Rassegna della Stampa Russa - 29.09.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

   Mercoledì 27 settembre il Consiglio della Federazione (la Camera alta dell’Assemblea Federale) ha iniziato i lavori relativi alla sessione autunnale. Secondo lo statuto, il Consiglio conta 170 deputati: due “senatori” per ogni Soggetto (Repubblica, Regione, Territorio, ecc.) della Federazione Russa. In seguito alle recenti elezioni regionali e municipali, la Camera avrà 23 nuovi deputati. L’odg della sessione prevede la discussione di oltre 630 ddl, di cui 136 rappresentano dei progetti di legge prioritari. La presidente della Camera Valentina Matvienko ha messo in rilievo che i deputati hanno già iniziato l’analisi della bozza del Bilancio federale per l’anno prossimo e per gli anni 2018-2019 senza aspettare la presentazione ufficiale del documento al parlamento. Fino al 26 dicembre si terranno 8 sedute generali. Nell’ultima il Consiglio dovrà definire la data delle elezioni presidenziali fissate al mese di marzo – (Rossijskaja gazeta (RG) del 27 e del 28.09, pag 2 – link).
 
   Aleksandr Sergheev, accademico di 62 anni, specialista in laser ad elevata potenza, è il nuovo presidente dell’Accademia delle scienze russa (RAN in russo). È stato eletto martedì (26.09) fra 5 candidati durante l’Assemblea generale svoltasi a Mosca i giorni 25-26 settembre: nel secondo turno delle votazioni ha ricevuto 1.045 voti favorevoli su oltre 1.596 in totale. Mercoledì (27.09) il Presidente Vladimir Putin ha firmato il decreto relativo all’approvazione dei risultati delle elezioni e alla nomina di Sergheev, e ha ricevuto il nuovo dirigente della RAN. Il Capo dello Stato ha consigliato ad Aleksandr Sergheev di “prestare maggiore attenzione alla realizzazione della strategia di sviluppo della scienza, instaurando buone relazioni con le diverse strutture del potere statale, con il governo e l’amministrazione presidenziale”. Putin ha inoltre proposto a Sergheev di creare e capeggiare un nuovo organo interministeriale di coordinamento dei consigli che attualmente guidano l’attività degli ambiti scientifici più importanti.
  Molti giornali dell’ultima settimana hanno dato massimo risalto all’attuale stato delle ricerche scientifiche in Russia, alle difficoltà e ai diversi problemi dell’Accademia accentuati dopo l’avvio di una riforma (per molti accademici ed esperti “disastrosa”) della RAN nel settembre del 2013, alla situazione finanziaria “insufficiente” della stessa Accademia e dei suoi numerosi istututi e delle strutture di ricerca. Attualmente include 668 istituti di ricerca e 168 aziende e imprese. Tenuto conto dello stato attuale dell’Accademia, alcuni giornali hanno scritto che “Aleksandr Sergheev è stato chiamato per salvare la RAN”. Lo stesso Sergheev ha promesso di concentrare la propria attività sulla stretta interazione tra lo Stato e la scienza, sulla definizione di un nuovo status dell’organizzazione, sull’unione di tutti i membri effettivi al fine di uscire dalla crisi dell’Accademia (in realtà essa, dopo la riforma, unisce 3 Accademie), sulla soluzione dei principali compiti scientifici e sul miglioramento della situazione finanziaria degli istituti e degli scienziati – (Nezavisimaja gazeta, pag.3, del 22.09; Vedomosti, pag.18-19: la situazione finanziaria, del 25.09: RG pag.1, 3 e 7, Kommersant (Kom-t) pag. 1 e 5, e gli altri quotidiani del 26.09; Nezavisimaja gazeta, pag.9-10: link, RG, pag.1 e 9, Komt, pag.1 e 5, e RBK, pag.4, del 27.09; RG, p.2, del 28.09. Segnalo inoltre RG (22.09, pag.5, e 26.09, pag.11 - link) che ha illustrato i punti principali del “Programma statale per lo sviluppo scientificotecnologico della Russia fino al 2025” elaborato dal Ministero dell’Istruzione e della Scienza).
 
