Rassegna della Stampa Russa - 28.06.2013





Eventi, problematiche e dati statistici generali

*          “L’atmosfera generale di amicizia e di collaborazione tra i nostri Paesi, nonche` la innata predisposizione dei russi nei confronti dell’Italia e degli italiani”  - queste sono le principali impressioni, che l’ambasciatore Antonio Zanardi Landi portera` in Italia dopo quasi tre anni di vita e di lavoro in Russia. E` cio` che lui stesso ha espresso nella lunga conversazione con i giornalisti del quotidiano governativo “Rossijskaja gazeta” (“RG”; 26 giugno; pag.9). Inoltre  ha ricordato con affetto i numerosi contatti con la gente;  parecchie – purtroppo, non tante come l’ambasciatore avrebbe voluto - missioni nelle diverse regioni della Federazione Russa, comprese quelle siberiane e dell’Estremo Nord; la qualita` dei ristoranti italiani di Mosca e di altre citta` e localita`, eccetera. Il diplomatico con orgoglio ha dato rilievo all’immenso lavoro effettuato durante l’anno delle culture italiana e russa (2011), quando a Mosca, a San-Pietroburgo, in vari capoluoghi ma anche in piccoli posti, secondo i giornalisti di “RG”, “e` stato creato uno speciale spazio culturale per tutti i russi che volevano conoscere meglio l’arte e la cultura italiane”.  Nel rispondere alle domande dei giornalisti e dei lettori del giornale, Zanardi Landi ha esposto con dovizia di particolari le intenzioni degli organizzatori dell’Anno del turismo russo in Italia e di quello italiano in Russia, che avra` inizio il prossimo autunno.  A parere dell’ambasciatore, sarebbe molto importante se le amministrazioni regionali e gli operatori turistici italiani sapranno preparare delle “offerte speciali”, tali da “far conoscere ai russi anche  le localita` piu` caratteristiche e originali d’Italia, del tutto  sconosciute agli ospiti  russi e talvolta anche  agli stessi italiani”.  Tutte le istituzioni italiane di Mosca sono disposte a prestare il massimo aiuto ai promotori dell’Anno (p.e. in alcuni casi i visti d’ingresso saranno rilasciati gratis), il che – ne e` convinto l’ambasciatore -  dovrebbe segnare un altro passo in avanti nello sviluppo dei rapporti amichevoli  tra i due Paesi.

*          Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il progetto della trasformazione radicale delle 6 Accademie delle scienze,  che operano attualmente in Russia. Lo scopo principale della futura riforma e` il cambio del sistema di gestione, in seguito al quale “le accademie dovranno occuparsi soltano delle  materie scientifiche e non avranno piu` funzioni nell’economato e nella ragioneria”. La settimana prossima il documento sara` inviato alla GosDuma. E` significativo che proprio l’accademico Valerij Cereshnev, deputato e presidente della Commissione scienze della GosDuma, ha espresso subito una delle opinioni piu` allarmanti sulle proposte  e sulla inattesa decisione del governo. Parecchi altri suoi colleghi hanno esclamato che la riforma elaborata e spinta avanti dal ministro Livanov  “puo` liquidare non soltanto le accademie ma anche la scienza russa”     -    “RG” pag.1 e 3; “RBK daily” pag.2; “Kommersant” pag.1 e 3; “Izvestia” pag.2 e 9, “Vedomosti” e altri quotidiani di oggi 28 giugno.

*          L’anno scorso il PIL pro capite della Russia, calcolato secondo il “metodo della capacita` d’acquisto”, cioe` tenendo conto dei prezzi reali delle merci, e` arrivato solo al 53,7% dell’analogo indice medio dell’Unione Europea. Nella raccolta  dati annua   dell’”Eurostat” si rileva che nella stessa comunita` europea l’indice e` molto variabile: dal 47% del valore medio della Bulgaria al 271%  del Lussemburgo  -       “Kommersant”; 21.6; pag.6 – “Monitoraggio”.

       A questo punto segnalo un’interessante indagine realizzata recentemente dai sociologi della Fondazione “Opinione pubblica”. I partecipanti dovevano confrontare la vita in Russia e quella in Europa ed evidenziare le migliori qualita` dei rispettivi abitanti.  “Vedomosti” (20.6; pag.1 e 6) ha riportato molti dati ricavati dall’indagine, secondo i quali,  per il quotidiano economico risulta  che “i russi credono che la vita in Europa sia migliore di  quella nella FR, ma dichiarano di  essere orgogliosi del loro destino e non si ritengono  europei”. 

