Rassegna della Stampa Russa - 28.10.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

  La settimana scorsa a Soci si è tenuta una serie di riunioni con la partecipazione di alcuni membri del governo, dei dirigenti del Ministero della Difesa e dell’industria militare. I convenuti hanno discusso con il presidente e comandante supremo delle Forze Armate Vladimir Putin lo stato attuale dell’Esercito e di altri corpi delle Forze armate, nonché i compiti futuri per le stesse e per le aziende e imprese industriali del settore. Vladimir Putin ha chiesto di fornire alla Forze Armate armamenti e tecnica sofisticata, di elevare la prontezza di mobilitazione dei militari in congedo. Inoltre ha incaricato di intraprendere le misure tese a diminuire i rischi delle sanzioni internazionali in vigore e di quelle nuove (nel 2014 la percentuale della componentistica straniera nelle Forze Armate ha costituito il 90%), ecc. Alla vigilia delle suddette riunioni Vladimir Putin ha apportato alcune modifiche al decreto che stabilisce il quantitativo delle Forze Armate della FR: dal primo gennaio dell’anno venturo sarà di 1.902.758 persone. Secondo il documento modificato, gli ufficiali, soldati e altri militari costituiranno 1 mln e 13 mila 628 persone: è lo stesso organico dell’anno precedente. In tal modo il personale civile delle Forze Armate conterà oltre 500 mila uomini e donne. In conformità al Bilancio federale per gli anni 2018-2020 la percentuale delle spese militari aumenterà raggiungendo il 24,5% delle uscite totali – (Rossijskaja gazeta (RG) del 20.11, pag.5, del 21, 23 e 24 novembre, pagine 2, il settimanale Profil № 13 del 27.11, pag.6 e pag.28-33, ecc).
 
  Intervistato dal giornale inglese Financial Times, il segretario generale del Consiglio d’Europa Jagland ha rivelato che il Consiglio sta esaminando la possibilità di abolire le sanzioni nei confronti della Russia, imposte nel 2014 dopo gli avvenimenti in Ucraina e l’adesione della Crimea alla Federazione Russa – (RG di oggi 28.11, pag.8 – link).
 
  L’Unione degli assicuratori russi ha inviato alla Banca Centrale Russa (BCR) il progetto per la creazione di un centro per la gestione dei rischi sociali ed economici della FR che dovrà operare con i dati statistici dei vari Ministeri e Dicasteri esistenti. Secondo i calcoli effettuati dagli specialisti dell’Unione, attualmente il totale dei rischi non assicurati nel Paese ammonta a 1,3 quadrilioni di rubli (1,3 mln di mld di rubli), ovvero supera di 14 volte l’attuale Pil. L’Unione ha sostenuto che il Centro, o l’“Ufficio dei rischi”, costerà 1 mld di rubli e sarà creato senza la partecipazione dello stato fra 3-5 anni. La BCR ha appoggiato l’idea del centro ma ha notato che “richiede ancora un considerevole approfondimento” – (Kommersant (Kom-t) del 27.11, pag.2 - link).
 
  Ad un mese e 10 giorni dall’annuncio della giornalista ed esponente pubblica Xenia Sobchak della presentazione della sua candidatura per le elezioni presidenziali fissate al 18 marzo del 2018, un’altra decina di persone ha comunicato che “vuole sfidare Vladimir Putin”. Tra queste figurano 4-5 donne, principalmente “stelle” della TV russa e “amiche-rivali” di Xenia, nonché alcuni politici a livello provinciale-regionale.
 
  Negli ultimi giorni, però a questi “candidati” si sono associati Grigorij Javlinskij, uno dei fondatori del partito “Jabloko” (Mela) e Vladimir Zhirinovskij, leader dei liberal democratici che parteciperà alla campagna elettorale già per la sesta volta: è un record europeo e, forse, anche mondiale.
 
  Infine, domenica 26 novembre il Consiglio politico del “Partito della crescita” ha proposto la candidatura del suo leader Boris Titov, businessman e difensore civico presso il Capo dello Stato degli imprenditori russi e stranieri operanti in Russia. Il partito e lo stesso Titov non sono soddisfatti che finora nessun candidato abbia voluto utilizzare la campagna elettorale per esprimere gli interessi dell’imprenditoria russa.
 
