette la probabilita` della mancata estinzione del credito ottenuto  -   (“Komm”, pag.6, del 23.9; “Ekspert” № 38; pag.4).       Secondo un altro sondaggio sociologico,  un quarto degli automobilisti russi e` pronto a non servirsi della macchina, quando il costo della benzina ammontera` a 40 rubli al litro -  (“RG” del 23.9; pag.1 e 4).



Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

*          Intervenuto alla GosDuma, il ministro dello Sviluppo economico Aleksej Ulukaev ha fatto una sorprendente dichiarazione: “L’attuale situazione economica e` peggiore del periodo posteriore alla crisi del 2008.  Per la prima  volta il nostro sviluppo e` inferiore ai ritmi medi di  crescita in tutto il mondo, e  finora non  si vedono  le possibilita`   di  raggiungere  almeno  tali  ritmi”.   Secondo alcuni economisti ed esperti, tali valutazioni “tragiche” servono  alle autorita` per calmare gli umori di milioni di cittadini scontenti della situazione nel Paese e dei provvedimenti drastici, previsti in particolare dalla Finanziaria per gli anni 2014-2016. Nel frattempo e` stato reso noto che nonostante il ristagno della produzione industriale, che perdura dalla meta` dello scorso anno, un generale livello della attuale produzione supera del 6% il punto massimo raggiunto nel 2007. E` un indicatore abbastanza buono, rispetto alle economie francese e italiana e anche di quelle statunitense e tedesca. Ad agosto la produzione industriale e` aumentata dell’1%, rispetto a luglio. Certo, dopo il notevole calo di luglio la cifra di agosto non fa impressione; pero`, secondo parecchi  analisti, alla fine dell’estate  la dinamica dei settori della trasformazione e dell’industria in generale ha dimostrato uno spostamento verso indici positivi. Purtroppo, come e` stato rilevato durante i diversi monitoraggi, l’attivita` d’investimento non aumenta e la domanda dei prodotti di esportazione continua a diminuire   -  (“Ekspert” № 38 del 23.9; pag.7, 10 e 102).    

      In quest’ultimi giorni il governo  ha approvato (nonostante il dissenso del vicepremier Arkadij Dvorkovich, responsabile per i settori del Complesso energetico e dei combustibili) la cosiddetta “manovra fiscale nell’industria petrolifera”, che prevede una graduale diminuzione dei dazi all’esportazione accompagnata da un  contemporaneo aumento dell’imposta sull’estrazione di materie prime, in questo caso del petrolio. Come ha calcolato il Ministero delle Finanze, in tre anni la manovra deve fruttare all’erario circa 174 miliardi di rubli, cioe` 4,2 miliardi di euro     –    (“Vedomosti” del 19 settembre; pag.4, e del 23.9; pag.13). 

    Solo tre dirigenti di aziende e imprenditori su nove intervistati dal settimanale  “Itoghi” (№ 38 del 23.9; pag.14), hanno sostenuto che “l’economia nazionale riuscira` ad evitare la crisi”. Alcuni sono convinti che l’economia e` gia` in crisi, definita “ristagno”; gli altri esprimono dispiacere per il fatto che “l’esecutivo non sa stimolare la crescita economica e per cio` investe ingenti somme nelle compagnie statali”.  

*          Uno dei principali temi di molte analisi rimane la decisione del governo di congelare le tariffe o di rinviare di un anno la loro variazione per le grandi societa` statali, che hanno monopolizzato i  settori economici nevralgici.  A parere degli analisti di “Ekspert” (№ 38; pag.13-20), la suddetta decisione sara` a favore delle compagnie- produttrici di elettricita`, delle societa` di trasporto e, in notevole misura, del sistema dei servizi comunali e urbani (ЖКХ in russo), che finora e` stato il comparto che riceveva investimenti insufficienti.  “Profil” (№ 35; pag.20-22) ha ampiamente discusso il problema con Valerij Zubov, deputato della GosDuma ed ex governatore del Kranojarskij Kraj (Siberia), che e` stato categorico: “E` un provvedimento insufficiente quello di congelare le tariffe dei grandi gruppi del settore: bisogna controllare le loro spese”.

           La Corporazione statale “Rostekh” (Tecnlogie russe) ha trovato gli investitori privati per la grande holding “Kalashnikov”, specializzata nella produzione del famosissimo mitra e di altre armi da fuoco. Il comproprietario di alcune societa` metalmeccaniche e di estrazione Andrei Bokariov e il direttore genarale della compagnia “Aeroexpress” Aleksej Krivoruchko acquisteranno per 1,3 miliardi di rubli (30 mln. di euro) il 49% delle azioni di un’emissione aggiuntiva della holding. Nei prossimi due anni il loro investimento aumentera` fino a 2,5 miliardi    -     “Komm” del 23 settembre, pag.1 e 9, e di oggi, 24.9, pag. 11.    Lo stesso giornale nell’edizione del 23 settembre ha riferito (pag.2) che la Commissione militare-industriale presso il governo ha appoggiato la proposta di incorporare nella Corporazione missilistica-spaziale  4 aziende che realizzano  commesse belliche statali. 