   Mercoledì 27 settembre la Russia ha terminato, un anno prima della data prefissata, la liquidazione di tutte le riserve di armi chimiche. Dal mese di aprile 2014 sono state distrutte circa 40.000 tonnellate di vari “contenitori” di sostanze dannose. Gli USA, al contrario, sono in ritardo: hanno dichiarato che procederanno alla liquidazione delle suddette armi solamente entro il 2023 – (RG del 28.09, pag.1 e 10).
 
   Le Metropolitane di Milano e di Mosca hanno firmato un accordo di ampia cooperazione per sviluppare questo settore dei trasporti. Gli specialisti della capitale russa potranno utilizzare le innovazioni dei colleghi italiani riguardanti, innanzitutto, il miglioramento dei servizi per i passeggeri in viaggio – (Mosca Sera del 26.09, pag.2).
 
  Intervistato da Izvestia (29.09, pag.4), Matteo Salvini, leader del partito “Lega Nord”, ha illustrato la situazione politica ed economica dell’Italia. Ha espresso il suo parere sulle possibilità di “normalizzare” i rapporti tra Mosca e Bruxelles, ampliando inizialmente la collaborazione internazionale nella lotta contro il terrorismo globale. Matteo Salvini ha dichiarato che i consiglieri regionali del Veneto e della Lombardia continueranno a viaggiare in Crimea, e ha sottolineato che molti italiani “non capiscono, perché l’Italia abbia adottato le sanzioni contro la Russia”.
 
   Le autorità di Mosca hanno selezionato e approvato 210 terreni per la costruzione di nuove case nell’ambito dell’ambizioso programma della “renovazia” (ristrutturazione e rinnovamento) del fondo delle abitazioni. La sua realizzazione impiegherà 15 anni. Nei prossimi 2-3 anni si trasferirà nelle case nuove circa il 12% degli abitanti di Mosca, vale a dire circa 120 mila persone, che attualmente vivono in edifici obsoleti di 5 piani costruiti 50-60 anni fa – (RBK, pag.5, RG, pag.10, Nezavisimaja gazeta, pag.2, e Metro, pag.2, e Mosca Sera, pag.4, del 27 settembre).  
 

Economia 

   Situazione generale:
  Gli esperti del Forum Economico Mondiale hanno classificato la Russia alla 38a posizione (5 posizioni in avanti in un anno) tra i 137 Paesi analizzati per la stesura del rating mondiale per il grado della competitività globale.
 
  Gli esperti hanno preso in considerazione i diversi fattori dell’andamento dell’economia russa: un forte calo dell’inflazione, il considerevole volume dei mercati interni, l’accessibilita dell’istruzione primaria e l’alto livello della salute della popolazione russa. Per Maksim Oreshkin, ministro dello Sviluppo Economico, il fattore principale del suddetto avanzamento del Paese “è costituito dall’inizio delle riforme strutturali nell’ambito della politica macroeconomica”. Nella relazione del Forum figurano anche i “punti deboli” dell’economia russa: il basso sviluppo del mercato finanziario e degli istituti sociali, la dipendenza dall’export di materie prime, la corruzione, ecc – (RBK del 27.09, p.8 – link, e RG del 28.09, p.1 e 6). I membri dell’Ufficio di presidenza del “Consiglio per lo sviluppo strategico della FR e per i progetti prioritari” nella riunione presieduta dal premier Dmitrij Medvedev hanno analizzato il lavoro dell’“ufficio di progettazione” presso il CdM nel 2017. Essi hanno constatato un avanzamento dei vari settori e delle varie industrie. Il governo ha stanziato per la realizzazione dei progetti prioritari circa 200 mld di rubli. I convenuti hanno evidenziato inoltre alcune industrie e settori che sono in ritardo nel raggiungere gli obiettivi e gli indici fissati. Ad esempio, quest’anno il numero di nuovi appartamenti consegnati sarà inferiore a quello dello scorso anno, quando le autorità locali e la popolazione ne hanno ricevuto oltre 1,2 mln – (RG; 28. 09, pag.2).
 
  Gli esperti dell’Associazione russa delle società di comunicazione elettronica, dell’agenzia OC&C e di Google hanno affermato, in una relazione comune, che il contributo dell’economia mobile (l’economia di Internet mobile) al Pil ha raggiunto il 3,8%, ovvero circa 3.200 mld di rubli (Vedomosti del 25.09, pag.11-12: link). I quotidiani di oggi 29.09 RG, pag.4, e Kom-t (pag.2 – link) hanno riferito che il governo “è pronto ad avviare il programma statale “L’economia digitale della Federazione Russa”.
 