  A parere di Titov, per la sua candidatura potrebbe votare circa il 20-25% della popolazione russa. Inoltre ha riconosciuto che Vladimir Putin sarà il principale ed indiscutibile favorito delle prossime elezioni se deciderà di parteciparvi. La data dell’avvio della campagna liberale sarà definita dal Consiglio delle Federazione (la Camera alta dell’Assemblea federale) entro la metà del prossimo mese di dicembre – (RG del 17.11, pag.6; Profil № 12 del 20.11, p.17; Nezavisimaja gazeta, pag.1, e RG, pag.3, del 22.11; RBK, pag.1-2: link, RG, pag.2, Izvestia pag.2, link, Metro, pag.4 e gli altri quotidiani di lunedì 27 novembre).
 
  La FIFA, Federazione internazionale di calcio, ha reso noto sul suo sito ufficiale numerosi dettagli e particolarità del sorteggio della fase finale dei Mondiali-2018 affidati alla Federazione Russa. La cerimonia solenne avrà luogo il prossimo giovedì 1° dicembre al Cremlino. Il presidente della Federazione Gianni Infantino si è detto convinto che “il campionato russo risulterà una festa indimenticabile per tutti gli spettatori e appassionati di calcio” – (le agenzie, RG, pag.16 - link, e alcuni altri quotidiani di oggi 28 novembre).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Venerdì 24 novembre Vladimir Putin ha presieduto una riunione a porte chiuse con il blocco economico del governo e i dirigenti dell’amministrazione presidenziale. Le agenzie e la stampa hanno rivelato che i convenuti hanno discusso lo stato attuale dell’economia e le prospettive del primo trimestre del 2018 e di un successivo periodo medio.
 
  Secondo i dati resi noti dal Servizio statistico federale (Rosstat), tra gennaio e settembre di quest’anno il Pil è aumentato dell’1,6% rispetto al medesimo periodo del 2016. Ad ottobre il giro d’affari del commercio al dettaglio è cresciuto del 3% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. L’inflazione al 20 novembre è diminuita al 2,4% annuo. Nello stesso mese l’aumento della produzione industriale si è fermato, mentre l’estrazione del gas continua a calare a causa della saturazione dei mercati d’esportazione. Gli esperti hanno evidenziato inoltre che ad agostosettembre è lievemente diminuito l’aumento delle esportazioni.
 
  Il Rosstat ha riferito inoltre che nel terzo trimestre gli investimenti sono aumentati del 3,1% mentre nei 3 mesi precedenti del 6,3%. I ricercatori hanno accertato che la fonte principale degli investimenti è stata costituita dalle finanze stesse degli investitori, mentre la percentuale degli investimenti provenienti dal Bilancio federale non è quasi cambiata nell’ultimo anno: il 14,7% tra gennaio e settembre di quest’anno contro il 12,3% nello stesso periodo del 2016 – (RG, pag.2, Izvestia, pag.2, Expert № 48 del 27.11, pag.80 – link ed alcuni altri giornali del 27 novembre; Kommersant di oggi 28.11, pag.2: la rubrica Monitoraggio - link).
 
  Nel descrivere l’andamento dell’economia alcuni giornali hanno messo in rilievo la dichiarazione del primo vicepremier Igor Shuvalov. Nel suo intervento al Vo Forum degli esportatori “Made in Russia” ha rivelato che “il sistema dei sussidi statali per le esportazioni avrà un nuovo formato e diventerà più trasparente e flessibile”. Quest’anno sono stati stanziati per i programmi speciali del Centro russo delle esportazioni 30 mld di rubli; per alcuni programmi verso la fine dell’anno, però, mancano i mezzi finanziari. Durante il Forum è stato messo in risalto che l’export dei prodotti trasformati aumenta di circa il 20% all’anno. Tra gennaio e settembre è ammontato a $90 mld. D’altro lato, i partecipanti al meeting tra i problemi chiave dell’export hanno annoverato il basso numero delle Pmi tra le società d’esportazione. L’anno prossimo questo problema verrà risolto con l’introduzione in 22 regioni del cosiddetto “standard regionale di esportazione” – (RG del 27 novembre, pag.4: link).
 
