Rassegna della Stampa Russa - 26.11.2013

 

Putin – Papa e Russia - Italia

Oggi quasi tutti i quotidiani russi prestano massima attenzione alla visita del Presidente della FR in Italia. Ieri pomeriggio Vladimir Putin e` stato ricevuto in udienza dal Papa Francesco. Per Putin e` stato gia` il quarto colloquio nella Santa Sede: nel 2000 e nel 2003 con Giovanni Paolo II e nel 2007 con Benedetto XVI. L’incontro col Papa Bergoglio ha durato un po` piu` di mezz’ora e, come riferiscono i giornali, “ha avuto non tanto il carattere religioso e spirituale, quanto il carattere umanitario e politico”. Si rileva che il Papa e il Presidente hanno parlato anche della situazione in Siria, dalla quale nello scorso settembre sono iniziati i loro primi contatti epistolari. A parere di alcuni commentatori e giornalisti, “negli ultimi mesi per le autorita` russe le relazioni col Vaticano assumono un interesse particolare, tenendo conto che anche Papa Francesco interviene con maggiore insistenza per difendere i diversi valori tradizionali” - “Vedomosti”, pag.6, del 25 novembre; “Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.2, “Kommersant”, pag.1 e 8, “Nezavisimaja gazeta”, pag.7, “Izvestia”, pag.6 e altri quotidiani di oggi, 26 novembre.

“Rossijskaja gazeta” ha riferito inoltre (pag.8) su una seduta del cosiddetto “Forum-dialogo delle societa` civili”, una delle numerose manifestazioni organizzate dagli ambienti politici, comunita` imprenditoriali e culturali in vista delle consultazioni russo-italiane a Trieste.

In occasione del vertice italo-russo Enrico Letta ha rilasciato una approfondita intervista in esclusiva a “RG” (25.XI, pag.9) e all’Agenzia ITAR-TASS. Il premier italiano ha messo in evidenza soprattutto che dal precedente summit sono passati tre anni e che per questo motivo questa volta “l’ordine del giorno delle consultazioni interstatali prevede la discussione di parecchie questioni e problemi importanti e interessanti per ambedue le parti, cioe` quelli legati al carattere strategico delle relazioni bilaterali”. Tra i singoli settori con un grande potenziale di collaborazione Enrico Letta ha citato le industrie dell’energia, la metallurgia, l’aeronautica e l’esplorazione del cosmo. Personalmente il premier vuole discutere anche le diverse possibilita` per dare maggiore sostegno a quelle piccole e medie imprese italiane, che intendono entare nel mercato russo. Inoltre, nell’illustrare l’attuale situazione politica ed economica in Italia, ha ribadito la necessita` di risolvere la questione riguardante la disoccupazione giovanile. Nel rispondere alle altre domande del giornalista russo Enrico Letta ha parlato dell’Anno incrociato del turismo Italia-Russia, dell’ulteriore sviluppo dell’industria del turismo italiana in vista dell’EXPO-2015 di Milano. A suo parere, “la cultura, a differenza del petrolio, e` inesauribile”; “anche per questo – ha aggiunto il premier - noi prestiamo molta attenzione allo sviluppo delle relazioni con la Russia, Paese dalla grande e ricchissima cultura” .

A questo punto segnalo brevemente alcune pubblicazioni di quest’ultimi giorni, che hanno trattato i vari aspetti delle relazioni russo-italiane. Parecchi giornali hanno riferito che l’ENEL e l’ENI hanno venduto alle societa` russe – per circa 3,7 miliardi di US$ - le loro percentuali delle azioni della compagnia russa “Severenergia”, produttrice di gas nell’Estremo Nord della Federazione, e “sembra che intendono - forse, per alcune cause finanziarie- abbandonare il mercato russo del gas”

(“Kommersant”, pag.11, e “Vedomosti”, pag.12, del 14 novembre; “Kommersant”, pag.11, del 21.XI; “Ekspert” No 47 del 25.XI; pag.6 e 8). Gli stessi “Kommersant” (20.XI; pag.14) ed “Ekspert” (No 47; pag.72-73) hanno fatto il bilancio del recente e interessante Festival cinematografico internazionale di Roma, nell’ambito del quale per numerosi cineasti, critici e per il vasto pubblico sono state organizzate la prima europea del film “Stalingrad” del regista Fiodor Bondarciuk e la prima mondiale dell’ultimo film del regista Aleksej Gherman – senjor.