  Alcuni altri giornali hanno evidenziato le attuali locomotive dell’economia (il settore degli idrocarburi, la metallurgia, l’estrazione dell’oro e l’industria chimica), la stabilità della percentuale dei salari del settore sommerso che oscilla dal 30% al 35% del totale nazionale (superano 3.000 mld di rubli), nonché il fatto che la maggior parte delle start up chiude l’attività iniziata non appena finisce il sostegno finanziario statale o privato – (Metro del 28.9, pag.12, RG del 25.09, pag.5, e del 19.09, pag.12).
 
  Segnalo una conversazione che aiuterà i lettori a capire i diversi aspetti dell’attuale situazione internazionale ed economica della Russia: si tratta dell’approfondita intervista rilasciata a Kommersant di giovedì 28 settembre (pag.10 link) da Igor’ Artem’jev, dirigente del Servizio Antitrust dal 10 marzo del 2004.  
 
   Settori e mercati
  La rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia con 2 supplementi approfonditi delle varie edizioni di Kommersant: “Le 600 maggiori società russe” (27.09, pag.13-18: link) e “La TOP- 1000 dei manager russi” (28.09; pag.13- 20).
 
  Negli ultimi giorni il Fondo per lo sviluppo industriale ha iniziato la concessione dei crediti con una percentuale minima di interesse. Il primo prestito di 200 mln di rubli è stato concesso allo Stabilimento di componentistica per automobili di Kostroma: l’interesse ammonta solamente all’1% annuo. Con questa misura il Fondo intende lanciare la seconda fase della sostituzione dell’import – (Expert № 39 del 25.09, pag.23).
 
  Dal weekend scorso numerosi giornali e agenzie (vedi, ad esempio, Kom-t, pag.9, e Nezavisimaja gazeta, p.4, e RBK, pag.12-13, del 27.09; RG, pag.1-2, e Vedomosti, pag.7 e 10 del 28.09; RG, pag.1 e 3 di oggi 29 settembre - link, ecc) hanno ampiamente riferito sui gravi problemi della compagnia aerea privata “VIMAvia”. Lunedì (25.09) i suoi dirigenti hanno reso noto che la compagnia non dispone di risorse finanziarie sufficienti per continuare la sua attivita e perciò “ha terminato di effettuare voli charter”. Già in estate si sono registrati frequenti ritardi dei voli, tuttavia ora sono diventati talmente irregolari che il Ministero dei trasporti e l’Agenzia “Rosaviazia” sono stati costretti ad intraprendere una serie di misure urgenti per regolamentare la situazione e aiutare 20-30 mila passeggeri, concentrati negli aeroporti interni ed esteri. Le autorità hanno stanziato circa 200 mln di rubli e le altre compagnie aeree hanno cominciato a trasportare i passeggeri in difficoltà. Il Comitato investigativo federale ha aperto una causa penale. Lo stesso Capo dello Stato è intervenuto e ha chiesto di realizzare immediatamente delle misure per aiutare i passeggeri della compagnia fallita. Ieri sono stati fermati il direttore generale e il ragionere capo della VIM-Avia, che poco tempo fa era la decima compagnia dell’aeronautica civile.
 
  La stampa ha descritto anche altri aspetti del settore. È risultato, in particolare, che le tariffe delle compagnie aeree russe sono di 2-3 volte inferiori a quelle medie mondiali (RG; 27.09, pag.4). I giornali hanno illustrato i principali punti della strategia per lo sviluppo dell’export di aerei civili: nel documento che abbraccia gli anni 2018-2025, si prevede di esportare in questo periodo 215 aerei “Sukhoi SuperJet-100” e “MC-21”. Si prevede anche che non solo le corporazioni a partecipazione statale riceveranno un considerevole sostegno statale ma anche le società private – (RG del 26.09, pag.2: link). A questo punto segnalo l’intervista di Izvestia (29.09, pag.6) con Mikhail Pogosjan, persona di primo piano dell’aeronautica sovietica e russa, accademico e attuale rettore dell’“Istituto di ingegneria aeronautica” di Mosca.
 
