Rassegna della Stampa Russa - 25.10.2013

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* La Task Forse antireciclaggio di denaro sporco  (FATF - Financial Action Task Forse on Money Laundering) ha apprezzato le diverse misure intraprese negli ultimi anni e i progressi in materia fatti in Russia e l’ha annoverata tra gli stati col regime piu` debole di controllo, cioe` a quello ogni due anni. Dal 2000 al 2002 la Federazione Russa figurava nell”elenco nero” dei Paesi con una insufficiente lotta al riciclaggio dei redditi criminali. Nel 2003 la Russia ha aderito al FATF e quest’anno - per la prima volta – presiede a questa organizzazione internazionale. Cio` nonostante alcuni operatori del mercato finanziario russo lamentano che “parecchie norme della legislazione russa in materia gia` sono piu` rigide di quelle internazionali”. Nel frattempo l’agenzia “Rosfinmonitoring” (struttura statale per il monitoraggio del sistema finanziario) insiste sull’intempestività` di liberalizzare ulteriormente il sistema finanziario nazionale.  Alcuni banchieri russi, informati sulla decisione del FATF, hanno notato che “soltanto gli istituti finanziari di credito piu` trasparenti potranno ricevere  i maggiori vantaggi  nelle relazioni con investitori stranieri”      -           (“Kommersant” del 22 ottobre).

* Tra gennaio e settembre le compagnie aeree russe hanno trasportato 65,1 milioni di passeggeri, il 14,5 per cento di piu`, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno  -    (“Profil” № 39 del 21.X, pag.26). 

* In settembre – come ha riferito il “Rosstat” – il numero dei disoccupati e` aumentato dello 0,1% sul mese precedente, al 5,3 per cento della popolazione attiva, che ammonta a 75,8 milioni di persone, cioe` a circa il 53 per cento del totale degli abitanti della Federazione. Il 45,6% dei disoccupati e` costituito da donne e il 26,5%  - da giovani (fino a 25 anni). Quasi il 65% dei senza lavoro vive nelle citta`         -      (“Kommersant” del 23 ottobre, pag.6). 

 

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI    

 

* I numerosi dati sull’attuale situazione generale dell’economia nazionale resi noti in questi giorni, ancora una volta hanno confermato che il ristagno persiste e che  le aspettative del Ministero dello Sviluppo economico di vedere almeno una lieve ripresa in autunno, purtroppo, non si sono ancora avverate.   Questo e` cio` che il suo titolare Aleksej Uljukaev ha constatato lunedi` scorso, 21 ottobre, rilevando che “la situazione non e` migliorata”.  Nel primo semestre il PIL e` aumentato dell’1,4% e nei primi 9 mesi – dell’1,5 per cento (alcuni centri di analisi avevano previsto un’aumento pari al 2,15%). Tra gennaio e settembre gli investimenti nel capitale di base sono diminuiti dell’1, 4% e la produzione industriale ha avuto un aumento quanto mai simbolico:+ 0,1 per cento. 

 

    Gli economisti del Fondo Monetario Internazionale hanno messo in evidenza che “il rallentamento dell’economia russa continua ancora, il che e` aggravato dal fatto che essa non detiene un potenziale di crescita ancora non usato”. A loro parere, in tali condizioni “varie misure atte a stimolare l’economia possono risultare poco efficienti”.  Gli indici non definitivi dall’attivita` d’affari pubblicati dal “Rosstat” hanno dimostrato tra l’altro che in ottobre la domanda di prodotti industriali locali ha continuato a calare   -     (“Vedomosti” del 22.X, pag.5 e 7; “Kommersant” del 23.X, pag.6, “Monitoraggio”).  

