Rassegna della Stampa Russa - 27.09.2013

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

*          Il 42-mo “Forum internazionale per gli investimenti” di Soci  in questi giorni (26-28 settembre) ha luogo, per la prima volta, nel grande “Palaghiaccio” costruito per le ormai prossime Olimpiadi invernali del 2014. Dopo i Giochi Olimpici il palazzo “Adler-Arena” sara` trasformato nel principale centro espositivo della citta`, e dentro il quale si svolgeranno le future edizioni dell’importante assise finanziaria-economica del Paese. E` evidente che l’attuale Forum ha attirato l’attenzione degli esperti e della stampa non solo per i suoi “aspetti olimpici”. Il tema principale e` “Sviluppo economico e qualita` della vita: sfide e prospettive”. Da numerosi servizi di vari quotidiani  si ricava che i convenuti - gli uomini d’affari e i politici di 38 Paesi -  cercano di tirare il bilancio delle priorita` realizzato negli anni 2006-2012 nello sviluppo economico di singoli territori e regioni, cioe` nella creazione delle cosiddette “isole di crescita industriale ed economica” (come per esempio la Regione di Lipetsk, che ha un’affollata partecipazione di societa` e aziende italiane, le Regioni di Kursk, di Belgorod, eccetera.). Inoltre durante le sedute plenarie e i colloqui “fuori sede” tra le varie delegazioni si parla diffusamente della competitivita` dei prodotti e merci “made in Russia” sui mercati mondiali. Purtroppo, le esportazioni russe nel primo semestre, a causa anche dei prezzi quasi stabili del petrolio, sono diminuite del 2,7 per cento su base annua, a 254 miliardi di US$. Quasi tutti i territori e le regioni sono presenti al Forum con loro esposizioni o  grandi stand, che mostrano ai partecipanti, russi e stranieri, il proprio potenziale industriale, agricolo, turistico e recreativo -   (il supplemento “Review–Forum di Soci” (pag.17-19: tra l’altro ci sono un’analisi dei cambiamenti della politica economica, avvenuti nel dopocrisi del 2008, e alcune previsioni sulla vita della citta` di Soci dopo le Olimpiadi), pubblicato da “Kommersant” (“Komm”) del 25 settembre; “Rossijskaja gazeta” (“RG”) del 26.9; pag.5, nonche` di oggi, 27.9, pag.12-14 e 17, dedicate alla vita economica e sociale del  Stavropol’skij Krai, della Repubblica di Adygheia e della Regione di Rostov, le delegazioni ufficiali delle quali si trovano in questi giorni a Soci).

*          Gli analisti del gruppo di assicurazione tedesco “Allianz” nella relazione “Allianz Global Wealth Report 2013” e nel rating mondiale per il tenore di benessere pro capite nel 2012 hanno classificato la Federazione Russa al 44-mo posto: prima della Tailandia, della Turchia e della Columbia, ecc., ma dopo la Lettonia, la Romania e il Peru`. In testa alla classifica e` la Svizzera con un volume annuo di attivi finanziari pro capite di 141 895 euro (+6,3%, rispetto al 2011), che mantiene un notevole distacco nei confronti del concorrente piu` vicino, cioe` gli USA, il cui  volume ammonta a “soli” 100 710 euro      -    (“RBK daily”; 25 settembre, pag.4).

     In 5 mesi dall’inizio dell’anno la popolazione russa e` aumentata di 41 400 persone e al primo di giugno ha raggiunto 143,3 milioni di abitanti. Pero`, la situazione demografica rimane assai preoccupante: secondo le previsioni degli specialisti, entro il 2025 la popolazione  - mantenendo le tendenze attuali - potrebbe diminuire di piu` di 11 mln. di persone. Gli esperti avvertono: per scongiurare questo grave pericolo bisogna adottare seri provvedimenti e misure, inclusi nella “Strategia dello sviluppo demografico fino al 2050”  -   (“RG” del 19.9; pag.1-2).



Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

*          “Il tempo delle facili decisioni e` terminato”  -  e` il titolo dell’approfondito articolo che il premier Dmitrij Medvedev  ha scritto per “Vedomosti” di oggi (27.9; pag.1, 6-7).  Nella sua prima parte  si tratta   dello svolgimento  della crisi  finanziaria del 2008 e delle sue conseguenze  per la Russia. Il capo del governo ha prestato la massima attenzione all’attuale situazione economica e sociale,  alle linee guida e alle condizioni della crescita economica del Paese.   A suo parere, “la Russia potrebbe andare avanti anche con  piccoli ritmi di sviluppo. Un’altra scelta e` fare un notevole passo in avanti”.

*          Secondo gli analisti della “Banca mondiale”, l’economia russa aumentera` dell’1,8 per cento nel 2013 (la precedente previsione +2,3%) e del 3,1 per cento nel prossimo anno (+3,5%). E` significativo che gli esperti stranieri (vedi, per esempio, la relazione dell’agenzia “Standard & Poors”) per ora non osano neanche prevedere l’andamento economico della Federazione Russa  negli anni successivi.  Ricordiamo, che  pochi giorni fa  anche il Ministero dello Sviluppo economico ha abbassato i ritmi di crescita fino all’1,8% nell’anno corrente e al 3% nel 2014. A parere  di parecchi analisti “indipendenti”, l’attuale struttura non consentira` all’economia di crescere nei prossimi anni di piu` del 2-3% annuo. Dalla relazione della “Banca mondiale”, pubblicata anche a Mosca, risulta che un quarto delle grandi societa` e delle aziende fornisce l’80% del totale della produzione industriale e che in molti settori la concentrazione di produzione e` superiore: il 96% nell’industria alimentare e il 97% in quella chimica, addirittura il 99,5% nella produzione di coke e di derivati petroliferi, eccetera. Lo schiacciante predominio dei grandi stabilimenti si spiega in particolare con l’alta “mortalita`” delle piccole e medie imprese, purtroppo anche di quelle con rispettabile indice di produttivita` del lavoro. Secondo le conclusioni degli esperti stranieri, non sempre condivise dagli analisti russi, il rallentamento dell’economia russa  negli ultimi 12-18 mesi e` causato non solo dalla sfavorevole congiuntura d’affari estera, ma anche dalla mancanza  di spazi produttivi,  provocata dall’insufficienza degli investimenti e – in misura maggiore- dalla esorbitante “fuga” di capitali     -    (“Vedomosti”, pag.4, “Komm”, pag.2, e “Izvestia”, pag.4, del 26 settembre). 

*          Nell’Artico attualmente si trova la maggior parte dei giacimenti russi di idrocarburi (circa 600 di petrolio e piu` di 150 di gas), nonche` 2 giacimenti di nichel e piu` di 350 giacimenti di oro; le risorse artiche assicurano gia` circa l’11% del reddito nazionale e circa un quarto del volume totale dell’export. Serghej Donskoj, ministro delle Risorse naturali e dell’ecologia, ha dato rilievo a questi e ad altri dati in un’articolo, scritto per “RBK daily” (25.9, p.7) e dedicato soprattuttto alle prospettive dell’estrazione di materie prime in questa glaciale regione. Ha ribadito la necessita` e l’importanza di realizzare delle misure eccezionali per proteggere il delicato ambiente e per prevenire eventuali seri danni di un inquinamento atipico.

          Le problematiche della sicurezza ecologica nell’Estremo Nord russo mercoledi` scorso (25.9) sono state discusse durante il “Forum internazionale”, tenutosi a Salekhard con l’attiva partecipazione dei Presidenti della Russia, della Finlandia e dell’Irlanda.  Vladimir Putin insieme al suo omologo finlandese hanno inaugurato la centrale idroelettica di Njagansk (Distretto autonomo Khanty-Mansijskij), una delle piu` grandi centrali del mondo operanti nei territori adiacenti all’Artico    -    (“RG”, pag.2, e “Nezavisimaja gazeta”, pag.4, del 25.9; “Izvestia”, pag.2, “Komm”, pag.4, e altri quotidiani del 26 settembre).