Il mensile “Come spendere”, diffuso in allegato a “Vedomosti” del 18 novembre, ha pubblicato un’ampia intervista a Laura Lusuardi, direttrice della “Max-Mara (pag.20-22) e ha descritto l’attivita` di un nuovo calzaturificio della “Louis Vuitton” a Fiesso-d’Artico, nei dintorni di Venezia (pag.56-57) e lo “stile particolare” della “Casa di moda” di Emilio Pucci (p.62-64).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

* Nei primi nove mesi di quest’anno gli investimenti stranieri nella Russia sono ammontati a 132,4 miliardi di US$. Il “Rosstat” ha constatato che essi sono aumentati del 15,7 per cento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Pero`, tra gennaio e settembre del 2012 il volume degli investimenti stranieri e` calato del 14,4% sul medesimo periodo del 2011. In relazione a cio` “Kommersant” (25.XI; pag.6) fa notare che, tenendo conto di tale notevole calo, “e` difficile sopravvalutare il risultato raggiunto dopo i primi 3 trimestri di quest’anno”. Il quotidiano scrive inoltre della riduzione della percentuale degli investimenti diretti: secondo il quotidiano, cio` “conferma tra l’altro la diminuzione dell’attrattivita` d’investimento nella FR”, che avviene contemporaneamente con l’aumento degli investimenti di societa` e aziende private nelle economia estere. C’e` ancora un fatto poco positivo - il 62% degli investimenti stranieri in Russia resta a Mosca. E` cio` che mette in evidenza Serghei Cerjiomin, ministro del governo di Mosca e capo del dipartimento per gli scambi commerciali e le relazioni internazionali, che ha rilasciato a “RG” (20.XI; pag.10) un’ intervista sulla dinamica e sul carattere dei finanziamenti stranieri, nonche` sulla graduale creazione di un grande centro finanziario internazionale a Mosca. Ha comunicato tra l’altro che grazie agli investimenti stranieri diretti ($5,4 miliardi nel primo semestre di quest’anno) nella capitale russa negli ultimi cinque anni erano realizzati 231 progetti, nell’ambito dei quali sono stati creati 3 735 nuovi posti di lavoro.

“Ekspert” (No 47; pag.15-22) ha fatto un’approfondita analisi dei recenti cambiamenti riguardo gli investimenti pubblici. Si tratta dell’uso delle grandi risorse finanziarie accumulate nel “Fondo del benessere nazionale” e nel “Fondo di riserva”. Poco tempo fa le autorita` federali hanno deciso di “usare fino al 40% del “Fondo del benessere” per coofinanziare una serie di progetti d’investimento strategici a condizioni favorevoli”. Il settimanale ha notato che adesso si e` formata gia` una lunga fila di richiedenti; “nello stesso tempo, parecchi progetti sono poco giustificati e la precisa procedura di perizie tecniche e finanziarie non e` ancora stata stabilita`”.
* La “GosDuma” (Camera bassa del Parlamento) ha definitivamente approvato il Bilancio federale per il prossimo anno e per il periodo pianificato fino al 2016. Per la prima volta il Bilancio e` stato calcolato in base dei programmi statali e sara` in passivo tutto il prossimo triennio: - 0,5% del PIL nel prossimo anno, -1 per cento del PIL nel 2015 e -0,6% del PIL nel 2016. Durante la seconda e la terza lettura i deputati sono riusciti a ridistribuire parecchi miliardi da una voce all’altra, ma queste “operazioni poco significative” non hanno cambiato i generali e principali parametri della “Finanziaria”, che ora “e` diventata un documento programmato per una crisi”. Gli specialisti sono unanimi: le piu` grandi spese saranno stanziate per il Sistema pensionistico, per la Difesa e la Sicurezza nazionale (“RG”; 25.XI, pag.3, “Profil” (No 44 del 25.XI; pag.34-35, e “Vedomosti” del 26.XI; pag.4). Per cio` segnalo un’intervista del Ministro del Lavoro Maksim Topilin al settimanale “Profil” (No 44; pag.46-50) e l’articolo scritto per “RG” (22.XI; p.17) dal vicepremier Dmitrij Rogozin: i membri del governo analizzano i vari aspetti del Bilancio e giustificano l’aumento del denaro, che sara` stanziato per i settori di loro competenza e responsabilita`.