  Molte pubblicazioni degli ultimi giorni sono state dedicate anche allo stato attuale dell’industria petrolifera. La rivista Den’ghi (№ 39 del 26.09, p.8-9), supplemento a Kommersant, ha descritto il quadro generale del settore, evidenziando gli effetti dell’aumento del prezzo del petrolio, che a settembre ha pareggiato i massimi di luglio 2015. Nell’edizione del 25 settembre Vedomosti (pag.12 e 13) ha riassunto i piani delle grandi società LUKOIL e Rosneft per aumentare ulteriormente l’estrazione dell’“oro nero”. Incorraggiata dalle intenzioni dei petrolieri, la compagnia metallurgica OMK ha comunicato che intende investire $1 mld nell’ammodernamento degli stabilimenti operanti e nella costruzione di quelli nuovi per aumentare la produzione di tubi necessari per le varie compagnie petrolifere – (Vedomosti del 25.09, pag.14 – link). Dall’altro lato alcuni giornali hanno rivelato che la cosiddetta “manovra fiscale” per le società produttrici di petrolio e di gas “ha creato una situazione in cui molte raffinerie lavorano con un margine minimo di redditività” – (RG del 27.09, pag.12: un’intervista a Ghennadij Shmal’, presidente dell’Unione degli industriali produttori di petrolio e gas).
 
  Il settimanale Profil (№ 4 del 25.09, pag.39-43) ha redatto un’analisi interessante di un’industria ancora “misteriosa per molte persone”, vale a dire quella delle stampanti 3D. Secondo l’autore dell’articolo, la suddetta industria “non ha ancora cambiato la civiltà ma produce già miliardi”. È scontato che si tratta di miliardi di USD.
 
  Expert (№ 39 del 25.09, pag.26-28 - link) invece ha presupposto che l’attuale situazione del mercato calzaturiero mondiale potrebbe, in seguito ad alcuni sforzi delle autorità russe, favorire il raddoppio della produzione di calzature in Russia.
 
  La catena di pizzerie Sbarro ha trovato un nuovo contragente russo: sarà la Horeca Band Group che intende aprire nei prossimi 10 anni circa 300 locali – (Kom-t del 15.09, pag.12). La rivista Den’ghi (№ 39 del 26.09, pag.26- 27 – link) ha pubblicato un’analisi della dinamica del mercato russo del cibo d’asporto, concentrando la sua attenzione sul comportamento cambiato delle maggiori catene di fast-food.
 
  Nel fare il primo bilancio della stagione estiva del turismo la stampa ha messo in evidenza che molti alberghi russi “hanno perso dei clienti, poiché quest’estate hanno veramente esagerato con i prezzi” (RG del 19.09, pag.1 e 6, e Kom-t del 26.09, pag.7 – link). Malgrado questo sembra che il calo del turismo verso l’estero durato 2 anni sia finito. A parere degli operatori, i Paesi più richiesti dai turisti russi quest’estate sono stati: Turchia, Grecia, Cipro, Bulgaria, Croazia, Montenegro e Italia – (Den’ghi № 39 del 26.09,pag.38-39).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

   Il quadro generale del settore bancario russo, le diverse conseguenze del riassetto costante di questo settore, il falso in bilancio di numerose banche (“двойная бухгалтерия» in russo) che è già costato decine e decine di mld di rubli – questi sono i principali temi del supplemento “Banca” diffuso in allegato a Kommersant del 27 settembre (pag.19-24: link). Nella pubblicazione potrete trovare un diagramma della dinamica dei principali indicatori del sistema bancario dal primo ottobre del 2014 fino al primo luglio di quest’anno, nonché la lista delle prime 300 banche con diverse informazioni sulla loro attività e sul loro stato attuale.
  Nell’edizione di oggi 29.09 lo stesso Kommersant ha riferito (pag.10) sul come e perché (per sostenere la sicurezza degli investitori, ecc) le banche private “Promsvjazbank” e “La banca di credito di Mosca” stiano riacquistando i loro debiti, in particolare gli eurobond subordinati.
 