  Izvestia (27.11, pag.1 e 5) ha riportato un’analisi interessante dell’aumento della sicurezza di consumo dei russi, ovvero dell’indice che caratterizza il rapporto tra i redditi e gli acquisti, nella fine del 2017. Nel terzo trimestre questo indice (-11%) ha raggiunto il massimo registrato dall’inizio dello scorso anno ed è risultato superiore a quello attuale in Italia, Ungheria, Croazia, ecc.
 
  Il Ministero dello Sviluppo Economico ha riferito che nel 2016 la percentuale delle Pmi nella struttura del Pil nazionale ha costituito il 21,2%: nel 2015 il 19,9% e nel 2014 il 19,2%. Secondo la “Strategia di sviluppo del piccolo business”, la suddetta percentuale dovrebbe quasi raddoppiare entro il 2030, raggiungendo il 40% del totale – (Kommersant del 27.11, pag.2).  
 

* Settori e mercati: 

  Alan Lushnikov, viceministro dei Trasporti, ha rilasciato un’intervista a Kommersant (27.11, pag.9 – link) in cui ha spiegato come il governo intende cambiare la politica delle tariffe per il trasporto ferroviario di merci. Per ottenere questo obiettivo il CdM vuole stabilire per la RZhD (“Ferrovie russe” SpA statale) una regolamentazione delle tariffe per un lungo termine. A questo punto segnalo che una settimana fa Oleg Belozjorov, presidente da tre anni della grande compagnia, in conformità allo Stato rinnovato della RZhD è stato nominato direttore generale -presidente. Il suo contratto è stipulato per i prossimi 5 anni, fino a novembre dell’anno 2022 – (Vedomosti del 21.11, pag.10).
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha riferito anche sulla situazione attuale e le novità negli altri settori di trasporto. Expert (№ 48 del 27.11, pag.22-25 - link) e Kommersant (27.11, pag.9) hanno evidenziato che i programmi statali di sostegno alla meccanica nautica “sono tesi ad assicurare un rinnovamento della flotta fluviale, adesso in gravi condizioni, e ad aumentare negli anni successivi il volume del trasporto di passeggeri”. Inoltre il governo intende prorogare i sussidi alle compagnie di navigazione interna: negli anni 2017-2019 ammonteranno a circa 7,3 mld di rubli. Nel Bilancio federale del 2018 per questo scopo sono previsti 2,6 mld di rubli. Il settimanale Profil (№ 12 del 20.11, pag.44-51) ha descritto i vari problemi del trasporto aereo, rilevando, in particolare, gli alti prezzi della maggior parte dei voli.
 
  Gli esperti della compagnia PERL hanno previsto che nei prossimi 4 anni il mercato dei boschi ad uso industriale aumenterà del 25-28% all’anno. Tale considerevole aumento è legato alla realizzazione futura di circa 400 grandi progetti industriali nei diversi settori (l’industria alimentare, l’agricoltura, la metallurgia, la metalmeccanica, ecc) per un totale di oltre $ 240 mld. È necessario inoltre prendere in considerazione che il volume delle commesse statali nel settore delle costruzioni è aumentato del 15% rispetto allo scorso anno – (RG del 24.11, pag.17 - link).
 
  Il CdA del gruppo Gazprom ha approvato il programma d’investimento per l’anno 2018 che raggiungerà il volume record di oltre 1.200 mld di rubli. Gli analisti hanno fatto notare che per finanziare questo ambizioso programma la società dovrà ricorrere a notevoli prestiti – Kom-t del 24.11, pag.9. Lo stesso quotidiano nell’edizione del 22 novembre ha rivelato (pag.7) che “le compagnie NOVATEC e Rosneft’ cercano di ostacolare un aumento delle vendite del gas nella borsa da parte di Gazprom nel prossimo anno”.
 