          Nei prossimi 20-25 anni il carbone rimarra` la seconda risorsa energetica naturale dopo il petrolio, tanto piu` che le sue riserve mondiali sararnno sufficienti per circa 270 anni (il gas per 60 anni, il petrolio – per 40 anni).  In Russia il carbone viene estratto in tutte le Regioni della Siberia e dell’Estremo Oriente. Purtroppo – come ha rilevato “RG” (26.9; pag.4) – negli ultimi due decenni lo sviluppo del mercato interno con il suo enorme potenziale  e` notevolmente rallentato (esclusa la Regione di Kemerovo, cioe` Kuzbass), nonostante le decisioni dell’esecutivo finalizzate a stimolare l’estrazione e ad aumentare l’uso del carbone per la produzione dell’elettricita` e  nel complesso dei servizi urbani e comunali.   L’anno scorso nella FR sono stati estratti 354 mln.di ton.del carbone e 132 milioni – sono stati esportati. L’industria occupa 165mila posti di lavoro e nell’indotto lavorano altre 500mila persone.

      Agli esperti dei settori dell’estrazione segnalo inoltre la pagina 9 di “RBK daily” del 25settembre, interamente dedicata alla situazione attuale (“e` contradditoria a causa della supremazia sempre piu` evidente di aziende straniere) delle compagnie di servizi tecnici per l’industria petrolifera,  e l’articolo di Vladimir Kornev, del “Consiglio mondiale per i problemi dell’industria petrolifera”,  convinto che “non si deve avere paura della “rivoluzione del gas scistoso” ma dobbiamo preoccuparci della minaccia mondiale  all’ecologia provocata da questa rivoluzione”   -   (“Profil” № 35 del 23.9; pag.51).

*          Intervistato da “RG” (26.9; pag.5), il ministro dell’Agricoltura Nikolaj Fjodorov ha evidenziato molte difficolta` per ultimare i raccolti: in settembre nella Regione di Mosca e in alcune altre Regioni del centro della parte europea e` piovuto come nell’Estremo Oriente un paio di mesi fa. In ogni modo il titolare di questo dicastero di importanza vitale conta di raccogliere 90-100 mln.di ton.di cereali (di cui almeno 50 mln.di frumento), piu` di 2 mln.di ton.di patate, nonche` quantita` di granoturco e di girasole, superiori al 2012. Crede che l’inflazione per i prodotti alimentari non dovrebbe superare il 6,5 per cento.  Da parte sua “Vedomosti” (26.9, p.19) ha riferito sulla diminuzione - a causa delle condizioni meteorologiche avverse - del raccolto di barbabietole da zucchero, il che potrebbe portare a un incremento dei prezzi dello zucchero (il servizio e` corredato da un grafico che riporta i dati sulla produzione dello zucchero in Russia dal 2005 (2,24 mln.di ton) al 2012 (5,03 mln) e al 2013 (4,75 milioni di tonnellate).

*          Il vicepremier Dmitrij Rogosin, che deve iniziare una riforma del settore della navigazione,  non e` riuscito a trovare subito una struttura responsabile per la formazione e l’ampliamento del mercato dei servizi, basato sul sistema GLONASS (analogo al GPS). A questo proposito “Komm” (25.9; pag.9) fa notare che “una societa` statale non puo` commercializzare il sistema GLONASS, che deve seguire soprattutto gli interssi dello Stato e non quelli degli operatori del mercato”.

*          Come saranno le automobili costruite nel prossimo quinquennio? E` il tema del supplemento “Auto” (pag.17-24) al quotidiano “Komm” del 24 settembre. Peccato, ma nell’edizione si tratta esclusivamente delle macchine straniere: Bentley, Audi, BMW, Porsche e cosi` via, nonche` dell’auto ibrida della “Toyota” e di elettromobili americane. Invece “Kompanija” (№ 35 del 23.9; pag.6) ha riportato alcune informazioni sulla progettazione e sulla fabbricazione di una berlina destinata alle massime autorita` russe (una “presidentmobile”?). Per l’operazione sarebbero stanziati fino ai 18 miliardi  di rubli (piu` di 420 milioni di euro).   

