Rassegna della Stampa Russa - 28.03.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Venerdì 24 marzo il Consiglio dei direttori della Banca Centrale della FR (BCR) ha diminuito il tasso medio d’interesse dal 10% al 9,75%. A parere degli esperti, con questo passo la BCR, ha mandato il segnale agli istituti finanziari di credito di ridurre i loro tassi d’interesse. Nell’analizzare la decisione del Regolatore molti economisti e specialisti hanno previsto che in futuro la BCR continuerà a diminuire il suddetto tasso dello 0,25% una volta al semestre oppure anche più frequentemente. Gli specialisti hanno rivelato che gli acquisti della valuta per il Ministero delle Finanze “non hanno consentito al Regolatore di diminuire il tasso a febbraio ma ora questo non rappresenta più un problema in quanto il rublo è risultato più forte degli effetti procurati dalle acquisizioni”. Alcuni esperti hanno messo in evidenza, che i tassi d’interesse sui crediti ipotecari potranno diminure fino all’11,5% già entro l’estate prossima – (Rossijskaja gazeta (RG), pag.1 e 4 – link: https://rg.ru/2017/03/26/banki-poluchili-signal-dlia-snizheniia-procentnyh-stavok.html) RBK, pag.1 e 12, Ekspert № 13, pag.6-7, Profil № 11, pag.6, Vedomosti e gli altri giornali del 27 marzo).
 
   Valentina Matvienko, presidente del Consiglio della Federazione (la Camera alta dell’Assemblea Federale), e un gruppo di parlamentari russi hanno recentemente partecipato ad una conferenza organizzata dall’Assemblea parlamentare dell’Organizzazione per la sicurezza e la collaborazione in Europa (PACE). Nel suo intervento Matvienko ha risposto alle critiche nei confronti della Russia, espresse in particolare dalla vicespeaker del parlamento europeo Ulrike Lunacek. Ha invitato gli eurodeputati a visitare la Russia e la Crimea per vedere “la realtà, diversa da quella descitta da Internet e da molti mass-media”. Valentina Matvienko si è detta convinta che “la “demonizzazione” continua della Russia non consentirà di avvicinarsi alla creazione di un’architettura della sicurezza nel nostro continente” – (RG del 24.3, pag.3).
 
   Alla vigilia del Forum Internazionale per le problematiche dell’Artico il ministro dei Trasporti Maksim Sokolov ha rilasciato un’ampia intervista a Izvestia (27.3, pag.1 e 8 – link: http://izvestia.ru/news/673804). Ha rivelato le diverse fasi dello sviluppo infrustrutturale nelle zone dell’Artico e dell’Estremo Nord, da Murmansk e Jakutsk. Ha illustrato con dovizia di particolari le prospettive della rotta dei mari glaciali artici e la costruzione di una “via” ferroviaria e marittima che collegherà i giacimenti al nord della Siberia Occidentale con i porti del Mar Baltico. Il ministro Sokolov ha messo in risalto la creazione di un sistema protetto d’informazione e telecomunicazioni per il complesso dei trasporti nelle zone dell’Artico. A questo punto segnalo inoltre: una breve intervista del ministro dell’Industria Mansurov a RG (20.3, pag.7) sulla costruzione di nuovi superrompighiacci e una rassegna molto interessante di Expert № 13 del 27.03, p.45-57 – link: http://expert.ru/dossier/podrubrika/osvoenie-arktiki/ sull’avvio della terza colonizzazione russa dell’Artico negli ultimi 100 anni.
 