* Comincio la rassegna delle pubblicazioni dedicate ai diversi settori industriali, da una indagine rapida di “Ekspert” (No 47; pag.126). Analizzando l’attuale congiuntura d’affari in Russia, il settimanale ha riportato diversi dati statistici, dai quali si deduce che “l’industria in ottobre e` stata in fragile equilibrio tra un ristagno e una debole crescita”. La produzione industriale e` aumentata dello 0,1% su settembre (con dati destagionalizzati); tra gennaio e ottobre ha superato dell’1,2 per cento il livello dello stesso periodo del 2012. Le prime valutazioni e stime di novembre “prevedono un leggero miglioramento della situazione dei settori industriali”. “Kommersant” di oggi (26.XI; pag.6) ha scritto di un altro “miglioramento”: quello delle previsioni di un aumento della domanda, che sono state recentemente espresse da parecchi dirigenti di societa` e di aziende.

Lo stesso “Ekspert” (No 47; pag.4-5) ha riportato alcune delle informazioni del progetto “La produzione di energia elettrica in diversi Territori e Regioni entro il 2030”. Un ambizioso piano prevede che dal 2015 al 2030 saranno messi in funzione 16 gruppi elettrogeni nucleari installati presso 9 centrali atomiche, di cui 5 saranno nuove (18 ghigawatt in totale), 230 alternatori idroelettrici (13 ghigawatt), eccetera. Alla fine dell’anno scorso la capacita` di tutte le centrali elettriche del Paese ammontava a 223 ghigawatt. Intervistato sa “Kommersant” (21.XI; pag.14), Andrej Koroljev, nuovo direttore generale della TGK-2 (una delle piu` grandi societa` territoriali -produttici di energia elettrica e di riscaldamento nel nord e nel nord-ovest della parte europea della FR; la capacita` elettrica e` di 2,26 ghigawatt; nei primi nove mesi ha fatturato 20,37 miliardi di rubli con un utile netto di 121 milioni) ha illustrato la pesante situazione finanziaria della compagnia e ha citato le diverse cause (in particolare la pressione da parte del “colosso” “Gazprom”) di un peggioramento dello stato economico della societa`, che raggruppa parecchie centrali elettriche con circa 5 mila dipendenti.

“Vedomosti” (pag.1 e 12) e “Kommersant” (l’intera pagina 13) del 25 novembre, nonche` “Izvestia” di oggi, 26.XI, hanno descritto l’attuale situazione e diverse cause del calo dell’industria metallurgica. Hanno dato risalto alla disponibilita` del governo di autare i vari segmenti del settore, compreso quello della produzione di metalli rari, con sussidi statali e rifinanziamento dei debiti accumulati da stabilimenti e aziende del settore.

* Agli analisti del mercato immobiliare segnalo soprattutto l’approfondito inserto settoriale pubblicato da “Ekspert” (No 47 del 25.XI; pag.103 – 122). In questo supplemento vengono trattate parecchie problematiche caratteristiche del mercato di Mosca: la dinamica dei prezzi di nuovi appartamenti; la ripresa del settore delle case per l’elite e il calo dell’interesse per i villaggi di lusso; nonche` l’attuale “boom” di immobili commerciali e uno sviluppo “non tanto ottimistico” del segmento degli uffici. Anche “Profil” (No 44 del 25.XI; pag.42-43) ha dedicato un’analisi ai costi e prezzi del mercato moscovita e ha rilevato che “sia i costruttori che i retailers non prevedono qualche variazione radicale dei prezzi di nuove case”.

“RBK daily” (25.XI; pag.1 e 10) con il prezioso aiuto di Aleksej Voronzov, capo della Direzione architettura ed edilizia, ha illustrato i principali punti della riforma urbanistica nella Regione di Mosca: si prevedono la costruzione non delle singole case ma dei quartieri interi, la diminuzione dell’altezza di nuovi edifici (fino a 9 metri), la costruzione di nuovi parcheggi, ecc.

* Dalle “ricerche di mercato” effettuate dalla compagnia RBC si deduce che quest’anno gia` 15,6 milioni di acquirenti hanno usato i servizi di Internet (nell’intero 2012 “soltanto” 11 milioni) e che nel primo semestre il mercato dei mobili e` incrementato dell’8,3% annuo, cioe` “solo” dll’8,3% perche` negli anni precedenti la sua crescita e` stata il doppio (“RBK daily” del 22 novembre; pag.3).