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

*          Negli ultimi giorni molti funzionari del governo, analisti ed esperti hanno continuato a discutere se l’economia nazionale sia “surriscaldata” o no, se e` gia` in recessione o si trova ancora sull’orlo della recessione. I relativi dibatti sono diventati ancor piu` accesi dopo la comunicazione del “Rosstat” che il PIL e` aumentato in maggio soltanto dell’uno per cento su base annua (+3,1% in aprile) e nei primi 5 mesi  del 1,8% (nel primo trimestre +1,6%).  Il consumo rimane il principale fattore, che consente all’economia di “galleggiare”, mentre la dinamica della produzione industriale e degli investimenti e` vicina alla “crescita zero”. Nel primo trimestre il settore piu` dinamico e` stato quello finanziario con un aumento del valore aggiunto pari al 12,3%, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Sono cresciuti inoltre le transazioni immobiliari, gli affitti e il settore terziario (+6,8%).

     Il premier Dmirtij Medvedev  ha avvertito, che nei prossimi anni per garantire la stabilita` macroeconomica bisognera` diminuire gli stanziamenti dal Bilancio federale.    

      La compagnia di consulenza FBK ha reso noto un dato curioso, anche se per sempre negativo: nel 2012 l’economia ha perso 281-311 miliardi si rubli (circa 7-8 miliardi di euro) per la “colpa” di network sociali”: alla fine dell’anno il numero dei loro utenti ha raggiunto i 52-58 milioni di persone e ciascuno di loro rimaneva in Internet mediamente 26 minuti (12,8 ore al mese) anche durante le ore lavorative  -   (“Kommersant” del 21.6, pag.6; “Ekspert” № 25 del 24.6, pag.110;  “Profil” № 24 del 24.6, pag.28; “Vedomosti” del 25.6, p.11; “RBK daily” del 25.6, pag.3; ecc).

       Adesso molti aspettano le azioni e le proposte letteralmente “magiche” del neoministro dello Sviluppo economico Aleksei Uljukaev, fino a lunedi` 24 giugno primo vicegovernatore vicario della Banca centrale,  noto liberale (ha iniziato la carriera nella compagine governativa formata da Egor Gajdar poco dopo la fine dell’Unione Sovietica nel 1991) e  verboso poeta lirico e melancolico. Parecchi analisti, tenendo conto delle simili concezioni sui problemi attuali dell’economia nazionale che hanno Uljukaev e il ministro delle Finanze Anton Siluanov, hanno gia` presupposto l’attenuazione del conflitto tra il dicastero finanziario e quello economico, che ha carattere istituzionale ed e` intrinseco della struttura stessa del gabinetto. E` evidente che adesso molti politici ed esperti danno diversi consigli e raccomandazioni al ministro: dovrebbe  “unire i rigidi limiti del Bilancio federale con i compiti dello sviluppo economico; migliorare il clima imprenditoriale; soddisfare le pretese del “blocco sociale”   del governo; ottimizzare     la produzione   nei settori    destinati alle esportazioni, eccetera.”. Lo stesso Uljukaev, che gia` alla meta` di aprile ha ricevuto la proposta di diventare ministro, nel suo primo intervento davanti ai funzionari del Ministero tra le linee guida della prossima attivita` del dicastero ha dato le priorita` all’ampliamento dell’export di prodotti non provenienti dal settore delle materie prime, allo sviluppo delle piccole e medie imprese e ad attrarre maggiori investimenti   -   (“RBK daily” (25.6; pag.1 e 3); “RG”, pag.3, e “Kommersant”, pag.2, del 26 giugno).   

*          Cominciamo la rassegna delle pubblicazioni sulla situazione di vari settori, mercati e di singole societa` da due articoli di “Vedomosti” (27.6; pag.7 e 13). In questi si tratta diffusamente di un rilevante calo dei prezzi dei metalli non ferrosi e dell’oro e della crisi sempre piu` accentuata dell’industria metallurgica.