     “Vedomosti” (19.9; pag.12) ha riferito che fra due anni la “Toyota” in una linea di montaggio con la “Camry” comincera` a produrre anche la crossover RAV4. In tal modo entro il 2016 la produzione di auto nel suo stabilimento di San-Pietroburgo sara` raddoppiata: fino a 100mila macchine l’anno. In allegato all’edizione del 23 settembre lo stesso “Vedomosti” ha diffuso il supplemento “I veicoli commerciali”  (pag.B1-B8).  Nell’analisi del mercato russo di LCV si rileva tra l’altro il calo di quest’anno, ma, secondo i produttori, il settore riprendera` la crescita gia` verso la fine del 2013.

        Ed ecco la notizia di quest’ultimi giorni: il CdM ha approvato la decisione di stanziare 32 mld.di rubli (780 mln di euro) per la realizzazione del nuovo programma federale atto ad elevare la sicurezza del traffico stradale.  L’attuazione del precedente programma per gli anni 2006 – 2012 ha consentito di diminuire del 20% il numero delle vittime e dei feriti negli incidenti stradali. Pero`, l’indice di mortalita` in Russia supera ancora di parecchie volte quello dei Paesi sviluppati: piu` di 280mila vittime e feriti all’anno.

*          Gli analisti e gli esperti del mercato immobiliare e dell’edilizia possono trovare molti dati ed informazioni  aggiornate su questi settori nell’ampio inserto di “Ekspert”(№ 38 del 23.9; pag.81- 98) e nel supplemento tematico “Casa” di 16 pagine a “Komm” del 26 settembre. 

       Secondo “Vedomosti” (26.9; pag.18), nel primo semestre il gruppo edile PIK ha consegnato ai clienti  abitazioni con la superfice totale di 261mila metri quadrati e ha incassato 20,8 miliardi di rubli: il 119 per cento di piu`, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il quotidiano ha evidenziato alcuni dei motivi di tale crescita strepitosa. 

       Dalle pubblicazioni sull’attivita` delle altre grandi societa` e aziende si e` saputo che:

la SpA statale “Ferrovie russe” ha aumentato di 140 mld. di rubli il costo della costruzione della prima ferrrovia ad alta velocita` in Russia tra Msca e Kazan’ (Repubblica di Tatarstan) che ora ammonterebbe a 1 068 miliardi (circa 25 mld.di euro), il 62,7 per cento dei quali stanziato dal Bilancio federale       (“RBK daily” del 25.9; pag.1 e 6);

la compagnia “ALROSA” (Diamanti russi) firmera` un contratto triennale con la “Signet Jewellers LTD”, maggiore catena di distrubuzione di gioielli per la classe media in Inghilterra e negli USA, che potra` acquistare ogni anno i diamanti per circa $80 milioni; l’importo e` inferiore al 2% delle vendite annue della compagnia russa, per la quale e` importante entare nell maggiore mercato di gioielli al mondo   (“Komm” del 25.9; pag.9-10); 

50 nuovi “Boeing 737 Next Generation” (il prezzo di catalogo $4,19 mld), che l’”Aeroflot” intende acquistare tra il 2013 e il 2017 in leasing dalla “Aviacapital service”, affiliata della Corporazione statale “Rostekh”, costeranno alla compagnia di bandiera al massimo 7,4 miliardi di US$. L’”Aeroflot” ne ha bisogno per costituire  una compagnia “low cost”. Attualmente la grande societa`  dispone di 136 aerei,di cui 89 sono  “A320” (“Vedomosti”; 20.9, pag.12);