  Vedomosti (21.11, pag.11-12 - link) ha messo in rilievo che la corporazione statale “Rosatom” intende raggiungere le società Gazprom e Rosneft per il volume degli investimenti entro il 2023. In quell’anno, in seguito alla messa in funzione di molti nuovi blocchi energetici, il programma d’investimento di Rosatom aumenterà di 5 volte, a 1.400 mld di rubli.
 
  RBK (27.11, pag.12) ha descritto l’aumento della produzione della carne di pollo che quest’anno potrà ammontare a 4,8 mln di ton. A questo punto segnalo anche un servizio di Expert (№ 48 del 27.11, pag.18-19 - link) in cui si tratta della messa in funzione di 3 nuovi stabilimenti di lisina e della crescita della produzione di amminoacidi, il che consentirà agli allevatori di bestiame di diminuire l’import di alcuni prodotti chimici usati nella zootecnia.
 
  Dalle notizie sulla situazione del retail commerciale si viene a sapere che la compagnia OZON.ru sta per creare nella regione di Mosca una rete di macchine automatiche per la consegna delle merci (gli investimenti ammonteranno a un mld di rubli), e che la catena di distribuzione “Svetofor” di Krasnojarsk ha programmato di aprire circa 100 negozi nella capitale e nella Regione di Mosca, stanziando per questo circa 1,5 mld di rubli – Kom-t del 14.11, pag.12. Lo stesso giornale nell’edizione di oggi 28.11 (pag.1 e 10 – link) ha riportato il primo bilancio delle vendite durante la campagna di promozione “Venerdì nero” (24-26.11): i commercianti hanno fatturato in aggiunta circa 30-45 mld di rubli.
 
  Inoltre i giornali degli ultimi giorni hanno prestato attenzione ad alcune problematiche ecologiche (RG, pag.5, e Kommersant, pag.6, del 24.11, ecc) e alle nuove cure delle malattie oncologiche (RG del 17.11, pag.11: la conversazione con l’accademico Andrej Kaprin – link).
 
  All’inizio di quest’anno la popolazione della Federazione Russa ha costituito 146,8 mln di persone, tre milioni in più rispetto ai primi giorni del 2014. L’80,1% dei russi vive nella parte europea del Paese; allo stesso tempo nella parte asiatica, molto più vasta e distesa, solamente il 19,9% della popolazione totale. Tra le principali sfide demografiche della Federazione Russa gli specialisti hanno recentemente annoverato: la diminuzione (dal 1993) e la mancanza numerica di abitanti per un Paese così grande, l’invecchiamento della popolazione, la mortalità elevata, la concentrazione della popolazione negli agglomerati di Mosca, San Pietroburgo e nel capoluogo regionale Krasnodar – (RBK del 20 novembre, pag.6-7: l’articolo è corredato da un grafico della dinamica della popolazione - link).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

  La GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) ha approvato in terza lettura il Bilancio federale per il 2018 e per i due anni successivi: 2019 e 2020. Lo speaker Vjaceslav Volodin ha messo in risalto che per la prima volta negli ultimi 3 anni è stato approvato il Bilancio della crescita. Infatti, la Finanziaria prevede un aumento del Pil e degli stipendi ad alcune categorie della popolazione e ai militari. Nel prossimo anno le entrate ammonteranno a 15.258 mld di rubli e le uscite a 16.529 mld di rubli, con un passivo di bilancio pari all’1,3% del Pil – (RG del 27.11, pag.1 e 3).
 
  Il Rosstat ha calcolato che tra gennaio e settembre il risultato finanziario netto (l’utile meno le perdite) delle compagnie russe (senza le Pmi, le banche, le organizzazioni finanziate dal Bilancio federale) ha raggiunto 7.386 mld di rubli, ovvero l’8,8 in meno rispetto al medesimo periodo dello scorso anno – (Kom-t di oggi 28 novembre, pag.2).
 
  Il settimanale Kommersant-Denghi № 52 del 28.11 diffuso in allegato all’edizione di oggi del quotidiano economico e politico, ha analizzato le cause e i motivi dell’aumento dei crediti bancari da parte della popolazione che ha iniziato a passare dal “modello dei risparmi” a quello dei consumi (pag.8-10 - link).
 