         Pochi giorni fa il presidente del “Consiglio mondiale dei produttori di petrolio” Renato Bertoni nel corso della sua visita ufficiale a Mosca ha largamente motivato la sua previsione che “il picco dell’estrazione dell’’oro nero” non e` ancora stato raggiunto”.  A suo parere le nuove tecnologie di estrazione del petrolio scistoso “assicurerrano l’abbondanza petrolifera per  parecchi decenni”.  “Nezavisimaja gazeta” (26.6; pag.4) ha commentato inoltre le ottimistiche previsioni  delle grandi compagnie petrolifere nazionali: sono convinte di un ulteriore aumento del consumo di petrolio e di gas in tutto il mondo; inoltre possiedono le enormi riserve del petrolio “tradizionale”, il che consente ad esse di non accelerare lo sfruttamento degli immensi giacimenti del petrolio scistoso.   “Kompanija” (№ 24 del 24.6, pag.48-50)  ha raccolto diverse riflessioni sul come la Russia usera` il suo grandissimo potenziale di petrolio scistoso.    “Profil” (№ 24, pag.34-35) ha descritto come la compagnia “Rosneft” (dopo l’incorporazione della “TNK-BP” e` diventata la maggiore societa` petrolifera pubblica con l’estrazione giornaliera che supera i 4,7 milioni di barili) sta rafforzando le sue attivita`: dall’aumento dell’estrazione alla lotta alle rapine di combustibili alle stazioni di rifornimento. 

“Kommersant” (24.6; pag.9) ha riferito sulla “divisione civile” della compagnia “Russneft” (2012: ha fatturato $5,38 mld.; l’utile netto - $414 mln) , in seguito alla quale il suo fondatore Mikhail Gutseriev riprendera` il controllo della societa` e il gruppo finanziario “Sistema” ricevera` 1,2 miliardi di US$ per al vendita del 49 per cento delle azioni. Nell’edizione del 20 giugno lo stesso giornale ha dato rilievo al fatto che il Ministero delle Risorse naturali ha trovato il modo di permettere alle societa` petrolifere private di partecipare all’esplorazione dei territori vicini alle piattaforme continentali dei mari dell’Artico e dell’Estremo Oriente.

        Tra le altre pubblicazioni “industriali” segnalo: 1) - un’ampia intervista di “RBK daily” (25.6; pag.5) a Dmitrij Konjaev, direttore generale della compagnia privata “Uralkhim” (leader del mercato del concentrato di apatite e dei fertilizzanti), che ha illustrato i programmi operativi e ha espresso il suo parere sul conflitto coll’altro “gigante” del settore, la societa` “Fosagro”;   2) - il servizio di “Ekspert” (№ 25, pag.32-34) sulla costruzione  del grande kombinat di cellulosa da legno di conifere che produrra` 720mila tonnellate l’anno: il primo progetto di tali dimensioni negli ultimi 30 anni e` stato realizzato dal leader dell’industria forestale, il gruppo “Ilim”.

*          “RG” (26.6; pag.1 e 5) ha fatto una scrupolosa analisi dei vari fattori dell’inflazione sul mercato dei consumi tra gennaio e giugno (in maggio lo stipendio medio mensile e` salito fino a 30mila rubli) e ha riportato la previsione, secondo la quale fra un paio di mesi tutte le merci importate possono rincarare di circa il 10 per cento.  Nell’edizione del 27 giugno lo stesso quotidiano (pag.1 e 5) ha pubblicato un’intervista a Leonid Kholod, esperto del complesso agroindustriale, che parlando dei fattori dell’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, ha notato con rammarico che “il nuovo raccolto e il WTO non ci aiuteranno a far scendere i prezzi di frutta e di ortaggi”. Quest’anno il prezzo dei cavoli e` aumentato gia` del 36 per cento, 5 volte di piu` rispetto all’Unione Europea.

       “Vedomosti” (25.6; pag.19) ha scritto sulle esportazioni dei cereali (nell’anno agricolo che si chiude il prossimo 30 giugno ammonteranno a 15,5-16 mln.di tonnellate; nell’anno 2011-2012 la Russia ha esportato 27 milioni di ton) e ha rilevato il notevole miglioramento delle posizioni delle 4 compagnie russe che fanno parte della TOP-10 mondiale.  Nell’edizione di giovedi` (27.6) lo stesso giornale in un suo articolo (pag.18) ha constatato che “il calo della produzione e l’aumento del consumo del latte hanno portato i prezzi del prodotto fresco al massimo degli ultimi 15 anni. E nello stesso tempo i trasformatori incrementano i prezzi dei prodotti finiti”.