        Il premier Dmitrij Medvedev nel suo intervento al “Consiglio per gli investimenti esteri” ha enumerato alcuni dei principali presupposti della ripresa economica, che dipendono in particolare dall’afflusso di capitali esteri: riduzione delle spese improduttive; sviluppo della partnership pubblico-privata;  creazione di  nuove opportunita`  di investimenti  in Russia  – nei comparti  industriali e nelle moderne infrastrutture.  Il capo del governo ha rilevato, che il “Fondo nazionale per gli investimenti diretti” ha destinato circa $700 milioni per finanziare vari progetti. Adesso e` in fase di ultimazione l’elaborazione di un pacchetto di progetti, per la realizzazione dei quali saranno stanziati 12 miliardi di US$. A questo proposito Medvedev ha auspicato che gli imprenditori stranieri  possano investire in tali importanti progetti ancora 25-30 miliardi di USD.   E` significativo che parecchi grandi industriali e imprenditori stranieri- membri del suddetto “Consiglio”, come prima i loro colleghi russi, tenendo conto delle condizioni della crisi economica globale, hanno chiesto alle autorita` federali di difenderli dal mercato aperto, in particolare dalle cosiddette “importazioni parallele”; in “compenso” hanno garantito l’aumento degli investimenti in Russia gia` dall’anno prossimo. Il primo vicepremier Igor’ Shuvalov ha assicurato gli stranieri che hanno localizzato le loro produzioni in Russia: “la legalizzazione dell’import parallelo sara` possibile non prima del 2018-2020 e soltanto dopo una decisione concordata con gli investitori stranieri operanti in Russia”    -   (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.3, e “Kommersant”, pag.6, del 22 ottobre).   

        A questo punto segnalo “RBK faily” (21.X. p.4), che ha pubblicato un’intervista a Herbert Hainer, direttore generale dell’“Adidas”, che ha calato le previsioni per l’anno in corso e ha deciso di “diminuire un po’” l’organico societario a causa dell’oscillazione del corso del cambio valutario e del funzionamento irregolare del nuovo centro logistico del gruppo in Russia. Nell’edizione del 23 ottobre lo stesso quotidiano ha dedicato l’intera pagina 6 al gradimento dei brand stranieri in Russia: al primo posto e` la compagnia sudcoreana “Samsung”; il GEO dell’agenzia di comunicazioni “Grayling” Pit Pedersen e` convinto che “le societa` e le aziende straniere, che vengono in Russia soltanto per il “rapido rublo”, di solito perdono”. 

*     Il settimanale “Kompanija” (№ 39, pag.4, 6, 20-26) ha riportato le diverse e “agghiaccianti” critiche, comprese quelle espresse dallo stesso Vladimir Putin,  nei confronti del “Rosreestr” (Registro russo). L’Ente federale, che impiega 70mila dipendenti, ha ultimato un programma costato 42 miliardi di rubli (circa 1 miliardo di euro), e ciononostante il sistema di registrazione dei diritti e delle contabilita` catastali sugli immobili richiede ancora numerosi “ritocchi e ottimizzazioni”. 

* Secondo parecchi analisti ed esperti del settore energetico, negli anni 2013-2014 la domanda di energia elettrica in Russia aumentera` solo dell’1% e, forse, di meno. Tra le principali cause del ristagno di questa industria gli specialisti mettono in evidenza soprattutto il fermo di molti stabilimenti 

 

e aziende con grande uso di elettricita` e l’uscita dei consumatori dal “Sistema energetico unito”   -  “Kommersant” del 24.X; pag.1 e 11.  Nell’edizione del 22 ottobre il quotidiano ha pubblicato un’approfondita conversazione con Aleksandr Starikov, presidente del consiglio dei direttori della RSL “Compagnia produttrice di carbone ”Zarechnaja”” (Siberia Occidentale; l’anno scorso ha fatturato 24 mld.di rubli; la perdita annua – 490 mln), che ha analizzato alcuni processi nell’industria carbonifera, ha parlato del cambio di proprieta` delle miniere controllate dalla societa` (ora sara` un’azienda di trasporto statale), del ruolo delle banche e si e` chiesto, “perche` lo Stato ha preferito dare maggiore sostegno ai progetti settoriali in Estremo oriente e non a quelli nella Regione siberiana di Kemerovo?”.    

