Rassegna della Stampa Russa - 26.01.2018

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

•  Lunedì 22 gennaio i giuristi russi hanno celebrato il 95o anniversario della Corte Suprema della Federazione Russa (dal 2014 è unita con la Corte Arbitrale Suprema). Nel suo intervento durante una riunione solenne il presidente Vladimir Putin ha salutato l’inizio di una nuova fase di modernizzazione del sistema giudiziario nazionale e ha appoggiato una riforma del settore, elaborata dalla Corte Suprema e finalizzata a garantire una tutela giurisdizionale efficiente a tutti i cittadini. La riforma prevede di concedere maggiori diritti e mansioni più ampie ai giudici e allo stesso tempo la loro attività e lodi saranno valutati più rigorosamente dalle istanze superiori.
 
  Tra le proposte più significative da realizzare nel corso della suddetta riforma gli esperti hanno annoverato la creazione dei tribunali d’appello e di cassazione nei Distretti federali, un’analisi più approfondita dei poteri assunti dai presidenti dei tribunali, ecc. Vladimir Putin ha indicato che “è necessario studiare e analizzare tutte le problematiche della riforma e solamente dopo questo prendere, senza nessuna fretta, decisioni ponderate e giuste” – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, Nezavisimaja gazeta, p.3 – link, Kommersant (Kom-t), pp.1 e 3, e gli altri quotidiani del 24.01).
 
•   Il presidente dell’Accademia delle scienze russa (RAN) Aleksandr Sergheev ha dichiarato che la RAN avrà un nuovo status giuridico e riceverà maggiori poteri nel suo lavoro autonomo. Tutto questo - ha proseguito - è stato discusso e concordato nell’incontro di lavoro con il Capo dello Stato (22.01). La relativa riforma sarà realizzata in due fasi e “non durerà degli anni ma pochi mesi”. Alcuni accademici hanno già rivelato che “i cambiamenti programmati sono giusti ma troppo moderati”. In realtà i cambiamenti previsti una volta realizzati dovrebbero, in particolare, “consentire alla RAN di intervenire in qualità di commitente per la soluzione dei compiti statali destinati ai singoli istituti scientifici – (RG, pag.5, e Kom-t, pag.5, del 25.01).
 
•   Giovedì 25.01 Vladimir Putin ha visitato lo stabilimento aeronautico di Kazan’ (la capitale della Repubblica del Tatarstan) dove, accompagnato da alcuni ministri, comandanti delle Forze Armate e dirigenti della Corporazione Aeronautica Unita, ha seguito un collaudo del cacciabombardiere strategico supersonico Tu-160 modificato.
Il presidente ha senz’altro ricordato un suo volo su quest’aereo nel 2005 e, forse, anche per questo ha proposto di progettare e costruire un aereo civile supersonico sulla base dell’aereo militare, considerato anche che non mancheranno potenziali acquirenti. Però, come hanno notato molti ingegneri ed esperti, trasformare la versione militare del Tu-160 non sarà facile e un nuovo jet supersonico potrebbe costare circa 150 mln di euro – (Izvestia e RG, pagine 2, Kommersant, pp. 1, 3 e 11, e gli altri quotidiani del 26 gennaio).
 
•   Secondo i dati ancora non definitivi del Ministero delle Costruzioni, lo scorso anno in Russia sono state messe in funzione nuove abitazioni per una superficie totale di 78,6 mln di metri quadrati, il 2% in meno rispetto al 2016. Alla fine del 2017 la domanda interna è aumentata in seguito al calo dei tassi d’interesse dei crediti ipotecari fino al 9,8% annuo. Inoltre, il volume di tutti i lavori di costruzione realizzati lo scorso anno è calato dell’1,4% rispetto all’anno precedente. I ricavi totali sono però aumentati e hanno totalizzato 7.500 mld di rubli.
 