*          Agli esperti del settore della ristorazione addito una nota di “Vedomosti” (25.6; pag.18) su due nuove catene di locali – “LikeX” e “Grazy Chicken” (ma siamo in America? – NdR) – aperte dalla holding “Pianeta dell’ospitalita`” del millionario Merab Elashvili (quest’anno intende aprire 70-80 ristoranti), nonche` una approfondita conversazione del settimanale “Itoghi” (№ 25 del 24.6, pag.30-37) col noto ristoratore Andrej Dellos (“Caffe Pushkin”, “Maison Dellos” che comprende 10 diversi ristoranti e una rete di fast-food). 

 

 

Studiamo i Territori e le Regioni della Federazione Russa

*          Nell’edizione del 25 giugno “Izvestia” nel suo supplemento dedicato alle Regioni, ha pubblicato un’ampia intervista (pag.1-2) con  Valerij Shantsev, governatore della Regione di Niznij Novgorod (centro della parte europea), che  ha messo in rilievo il notevole cambiamento della situazione demografica  negli ultimi sette anni:   la natalita` e` aumentata del 32,6%  e la mortalita` e` diminuita del 20 per cento.         

*          Nel presentare diversi aspetti della vita economica e sociale della Repubblica Sakha- Jakuzia (Estremo Nord della nazione) “Ekspert” (№ 25 del 24.6, pag.85-104) ha prestato maggiore attenzione allo  sviluppo del sistema locale di energia elettrica, del sistema  di trasporti  e alla nascita delle produzioni ad alto contenuto tecnologico. Entro la fine di questo decennio la Repubblica deve entrare tra i territori piu` sviluppati, in cui il Prodotto interno regionale annuo supera 1 000 miliardi di rubli (circa 24 miliardi  di euro). 

*          “RG” nelle sue edizioni di quest’ultimi giorni  ha descritto tra l’altro (26.6; pag.18) le novita` nel gestire il funzionamento dell’economia della Repubblica di Adygheja (Sud della parte europea- Caucaso Settentrionale) e ha evidenziato (28.6; pag.17) alcune difficolta` nello sviluppo della Regione del fiume Amur (Estremo Oriente), nella quale sara` ultimato il nuovo cosmodromo “Vostochnyj”.  

*          “Kommersant” (24.6; pag.4) in una corrispondenza dalla Regione di Voronezh ha riferito sui perche` un recente comizio (all’inizio molto pacifico) contro la prospezione dei giacimenti di rame e di nikel   nella  parte   orientale  del   territorio   si e` concluso con violenti scontri con la polizia e con un incendio che ha distrutto il villaggio dei geologi.

*          Dai numerosi servizi, commenti e articoli sulla vita e le problematiche della citta` di Mosca  ho scelto solo una parte delle pubblicazioni, dalle quali si e` saputo che:

    il governo ha proposto di consolidare le attivita` di proprieta` statale  e di quelle private degli aeroporti Sheremet’evo e Vnukovo e dopo privatizzarli; pero` la decisione definitiva  sul futuro sviluppo del nodo aeroportuale della capitale la dovra` prendere Vladimir Putin (“Kommmersant” di oggi, 28 giugno, pag.7);

    la ricostruzione radicale di alcune principali autostrade di uscita dalla citta` consentira` di diminuire l’attuale tempo di viaggio del 15 – 30 per cento  (“RG” del 28.6; pag.1 e 6);

    molti moscoviti contestano lo stato gravissimo di abbandono e le demolizioni di edifici  storici rimasti ancora in centro e in alcune periferie della megalopoli -   (“Profil” № 24 del 24.6, p.46);

   le autorita` locali intendono ricavare, nei prossimi 10 anni, circa 23,5 miliardi di rubli dal collocamento della pubblicita` out-door; nel frattempo hanno cambiato le modalita` di smantellamento dei grandi impianti pubblicitari sistemati su tetti (“Kommersant” del 26.6; pag.7 e 10, nonche` “Izvestia” del 25.6; pag.6);

l’acqua del fiume Moscova diventera` piu` pulita dopo la realizzazione di un grande progetto, che prevede  numerosi interventi e provvedimenti, compreso l’uso di “reattori biologici a membrana”       -     (“Izvestia” del 18.6; pag.6).