   Gli esperti dell’agenzia internazionale Fitch Ratings hanno stabillito che i due terzi dei progetti relativi al risanamento degli istituti finanziari di credito in Russia non sono stati efficienti. Un terzo delle banche ha effettuato un secondo risanamento. Lo Stato ha stanziato per i numerosi risanamenti 500 mld di rubli in più dell’importo al quale potrebbero ammontare gli eventuali fallimenti degli stessi istituti finanzairi. Gli specialisti si sono detti convinti che “il cambio del meccanismo del risanamento usato dalla Banca Centrale (BCR), non risolverà il problema, poiché esso è stato creato dagli investitori, che sono stati approvati dalla stessa BCR” – (Kommersant, pag.1 e 8, e Nezavisimaja gazeta”, pag.1 e 4, del 27 settembre). Nel giornale NG (27.9, pag.3) segnalo inoltre un commento sull’attività futura del Fondo per il consolidamento del settore bancario.
 
   Expert (№ 39 del 25.09, pag.5) ha espresso il parere secondo il quale l’intenzione della Cina di emettere i futures del greggio in yuan “potrebbe costituire un altro pericolo per il dollaro statunitense”.
 
   Profil (№ 39 del 25.09, pag.21-28 - link) ha “rispolverato” la storia postsovietica della FR e ha pubblicato un’analisi sui risultati della privatizzazione tramite i voucher realizzata negli anni 1992-1994 dalle autorità di quel periodo. Il settimanale definisce questa operazione “una delle maggiori svendite di beni statali nella storia mondiale”.
 
   Il Ministero del lavoro ha preparato un rating degli specialisti per l’importo del loro stipendio di base mensile (al primo luglio). I primi tre posti sono stati assegnati al capitano di una grande nave marittima - circa 500 mila rubli al mese, al comandante di un aereo - circa 320 mila rubli e al capo tecnologo nell’estrazione di oro - un massimo di 312 mila rubli – (RG del 27.09, p.2).
  Lo stesso quotidiano RG (pag.10 ) e Kommersant (pag.2) di oggi 29 settembre hanno messo in risalto che, secondo il World Wealth Report elaborato dall’agenzia di consulenza Capgemini, nel 2016 il numero e il patrimonio personale dei millionari russi in $USA sono aumentati del 20% su base annua. In tal modo hanno assicurato alla Russia il primato mondiale per la velocità di arricchimento dei milionari.  
 

Regioni e Territori della Federazione Russa 

   Negli ultimi giorni la stampa ha riferito sulle modalità con le quali questa settimana sono stati sostituiti 3 governatori. Il governatore della Regione di Krasnojarsk Viktor Tolokonskij e il capo della Repubblica del Daghestan Ramazan Abdulatipov non hanno aspettato una chiamata dall’amministrazione presidenziale e hanno presentato dimissioni volontarie. Quindi, come hanno scritto alcuni giornali, “la formazione del nucleo di una nuova élite politica ed economica continua” – (le agenzie e Internet, v. inoltre Kommersant del 28.09, p.1 e 3, e del 29.09, p.3). Vedomosti (28.09, pag.2 - link) ha riportato la descrizione del governatore ideale dei tempi futuri effettuata da alcuni esperti e politologi.
 
  Tra gli altri problemi generali delle Regioni e Territori della FR la stampa ha annoverato: la necessità di diminuire i debiti regionali: al primo settembre il volume dei debiti pubblici delle regioni russe è ammontato a 2.200 mld di rubli – (RG del 26.09, p.1 e 3, Kom-t del 27.09, pag.2) e le varie questioni irrisolte legate all’ampliamento delle superficie occupate dalle grandi città – (“La città di Vladivostok” – il supplemento di 16 pagine a Kom-t del 7.09; Izvestia del 29.09, pag.1 e 6, ecc.).
 
   I giornali hanno inoltre descritto la vita economica e sociale delle seguenti Regioni:
 
- la Repubblica della Crimea – (Expert № 36 del 4.09, pag. 31-35; Profil № 2 dell’11.09, pag.24; Kom-t del 22.09, pag.1 e 11);
 
- le Regioni orientali – (Expert № 37 dell’11.09, pag.42-44, e № 38 del 18.09, pag.36-38);
 
- la Regione di Rostov sul Don – (RG del 19.09, pag A1-A4);
 
- il Distretto autonomo Jamalo- Nenetskij – (Expert № 39 del 25.09, pag.65-70);
 
- la Regione di Krasnodar – (RG del 26.09, pag.14);
 
- la Regione di Sakhalin – (Expert № 36 del 4.09, pag.65-69; Vedomosti del 12.09, pag 14, e Sport-Express del 27.09, pag.6.)  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
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Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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