  Nei primi 11 mesi dell’anno scorso il volume delle esportazioni di prodotti finiti non energetici e non legati alle materie prime è aumentato del 20,8% su base annuale. È ammontato a $116 mld e ha costituito il 36% delle esportazioni totali, anche queste aumentate tra gennaio e novembre del 25,7% rispetto all’anno precedente. L’export di prodotti ad alto livello tecnologico è cresciuto in un anno del 10,7%, però la sua percentuale nel totale delle esportazioni non legate alle materie prime è diminuita del 3,1%, al 34,8% del totale – (Kom-t del 24, del 25 e del 26 gennio, pagine 2).
 
•   Gli esperti della rivista U.S. News & World Report hanno classificato la Federazione Russa al 26o posto nel rating del 2018 degli Stati migliori, per il quale sono stati analizziti i dati pervenuti da 80 Paesi. Dunque, la Russia ha migliorato la sua posizione: nel 2017 occupava il 27o posto (nel 2016 è stata classificata al 24o posto). La classificazione è stata fatta sulla base di 9 criteri principali. La FR ha ricevuto il massimo di 10 punti nelle seguenti categorie: potenza militare, influenza politica e Paese leader. Purtroppo, gli esperti hanno assegnato voti molto bassi, fino a zero, per le categorie “trasparenza del business”, “corruzione”, “burocrazia”, ecc – (RG, pag.5, Metro, p.4 - link, e alcuni altri giornali del 24.01).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Martedì 23 gennaio il Servizio statistico federale (Rosstat) ha reso noto che nel 2017 la produzione industriale ha fatto registrare un aumento cumulato solamente dell’1% su base annuale, inanellando 2 mesi consecutivi di contrazione alla fine dell’anno: a dicembre la produzione è calata dell’1,5%. Gli esperti hanno spiegato il suddetto risultato più che modesto da una cattiva congiuntura economica globale, dalla riduzione dell’estrazione del petrolio nell’ambito dell’affare OPEC + e dalle temperature relativamente alte nel Paese, ecc. Alla fine del 2017 le aspettative degli industriali sono state più positive dei dati statistici del Rosstat pubblicati, il che ha segnato la possibilità dell’inizio attivo della produzione industriale nel 2018. Tuttavia, a parere di molti analisti, gli indicatori anticipatori delle ultime 2 settimane non delineano ancora alcuna inversione di tendenza – (Kom-t, pag.2, RBK , pag.1 e 10 – link, del 24.01).
 
  Il Ministero dell’Energia si è detto d’accordo nel rinviare di 1-2 anni la messa in funzione di 2 nuovi gruppi generatori nelle centrali nucleari di Voronezh e Leningrado. Lo scopo di questo provvedimento è di diminuire la pressione finanziaria sui consumatori. Secondo gli analisti, il costo del funzionamento di ogni gruppo si aggira sui 40 mld di rubli – (Komt del 24.01, pag.7).
 
  A febbraio esperti informatici e della telefonia mobile cominceranno a connettere tutti i ministeri, dicasteri e servizi federali con un nuovo portale d’informazione che darà accesso ai siti degli organi di potere. Attualmente in Russia si contano 7 mila siti statali; purtroppo nessuno ha la minima idea dell’esistenza del 90% di essi. Tutto, o molto, cambierà dopo la realizzazione del progetto di cui Aleksej Kozyrev, viceministro delle Telecomunicazioni, ha parlato in un’intervista rilasciata a RG del 22 gennaio – (pag.3: link).
 
  Nel descrivere alcuni fattori e particolari della situazione economica attuale i giornali hanno messo in risalto che il volume dell’oro monetario nelle riserve della Banca Centrale ha raggiunto il totale di 1.838 ton: in 10 anni è aumentato di 4 volte – (RG del 24.01, pag.3). Hanno rivelato inoltre che malgrado tutte le iniziative dei regolatori “il mercato russo diventa gradualmente meno trasparente a causa della diminuzione della presenza di compagnie russe sui mercati internazionali, nonché del loro rigetto dello status di società pubblica in Russia a causa di una considerevole pressione da parte dei regolatori e delle sanzioni internazionali imposte a Mosca” – (Kom-t del 23.01, p.8).
 
D’altro canto, RG (24.01, pag.5) e alcuni altri quotidiani hanno constatato che le microimprese escono dal “sommerso”. Negli ultimi due anni il numero di PMI in Russia è aumentato di un terzo. Però, nello stesso periodo “il quantitativo dei dipendenti di queste imprese è diminuito da 18 a 16 milioni di persone”.
 