 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

*          RBK daily” (pag.3), “Kommersant” (pag.1-2), “RG” (pag.3), “Vedomosti” e altri quotidiani di oggi, 28 giugno, hanno ampiamente riferito sulla seduta del governo di giovedi`, nella quale i membri del CdM hanno discusso e approvato “in linea di massima” il piano di privatizzazione di beni pubblici per gli anni 2014-2016. Secondo le previsioni del Ministero dello Sviluppo economico, lo Stato dovra` incassare piu` di 1 trilione di rubli (25 mld.di euro). Una parte del ricavato sara` spesa per sviluppare e aumentare la capitalizzazione di alcune compagnie statali (l’analogo modello e` stato gia`proposto negli anni 1992-1994).  E` stato rilevato che il  rallentamento della privatizzazione e` stato causato dal contrasto tra i vari gruppi di lobby. Lo stesso ministro delle Finanze Anton Siluanov ha messo in dubbio la realizzazione di queste previsioni “troppo ottimistiche”. Nell’edizione di oggi “Kommersant” (pag.10) ha riportato alcuni particolari della privatizzazione del pacchetto azionario statale (il 50% + 1 azione) della “Compagnia dei produttori di cereali unita”.  Si prevede che tutto l’introito (circa $700 milioni) sara` usato per realizzare i programmi d’investimento della stessa compagnia.

*          La proposta di Vladimir Putin di attuare in breve tempo l’amnistia economica, riguardante gli imprenditori che non hanno commesso  reati molto gravi  oppure quelli condannati per la prima volta, ha suscitato molte reazioni divergenti fra loro. I due partiti parlamentari – il liberale e quello comunista – hanno gia` dichiarato che non appoggeranno il progetto durante la sua  discussione alla GosDuma (Camera bassa) fissata al prossimo 2 luglio. Il Ministero degli Interni ha espresso i dissensi per alcune categorie di   imprenditori, che   possono  entrare nell’elenco delle persone da liberare. Il premier e leader del partito “Russia unita” Dmitrij Medvedev  ha convenuto sulla proposta dell’amnistia, ma ha fatto varie osservazioni di carattere giuridico e ha ribadito “la necessita` di continuare a perfezionare le leggi penali”  -   (“RG” e “Kommersant” del 27 giugno; pagine 3; “Izvestia” di oggi, 28.6, pag. 1 e 4).

*          “Izvestia” di oggi (28.6; pag.8) ha fatto un’analisi dell’attuale situazione del mercato dei crediti al consumo e delle azioni della Banca centrale dirette a “raffreddare” il mercato. Secondo gli autori dell’articolo, le banche nel rispondere a tale politica della Banca centrale cominceranno ad aumentare i tassi d’interesse e a non usare piu` i prodotti finanziari a rischio.

       Il difensore civico degli imprenditori russi e stranieri Boris Titov e il coopresidente della Associazione “Russia d’affari”  Aleksandr Galushka hanno scritto un commento per “RBK daily” (25.6; pag.3), in cui hanno ribadito la necessita` di una nuova politica monetaria e hanno criticato la Banca centrale che anche dopo l’ingresso della Federazione nel WTO non ha contribuito al rafforzamento del sistema finanziario nazionale, “senza il quale e` impossibile dare una spinta all’economia in generale”.

*          “Kommersant” (27.6; pag.2) nell’illustrare la dinamica degli investimenti diretti nell’economia russa ha rilevato che nell’ultimo anno la Russia e` salita di un posto nella classifica internazionale per l’attrattivita` degli investimenti: adesso la FR e` indicesima, davanti alla Francia, al Giappone e agli Emirati arabi.

*           “Vedomosti” (25.6; pag.15) ha rilevato che le compagnie d’assicurazione gia` da 3 mesi non hanno delle precise istruzioni sul calcolare la responsabilita` degli autotrasportatori per gli incidenti stradali.      Nell’edizione del 20 giugno (pag.1 e 3) il giornale ha evidenziato che gli esperti della GosDuma analizzeranno 200 leggi di base, compresa la Costituzione, approvate negli ultimi 20 anni dal Parlamento. Alcune saranno “corrette”, perche` molte comme, articoli e norme non sono tanto chiare non solo alle persone che devono applicarle, alla gente, ma anche a parecchi deputati della Camera bassa.

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

e-mail: valerio.m@unimpresa.ru

Telefoni: ufficio +7 (495) 411-79-48 (int. 3413); cell: +7 (916) 531-04-45

www.confindustriarussia.it

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it