* Dunque, dopo il primo gennaio,  seguendo le norme e le indicazioni del WTOanche  i produttori d’auto nazionali pagheranno il dazio di rottamazione. Il tasso di base ammontera` a 20mila rubli per le automobili (anche importate) e a 150 000 rubli per camion e autobus. Lo Stato compensera` le spese finalizzate a creare  infrastrutture necessarie (“RG” del 22.X, pag.7, e  “Profil” № 39, pag.62). Inoltre, come hanno riferito “Kommersant” (pag.1 e 11) e “Vedomosti” (pag. 1 e 5) di oggi, 25 ottobre, al fine di rimborsare le aziende di auto locali il governo, sempre attenendosi alle regole del WTO, intende sussidiare la produzione di vetture ecologiche, le spese per energia elettrica, la difesa dei posti di lavoro e le ricerche tecniche e scientifiche. Secondo alcuni esperti contattati da “Kommersant”, il totale annuo di tali sussidi potrebbe ammontare a 100 miliardi di rubli (un po’ meno di 2,5 mld.di euro).     

       Lo stesso “Profil” (pag.64-66) ed “Ekspert” (№ 42 del 21.X, pag.79-90) nell’analizzare la situazione del mercato dei mezzi di trasporto commerciali hanno dato rilievo al fatto che il loro totale ha raggiunto 8 mln. di unita`.  Inoltre hanno descritto i principali fattori della stabilita` 

delle vendite di nuove vetture  (anche con un piccolo aumento) e del calo (-15%) delle vendite di camion medi e pesanti (soprattutto a causa dell’incerta situazione economica e della fine di alcuni grandi progetti infrastrutturali).             

      “Vedomosti”del  22 ottobre ha riferito (pag.12) che l’AvtoVAZ” non prevede un ulteriore aumento dei prezzi delle automobili “Lada”, tenendo conto del calo del mercato delle auto (lo scorso anno sono rincarate mediamente del 6% e  dall’inizio del 2013 dell’1,5%), e ha enunciato (pag.10 e 19) il cosiddetto “Codice di comportamento dei produttori di auto”, che prevede tra l’altro una serie di accordi specifici con i dealer per  un  periodo non inferiore a 5 anni.  

* Nel supplemento “Logistica” (pag.17-20) a “Kommersant” del 23 ottobre gli analisti e gli esperti possono trovare parecchie informazioni aggiornate sulle problematiche del settore, nonche` su eventuali cambiamenti dichiarati dalla Dogana centrale russa delle garanzie di pagamento dei dazi sulle merci importate in Russia con TIR e altri veicoli pesanti. 

       Rimanendo ancora nel settore dei trasporti, segnalo un servizio di “Izvestia” (22.X; pag.6) sulla partecipazione di scienziati russi alle ricerche, tese a costruire un motore a idrogeno per l’aviazione e ad avvicinarsi con questo passo alla creazione dell’aereo supersonico civile. Il settimanale”Itoghi” (№ 42 del 21.X, pag.23-25) ha analizzato i tentativi dell’”Aeroflot” di creare finalmente, dopo 7 anni dal primo volo della compagnia “Sky Express” poi` fallita,  una compagnia i cui prezzi “siano quasi uguali al costo di un biglietto ferroviario”. 

 

* Giovedi` scorso (24.X)  “Kommersant” ha diffuso in allegato il supplemento tematico di 12 pagine “Casa”, in cui si parla principalmente di edilizia e del mercato immobiliare di Mosca, dell’opportinita` di scegliere un’abitazione di buon prezzo all’estero. 

Nell’edizione del 21 ottobre lo stesso quotidiano ha dedicato l’intera pagina 13 alle principali tendenze attuali della urbanistica: soprattutto a Mosca ma anche in altri grandi conglomerati abitativi.  I vari aspetti dell’urbanizzazione sono illustrati inoltre nel settimanale “Itoghi” (№ 42, pag.48-49) e nel supplemento a “Kommersant” del 21 ottobre (pag.1-6) che presenta la futura e importante ricostruzione dello stadio “Dinamo” di Mosca e della zona adiacente, che sara` trasformata in un grande complesso commerciale e abitativo. Il nuovo “Dinamo” (esattamente “VTB Arena parco”, perche` i lavori saranno finanziati dal gruppo bancario VTB) dovra` essere “il primo stadio del mondo, in cui  sotto lo stesso tetto si troveranno un campo di calcio e un’arena per l’ hokey su giaccio”.