  In vista dell’unione della banca VTB24 all’istituto finanziario principale VTB dal primo gennaio, il settimanale ha pubblicato (pag.26-28) un’ampia intervista ad Anatolij Peciatnikov, vicegovernatore della VTB. I lettori potranno trovare anche un’altra intervista (pag.36-37) ad Irina Krivosheeva, direttore generale della compagnia di gestione finanziaria “Alfa- Capital”, la quale ha illustrato l’introduzione di una nuova tecnologia - il robo advising - che permette di realizzare consulenze ai clienti tramite apparecchi automatici.
 
  Negli ultimi giorni la stampa ha trattato inoltre:
 
- l’attività e le perdite dei fondi pensione nel terzo trimestre – (Expert № 48, pag.42- 43);
 
- la situazione attuale del settore dell’auditing e del consulting – (il supplemento di 4 pagine a RBK del 24 novembre);
 
- lo stato e le prospettive del mercato delle assicurazioni – (il supplemento di 4 pagine a Kommersant del 27.11 – link);
 
- il contenuto e i problemi di una nuova riforma programmata del mercato dei servizi giuridici – (Profil № 11 del 13.11, pag.28-33).
 
  Gli abitanti di Mosca possiedono il 35,2% del volume di tutti i depositi bancari del Paese. Nei primi 9 mesi di quest’anno questo volume è aumentato 4,3%. Nello stesso periodo i crediti concessi ai moscoviti sono cresciuti dell’11,4% – (Expert № 48, pag.5).  
 

Regioni e Territori della Federazione Russa 

  Recentemente è stato pubblicato un decreto presidenziale in cui il numero dei criteri dell’efficienza dell’attività dei governatori e dei dirigenti territoriali è stato aumentato fino a 24 indici. Il documento ha previsto inoltre che la popolazione sarà chiamata a giudicare l’attività non solamente delle autorità regionali ma anche degli organi di potere federali. Secondo alcuni analisti, la pubblicazione del decreto “è stata legata alla riforma in corso dei rapporti tra il Bilancio federale e i bilanci regionali”, nonché alle prime conclusioni relative alla considerevole sostituzione dei governatori: 19 dirigenti nel 2017 – (Vedomosti dell’8.11, pag.2; Kommersant del 13.11, pag.3, e del 16.11, pag.1 e 3 - link)
 
  Tra le altre problematiche generali degli 85 Soggetti della FR (Repubbliche, Regioni, Territori e 2 città: Mosca e San Pietroburgo) i giornali hanno ultimamente annoverato:
 
- un miglioramento dell’attrattività d’investimento di molti Soggetti – (Izvestia del 24.11, pag.1 e 6- link);
 
- le condizioni agevolate della ristrutturazione dei credit concessi alle regioni dal Bilancio federale – (RBK del 15.11, pag.13, e Kommersant del 22.11, pag.2: la rubrica Monitoraggio);
 
- in 82 Soggetti l’inflazione è inferiore al 4% annuo – (Izvestia del 14.11, pag.1 e 4);
 
- l’efficienza della protezione ecologica delle città – (Expert № 48 del 27.11, pag.28-31).
 
  Nelle ultime 3 settimane i giornali hanno descritto la vita economica, sociale e culturale, le varie problematiche e le attrazioni turistiche delle seguenti regioni e città:
 
* la Repubblica della Crimea – (RBK del 2.11, pag.1 e 6, ed Expert № 47 del 20.11, pag.28-31);
 
* la Regione di Lipetsk – (RG del 3.11, pag.4 e del 24.11, pag.5);
 
* la Repubblica della Karelia – (RG del 9.11 e del 20.11, pagine 3);
 
* le Regioni artiche – (Kommersant del 10.11, pag.2);
 
* la Repubblica del Tatarstan – (Kom-t del 21.11, pag.2);
 
* la Regione di Sakhalin –- (Expert № 48 del 27.11, pag.59-63);
 
* le Regioni di Tambov e Pskov – (Vedomosti, pag.10, e RG, pag.4, di oggi 28 novembre).
 
  Le numerose pubblicazioni dedicate alla Regione di Mosca e alla capitale russa verranno riassunte in questa rubrica venerdì 1° dicembre.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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