   Domenica 26 marzo a Mosca e in molti capoluoghi e grandi città russe hanno avuto luogo manifestazioni e cortei contro la corruzione. Il governo di Mosca non ha permesso lo svolgimento di cortei dell’opposizione extraparlamentare nel centro della megalopoli e ha proposto di svolgerli nel parco Sokol’niki o nel quartiere periferico Mar’ino. Malgrado questo divieto gli organizzatori vicini ad Aleksej Naval’nyj, capo del Fondo per la lotta alla corruzione, che un mese fa ha dichiarato l’inizio della sua campagna elettorale presidenziale, hanno richiesto ai sostenitori della manifestazione di arrivare nel centro di Mosca per “fare una passeggiata di protesta contro la corruzione”. Secondo la polizia, al corteo, iniziato in modo pacifico e man mano “riscaldatosi”, hanno partecipato circa 8 mila persone, di cui la metà costituita da scolari, studenti e giovani. La polizia ha fermato Naval’nyj e oltre mille partecipanti al corteo; un poliziotto è stato maltrattato e ferito. Molti corrispondenti hanno notato che la polizia ha agito “in modo piuttosto corretto”. Lunedì alcuni organizzatori e partecipanti alla manifestazione nella capitale sono stati arrestati o sottoposti a varie multe – (Kommersant (Kom-t), pag.2 e 5, Metro, pag.3, Profil № 11, pag.45-57, RBK, pag.2-3, del 27.3; nonché RG, pag.3, Vedomosti, pag.2 e 6-7, – link: http://www.vedomosti.ru/politics/articles/2017/03/28/682966-uchastniki-nesanktsionirovannihprotestov,Kom-t, pag.3, e alcuni altri giornali del 28 marzo).
 
   La GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) ha approvato in prima lettura una bozza della legge sulla classifica generale degli alberghi e hotel operanti in Russia. La suddetta classifica aiuterà a definire un relativo numero delle “stelle” da assegnare ufficialmente a tutti gli hotel, poiché attualmente questo numero è stabilito dagli stessi proprietari. Dal prossimo anno le stelle saranno assegnate agli alberghi con oltre 50 camere di soggiorno, dal 2019 agli hotel con 16-50 camere e dal 2020 a tutti gli alberghi restanti – (RG del 24.3, pag.5, e del 27.3, pag.2).  
 

Economia 

   Situazione generale:
 
La Banca Centrale ha pubblicato una sua relazione ordinaria sulla realizzazione della politica monetaria e di credito. Ha confermato una tesi del Ministero dello Sviluppo Economico sulla “fine anticipata” (nel secondo e non nel terzo trimestre del 2016) della recessione e del calo dei settori industriali in Russia. La Banca prevede di realizzare in anticipo la maggior parte dei suoi obiettivi fissati per l’anno corrente; nei due anni successivi, a parere dei suoi analisti, molte cose dipenderanno innanzitutto dalla dinamica dei prezzi del petrolio – (Kom-t del 27.3, pag.1-2).
 
  Venerdì 24 marzo il premier Dmitrij Medvedev ha partecipato al Collegio del Ministero dell’Industria e del Commercio dedicato ai risultati dell’anno scorso. È stato rivelato che nel 2016 la produzione industriale è aumentata dell’1,3% su base annua e la produzione dei settori della trasformazione è cresciuta dello 0,5%. Il capo del governo ha delineato i principali compiti dello sviluppo industriale nel 2017 e ha promesso il sostegno ad alcuni settori industriali malgrado la scadenza ufficiale del termine della realizzazione del relativo “piano di governo”.
Medvedev ha approvato una nuova tariffa (sarà aumentata non di 2 volte ma solamente del 25%) per il sistema di pedaggio “Platon” stabilito per i carri pesanti che compiono lunghi percorsi sulle autostrade federali. A questo proposito segnalo che lunedì (27.03) in Russia è iniziato lo sciopero nazionale degli autotrasportatori contro il sistema “Platon” che, secondo gli organizzatori, potrebbe interessare 50 regioni e coinvolgere migliaia di autisti – (RG, pag.2 – link: https://rg.ru/2017/03/26/medvedev-oboznachil-zadachi-promyshlennogo-razvitiia-v-rossii.html, e Kom-t, pag.2, del 27.3; vedi RBK del 24.3, pag.4-5; nonché Vedomosti del 28.3, pag.5).
  I convenuti al collegio ministeriale hanno discusso anche un ulteriore sviluppo dei programmi di sostituzione dell’import. Per la loro realizzazione sono stati spesi 375 mld di rubli, di cui 71 mld stanziati dal Bilancio federale. Alcuni rappresentanti della comunità imprenditoriale hanno proposto di cercare nuovi stimoli per la suddetta sostituzione e di rendere il sistema di agevolazioni per gli investitori più netto ed incisivo. Nelle ultime due settimane i vari giornali hanno descritto nuovi motori, apparecchi per la medicina, nuove tecnologie additive, una produzione particolare di funghi, nonché altri articoli prodotti nell’ambito dei programmi di sostituzione dell’import – (RG del 15.3, pag.10; Expert № 12 del 20.3, pag.32-39: link: http://expert.ru/expert/2017/12/russkij-additivnyij-proryiv/, e № 13 del 27.03, pag.5; Profil № 11 del 27.03, pag.57, ecc).
 