        Intervistato da “Vedomosti” (23.9; pag.8-9), Aleksandr Cjub, direttore generale della SpA “Sistemi di navigazione e di informazione” (l’anno scorso ha fatturato 2,8 miliardi di rubli), ha diffusamente parlato dello sviluppo del settore e della sua societa`, che intende offrire al mercato una serie di servizi piu` soffisticati.

        La ricostruzione dell’aeroporto “Pulkovo” di S.Pietroburgo e` uno dei pochi esempi positivi dell’attuazione dei principi della partnership pubblico- privata in Russia. E` cio che ha ampiamente illustrato il direttore generale del consorzio VVSS Serghej Emdin in un’intervista rilasciata a “Komm” (19.9; pag.14), in cui non ha nascosto anche diverse difficolta` nell’interazione con i diversi enti statali.   “RG” (20.9; pag.17) ha enfatizzato il fatto che nell’aeroporto di Adler (una frazione della grande Soci) per la prima volta tutto il complesso elettronico e` stato fatto con le tecnologie usate per la difesa antiarea-spaziale.  “Izvestia” (19.9; pag.5) ha messo in evidenza che l’aeroporto “Sheremet’evo”,  unico tra gli aeroporti di Mosca, e` riuscito ad ottenere il permesso dell’Agenzia federale  del controllo “Rostekhnadzor” e ad avere il diritto di aprire alcune stanze per fumatori sistemate nella cosiddetta “zona sterile”.

     “Vedomosti” (20.9, pag.4, e 23.9, pag.1 e 5) ha prestato l’attenzione al settore autostradale: ha rilevato la diminuzione delle risorse federali destinate alla costruzione di strade (nei prossimi 3 anni il compito principale sara` quello di mantenere le autostrade esistenti) e ha evidenziato che il governo di Mosca ha notevolmente ridotto gli investimenti per la costruzione di strade nel triennio 2014-2016: da 143 a circa 95 miliardi di rubli.

*      In quest’ultimi giorni parecchi giornali hanno trattato la situazione dell’industria e del mercato alimentare.   Komm” del 23 settembre  ha dedicato l’intera pagina 13 alle attuali tendenze dell’industria e ha rilevato che l’anno scorso e` stato un anno-record per le esportazioni di prodotti agroalimentari: 17 mld.di US$. Si rileva che purtroppo la percentuale dei prodotti trasformati non supera il 2 per cento del totale dell’export.  Il giornale “Vedomosti” nell’edizione del 20 settembre ha riferito sui fattori che hanno causato l’aumento dei costi dei formaggi locali (pag.18), e si e` chiesto se sia giustificato il concetto di una rete di locali di Mosca che fanno i servizi solo per i consumatori di caffe  (pag.20).   “Komm” (20.9; pag.12) ha dato rilievo all’apertura di alcuni ristoranti, controllati dalle note catene della capitale e di San-Pietroburgo, nel territorio del grande Centro espositivo VVZ.  Infine “Vedomosti” (23.9; pag.18) e “Komm” (24.9; pag. 9 e 12) hanno scritto di varie problematiche, compreso quelle giuridiche, del settore della produzione di vino.

 *     Sugli altri giornali degli ultimi giorni si e` letto che:  la rete dei negozi di libri “Top-kniga”, una delle piu` grandi fino ad alcuni anni fa, e` stata chiusa per fallimento    (“Vedomosti” del 17.9; pag.18);

l’anno scorso il volume del mercato pubblicitario TV ammontava a 140 miliardi di rubli, piu` di 4 mld.di euro; adesso viene studiata la proposta di misurare l’auditel televisivo non solamente nelle citta` con popolazione superiore a 100mila abitanti, il che potrebbe portare ai cambiamenti radicali del mercato e sarebbe a favore soprattutto dei canali “Primo”, “Russia 1” e NTV (“Komm” del 16.9; pag.1 e 12  -  il servizio e` corredato da una tabelle che riporta informazioni sull’accessibilita` ai canali federali nelle grandi citta`); ogni anno l’8-10% dei medici di servizio delusi abbandonano il settore della sanita`; adesso la mancanza dei medici in alcune parti del Paese raggiunge il 40 per cento dell’organico  -      (“Nezavisimaja gazeta” del 18.9; pag.3);    alcuni deputati della GosDuma hanno riesumato l’idea di ritornare all’ora solare; l’ultima volta il passaggio dall’ora solare a quella legale e` stato effettuato nella FR due anni fa ( “Itoghi” № 38 del 23.9; pag.9). 



Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

*          Secondo una delibera del governo, firmata dal premier Dmnitrij Medvedev, al fine di fermare l’ulteriore aumento delle spese pubbliche tutte le bozze degli atti normativi, l’attuazione dei quali  in qualche modo fa effetto sui bilanci di qualsiasi livello, dovranno essere obbligatoriamente motivate. Il Ministero delle Finanze e` incaricato di controllare la giustificazione economica delle  documentazioni   (“Komm”; 23.9; pag.6).