* Da alcuni altri giornali degli ultimi giorni si viene a sapere che:
l’anno prossimo
il volume del mercato del tabacco diminuira` del 9-11% (“Vedomosti”; 22.XI, pag.16); l’unione di alcune attivita` in Internet, controllate dai miliardari Aleksandr Mamut e Vladimir Potanin, e` stata “l’evento dell’anno” per il mercato dei mass-media (“Kommersant” del 19.XI; pag.13); quest’anno il 30% delle edicole di Mosca e` stato chiuso (“Itoghi” No 47 del 25.XI; pag.9); per il motivo di notevoli perdite la compagnia inglese “Thomas Cook” ha preso gratis alla VAO “Inturist” il 25% delle azioni della comune joint-venture e, in tal modo, ha aumentato la propria percentuale al 75% delle azioni (“Kommersant” dl 21.XI; pag.12). 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

* Il Ministero delle Finanze nella relazione sull’esecuzione del Bilancio federale di quest’anno ha messo in evidenza che tra gennaio e ottobre le entrate ammontavano a 10 740 miliardi di rubli (l’83,5 per cento del piano annuo), mentre le uscite sono ammontate a 10 131 miliardi (il 75,7% del piano). Dunque, nei primi dieci mesi il Bilancio e` stato eseguito con un attivo di 609 miliardi, pari all’1,1% del PIL. “Kommersant” (18.XI; pag.8 – “Monitoraggio”) nel

suo commento ha rilevato il tradizionale aumento delle spese pubbliche negli ultimi mesi dell’anno: in ottobre sono salite a 1 179 mld.di rubli, cioe` al massimo del 2013, e questo mese il Bilancio e` stato chiuso con un deficit, pari allo 0,7% del PIL. Lo stesso deficit e` previsto dal Ministero delle Finanze per tutto l’anno.

* Il settimanale “Itoghi” (No 47 del 25.XI; pag.16-23) in un suo reportage ha diffusamente descritto la festa in occasione della “Decima Giornata del banchiere” e ha pubblicato una serie di brevi interventi pronunciati da alcuni convenuti. Durante la festa i partecipanti hanno parlato dei risultati del settore bancario ottenuti non solo nel 2013 ma anche nell’ultimo decennio. L’ampia pubblicazione include inoltre un sunto dell’indagine aggiornata sulla situazione e sui rischi del mercato dei crediti al consumo, realizzata dall’Agenzia internazionale “Fitch Ratings”. Nel suo servizio “Itoghi” non ha specificato se nel corso della serata festiva si e` parlato della revoca della licenza alla “Master-bank” di Mosca. Pero`, in un suo commento (pag.26) il settimanale ha fatto notare che “dopo alcuni altri scandali, com’e` quello della “Master-bank”, potranno finire anche tutti i 232 miliardi, che l’”Agenzia federale per l’assicurazione dei depositi” dispone per compensare dei danni subiti dai depositanti”. Diversi aspetti, presupposti ed eventuali risvolti dell’avvenuto in una grande banca di Mosca sono stati approfonditamente trattati dai settimanali del 25 novembre “Kompanija” (pag.6-7), “Ekspert” (pag.42-43, “Profil” (pag.52-54), nonche` da “RBK daily”, pag.1, “Kommersant” (pag.9-10), “Vedomosti”, pag.20-21, del 25 novembre, da “Nezavisimaja gazeta” di oggi, 26.XI, e da molti altri giornali degli ultimi giorni. In alcune pubblicazioni viene risaltato il coraggio di Elvira Nabiullina, governatrice della Banca centrale, che “nonostante tutti i gravi difetti del sistema bancario nazionale ha finalmente preso la decisione di risanarlo”.

* Agli esperti e analisti addito un articolo nel settimanale “Kompanija” (No 44; pag.58-61), in cui si smentisce che il mercato del factoring sia un “settore arretrato”, nonche` un’ampia rassegna di “Ekspert” (No 47; pag.83-89) dedicata al settore Internet-banking.

Lo stesso “Ekspert” (pag.5) ha citato Andrei Pozdnyshev, colonello della polizia: a suo parere, nella Regione di Mosca la tangente media in un anno e` aumentata di 50mila rubli e ora ammonta a 300 000, circa 7 mila euro al cambio attuale.

“Kommersant” di oggi (26.XI; pag.9) ha comunicato che gli azionisti della grande societa` “Rostelecom” sono riusciti ad abolire nel tribunale la decisione del CdA di pagare un “compenso d’oro” di 200,88 milioni di rubli all’ex presidente Aleksandr Provotorov, 6 mesi fa dimissionato in anticipo dallo stesso CdA. 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov

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