  L’Istituto di economia presso l’Accademia delle scienze ha deciso di partecipare ad una “battaglia” delle strategie dello sviluppo economico insieme al “Club Stolypin” che ha già presentato la sua ipotesi al Capo dello Stato, e al “Centro di elaborazioni strategiche” diretto da l’ex-ministro Aleksej Kudrin, che preparerà la sua variante entro il prossimo maggio. Ruslan Grinberg, direttore dell’Istituto ha dichiarato a RG (28.3, pag.5 – link: https://rg.ru/2017/03/28/ruslan-grinberg-predupredil-o-neizbezhnosti-novoj-devalvacii.html) che la bozza della strategia elaborata dai suoi scienziati sarà resa nota in aprile. Nell’illustrare alcuni principali punti del documento ha evidenziato le più importanti divergenze con i programmi del Ministero Economico, del Club Stolypin e del “Centro” di Kudrin: riguardano i concetti delle cosiddette “riforme strutturali”, il carattere dell’economia stessa nel periodo della crisi, il ruolo dello stato, i ritmi di crescita economica pari all’1-2% annuo “troppo bassi” per gli autori, ecc. Nel commentare l’attuale situazione Ruslan Grinberg ha focalizzato l’attenzione sul corso valutario del rublo, ribadendo alcuni presupposti di una svalutazione inevitabile della divisa nazionale.  
 
   Settori, grandi società e PMI:
 
  Dopo la critica da parte del Ministro dell’Industria Maksim Oreshkin dei dati del Rosstat sulla produzione industriale molti giornali hanno riportato molti indici elaborati da altre fonti di ricerca tra cui l’Istituto di politica economica Gaidar, il Centro per l’analisi macroeconomica, ecc. Da questi indicatori i giornali hanno dedotto che a febbraio la produzione industriale è aumentata dello 0,4% sul mese precedente (a gennaio +0,3% sul mese di decembre) e dello 0,7% rispetto al febbraio del 2016. Allo stesso tempo in alcuni servizi si parla di un calo della produzione e dell’ottimismo degli imprenditori a marzo – (Expert № 13, pag.4 e 88, e Kom-t, pag.2, del 27 marzo).
 
La stampa ha prestato molta attenzione all’industria e al mercato automobilistico.
Il ministero dell’Industria e del Commercio prevede attualmente che quest’anno la produzione di nuovi autoveicoli aumenterà dell’8% su base annua, fino a 1,4 mln di auto, e le vendite aumenteranno del 7,4%, a 1,6 mld di autovetture. Questo aumento si basa su un solido sostegno statale all’industria. Tuttavia, gli analisti hanno notato che i meccanismi chiari e netti di questo sostegno non sono ancora definiti e il primo trimestre è ormai finito. Alcuni giornali hanno rivelato che i produttori e dealer puntano su alcune nuove possibilità di attirare un numero maggiore di acquirenti; tra queste, senza dubbio, ci sono le vendite on-line, anche se la loro attuale quota di mercato è molto bassa: circa il 2% del totale delle vendite – (Kommersant del 24.3, p.11, e del 27.3, pag.9 – link: http://www.kommersant.ru/doc/3253978, nonché Kommersant-den’ghi № 8 del 28.3, pag.32-33).
Agli analisti del settore automobilistico segnalo inoltre un supplemento approfondito di 24 pagine a Izvestia del 27 marzo con molti dati aggiornati (link: http://izvestia.ru/news/673695), in cui si tratta, in particolare, della fondazione dell’Associazione “Avtonet” che si occupa della promozione in Russia delle auto con pilota automatico.
  Una grande società di assicurazione ha accertato che nel 2016 le 3 automobili rubate più frequentemente sono Toyota, Hyundai e Kia. Secondo la polizia, lo scorso anno a Mosca sono state rubate 5.073 auto (RG del 27.3, pag.5). Alcuni giornali hanno rivelato che l’Associazione dei produttori di alluminio si è detta contraria alla continuazione del regime agevolato di montaggio industriale di automobili, chiedendo di appoggiare l’acquisto di dettagli in alluminio solamente presso gli stabilimenti operanti in Russia (v. Kom-t del 22.3, pag.9).
 