  “Trasparency International-Russia” ha effetuato un’indagine sulla politica delle maggiori società russe finalizzata a diminuire la corruzione. Dai dati dell’indagine si ricava, che soltanto 32 compagnie su 200 analizzate hanno ricevuto oltre 5 punti (il massimo è di 10 punti). Il 16% delle compagnie controlla il finanziamento dei progetti politici. È significativo che non tutte le compagnie abbiano accettato le valutazioni espresse dagli esperti – (RBK del 16.01, p.10).  
 

* Settori e mercati: 

  La rassegna delle pubblicazioni settoriali cominciamo da una conversazione approfondita con Aleksej Rakhmanov. Il presidente della Corporazione cantieristica unita (87 mila dipendenti) ha parlato, con dovizia di particolari tecnici e finanziari, dei cambiamenti tecnologici dell’ingegneria navale e di come le società di quest’industria intendono affrontare la concorrenza rigida sui mercati esteri e anche sul mercato interno – (RG del 24.01, p.1 e 12 – link).
 
  Nel rating, elaborato dalla compagnia KPMG, di 20 Paesi sul loro grado di adattamento all’introduzione della gestione autonoma dei trasporti la Russia è stata classificata al 18° posto. Tra i leader dei trasporti con drone, ossia senza pilota, si trovano l’Olanda, il Singapore, gli USA, la Svezia e la Gran Bretagna. Soltanto alcuni progetti per questo settore sono “modestamente” indicati nel programma statale “L’economia digitale”. Nonostante questo gli operatori del mercato sono convinti che “la suddetta circostanza non dovrà ostacolare lo sviluppo della tecnologia”.
 
  La stampa ha prestato maggiore attenzione alle numerose informazioni pervenute negli ultimi giorni dall’industria e dal mercato automobilistico. Il settimanale Expert (№ 4 del 22.01, pp.55- 59) ha riassunto il bilancio del mercato nel 2017, rivelando un suo considerevole aumento, primo nell’ultimo quinquennio. D’altro canto, gli esperti non sono ancora sicuri che il settore proseguirà di avanzare con notevoli ritmi di crescita. L’anno scorso il totale dei crediti per l’acquisto di una nuova automobile è aumentato del 43% rispetto al 2016. Purtroppo, nel 2017 anche il numero dei debiti arretrati relativi ai precedenti crediti è cresciuto oltre del 20%, “poiché molti prestiti bancari sono stati concessi a persone poco agiate”.
 
Il giornale governativo RG (25.01, pp.1 e 9- 10) ha pubblicato il testo integrale e ha commentato i principali punti della “Strategia della sicurezza del traffico stradale per gli anni 2018-2024”. Nell’edizione del 22 gennaio lo stesso quotidiano ha pubblicato il rating delle autostrade più trafficate (pag.1 e 6: link) e ha evidenziato (pag. 6) che lo scorso anno le camere di controllo automatico del traffico hanno rivelato oltre 83 mln di violazioni del codice stradale (+36%). A questo proposito segnalo un articolo di Vedomosti (22.01, pag.3) in cui si parla dell’altro aumento delle multe inflitte agli autisti: i soldi ricavati saranno diretti nei fondi autostradali regionali. Nell’edizione del 25 gennaio lo stesso Vedomosti (pag.4 - link) ha analizzato la dinamica positiva del traffico sulle autostrade con pedaggio: nel 2017 è aumentato del 43% in seguito alla messa in funzione di molte nuove tratte delle autostrade federali.
 