* La settimana prossima a Mosca avra` luogo – per la prima volta in Russia – il concorso di Miss Universo.  Secondo il proprietario di “Crocus Group” Aras Agalarov, la manifestazione costera` alla sua societa` non meno di 20 milioni di US$. In un’approfondita intervista rilasciata a “Kommersant” (24.XI; pag.14), uno dei businessman piu` attivi e piu` ricchi del Paese, ha spiegato, che` “organizzare un concorso di bellezza da noi e` piu` vantaggioso che  partecipare a costruzioni pubbliche”. Inoltre Aras Agalarov crede che il concorso “consentira` di migliorare l’immagine della Russia, che nel mondo e` spesso presentata peggio di quello che e` realmente`”. 

         Senza dubbio, anche il design e la moda russa contribuiscono a creare un’idea piu` aderente e reale della vita nella Federazione Russa. In quest’ultimi giorni ne hanno scritto “Ekspert” (№ 42, pag.61-63), “Profil” (№ 38 del 14.X, pag.68-69) e “RG” di oggi, 25.X, pag.12: Evelina Khromcenko, un’esperta del campo, e` convinta che “l’aumento del PIL e` impossibile senza la produzione di begli abiti per le donne”.

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo   

 

 

* La GosDuma (Camera bassa del Parlamento) ha iniziato la prima lettura della bozza del Bilancio federale per il 2014 e per gli anni 2015-2016.  Alla vigilia dell’inizio di questa  discussione parlamentare parecchi alti funzionari del governo, deputati ed esperti hanno messo in  evidenza il carattere molto teso della “Finanziaria”.  Infatti, si prevede, che  nel prossimo anno non saranno indicizzati gli stipendi  degli impiegati statali e dei militari (per la prima volta dagli anni della crisi), saranno  diminuite tutte le spese pubbliche, salvo  quelle destinate alla soluzione  dei  problemi sociali. Nonostante questi e molti altri risparmi e restrizioni, il passivo di bilancio –se i deputati non troveranno altre modalità di esecuzione del Bilancio federale – ammontera` allo 0,5% del PIL e non piu` allo 0,2 per cento, come e` stato previsto l’anno scorso  (“RG” del 25 ottobre; pag.1 e 17) 

 

 

* La Banca centrale russa per la prima volta ha divulgato i risultati del monitoraggio dell’attivita` degli investitori stranieri nel mercato del debito pubblico.  Per esempio il volume del mercato delle obbligazioni del prestito federale all’inizio del mese di settembre e` ammontato a 3 420 miliardi di rubli (circa 80 miliardi di euro) con una quota posseduta da non residenti pari al 24,9 per cento. Al primo gennaio il volume era di 3 300 miliardi di rubli e la quota dei non residenti pari al 19,9 per cento. D’ora in poi la Banca centrale intende pubblicare tali dati ogni settimana     -   “Kommersant” del 24.X; pag.9.   Lo stesso 24 ottobre “RG”, pag.1-2, ha commentato un’altra intenzione del principale Istituto finanziario del Paese: e` molto probabile che gia` dall’inizio del 2014 la Banca centrale – al fine di presentare alla clientela una scelta piu` ricca - pubblichera` i tassi d’interesse sui depositi di tutte le banche russe (circa 900).  Attualmente il dicastero del governatore Nabiullina pubblica soltanto il tasso d’interesse medio dei 10 maggiori  istituti finanziari di credito del Paese. 

    “Kommersant” di oggi, 25.X, riassume (pag.10) i punti centrali della relazione sullo stato del sistema bancario russo dopo i primi 9 mesi, diffusa dall’agenzia internazionale di rating “Fitch”. In generale la sua situazione e` valutata positivamente. E` evidente che nella relazione vengono trattati anche i punti “deboli” e i fattori negativi: diminuzione dei depositi privati, dipendenza del settore bancario dai Fondi statali, eccetera.  