  Roman Vilfand, direttore di “Ghidrometzentr” (l’Ufficio federale delle previsioni meteorologiche) ha rilasciato un’intervista a RG (23.3, pag.1 e 5 – link: https://rg.ru/2017/03/22/vilfand-nikogda-eshche-kalendarnaia-vesna-ne-nachinalas-s-takogotepla.html) e ha previsto che la prossima stagione agricola “sarà molto favorevole per un altro raccolto record di cereali in Russia”.
Negli ultimi giorni il governo ha precisato i parametri dei finanziamenti statali al complesso agroindustriale per il triennio 2017-2019. Dopo le modifiche apportate al programma statale dello sviluppo dell’agricoltura è risultato che nel suddetto triennio lo Stato intende stanziare per il settore 608 mld di rubli, il 37% in meno rispetto all’importo richiesto dal Ministero dell’Agricoltura. Quest’anno il settore riceverà circa 216 mld di rubli – (Expert № 13, pag.6).  
 
   Altre informazioni:
 
  I giornali hanno riferito negli ultimi giorni che:
 
- la corporazione “Rosnano SpA” sta per istituire un fondo russo-arabo per gli investimenti diretti di circa $200 mln per la realizzazionie di alcuni progetti nel settore del petrolio e del gas – (Vedomosti del 23.3, pag.16);
 
- nel 2016 la produzione di nuovi profumi russi è raddoppiata rispetto al 2015. A questo proposito gli esperti hanno evidenziato che i profumi “made in Russia” costano molto meno di quelli importati e che i russi “non vogliono comperare i prodotti cinesi” – (Izvestia; 23.3, p.6- link: http://izvestia.ru/news/672923);
 
- lo scorso anno gli ospedali russi hanno acquistato 882,2 mln di confezioni di medicinali, il 13,6% in meno rispetto al 2015, per lo stesso importo pari circa a 220 mld di rubli. Al primo posto per le maggiori vendite troviamo i preparati antivirus – (Kom-t del 21.3, pag.2: il monitoraggio della dinamica del mercato farmaceutico – link: http://www.kommersant.ru/doc/3248062, e Vedomosti del 23.3, pag.19);
 
- negli ultimi 2 anni il costo dei prodotti a base di cioccolato è aumentato oltre il 50% mentre il loro consumo è diminuito del 10%, a circa 4 chili all’anno pro capite (nel 2014 4,3 kg). Alcuni analisti hanno evidenziato i vari presupposti (la diminuzione dei prezzi mondiali per il grezzo, ecc) per un aumento in Russia della domanda interna e della produzione dei suddetti prodotti – (Expert № 13 del 27.3, pag.20-21);
 
- stando ai dati definitivi del 2016 la Russia, per la prima volta negli ultimi anni, ha abbandonato la TOP-10 dei Paesi con i maggiori ricavi dei mercati cinematografici. Il volume del mercato cinematografico russo è ammontato a $0,7 mld, con una diminuzione del 12,5% su base annua – (Kom-t del 24.3, pag.12).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Nei primi due mesi di quest’anno l’utile del settore bancario ha raggiunto 212 mld di rubli, ovvero 2,5 volte in più rispetto al medesimo periodo del 2016. Lo scorso anno le organizzazioni microfinanziarie hanno venduto agli uffici dello stato creditorio i debiti arretrati per un importo di 10 mld di rubli – (RG del 27.3, pag.8).
 