Expert (№ 4 del 22.01, pp.22-25) ha ampiamente descritto l’operato della “Meccanica russa”. maggiore compagnia russa nel segmento delle motoslitte e dei quadricicli fuoristrade (quad-bike), che mantiene la leadership sul mercato interno e ha aumentato le sue esportazioni. Alcuni altri giornali hanno riferito: che dal 29 gennaio le stazioni di riferimento dovranno pagare grandi multe per la distribuzione di benzina contraffatta – (RG del 19.01, pag.1 e 3); che la percentuale delle imposte nel prezzo di un litro di benzina ha raggiunto il 65% – (RG del 24.01, p.3), e che nel 2017 il costo delle autovetture usate vendute nei piazzali dell’e-commerce è diminuito in media del 7-9%, nonché dell’11% per alcuni segmenti – (Kom-t di oggi 26.01).
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha scritto anche della situazione attuale dei settori seguenti: l’edilizia: lo stato nei prossimi 3 anni intende distanziarsi dai servizi dell’edilizia convenzionata; il Ministero delle Costruzioni ha diminuito per la prima volta negli ultimi 9 anni il costo medio di un metro quadrato di abitazione (l’indice è necessario per alcuni calcoli sociali) fino a 37.848 rubli – (Expert № 4 del 22.01, pp.31-33, e RG del 21 gennaio, pag.1 e 4 – link);
 
il mercato pubblicitario: molti grandi committenti di messaggi pubblicitari hanno diminuito la loro presenza nei canali TV; il secondo operatore della pubblicita outdoor, la compagnia TRK, abbandona il mercato di Mosca, “poiché non ha trovato 1,43 mld di rubli per fare i conti con le autorità locali”, ecc – (Vedomosti del 18.01, pag.13, e del 22.01, p.12; Kommersant del 18.01, pag.10 – link, e del 24.01, pag.7); l’ecologia – (l’inserto settoriale di Nezavisimaja gazeta del 24.01, pag.9-11).
 
  Nei primi 11 mesi del 2017 i russi, soprattutto le nuove generazioni, hanno aumentato del 2% (+500 mln di rubli) le spese per l’alimentazione fuori casa. I ristoratori hanno accertato che questo incremento è avvenuto per la prima volta dall’inizio della crisi nel 2014. Il noto ristoratore Arkadij Novikov ha trovato un nuovo partner per aumentare il giro d’affari della sua società “Flyfood”, grande operatore del mercato russo del cibo da asporto, il cui volume ha superato 100 mld di rubli (Kommersant del 19.01, pag.7 – link, e del 22.01, pag.10).  
 

Finanza, dogana, fisco, leggi, settore assicurativo 

•  L’anno scorso l’utile netto del settore bancario russo è ammontato a 790 mld di rubli, ovvero a poco più di 11 mld di euro al cambio attuale. Questo risultato, come si rileva nella comunicazione della Banca Centrale Russa (BCR), è del 15% inferiore a quello che è stato raggiunto nel 2016. Inoltre è inferiore ai 1.000 mld di rubli previsti dalla BCR per il 2017. Kommersant (pag.10) ed alcuni altri quotidiani di oggi 26 gennaio hanno sostenuto che la diminuzione dell’utile del settore bancario è stata una delle conseguenze dei grandi risanamenti delle banche fallite alla fine del 2017. A dicembre il risanamento di “Promsvjaz’bank” ha causato l’altra considerevole perdita per il settore: oltre 80 mld di rubli.
 
•   Il risanamento di alcune banche e l’ulteriore consolidamento degli istituti finanziari di credito in Russia – questi sono i due temi principali dell’approfondita conversazione della corrispondente di RBK (24.01, pag.6-8: link) con il presidente della “Compagnia finanziaria “Otkrytie” Mikhail Zadornov. Nel rispondere alla domanda relativa al numero adeguato delle banche russe ha risposto che attualmente “le 200 maggiori banche operanti in Russia riescono a soddisfare le richieste ed esigenze della popolazione”.
 
  Agli esperti del settore bancario segnalo inoltre un articolo di Vedomosti (25.01, p.13) in cui viene analizzata la possibilità dell’acquisto dell’ex banca dei fratelli Anan’jev “Vozrozhdenie” da parte della Corporazione finanziaria statale VTB (Vneshtorgbank).
 
•   Kommersant di oggi 26.01 ha dedicato l’intera pagina 13 (link) al fortunato sviluppo dei Fondi comuni d’investimento nell’anno scorso. Si rileva, in particolare, che nel 2017 i privati hanno investito nei suddetti fondi risorse maggiori rispetto a quelle investite in tutti gli anni precedenti della loro attività. Viene riportato inoltre che “in Russia questo e molti altri prodotti d’investimento sono utilizzati soltanto da clienti molto agiati”.
 