Beam” – e` il nome del nuovo servizio “Internet-telefonia”, lanciato dalla compagnia “MTT-Group” (controllota dalle strutture di Leonid Rejman, ex-ministro delle Telecomunicazioni,  e dalla banca VTB. Il progetto con un investimento di 100 milioni  di rubli (circa 2,2 mln.di euro) e` mirato a competere con Skype non solo in Russia, ma anche in tutto il mondo  (“Ekspert” ”№ 38, pag.4, e “Kompanija” ”№ 35, pag.16, del 23 settembre);

la holding “Metalloinvest” del miliardario Alisher Usmanov ha ridotto le forniture del minerale di ferro alla Cina e ha aumentato le vendite nel mercato interno  (“Vedomosti”; 20.9; pag.13).

*          Infine segnalo: un’approfondita indagine di “Vedomosti” (23.9; pag.20-21) sul chi e come fa il business nelle stazioni ferroviarie, che occupano spazi per nientemeno che 1,2 mln. di metri quadrati e sono controllate ufficialmente dalla SpA “Ferrovie russe”;

un articolo di “Komm” (20.9; pag.13) sull’altro fallimento finanziario della cinematografia russa: durante l’estate la quota degli incassi dei film girati da registi russi  (85 milioni di rubli) e` diminuita al 13,3% del ricavo totale di 11,2 miliardi; nel primo trimestre e` stata del 24,7%; 

e un servizio del settimanale “Kompanija” ”(№ 35; pag.18- 23) sulla spartizione attuale del mercato russo delle lotterie.



Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

*          La collocazione delle obbligazioni sovrane ha portato a una crescita record delle riserve internazionali della FR dall’inizio di quest’anno: come ha comunicato la Banca centrale, in una settimana (13-20 settembre) esse sono aumentate di $11,9 miliardi e sono ammontate a 515,9 miliardi di US$   -    (“Vedomosti” di oggi, 27 settembre; pag.4; la nota e` corredata da un grafico della dinamica delle riserve tra maggio e settembre).

*          Il Ministero dello Sviluppo economico nella sua previsione aggiornata dello sviluppo del Paese nel triennio 2014-2016 ha diminuito i ritmi di crescita dei redditi della popolazione, ha aumentato il corso del cambio della valuta nazionale fino a 35 rubli per $1 e ha avvertito che non ci sara` una diminuzione dell’inflazione  - (“RG” del 26.9;  pag.1 e 5).           Nell’analizzare l’andamento e le prospettive dell’economia russa Narek Avakjan, esperto della societa` finanziaria “Aforex”, presta maggiore attenzione alla dinamica del corso del rublo. A suo parere, il corso del cambio del rublo sara` stabile ed “e poco probabile che superera` i 34 rubli per un dollaro”       -          (“RBK daily” del 24 settembre, pag.6).

*          Il settimanale “Itoghi” ”(№ 38 del 23.9; pag.28-29) ha fatto un’analisi dei fattori dell’aumento straordinario dei crediti al consumo (al primo luglio il loro totale ha raggiunto 8 800 miliardi di rubli, cioe` circa 220 miliardi di euro) e ha cercato di valutare i vari rischi di questa  crescita per il sistema finanziario nazionale.  

*          Nell’edizione di oggi, 27 settembre, “Komm” (pag.9) ha evidenziato 6 temi principali della  nuova strategia della “Sberbank” per i prossimi cinque anni che deve essere avvallata durante la seduta  del Consiglio di sorveglianza del maggiore istituto finanziario di credito del Paese, fissata per il 17 novembre pp.vv.  Il quotidiano ha messo in evidenza (pag.10) un certo acceleramento della compavendita delle azioni di parecchie banche in vista del prossimo “irrigidirsi” delle normative e delle prescrizioni della Banca Centrale. Secondo il giornale, questo fatto avrebbe confermato l’attivita` e il notevole “respiro” del mercato “sommerso” della compravendita delle banche. Inoltre “Komm” (pag.10) ha riferito in una sua nota che dal 14 ottobre le borse russe per la prima volta inizieranno le aste per la vendita dell’oro e dell’argento.