   Il gruppo Alfa-bank ha sospeso la sua adesione all’Associazione delle banche russe, protestando contro la “critica troppo dura” nei confronti della Banca Centrale contenuta nella bozza della relazione preparata per il prossimo congresso dell’Associazione. Il documento (vd il sito dell’Associazione http://www.arb.ru/) è stato redatto sulla base delle proposte formulate da numerosi istituti finanziari di credito, comprende un’analisi dello stato del sistema bancario e “22 tesi sulla concorrenza tra le banche” – (Vedomosti del 28.3, pag.1 e 14 – link: http://www.vedomosti.ru/newspaper/articles/2017/03/28/682964-tsinizm-favoritizm-operatsiya).
 
   La comunità bancaria ha proposto l’idea di introdurre i tassi d’interesse negativi sui depositi in valuta. La Banca Centrale non ha appoggiato la suddetta iniziativa. A parere di alcuni esperti, la posizione del Regolatore potrebbe provocare il rifiuto di alcune banche di accettare i depositi privati in euro – RBK del 20.3, pag.8-9.
  Kommersant (20.03, pag.8) ha riassunto alcuni risultati dell’attività di Promsvjaz’bank nell’anno scorso, rivelando, che nel 2016 la banca ha chiuso l’esercizio annuo con un utile pari a 2,1 mld di rubli contro la perdita di 16.4 mld di rubli nell’anno precedente.
 
   Intervistato da RG (22.3, pag.1 e 5 – link: https://rg.ru/2017/03/21/procenty-pomikrokreditam-predlozhili-snizit-v-vosem-raz.html), Dmitrij Janin, presidente della Confederazione internazionale delle federazioni dei consumatori, ha comunicato che la Confederazione intende rivolgersi alla Banca Centrale della FR con una proposta di diminuire di 8 volte – da 800 a 100% annuo – gli interessi per i microcrediti di maggiore rischio, ovvero i “prestiti fino al salario” che, forse, esistono solamente in Russia. La proposta sarà esaminata durante la riunione del Consiglio di Stato per la difesa dei diritti dei consumatori, convocata per la metà di aprile nel capoluogo regionale Kurgan (Siberia). Attualmente alcuni tra i cittadini russi meno agiati, per ripagare i crediti concessi loro spendono fino al 35% del loro reddito, una cifra che supera in modo considerevole il livello medio mondiale.
 
   Entro il prossimo 15 aprile molte aziende e imprese russe dovranno per la prima volta calcolare e pagare all’erario una nuova imposta: il cosiddetto dazio ecologico – (RG del 15 marzo, pag.12 – link: https://rg.ru/2017/03/14/v-2017-godu-kompanii-nachnut-oplachivat-ekologicheskijsbor.html).
 
   Infine agli analisti segnalo il settimanale Expert (№ 13 del 27.3, pag.22-25) che ha pubblicato un’analisi della dinamica e delle prospettive del mercato azionario.
 
  Kommersant, pag.2 e 8, e Vedomosti, pag.17, del 28 marzo hanno descritto il bilancio dell’attività e le problematiche del mercato russo del capitale di rischio. Lo scorso anno il suo volume è diminuito di un terzo rispetto al 2015, a $165,2 mln, anche se il numero di operazioni è rimasto quasi lo stesso. Nell’edizione di lunedì 27 marzo lo stesso Kommersant (pag.10 – link: http://www.kommersant.ru/doc/3253970) ha evidenziato e analizzato l’attività del “Fondo della Repubblica del Tatarstan”, nell’anno scorso diventato il fondo del capitale di rischio più profittevole tra i 22 fondi regionali, creati in Russia negli anni 2006 e 2013.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
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