     Parecchi giornali ancora una volta hanno evidenziato i vari rischi legati  agli “eccessivi” crediti concessi alla gente e alla vera e propria “corsa” delle banche russe di “riempire” sempre di piu` il loro portafoglio di crediti. In quest’ultimi giorni ne hanno scritto “RBK daily” (23.X; pag.9), “Kommersant” (24.X; pag.10), “Profil” (№ 39 del 21.X, p.47), ecc.

      “RBK daily, pag.9, e “Kommersant”, pag.9-10, del 23 ottobre, nonche` “Vedomosti” del 24.X (pag.7) hanno ampiamente analizzato gli invidiabili risultati della recente IPO della “TKS-bank” di proprieta` di Oleg Tin’kov, e delle prime aste delle azioni societarie organizzate pochi giorni dopo. E` significativo che gli investitori stranieri credono nelle prospettive della banca, valutata in piu` di 3 miliardi di USD.  Allo stesso tempo in Russia non ci sono degli ottimisti nei confronti dell’istituto finanziario controllato dal multimilionario.  

* In vista dell’IPO della SpA di tipo aperto “ALROSA” (Diamanti russi)  fissata per il 28 ottobre, il settimanale “Kompanija” (№ 39 del 21.X, pag. 34-35) ha analizzato l’attuale situazione della compagnia e ha cercato di prevedere l’esito della prima collocazione dei titoli del  maggiore produttore mondiale di diamanti. Pochi giorni fa la sua capitalizzazione e` stata valutata  in  $8,6 miliardi.

* Infine a tutti gli importatori segnalo la conversazione di “RG” (23.X; pag.1 e 17) con Vjaceslav Goloskokov, capo della Direzione principale per i rischi e il controllo operativo del Servizio doganale federale.  Si tratta dell’attivita` di un Ufficio “chiuso ai non addetti ai lavori”. Pero` Viaceslav Goloskokov ha parlato anche di .... “cose segrete”. Inoltre ha citato in modo approfondito i diversi provvedimenti e misure, tesi ad aumentare ulteriormente il numero di societa` e di aziende che potranno gia` dall’inizio dell’anno nuovo usufruire del cosiddetto “corridoio verde”.

 

 

Russia – Italia

 

* “RG” del 24 ottobre nel suo inserto settimanale “Unione – Bielorussia e Russia” (p.I-II) ha prestato molta attenzione al “Forum eurasiatico Innovazione e Internazionalizzazione”  svoltosi a Verona (17-18 ottobre).  In un’ampio servizio si rileva in particolare che il volume del  commercio tra i Paesi dell’”Unione doganale” (oltre alla Bielorussia e la Russia partecipa anche il Kazakistan) con l’Unione Europea nei primi 7 mesi e` rimasto al livello del 2012. Nello stesso tempo gli scambi commerciali dell’”Unione doganale” con l’Italia sono aumentati del 16 per cento, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. E` ancor piu` fantastico il progredire dello sviluppo delle relazioni commerciali della Russia con la Repubblica Italiana +24%  e della Bielorussia con l’Italia + 30 per cento.

* “Kommersant” (22.X; pag.9) in una breve nota ha riferito sulle trattative in corso dell’eventuale unione tra la ZAO “Aerei civili Sukhoi” e la “SuperJet International”, controllata al 51% dalla societa italiana “Alenia”. L’unione potrebbe aiutare a superare alcuni problemi finanziari delle compagnie cooperanti nel settore aeronautico-spaziale.

* Infine segnalo “Weekend”  (№ 38 del 18.X, pag.59), settimanale di “Kommersant”, che ha invitato i lettori a visitare il secondo negozio monomarcaEmporio Armani” a Mosca,  inaugurato da poco nell’edificio del Centro commerciale “Vesna” (Primavera) sulla Nuova Arbat. 

 

 

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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