•   RG (23.01, pag.11 - link) ha pubblicato un sunto molto qualificato delle 5 leggi “che cambieranno la vita degli imprenditori russi nel 2018“.
 
•   Negli ultimi giorni la stampa ha prestato molta attenzione ai motivi del rilevante aumento della domanda di crediti da parte di centinaia di migliaia di russi. Nelle pubblicazioni si rileva che un grande numero dei crediti concessi “non ha portato e non porta ad un miglioramento della qualità di vita della maggior parte dei russi”. È significativo anche il fatto che un proprietario di carta di credito su 5 non sa cosa farne – (Profil № 1 del 15.01, pp.32-35 – link; Kom-t del 22.01, pag.7; RG del 24.01, pag.1 e 6; Vedomosti del 25.01, pag.14). Kommersant di oggi 26.01 (pag.1-2) ha constatato che “i nuclei familiari con un notevole indebitamento devono aspettare con pazienza un acceleramento della crescita economica”.  
 

Regioni e Territori della Federazione Russa 

•  Nelle prime 3 settimane lavorative di gennaio la stampa ha descritto alcuni aspetti della situazione economica in diverse regioni e il divario del loro sviluppo economico. I giornali hanno evidenziato 16 regioni ricche, nelle quali si può facilmente trovare lavoro ed un alloggio, e hanno rivelato che quest’anno le regioni con uno sviluppo efficiente riceveranno dotazioni statali destinate all’aumento degli stipendi – (RG del 10.01, pag.3, e del 25.01, pag.4 – link; RBK di oggi 26 gennaio, pag.5).
 
  Il “Centro di analisi” presso il governo ha accertato che nel primo semestre del 2017 le Regioni di Ul’anovsk, Kemerovo e Khabarovsk sono risultate leader per l’efficienza degli acquisti statali. Il Rosstat ha messo in risalto che tra gennaio e novembre i redditi reali sono aumentati in alcune regioni “deboli”, come la Crimea, alcune Repubbliche del Caucaso Settentrionale, la Regione di Amur, ecc. (in totale i redditi reali tra gennaio e ottobre del 2017 sono diminuiti dello 0,8% su base annuale) – (RG del 12.01, p.4, e Nezavisimaja gazeta del 24.01, p.4).
 
  RG, pag.2, Kom-t, pag.3, e Vedomosti, pag.2, del 18 gennaio hanno illustrato i programmi di abbellimento delle piccole città, rivelando che lo Stato stanzierà per questo scopo non 25 ma 30 mld di rubli. Infine segnalo che il Servizio meteorologico federale (Ghidrometcentr) ha evidenziato l’inizio di un aumento delle temperature in diverse regioni russe a gennaio e ha promesso “la prossima fine dell’inverno” – (RG del 24.01, pag.4).
 
•   I giornali hanno descritto la vita economica e sociale nelle seguenti Regioni:
- le Regioni orientali: lo sviluppo generale e dell’industria ittica – (il supplemento di 8 pag. a RBK del 26.12; Kom-t del 17.01, p.1 e 10; Profil № 2 del 22.01, pag.34);
- le Repubbliche del Caucaso settentrionale: gli acquisti statali – (RBK del 10.01, pp.1 e 7);
- la Repubblica della Crimea: lo sviluppo dell’aeronautica civile – (Kom-t del 18.01, p.1 e 9);
- le Regioni dell’Artico: una nuova strategia di sviluppo delle zone artiche, l’ambiente – (Kom-t del 29.12, pag.17; RG del 9.01, p.10; Nezavisimaja gazeta del 24.01, p.3);
- la Repubblica della Carelia: le problematiche del mercato dell’energia elettrica – (Kom-tdel 24 gennaio, pag.9). Le numerose pubblicazioni più interessanti relative alla vita e ai problemi della Regione di Mosca e della città di Mosca saranno riassunte nella nostra rassegna del prossimo venerdì 2 febbraio.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon
e-mail: valerio.m@yandex.ru
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