*          Nell’edizione di oggi “RBK daily” (24.9; pag.1 e 8) ha riferito, che  per elevare la qualita` di controllo dei pagamenti e dei  regolamenti dei  conti la Banca centrale sta creando un  “dipartimento del sistema di pagamenti nazionale”. Questo e` uno dei  provvedimenti presi da El’vira Nabiullina da quando e` diventata la governatore del principale istituto finanziario del Paese. Gli analisti rilevano che i cambiamenti strutturali sono molto speso preceduti da parecchie  sostituzioni personali.

        Com’e` noto, secondo le decisioni aggiornate del Consiglio dei ministri, l’anno prossimo le tariffe dei grandi gruppi dei settori (“monopoli naturali” secondo il politichese russo) non cambieranno soltanto per i comparti industriali. Per la popolazione queste tariffe nonche` la bolletta dell’elettiricita` nel 2014 aumenteranno del 4,2%, cioe` del 70% dell’inflazione dell’anno corrente. Come ha evidenziato “Vedomosti” (20.9; pag.1 e 4), tenendo conto della decisione governativa summenzionata, la Banca centrale ha promesso di rivedere i suoi piani, relativi all’attenuazione della politica monetaria e creditizia (vedi anche “Profil” № 35 del 23.9; pag.18). A questo proposito addito un approfondito articolo di “Ekspert” (№ 38; pag.22-25): l’autore sostiene che in barba a tutte le aspettative e le previsioni dell’ultimo periodo, suscitate dalla nomina prospettata di Nabiullina gia` a marzo, “nei prossimi mesi l’economia non avra`  dalla Banca centrale nessuna diminuzione del costo del denaro. Tutto sara` sostituito da un riesame degli strumenti del rifinanziamento”.

*          La “Sberbank” (maggiore banca dell’Europa dell’Est; dopo il primo semestre gli attivi ammontavano a 16 100 mld.di rubli; il capitale sociale di 1 800 miliardi e l’utile di 174,5 mld) e` in ritardo, rispetto agli altri grandi istituti finanziari, nel concedere crediti agli imprenditori.  Lo ha rivelato lo stesso presidente dell’Istituto Gherman Gref. A suo parere, il fatto e` parzialmente spiegabile coll’aumento delle emissioni di obbligazioni da parte delle grandi compagnie e aziende: dall’inizio del 2013 esse hanno preso in prestito dal mercato dei debiti circa 1 300 miliardi di rubli (“Vedomosti”; 23.9; pag.15).   “RBK daily” nell’edizione di oggi (24.9; pag.1 e 8) ha pubblicato un ampio sunto dell’indagine, relativa a una ”rivoluzione del personale”, piu` esattamente “una rivoluzione dei vertici della banca” avvenuta negli ultimi sei mesi.

*          Quando il classico business bancario non garantisce piu` grandi  ricavi, molti banchieri cominciano a cercare nuovi modi di aumentare gli incassi. “Komm” di oggi (24.9; pag.14) ha discusso il problema con Igor’ Kim, comproprietario dell’”Expobank”  (al primo luglio gli attivi ammontavano a 35,76 mld.di rubli e il capitale societario  a 6,14 miliardi) con il 68,6% delle azioni societarie. Tra l’altro il banchiere ha parlato dei vantaggi che possono provenire dall’acquisto di una piccola banca.

*          Infine segnalo una rassegna di “Ekspert” (№ 38; pag.71-80), ricca di numerose informazioni dedicate al settore del leasing.  Tra l’altro si rileva  che un rallentamento del mercato, iniziato nel 2012, nel primo semestre del 2013 e` diventato un  vero crollo: il volume dei nuovi affari e` calato del 17 per cento ed e` ammontato a “soli” 594 miliardi di rubli.          



Verso le Olimpiadi invernali del 2014 di Soci

Agli esperti coinvolti in qualche modo nella preparazione dei Giochi Olimpici e ai lettori-amatori delle varie specialita` sportive segnalo:

un servizio su un’ennesima visita di Vladimir Putin ad alcune opere costruite per i Giochi e sul suo incontro con gli studenti dell”Universita` olimpica internazionale, nonche` la conversazione con Ekaterina Tudeghesheva, campionessa mondiale di slalom, convinta di vincere qualche medaglia anche durante le ormai prossime Olimpiadi, alla cui inaugurazione mancano soltanto un po` piu` di  quattro  mesi  (“RG” del 17.9; pag.2 e 14);             un’ampia intervista ad Aleksandr Zhukov, presidente del Comitato Olimpico Nazionale e vicepresidente della Gosduma,  pubblicata da “Itoghi” (№ 38 del 23.9; pag.16-18);      un servizio sulle innovazioni e sulle tecnologie che saranno usate a Soci  (“Sport-Express”; 21.9; pag.7);     il supplemento “Review”  di 24 pagine diffuso in allegato a “Komm” (23.9), nonche` un reportage di “RBK daily” di oggi (24.9; pag.10), nei quali sono illustrati i molteplici fatti e i diversi aspetti dei preparativi alle Olimpiadi.

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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