*          “Vedomosti” (26.9; pag.16) ha evidenziato i diversi fattori  dell’aumento del costo delle azioni del grande gruppo “Sistema”: negli ultimi tre mesi il loro prezzo e` salito da $18,1 a 25,6  US$  per azione.

*          “Izvestia” (24.9; pag.2) ha pubblicato un sunto della relazione della Corte dei conti, che recentemente ha effettuato la prima expertise di 40 programmi statali, approvati dal Consiglio dei ministri e ha rivelato molti difetti e la insufficiente qualita` di elaborazione dei documenti. La relazione comprende diverse osservazioni critiche, riguardanti la bozza  del Bilancio federale per gli 2014-2016, che nei prossimi giorni sara` presentata alla GosDuma (Camera bassa del Parlamento). 

      Nell’edizione di giovedi` 26 settembre lo stesso quotidiano ha riportato (pag.4) un’intervista a Valerij Goregljad, ex vicepresidente della Corte dei conti, che in questi giorni e` stato nominato principale auditor della Banca centrale.

*          Un’ampia rassegna di “Profil” ”(№ 35 del 23.9; p.34- 39) e` dedicata alla situazione del mercato di assicurazione del trasporto merci. Gli analisti del settimanale sostengono che essa attualmente e` caratterizzata da un inasprimento della concorrenza tra gli operatori e dalla concentrazione sempre piu` evidente del settore da parte delle piu` grandi  aziende.

*          11 miliardi di rubli (circa 250 mln di euro) costera` il circuito per la Formula-1, che sara` costruito a Soci dalla societa` “Centro omega”, controllata al 100% dall’amministrazione regionale. In ottobre del 2010 si e` parlato solo di 200 mln.di US$; alla fine dello scorso anno il preventivo era salito gia` a 7,89 miliardi di rubli. Ed ora eccoci ad un nuovo rincaro..  –    (“Vedomosti” del 26.9 pag.10). 



Russia – Italia

*          La megasocieta` petrolifera statale “Rosneft” cerca dappertutto nuovi progetti che consentiranno di realizzare la sua ambiziosa strategia  nel settore del gas. A questo fine in questi giorni e` diventata azionista della compagnia di estrazione di gas “Severenergia” in seguito all’acquisto per 1,8 miliardi di US$ del 19,6 % delle azioni, prima possedute dal gruppo ENEL. Il pacchetto ha suscitato l’interesse di altre societa` russe che partecipano al capitale della “Severeneregia”. Pero` “Rosneft” – nota “Kommersant” (25.9; pag.11) – ha fatto una proposta molto generosa. 

       Nelle altre edizioni il giornale ha riferito che la firma “Gucci” ha trovato la  location  a Mosca (via Petrovka; piu` di mille metri quadrati), per aprire il suo primo negozio nella capitale russa (19.9; pag.12),  e che la compagnia russa “Igristye vina” (Spumanti) acquistera` il 70 per cento della societa` “Contarini”, nota   produttrice di   prosecco   in fase di fallimento,   per   la quale   gli investitori russi pagheranno soltanto 8 milioni di euro (26.9; pag.1 e 7).

*          “Pjatnitsa” (Venerdi) № 33 (del 20.9; pag.14), settimanale di “Vedomosti” ha invitato i lettori a fare  un viaggio in alcune zone vinicole della Sicilia che ancora fino apochi anni fa erano  controllate dalla mafia.  

*          Parecchi giornali (vedi per esempio, “Weekend” № 34 del 20.9; pag.30; “Komm” del 25 settembre, pag.15, eccetera) hanno colto l’occasione del concerto a Mosca di Cecilia Bartoli (21.9; il Conservatorio) per far conoscere ai lettori l’attivita` della grande cantante, che non si limita adesso all’ambiente della musica, e per esprimere – per l’ennesima vota – l’ammirazione nei suoi confronti da parte delle migliaia di musicisti professionisti e dei “semplici” ascoltatori. 

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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